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  2. apollonia

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    apollonia
  3. Ale75

    Denaro Ungheria medievale?

    Ciao @ARES III gia è vero, non avevo pensato a chiedere informazioni a te che stai in Ungheria 🙂
  4. Salve. Mi scuso se intervengo ancora sull'argomento. Lo faccio solo per precisare che le due piastre 1798 non mie e di cui in oggetto, le ho riportate dal topic " 120 grana 1840 ", post 26. Saluti.
  5. apollonia

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Anche a te e grazie, apollonia
  6. pandino

    SANMARINO 2026

    Io infatti dallo scorso anno non compro più da CFN, ma direttamente in negozio qui a Roma: certo, il risparmio non è di 20€ ma di soli 7-8€ (li pago sui 25€ l'uno, magari anche meno se aspetto il black friday di novembre, contro i 58€/coppia con la spedizione da SM), ma almeno non devo impazzire con i corrieri che non consegnano per chissà quale motivo (come successo qualche anno fa, quando hanno rimandato per due volte la moneta a SM, perché non trovavano l'indirizzo....), oltre al fatto non trascurabile che in negozio scelgo io la moneta da prendere visionandole di persona
  7. petronius arbiter

    E vero?

    Il CdC è già intervenuto con il precedente intervento di @azaad che dice tutto quello che c'era da dire (anche se, temo, servirà a poco ), quanto a una sezione più appropriata non saprei, in fondo si richiede se la valutazione di alcune monete è corretta, quindi secondo me può restare in questa sezione. petronius
  8. Grazie per il feedback, quanto potrebbe valere?
  9. Oggi
  10. Buongiorno a tutti. Vedo che è già censita dal gigante (mi era sfuggita al controllo) come variante 30mm (123d) del 5 tornesi del 1798. Un tondello molto più largo dei soliti 26.5mm. Questo pezzo porta con se anche la variante rara con la P sotto i rami di lauro. Come dovrei classificarlo (123a rara P sotto i rami) oppure (123d NC tondello largo). ??? Come ha fatto un tondello di 3mm più largo a passare dai macchinari? Vostra opinione? Grazie
  11. Massimiliano Tiburzi

    Sterlina oro

    Comunque non era difficile da interpretare, il signore ha chiesto se fosse numismaticamente importante, credo volesse conoscerne la rarità e dato che è alle prime armi chiede qui, mi pare sensato. Quando sei alle prime armi è difficile girare anche nel web, arrivano migliaia di informazioni che bombardano il cervello e non ci si sente sicuri. Io stesso ho iniziato fidandomi più del blog che delle info cercate a casaccio e che vanno interpretate. Comunque sia, la moneta è Comune da quello che leggo.
  12. ARES III

    E vero?

    @CdC potresti gentilmente intervenire (e magari anche spostare la discussione nella sezione più appropriata) ? Grazie.
  13. azaad

    Banconota 100 euro anno 2002

    Purtroppo le banconote da 100 Euro possono avere un eventuale plus valore (da valutare sulla base delle caratteristiche) solo se in FdS.
  14. ghezzi60

    Fiorini 4-25 straordinarimente simili

    Buon Giorno, ringrazio tutti per gli interventi. Con ogni probabilità, come confermato dagli interventi, si tratta della stessa moneta, le differenze riscontrabili sono causate nell’ordine dalla illuminazione, dal lavoro di “filtraggio e miglioramento” del fotografo e dagli artefatti introdotti dalla compressione delle immagini. Presumo non fosse ancora entrata in gioco la IA. In alcune aree le alterazioni sono evidenti. Discorso a parte meriterebbero la eliminazione (?) del graffio al diritto e delle macchie scure. Mi convinco sempre di più della necessità di visionare fisicamente le monete in generale, questa necessità aumenta di pari passo con l’età del tondello. I coni della moneta li conosco, una moneta con lo stesso accoppiamento è passata nell’asta Naville n° 74, il problema che emerge riguarda a questo punto l’affidabilità delle immagini, non voglio pensare che la moneta sia stata alterata. Presumo sarà sempre più difficile orientarsi, affidandosi alle immagini, inoltre la cosiddetta IA sta diventando pervasiva, fare un bilancio tra aspetti positivi e negativi richiederà tempo. In considerazione dell’uso distorto che ne viene fatto non c’è da stare tranquilli. Cordialità
  15. ARES III

    Denaro Ungheria medievale?

