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Nascita del Circolo Numismatico Partenopeo Egregi amici numismatici, finalmente ci siamo riusciti! Nel corso degli anni abbiamo più volte manifestato la volontà di fondare un circolo numismatico a Napoli, un punto di riferimento per appassionati, collezionisti e studiosi in una città che per circa un secolo è stata la sede di uno dei circoli numismatici più importanti d'Italia. Oggi ci presentiamo ai vostri occhi in sei ideatori, umili studiosi e collezionisti e fondatori di una onlus costituita con regolare atto costitutivo (p.iva 07677371218 del 20-01-2014) e statuto senza alcuno scopo di lucro, un'associazione nata dalla voglia disinteressata di calamitare al nostro fianco giovani e vecchi amici al fine di condividere con noi l'amore per la numismatica e per il “bello”. Abbiamo cercato di curare nei dettagli la partenza della nostra creazione, stabilendo una sede nel cuore della città partenopea adiacente alla piazza del Plebiscito (uno dei luoghi più esclusivi), e precisamente al n. 6 di piazza Trieste e Trento http://www.turismoanapoli.it/scorci-a-napoli/piazza-trieste-e-trento-41.html , nella sede sarà presente a breve anche una piccola biblioteca per offrire una consultazione gratuita ai soci e visitatori. Verso aprile sarà disponibile un giornalino a colori di poche pagine da distribuire gratuitamente a tutti voi con un semplice scopo comunicativo e ad ottobre verrà pubblicato il nostro primo bollettino annuale contenente diversi studi e ricerche su monete e medaglie. Tramite e-mail comunicheremo con tutti coloro che vorranno delucidazioni sul nostro progetto e metteremo a disposizione i nostri recapiti telefonici personali per qualsiasi evenienza. Le adesioni sono aperte a tutti coloro che vorranno partecipare ai lavori della nostra iniziativa. La quota sociale annuale è stata stabilita in una somma minima che a breve comunicheremo a tutti. Tutti i soci hanno diritto a ricevere a titolo gratuito un “bollettino degli studi annuale” e ad avere assistenza e informazioni varie con le case d'asta eventualmente convenzionate con il nostro circolo e i vari cataloghi d'asta. Altro scopo fondamentale dell'associazione è quello di organizzare convegni ed eventi numismatici a Napoli e in altre località del Sud, non mancano le idee su come organizzare tali incontri, nella città di Napoli e della Campania disponiamo di ottime strutture fieristiche ed alberghiere in grado di accogliere espositori e visitatori ed offrire loro sicurezza, comodità e parcheggi. Contiamo sull'aiuto, l'appoggio e la benedizione di tutti voi, speriamo di essere all'altezza del ruolo e di essere in grado di presentarci ai vostri occhi come un circolo sano e pulito, lontano dalla speculazione e dalle cose negative che ci circondano ogni giorno. Come scritto inizialmente, l'associazione non ha alcuno scopo di lucro, in sei di noi ci impegniamo con la massima correttezza nella gestione delle risorse ponendo sotto gli occhi di tutti voi le entrate e le uscite finanziarie. Restiamo fiduciosi nell'avere ogni fine anno un bilancio positivo tra entrate e e uscite affinchè si possano distribuire gli utili sotto forma di premi a tutti coloro che vorranno scrivere articoli per il nostro bollettino. Nel corso dell'anno vi terremo infatti aggiornati sulle modalità di partecipazione. Stiamo costruendo un sito internet ma nello stesso tempo apriremo nel forum www.lamoneta.it e (nella sezione delle monete e medaglie del Sud) una discussione contenente le varie comunicazioni inerenti il nostro circolo. Siamo già presenti su Facebook come “CIRCOLO NUMISMATICO PARTENOPEO”. Ci congediamo dalla vostra attenzione invitando tutti a sostenerci in tutti i modi possibili, perchè è solo così che potremmo dire che il Circolo Numismatico Partenopeo è una risorsa di TUTTI e non solo di coloro che l'hanno ideata. Siamo a vostra completa disposizione e ci auguriamo di essere in tanti perchè solo così potremmo dimostrare all'intera comunità numismatica che al Sud c'è ancora tanta iniziativa e tanta voglia di fare. Per info: 366-9854533 Antonio Rennella 388-0582174 Giovanni Lavitola e-mail circolopartenopeo(chiocciola)libero.it Circolo Numismatico Partenopeo Presidente: Antonio Cava Vice presidente: Francesco Di Rauso Segretario: Antonio Rennella Tesoriere: Raffaele Trocciola Socio fondatore: Giovanni Massa Socio fondatore: Giovanni Lavitola17 punti
