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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/20/13 in Risposte

  1. Caro gionny, nel mio commento non intendevo affatto attaccarti sugli errori di ortografia, ma solo dissentire sui contenuti di ciò che avevi scritto. In ogni caso mi scuso se il mio sarcasmo ti ha fatto pensare altro, non era affatto nelle mie intenzioni mancarti di rispetto su modo in cui ti esprimi. Sono molto contento che questo thread stia diventando uno spazio per chiarire le opinioni che ognuno di noi ha sulla questione, e che si possano attenuare le distanze attraverso la collaborazione e l'attenzione reciproca. Come dici tu gionny: "collaborando tutti ad un fine che ci accomuna, la verità". Quoto pienamente il tuo pensiero. Ringrazio anche Mr Beale per il tempo che sta spendendo per rispondere alle nostre perplessità, considerando anche lo sforzo necessario ad un Inglese per partecipare ad una discussione in Italiano.. Credo che molti di noi siano sempre più convinti che le monete di cui si parla non siano tutte da considerarsi contraffatte, ma piuttosto facenti parte di un recente ripostiglio, cosa che solleverebbe a questo punto molte questioni di natura legale e morale, ma non voglio soffermarmi su questo. Forti perplessità permangono, dal mio personale punto di vista, solo sul lotto 151 (Naxos), ma la mia è l'opinione di un dilettante, non è una condanna tassativa. Semplicemente, io non la comprerei, anche se potessi permettermela. E adesso vengo all'argomento che più mi preme sottolineare in questo mio post. L'unico aspetto che per me permane davvero fastidioso in questo thread, e su cui vi chiedo gentilmente di smorzare i toni, è l'assurdo "tribunale" che sembra essersi istituito, da parte di gionny e di Mr Beale, nei confronti di Alberto Campana, che sembra essere diventato il "capro espiatorio" della situazione. Stasera per scrupolo ho riletto tutti i post di questa discussione, e non sono riuscito a trovare una sola affermazione di Campana che fosse "imprudente" o "negligente". Capisco che non è semplice cogliere le sfumature della lingua Italiana per un anglosassone, ma fidatevi di me, Campana non ha fatto alcuna affermazione perentoria, o categorica, o tassativa, o indiscutibile. Ha sempre espresso opinioni personali, o affermazioni nella forma ipotetica, ripetendo più volte che non basta una foto per giudicare, ma serve esaminare le monete dal vivo. Ho raccolto tutte le locuzioni da lui usate im merito a giudizi di autenticità sulle monete, tutte espresse prima del primo post di Mr. Beale, tutte espresse non come il famoso studioso Alberto Campana, ma semplicemente come lo sconosciuto acraf... #7 "...sembra essere, al di là dello scivolamento del conio di rovescio (che può anche capitare), un pezzo microfuso" #8 probabilmente è un clone ... sembra piuttosto ricreato a mano sulla matrice prima della pressofusione #19 E' difficile entrare nei dettagli sulla base delle foto e servirebbe l'esame diretto. Posso solo dire le mie personali impressioni, che restano negative. #43 Continuo ad avere serie perplessità sulla sua autenticità #51 Sono autentici i due pezzi di Roma Numismatics, che poi appaiono fra loro diversi come tondello e orientamento ? E’ molto difficile giudicare dalla foto Per un giudizio più sicuro servirebbe comunque un esame dal vivo. #53 La patina è sempre la stessa e forse è effetto sia di una determinata pulitura sia della tecnica fotografica, per cui sarebbe sempre opportuno il solito esame dal vivo. #55 Il secondo sembra da condannare, ... (pressofusione ???). #56 56 sembra piuttosto un prodotto di pressofusione. ... Quindi restano