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  1. Ultima ora
  2. apollonia

    Le monete più attraenti di Alessandro Magno

    Auktionshaus H. D. Rauch, E-Auction 11, lot 92, 23.03.2012 GRIECHISCHE MÜNZEN. MACEDONIA. Pella. Philippos V. (221-179). (D) Bronze (9,78g), Pella, Prägung für den Distrikt Bottiaia, Zeit des Philippos V. bis Perseus, ca. 185-168 v.Chr. AMNG III/1 48.131. sch.-s.sch. apollonia
  3. Buonasera, vorrei chiedervi un aiuto per l'identificazione di quella che penso possa essere una moneta, anche se estremamente usurata. Materiale: rame Diametro: 20mm Peso: 1.87gr Grazie
  4. Oggi
  5. esperanto

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    AL lama, è strada retta L a L, U N nodi, L I gente = alla maestra dà retta l'alunno diligente. Buonanotte!
  6. apollonia

    Le monete più attraenti di Alessandro Magno

    Nomos, Obolos Web Auction 12, lot 225, 31.03.2019 Greek. KINGS OF MACEDON. Time of Philip V and Perseus, 187-168 BC. Triobol (Silver, 13 mm, 1.85 g), struck in the name of the Botteatans, Pella, in the district of Bottiaia. Macedonian shield ornamented with seven linear crescents around the edge and a tetraskeles of crescents at the center. Rev. ΒΟΤΤΕΑΤΩΝ inscribed on stern of galley to right. AMNG 119. BMC 1. SNG Copenhagen 136. Well centered and lightly toned. Extremely fine. apollonia
  7. apollonia

    Bronzi provinciali romani e mitologia greca

    Zeus Numismatics, Auction 3, 11 Jan 2020, lot 372 Lot 372. Starting price: 20 GBP. Price realized: 50 GBP. GALATIA. Ankyra. Julia Domna (193-211 AD). AE Bronze. Condition: Very Fine Weight: 15.8 gr. Diameter: 28 mm. Obverse inscription ΙΟΥΛΙΑ ϹΕΒΑϹΤΗ = Julia Augusta Obverse design draped bust of Julia Domna, facing, head right Reverse inscription ΑΝΚΥΡΑϹ = of Ancyra Reverse design Demeter standing facing, head left, holding patera and long torch apollonia
  8. apollonia

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Buonanotte, apollonia
  9. Scusi perché ritiene che quella moneta possa valere più del nominale ? La prossima volta bisognerebbe anche allegare la foto dell'altro lato (e magari un grazie). Buona Pasqua.
  10. Mi unisco alla discussione per ribadire che la moneta in questione, molto semplicemente, ha tutte le caratteristiche di una fusione. Sugli aspetti della patina, invece, ha ben risposto Tinia.
  11. Ne prendiamo atto, grazie 🙂
  12. Tinia Numismatica

    Didramma di Panormos a legenda greca: una copia moderna?

    Si, esistevano ed esistevano ottimi “ patinatori” ( già dal 1500 circa ) di monete e medaglie per scopi poco nobili
  13. Gent. sig. Archestrato, come ho già avuto occasione di dirLe, prendo molto in considerazione le sue osservazioni... Tuttavia, questa volta devo ripetere quanto ho scritto al sig. Nibbi. Da qualche giorno ho aperto questa discussione e chiesto le opinioni degli appassionati iscritti a questo Forum, su questo Didramma di Panormos a legenda greca recentemente apparso o, per meglio dire, "ri-apparso". Da poco, sia Lei che altri avete potuto osservare le foto di questa moneta e, DA ESTERNI e per aver gettato qualche sguardo estemporaneo su queste foto, vi siete quasi subito espressi. Per la qual cosa, si può benissimo parlare di vostri "pensieri" e "opinioni". Lei dice che la mia identificazione della moneta Ch&F con quella della Coll. Weber sarebbe una "affermazione un po’ affrettata basata sulla provenienza fornita dalla casa d’aste naturalmente", senza sapere cosa ci sta effettivamente dietro... Mi spiace contraddirLa, ma non é affatto come Lei dice. Io che ho aperto questa discussione, non parlo di teorie fantascientifiche slegate dalla realtà materiale, non mi sono svegliato un giorno e ho fatto questa "sparata", ma la mia é una CONVINZIONE maturata dopo ore e ore di profonda, attenta e meticolosa osservazione, analisi e confronto, a varie riprese e per più di un anno (soprattutto nel periodo del "lockdown" a causa della pandemia). Così, mi permetta di chiarire che LA SUA é un'OPINIONE en passant come tante altre, la mia é invece una profonda e radicata convinzione. Come scrivevo al sig. Nibbi, ho voluto aprire questa discussione proprio per vedere se altri giungessero alle mie stesse conclusioni... Riguardo ai calchi in gesso é in parte come Lei dice, tuttavia esiste un tipo di stucco/gesso che non subisce restringimenti quando asciuga, usato di solito per il restauro integrativo vascolare. Ad ogni modo, La ringrazio per il suo contributo che ritengo utile alla discussione 🙂
  14. 2 euro, buona Pasqua.
  15. compressione

