Vai al contenuto

Tutte le attività

Questo elenco si aggiorna automaticamente

  1. Ultima ora
  2. esperanto

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Buonanotte!
  3. apollonia

    Curiosità nella lingua italiana: aforismi, battute, aneddoti, ecc.

    Banconota di centesimi La zecca delle isole Fiji ha emesso una banconota dedicata ai collezionisti che possiede un taglio unico al mondo: 88 centesimi. La pronuncia del numero 8 ricorda infatti quella della parola cinese che significa fortuna e, non a caso, sul retro della banconota è raffigurato il dio cinese della Ricchezza. apollonia
  4. apollonia

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Buona serata/notte, apollonia
  5. Carlo.

    2 EURO Germany J 2002

    Con tutti pezzi prodotti nel 2002 sicuramente qualcuno la ha nel portamonete. Io la ho sicuramente nel mucchio delle circolate, ma in questo momento non saprei dove trovarla..
  6. Per ora ancora nessun riscontro nel merito per la monetina, ma almeno sul forum americano mi hanno iniziato a rispondere alcuni collezionisti. Inserisco qui il link alla conversazione, in cui le mie risposte arrivano con ritardo enorme, visto che devono essere approvati dai loro mod. https://www.numisforums.com/topic/11365-help-identifying-islamic-coin/#comment-153843
  7. VALTERI

    Litra di Imera

    Da Imera di Sicilia, un accattivante " rare " esemplare di alta epoca, di litra, con al diritto testa barbata e diademata ed al rovescio elmo corinzio contornato da etnico ed entro cerchio incuso . sarà a giorni, il 9 Aprile, in vendita Astarte 26 al n. 46 .
  8. Oggi
  9. Ma le auto sono colorate oppure no? un lato proof e l'altro reverse proof , mi pare che già prima era così.
  10. ART

    2 EURO Germany J 2002

    Può essere.
  11. Villanoviano

    20 assi di Populonia

    Bello,è già arrivato a 1800,con diritti e dogana si andrà va verso i 3000.
  12. VALTERI

    20 assi di Populonia

    Da Populonia di Etruria, un non comune esemplare in AR da 20 assi, con al diritto testa frontale con spoglia leonina, di Eracle e rovescio liscio . Sarà a giorni, il 9 Aprile, in vendita Astarte 26 al n. 1 .
  13. marcoGhi

    Moneta storta forse romana con due facce

    Ultimo aggiornamento...sono patacche fatte dalla Plasmon nel 78 looool
  14. ZuoloNomisma

    SEDE VACANTE 1415-17 GROSSO ROMA

    Ma allora l'hai messa in collezione? Beh non avevo molti dubbi in realtà!😎. Complimenti Dani per questa ennesima perla che aggiungi alla tua strepitosa collezione! Ne avevamo già parlato insieme quando ci siamo sentiti un po' di tempo fa per il nostro abituale confronto/consulto bibliografico, obbligatorio quando si tratta di monete di esimia rarità come questo grosso. Posso dire con certezza che questa è sicuramente la prima volta che tale moneta viene riprodotta "a colori". Confermo di non averla mai reperita in nessun listino d'asta di collezioni papali storiche, con ricerca a partire dall'asta Sambon del 1880 (collezione Rossi). Insomma questo esemplare forato e un po' malconcio lo potevi lasciare stare ed aspettarne uno slabbato almeno MS64😉. Michele
  15. Ciao @Ajax dovrebbe essere un nummo di Leone I con monogramma greco, Ric 720. Ma anche qui chiediamo a @Poemenius https://www.acsearch.info/search.html?id=12570590
  16. Senza foto migliori è quasi impossibili capire se sia romana o un'imitazione o di fantasia ?
  17. Si certo. Esistono alcune eccezioni. Ma molto poco frequenti
  18. Buonasera Ajax, thanks a lot! Saluti, Gianfranco
  19. Albser

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    acquista guanti = acque stagnanti acquista (E) guanti (N) = acque stagnanti Carino! Buona serata ! Albser
  20. Domanda: 1 euro italiano 2025 rientra ancora nelle rarità?
  21. apollonia

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    apollonia
  22. Buonasera a tutti. Tempo fa comprai ad un mercatino a Bari una "medaglia romana cristiana" (almeno, questo è quanto mi disse il venditore); oggi ne ho trovata una identica su eBay, in condizioni leggermente migliori. Sfrutto pertanto l'occasione per caricare qui le foto che ho trovato su eBay e vi chiedo gentilmente di appurare se possa essere di epoca romana. Grazie infinite.
  23. Ale75

    ID Byzantine Ae

    Ciao @Ajax dovrebbe essere un decanummo di Tiberio II, ma chiederei conferma a @Poemenius https://www.acsearch.info/search.html?id=11203688
  24. Dubito che un "Grace Kelly" trovato in circolazione (come già successe anni fa ad un fortunato utente del sito) possa valere, anche circolato, solo 2 euro.
  25. Buonasera, In my opinion this is not a coin but : Nürnberger Rechenpfennig , Louis XV , ca. 1740 Saluti, Ajax
  26. apollonia

