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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/24/14 in Risposte
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Buona sera Questo caso si è trattato di un errore visto che in questa categoria si poteva partecipare con un solo esemplare e l'utente in questione ne aveva già uno ( il 620) ho inserito l'utente nel sondaggio ( due volte quindi sbagliando ) ma non nel catalogo fortunatamente la moneta non é stata votata quindi non cè` stato nessun falsamento. Certo tutto questo si potrebbe evitare se si seguissero le regole che si danno inizialmente senza pretendere che il sottoscritto si vada a controllare utente per utente se abbia già postato una moneta sulla categoria in cui si vuole partecipare. P.s: me ditemi voi in che modo si possa fare una votazione anonima se per presentare una moneta la si deve postare in una discussione e che per forza di cose la si deve rendere pubblica?5 punti
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Salute a tutti ...ma che fredo oggi in Corsica mi sembre il pole nordo ......ma l'orto di babu ma fatto un rigalo ....di 0.60grami :good: ma di che gruppo sera ....?5 punti
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Pensate solo a quante storie dietro a quelle mura, durante l'assedio i tondelli giravano e attorno a loro anche spaccati di vita da assediati. rivelto a cielo aperto senza un filo orizzontale, il mio pensiero torna alla moneta ossidionale. la scalza dama bionda era vereconda e pura, cantava e danzava chiusa dentro a quelle mura. comprai per quel bel eremo zafferano e un po' di regamo, pagando il buon speziale con la moneta ossidionale. lei timida sorrise abbassando un po' la stola, ed arrossendo un poco mi donò la licciaiuola. rimasi un po' basito finchè non ebbi capito, a conservarla pura era una strana cintura. amor che amar ci colse dalla sera alla mattina, ci ritrovam rivelti su quel tavolo in cucina. riposta tra le spezie vicina a zafferano e sale, brillava in bella vista la moneta ossidionale. tornando con la mente a quel bravo e buon speziale, capii che vereconda e pura era soltanto la cintura4 punti
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Speriamo abbia successo, l'ultima edizione fu un disastro, soprattutto perché mancavano i commercianti, c'erano 4 gatti (che a Vicenza, si sa, sono sempre un po' in apprensione.... :blum: )3 punti
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Concludo qui la parte sulle date & dati. Secondo me, come ho detto fino dall'inizio abbiamo un primo esemplare, già noto dalla seconda metà del Settecento, che era conosciuto dal Franchini e poi posseduto da Avignone già nel terzo quarto dell'Ottocento, ritenuto da entrambi genuino. Su questo esemplare tornerei per concludere nei prossimi giorni, con osservazioni sulle caratteristiche estrinseche e per quello che posso sui risultati delle analisi metallografiche. Questo esemplare scompare dopo la vendita della collezione Avignone del 1895 e se ne perde traccia per poco più di mezzo secolo. L'unica pubblicazione nota ai più rimane quella nelle Tavole descrittive che viene ripresa e diffusa ulteriormente dal CNI nel 1912. E' da queste pubblicazioni che probabilmente "nasce" il grosso multiplo con le interpunzioni ad anelletti e che secondo me viene prodotto dopo il 1912, più probabilmente tra gli anni '30 e gli anni '60 del XX secolo (lo stesso Pesce nel 1978 dice che gli esemplari con gli anelletti sono emersi negli ultimi trent'anni circa, del resto). Infatti non penso che i falsificatori si sarebbero fatti sfuggire la ghiotta occasione di farlo arrivare in qualche modo al re, che - a mio modesto parere - probabilmente se lo sarebbe pure preso. L'esemplare della ex collezione Avignone ricompare e viene pubblicato con tanto di foto nel volume sulle monete genovesi del 1975, dando la possibilità ad eventuali falsari di poter riprodurre una moneta più simile, non solo con i bisanti, ma anche con il numero di punti giusti ed altri particolari più somiglianti a tale modello. Ecco: questo, a parte il primo capitolo ancora da scrivere, è il film che mi sono fatta... Ditemi cosa ne pensate e se avete varianti alla trama o alla sceneggiatura da proporre (ma va bene se dite anche che è tutto da buttare :D!) un saluto e buona serata MB3 punti