    ID greca

    Grande @Ale75!!! È proprio lei!!! Grazie infinite!!!!
  16. Lorenzo999Lorenzo

    BUONA PASQUA

    Buona pasqua a tutti!!!
  17. Bruzio

    BUONA PASQUA

    Buona Pasqua... e pasquetta!
  18. leop

    Romana molti dubbi

    Merendina
  19. Buonasera e Buona Pasqua a tutti. Allego immagini che mi sono state inviate di una moneta. Quindi non ho peso né dimensioni. Ma sia la tipologia mi lascia molto perplesso... moneta da merendina? Grazie a chi vorrà intervenire.
  20. Panda13

    Francobolli russi ed ucraini sovrastampati

    Ah okay grazie cambio il paese e l'anno allora, grazie. Ah... bo non so:l Per questi cambio solo l'anno perchè gli ho classificati come 1992-1994 Grazie a tutti, buona Pasqua e buona serata:)
  21. Martedì 14 aprile dalle ore 20:45 al CCNM (via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU'), conferenza della Prof.ssa Monica Baldassarri su Il "ritorno all'oro nell'occidente Duecentesco": caratteristiche e vicende delle prime emissioni. Monica Baldassarri (PhD in Storia medievale, Specializzazione in Archeologia tardo-antica e medievale e Perfezionamento in Numismatica, Robinson Fellowship del British Museum) dal 2024 è Ricercatrice TT presso il Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod” dell’Università degli Studi di Milano. È inoltre docente a contratto di Numismatica Postclassica per la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Firenze. Fa parte dei comitati di direzione di diverse riviste e collane editoriali di ambito storico e archeologico, di livello internazionale e nazionale, e dal 2026 dirige la rivista “Numismatica e Antichità Classiche – Quaderni Ticinesi”. Si occupa di studi in numismatica e storia monetaria tra tardoantico ed età moderna, oltre che di studi su tessere e gettoni, sigilli e medaglie di devozione degli stessi ambiti cronologici. È inoltre impegnata in ricerche di archeologia medievale e post-medievale fra Toscana, Liguria e Mediterraneo occidentale, occupandosi anche di progetti diacronici di archeologia urbana e archeologia dei paesaggi, oltre che di esposizioni museali. I risultati di queste attività sono pubblicati in 25 volumi tra monografie e curatele e circa 300 tra saggi e contributi in cataloghi per mostre e musei. La conferenza che avrà inizio dalle ore 21:00 potrà anche essere seguita da remoto, i link da utilizzare per seguire la conferenza verranno comunicati una settimana prima della conferenza.
  22. Grazie per il suo contributo. Sì, é vero, mi consta personalmente che in alcune "vecchie" collezioni di Musei sono presenti dei falsi... In questo caso, però, per mettere la parola "fine", avremmo bisogno di foto in maggiore definizione e, se fosse possibile, scansioni macro o al microscopio (ne vendono fino a 1000 ingrandimenti, in rete), per esaminare i dettagli, i depositi e se vi siano o no tracce di microfusione...
  23. Si tratta del didramma Weber dice, io ritengo che sia un’affermazione un po’ affrettata basata sulla provenienza fornita dalla casa d’aste naturalmente. La stessa casa d’aste che non menziona né la vendita del 1895 nè tantomeno la collezione Weber che erano pur tuttavia chiaramente menzionate nel catalogo della collezione Locker-Lampson! Si può ritenere che la casa d’aste non abbia letto ignorandola la descrizione della moneta o che si sia basata solo su un’affermazione del conferente ad esempio? Come si può su tali basi escludere un clone? Del resto dal materiale raccolto l’opinione generale è che si tratti di un falso. Seguendo questa ipotesi ci si presenterebbe un bivio: è un falso ultracentenario e le provenienze citate sono corrette, oppure è un clone, sempre falso ma la provenienza si limita al laboratorio del falsario. Come risolvere questo ipotetico dilemma? Solo con foto ottimali e con la moneta in mano purtroppo. Aggiungo una riflessione. Quando si effettuava il calco di una moneta si usava il gesso, quando questo si asciugava si restringeva lievemente, alcuni minuti particolari da esso riprodotti si perdevano o diventavano evanescenti. È corretto?
  24. Grazie per la riflessione... Se fosse così si potrebbe retrodatare l'apparizione di questo Didramma al 1895, come avevo già scritto... In tal caso, domandiamoci, esistevano nel 1895 tecniche di falsificazione tali da produrre quel tipo di "falso", dal punto di vista stilistico e con porosità e strati di depositi di patina, piuttosto che una semplice imbrunitura o ossidazione superficiale, facilmente realizzabile con sostanze chimiche? 🤔
  25. Abbiamo bisogno di foto migliori! 🙂 ======= We need bettet quality photos! 🙂
  26. Grazie ancora per il suo contributo. Effettivamente, molto strano e choccante il prezzo che é stato raggiunto... forse questo potrebbe significare che qualcuno ha pensato, anche, che fosse un originale? 🤔 ======= Thank you, again, for your contribution. Admittedly very strange and crazy the price reached... maybe it means, somebody believed, too, it was original? 🤔
  27. Salve, sembra che le acque si stiano in parte intorbidendo... A parte il fatto che la moneta Weber, passando di mano in mano, a qualcuno potrebbe essere venuto il ghiribizzo di lustrarla con un panno di cotone oppure di lana o, peggio, con una lucidatrice con pulegge, a motore... Sappiamo per certo che l'esemplare Locker Lampson é il Diramma Weber, ERGO per semplice sillogismo, se la Casa Ch&F cita la provenienza dalla vendita Locker Lampson, si tratta del Didramma Weber!
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