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La Corsica, seppur vicina, non ha le stesse risorse minerarie della Sardegna per via di una diversa storia geologica se si vuole, né ha avuto nel medioevo altri beni primari da esportare come il frumento dal cagliaritano, ad esempio. La sua rilevanza è stata soprattutto strategica per via delle rotte obbligatorie che genovesi e pisani dovevano seguire per via delle correnti marine, a seconda di dove si volevano recare. Altro punto importante è stata la sua relazione con la Santa Sede per la quale era importante "merce" politica, oltre che spirituale: e non a caso i Genovesi ed i Pisani nel XII secolo si sono "picchiati" per avere da un papa o dall'altro la legazia sulla Corsica, più spesso affidata a Pisa alla quale si riconducono infatti la maggior parte delle chiese isolane in stile romanico. Altro elemento da tenere presente: il secolo VIII è quello nel quale in area tirrenica si registra il minimo degli indicatori (oltre alle monete, ceramica, vasellame vitreo, relitti, giacimenti subacquei ed anche ancore di diversa tipologia) che segnalano movimenti marittimi soprattutto a fini commerciali: ho fatto proprio in censimento in questo senso tra Toscana costiera, arcipelago toscano, isole liguri, Corsica e Sardegna pubblicato in un saggio sulle strutture portuali che chi vuole può trovare su Academia.edu. Ci sono poi studi interessanti, oltre a quello di McCormick già citato, sulle relazioni dei Longobardi della Tuscia costiera con le isole tirreniche, a firma di Catia Renzi Rizzo. Attraverso di essi biosgna capire cosa fosse ritenuto importante dal punto di vista socio-economico e politico in età longobarda ed in particolare nel secolo VIII, appunto. La situazione pare diversa in area adriatica, ad esempio, dove gli studi archeologici stanno rivelando una certa vitalità delle relazioni marittime proprio nel secolo VIII, interrotte nel successivo periodo primo-carolingio (studi di Sauro Gelichi su Comacchio e di Hodges su Butrinto, ed in generale sugli emporia adriatici nell'alto-medievo, tra i quali un libriccino di Andrea Augenti). Ripeto che bisogna prima studiare tanto, informandosi sulla conformazione dei luoghi (geologia, ma anche morfologia ed in questo caso ad esempio le correnti marine, superficiali e medie) ed anche i paesaggi storici, quindi le fonti scritte e materiali, di contesto e specifiche, prima di poter riflettere sul significato di certe cose, che può essere anche complesso. @@magdi tu sei giovane e quindi ti puoi mettere sotto con tranquillità ;). Senz'altro è tutto molto interessante, e queste isole conservano per noi "continentali" lo stesso fascino che probabilmente avevano allora: non a caso si cerca di lavorarci in tanti da tempo :D! Un caro saluto MB5 punti
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Una passione non si misura con la quantita', ma con l'amore che uno mette per portarla avanti!!!2 punti
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FILIPPO V MEDAGLIA PER LE NOZZE D/ PHILIPPVS . V . HISP . REX . MED(IOLANI) . DUX . R/ COR . VNVM Filippo V sposò MARIA GABRIELLA DI SAVOIA ed ebbe 4 figli, in seconde nozze sposò ELISABETTA FARNESE ed ebbe altri 7 figli. Queste medaglie furono realizzate da Giuseppe Vismara, scultore statuario della fabbrica del Duomo di Milano e anche incisore tra i migliori del BAROCCO LOMBARDO. Modulo mm. 49 Rif. Rivista medaglia edizioni s. johnson milano 1975 n. 15/b2 punti
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UP!!! L'evento si avvicina, 80 tavoli sono già prenotati :)2 punti
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con un po' di pazienza , sono riuscito a mettere insieme tre rovesci di aurei di Didio Giuliano con le famose striature da superficie del conio. Ovviamente sono di diversa conservazione , diversi i pesi e flan. Non ho voluto evidenziarli ,poiché e evidente che i segni sono allo stesso posto e piu' o meno la loro consistenza. Aggiungo altri due rovesci di Pertinax , qui le striature hanno subìto ben due direzioni di levigatura.2 punti