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"E' un gioco e tale deve rimanere, torniamo a giocare e a divertirci dunque!" Questo è lo spirito giusto.2 punti
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Editato. Pero' non credo che sia impossibile approntare una maschera web in cui ciascuno carica le proprie immagini, la descrizione delle monete, a queste viene assegnato un numero progressivo e il catalogo si autopopola da solo in base alle categorie scelte dall'utente. Poi rimarrebbe solo da approntare il sondaggio con i numeri progressivi assegnati alle monete, senza riferimenti agli utenti. Molto meno lavoro anche per i volontari. E' un'idea per l'anno prossimo, per quest'anno va bene cosi'. E' un gioco e tale deve rimanere, torniamo a giocare e a divertirci dunque!2 punti
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Caro Fabio, ho parlato dell'anno prossimo perchè desidero, e non sono la sola, che questo Concorso continui nel tempo, se vi ho partecipato è perchè ho fatto mio lo spirito con cui tu lo hai "creato" e lo porti avanti. La condivisione delle nostre monetine ed il vederle apprezzate dagli amici è una cosa bellissima ma è altrettanto bello poter apprezzare e guardare quelle dei nostri amici. Questo Concorso ci unisce nella nostra passione, con fiducia, amore ed allegria perchè ci da soddisfazione e nello stesso tempo ci diverte. Quindi caro Fabio continua il tuo lavoro per noi tutti, grazie per tutto quello che hai fatto e farai, aspettiamo con ansia e fiducia i risultati. :give_rose: :air_kiss: Ciao, Giò2 punti
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Un solo commento di disappunto da parte mia, quale presidente del Circolo numismatico bergamasco: la scelta della data è perlomeno inopportuna, visto che si sovrappone a quella - storica - del convegno di Bergamo, che si svolgerà negli stessi giorni e al quale invito tutti, ovviamente, a partecipare.2 punti
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Vi posso anticipare che ci saranno alcune manifestazioni culturali, alcune delle quali patrocinate dall'Accademia Italiana di Studi Numismatici, questi gli eventi di cui, per ora ho notizia: La Direzione della Fiera per la ricorrenza del bimillenario della morte di Augusto (14-2014) ha prescritto che tutto verta su questo anniversario. LA MONETAZIONE IMPERIALE ROMANA NELL’OPERA DEL PEDRUSI Si tratta di 10 grandi volumi in folio pubblicati nell’arco di oltre un trentennio dalla fine del XVII secolo all’inizio del XVIII secolo con la rappresentazione e la spiegazione di tutte le monete imperiali romane, sin da Augusto. La monumentale opera è rara e introvabile persino nelle più importanti biblioteche nazionali, sicché è veramente prestigioso poterpresentare tutti i volumi in perfetta conservazione. Nel pomeriggio di venerdì 14 febbraio 2014, alle ore 15,00 L’IDEOLOGIA AUGUSTEA NELLE MONETE. NUOVI CONTRIBUTI Diretti dal dr. Fiorenzo Catalli potremo ascoltare le relazioni del dottor Giuliano Catalli archeologo e numismatico, della dr.ssa. Eleonora Giampiccolo che lavora nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Nella mattina di sabato 15 febbraio 2014 dalle ore 10,00 presentazione delle pubblicazioni degli accademici: 1 FiorenzoCatalli Syllogenummorumromanorum. Italia. Vol. I 2 Fiorenzo Catalli, Massimo de Benetti Roselle 3 Fiorenzo Catalli, Roberto Ganganelli Il ripostiglio di Borgo San Lorenzo 4 Giuseppe Colucci (a cura di) EOS – Collana di Studi Numismatici, IV 5 Giuseppe Colucci (a cura di) EOS – Collana di Studi Numismatici, VAtti del 4° Congresso Nazionale di Numismatica 6 Alberto D’Andrea The Hohenstaufen’s coins of the Kingdom of Sicily 7 Alberto D’Andrea The Normans’s coins of the Kingdom of Sicily 8 Mario Ladich Monete vandale 9 Leonardo Mezzaroba Venezia nelle medaglie di Giuseppe Grava 10 Adolfo Modesti Leone XIII nella medaglia (1878 – 1903). 11 Enrico Piras La collezione numismatica della Banca di Sassari 12 Giuseppe Ruotolo, Nicola Roncone Influenze della cultura araba alla corte di Ruggero II. La Puglia nella geografia di Edrisi e nella monetazione. 