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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 05/05/14 in Risposte

  1. @@Arciduca Sempre splendidi ritrovamenti, sono sicuro che non potranno che migliorare quando riuscirai a convincere la tua cassiera a fartela vedere............... :lol:
    4 punti
  2. Vi state confondendo, i due glantuomini (cittadini Georgiani presenti in italia senza permesso di soggiorno, senza fissa dimora e senza mezzi di sostentamento), non avevano precedenti penali, ma erano stati arrestati 3 volte (dico TRE VOLTE) nel giro di pochi mesi sempre per lo stesso reato: furto in appartamento. Al momento dell'arresto erano im possesso di: la mia moneta, diversi gioelli, attrezzi da scasso, mazzette di banconote. Sicuramente chiunque di noi che si reca da un compro oro (noto per essere un ricettatore) ci va anche con i propri attezzi da scasso, no? E ci portiamo anche mazzette di banconote dietro, giusto? (chissà perchè non le hanno depositate in banca... ah già! Dei ladri extracomunitari, senza permesso di soggiorno, pluriarrestati, non possono avere un conto in banca). Ma veramente secondo alcuni di voi una persona nota alle forze dell'ordine come ladro abituale, che viene beccato ( a seguito di appostamento, perché, in quanto ladro abituale, la polizia conosceva il suo modus operandi) davanti ad un ricettatore, carico di refurtiva ed attrezzi da scasso, può essere paragonato ad uno di noi che vende una catenina al compro oro, oppure ad un collezionista incappato in assurde vicende con la giustizia? Ma credete realmente a quello che dite o vi va di parlare tanto per far polemica? Io solo uan cosa vi auguro, che a casa vostra non entri mai e poi mai uno di questo galantuomini, a cui volete che le leggi italiane vengano applicate nella maniera più garantista possibile. Ma se dovesse succedere, per favore non venite poi a lamentarvi sul forum, e anzi, andate in prigione a portargli la vostra solidarietà. Ma dovete fare in fretta, perchè quello più di due giorni, non ci rimane dietro alle sbarre. Mi sa che stiamo uscendo dal semiato del post e fra un po' ci sbattono in Agorà o ci chiudono, il che mi dispiacerebbe.
    3 punti
  3. Ciao Daniele, simile alle tue ( che secondo me sono buone ) ne ho avute anche io, ma come riportato anche da Silvio e da Blaise i dettagli di quella che ho postato sono molto dissimili dall'originale ( almeno in particolari importanti come naso, mento , capelli e lettere legenda anche se la conservazione non aiuta e potrebbe far pensare che tutto cio' sia dovuto all'usura del tempo e/o della mano dell'uomo) , tanto da pensare , come credo proprio sia , ad un falso d'epoca; mi sto rendendo conto a distanza di tempo, nelle diverse discussioni sia private o nel forum , che di falsi nella monetazione Savoia ne sono girati davvero tanti.. Grazie anche a Blaise per la sua conferma. Un saluto a tutti.
    2 punti
  4. adesso vi posto delle foto di Annecy durante l'ultimo convegno numismatico dove Io Pier Blaise Luca Design abbiamo partecipato le prime 3 foto sono della zecca le prime 2 davanti la terza da dietro :hi:
    2 punti
  5. Non devi spiegarlo a me, io lo so cosa siamo...ma siccome invece c'è chi non lo ha ancora capito o non vuole capirlo, la tua precisazione è utilissima per ribadire che noi NON siamo dei delinquenti...casomai , visto quel che facciamo, potremmo essere, in un paese civile, dei benemeriti...purtroppo, finché l'ottica del potere e degli statalisti sarà solo volta al negazionismo e al classismo accademico, ci sarà poco da aspettarsi di buono...
    2 punti
  6. CAMPIONI! :clapping: :clapping: :clapping:
    2 punti
  7. A scanso di spiacevoli equivoci, le monete provengono da un'eredità e sono state denunciate in data 21.05.1987. Purtroppo non è la prima volta che devo precisare la provenienza delle mie monete e la notifica delle stesse all'autorità competente. E' assurdo, ma necessario. Ritengo però che così facendo si alimenti ancora di più la caccia alle streghe. Noi utenti ed amici de Lamoneta siamo degli appassionati custodi delle monete e contribuiamo allo studio ed alla conoscenza. Non siamo ladri, banditi o tombaroli ma solo amanti delle affascinanti storie che vengono raccontate e tramandate dalle monete. Sono sicuro che siate d'accordo con me e vi ringrazio per l'aiuto che mi date. Amedeo
    2 punti
  8. @@blaise scusami se ti rispondo solo ora. Ringrazio il Circolo per il generoso pensiero. Sposando in pieno la filosofia di quelli del Cordusio, preferirei donare il libro a chi ne è interessato. Non è un libro di mia competenza quindi non riuscirei ad apprezzarlo come devo.