vive, almeno per me, molte perplessità ......come potrete vedere la forma usata è sempre ipotetica ("sembra"; "probabilemente"; "forse"; uso di punti interrogativi "?"), o rimandante ad una opinione personale ("continuo ad avere perplessità"; "per me"). L'unica affermazione perentoria è quella del post #9, proprio sul lotto 151, quello con la rottura di conio che sembra il becco di un'aquila. Una sola moneta condannata, su 475 greche presenti in asta, non mi sembra cosa tanto grave, del resto lo stesso gionny ha ammesso che in ogni catalogo c'è sempre qualche falso. Campana non ha pubblicato un articolo in cui diceva "le monete di ROMA V sono false", con la sua autorevole firma di studioso di fama internazionale. Ha solo espresso opinioni personali e ipotetiche su un forum, usando un nickname che non ha alcuna pretesa di autorevolezza. Dunque non capisco come si possa accusarlo di aver espresso "commenti molto poco professionali", o di essere stato "imprudente". Sulla base di queste osservazioni, credo che finalmente si possa chiudere la questione, senza che Campana debba chiedere scusa a chicchessia. Un saluto cordiale a tutti i partecipanti a questo thread, e lunga vita alla passione numismatica che ci unisce. :) Nico
    3 punti
  2. Parlare di Lucca poi vuol anche dire parlare del monogramma H sulle sue monete medievali, vuol dire San Martino, ma in particolare vuol dire Volto Santo. Per arrivare alla monetazione moderna lucchese e in particolare alla Santacroce, il cammino è lungo, ma certamente un pò bisognerà percorrerlo partendo da più lontano da quando si vede per la prima volta sulla monetazione lucchese il Volto Santo. Volto Santo vuol dire sei secoli di monetazione lucchese dal XIII secolo fino al XVIII compreso, una eternità, un binomio indissolubile, Lucca e le sue monete e il VoltoSanto. Mi piace ricordare quanto dice Franca Maria Vanni a proposito ed è bellissimo in " L'iconografia del Volto Santo nella monetazione lucchese ", in Numismatica e Antichità Classiche, Quaderni Ticinesi, XXXIII, 2004 : " colui che al di sopra di ogni regime politico era stato l'unico vero signore della città, il Volto Santo ". In queste poche parole si racchiude un pò il significato che va oltre il simbolo, il cristiano, l'identità cittadina, il Volto Santo rappresenta di fatto Lucca. La scelta di solito ricadeva sul Santo Patrono della città, nel caso di Lucca si opta per il Crocefisso arrivato a Lucca da lontano, dall'Oriente ; la leggenda narra che fu scolpito da Nicodemo che si ricordava della crocifissione. Quando arrivò in nave nacque una disputa tra Luni e Lucca per appropriarsene ; si decise di affidarsi al giudizio di Dio mettendo il Crocefisso su un carro trainato da due buoi, i quali una volta liberati si diressero verso Lucca. La città festeggiò per questo avvenimento, invece, delle due ampolle contenenti il sangue di Gesù, una fu data a Lucca, una a Luni. La fama del Volto Santo si diffuse rapidamente anche oltre Lucca, in tutta la cristianita' in quanto rappresenterebbe il vero volto del Cristo. Gli incisori in realtà non seguirono poi più di tanto almeno all'inizio quanto rappresentato sul crocifisso, ma lo interpretarono, secondo i loro gusti e quelli del periodo storico, in un certo qual senso potremmo anche dire che il Volto sulle monete segue l'arte, il suo sviluppo, la sua evoluzione, il Volto Santo è anche figlio del suo tempo nei sei secoli in cui fu rappresentato nelle monete lucchesi. Per arrivare alla monetazione moderna lucchese e alla Santacroce però dovremo per forza riferirci alla partenza medievale con le raffigurazioni dello stesso sui grossi lucchesi e poi da lì proseguire.