    Questa moneta è molto particolare e non mi sembra di averla mai vista, quindi ho contattato qui in Ungheria un amico molto più competente e mi ha detto che non l'ha mai vista neppure lui e che farà un approfondimento. Le sue prime impressioni: potrebbe essere un falso contemporaneo. Quando avrò qualche nuova informazione, la scriverò.
  16. PostOffice

    Busta datata 6-6-1970

    Assolutamente si ! La busta non e' una classica ortodossa FDC (First Day Cover) in quanto non porta con sé il Francobollo emissione dell' evento, ....ma una busta filatelica che riporta l' annullo speciale dell' evento in rosso del 5 giugno 1970 + l' annullo di partenza di Fiumicino Aeroporto del 6.6.70 ore: 12, quindi del giorno dopo. Come dicevo la busta non ha francobolli emessi specificatamente per l' evento, ma Francobolli dell' epoca attinenti al volo aeronautico, un esemplare da 50 Lire del 50° anniversario del volo Roma Tokyo emissione del 2 maggio 1970 + 100 Lire di posta aerea emissione dell' emissione del 16 febbraio 1948. Sul retro della busta abbiamo l' annullo di arrivo del 6 giugno 70 all'Aeroporto Internazionale John F. Kennedy di New York. JAMAICA, NY: Non si riferisce alla nazione caraibica, ma a Jamaica, un quartiere del distretto del Queens a New York City. L'aeroporto JFK si trova fisicamente all'interno di quest'area, e Jamaica funge da hub logistico e postale principale per tutta la zona. Come richiesto nella scritta in rosso sul dietro (Please soon after arrival return via T.W.A. to via carale di Masera..."), la busta ritorna a Domodossola che al tempo era in provincia di Novara il 17 luglio 1970 a Domodossola Stazione. La busta e' in perfetta tariffa come lettera ordinaria per gli USA con 150 Lire di affrancatura, .....ma il ritorno in Italia fu creato artificiosamente dal mittente mettendo un indirizzo di poste restante fasullo, la busta a questo punto fu gestita come posta non recapitabile e restituita al punto di origine cioe' al mittente. Con questo sistema si sono ottenuti gli annulli speciali del volo. E' una busta interessante artificiosamente filatelica.
  17. Saturno

    Banconota 100 euro anno 2002

    Direi 100 euro, il valore facciale. Non è neanche fds.... Comunque è vietata la compravendita.
  18. Direi che per me è un BB, rovescio meglio del dritto, dove puoi vedere l'usura sui capelli del Re, ma rimane una moneta gradevole. saluti
  19. Buongiorno, pure per me è autentica , per la conservazione bassa servirebbe una foto più chiara del Dritto. Buona giornata
  20. la medaglia è riportata anche nel catalogo del forum, al seguente link https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ME57H/1
  21. Buongiorno, volevo chiedere informazione su questa banconota, un suo eventuale valore. Editato da @CdC Grazie mille
  22. Buongiorno a tutti, oggi vorrei presentare una medaglia dedicata al Santuario di Cussano, in comune di Fossano (CN). La medaglia in bronzo, coniata nel 1890 dallo Stabilimento Johnson di Milano, presenta dimensioni abbastanza rilevanti, con un diametro di 51 mm per 69,76 grammi. Al dritto, riporta la legenda SANCTUARI DEIPARAE A PROVIDENTIA CUSSANEI AP, con una rappresentazione del Santuario di Cussano e in esergo JOHNSON - MILANO. Al rovescio, riporta la legenda IN PERPETUUM CORONATA TRIUMPHAT DIE XI MAII MDCCCXC, con rappresentata l'apparizione della Vergine Maria al pastore sordomuto Bartolomeo Coppa, in esergo A.C. INC. (Angelo Cappuccio Incisore - incisore anche del gettone da 20 centesimi per l'esposizione di Milano del 1906). il bordo è liscio, e una particolarità di questa medaglia è la profondità dei rilievi, che al rovescio "escono" dallo spessore del tondello. Riporto, come approfondimento, la storia del Santuario, tratta dal sito internet dello stesso. https://www.santuariocussanio.it/ La storia di Cussanio è strettamente legata all’apparizione della Madonna e al Santuario detto della “Madonna della Divina Provvidenza”. Prima, infatti, la zona era disabitata, destinata a pascolo o malsana, causa l’acqua che ristagnava sul terreno. Tutto iniziò, quindi, con l’apparizione della Vergine Maria al pastore sordomuto Bartolomeo Coppa l’otto e l’undici maggio 1521. La Vergine guarì l’uomo sordo e muto dalla nascita e gli affidò la missione di predicare la penitenza a Fossano. Gli apparve poi una seconda volta e gli offrì del pane trovandolo affamato, deluso e deriso dagli uomini che aveva incontrato durante la sua missione. Fu in questo secolo che Fossano, afflitto come gran pane dei territori circostanti dalle guerre e investito dalla peste, si rivolse alla Vergine per scampare il male e fece erigere una cappella sul luogo dell’Apparizione della Madonna divenuto in quegli anni meta di pellegrinaggio. Fu eletta una cappella poi sostituita da una chiesa più ampia, all’arrivo a Cussanio, nel ‘600, dei padri Agostiniani della Congregazione di Genova; gli stessi frati costruirono anche il grandioso complesso del convento di fianco al Santuario. Nel 1617 si affidò l’officiatura della cappella ai frati Agostiniani della Congregazione di Genova; i lavori per l’erezione del Convento e l’ampliamento della chiesa furono affidati all’architetto e incisore fossanese Giovenale Boetto e ad Alessandro Thesauro. Tra il 1618 e il 1648 si realizzò parte di un progetto che prevedeva che il convento fosse formato da quattro chiostri separati tra loro da due maniche di fabbricato disposte a croce greca; successivamente i padri fecero ingrandire anche la chiesa, probabilmente su disegno dello stesso Boetto, autore negli stessi anni di una incisione su rame che rappresenta la più antica raffigurazione del miracolo di Cussanio (Fossano) che ci sia stata tramandata e che venne divulgata in gran copia dai padri per divulgare il culto mariano. L’interno della chiesa fu ornato tra il 1656 e il 1657 con almeno tre tele del pittore fiammingo, Giovanni Claret residente a Savigliano: sopra l’altare maggiore, “La Madonna di Provvidenza”; sull’altare centrale della navata destra “La Madonna col bambino, San Giuseppe, Sant’Agostino”, detta anche “La Madonna della Cintura”; infine “San Nicola da Tolentino” conservata nei locali del Santuario. Tra il 1690 ed il 1740 la decorazione interna si arricchì degli oli di Giovanni Francesco Beaumont, “La Madonna col bambino e San Francesco di Sales” delle opere e di altri pittori a noi non noti. Crebbe tra il Seicento ed il Settecento l’importanza e la prosperità del santuario di Cussanio. I rivolgimenti intervenuti con la Rivoluzione francese interessarono il Santuario che conobbe in quegli anni un periodo di decadenza: i Padri Agostiniani furono costretti a lasciare il convento e non tornarono più nemmeno dopo la restituzione delle proprietà alla Chiesa avvenuta durante la restaurazione. La rinascita del Santuario fu possibile soltanto con l’arrivo in diocesi del Vescovo Emiliano Manacorda nel 1872, amico di san Giovanni Bosco, il quale rivendicò la proprietà del Monastero che era tra i beni confiscati a seguito delle Leggi di soppressione del 1866, e avviò la ristrutturazione della Chiesa. Nel 1875 ebbero inizio i lavori diretti da Giuseppe Maria Magni: la chiesa a navata unica fu prolungata, il vecchio coro fu trasformato in presbiterio e il nuovo coro fu sistemato dietro l’altare maggiore, furono edificate due navate laterali e gli altari di marmo divennero sette. Al centro della navata si elevò la maestosa cupola e sul fronte principale si ricostruì interamente la facciata ornandola di tre gruppi marmorei e di un peristilio con soprastante terrazzo. La decorazione della chiesa così ristrutturata fu affidata a Giuseppe Rollini Intra che dipinse la “Natività” e la “Crocefissione” nel presbiterio oltre che diverse scene evangeliche e bibliche nelle volte.
  23. marco1972

