Vitus Inviato 1 Luglio, 2008 #1 Inviato 1 Luglio, 2008 Come si chiamano quegli assi o sesterzi consunti dall'uso, ex romani, cui i goti o i vandali incidevano il segno di valore in nummi (XIII, LXVIII) e che rarità e valore hanno? Cita
agrippa Inviato 1 Luglio, 2008 #2 Inviato 1 Luglio, 2008 Piu che dai barbari in senso lato questa pratica fu usata prevalentemente dagli Ostrogoti inItalia durante le guerre gotiche. Questo è un rarissimo XLII nummi su asse di Nerone. Il valore è solo per amatori del genere. Cita
Claudius Inviato 2 Luglio, 2008 #3 Inviato 2 Luglio, 2008 (modificato) ciao questo è Domiziano XLII, meno raro di Nerone, poichè sembra che i nostri amici ostrogoti avessero una predilezione per i Flavi (sia i primi che i secondi...a buon intenditor :) ) Modificato 2 Luglio, 2008 da Claudius Cita
numa numa Inviato 5 Luglio, 2008 Supporter #4 Inviato 5 Luglio, 2008 ciao questo è Domiziano XLII, meno raro di Nerone, poichè sembra che i nostri amici ostrogoti avessero una predilezione per i Flavi (sia i primi che i secondi...a buon intenditor :) ) 361532[/snapback] Siamo sicuri fossero ostrogoti e non Vandali ...? numa numa Cita
yafet_rasnal Inviato 5 Luglio, 2008 #5 Inviato 5 Luglio, 2008 ciao questo è Domiziano XLII, meno raro di Nerone, poichè sembra che i nostri amici ostrogoti avessero una predilezione per i Flavi (sia i primi che i secondi...a buon intenditor :) ) 361532[/snapback] Siamo sicuri fossero ostrogoti e non Vandali ...? numa numa 362473[/snapback] La certezza non la puo' dare nessuno visto che la contromarca non ci dice nulla a riguardo. Il fatto che fa propendere per l'ipotesi ostrogota e' che tranni pochi esemplari queste monete son state trovate tutte in Italia (e praticamente in tutte le zone) Cita
Claudius Inviato 5 Luglio, 2008 #6 Inviato 5 Luglio, 2008 (modificato) un altro indizio, seppur flebile è la scelta dell'iconografia di alcune monete ostrogote che le riconducono ad emissioni Flavie e Costantiniane (i secondi Flavi), e la relativa abbondanza di queste contromarche su monetazione Flavia. Per esempio ho avuto modo di vedere alcuni esemplari di Domiziano contromarcati della serie della victoria navalis, la stessa vittoria riportata sulle emissioni di Teodato, ma ancor prima sulle rarissime emissioni di Zeno romane ad opera di maestranze germaniche all'epoca di Odoacre. altro piccolo indizio potrebbe essere il modo di indicare la numerazione XLII con numerazione romana classica come sulle emissioni anonime ostrogote (del tipo della lupa e dell'aquila) Modificato 5 Luglio, 2008 da Claudius Cita
mariesu Inviato 6 Luglio, 2008 #7 Inviato 6 Luglio, 2008 Il dubbio di numa numa, sulla paternità circa la reintroduzione nella circolazione delle monete in questione è più che giustificato. Nel mio lavoro - LE MONETE DELLA SARDEGNA VANDALICA-STORIA E NUMISMATICA, prendendo atto che lo stile dei caratteri e il tipo di legenda inciso in queste curiose monete è molto attinente con quello impresso in alcune tipologie delle serie vandaliche, mentre non trova nessun tipo di riscontro con le leggende impresse nella monetazione ostrogota, o di altri regni barbari, non ho avuto alcuna esitazione ( e non solo il solo ad averlo fatto ) ad inserirle nella monetazione vandala. È presumibile che a un certo punto, per renderlo convenientemente coerente col sistema monetario vandalico, l’autorità emittente vandala abbia voluto adeguare il circolante di conio esterno con quello ufficiale. Quindi, sesterzi, assi, dupondi e frazioni di ogni tipo, dell’impero romano ( ma non solo ), vennero riciclati e dopo avervi inciso a bulino il nuovo valore espresso in nummi, reintrodotti nella circolazione. Giuseppe lulliri Cita
numa numa Inviato 7 Luglio, 2008 Supporter #8 Inviato 7 Luglio, 2008 Il dubbio di numa numa, sulla paternità circa la reintroduzione nella circolazione delle monete in questione è più che giustificato. Nel mio lavoro - LE MONETE DELLA SARDEGNA VANDALICA-STORIA E NUMISMATICA, prendendo atto che lo stile dei caratteri e il tipo di legenda inciso in queste curiose monete è molto attinente con quello impresso in alcune tipologie delle serie vandaliche, mentre non trova nessun tipo di riscontro con le leggende impresse nella monetazione ostrogota, o di altri regni barbari, non ho avuto alcuna esitazione ( e non solo il solo ad averlo fatto ) ad inserirle nella monetazione vandala. È presumibile che a un certo punto, per renderlo convenientemente coerente col sistema monetario vandalico, l’autorità emittente vandala abbia voluto adeguare il circolante di conio esterno