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  2. petronius arbiter

    Arsenico e vecchi merletti

    Il Nobel per la Pace Nel febbraio 1904, era scoppiata una guerra tra l'impero russo e quello giapponese per il controllo della Manciuria e della Corea. Ancora una volta, chi volesse approfondire l'argomento potrà farlo facilmente con una semplice ricerca quello che ci interessa qui è la conclusione della guerra, per la quale svolse un ruolo importantissimo Theodore Roosevelt. Che nel 1905 propose, e ottenne, di poter fare da mediatore. La sua mediazione condusse al Trattato di Portsmouth (New Hampshire), il 5 settembre 1905, e alla fine del conflitto. Soprattutto, questa abile mossa politica diede a Roosevelt una grandissima popolarità internazionale, culminata, nel 1906, con il conferimento del Premio Nobel per la Pace, "per il suo ruolo nel porre fine alla sanguinosa guerra recentemente combattuta tra due delle più grandi potenze mondiali, il Giappone e la Russia". Roosevelt fu il primo americano, e il primo statista, a ricevere il Premio, e per la prima volta (non certo l'ultima ) la scelta fu controversa. La sinistra norvegese sostenne che Roosevelt fosse un imperialista "pazzo militare" che aveva completato la conquista americana delle Filippine. I giornali svedesi scrissero che Alfred Nobel si stava rivoltando nella tomba e che la Norvegia aveva assegnato il Premio per la Pace a Roosevelt per conquistare amicizie potenti dopo il drammatico scioglimento dell'unione con la Svezia l'anno precedente. Roosevelt non presenziò alla cerimonia di assegnazione del premio, il 10 dicembre 1906, a ritirarlo in sua vece fu Herbert Pierce, inviato straordinario e ministro plenipotenziario americano in Norvegia. Roosevelt si recò poi in Norvegia nel maggio 1910, lo vediamo subito dopo il suo arrivo mentre lascia la stazione di Kristiania (Oslo), a bordo della carrozza reale in compagnia di Re Haakon. Il 5 maggio 1910, Roosevelt tenne al Teatro Nazionale di Oslo, difronte a un pubblico di oltre 2.000 persone, quello che è considerato il discorso ufficiale di accettazione del Nobel. Ne riporto alcuni passi salienti. "E' con particolare piacere che oggi mi trovo qui per esprimere il profondo apprezzamento che provo per l'alto onore conferitomi con la consegna del Premio Nobel per la Pace. Conserverò sempre la medaglia d'oro che faceva parte del premio e la trasmetterò ai miei figli come un prezioso cimelio. Non mi sono sentito libero, date le particolari circostanze del caso, di conservare la somma di denaro fornita come parte del premio dalla saggia generosità dell'illustre fondatore di questo sistema di premi di fama mondiale. Ritengo estremamente giusto e appropriato che nella maggior parte dei casi il destinatario del premio conservi per proprio uso personale il premio nella sua interezza. Ma in questo caso, pur non avendo agito ufficialmente in qualità di Presidente degli Stati Uniti, è stato tuttavia solo in quanto Presidente che ho potuto agire; e ho ritenuto che il denaro dovesse essere considerato come affidatomi in amministrazione fiduciaria per gli Stati Uniti. L'ho quindi utilizzato come nucleo per una fondazione, per promuovere la causa della pace industriale, in quanto rientrava pienamente negli obiettivi generali del vostro Comitato; perché nella nostra complessa civiltà industriale odierna la pace della rettitudine e della giustizia, l'unica pace che valga la pena di avere, è almeno altrettanto necessaria nel mondo industriale quanto lo è tra le nazioni. C'è almeno altrettanto bisogno di frenare la crudele avidità e l'arroganza di una parte del mondo del capitale, di frenare la crudele avidità e la violenza di una parte del mondo del lavoro, quanto di arginare un crudele e malsano militarismo nelle relazioni internazionali. Dobbiamo sempre tenere a mente che il grande fine in vista è la rettitudine, la giustizia tra uomo e uomo, tra nazione e nazione, la possibilità di condurre le nostre vite a un livello un po' più elevato, con un più ampio spirito di buona volontà fraterna gli uni verso gli altri. La pace è generalmente un bene in sé, ma non è mai il bene supremo se non giunge come ancella della rettitudine; e diventa una cosa molto malvagia se serve semplicemente da maschera per la codardia e l'indolenza, o come strumento per promuovere i fini del dispotismo o dell'anarchia. Disprezziamo e aborriamo il prepotente, il rissoso, l'oppressore, sia nella vita privata che in quella pubblica, ma non disprezziamo meno il codardo e il voluttuoso. Nessun uomo è degno di essere chiamato tale se non combatte piuttosto che sottomettersi all'infamia o vedere coloro che gli sono cari subire torti. Nessuna nazione merita di esistere se si permette di perdere le virtù severe e virili; e questo senza considerare se la perdita sia dovuta alla crescita di un consumismo spietato e totalizzante, a una prolungata indulgenza nel lusso e in una morbida e spontanea comodità, o alla deificazione di un sentimentalismo distorto e contorto. Inoltre, e soprattutto, ricordiamo che le parole contano solo quando danno espressione ai fatti, o devono essere tradotte in essi... Le nostre parole devono essere giudicate dai nostri fatti; e nel perseguire un nobile ideale dobbiamo usare metodi pratici; e se non possiamo raggiungere tutto in un colpo solo, dobbiamo avanzare verso di esso passo dopo passo, ragionevolmente soddisfatti finché effettivamente facciamo qualche progresso nella giusta direzione." petronius
  3. Complimenti.
  4. Carlo.

