Vai al contenuto

Classifica

  1. Giankyv

    Giankyv

    Utente Storico


    • Punti

      9

    • Numero contenuti

      1651


  2. picchio

    picchio

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      5530


  3. fedafa

    fedafa

    Utente Storico


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      5664


  4. Arciduca

    Arciduca

    Utente Storico


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      1630


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/04/14 in Risposte

  1. Ieri mi è ricapitata in mano questa bella monetina e mi ha fatto tornare in mente tutta la storia che l'ha accompagnata ed ho deciso di raccontarvela perchè le nostre amate, almeno per me, hanno tutte una loro particolare storia da raccontare. Era il 1999 ed ero fidanzato da qualche mese con una stupenda ragazza che se pur piccola, certo ero piccolo anch'io, passava ore a sentirmi parlare delle mie fissazioni e tra queste quella primaria erano già le monete.....mi ricordo di passeggiate in centro a Bologna dove la strada che prendevo era sempre verso Righi, Terziani e passate le due torri un altro piccolo negozietto (non ricordo il nome) dove, per mancanza di spazio e per scorbuteria del proprietario, si poteva entrare solo uno alla volta e lei era sempre mano nella mano con me. Un pomeriggio quella ragazza, uscita dal liceo, si è fermata presso quest'ultimo negozietto e mi ha preso qualche moneta mista del Vaticano, ricordo ancora la gioia quando me le ha donate appoggiate in una scatolina di latta raffigurante Diddl strapiena di cotone (per non rovinarle).....quella ragazza adesso è mia moglie e ancora oggi è mano nella mano con me in ogni mia scelta. Ecco questa moneta, insieme alle altre di quel pomeriggio, mi fa tornare indietro a quel periodo e semplicemente ho voluto condividere con voi la storia che racconta.
    9 punti
  2. Votato anch'io... Per me visto la bellezza che ognuna di essa ha, siete tutti vincitori. Andatene orgogliosi di possedere questi esemplari magnifici. Saluti.
    3 punti
  3. E per questo giro è l'ultima, che è la terza in poche settimane Taglio: 2 euro Nazione: San Marino Anno: 2012 Tiratura:627.249 Condizioni: spl Città: Trieste
    3 punti
  4. Chiedo venia se è già stata data notizia ma sul Portale Numismatico dello Stato è presente il Notiziario n°4. A partire da pag. 106 vi è una interessante notizia riguardante la collezione Eugenio Scacchi. http://www.numismaticadellostato.it/pns-pdf/notiziario/Notiziario_4_2014.pdf#page=106
    2 punti
  5. Mongolia 500 Tugrik del 2013 in argento placcate d'oro. Dedicata alla natura ed al lupo mongolo, le monete sono coniate ed intagliate :D
    2 punti
  6. Ecco la trinacria numismatica originale. Secondo esemplare conosciuto, Palermo: correva l'anno 1823 ...........
    2 punti
  7. Posto anche io il mio aneddoto..fresco fresco dall'ultimo Veronafil. Arrivo all'ingresso (non ricordo se venerdì o sabato mattina),davanti a me due signori distinti sulla sessantina,che stavano andando al convegno come noi. A quell'ora,non so se è la prassi,c'era un via vai di pullman e di giovani incredibile,forse perchè c'era anche una fiera dell'elettronica in concomitanza. Davanti alla porta d'ingresso i ragazzi un po spaesati chiedono ai due signori davanti a noi..."Scusate...ma che fiera c'è qua?"...e i signori..."Numismatica..." I monelli si guardano straniti e si girano verso il gruppo dietro gridando "NUMISMATICA...." e il gruppo..."MA CHE CA... è NUMISMATICA??!!" :D Io e i signori ci siam addentrati in fiera scuotendo sommamente il capo.....ma anche sorridendo. Che ci vuoi fare...come dice un nostro curatore...SO RAGAZZI!!! marco
    2 punti
  8. Per me sono troppo costosi . Belle monete ma non hanno lo stesso rapporto qualità/prezzo delle austriache .
    2 punti
  9. "Sono copie legali e facilmente riconoscibili, ma ripeto sono una zavorra per chi vuole collezionare." Sono assolutamente d'accordo con Alberto e con la Sua affermazione finale. P.S....Fantastico il video postato da Enrico.... :rofl: :rofl: M.
    2 punti