    2 punti
  3. @@Giovanna I Denari Tornesi della Grecia Franca prendono tutti spunto dall'originale Denaro Tornese di Tour e ne ricalcano le simbologie senza varianti evidenti. Variano in modo significativo le legende ed i simboli di punteggiatura e solo riconoscendo questi caratteri si può identificare correttamente l'autorità emittente. Nelle immagini di seguito allegate potrai confrontare il tornese originale di Tour (per Philippe II Auguste) ed un tornese di Atene per Guillaume I o Gui II de la Roche...e confrontandoli anche con quello in questione ti renderai conto della confondibilità fra i tipi. Nel corso degli anni e con il succedersi dei sovrani le legende e la qualità del conio sono progressivamente degenerati rendendo abbastanza complicato il lavoro di classificazione. Diventa quindi indispensabile riconoscere alcuni dei caratteri essenziali delle legende e dei segni di punteggiatura. Nell'esemplare di Sacrestano io leggo abbastanza distintamente: dritto: mAnA....PACh verso: ......ENCIA (di DECLARENCIA) Spero di aver chiarito i tuoi dubbi (ed avertene insinuati altri.... :) ) ciao Mario
    2 punti
  4. Come dimostra (anche se non ce n'era bisogno, perchè è risaputo) la decisione di Cipro di non accettare il piano è sempre in ultima istanza allo stato interessato che spetta la decisione se precedere o meno, quindi prima di parlare di rapine imposte dall'alto e cose simili andiamoci piano. Non è così che funziona. Continuiamo ancora a non vedere la radice del problema: come molti avvertivano già da un pezzo questo sistema non può funzionare, perchè non può esserci una moneta unica (che pure funziona, nel senso che è stabile e pregiata) per un'area economicamente integrata da decenni ma con politiche economiche governative sconnesse. E' necessario un rafforzamento democratico del sistema europeo dal punto di vista sia economico che politico. E' inutile lamentarsi e basta, bisogna reagire, anche perchè i primi a pagare caro un crollo del sistema saremo NOI, non i finanzieri che speculano contro di noi.
    2 punti
  5. Se fosse un no all'UE, smetterebbero di chiedere soldi all'UE. Credo che non accadrà... Qualcuno si è chiesto come mai siano sull'orlo del tracollo solo i paesi che hanno fatto l'impossiiblie per finirci? C'è un paese che pagava stipendi pubblici più alti della Germania, ha falsificato i bilanci per entrare nell'Euro ed ha assunto dipendenti pubblici, nel momento in cui era sull'orlo del default. Ci sono due paesi che hanno vissuto per 18 anni con gli aiuti europei, senza creare nulla di duraturo, tranne la bolla edilizia. C'è un paese, le cui finanze sono ben poco chiare (e non arrivano solo dall'est i soldi, anche se vogliono farcelo credere...) e presto ce ne sarà un altro... C'è un paese, che è cresciuto ai tempi dei blocchi economici ad Iraq, Jugoslavia, etc, chissà come ha fatto? C'è un paese, in cui la classe politico-imprenditoriale si è mangiata l'impossibile e dove i soldi ci sono, ma non si possono toccare...
    2 punti
  6. Buona sera a tutti :) come da discussione, vorrei parlare delle monete pisane, o meglio avrei qualche domanda... Dunque, il mio settore principale di interesse è la monetazione antica, ma trovo molto belle e affascinanti anche le monete medioevali e per questo volevo seguire un minimo questo filone collezionistico. Dando un' occhiata rapida del forum, ho avuto l' impressione che sia necessario concentrarsi su un' unica Zecca e, dal momento che per diverso tempo ho vissuto a Pisa, pensavo di concentrarmi sulle emissioni di questa città. Per questo, volevo anzitutto chiedere se esiste un qualche libro o manuale che tratta questo argomento (ho visto che c' è un catalogo nella sezione del forum, ma per ora è in manutenzione). E' poi una collezione facile (nel reperimento delle monete, ad esempio..)? Inoltre avrei una domanda molto pragmatica: è una collezione che può essere portata avanti senza grossi sforzi economici o invece richiede un certo impegno? Intanto mi fermo qui e aspetto le vostre risposte.. Grazie a tutti :)
    1 punto
  7. denario di antonino pio (ric 95) D: ANTONINVS AVG PIVS P P testa nuda a destra R: TR P COS III la Lupa a destra in una grotta mentre allatta Romolo e Remo peso 2,65 gr. che ne pensate?a me piaceva il rovescio, per la sua "romanità"
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  8. Veramente molto bravo e' quella senza alcun dubbio complimenti grazie mille veramente