13 Guido Zavattoni Pesi monetali di Genova 14 Giancarlo Alteri Historia Mundi, III La NIP per i XX anni di attività ha deciso di celebrare l’avvenimento con la pubblicazione di un volume a cui hanno contribuito anche alcuni accademici. Il volume è in corso di stampa e se sarà realizzato in tempo è possibile che venga presentato in occasione della nostra manifestazione. Si dovrà poi procedere alla commemorazione, con la partecipazione di familiari, degli accademici che ci hanno lasciato: il dottor Franco Bartolotti e il magister Giuliano Marchetti. Si potrà infine essere aggiornati sulla progressione delle iniziative per il Congresso Internazionale di Numismatica a Taormina nel 2015, sul «Concorso a premio tesi di laurea in Numismatica “Pro Mario Traina”» e sul «Premio di numismatica “Memmo Cagiati”». Io ovviamente parteciperò, spero che ci saranno anche altri lamonetiani. Non conosco ad ora il numero degli operatori commerciali presenti.2 punti
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................ ero indeciso fino all’ultimo nell’intervenire o meno con un commento, volevo essere spettatore, ognuno è libero di scrivere quanto ritiene opportuno, ma dopo avere letto alcune righe (che riporto) sull’integrazione fatta alle pagine della pubblicazione, con l’accenno anche alle monete del periodo, monete le cui sigle orami è stranoto che mi stanno molto a cuore, non posso esimermi dall’intervenire ……. ma lo faccio perché …… non per creare polemiche e/o screditare il lavoro altrui ….. ma semplicemente per il solo fatto che esistono documenti ai quali non si può fare a meno ignorare. Quindi riporto (tra gli altri) solo la parte interessata, in relazione al quale sono obbligato a rispondere, e da questa a seguire si intuisce il prosieguo: […..] in conclusione, sono certissimo, con delle prove schiaccianti, che questo poco conosciuto “Maestro dei Cugni” Gaetano De Gennaro, addetto a queste mansioni riportate dal documento, ricopriva ben altra carica all’interno della Zecca e che tutte le supposizioni fatte per attribuirgli le mansioni del “Maestro Incisore” siano naufragate inesorabilmente perché non supportate da prove certe e oggettive e tutte le opinioni personali non hanno alcun appoggio scientifico e sono il parto della fantasia e nint’altro. […..] e non al poco conosciuto Gaetano De Gennaro con una preparazione ed apprendistato al seguito del nonno Antonio Maria De Gennaro “con esiti oscuri” e che a mio modesto parere aveva altri incarichi in quegli anni nella Zecca di Napoli, come chiaramente si evince dai documenti dell’epoca. Inoltre egli non aveva affatto l’esperienza matura e sperimentata del grande Maestro che, specialmente in quel periodo, incideva i conii delle medaglie e delle monete con i ritratti dei regnanti, coprendo la carica, all’interno della Zecca di Napoli con la qualifica di “capo incisore” Detto questo, anche se volessimo mettere da parte l’altra documentazione citata nell'articolo di PN, il documento qui sotto recita chiarissimo; in esso sono contenute tutte le risposte a quanto sopra riportato, non sono frutto di fantasie, ci sarebbero da fare numerosissime osservazioni ….. a cominciare dal fatto che un apprendista non poteva ricevere alcun compenso, ma mi fermo qui … è tutto scritto.2 punti
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Con questo intervento voglio dare un abbraccio simbolico a tutti quei lamonetiani e non,che per colpa di questo paese malandato(l'Italia) ora si trovano in condizione di difficoltà,disagio o disperazione. Da sottolineare quanto poco se ne sia parlato nei media nazionali;l'argomento è stato trattato al minimo come un fiumiciattolo che ha allagato un orto perchè son venute due gocce di troppo.La realtà,e chi è della zona lo sa,è che l'argine del Secchia si è letteralmente aperto rovesciando 20 milioni di metri cubi d'acqua nella bassa modenese...tutta l'acqua di un fiume già a livello di guardia,ma che era comunque di 2 metri sotto al limite massimo dell'argine stesso. Non è un'alluvione dovuta alle 'bombe d'acqua' o a una pioggia di due settimane...è sol dovuta all'incuria del governo della nostra provincia/regione/stato che chiede sempre e non garantisce mai niente. I fiumi van puliti e con loro vanno controllati anche gli argini.Quando i fiumi li pulivano i nostri nonni queste cose non succedevano;adesso che volete i nostri soldi per pulirli voi...b'è questi sono i risultati. I MIEI COMPLIMENTI...mi piacerebbe vedere i responsabili a spalare il fango ma come al solito saranno caxxi nostri.Meno male che siamo un popolo noi emiliani che ci rimbocchiamo le maniche e quindi ci risolleveremo anche da questo....DA SOLI. marco1 punto