con quello ufficiale. Quindi, sesterzi, assi, dupondi e frazioni di ogni tipo, dell’impero romano ( ma non solo ), vennero riciclati e dopo avervi inciso a bulino il nuovo valore espresso in nummi, reintrodotti nella circolazione.Giuseppe lulliri 362924[/snapback] Grazie Dr. Lulliri per le sue precisazioni. E' gratificante poterla leggere in questo Forum. Ho il suo bellissimo e interessante libro che ci aiuta, anche se in parte, a colmare il deficit di consocenza in merito alla monetazione vandala sulla quale pochissimi autori si sono cimentati (e manca del tutto un corpus, al contario della monetazione ostrogota per la quale abbiamo diverse opere interamente a lei dedicate). Tornando all'argomento di specie, ho pensato alla monetazione vandala perche' su diversi nominali bronzei compaiono le cifre romane che troviamo nelle contromarche delle monete Flavie. Cosa dice a questo proposito il Grierson che mi pare abbia trattato l'argomento nel Vol. I del MEC ? numa numa Cita
giampy Inviato 9 Luglio, 2008 #9 Inviato 9 Luglio, 2008 Salve a tutti, aggiungo il link ad una discussione nella sezione identificazioni: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...st=0&p=363637 sembrerebbe proprio Commodo XLII giampy Cita
yafet_rasnal Inviato 9 Luglio, 2008 #10 Inviato 9 Luglio, 2008 Il dubbio di numa numa, sulla paternità circa la reintroduzione nella circolazione delle monete in questione è più che giustificato. Nel mio lavoro - LE MONETE DELLA SARDEGNA VANDALICA-STORIA E NUMISMATICA, prendendo atto che lo stile dei caratteri e il tipo di legenda inciso in queste curiose monete è molto attinente con quello impresso in alcune tipologie delle serie vandaliche, mentre non trova nessun tipo di riscontro con le leggende impresse nella monetazione ostrogota, o di altri regni barbari, non ho avuto alcuna esitazione ( e non solo il solo ad averlo fatto ) ad inserirle nella monetazione vandala. È presumibile che a un certo punto, per renderlo convenientemente coerente col sistema monetario vandalico, l’autorità emittente vandala abbia voluto adeguare il circolante di conio esterno con quello ufficiale. Quindi, sesterzi, assi, dupondi e frazioni di ogni tipo, dell’impero romano ( ma non solo ), vennero riciclati e dopo avervi inciso a bulino il nuovo valore espresso in nummi, reintrodotti nella circolazione.Giuseppe lulliri 362924[/snapback] Grazie Dr. Lulliri per le sue precisazioni. E' gratificante poterla leggere in questo Forum. Ho il suo bellissimo e interessante libro che ci aiuta, anche se in parte, a colmare il deficit di consocenza in merito alla monetazione vandala sulla quale pochissimi autori si sono cimentati (e manca del tutto un corpus, al contario della monetazione ostrogota per la quale abbiamo diverse opere interamente a lei dedicate). Tornando all'argomento di specie, ho pensato alla monetazione vandala perche' su diversi nominali bronzei compaiono le cifre romane che troviamo nelle contromarche delle monete Flavie. Cosa dice a questo proposito il Grierson che mi pare abbia trattato l'argomento nel Vol. I del MEC ? numa numa 363040[/snapback] Grierson le da agli ostrogoti. Darla ai vandali pone la domanda ... perche' se ne trovano quasi nessuna in nordafrica e quasi tutte in Italia (e dovunque in Italia)? Cita
numa numa Inviato 9 Luglio, 2008 Supporter #11 Inviato 9 Luglio, 2008 Grierson le da agli ostrogoti. Darla ai vandali pone la domanda ... perche' se ne trovano quasi nessuna in nordafrica e quasi tutte in Italia (e dovunque in Italia)? 363751[/snapback] Allora probabilmente saranno degli Ostrogoti, resta il problema della coincidenza dei segni di valore con i nominali bronzei vandali, mentre i medesimi sono apparentemente assenti dalle emissioni ostrogote numa numa Cita
numa numa Inviato 9 Luglio, 2008 Supporter #12 Inviato 9 Luglio, 2008 Grierson le da agli ostrogoti. Darla ai vandali pone la domanda ... perche' se ne trovano quasi nessuna in nordafrica e quasi tutte in Italia (e dovunque in Italia)? 363751[/snapback] Allora probabilmente saranno degli Ostrogoti, resta il problema della coincidenza dei segni di valore con i nominali bronzei vandali, mentre i medesimi sono apparentemente assenti dalle emissioni ostrogote numa numa 363758[/snapback] Cita
Claudius Inviato 9 Luglio, 2008 #13 Inviato 9 Luglio, 2008 non vedo quella grande differenza nella simbologia dei valori sulle ostrogote, anzi ravviso similitudini. Ipotizzo l'aggiunta di valore con il maggior peso delle "monete madri" da contromarcare. Cita
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