    1 punto
  9. Tienila così, avrà sempre un valore speciale per te ..........
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  10. Mi sa che qui l'aquila ha preso il volo già da parecchio. Speriamo solo che non abbia la diarrea perchè nel momento in cui ci sorvolerà saranno cavoli amari. :rofl: :rofl: :rofl:
    1 punto
  11. Ciao e' un'antica moneta del Ceylon del 12esimo secolo. Dai un'occhiata qui: http://ceylonweb.tripod.com/copper_massas.htm Ti posto anche due immagini da Numismatica Orientalia di Marsden:
    1 punto
  12. ..con tutta la mia simpatia ti ringrazio.....!! :) .......in monete medievale chi e una bella e lunga discuzione su quelle favolose monete.......sono di quelle che affeziono il piu.......tanti saluti a te....!!! ^_^
    1 punto
  13. 100 Francs 1955 zecca di Paris Moneta francese comune http://monetemondo.altervista.org/Global%20Coin/europa/francia-/quarta-repubblica-1947-1958/100-francs-1954-1958-cochet/100-francs-1955.jpg.html
    1 punto
  14. anche secondo me .....la prima foto andrebbe ruotata di 180°.....
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  15. .........sembrerebbe la porta urbica. Aspetta pero'pareri degli esperti!!!!!!!!!! :)
    1 punto
  16. Ciao assolutamente da tenere com'è.....quand'anche riuscissi a togliere la doratura (senza compromettere il rame) resterebbe comunque la traccia dell'appiccagnolo, e allora? Meglio tenere integro il ricordo.. :pardon: saluti luciano
    1 punto
  17. secondo me Angelo ci ha preso in pieno
    1 punto
  18. Come era inoltre utilizzata l'ascia bipenne? Ossia era un'arma destinata alla battaglia, alla guerra o altro? L'ascia a doppio tagliente, o bipenne, con foro mediano per il manico, è una delle forme caratteristiche della metallurgia del bronzo. Era l’emblema del potere dei re di Creta e quindi della civiltà minoica, nome dato alla cultura cretese dell'età del bronzo fiorita approssimativamente dal 2700 al 1450 a. C. Era anche un simbolo religioso generico diffuso in Grecia e, successivamente, a Roma, come pure uno strumento utilizzato per sacrificare animali di grossa taglia agli dèi. La bipenne è l'arma delle Amazzoni, nelle cui rappresentazioni si ritrova assai spesso, e di altre genti estranee all'Ellade; la troviamo anche nelle scene del mito di Licurgo e delle Baccanti. È l'arma tipica di Efesto, che se ne serve per aprire la testa a Giove e farne nascere Atena, e di Teseo che abbatte con essa il Minotauro in quella terra di Creta, dove il culto dell'ascia, quale rappresentazione della divinità, ha lasciato tracce non dubbie, anche forse nel nome del Labirinto. Nell’Eneide l’ascia bipenne è l’arma che la vergine Camilla maneggia abbattendo tanti nemici nello scontro fra la cavalleria troiano-etrusca e quella latina sotto le mura di Laurento. apollonia
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  19. per me è un 1685 secondo tipo
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  20. Vero, ma concordo con Silvio. Tra persone ragionevoli una soluzione si trova sempre. Oggi faccio un passo indietro io, domani ricambi tu. Altrimenti, o si hanno i cliché in cantina per stampare centoni, o si rischia di farsi del male vicendevolmente. Anche perché, siamo sempre gli stessi...
    1 punto
  21. @@br1 = ti ho risposto alla email ;-) @@DeAndreon = email ricevuta, perfetto, per il pagamento bisogna aspettare la fase 2 eheheh ;-)
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  22. Intendi questo? http://fr.wikipedia.org/wiki/Millet_commun http://fr.wikipedia.org/wiki/Millet_commun Io lo davo in spighe ai miei pappagalletti.