  10. e per ultima questa,è la terza che trovo in circolazione taglio 2 euro cc paese finlandia anno 2005 tiratura 1.948.394 condizioni spl città trieste
    2 punti
  11. Buongiorno, vorrei condividere con voi questo ritrovamento in ciotola di due monete particolari : 20 e 100 franken della Saarland, sotto occupazione francese. Probabilmente non sono rare , ma sono i primi esemplari che vedo. Che ne pensate ?
    1 punto
  12. Francois Fournier nacque in svizzera nel 1846, ma solo in tarda età cominciò ad interessarsi di filatelia, produceva facsimili per collezionisti e dal 1910 al 1913 pubblicava il suo giornale-catalogo "Le fac-simile" e si vantava di avere agenti in 23 paesi e oltre 10.000 clienti, la sua ultima price-list proponeva 3671 diversi francobolli, benchè non tutti opera sua. Oltre alla produzione di falsi aprì un ospedale dei francobolli, dove restaurava, cancellava gli annuli e rigommava esemplari autentici di pregio, la sua specialità era la rimozione degli annulli a penna. Purtroppo negli anni, venditori privi di scrupoli proponevano i suoi facsimile come autentici, e questo gli causò non pochi problemi. Alla sua morte, avvenuta nel 1917, un suo impiegato Charles Hirschburger, tentò di proseguire l'attività senza successo, alla morte di quest'ultimo nel 1927, la Union Philatelique de Genève acquistò la rimanenza dello stock per evitare che finisse nelle mani sbagliate, circa 400 chili di francobolli e fogli gommati pronti per la stampa, oltre alle apparecchiature per la stampa. Molti erano danneggiati a causa della conservazione iin ambiente umido. Le attrezzature furono donate al Museo di Ginevra, i francobolli falsi furo sovrastampati con la dicitura "Faux" o "Facsimile". Studenti della Scuola d'Arte e artigianato di Ginevra furono impiegati per creare 480 album con la produzione di Fournier che furono venduti ai commercianti di francobolli. L'Unione Filatelica di Ginevra creò per la propria libreria un opera in 5 volumi che comprendeva tutta o quasi l'opera del falsario-artista. La rimanenza dello stock fu bruciato il 15 settembre 1928 sotto la supervisione del Bailiff del Cantone di Ginevra. Ciò non toglie che esemplari di Fournier siano nelle mani di umili collezionisti come me :) Intanto, a confronto un Fournier con un esemplare autentico (per il momento non vi dico qual'è): Questi i particolari che li differenziano Falso Vero falso vero falso vero Ma in realtà c'è un particolare, non di poco conto, che più di tutti salta all'occhio, lo vedete?
    1 punto
  13. ah beh...si giusto...è Carnevale! :crazy:
    1 punto
  14. Senza finire col confidare i segreti di Stato, non c'è modo di essere un po' più chiaro ? Ad esempio, cosa vuol dire "troppo difficile spiegare le motivazioni" ?
    1 punto
  15. io acquisterei la divisionale e basta, è un anno comunissimo. Con gli altri soldini andrei in Pizzeria.
    1 punto
  16. Punto primo: questo Forum NON è a pagamento. Punto secondo: chiedere per favore non guasta mai. Punto terzo: questo Forum è sì libero e tutti vi possono scrivere...purché si seguano delle semplici regolette dettate dal buon costume. Chiudo quindi la discussione per evitare che degeneri. Buonaserata.
    1 punto
  17. Perché non aprire una sezione dal titolo "Le c.....ehm.....le sciocchezze sulla numismatica"? Quasi quasi lo propongo a Reficul.
    1 punto
  18. "ho la 10 lire del 1950 facciata ulivo, dietro pegaso alato.... se quella del 1947 vale dai 4000-5000 euro me ne bastano 300..grazie .... " Questo commento merita un premio
    1 punto
  19. la cosa più bella è leggere i commenti sotto all'ultimo articolo postato.. è un proliferare di offerte di vendita, ritrovamenti e quanto altro..
    1 punto
  20. A me sembra buona e al verso c'è anche una "vanghettata" da lavorazione agricola. :good:
    1 punto