    ID monetina

    Ciao @Ale75, Grazie! Potrebbe essere! Tra l'altro vedendola conpleta potresti avermi risolto anche altre due o tre monetine analoghe dove si vede sono quel monogramma a forma di X... Anche se, ma forse è solo una mia impressione, mi sembra più una croce cristiana..
  5. no, in passato in tutta l'area euro la sola francia ne aveva coniata alcune e basta.
  6. Buona... Qui delle quotazioni abbastanza attendibili... Più quotata la variante con ape e ancora rispetto a quella con croce e ancora Qui discriminano anche sulla dimensione della BB. Normale e piccola.
  7. nikita_

    Monete super-extra bizzarre della Terra

    Liberia 2026 - 1 dollaro da 30 grammi in metallo (zinco-alluminio) Vintage stereo7
  8. foglionco

    IL GROSSO LUCCHESE

    Ciao, e lo stile che mi sembra piu Vecchio,le crocette di questi tre grossi sono fatte tutte con un punzone triangolare usato 4 volte , sono quelli posteriori fatti con 1 punzone solo, per quanto riguarda il grosso con la corona con due file di globetti , citato dalla Baldassarri e disegnato sul massagli, detto"grosso del diadema" io sinceramente non lo mai visto ,l'unico che lu può vagamente ricordare e quello di destra delle foto che ho postato,anche quello pubblicato dalla baldassari , se si guarda bene una piccola stanghetta che unisce i punti mi sembra di vederla
  9. Buona, ma in bassa conservazione
  10. quello che è certo e che questa moneta pubblicata in questo post non è una A capovolta, la stanghetta non è centrale come tutte le A conosciute di questa monetazione, anche un cieco vede che è un esubero di metallo. Cosa vuole indicare il magliocca con la 259b certamente non sta ad identificare il pezzo presentato in questo post.
  11. Albser

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    nume RI , ori G , in A lidi P resti di gita, Torino TI = numeri originali di prestidigitatori noti Non so se già postato
  12. Ale75

    ID monetina

    Ciao @Carlo. sembra greca...guarda se tante volte è questo bronzo di Kaunos. https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+greek+sword+kaunos&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
  13. apollonia

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    apollonia
  14. apollonia