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  23. Belle jagd, quello lungo, a fuso,. mi ricorda un pestello, ed anche le due prime pietre poste una sull'altra sembrano adatte alla macinazione di qualche cereale o seme. C'è o c'era qualche coltivazione particolare in Corsica? Intendo qualche spezia, tipo il pepe, o qualche bacca che si possa macinare una volta secca. Ciao, Giò
    1 punto
  24. La penso così pure io... con tutto il rispetto, ci sono tantissimi altri personaggi italiani (e penso sammarinesi) che hanno perso la vita per un fine nobile. Il fatto è che le emissioni (anche filateliche) sono oggetto di speculazioni già alla nascita... se non lo sapete, ogni anno ad esempio lo stesso San Marino commemora con francobolli la squadra di calcio italiana vincitrice del Campionato... inutile dire che sono quelli poi maggiormente ricercati...
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  25. Io avrò il dente avvelenato, ma questa commemorazione la vedo più di interesse economico-speculativo rispetto a quello storico da parte di San Marino! JFK ha fatto la storia come ogni altro presidente americano, solo l'assassinio lo ha portato ad avere una fama maggiore, con tutto il rispetto ovviamente.
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  26. Senza entrare troppo nei dettagli, la legenda ARCHID AVST identifica questa moneta come un riconio moderno, nell'originale la legenda è ARCHID AUST. Se vuoi dare un'occhiata ai vari tipi di tallero http://www.theresia.name/en/svergleich.html
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  27. Mi pare sia simile a questa che ne dici? http://www.deamoneta.com/auctions/view/45/7118 Tetradracma di Thasos, anche abbastanza rara e molto ben conservata. Complimenti!
    1 punto
  28. ... definizione azzeccatissima..! :good:
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  29. Di seguito ti metto qualche link di quelli che ho fatto, ma ce ne saranno tanti altri. http://www.lamoneta.it/topic/91215-la-monetina-della-settimana-terranova-1942/ http://www.lamoneta.it/topic/103837-british-nord-borneo-c-1888-rottams-new-entry/ In questo link sulla Crimea troverai all’interno della discussione altri link. http://www.lamoneta.it/topic/99572-crimea-1918/ http://www.lamoneta.it/topic/97863-zanzibar-1886-ho-aggiunto-un-nuovo-staterello/ http://www.lamoneta.it/topic/97301-namur-1709-olanda-spagnola-miracolo-da-ciotola/ http://www.lamoneta.it/topic/95662-1918-10-pfennig-brunswick-da-ciotola-domenicale/ http://www.lamoneta.it/topic/91944-colonie-agricole-di-beneficienza-belgio-1880-1930/ http://www.lamoneta.it/topic/91864-coloniabritannica-degli-stabilimenti-dello-stretto/ http://www.lamoneta.it/topic/91822-la-croce-del-katanga/ http://www.lamoneta.it/topic/91248-east-india-company-1845-breve-storia-curiosita/ http://www.lamoneta.it/topic/91284-colonia-della-caienna-guyana-francese/ http://www.lamoneta.it/topic/91052-lisola-del-principe-edoardo-1871/ http://www.lamoneta.it/topic/90092-1816-lanno-senza-estate/ http://www.lamoneta.it/topic/101195-wurttenberg-1-kreuzer-1872-minuscola-in-argento/ http://www.lamoneta.it/topic/97001-muscat-oman-1897-aggiunto-un-nuovo-staterello/ http://www.lamoneta.it/topic/95781-guernsey-esperimento-monetario-1822-1836/ http://www.lamoneta.it/topic/94920-paesi-baschi-gobierno-de-euzkadi-1937/ http://www.lamoneta.it/topic/92641-vienna-1950-il-centesimo-di-santo-stefano/
    1 punto
  30. Questa invece è circolata e vale 2-3€
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  31. Ecco qui! Ora che @@picchio ha postato le immagini dei tagli delle once possiamo confermare, salvo immagini migliori (ma già sembrano chiare seppur piccole), che l'oncia asburgica di @@coinco è autentica.