  21. Ciao duesicilie, sono semplici differenze di conio, niente di particolare, in effetti si tratta di piccoli refusi araldici ma essendo questi oramai presenti in quasi tutte le piastre coeve direi di non dare loro troppo peso ed eccessiva importanza. Fai bene ad aggiungerla in collezione quando noti certe differenze ma l'imprtante è pagarla quanto le altre, considera che gli studi di Vico D'Incerti e questo di Traina sono molto indicativi e classificano tutte le monete passate sotto i loro occhi .......... decenni fà, non si esclude che in futuro vengano fuori centinaia di diverse varianti riguardanti dritto e rovescio. Per quanto concerne la natura e l'origine di queste innumerevoli varianti dovresti studiare queste precedenti discussioni ed in particolare il post 20 di questa discussione http://www.lamoneta.it/topic/115084-i-conii-delle-monete-napoletane-aragona-e-borbone/page-2 , in quella sede ricordo di aver scritto alcune indicazioni sulla procedura di produzione di un conio e relativa punzonatura ed incisione. Quando le leggerai capirai il perchè di così tante piccole e numerose differenze di conio tra un esemplare e l'altro, tutte particolarità non riscontrabili sulle monete di altre zecche europee della stessa epoca. A presto, Francesco
    1 punto
  22. Parlando di prezzi,è impressionante quello che sta succedendo. Premetto che non me ne libererei mai,salvo se obbligato da catastrofi finanziarie...ma viene da pensare con le cifre che girano. Vedete la foto nel mio profilo? Io sarò iscritto su questo forum da 8-9 anni...e quella "Moneta del tempo" è nata con me... scoperta per caso e comprata a meno di 40 euro: ora vale 10 volte tanto. Mi trovavo in Germania per lavoro nel 2004-2005 e comprai un paio di 25 euro Tirolo,per 120-130 l'uno,mi pare...e poi tutti i primi pezzi della serie,a cifre che non ricordo...ma penso tra i 40 ed i 45 euro. Se aggiungo Lussemburgo,Isola di Man,ecc...tra niobio e titanio,mi ritrovo migliaia di euro di materiale...a volte penso:"Se fosse tutta una bolla?" Magari vendi oggi a 3 mila e ricompri tra 5 anni a mille... Ok,non rispondetemi "La passione"..."Il gusto"...lo so,colleziono per quello...però un pensiero mi viene
    1 punto
  23. Il progetto continuerà e sono già in programmazione le catalogazioni delle sezioni successive della vastissima raccolta. Accanto all'utilissimo PDF, ottimo per gli studiosi, si cercherà di arrivare anche a volumi a stampa che soddisfino le esigenze di biblioteche, commercianti e collezionisti.
    1 punto
  24. Ciao Giò .. pubblicato un nuovo articolo su .. Botero !! Fammi sapere !! Il prox Dalì .. promesso :D http://pitturiamo.wordpress.com/
    1 punto
  25. Marzo 1970 per essere precisi :-) 70 (anno) 03 (mese) sono tutti così quelli del 2° e 3° periodo
    1 punto
  26. mhhh.... mi sa che la tua amica soffre di crisi di gelosia da banconota! invitala ad uscire! si sente oscurata dai cruzeiros brasileri!
    1 punto
  27. ironico: una superficiale che critica la superficialita'..... ;)
    1 punto
  28. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GUQ/19 niente di strano...semplice e comune gettone telefonico senza segno di zecca, in questo caso del 1970 come si evince dal numero 7003 che riscontri anche sulla pagina del nostro catalogo al link sopra ;)
    1 punto
  29. "lasciami le chiavi della cassetta di sicurezza che quando muori ci penso io alle tue monete!".... (parole di fidanzata...)
    1 punto
  30. "Ho già spiegato da dove deriva la "struttura politica sovranazionale", che è necessaria anche a governare la semplice dimensione economica dell'UE (come li vogliamo gestire un mercato comune, un'unione doganale e una moneta unica, con tutto quello che ci sta dietro a livello sia specifico che generale, senza istituzioni? Lanciamo il dado agli incontri periodici del Consiglio europeo?)" Perchè, forse che un'unione doganale necessita, a monte, di una struttura politica sovranazionale come la U.E.? Ma quando mai. Il NAFTA ha forse richiesto la costituzione di un carrozzone politico come quello dell'Unione Europea? L'Europa poteva benissimo limitarsi ad istituire un mercato unico sia per le merci che per lo stabilimento delle persone, osservando un sistema di regolazione delle rispettive valute nazionali simile a quello già previsto dallo SME; e tutto ciò senza adottare l'Euro (almeno fino