    2 punti
  9. Il fulmine è fuori campo in uno degli esemplari e molto sfumato, ma visibile, nell'altro...piuttosto a me da un po' da preoccuparmi( per oedema) l'incrostazione su una delle monete che la denuncia come proveniente, con tutta probabilità, da un tesoretto da cui, a naso, direi che provengono anche gli altri due esemplari....io sarei un po' più prudente se fossi in lui, o, quantomeno, aggiungerei, a scanso di equivoci, anche la provenienza delle monete....
    2 punti
  10. Sì, è un peso per il ducato ungaro simile a quello visto poco fa Saluti Gzav
    2 punti
  11. ....e il secondo ribattuto dai Genovesi, al centro del diritto si vede bene DIO di MEDIOLANUM
    2 punti
  12. Buona Domenica Confesso che in un primo momento ho pensato di aprire una nuova discussione, dal momento che questo pezzo riguarda una differente moneta di conto; però ho cambiato idea perchè avrei dovuto rinunciare ai preziosi commenti che qui si sono succeduti e che trovo, in ogni caso, utili sempre, quando si parla di moneta di conto. Dopo una parentesi di circa cinquant'anni, grosso modo dal dogato di Enrico Dandolo (1192–1205) a quello di Ranieri Zeno (1253-1268) nei quali la zecca veneziana non aveva provveduto ad emettere denari (o piccoli), perchè si era avvalsa di quelli emessi dalla vicina Verona, sotto il dogato di Lorenzo Tiepolo (1268– 1275) riprende la loro emissione. A distanza di tanto tempo, i nuovi piccoli non potevano essere più gli stessi di allora; il loro intrinseco era rimasto lo stesso, ma il peso si era ridotto dagli originari gr. 0,36 a gr. 0,29. In questo periodo, infatti, il rapporto tra il grosso ed il piccolo era stato modificato, dagli originari 26 piccoli per un grosso, ai 28 piccoli per un grosso, per poi aumentare ancora nel 1282, fino a 32 piccoli per un grosso. Nella discussione riguardante la Lira complida e la Lira manca, avevo riportato la seguente equivalenza: la lira di grossi (libra grossorum) era pari a 240 grossi, cioè a Libre Ven. (libra denariorum venezianorum parvorum) 26 e 1/9. Arrivati a tal punto queste equivalenze non potevano più essere adottate; la Libra Ven. non poteva essere in grado di assolvere ad entrambe le funzioni e venne di fatto sdoppiata; era l'unico modo per poter porre un rimedio senza rivoluzionare tutta la monetazione. La prima fu chiamata (Libra parvorum) o Lira di piccoli e mantenne la sua equivalenza a 240 piccoli; l'altra fu chiamata (Libra ad grossos) o Lira a grossi e mantenne l'equivalenza di 1/26 di Lira di grossi manca. Come avverte il Lane, il rapporto stabile tra la Lira a grossi ed il grosso, cioè la moneta effettiva sulla quale essa si basava, può essere espressa con la seguente equazione: 26 Lire a grossi = 1 Lira di grossi manca = 239 grossi saluti luciano
    2 punti
  13. Vorrei segnalare a tutti gli Utenti che con il grande numero d'iscritti spesso s'infiltrano persone che cercano solamente di vendere le loro monete,con scuse più o meno puerili. Non sono pratico ma ho questa..........nel caso la volessi vendere quanto può.....quanto offrireste per questa......... ecc. ecc. ecc. Normalmente sono nuovi o hanno pochissimi post e quasi nessuno costruttivo o educativo, solo per fare numero. VI PREGO vivamente di DIFFIDARE di queste persone. La maggior parte hanno dei falsi, o addirittura vendono monete non loro, cioè una volta riscossa una certa somma con la stessa comprano su qualche sito, la moneta che vi diranno, forse, a prezzo inferiore. Quest'ultimo episodio è il meno peggio che vi possa capitare, ma non è bello che lo facciano su questo forum, questi affari li vadano a fare su Ebay. Insomma diffidate di chi si fa vedere, cretino, ingenuo o poco esperto ed intanto vi mette sotto gl'occhi ciò che vi può far "GOLA". Attenzione! Ciao