    Le monete più attraenti di Alessandro Magno

    Asta Classical Numismatic Group, LLC Triton XXIX 13-14 Jan 2026 https Lot 136. Estimate: 750 USD. Price realized: 1800 USD. KINGS of MACEDON. Philip III Arrhidaios. 323-317 BC. AR Tetradrachm (26mm, 17.13 g, 5h). In the name and types of Alexander III. Susa mint. Struck under Koinos, circa 322-320 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / BAΣIΛEΩΣ AΛEΞANΔPOY, Zeus Aëtophoros seated left; below throne, ΛA above strut, monogram below. Price 3846 var. (position of monogram); Roma E-Sale 111, lot 186 (same dies). Toned, a couple of minor die breaks on obverse. Good VF. Extremely rare, unpublished and only the Roma coin in CoinArchives. apollonia
  15. Alan Sinclair

    Parere 5 lire quadriga briosa

    Per me quasi SPL
  16. Bisognerebbe capire se Magliocca valuta la rarità ad una moneta che effettivamente ha la lettera A rovesciata, oppure per A rovesciata intende anche la V con un esubero fortuito di metallo sulla lettera, cosa di cui dubito.
  17. apollonia

    Bronzi provinciali romani e mitologia greca

    Zeus Numismatics, Auction 3, 11 Jan 2020, lot 300 Lot 300. Starting price: 20 GBP. Price realized: 70 GBP. PHRYGIA, Cotiaeum. Philip II. As Caesar, AD 244-247. AE Bronze. Condition: Very Fine. Weight: 5.0 gr. Diameter: 22 mm. Iscrizione Μ ΙΟΥΛΙΟϹ ΦΙΛΙΠΠΟϹ Κ (Marco Giulio Filippo Cesare) al dritto e ΚΟΤΙΑΕΩΝ (dei Cotieani) al rovescio dove è raffogirato Asclepio in piedi a sinistra, con il suo bastone col serpente arrotolato. apollonia
  18. Infatti è proprio per quello, troppo bene impressa la testa, ma la leggenda no, tanto che l'ipotesi bulinatura va considerata.
  19. Complimenti Andrea per l'impegno
  20. Oggi
  21. È un'ipotesi valida ma a mio avviso la parte in incuso è troppo ben impressa per esser stata fatta con una moneta successivamente. Fosse stata meno marcata ti davo ragione. Marco
  22. No, è una novità! A mia memoria non hanno mai coniato una moneta da 310 grammi!
  23. iracondo

    Parere 5 lire quadriga briosa

    @1412luigi il prossimo la valuterà MB/BB
  24. Gli anni di fine repubblica romana dal 43 a.C. al 36 a.C. sono gli anni nei quali il giovane erede di Cesare , Ottaviano , combatte' contro Sesto Pompeo il secondo genito di Pompeo Magno . La storia di questa guerra fu trattata principalmente dallo storico greco Appiano vissuto nel periodo d' oro dell' Impero romano , tra Traiano e Antonino Pio , scrisse una Storia Romana con particolare riguardo alle guerre civili , tra cui questa guerra che interessa . Altri accenni piu' o meno completi su questa guerra si trovano in altri autori antichi latini e greci . L' opera semi completa di Appiano non e' facilmente reperibile in commercio , pero' per chi fosse interessato a questo particolare periodo storico della fine della repubblica romana dal 43 a 36 a.C. , e' ancora in commercio dal lontano 1991 , tutt' ora disponibile , un libro di Giuseppe Pensabene : La guerra tra Cesare Ottaviano e Sesto Pompeo , edito da Gangemi Editore , di cui riproduco in foto la copertina e un breve estratto in quarta di copertina . Per gli appassionati di storia romana , repubblicana in particolare , un libro che non puo' mancare in biblioteca , ricco di tante informazioni anche sulla storia e sui Cognomi di Reggio di Calabria , oltre che di filologia in generale .
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  25. ma l'anon scorso hanno fatto anche la margherita 10 once?
  26. pandino

    Croazia 2026

    Eh sì, le ss sono davvero assurde, tanto vale comprarla direttamente in Italia per chi è interessato, mi sa, o ovviamente accorpare più articoli
  27. Albser

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Si hai ragione, ma oggi computer mi si blocca, salta collegamento, problemi di altra natura che mi disturbano, scrivo male e di fretta . Albser
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