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Un esempio di come le false credenze e superstizioni popolari possano tramandare e alterare ai posteri la realta' storica , infatti tutto il quartiere in cui sorge la Tomba e' ancora oggi comunemente chiamato "Tomba di Nerone" , e' anche un esempio di come la conoscenza del latino durante il medioevo fosse quasi totalmente ignorata e dimenticata dal popolo , infatti la grande lapide , con ai lati i Dioscuri , posta sul fronte della Tomba indica chiaramente a chi appartenesse il grande sarcofago , ma andiamo con ordine . Questa bella Tomba antica , una delle pochissime antiche Tombe romane ancora posta nel luogo e sul suo basamento originario , sorge sulla via Cassia poco prima , per chi esce da Roma , oppure poco dopo a destra per chi entra , del Grande Raccordo Anulare sul lato sinistro uscendo o destro entrando ; occorre precisare pero' che l' attuale via Cassia corre in questo punto , parallela alla antica Via , distante circa una quindicina di metri , infatti percorrendo la nuova via Cassia vedrete la tomba dal lato posteriore liscio e anepigrafo , mentre in antico il lato anteriore decorato e con epigrafe , era di faccia all'antica via , come lo erano tutte le antiche tombe situate lungo le vie consolari ; comunque e' facilmente visitabile , basta entrare a piedi nel bel parco in cui e' posta per ammirarne con rispetto la grande bellezza che ci giunge da un lontano passato . Il grande sarcofago ha dimensioni notevoli lungo circa 2,5 metri , alto 2 e largo oltre 1 in marmo di Luni o di Carrara , anche il basamento in antico era ricoperto di marmo dando in generale un colpo d'occhio impressionante . Chi era il proprietario , anzi i proprietari , di questa famosa Tomba ? la cosa piu' semplice da fare e' quella di riportare integralmente e in ordine il chiaro testo della lapide che riporta le cariche militari e civili in ordine decrescente di importanza , riportate dal nostro antico uomo , successivamente la traduzione , quattro note conclusive e le fotografie del grande sarcofago . Lo stile del sarcofago , lo stile delle scritte , alcune parole scritte , tipo "Praesidi" e l' ortografia usata , fanno ritenere la data della deposizione del nostro uomo , nel corso della seconda meta' del IV secolo ; di fede pagana : D.M.S. P.VIBI P.F. MARIANI E.M.V. PROC. ET PRAESIDI PROV. SARDINIAE P.P. BIS TRIB. COHH X PR. XI URB. IIII VIG. PRAEF. LEG. II ITAL. P.P. LEG. III GALL. FRUMENT. ORIUNDO EX ITAL. IUL. DERTONA PATRI DULCISSIMO ET REGINIAE MAXIME MATRI KARISSIMAE VIBIA MARIA MAXIMA C.F. FIL. ET HER. che tradotto ci riporta : AI SACRI DEI MANI PUBLIO VIBIO MARIANO FIGLIO DI PUBLIO UOMO DI EGREGIA MEMORIA PROCURATORE E GOVERNATORE DELLA PROVINCIA DI SARDEGNA DUE VOLTE PRIMIPILO TRIBUNO DELLA DECIMA COORTE PRETORE DELLA UNDICESIMA VIGILE DELLA QUARTA URBANA PREFETTO DELLA SECONDA LEGIONE ITALICA PRIMIPILO DELLA TERZA LEGIONE GALLICA ADDETTO AL VETTOVAGLIAMENTO PROVENIENTE DALLA COLONIA DI GIULIA DERTONA PADRE TENERISSIMO E REGINA MASSIMA MADRE CARISSIMA VIBIA MARIA MASSIMA DONNA ILLUSTRE FIGLIA ED EREDE Da questo veniamo informati in base alla lapide , che Publio Vibio Mariano ricopri importanti cariche civili e militari , non fu Senatore , ma fu di estrazione , Equestre , in quanto si parla di "egregia memoria" , che il monumento funebre fu eretto dalla figlia Vibia Maria Maxima e che insieme al padre fu deposta anche la madre Regina Massima che fu invece di estrazione Senatoriale , titolo di cui si fregia la figlia , con il termine "Clarissima" . Da quanto scritto sul Sarcofago possiamo ricavare anche alcune ipotetiche conclusioni : 1 Il nostro uomo appartenne alla Gens Ma'ria e successivamente fu adottato dalla Gens Vibia , originaria di Perugia , famiglia probabilmente di origine etrusca , per cui assunse il nome completo di : Publio Vibio Mariano 2 Il cognome Mariano potrebbe essere derivato dalla Gens Ma'ria , di appartenenza da parte della madre , come ad esempio Tito Flavio Vespasiano , la cui madre si chiamava Vespasia . 3 Che Publio Vibio Mariano era originario di Giulia Dertona , l' odierna Tortona in Piemonte . 