    2 punti
  14. Titolo: Fotografia Numismatica: piccola guida interattiva (… Ovvero, non servono attrezzature costose per ottenere buoni risultati) Autore: Fabrizio Galiè (@@Il*Numismatico) Data Pubblicazione: 03/05/2014 ABSTRACT: L’intento che mi pongo (e che spero di raggiungere) è di rendere la materia in oggetto semplice e chiara per tutti, anche (e forse soprattutto) per chi pensa di essere negato nella fotografia. Le “lezioni” saranno poche e brevi (fondamentalmente non c’è molto da dire, visto che dobbiamo fotografare un semplice tondello grande, al massimo, qualche centimetro), e si pongono come obiettivo quello di fornire concetti, più che procedure da seguire, il tutto presentato cercando di non dimenticare semplicità e chiarezza nelle spiegazioni. I concetti che andremo ad esaminare potranno essere ovviamente rielaborarti e perfezionati a seconda del proprio gusto personale, anche in seguito alle numerose prove che effettuerete per esercitarvi. Prove che vi accompagneranno (così come è ancora il mio caso) per molto tempo anche dopo che penserete di aver raggiunto un risultato qualitativo soddisfacente. Gli argomenti di questa guida, saranno i seguenti: Introduzione: costruiamo il nostro “set” fotografico Qual è la luce ideale e come ricrearla La preparazione allo scatto: l’inquadratura L’esposizione ed il bilanciamento del bianco Le ultime impostazioni prima dello scatto Scattiamo la nostra prima fotografia numismatica La PostProduzione (PP): che cos’è e come va fatta Installazione del software di fotoritocco e prime operazioni di PP Continua... LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
    1 punto
  15. Ciao a tutti, Tra qualche giorno devo ordinare degli album a buon prezzo quindi ho pensato perché non fare un piccolo servizio per il forum? Gli album sono disponibili in 4 colori: nero, bordo, verde e azzurro. Sono ricoperti in simil pelle e la plastica delle pagine non arreca nessun danno alle monete. Per le dimensioni delle taschine diciamo che al massimo sono riuscito ad inserirci un 5 franchi svizzero quindi, facendo un calcolo aprossimativo, dovrebbero entrarci monete fino a 35mm di diametro. Sono molto comodi e anche io ne faccio uso già da alcuni anni. Ogni album ha 8 pagine e contiene fino a 96 monete. Il prezzo è di 4,00 al pezzo La spedizione varia a seconda del numero degli album dato il peso, comunque Prezzi spedizione per un pezzo: Prioritaria 2,00 Raccomandata 5,00 Io vendo questi album anche sulla baia quindi vi allego il link dove potete vedere una foto degli album. [link a oggetto ebay oscurato] Per il numero degli album che vi interessano contattatemi in privato o scrivete in questa discussione. I metodi di pagamento che accetto sono: PayPal Bonifico Ricarica postepay Per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi. :) -donty-
    1 punto
  16. Vi posto l'ultimo acquisto, medaglia per le ESPOSIZIONI AGRARIE di CASTEL S.GIOVANNI (PC) 1905 Materiale bronzo dorato, diametro mm.45, peso gr.42, sullo sfondo le colline della Val Tidone, il Palazzo sede del Comune e il campanile della Collegiata di San Giovanni Battista, che in realtà si trova a sinistra del palazzo comunale, a ore 17 sigla CG vovrapposte, chi è l'incisore? Grazie P.S. grazie a riepo per avermela "scovata" in un mercatino.