al raggiungimento di equilibri accettabili fra i Paesi membri, che al momento non sono stati ancora raggiunti). D'altronde, forse che il Regno Unito, la Svezia, la Danimarca ecc., che continuano a decidere in autonomia le proprie politiche monetarie e non adottano l'Euro, pur essendo membri U.E., sono state emarginate dall'Europa o hanno visto sminuito, per questo solo fatto, il loro ruolo nel panorama economico? Non mi pare proprio. Questa "ineluttabilità" dell'Euro è un'altra di quelle balle che ci è stata propinata; indubbiamente ora che lo abbiamo adottato non è più possibile rinunciarvi ......ma... a quando l'adozione di un "Euro forte" (per i Paesi di Serie A) ed un Euro debole (per gli altri Paesi)? E' questa l'integrazione a cui s tende? "Non stiamo parlando di semplici politiche di bilancio (che sono concordate dagli stati e non "imposte" da chissà chi agli stati) nè di generici contenitori sovranazionali ma di cambiamento consensuale del sistema verso una forma di unità politica seria." E' proprio l'assunto che ci sarebbe un "cambiamento consensuale" in tale direzione che mi sembra tutt'altro che pacifico. Chi lo dice? Siamo sicuri che oggi, i cittadini degli Stati membri esprimerebbero in maggioranza quel consenso che Tu dai per scontato? Torno a dire che sarebbe opportuno conoscere meglio il pensiero attuale dell'elettorato europeo e non dare sempre per scontato il suo orientamento. "Questo è uno dei grossi problemi che si risolverebbero progredendo sul serio come ho descritto prima: in una struttura federale tutto sarebbe deciso secondo una costituzione, con regole generali precise e senza menare il can per l'aia con discussioni infinite su principi e metodi da seguire: non si ridurrebbe sempre tutto a continui contenziosi e compromessi astrusi fra Paesi dove inevitabilmente si finisce per ragionare secondo la logica tipicamente nazionale di quello più forte che cerca di far prevalere i suoi interessi sul più piccolo." Come si fa a non considerare che anche l'Europa è governata dalla "legge del più forte"? L'Europa risente eccome delle posizioni dei Paesi "forti" (come la Germania), che possono condizionare fortemente il destino di altri Paesi dell'Unione in difficoltà (vedi Grecia), subordinando aiuti ed interventi all'adozione di misure interne draconiane, che destabilizzano ed impoveriscono ulteriormente società ed economie che non erano evidentemente ancora pronte a confrontarsi con i parametri europei. "Il mio modello generale di riferimento per l'Europa di domani è la Svizzera." Non c'è dubbio che il modello confederativo elevetico sia uno strumento costituzionalmente molto armonico, ancorchè la Svizzera sia un piccolissimo Paese con un tessuto economico e sociale altamente equilibrato. Il che rende tutto molto più semplice. Saluti. M.
    1 punto
  31. Ecco un altro caso fresco di gionata :D di 10 minuti fa: Una mia amica su Facebook commentando la foto di 2 banconote del Brasile che ho postato io: quando arriverò a collezionare soldi vorrà dire che sarò arrivata allo step finale della mia vita ....passo e chiudo La mia risposta: Anche io quando arriverò a NON collezionare "soldi" pieni di storia, cultura e arte sarò un morto vittima della società all'ultimo step della mia vita... passo e vado a godermi l'ultimo "soldo" acqusitato ;)
    1 punto
  32. buongiorno la prima è certamente una riproduzione della moneta è un 5 lire del 1914. si vede dal bordo per confermare che è una riproduzione dovresti darci: le foto del fronte e del retro possibilmente chiare, il peso, il diametro, ed un particolare del contorno, le lettere FERT, le rosette ed il nodo savoia. la seconda e la terza e la quarta moneta paiono buone. sono tre monete molto comuni il cui valore è di : una decina di € per le 2 lire del 1914 pochi € per il 2 lire del 1940 (possono essere calamitate o non) e pochi cent. per i 50 cent. del 1921 qui la conservazione è molto scarsa.(può essere col contorno rigato o non) ti allego la scansione della moneta originale delle 5 lire del 1914 ; cosi puoi notare da te i particolari con la tua ciao Pietro