    Informazioni francobolli

    Confermo. Il materiale postato ha poco valore venale e quindi non vale assolutamente la pena di spendere denaro per una sua valutazione puntuale. Se sei interessato unicamente a questo, purtroppo da questi francobolli non riuscirai a ricavare grosse cifre. Se invece vuoi valutare di conoscere maggiormente la collezione del papà ed eventualmente approfondirla, questi francobolli sono un ottimo inizio per conoscere il mondo della filatelia ed anche, loro tramite, la storia italiana del secolo scorso. Buona giornata
  24. FedericoL

    medaglia barilla 1982

    Va bene grazie. Mi scuso ma non lo sapevo. Leggero' i requisiti Grazie Cordaili Saluti
  25. Si, la moneta è buona. Forse la foto del dritto non permette un giudizio appropriato. Magari riesci a rifarla come quella del rovescio, che a mio parere è un bel BB.
  26. Per alcune monete esaurite al click day, altri esemplari saranno ovviamente disponibili in negozio in P.za Verdi il giorno dell'emissione (ma sarà anche lì un terno al lotto, in quanto non si sa quante ne avranno disponibili: se vuoi andare, dovrai recarti lì in piena notte per fare la fila fino all'apertura del mattino, soprattutto per le monete più richiesta quali i 2€ cc FS o la ciambella Pinocchio, per poter sperare di prenderne una: ci sarà una fila autogestita, con tanto di numeretto "artigianale" gestito dai presenti in coda) ed in limitata quantità (di nuovo, non si sa quante) anche di nuovo online; altre monete invece saranno disponibili online già nei successivi click day. Per sapere quali monete, ti basta leggere le info nella pagina della moneta che ti interessa sul sito IPZS, dove è riportato se saranno disponibli nei successivi click day o solo al giorno dell'emissione, subito sotto a In vendita sullo SHOP dal.....
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