    1 punto
  17. Ciao, non sono del tutto d'accordo. In alcuni casi sì, la scelta fu di privilegiare la continuità e la contiguità territoriale o l'eliminazione di sacche di popolazioni ostili. Ma in altri casi, proprio come nel caso della Spagna del Nord (Cantabria) che citi, la conquista fu motivata da cause economiche: pacificare la zona ma anche soprattutto mettere le mani sui giacimenti di metalli preziosi (oro su tutti ma anche ad esempio argento e zinco) ivi presenti. http://www.lamoneta.it/topic/121314-loro-nel-periodo-romano/?hl=cantabriche#entry1379327 La Spagna era Provincia Imperiale e quindi direttamente gestita dall'imperatore stessa: non è casuale che Augusto emise i sesterzi in oricalco (bronzo/zinco) di cui lui stesso era il proprietario delle miniere! Se rifletti la fortuna di Roma fu quella di aver messo in moto un meccanismo per cui chi conquistava nuove terre si arricchiva: dal generale che le guidava anche alla truppa stessa che quindi era vieppiù motivata. La sua spinta centripleta la portò ad espandersi in ogni dove, chiaramente meglio dove c'era anche un ritorno economico oltre alla gloria (e quindi al potere) per la guida delle truppe. La difesa non accontentava nessuno: per lo Stato era un dispendio di denaro, gli stessi generali e anche le truppe non guadagnavano premi e benefici. Il sistema difensivo era un altro, in principio: creazione di stati-clienti (anche con qualche tributo, talvolta), qualche annessione quando la fedeltà vacillava (o imposizione di sovrani filo-romani). La difesa consisteva, quando oltre i confini c'era qualche segnale negativo, nella deterrenza: una campagna punitiva che metteva tutti a posto piuttosto che subire un'invasione dei territori imperiali. Nel tempo questa tattica non fu più valida, specie nello scacchiere renano e danubiano: le varie tribù iniziarono a federarsi, la prima occasione, invero sporadica, fu la disfatta di Varo presso Teutoburgo dove complice un po' una guida non capace militarmente (Varo stesso), un tradimento (Arminius) e l'unione di varie tribù germaniche portò all'annientamento di un esercito. Ma per contro, se riflettiamo, tutto ciò dimostra che alla fine la gloria non pagava, si mirava al guadagno. La Germania (se vogliamo chiamarla così) era inospitale, con foreste fitte, fiumi, paludi, condizioni atmosferiche dure, assenza di città da conquistare e popolazioni dure da piagare... tutte situazioni scomode per la tattica militare romana. Si procedette a compiere spedizioni punitive ma mai a conquistarla definitivamente. Stesso discorso per la Scozia: non fu mai seriamente invasa e l'unica volta che fu sul punto di esser conquistata Agricola fu richiamato e Roma. Perchè? Semplice, non ne valeva la pena... Sporadicamente si crearono quindi delle barriere diensive: Vallum britannico, Limes danubiano, Limes arabico, etc... Ma nel tempo come dicevo nel post precedente si passò alla difesa nei propri territori: un primo rallentamento dato dalle truppe alle frontiere con allertamento dei contingenti difensivi, la creazione di forti e presidi dove rifugiarsi,quindi la fuoriuscita di truppe di cavalleria colpivano il nemico che era penetrato nel territorio e che si disperdeva sia nelle razzie che per la ricerca di cibo (le truppe barbariche non disponevano di logistica di supporto). Quindi interveniva dalle retrovie il grosso dell'esercito che annientava la minaccia. E' chiaro che quando le incursioni non furono più limitate numericamente ma ben più cospicue o addirittura costituite da interi popoli questo sistema dimostrò la sua inefficenza specie quando l'esercito proveniente dalle retroguardie fu sconfitto (e spiega i lunghi percorsi effettuati durante le invasioni del Tardo Impero che una volta sfondato affondavano nel "ventre molle" dell'Impero). Forse sono andato un po' :offtopic: ... ma mi son lasciato prendere un po' dall'enfasi... "storica". Per il discorso Cesare è corretto, i denari di CAESAR DICT(ator) PERPETVO sono del 26 gennaio o 15 febbraio 44 a.C. Fu infranta la regola che vietava di imprimere sulla moneta effigi di dittaori. Cesare lo era già dal 49 s.C. ma in quell'occasione la concessione del titolo a vita (perpetuo) fu vista come la volontà di assumere il potere, magari come sovrano. Da qui la congiura delle Idi di marzo. Ciao Illyricum :)
    1 punto
  18. Ho visto ora che Profausto è stato più veloce di me, stavo sistemando le foto proprio per semplificargli il lavoro, vista la loro qualità direi arduo :D , se avete un attimo di pazienza posto anche le altre foto migliorate e poi penso a dare qualche consiglio a Negrea riguardo le foto e le discussioni. Intanto carico le foto della prima moneta.