    1 punto
  33. Secondo me è improbabile: a meno che i suoi dirigenti attuali non si bevano il cervello un'Ucraina in crisi economica e militarmente di molto inferiore alla Russia non si getterà in una guerra a tutto campo, che finirebbe col perdere. La Crimea e altre regioni a maggioranza russofona saranno semplicemente occupate dalla Russia senza sparare un colpo e poi trasformate in stati-fantoccio modello Abkhazia e Ossezia del sud, o magari annesse direttamente alla Russia, il tutto senza riconoscimento internazionale. In questi casi nulla è certo, ma ho la sensazione che andrà così.
    1 punto
  34. Anche se fosse stata la versione con due rosette con una lucidatura così pesante e maldestra il valore commerciale sarebbe stato comunque estremamente limitato
    1 punto
  35. Credo in tutta onesta' che un po' di umiltà non faccia male. Ma forse di questi tempi e' volere troppo. Chi si affaccia al Forum e assicura dell'originalità di una moneta senza foto delle due l'una : o e' un perito numismatico, e allora non capisco la domanda, o non lo e' e allora non capisco l'affermazione. Boh....
    1 punto
  36. Il punto è che, purtroppo, spesso ci si accosta al collezionismo con intento speculativo o di rivalutazione dell'investimento. Per carità, non la critico e non immagini di essere l'unico. Il punto è che la numismatica è principalmente una passione. Se si acquistano monete con passione, amore, studio ed impegno non si bada al dato economico. Anzi, spesso si pagano pure di più le monete pur di averle. Collezionare è sentimento, ed i sentimenti si vivono, non si mettono da parte sperando che rivalutino. È un hobby personale, da non imporre ai propri figli. La collezione non è un fardello ingombrante da mollare ai posteri. Ho visto collezioni importanti tenute alla meno peggio da eredi poco attenti. Ed ho visto anche collezioni da, scusate l'espressione, quattro lire custodite gelosamente come il sacro tesoro a ricordo di chi non c'è più. Quindi, non per scoraggiarla, le dico che siamo tutti sulla stessa barca. Le nostre collezioni oggi valgono X, fra 10 anni chi lo sa. Ma in fondo poco ci importa, il nostro è un piacere. Pertanto, se non sono questi i sentimenti che la animano, senza alcun genere di critica, anzi è un consiglio, apra un bel libretto postale.
    1 punto
  37. vorrei chiedere il vostro parere circa le mancanze di metallo visibili al rov.nell'esemplare della Prospero collection che sembrano corrosioni ma che stranamente si ripetono anche negli altri esemplari .possibile che siano escrescienze del conio cosi' strane? e ce ne sono altre non segnate.
    1 punto
  38. Per quanto costano determinate monete Non comuni o "rare" pff... di euro, cioè l'odierna latta Germanica, avresti la possibilità di comprare bellissimi bronzetti o argenti Romani,o monete che conservano un reale valore intrinseco.. dipende da ciò che ti piace, se ti piace Napoleone, la Germania,la Francia, la neve norvegese, le renne, i cavalli, se ti piace solo sapere di custodire qualcosa di valore,cioè sei quello che bonariamente è chiamato "raccoglione" allora sappi che ogni 2 euro che compri vale 2 euro e non di più, con il tempo l'euro dubito verrà riconosciuto con importanza dubito E SPERO di non vedere mai da Sotheby's il Due euro commemorativo della pasta al pomodoro le edizioni "speciali" degli euro sono solo speculazione (quando vengono vendute).. ma posso benissimo sbagliare!!questa è solo la mia opinione!!neanche io ho la sfera magica """" comunque se a te piace sapere di avere qualcosa di importante, o investire, puoi fare due cose, mo ciò comporta un gran dispendio o una ricerca infinita "dell'occasione" perchè per avere un investimento sicuro devi acquistare solo in conservazione Altissima quindi: A)Collezioni monete Antiche. B)Collezioni pezzi importanti di qualsiasi cosa, dalla lettera antica alla piastra alla porcellana Tutto quello che ti serve per imparare,al 90% fortunatamente lo trovi sulla moneta.it, una delle più grandi invenzioni del secolo.. Poi, premesso tu abbia un minimo d'incentivo ci sono innumerevoli studi bibliografici Comunque questa è la mia opinione,sicuramente discordante da molte altre opinioni e non condivisibile da chi ha la "passione" per l'euro ( se è questa la tua passione! allora continua... ma ti do un consiglio, NON SPENDERE TROPPO!) concludendo fondamentalmente si colleziona per passione, l'investimento è una conseguenza quando la passione è reale.. pensaci su, tu sai cos'è che ti piace Saluti Alessandr0 P.S. dimenticavo, Delucidazioni è con la D!!! meglio acquistare prima un libro di grammatica!! :blum:
    1 punto
  39. concordo con l'analisi fatta dal "il*numismatico"... per i rilievi che hai, sicuramente un spl spl+, ci poteva anche stare, ma e' stata spazzolata e anche pulita, per cui dal punto di vista economico vale un qspl
    1 punto
  40. PRIMO INCONTRO quando: Giovedì 6 marzo ore 20.00 Partecipanti: - @R.E.IN.SENA - @ermejoromanista - @UmbertoI - @Troler Mi raccomando solo pc con Windows (per questa edizione non riesco a preparare una piattaforma compatibile per altri sistemi operativi) Prima della serata di giovedì dovete prepararvi sul vostro personal computer già scaricati questi due pacchetti: 1) XAMPP - cliccate qui per scarificare il file ZIP (versione 1.8.2) 2) CMS Joomla - cliccate qui per scaricare il file ZIP (versione 2.5 quella più stabile e supportata anche se non è l'ultima distribuita) Con un adsl normale ci impiegate circa 30/40 min. Ricordo che le lezioni saranno registrate per tentare di renderle utili anche ad altri utenti del forum, quindi fatevi la permanente e sistematevi la barba (Troler esonerato per limiti di età :) ) verso le ore 19.00 vi arriverà un invito via mail a partecipare alla videoconferenza. Cliccate tranquillamente sul link che trovate nella mail per preparare il pc con il software dedicato (4 mb di download e 10 sec. di installazione locale). La sala virtuale di videoconferenza invece sarà abilitata solo con la mia presenza e cioè qualche minuto prima dell'inizio ufficiale. PS: @ermejoromanista mi manca la tua mail (sempre se ancora interessato) Giacomo
    1 punto
  41. per me è Vittorino Ric 118 - PAX AUG , V in left field, star in right field.
    1 punto
  42. possibilmente 1 moneta per discussione, quelle della repubblica vanno postate nella sezione dedicata
    1 punto
  43. Buongiorno a voi, miroita molto probabilmente ha ragione. Bisognerebbe fare ricerche dettagliate magari negli archivi di quelle città che hanno governato Chiusi, come Perugia o Orvieto. Inoltre rimane ancora da scoprire chi sia il san Silvestro del grosso chiusino. Infine manca un censimento completo degli esemplari realmente esistenti (e autentici!)... ;) Cordialmente, Teofrasto
    1 punto
  44. L'ultima moneta davvero SUPER...
    1 punto
  45. Septimius Severus Denarius. 195 AD. L SEPT SEV PERT AVG IMP VII, laureate head right / ARABIAB COS II P P, Victory walking left, holding wreath in right hand, trophy in left. controlla bene per il RIC giusto Roberto
    1 punto
  46. Carissimi Inviterei tutti quanti a calmarsi, pena la chiusura della discussione, che temo arriverà comunque, dati i notevoli precedenti su questo Forum ( e non sempre gli si può dar torto...) Detto questo, inviterei a leggere l' art.178 del nostro codice Urbani per vedere che nel nostro ordinamento esistono già delle disposizioni piuttosto chiare: Articolo 178. (Contraffazione di opere d’arte) 1. E’ punito con la reclusione da tre mesi fino a quattro anni e con la multa da euro 103 a euro 3.099: a) chiunque, al fine di trarne profitto, contraffà, altera o riproduce un’opera di pittura, scultura o grafica, ovvero un oggetto di antichità o di interesse storico od archeologico; b) chiunque, anche senza aver concorso nella contraffazione, alterazione o riproduzione, pone in commercio, o detiene per farne commercio, o introduce a questo fine nel territorio dello Stato, o comunque pone in circolazione, come autentici, esemplari contraffatti, alterati o riprodotti di opere di pittura, scultura, grafica o di oggetti di antichità, o di oggetti di interesse storico od archeologico; c) chiunque, conoscendone la falsità, autentica opere od oggetti, indicati alle lettere a) e b), contraffatti, alterati o riprodotti; d) chiunque mediante altre dichiarazioni, perizie, pubblicazioni, apposizione di timbri od etichette o con qualsiasi altro mezzo accredita o contribuisce ad accreditare, conoscendone la falsità, come autentici opere od oggetti indicati alle lettere a) e b) contraffatti, alterati o riprodotti. 