4 Forse la figlia Vibia Maria Massima , il cui nome completo comprende il nome della Gens Ma'ria del padre Vibio piu' il Cognomen della madre Massima , fu parente dello storico e Senatore Mario Massimo , operante in quegli anni della seconda meta' del IV secolo . 5 La Gens Ma'ria era ancora presente nel IV secolo , mentre le prime notizie di questa antica Famiglia repubblicana risalgono a Caio Mario , che tra le altre famose attivita' politiche , militari e civili , fondo' la citta' di Eporedia , l' odierna Ivrea , in Piemonte , vicina a Tortona da cui proveniva Publio . Notare purtroppo che nella lapide descrittiva in alto a destra , il marmo e' stato rifatto , in quanto in eta' antica fu praticato un passaggio dai tombaroli per profanare e rubare gli ornamenti preziosi che erano sui corpi di Vibio e di sua moglie Regina . Per concludere , la vera Tomba di Nerone , come ci tramanda Svetonio nella vita dei dodici Cesari , sorgeva sulle pendici del Pincio , un prolungamento nord occidentale del colle Quirinale , vicino all' attuale chiesa di Santa Maria del Popolo , nell' omonima Piazza del Popolo .1 punto
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Allego un link per tutti gli amanti dell'arte in generale: http://pitturiamo.wordpress.com il link non ha fini commerciali di nessun genere e tratta di arte .. se a qualcuno interessa passate a lasciate un commento !! Idee per articoli sono ben accette :) !! Buona lettura1 punto
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Salve a tutti, apro la seguente discussione sulla scia dell’interesse dimostrato da alcuni all’argomento della creazione di un proprio archivio / catalogo per gestire e ordinare la collezione personale di monete. Mi propongo (gratuitamente) a chi ne fosse interessato, come formatore sulle tecniche e metodi per l’autocreazione del catalogo personale utilizzando soluzioni OpenSource basati su linguaggi WEB oriented (modello sito internet) Regolamento: a) Le lezioni vengono effettuate in orario serale. b) Massimo 4/5 utenti. c) Le lezioni hanno una durata di circa 30/40 min. d) Le lezioni sono circa 4 o 5 o 6 o 7 in base alla velocità di apprendimento. e) Preferisco fare delle lezioni LIVE in quanto essendo un chiacchierone professionista non mi annoierei nel sentirmi dire sempre le stesse cose e posso anche io imparare qualcosa da voi Lavoro ed ho un’attività nel ramo dell’informatica, quindi ho tutto il necessario per connetterci e confrontarci. Se avrò abbastanza energia, saranno successivamente rilasciate le registrazioni delle lezioni, ripulite dalle varie chiacchiere non inerenti all’argomento, con solo il video delle slide e la voce del formatore (cioè io) per il massimo rispetto della privacy di tutti. In pratica chi partecipa al live sarà escluso se lo vuole dalla registrazione. Addirittura vi propongo un programma dettagliato Premessa: Se vi ritenete delle zappe in informatica, posso fare anche delle microlezioni di avviamento all’uso del pc (come ad es. uso del mouse oppure sul perché sui pc windows i tasti ctrl+alt+canc sono molto consumati, e altre tematiche simili) GIORNO 1: Introduzione · Content Management Systems (CMS) e introduzione a Joomla! · Caratteristiche di Joomla! · Pagine statiche e dinamiche · Download ed installazione · XAMPP, LAMP, MAMP · Il frontend ed il backend · Funzioni di Amministrazione nella barra dei menu GIORNO 2: Amministrazione · Contenuti · Estensioni e componentistica · Anteprima del sito · Categorie - Sezioni - Contenuti Statici – Gerarchia esplicativa · Creare articoli · Creare voci di menu · Creare sezioni · Creare categorie GIORNO 3: Menu e navigazione · Come lavorano insieme i menu ed i moduli · Creare voci di menu: come collegare i contenuti e impostare il layout · Layout Blog / Layout Standard · Cosa sono le estensioni e dove trovarle · Installazione componentistica GIORNO 4: gestione dei contenuti · Gestione editor Componenti · Moduli · Plugins · Templates Fatemi sapere cosa ne pensate e se lo desiderate segnalate la vostra adesione.1 punto
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T'è andata male... Già pensavi di baccagliare, dì la verità !!! :D1 punto