    1 punto
  19. vi ringrazio di cuore, grazie donty per le informazioni storiche ciao
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  20. DE GREGE EPICURI Numizmo, sono d'accordo dalla prima all'ultima parola su quanto hai detto; però trovo anch'io che tutte queste "precisazioni sulla legittima provenienza" che ho visto fiorire ultimamente sul Forum sono eccessive, fuori posto (perchè qui non siamo alla Guardia di Finanza, credo) e diffondono una necessità di giustificarsi che non deve esistere e non deve essere indotta.
    1 punto
  21. anche per me io penso al terreno ed a un conio preparato dopo un buon litro di vino :clapping:
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  22. Una delle tradizioni più longeve delle monete britanniche è quella che ad ogni cambio di sovrano, si inverte il verso del ritratto. La regina Vittoria aveva il profilo a sinistra, Edoardo VII a destra, Giorgio V a sinistra... Edoardo VIII avrebbe dovuto averlo a destra. Una volta salito al trono, però, Edoardo fece sapere che, in sfregio alla tradizione, sarebbe comparso sulle monete con il profilo a sinistra perchè da quel lato appariva più bello :D Come sappiamo, l'amore per Wally Simpson lo costrinse ad abdicare nel giro di un anno. Tranne i rarissimi specimen, non esistono monete emesse per la circolazione con il profilo di Edoardo VIII. Le monete per le colonie africane emesse a suo nome recano, appunto, solo il nome. Si fece in tempo però ad emettere i francobolli a nome di Edoardo VIII: su di essi il profilo del sovrano è mostrato a sinistra: almeno per quel che riguarda i bolli, avevano acconsentito al volere di colui che sarebbe poi diventato il duca di Windsor. Nota finale: quando salì al trono Giorgio VI, si decise di realizzare le monete con il ritratto a sinistra, proprio come se Edoardo VIII avesse emesso i suoi spiccioli in linea con la tradizione :pardon:
    1 punto
  23. In un 100.000 zloty del 1992 ci dovrebbero essere 16,50 grammi d'argento 750. Considera che la commemorativa di Solidarnosc da 100.000 zloty è da 31 grammi d'argento .999 e si può trovare per 30/35 euro. Dopo l'inflazione del 1992/94 la Polonia attua una riforma monetaria (10.000 vecchi zloty = 1 nuovo zloty), quindi questa moneta ha il valore espresso in vecchi zloty. Comunque nel nostro paese i cambiavaluta solitamente non effettuano conversione di monete estere. forse @@donty ti può dare qualche informazione in più :)
    1 punto
  24. lo scuro che vedi è patina, non corrosione :D
    1 punto
  25. Sicuramente lo conoscete già benissimo ed è solo per me che si tratta di una novità. Comunque segnalo il supplemento del Bollettino di Numismatica, n. 37,II, 2004, interamente dedicato agli scritti di Francesco Panvini Rosati sule tema "Dal tardo antico all'età moderna", e in particolare "La tecnica monetaria altomedioevale", pag. 41-62, riccamente illustrato. A me, neofita e digiuno del tema, è risultato assai utile per capire alcune cose.
    1 punto
  26. Ed infine le ultime per questo giro... Taglio: 2 Euro CC Nazione: Olanda Anno: 2013 Tiratura: 19.715.000 Condizioni: BB++ Città: Trieste Taglio: 2 Euro CC Nazione: Belgio Anno: 2013 Tiratura: 2.000.000 Condizioni: Spl Città: Trieste
    1 punto
  27. Ecco perchè ho chiesto il taglio com'era..... già il busto dell'Italia non lasciava molte speranze, con il taglio , solo una certezza è un falso. saluti TIBERIVS
    1 punto
  28. Si tratta di una lega acciaio-cromo -nickel , per la moneta magnetica e un'altra lega solo acciaio-cromo (senza nickel) per quella non magnetica. Questo fu dovuto al fatto che il nickel era un metallo necessario per la produzione bellica, e fu progressivamente eliminato dalla produzione dei tondelli per le monete della serie Impero , già a partire dal 1939.
    1 punto
  29. Io credo di sapere un pizzico di verità, vero Alessandro ;) ;) ;)
    1 punto
  30. http://www.mcsearch.info/ext_image.html?id=549608 puo essere questo? di che epoca è secondo voi? X secolo?