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Volevo segnalare a @@fabio22 che di questa medaglia, di cui è già stata predisposta la scheda , ho scoperto che esiste una variante al R/ con in esergo : PREMIO COMUNALE || DELLO SPORT allego foto, medaglia in mie mani Mi sembra che tutti gli altri dati restano invariati. Peso gr. 86,15 - Diam. mm. 60,601 punto
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I miei sono un po' vecchiotti.. e non sono di certo ben fatti come quelli che hai postato.1 punto
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Artisticamente mi piacciono tutte e due. La prima mi ha ricordato una scena di un videogame anni '90 "Last Ninja 3". Non so perchè, ma questo è stato il mio primo pensiero. La seconda è molto più semplice, ma credo che Galileo sia più fotogenico o meglio monetagenico rispetto a un Boccaccio o a un Cavour. Saluti.1 punto
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Ho appena pubblicato dettagli e bozzetti di tutte le monete italiane del 2014. - 2 euro commemorativo per il 200° anniversario della fondazione dei Carabinieri; - 2 euro commemorativo per il 450° anniversario della morte di Galileo Galilei; - 5 euro in argento per il 500° anniversario della morte di Donato Bramante; - 5 euro in argento per la presidenza italiana del Consiglio Europeo; - 5 euro in argento per Villa Lante di Bagnaia (serie Ville e giardini d’Italia); - 10 euro in argento per Gioachino Rossini (serie Europa); - 10 euro in argento per il 2000° anniversario della morte di Ottaviano Augusto; - 10 euro in argento per il 100° anniversario della fondazione del CONI; - 5 euro in argento per l'abbazia di San Fruttuoso (serie Italia delle Arti); - 10 euro in argento per il duomo di Atri (serie Italia delle Arti); - 20 euro in oro per il Barocco (serie Flora e fauna nell’arte); - 50 euro in oro per il Barocco (serie Flora e fauna nell’arte).1 punto
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mi aspettavo qualcosa in piu' da quella dei carabinieri...speriamo che dal vivo renda un po di piu', chissa' perché appena l'ho vista mi ha fatto pensare ai carabinieri di pinocchio.... :blum:, l'altra mi piace di Galileo Galilei....1 punto
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Lyons RIC VIII 47 Constans AE15. CONSTANS P F AVG, laureate, rosette-diademed, draped & cuirassed bust right / VICTORIAE DD AVGGQ NN, two Victories standing facing each other, each holding palm branch and wreath; in centre S over T; mintmark PLG. Text1 punto
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Non possiamo sapere se è stata una effettiva scelta degli autori, ma, come già evidenziato da altri, purtroppo capita e pure a mio modesto giudizio si tratta di una maleducazione da parte del relatore. Normalmente il relatore, quando invitato, viene, come in questo caso, ospitato e anche onorato con pranzi e quindi ci sarebbe anche la buona creanza di onorare il proprio impegno anche con una relazione scritta (verba volant....) A proposito del grande studioso Bianchi Bandinelli, memorabile è un aneddoto che si racconta di lui. A uno che lo onorava, un pò untuosamente, chiamandolo Maestro, lui seccamente rispose: "In inglese si dice "scholar" e io sono Scolaro"....1 punto
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@@Cecco questa è la scheda e manca il modulo della medaglia (dovrebbe essere circa 25-30 mm) http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ME57G/371 punto
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Ciao Fabio, grazie mille per la continua ed estenuante collaborazione. Grazie mille anche a @@Cecco per la gentile risposta, avevo qualche dubbio sulla cessione della medaglia tropeana, infatti mi sono permesso di formulare una richiesta di scambio ma senza pretesa, in genere chi ha medaglie devozionali è per ricordo, eheheh, almeno ci ho provato. :hi:1 punto
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@@Corsodinazione Complimenti :good: :good: veramente molto molto bello !! una meraviglia direi gruppo Vc ma lo lascio a @@dizzeta che so che si diverte in questi denari ( inolytre lo trovo molto simile al suo grosso )1 punto
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E' stato già scritto, e anche con le immagini pubblicate, nei post precedenti :good:1 punto