    1 punto
  32. complimenti davvero bella!
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  33. Quoto chi mi ha preceduto per quanto riguarda le note bibliografiche. Per quanto riguarda la reperibilitá e il costo delle monete, Pisa é una delle zecche piú costose. Io ti sconsiglio vivamente di partire da una zecca! La monetazione medievale si sviluppa per aree molto vaste: il sistema monetario é uguale in tutto il centro-nord Italia, se vuoi conoscere le monete medievali devi sempre tener conto di tutto il contesto in cui si sviluppano. Non si puo studiare il denaro pisano senza conoscere quello lucchese, allo stesso modo non si possono studiare le zecche minori toscane senza conoscere la tipologia del grosso di ancona ecc ecc... Ti consiglio la lettura della tesi di laurea di Mario Bernocchi per iniziare a scoprire la monetazione medievale. Quando arrivo a casa ti invio la bibliografia (ora sono a scuola e spiega Pirandello :) ) Ciao, Magdi
    1 punto
  34. Bhe mi sembrava di averlo già visto. Ne ho uno molto migliore in collezione :-). Non riesco a postare la foto, ma la giro a Francesco e la metterà lui per me. Intanto vi faccio notare. Le xxx nella legenda che sono un segno tipico delle monete dei crociati.
    1 punto
  35. E' fatta! Lunedì 25 marzo alle ore 17,00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze in p.za SS. Annunziata sarà aperta al pubblico (eventi planetario!) la sala del Monetiere con la partecipazione del Soprintendente Pessina e della Direttrice del Museo Cianferoni ed latre autorità di istituzioni e musei cittadini E' assolutamente importante una presenza massiccia per ringraziare anzitutto il Soprintendente e la Direttrice dello sforzo fatto (in tempi così cupi!) dando loro un segnale forte che la tutela e la valorizzaione del patrimonio numismatico è certamente una delle priorità del nostro patrimonio. Vi prego di venire ben sapendo che per mancanza di fondi e per mancanza di tempo non è stato possibile fare tutto quello che era nel nostro progetto: la sala non è ancora perfettamente arredata, le vetrine non ancora illuminate, la pannellonistica non completa e la prevista postazione di computer non ancora attiva e non vi possiamo offrire neanche un depliant. Ma venite lo stesso! Il vostro apprezzamento servirà di aiuto per proseguire l'allestimento e, come promesso dal Soprintendente, riallestire la sala con altre vetrine ed altri nuclei di monete (come sapete il riscontro non è ancora termionato!) nel prossimo autunno. Vi aspetto numerosi!!!!!! Fiorenzo Catalli
    1 punto
  36. Devo complimentarmi con Gionnysicily, che ha dimostrato di avere come minimo un buon occhio per scovare dettagli quantomeno meritevoli di attenzione. La presenza di sferette o meglio bollicine di metallo, come quella attaccata alla X dell’etnico (dalla foto non sembra essere una banale incrostazione e non riscontrabile in altri esemplari noti) (punto 1 della foto) devono indurre a grande prudenza e ulteriore analisi in quanto possono essere un "sintomo" di una “microfusione” e quindi di un falso. Il dubbio potrà essere risolto solo con lo streomicroscopio (e microfotografie). Un altro importante elemento da valutare è la presenza delle “linee di espansione” che si ottengono solo grazie alla pressione della battitura a mano su un tondello di metallo ancora sufficientemente caldo. Queste linee, nelle monete siceliote, sono generalmente molto sottili e regolari, con disposizione radiata verso il bordo. Purtroppo i falsari sono perfettamente consapevoli dell’esistenza di queste linee di espansione e quindi cercano di ricostruire a mano sulla matrice. Il risultato però è che queste linee appaiono in qualche modo esagerate e non sufficientemente regolari (punto 2 della foto). Inoltre ho notato che accanto al piede del Sileno c’è una sorta di lettera I, per cui la legenda (in senso orario e partendo dalle ore 4) sembrerebbe essere NIAXION, il che è un assurdo dal momento che l’etnico deve essere NAXION (punto 3 della foto). Se prendiamo alcune immagini (purtroppo di modesta definizione ed è un grave peccato) di esemplari sicuramente autentici e vecchio pedigree, troviamo che al punto 3 c’è semplicemente una piccola rottura o difetto di conio, meno regolare del segno verticale che invece appare troppo netto e diritto nel pezzo Roma Numismatics….. Consiglio vivamente Mr. Beale di usare un tono meno arrogante e deve rendersi conto che in questo forum ci sono interlocutori che non sono sprovveduti e hanno una buona competenza sulle monete siceliote. Io non ho nessuna intenzione di condannare a priori e in maniera inappellabile una moneta che merita semplicemente di essere esaminata più a fondo e dal vivo. Ho espresso soltanto semplici e legittimi dubbi. Inoltre ho notato che ancora non ha risposto sull’effettiva provenienza di un notevole insieme di tetradrammi di Katane mai riscontrato altrove e avevo chiesto semplicemente se era possibile avere foto di maggiore definizione per questi e per gli altri esemplari di Naxos, in quanto posso avere visto male attraverso le foto del catalogo, che non sono sufficienti per esprimere un giudizio più probante. Naturalmente l’ideale sarebbe quello di poter avere a disposizione microfotografie, anche dei pezzi di confronto, ma qui siamo nel campo delle vere perizie (che andrebbero fatte per i pezzi più importanti e significativi). Ma so di chiedere forse troppo….. Non sono animato da alcun spirito di polemica o sterile contrapposizione, ma desidero avere maggiori rassicurazioni di fronte a monete di grande importanza non solo collezionistica, ma anche scientifica. Adesso chiudo le mie osservazioni e non tornerò più sull'argomento, se si rischia di diventare un discorso fra sordi.... da ANS 516 da ex Sartiges (Leu 81)
    1 punto
  37. Zecca di Avignone,carlino?,battuto sotto papa Pio IV (1559-1563),Muntoni,63. Ciao Borgho
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  38. Per essere un asse é un asse. Un po' malmesso. L'inquietante bubbone al rovescio (e l'usura) ostacola un'identificazione un po' più precisa...
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  39. Libri non ce ne sono, io ho pubblicato un CD, ma se è solo per sapere rarità e valore, ecco qua: il peso è del XVII secolo, max inizio XVIII; è raro, come del resto i pesi dell'epoca, per natura più rari delle corrispondenti monete. Questo però non influisce sul valore di mercato, data la scarsa conoscenza e richiesta. Quelli come questo che ho io li ho pagati tra i 30 e i 50 euro. Saluti Gzav
    1 punto
  40. No, lo scanner è tremendo! ;-)
    1 punto
  41. Sulle emissioni provinciali esistono monete perfettamente leggibili, con contromarche. Per generalizzare ci sono almeno tre motivi per le contromarche in ambito provinciale: Per ricordare avvenimenti importanti accaduti a beneficio della città: Per adeguare la vecchia tipologia alla nuova; ( la contromarca si rifaceva al rovescio della nuova emissione): Per adeguare il valore del nominale vecchio a quello nuovo ) PS: segnalo questo interessantissimo link sull'argomento, (sito curato se non sbaglio da LUIGI ( Tacrolimus???), dove ovviamente ho imparato questo. https://sites.google.com/site/lbcoins/home/it/argomenti/cmk-provinciali
    1 punto
  42. forse NON è un falso.. forse hai ragione @@vathek1984
    1 punto
  43. ho ricevuto oggi i 2€ cc della Spagna - Monastero dell'Escorial Conio davvero ottimo e moneta molto piacevole la mia valutazione: Conio: 5/5 Immagine Moneta: 5/5
    1 punto
  44. Quando è successo da noi , nel 1992, con un tale Giuliano Amato presidente del consiglio (che qualcuno vorrebbe Presidente dell Repubblica...) nessuno è sceso coi fucili. E non servì a nulla svuotare il c/c perchè l'imposizione fu retroattiva di qualche giorno. Col risultato che ci fu chi fu tassato dell'importo del prestito ottenuto dalla banca per comprare casa (caso realmente avvenuto a un mio, povero, collega di lavoro). A me presero 50.000 lire (ho ancora la ricevuta). I nostri amici ciprioti assaggeranno questo calice amaro, noi già ne conosciamo il sapore....