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ciao, la moneta è buona ed il peso dovrebbe essere poco sotto i 25 gr.E' uno degli anni più comuni ed è anche abbastanza vissuta,però ha una usura omogenea e non ha colpi,degnissima di essere collezionata :) saluto, Marco1 punto
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Avrei da dare una cinquantina di cataloghi d'asta per il neonato circolo. Che dici Francesco se te li porto domani al convegno di Castellammare?1 punto
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Metto anche io un quattrino, proviene da Crippa. D : PHILIPPVSS V . REX . H R : || MLNI || DVX1 punto
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Ciao a tutti, ci vediamo domani mattina, mi mantengo leggero con la cena stasera. Saluti Eliodoro1 punto
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"non credete che anche alle monete conservate nei musei possa essere successa una cosa del genere? originali sostituiti da falsi. rarissimi originali usati per creare cloni da piazzare a qualche facoltoso collezionista?" Ci crediamo eccome!..... :girl_devil: M,1 punto
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Altra cosa che ci terrei a sottolineare è un sodalizio con il nostro fourm Lamoneta.it che ci dà la possibilità di stare sempre in contatto. Contiamo di organizzare in autunno il nostro primo convegno numismatico a Napoli, con il permesso di @@Reficul @@incuso e tutto lo staff desidereremo allestire a titolo gratuito uno stand all'interno della fiera dedicato al nostro forum in modo da permettere a tutti di incontrarci. Ricordo che circa tre anni fà era presente al convegno di Verona uno stand di Lamoneta, è ancora disponibile la cartellonistica e le varie ambientazioni grafiche utilizzate in quell'occasione?1 punto
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traduco.... Entri in un forum per la prima volta.... poni una richiesta...... almeno un "per favore" non guastava , non credi?1 punto
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Io aspetterei a dare per scontata qualunque cosa...poi se invece reputi che la questione sia per te così chiara e lampante, allora mi fai il piacere di metterti lì e spiegarcela per filo e per segno a tutti , con argomentazioni che non siano frutto solo di una tua personale opinione , ...... visto che fino a prova contraria, stiamo tutti qui a cercare di capirci meglio e non siamo proprio di primo pelo...1 punto
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Io li acquistai negli anni 60, Alcuni anni, sono rari e non si vedono in giro, hanno dei prezzi alle stelle. Dunque, le monete da rotolini, se specificato, sono allo stato zecca. I rotolini più rari, ovviamente, sono dei primi anni, il 10 lire del 53-54 e del 65, tutti gli acmonital, i 500 lire d' argento. Sono rari i 20 lire del 57-58-83-84. Co i 30 euro acquisti gli anni comuni. Compra se vuoi, perchè ti piacciono avere delle monete in rotolino, non pensare all' investimento, questo si è fatto 50 anni fà.1 punto
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Buon pomeriggio Non conosco questa monetazione, ma ricordo che nella conferenza tenuta qualche mese fa dal Signor Luraschi presso il CCNM, ha fatto vedere delle immagini di menete svizzere di questa tipologia (Bellinzona se non ricordo male) ad imitazione delle monete emesse a Messerano che, a sua volta, imitava il Testone di Carmagnola....imitavano le imitazioni?! saluti luciano1 punto
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Ciao Gaetano, a dire la verità la mia è una iniziativa open in tutti i sensi, quindi magari dopo i primi 5 minuti ci stanchiamo e chiudiamo tutto oppure iniziamo a rivendere siti in joomla a tutto il forum... vedremo. Pensavo (visto che i ragazzi sono timidi) di installare XAMPP sui PC e farli lavorare da li con una installazione "DEMO". Poi magari ognuno di loro prenderà spunto e lavorerà in altro modo in maniera ufficiale, anche direttamente online. Più che altro non è il casino sul database ma sulla compatibilità dei componenti di terze parti. Useremo K2 per gestire categorie, articoli e ricerche. Giacomo1 punto