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il formato dei sondaggi sulle banconote non mi è piaciuto e ho votato solo per sfizio .ho proposto il sistema dei sondaggi nazionali affinchè il voto non sia sfasato da scelte personali di un solo utente.1 punto
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Su numista.com sono catalogate 48.166 monete,e ne mancano tantissime recenti... Ad essere molto generosi nel togliere le monete di stati e territori non più esistenti,come minimo parliamo di 30mila monete per questo sondaggio,molto più realisticamente secondo me sulle 40mila monete o anche qualcosa di più1 punto
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Grazie a te. :good: Il discorso potrebbe continuare a lungo (infatti l'avevo sospeso solo a causa... pausa :rofl: pranzo!), e su più punti diversi, fra cui: a) tenenti "asimmetrici" se ne trovano tuttora. Spesso, ma non solo, nell'araldica britannica, dove però l'asimmetria è di norma dovuta al fatto che le due figure sono diverse fra loro. Come nello stemma reale, che ha un leone e un liocorno. Ma gli esempi sarebbero parecchi; uno che si riscontra facilmente in numismatica è lo stemma della Giamaica: (da: http://www.backayardradio.com/) b) conseguenza di quanto sopra, è la seguente constatazione: l'asimmetria è dovuta alla difformità fra le figure. Non alla loro posizione, che è simmetrica rispetto allo scudo. Sembra una deduzione ovvia e minima, ma... c) ...è la stessa constatazione che vale per le figure interne allo scudo. Figure diverse vengono di norma disposte reciprocamente in posizione simmetrica. Esempio nostrano, lo stemma civico di Aquino (FR): (da: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Aquino-Stemma.png) d) l'esempio iniziale dello stemma del Marocco è quindi di genere diverso. Perchè le figure sono le stesse (due leoni), ma in atteggiamento differente (nonostante che la posizione rispetto allo scudo sia reciprocamente simmetrica). Ciò è forse dovuto al fatto che è stemma abbastanza recente (risale al 14 agosto 1957). E dovrebbe conseguire a un motivo ben preciso, del quale però finora non ho trovato traccia...1 punto
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Premesso che quanto scrivo è puro frutto di fantasia senza nessuna base scientifica/culturale a differenza di andreas, monbalda, fra crasellame, numa numa, arka, adamaney, dux-sab, dabbene, etc... che anche quando ipotizzano ... bhè ... è tutta un'altra competenza ed esperienza ….e non è falsa modestia, è la verità! Vado per punti altrimenti la faccio troppo lunga: - nella seconda metà del 1700 c’era molta confusione e molti falsari (1747:grida per madonnine false, 1748 Domenico Rivarola falsificò in Corsica Madonnine semplici e doppie, 1798: arrestati 4 falsificatori di monete, 1798: arresto di un Casazza orefice presso cui trovaronsi forme ed utensili per fabbrica di monete e numerosi pezzi da 10 soldi battuti, 1805: La Commissione Criminale condannò i monetari falsi Schpr Gio, Pagliari Gio, Paolo da Novi Nativo Andrea da Voltri, Saltarello Lanfranco Eligio ….e chissà quanti altri sono riusciti a non farsi prendere); - ho letto da qualche parte (non chiedetemi dove) che le truppe francesi, prima di andarsene, trafugarono materiali, tre cui alcuni conii, dalla zecca …evidentemente per “farne qualcosa”; Quindi niente di più “semplice” fabbricare una moneta del tipo antico per truffare qualche “ricco eccentrico che raccoglieva monete preziose”, forse anche con l’aiuto di qualche “infedele” che lavorava in zecca dove, nella confusione generale c’erano senz’altro periodi di anarchia –tra il 1758 e il 1797 non ci sono sigle di zecchieri sulle monete, era successo qualcosa evidentemente, nel 1797/1798 c’è Vassallo poi nuovamente niente fino al 1805; Circa il “giallo” mi ha colpito la storia dei bisanti: Un falsario ha “inventato” l’esemplare ex-Avignone nella seconda metà del ‘700, se è di peltro può essere una “medaglia, gettone, pedina, souvenir, 'prova' di abilità incisoria etc.” ma se è di buon argento, secondo me, non può essere altro che una truffa …riuscita perché a quell’epoca non conoscevano le monete della Repubblica di Genova e quelle senza data erano probabilmente tutte un mucchio, tuttalpiù divise secondo la legenda del dritto: le IANVA, i CIVITAS, gli IQDP