    1 punto
  45. http://www.coinpeople.com/index.php?/topic/33582-the-sacred-mount-of-san-carloborromeo-arona-1614/ Poi un po 'di medaglie benedette dal Papa sono stati collocati nello stesso luogo (come la prima pietra): da un lato della medaglia era il ritratto di St. Caroli inscribed: S. CAROLE ORA PRO NOBIS 1614 on the reverse, the Sacred Mount filled with light that fell on the room where the saint was born and inscribed: MONS S. CAROLI IN ARONA DEI AEDIFICATIO.
    1 punto
  46. DE GREGE EPICURI A me risulta in effetti che le contromarche venivano apposte: 1)Su monete molto consunte, per confermare il loro corso e normale spendibilità (in alcuni casi però il valore veniva aumentato o ridotto, es. con la contromarca DUP su assi o su sesterzi). 2)Per confermare la validità in caso di mutamento del regnante o soprattutto della autorità emittente (vedi la moneta di Cossura che ho postato nelle siciliane, dopo l'occupazione romana di Pantelleria). 3) Per allargare o modificare l'area territoriale di validità e accettazione di una moneta. Questo vale specie per le monete provinciali o municipali.
    1 punto
  47. altra idea... http://www.webalice.it/annovi.frizio/p_eurofantasy30.html :-)
    1 punto
  48. Prima di tutto devo dire che colleziono anche Repubblica; la collezione dell'Impero è più "vasta" perché è il periodo che studio e ho studiato maggiormente. Tutto e niente. Come è già stato scritto alla fine risultano ripetitive ma ad uno studio attento ti inviano un'infinita serie di informazioni. Adoro la purezza del metallo iniziale. Beh, sono un amante della storia in generale. Mi affascina tutta la storia ma l'Impero è quello che ritengo più "intrigante". Una storia intera. Non conosco monete più moderne. Sulle più antiche, che mi affascinano di pari passo con quelle dell'impero c'è da dire che sono "diversamente" costose, così come le greche ed è forse questo che mi ha allontanato. In ogni caso, la definizione scritta in precedenza, libro aperto, è quella più adatta per la monetazione romana in generale. Partendo dal tondello, fino al singolo dettaglio, possiamo ricostruire le storie, le vite, di chi vi è rappresentato e tracciare i percorsi degli oggetti ivi rappresentati.
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  49. la moneta per me è bb+..ha un'usura diffusa ma nessun segnaccio deturpante;ha un colpetto al dritto a ore 2/3 mi sembra. marco
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  50. Credo che parlare di monetazione di questo periodo e dimenticare i luigini non si possa proprio. Rick ha all'inizio accennato a queste monetazioni che sono una espressione sicuramente rappresentativa del XVII secolo monetario. Monete di imitazioni, coniate anche per le esportazioni, prendono il nome e riferimento dalle monete francesi di Luigi XIII con al diritto il busto del re ed al rovescio lo stemma coronato con i gigli di Francia. Monete di imitazioni furono coniate da varie zecche sia in Francia che in Italia, in particolari zecche liguri. Le tipolgie italiche sono simili al tipo francese, spesso il ritratto è anche femminile. Tra i primi a battere moneta ci furono gli Spinola a Tassarolo e Ronco, i D'Oria o Doria a Loano e Torriglia, i Malaspina a Fosdinovo e altri ancora. Anche qui volendo il discorso potrebbe ampliarsi.....
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