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Ti faccio un esempio. Io ho deciso di collezionare solo argenti da Pio VII in avanti (sia annuali che straordinarie). Prima di Pio VII soprattutto bronzi e qualche argento (quando capitano...). Lavande sia in argento che bronzo. Le sedi vacanti non mi appassionano molto.1 punto
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Ciao, non esiste un filo logico univoco ma il filo lo crei te. Se ti piaccione le facciate degli edifici , questo sarà il tuo filone da seguire. Stessa cosa per i materiali , pensando che ci sono dei bronzi piu' rari degli argenti. Di opere ce ne sono tante ma seguono piu' la logica del periodo o del pontefice. Quando avrai trovato la tua ispirazione ti sarà piu' chiaro su che libro rivolgere le tue attenzioni Ciao Gian1 punto
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".....la normativa italiana parla di necessità di licenza per il beni culturali che hanno più di 50 anni"..... Sui libri, isolati o in raccolte, si parla di più di 100 anni. M.1 punto
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Beh cosa utilissima sarebbe leggere i post del thread "Vaticano 2014" :pardon:1 punto
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Le banconote emesse nel periodo iper-inflazionistico facevano questa fine.......1 punto
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Ciao a tutti non penso ci siano problemi altrimenti avremo avuto risposta in tal senso :) .. metto un link da dove poter scaricare il DB in access. Tale link sarà attivo fino al 28/02/2014 - ore 12.22. Il codice è liberamente modificabile, la struttura ricalca quella del forum in termini di organizzazione delle tematiche .. per evitare problemi nella fase di avanzamento del DB da una scheda all'altra vedere i primi post. Il DB era nato per windows XP io continuo a usarlo con questo sistema operativo, non so se funziona con i nuovi sistemi operativi di windows.. sperando di aver fatto cosa gradita :) .. denario http://posta.libero.it/cp/ps/Mail/huge/pickup?a=R7Y9W3UXGX8IBRU2XVW3BWH2&b=4342482c3d la password la trovate nel mio profilo :)1 punto
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Se si risparmia qualcosina è sempre meglio :pleasantry: peccato per quei graffi ...1 punto
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se non ci fosse stato molto più difficilmente l'avresti presa a8 euro..comunque il valore commerciale penso si aggiri intorno ai 15 euro....è comunque bella... fai spesso dei buoni acquisti, ma non fossilizzarti sul prezzo..è importante ma non è l'unica cosa da tener presente ;D1 punto
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Rileggevo questa discussione che presenta un pezzo che forse non noto con queste caratteristiche e di questo chiedo confermo a chi segue questo periodo, la S con trattino sopra LVCA, pezzo che già da solo stupisce e meriti qualche riflessione perché variante. La domanda che mi ponevo e magari pongo, anche per accrescere qualche conoscenza e approfittare del fatto che siamo su un forum a vedere e commentare tutto questo, è questi segni cosa potrebbero identificare, lo zecchiere, una emissione ? Altra riflessione puramente personale, per cercare di trasformare il tutto in qualcosa di positivo, se e dico se, il pezzo possa provenire da un contesto tombale o un contesto attiguo a un luogo sacro, o magari da entrambi o provenire da un contesto interno all'isola, qualche dato tutto ciò lo può fornire anche ora. Quindi un dato che se divulgato, per esempio a un addetto ai lavori, e qui ne abbiamo uno che segue queste monetazioni e questi ambiti geografici, comunque darebbe delle informazioni, anche storiche oltre che numismatiche, informazioni su usi e costumi, su una fase di cristianizzazione e usanze dell'isola. Io credo di non essere lontanissimo da un possibile scenario simile, se fosse così, penso che non sarebbe impossibile avere qualche informazione in più dagli amici corsi, cercare di sviluppare il tutto in qualcosa di positivo, utile, divulgativo che vada oltre la moneta singola che è già da sola credo importantissima per i segni che presenta. Tra l'altro credo che ci fosse nell'isola in quei tempi diffuso e praticato il baratto con animali, pecore...e che le monete dovessero