e i DVX. L’Avignone dopo 60/70 anni, trova quell’esemplare da un’orefice e, stupito, se lo compra e ne discute con i suoi amici che stanno scrivendo, per la prima volta, un tentativo di catalogazione delle monete genovesi e ne è orgogliosissimo. Il Desimoni, o il suo tipografo, sbagliano a scrivere sulle Tavole che ci sono gli anelletti al dritto invece che i bisanti, il CNI lo copia pedissequamente; un nuovo falsario, passati 100/150 anni dal primo, ne batte due o tre esemplari cambiando la dimensione delle perline tra un esemplare e un altro e nasconde la matrice in cantina, dopo altri 60/70 anni un altro falsario lo trova, ma il conio è un po’ rovinato dall’umidità, e allora lo “martirizza” un po’ per farlo apparire usurato dalla circolazione. Se non è un giallo questo! Ipotesi A) Sfortunata serie di incredibili coincidenze (per noi ma fortunata per i falsari). Ipotesi B) L’Avignone (mi perdoni) ha organizzato questa messinscena per “stupire” i suoi amici e se l’è fatto fare (il primo) dopo aver letto il Zanetti/Bellati. Il Ruggero (mi perdoni anche lui) sospettando una bufala dell'Avignone, invidioso del pezzo unico che non gli hanno fatto neanche vedere e che gli dicono addirittura del 1194, vuol dimostrare che non ci vuole niente a fare monete così e fa “fare” la altre …lui sì che potrebbe farle avere a Vittorio Emanuele entro il 1911 ...che scalpita e lo mette a perdere perchè "gli manca". Dovrei essere scomunicato come eretico, lo so, ma chiedo clemenza essendo evidente la mia totale ignoranza.1 punto
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I salti non sono delle novità,lo stesso è valso per la J026 da 20 tracciate da persone fidate.Io personalmente mai viste.Nella lista comunque si inseriscono sempre appunto per far constatare il salto.Un codice di cui veramente non si è mai avuto notizia è la J009 sempre da 20.Ma che senso hanno questi salti non è dato sapere,sempre misteriosi questi codici.1 punto
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potrebbe assomigliare piu a questo tipo, .. pero' senza immagini sono solo supposizioni. http://www.mcsearch.info/record.html?id=1546021 punto
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Ho cercato di ingrandire e migliorare un po' le foto che erano piccolissime. Matteo per favore le prossime che posterai cerca di ridimensionarle ad almeno 500 KB, altrimenti risultano illeggibili. Ciao, Giò1 punto
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Volevo ricordare che domani 25 gennaio 2014 sarà un giorno importante per noi del Sud, per i sostenitori della Casa reale dei Borbone Due Sicilie e per i Savoia (puntualizzo: Savoia, no Carignano). Io ci sarò! Spero anche molti di voi! http://www.focusardegna.com/index.php/attualita/i-vostri-contributi/264-verso-la-beatificazione-di-maria-cristina-di-savoia http://www.convegnidicultura.it/beatificazione.htm http://www.costantinianocampania.it/attivita/25-gennaio-2014-beatificazione-di-s-a-r-maria-cristina%E2%80%8F/ http://www.retesicomoro.it/Objects/Pagina.asp?ID=5238&Titolo=Beatificazione%20di%20Maria%20Cristina%20di%20Savoia Sarebbe bello ricordare la figura di Maria Cristina di Savoia (moglie di Ferdinando II di Borbone e madre di Francesco II) attraverso le sue medaglie. Consiglio la lettura di questo studio a firma Bonì e Gabriele http://www.panorama-numismatico.com/michele-laudicina-un-medaglista-borbonico-ritrovato/#more-5604 e di questo pubblicato nel bollettino del CNN del 1939 del Siciliano. http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1939.pdf Se avete medaglie da postare ben vengano!1 punto
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I link migliori e più ricchi di informazioni sono i seguenti :) http://usa-coins.collectorsonline.org/moneta/US-SD/7 http://usa-coins.collectorsonline.org/moneta/US-SD/81 punto