    1 punto
  31. 1 punto
  32. Oggi a un mercatino che vendeva un po' di tutto ho trovato questo mezzo dollaro del tipo "Walking Liberty" del 1918, zecca Philadelphia, argento 900. E' in stato di conservazione FDR (fior di... rottame :rofl: ) e per questo me lo ha fatto pagare solo 3€ che però è comunque un affare dato che di argento sono già 4€! Ma ancora meglio, nella bancarella dopo, frugando in una ciotola da 50 cent l'una ho trovato il 10 shilling austriaco del 1958, in argento 640, sicuramente confuso per uno in cupronichel degli anni piu' recenti (si distinguono solo dalla data). Quindi oggi, due monete d'argento per 3,50€, tra l'altro entrambe mi mancavano come tipologia (di mezzi dollari avevo solo 2 Kennedy, di 10 schilling solo la versione in cupronichel).
    1 punto
  33. Un interessante abbinamento, per me comunque—avevo fotografato un Half-Dollar simili dalla mia collezione "speciali" e destinato a postarlo presto, e... L'argento 10-scellino austriaco, che è uno di una manciata di monete d'argento europee dal anni 1950s che hanno significato supplementare per un sacco di collezionisti: 5-Marco tedesco del 1951, il 1-fiorino olandese del 1954, la 500-lire italiane del 1958, e naturalmente il 10-scellino austriaco del 1957. Non argento commemorativi, non l'argento dei neutrali come Svezia o Svizzera—e non anche le monete d'argento degli anni sessanta, quando la ripresa europea era diventato più un fatto compiuto—ma i primi circolanti d'argento da paesi europei che avevano sperimentato alcuni dei peggiori della fine guerra mondiale. Queste monete—qui tuo austriaco pezzo—hanno causato a me di sorridere da quando ero un ragazzino. Guardando uno, o meglio—holding uno— equivale a toccare la storia. E non la storia di un disastro, come è così spesso il caso, ma quella di una vita, la respirazione, la rimonta Big-Time. Per me, l'argento circolo degli anni cinquanta europeo è come il colore cominciando a restituire alle guance di quel continente. :) v. ------------------------------------------------------ An interesting pairing, for me anyway—I had photographed a similar half-dollar from my “special” collection and intended to post it soon, and…. The silver Austrian 10-schilling, which is one of a handful of European silver coins from the 1950s that have extra meaning for a lot of collectors: the German 5-mark of 1951, the Dutch 1-gulden of 1954, the Italian 500-lire of 1958, and of course the Austrian 10-schilling of 1957. Not silver commemoratives, not the silver of the neutrals like Sweden or Switzerland—and not even the silver coins of the 1960s, when the European recovery had become more of an accomplished fact—but the earliest circulating silver from European countries that had experienced some of the worst of the late World War. These coins—here your Austrian piece—have caused me to smile since I was a little kid. Looking at one, or better—holding one—is the same as touching history. And not the history of a disaster, as so often is the case, but that of a living, breathing, big-time comeback. For me, the circulating silver of the European 1950s is like the color beginning to return to that continent’s cheeks. :) v.
    1 punto
  34. ciao, la zecca è Arelate e la moneta genuina.
    1 punto
  35. Sposto la discussione nelle Imperiali ...
    1 punto
  36. Buongiorno Giancarlone, grazie per le immagini. Le avevo scaricate due anni fa, ma senza mettere l'indicazione della discussione del forum dalla quale erano state prese. Qualche giorno fa avevo bisogno del loro peso e così mi sono guardato decine di discussioni per cercare di recuperare i dati. Alla fine ce l'ho fatta. Tu dici 'purtroppo', ma secondo me si tratta di due monete eccezionali proprio per le loro 'anomalie'. Per quella trasformata in un quartaro genovese, ho il dubbio che non si tratti della moneta 'repubblicana', né di un denaro ludoviciano, ma di un esemplare a nome di Enrico VII. La 'D', la 'O' e la 'V' di mediolanum sono formalmente simili a quelle incise sui denari del re lussemburghese: in questo esemplare la 'D' e la 'O' hanno il contorno interno molto ampio e arrotondato, mentre nei denari imperiali di Ludovico IV e ancor di più in quelli 'repubblicani' sono stretti e a forma di '8' (e già questo fatto ti dovrebbe far capire cosa siano e quando furono emessi realmente i cosiddetti 'mezzi denari repubblicani'!!!). Anche la'V' ha la forma caratteristica dei denari enriciani. Spero ci sia occasione di riparlarne, magari attorno ad un tavolo apparecchiato, come la scorsa volta. :lol: Grazie ancora e buona giornata, Teofrasto