essere viste non solo da un punto di vista monetario, ecco perché un eventuale contesto tombale potrebbe aprire qualche considerazione in più se unito a una mappatura dei luoghi.....però qui vado a pure sensazioni personali da qualche lettura sulla Sardegna in particolare, posso sbagliarmi ovviamente.... Il tentativo è di cercare di proporre collaborazioni ai fini di studi e approfondimenti, se riuscissimo, moneta a parte che ritengo straordinaria, anche il forum una qualche funzione la avrebbe avuta....e forse si potrebbe raggiungere qualche tassello in più sulla moneta, sui contesti, sugli usi, sull'isola, sulla sua storia ....spero abbiate capito la finalità dell'intervento e ovviamente poi tocca ad altri.....1 punto
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Saresti il benvenuto :) In particolare, l'invito è rivolto a tutti, abbiamo bisogno di foto di monete contemporanee, come ad esempio i mezzi dollari Kennedy. Sembra un paradosso, ma nella rete si trovano con molta più facilità foto di monete vecchie e rare, che hanno avuto numerosi passaggi in asta, che non delle monete più recenti e comuni. Se dunque avete in collezione dei Kennedy, di qualsiasi anno e in qualsiasi condizione, postateli pure. Il discorso, naturalmente, vale anche per tutte le altre monete, se siete tra i fortunati possessori di un dollaro 1804, non abbiate timore a mostrarlo :D petronius oo)1 punto
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Avra' ben poco senso per gli altri (lei/te compreso). Non era altro che una semplice curiosita'.. Lo so di mio che ci sono piu' di 30 di mezzo. Non sono mica qui a volere verificare l'andamento della borsa di wall street. :) Saluti.1 punto
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Bellissimo video Skaterghost, mi hai commossa, la passione che tuo figlio ha per la danza eguaglia la tua per le monete...Ciao e spero a presto. Giò1 punto
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L'ultimo passaggio in asta della Tua medaglia (che io ricordo) è stato fatto a Bologna - Asta Ranieri n°2 nel 2010 - lotto 794 Spl+, è quella che vedi in catalogo: era valutata euro 100 e non ha trovato l'acquirente.1 punto
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@@denario69 L'inizio l'hai già fatto! La spettacolare medaglia che riproduce il prospetto del Duomo di Urbino, già la possiedi. La Tua medaglia è l'ultimo utilizzo fatto nel XIX secolo, del conio del dritto, della bellissima e notissima medaglia creata da Giuseppe Girometti e coniata nel 1842 per Papa Gregorio XVI. Lo stesso conio è stato riutilizzato anche nel 1930 apportando alcune modifiche in particolare alle legende. La singolarità della Tua medaglia è rappresentata dalla sua appartenenza sia alle medaglie Papali (in questo caso si può, come hai potuto vedere in catalogo ricomprenderla tra le postume di Gregorio XVI) sia alle medaglie Italiane in particolare, come si evidenzia nell'articolo del tuo link, al territorio di Orvieto. La raccolta delle medaglie Papali è una raccolta infinita (nel catalogo on-line della Numismatica Italiana sono censite quasi tutte le medaglie Papali, ad oggi sono 11800 tipologie differenti) si tratta della collezione più importante a livello storico mondiale in quanto comprende ben seicento anni ininterrotti di emissioni. Le medaglie Papali sono infatti raccolte in tutto il mondo e la loro importanza dipende anche dalla bravura degli artisti che si sono succeduti nei secoli. Le emissioni più significative e pregiate sono rappresentate dalle medaglie annuali e dalle Straordinarie ufficiali. Realizzate dai maggiori artisti e scultori di ogni epoca e che generalmente celebrano gli avvenimenti più significativi della storia mondiale o le realizzazioni artistiche più importanti e fondamentali. Le medaglie annuali rappresentano la serie più grande della storia: si tratta di un'emissione che è stata realizzata ininterrottamente (salvo rari casi) dal 1550 ad oggi. Generalmente si parte scegliendo un Pontefice o un periodo storico di riferimento...la scelta è soggettiva dipende dalle propensioni e dalla sensibilità personale.1 punto