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Mentre scorrono le votazioni per categorie anche coi doppi turni e in attesa della super-finale coi vari vincitori ( che vi dico subito come tempistica sarà volutamente breve) per decretare il simbolo di lamoneta it. e del collezionismo del 2013, si può ancora dare qualche dato in continuo aggiornamento, perché anche loro dicono molto. Oggi mi soffermerei sulle letture, le letture sono tantissime se teniamo conto delle discussioni guida e di quelle per le votazioni, e non è finita...., credo che la finale richiamerà ancora molta attenzione, vedere e capire quale sarà la vincitrice sarà quasi inevitabile. E le letture complessive sono circa 40.000/ 41.000 a ora, stiamo superando ormai quelle dell'anno scorso con largo anticipo. E le letture vanno oltre la partecipazione effettiva dei vari protagonisti, dei vari votanti, è un dato che denota che il Concorso è riuscito ad andare oltre il forum, che già sarebbe molto comunque, ma che è riuscito a raggiungere varie anime della numismatica e tanti appassionati, alcuni già formati, altri forse che stanno riflettendo ora su tutto questo. E il mio pensiero vola ora a quelli che ci sono sicuramente, che vedendo queste monete, che leggendo queste storie, si saranno magari detti e perché no ? Se un Concorso, come penso, sarà riuscito a portare qualcuno in più ad approfondire, studiare, collezionare, rileggere la storia, magari la propria storia, confrontarsi anche qui sul forum, alla fine lo scopo sarà stato raggiunto, il fine era ed è questo poi....vincitori di categoria e finale a parte.... Mario1 punto
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Cartellino d'epoca (si fa per dire) arrivatomi con medaglia di Maria Luigia. Qualcuno riconosce la mano?1 punto
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Il canto quinto dell'Inferno di Dante Alighieri si svolge nel secondo cerchio, ove sono puniti i lussuriosi. Proponendovi questa serie di cartoline, ne ho approfittato,per rileggere giorno per giorno la Divina Commedia... In rete ci sono dei video in cui Vittorio Gassman, secondo me la Sua interpretazione merita di essere vista. Buona giornata Valerio1 punto
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...wow ...appassionante come un giallo di Agatha Christie, anche l'Avvocato Gaetano è stato attentissimo (visto che è stato molto citato mi sembra bello condividere la sua rara immagine) ...ora sono stanco ma ti prometto che domani, a mente fresca, ti dico la mia ... per intanto ...grazie mille e super complimenti!1 punto
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Penso che quell'espressione di...... stupore, sia piuttosto dovuto agli ampi crateri che il deterioramento della moneta ha provocato. :whome:1 punto
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Per i suberati, qui una discussione sui metodi di produzione http://www.lamoneta.it/topic/95825-produzione-dei-suberati-unevidenza-tecnica/?hl=suberati e qui un sunto delle teorie sulla loro "ufficialità" http://www.lamoneta.it/topic/89710-i-suberati-sono-falsi-o-emissioni-ufficiali/?hl=suberati. In sintesi, posso anticiparti che la diffusione dei suberati nel mondo romano, fin dall'epoca repubblicana, risulta elevatissima, come riportato anche dal Cr., con percentuali che superavano numericamente quella dei denarii d'argento. Per la legge di Gresham, tuttavia quando circolano due monete del medesimo valore nominale, una delle quali però di anche valore intrinseco, quest'ultima viene tesaurizzata (generando il fenomeno dei tesoretti con denarî di ottima conservazione, anche molto antichi), mentre l'altra diviene il principale strumento di spesa. Questo fenomeno spiega perché, oggi, rimangono più denarî in argento che suberati. In epoca repubblicana (e alto imperiale), lo strato superficiale veniva ottenuto per riscaldamento fino ad alte temperature dei tondelli di rame con sovrapposta lamina di Ag: "L'anima, realizzata per fusione, doveva essere pulita a specchio in modo tale da eliminare tutti gli ossidi della superficie, e quindi rivestita, a freddo e per pressione, di una lamina di Ag di piccolo spessore pur se incostante. Il tutto veniva portato alla temperatura di 960° C per raggiungere il punto di fusione dell'Ag, che sciogliendosi avrebbe aderito alla superficie del tondello di rame. Sembra giusto credere che, essendo il punto di fusione del rame a non eccessiva distanza (1.080° C), l'adesione dell'Ag fosse favorita anche dal forte surriscaldamento della stessa superficie esterna del rame. La coniazione vera e propria doveva avvenire ancora durante la fase di raffreddamento dei tondelli" (Catalli). È dimostrato che, nel tempo, le caratteristiche chimiche del rame e dell'argento provocano una disaggregazione fra i due metalli, con graduale distacco della lamina in argento. Sui denarî