    1 punto
  37. Se non ricordo male è apparso di recente qui nel sito : provo a rintracciare la discussione.
    1 punto
  38. Medaglia devozionale(Gesuita), ovale,bronzo/ottone, del XVIII sec.(dopo il 1726)- D/ Il Cristo crocifisso, ai piedi della croce cinque santi (Gesuiti?), scritta: O[- -]S-? - PAT-IS. IESV.- R/ Sole raggiato e coronato,con al centro le lettere IHS sormontate da croce,sotto tre chiodi (simbolo dei Gesuiti).Gruppo di sei santi Gesuiti, a sx S. Luigi Gonzaga(con il giglio vicino) dietro S.Ignazio di Loyola in piedi con la croce, a dx S. Stanislao Kostka (tiene Gesù Bambino tra le braccia),dietro S. Francesco Saverio, altri due santi che reggono le croci. Medaglia non comune. Ciao Borgho.
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  39. 1 punto
  40. mah... allora nel frattempo che Alessandro riesca a trovare tutte le altre monete che gli mancano si potrebbe aprire una discussione a latere con il titolo "Indovina cosa fa di lavoro?" :rofl:
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  41. ha diversi graffietti e un colpo al bordo. per me al massimo spl+.
    1 punto
  42. Moneta greca in bronzo; a giudicare dal tondello potrebbe essere di IV a.C. Molto probabilmente si tratta di un bronzo dionigiano di Siracusa della serie Athena/ippocampo molto comune tra Sicilia e Calabria
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  43. :hi:Titolo meritato .Auguri e Complimenti da parte di un tifoso interista.
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  44. ciao, c'è la scheda sul sito: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-AE9A/23 Come indicato nella scheda, un esemplare simile al tuo ma in bronzo e con anello è andato venduto a 80 € + diritti. (inasta 43 lotto 6122 e non 9122)
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  45. Io faccio anche un'altra considerazione Questo non e' il primo falso che appare sulla copertina di cataloghi d'asta blasonati ( ricordo ad esempio un famoso tetra di Naxos di un'asta tedesca ) , fenomeno sconosciuto fino agli annj novanta d ora in preoccupante duplicazione Vi sono tre tendenze da considerare: 1). Il mercato e' cresciuto ,i volumi di monete che affluiscono sul mercato ogni anno sono un multiplo di qualche anno fa 2) la velocita' delle transazioni , complice internet, riduce il tempo per approfondimenti e studi doverosi almeno per alcuni pezzi 3) la competenza di molte case d'asta si e' andata riducendo nel tempo 4) al contrario e' salita quella dei falsari che grazie a nuove tecnologie sono in grado di produrre falsi insidiosi e in misura molto superiore al passato I loro falsi oggi letteralmente pullulano sul mercato e non sono purtroppo confinati solo in qualche sito web di terza categoria di dubbi commercianti, bensi circolano indisturbati in diverse aste , soprattutto tedesche piu' superficiali nei controlli, e qualcuno inevitabilmente finisce per avere gli onori della cronaca arrivando addirittura in copertina Tutto questo mi riporta alla mente il titolo di un famoso film di fantascienza del padsato: " sono tra noi... "
    1 punto
  46. Taglio: 1€ Nazione: Lettonia Anno: 2014 Tiratura: 30.000.000 Condizioni: qFDC Città: Palermo
    1 punto
  47. Taglio: 2 euro Nazione: Principato di Monaco Anno: 2012 Tiratura: 1.082.373 Condizione: B+ Città: Milano
    1 punto
  48. Pensavo fossero questi pulsanti: Ci sono andato da: Impostazioni >> Personalizzazione Profilo >> Sfondo del profilo Al momento ho caricato un'immagine generica di prova. Tutto ok, grazie :good: : adesso ho messo quella definitiva, c''è pure la banconota con cui ho partecipato alle finali del concorso "La più bella del 2013" sezione banconote :)
    1 punto
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