2. Se i fatti sono commessi nell’esercizio di un’attività commerciale la pena è aumentata e alla sentenza di condanna consegue l’interdizione a norma dell’Articolo 30 del codice penale. 3. La sentenza di condanna per i reati previsti dal comma 1 è pubblicata su tre quotidiani con diffusione nazionale designati dal giudice ed editi in tre diverse località. Si applica l’Articolo 36, comma 3, del codice penale. 4. E’ sempre ordinata la confisca degli esemplari contraffatti, alterati o riprodotti delle opere o degli oggetti indicati nel comma 1, salvo che si tratti di cose appartenenti a persone estranee al reato. Delle cose confiscate è vietata, senza limiti di tempo, la vendita nelle aste dei corpi di reato. Visto questo sembrerebbe abbastanza semplice...ma... eh sì... c'è l'art.179 che recita: Articolo 179. (Casi di non punibilità) 1. Le disposizioni dell’Articolo 178 non si applicano a chi riproduce, detiene, pone in vendita o altrimenti diffonde copie di opere di pittura, di scultura o di grafica, ovvero copie od imitazioni di oggetti di antichità o di interesse storico od archeologico, dichiarate espressamente non autentiche all’atto della esposizione o della vendita, mediante annotazione scritta sull’opera o sull’oggetto o, quando ciò non sia possibile per la natura o le dimensioni della copia o dell’imitazione, mediante dichiarazione rilasciata all’atto della esposizione o della vendita. Non si applicano del pari ai restauri artistici che non abbiano ricostruito in modo determinante l’opera originale. Dunque se avrete la calma e la tranquillità di leggere quanto sopra, avrete i mezzi per giudicare se il venditore in questione è in regola per poter vendere in Italia ad italiani o meno A scanso di equivoci vi preannuncio che norme simili esistono anche in parecchi altri ordianamenti europei... A Voi la parola, con calma e serenità. Cordialmente, Enrico P.S. Esistono anche un bel po' di sentenze della Cassazione e commentari di magistrati e avvocati con i contro...fiocchi :D ma per adesso non vorrei appesantire troppo. P.P.S. per alleggerire lo scontro vi inviterei a visionare/leggere quanto segue: [/video]
    1 punto
  47. In questa monetazione io penso che effettivamente per le monete molto comuni in media bassa conservazione vista l elevata presenza sul mercato, ma la sempre più bassa richiesta , c é stato un blocco. infatti le monete in medio bassa conservazione le compra il collezionista medio che é stati più colpito dalla crisi economica e quindi può spendere molto meno ogni anno. chi invece ogni anno spende migliaia di euro ogni anno per la propria collezione , solitamente colleziona in alta qualità , e ha risentito poco della crisi
    1 punto
  48. @@Druso Galerio@@luke_idk Druso ha le proprie ragioni, ma non penso che si possa parlare di identità culturale quando siamo ormai in piena deriva antropologica, una deriva che non riguarda solo l'Italia. La maggioranza (statistica) non è in grado di comprendere appieno un articolo di un giornale sportivo; la media degli studenti delle medie superiori usa, al massimo, un migliaio di vocaboli. Provate ad esaminare la punteggiatura di un opinionista, su un qualsiasi giornale a tiratura nazionale. Una vaga disseminazione di virgole, gettate a caso qui e la', come capperi in una salsa tartara.
    1 punto
  49. :crazy: ... ma è cosi' urgente???..
    1 punto
  50. La moglie di un collezionista di monete dice stizzita al marito "Caro cosa stai facendo da un'ora??" e il marito gli risponde "Sto sistemando dei sampietrini,cara!!" e la moglie "Bravo e non lasciare quei sassi in giro!!!!!!!!!!!"
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.