repubblicani e su quelli di Augusto le saggiature dei nummularii sono comunissime, mentre diventano rarissime in seguito. Questo fa pensare che potesse esserci qualche differenza fra i suberati repubblicani e quelli imperiali: Cr. ha escluso in modo drastico che i primi possano essere stati prodotti dallo Stato (che peraltro dallo sfruttamento delle miniere otteneva, si stima, fino a 80.000 tonnellate all'anno di argento, in massima parte proveniente dall'Hispania), ritenendoli tutti falsi d'epoca. Richard Witschonke (The use of die marks on Roman Republican coinage in "Revue Belge del Numismatique", CLVIII , 2012, pagg. 65-86)" ha documentato i vari sistemi dei segni di controllo sulle monete della Repubblica, fenomeno che ebbe luogo solo in un arco di tempo di 64 anni (dal 126 al 63), proponendo che i segni di controllo servissero per seguire la traccia di monete di basso titolo o suberate in circolazione, al fine di risalire al personale responsabile della loro coniatura. Secondo lo studioso, infatti, autori fraudolenti dei suberati furono gli stessi operai della zecca e per identificarli, al fine di punirli e contrastare il fenomeno (forse dopo qualche falsificazione particolarmente abbondante e clamorosa), furono introdotte le marcature di conio1 punto
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Scusa, ho scritto il post precedente prima di vedere il tuo. Per quanto riguarda la seconda moneta, potrebbe effettivamente essere il cuore di un denario suberato. L'unico denario emesso dalla gens ogulnia è questo http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G97/1 , ed è attribuito all' 86 a.C., non al 140. Certro, il tuo è talmente rovinato che potrebbe essere anche un altro denario.1 punto
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bb/spl secondo me è troppo poco, non ha usura da bb/spl secondo me. uno spl dalle foto ci sta tranquillamente,magari in mano anche il +1 punto
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E' un dinar d'argento classificato da Medieval Slavic Coinage al n. 6.4. Fu coniato a partire dal 16 ottobre del 1337 fino al 1621. Quelli con la lettera R sono successivi al 1438. Arka1 punto
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Scusatemi tutti, ma allora che senso ha tutta questa pubblicità che state facendo a questo volume, riempiendo la bocca e gli occhi ai collezionisti sul forum se poi verranno stampate solo poche copie da donare agli amici degli amici?!?! C'era bisogno allora di sbandierare pagine e pagine di anteprime, di novità, di notizie e quant'altro, come un qualunque volume commerciale da promuovere in giro per incrementarne la richiesta di acquisto, se poi questo volume verrà "donato" solo a pochi eletti in maniera privata e gatuita?! :angry: Tutto questo mi sa tanto di una colossale presa in giro bella e buona!! Pietro1 punto
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Grazie Pietro, straordinariamente sognanti...e poi ci dicono cosa ci troviamo in questo periodo...1 punto
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Credo che sia più che altro perchè sono le annate dove c'è stato il maggior numero di monete coniate. numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ITL/9 Saluti Marfir.1 punto
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Aggiornamento dopo l'ultima strenna Ancora disponibili. Vaticano Stamp&Coin-Card - 50 Cents + stamp 0,75 Euro - Beatificazione Giovanni Paolo II 2011 BU 3.90 Euro Stamp&Coin-Card - 50 Cents + stamp 0,75 Euro - Papa Giovanni Paolo I 2012 BU 3.90 Euro Stamp&Coin-Card - 50 Cents + stamp 0,75 Euro - Beatificazione Papa Giovanni XXIII 2013 BU 3.90 Euro Italia 2 Euro TYE 2012 da rotolino 2 Euro Verdi 2013 da rotolino 2 Euro Boccaccio 2013 da rotolino1 punto
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Salve, oggi vorrei postarvi le immagini di una delle mie monete, si tratta di una Mezza Piastra Sebeto 1735, cosa ne pensate?1 punto
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Nectanebo ha coniato anche oro ma non col tipo della civetta ateniese. Quelle emissioni sono persiane. Sia di Artaserse III che di due satrapi: Sabakes e Mazakes. Nectanebo II http://www.acsearch.info/record.html?id=369845 Artaserse III http://www.acsearch.info/record.html?id=5747931 punto
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