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Quando ho risposto ad Arciduca di inserire le news arretrate avevo pensato a 2,3 monetine, non mi era passato per la testa che ce ne fossero così tante in attesa............... :D Senza volerlo ho creato un piccolo "incidente", cosa che ovviamente non volevo fare, direi però che con questo malinteso è venuta fuori una cosa che credo anche altri abbiano notato ed è la grande onestà nell'inserire i ritrovamenti da parte di Pino ed Arciduca: avrebbero potuto benissimo postare nel tempo quelle monete anche se ritrovate in precedenza, nessuno avrebbe potuto saperlo, quindi Bravi ad entrambi............ :clapping: Sono sicuro che anche Alessandro ne avrà parecchie da parte quindi aspettiamoci anche le sue news arretrate. A questo punto dopo che abbiamo tappato parecchi buchi nelle caselle delle news direi di proseguire come sempre................ :good:1 punto
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non concordo sulla valutazione per me non arriva al BB e ritengo che il valore commerciale sia sui 60 euro1 punto
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DE GREGE EPICURI La dizione "pseudo-autonome", o l'altra corrispondente "semi-autonome", si riferisce a quelle monete provinciali, quasi sempre di area greca e scritte in greco, che non riportano il ritratto ed il nome dell'imperatore, ma al diritto l'immagine (di solito turrita) della città, oppure quella del Senato (volto giovanile o altre volte barbuto e attempato) o quello della Assemblea (in questo caso con la scritta BOULE'), e la località al genitivo. Al rovescio possono esservi immagini diverse. Queste emissioni sono riportate nell'ultima sezione del Sear "Greek Imperial Coins". Venendo invece alla moneta in questione, avevo aperto una discussione in data 7.9.2013 (http://www.lamoneta.it/topic/111480-genio-antiocheni/ Dalla discussione e dai link risultò che la moneta è attribuita da alcuni al periodo di Galerio-Massimino, da altri al regno di Giuliano 2°. In area anglosassone è piuttosto radicata l'idea che il periodo sia quello di Galerio, della "grande persecuzione", e alcuni sostengono che si tratti di un gettone liberatorio, che veniva dato a quelli che avevano sacrificato agli dei. A me pare un'idea criticabile: gli attestati erano personalizzati e individuali, non potevano essere una monetina cedibile a un altro. Comunque la faccenda mi pare complessa,e per ora non chiarita per bene. Il fatto che sia scritta in latino credo sia spiegabilissimo: dopo Diocleziano, non vi erano più provinciali scritte in greco, tranne che in Egitto (ancora per poco).1 punto
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Questa immagine è davvero bella e pensare come in passato anche senza l'ausilio delle macchine fotografiche o di internet riuscivano pienamente a rendere le immagini in una moneta come la realtà le rappresenta.1 punto
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se ti può servire Ho sottomano un catalogo d'asta italiano appena arrivato e lo stavo sfogliando; riporta cinque stateri di Corinto simili al tuo postato. La conservazione è allineabile a quello da te postato. i prezzi sono : 100/115/180/190/220/ e ne posta altri due di altre città, dal prezzo di 160 € cad. Escludendo gli ultimi tre prezzi(180/190/220) degli stateri di Corinto che hanno una conservazione molto bella; comparando gli altri con quello che mostri, il prezzo medio di mercato potrebbe aggirarsi sui 110/140 €. Devi poi vedere la moneta in mano per apprezzarne la vera conservazione e di conseguenza regolarti per l'esborso. ciao Pietro1 punto
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ne ho vista qualcuna anch'io, solitamente riferita a Massimino Daia. Credo siano semplicemente monete a soggetto pagano "normali", ma che in momenti di persecuzione avevano anche intento propagandistico e "polemico".1 punto
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Per litigare si deve essere in due. In assenza tua ci credo che sia piú pacato :lol:1 punto
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vi ringrazio delle notizie, l'importante che stia bene, peccato che il forum abbia perso un utente nel suo campo molto esperto .1 punto
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