    Le monete più attraenti di Alessandro Magno

    Statere di Filippo V (Numismatica Ars Classica, Auction 158, lot 48, 05.11.2025). Lot 48. Estimate: 60 000 CHF. Price realized: 120 000 CHF. Greek Coins Philip V, 221 – 179 Stater circa 220-179, AV 18 mm, 8.53 g. Head of Perseus r., wearing winged helmet, in r. field, [harpa]. Rev. ΒΑΣΙΛΕΩ[Σ] – ΦΙΛΙΠΠΟΥ Club. AMNG 1 var. AGC C26 (this coin illustrated). Boheringer, Zur Chronologie mittelhellenistischer Münzserien (1972), pl. 8, 3 and pl. 14, 1 (this coin). Burrer, Tetradrachmenprägung Philipp V. von Makedonien - Serie II, in JNG 59, 2009, G2 (this coin illustrated). Of the highest rarity, apparently the fourth specimen known and the only one in private hands. A very fascinating issue with a lovely Hellenistic portrait. Several light marks in field and edge nicks, otherwise good very fine Ex Hess-Leu 9, 1958, 154; Leu 13, 1975, 142 and M&M 73, 1988, 145 sales. Il regno di Filippo V (221-179 a.C.) fece rinascere il regno macedone e lo portò a nuove glorie, solo per vedere questi successi andare in frantumi sulla roccia di Roma e dare il via agli sviluppi politici che avrebbero portato alla completa dissoluzione del regno sotto suo figlio e successore Perseo. Nel 220 a.C. Filippo V riunì molte delle città della Grecia sotto il dominio macedone nella Lega Ellenica e utilizzò questi alleati per sostenerlo nella guerra sociale (220-217 a.C.). L'obiettivo principale di questo conflitto era quello di ridurre il potere della Lega Etolica, uno Stato federale in espansione della Grecia settentrionale che era tradizionalmente ostile alle ambizioni macedoni. La guerra si concluse con il contenimento dell'influenza etolica nella Grecia continentale e il saccheggio da parte di Filippo della capitale amministrativa della Lega a Termone. Euforico per la vittoria, il re macedone tentò quindi di espandere il suo potere nella vicina Illiria. Questa regione e i suoi re erano già caduti sotto l'influenza romana all'indomani della prima guerra illirica (229-228 a.C.), ma Filippo V non ne tenne conto poiché i Romani erano distratti dalla seconda guerra punica (218-201 a.C.) e lui aveva raggiunto un accordo con Annibale. Sfortunatamente i primi attacchi di Filippo all'Illiria furono un completo fallimento. Quando i Romani vennero a conoscenza della sua alleanza con il loro acerrimo nemico cartaginese e nonostante il conflitto in corso in Italia, intrapresero la prima guerra macedone (214-205 a.C.) contro Filippo V. Nelle prime fasi di questa lotta il re macedone prese possesso di diverse città dell'entroterra illirico e persino della città costiera di Lissus, ma non riuscì a sfruttarle adeguatamente per respingere i Romani a causa della distruzione della sua flotta nei precedenti tentativi di conquista dell'Illiria. Ciononostante il timore dei Romani che il re macedone potesse ancora attaccare l'Italia a sostegno di Annibale li spinse a continuare la guerra e a stringere un'alleanza con la Lega Etolica. Per la maggior parte del tempo Filippo riuscì a sconfiggere questi alleati fino al 210 a.C., quando la loro vittoria sulle forze macedoni ad Anticyrus in Focide portò Sparta e Attalo I di Pergamo a entrare in guerra a fianco dei Romani. Anche allora il re riuscì a respingere i suoi numerosi nemici e poté rivendicare la vittoria dopo che una rinnovata minaccia punica in Italia costrinse la maggior parte delle forze romane a ritirarsi e un'invasione bitinia del regno attalide costrinse Attalo I a reindirizzare le sue energie. Nel 206 a.C. Filippo V saccheggiò nuovamente Termone e costrinse la Lega Etolica a firmare un trattato. Nel 205 a.C. una piccola forza romana tentò di continuare la guerra, ma ciò si rivelò impossibile senza alleati e il conflitto fu risolto con la Pace di Fenice, un trattato che riconosceva la supremazia di Filippo in Grecia e molte delle sue conquiste illiriche ma gli proibiva ulteriori espansioni verso ovest. Dopo aver sistemato i suoi affari in Occidente, Filippo V guardò immediatamente a Oriente per compiere nuove conquiste. A tal fine stipulò un accordo con il re seleucide Antioco III per dividersi i territori traci e asiatici del giovane re Tolomeo V Epifane e si mise immediatamente all'opera per espellere le guarnigioni tolemaiche dalla Tracia e dall'Asia Minore occidentale. Al tempo stesso il re macedone scatenò la guerra cretese (205-200 a.C.) utilizzando i pirati cretesi per prendere il controllo del Mar Egeo e vendicarsi di Attalo I. Il conflitto portò alla formazione di una nuova coalizione tra Rodi, Bisanzio, Cos, Cizico e Attalo I contro il re, ma nonostante le battute d'arresto nella sua campagna in Caria, Filippo continuò a conquistare città nell'Asia Minore occidentale. Nel 200 a.C. giunse un nuovo avvertimento dai Romani ormai liberi dalla minaccia punica in Italia, che consigliavano a Filippo V di interrompere le sue attività o di affrontare la guerra. apollonia
  1. Mostra più attività
×
  • Crea Nuovo...