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  1. nando12

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 07/24/14 in Risposte

  1. Ciao Raffaele, l'utente mero mixtoque certifica questa moneta napoletana come zecca di Lanciano perché mancano le sigle dei maestri di zecca, tutte le monete senza sigle sono a suo dire Lanciano. Personalmente ho molto rispetto di chi scrive la sua e le opinioni degli altri vanno rispettate giuste o sbagliate che siano per tanto non risponderò in questa discussione al fine di mantenere la tranquillità ma vorrei rivolgere un appello allo staff che ha giustamente ripulito questa discussione perché è importante che al di là della libertà di parola venga rispettata il più possibile la classificazione di monete attenendosi alla letteratura ufficiale e scientifica evitando le pubblicazioni basate sulle sole teorie personali edite al solo scopo di creare la novità. Quanto appena ho scritto sembrerebbe una banalità ma è fondamentale e questo perché se così non fosse dovremmo ben presto trovarci ad accettare e rispettare per quieto vivere interventi nel forum di utenti che asseriscono che il Colosseo venne costruito prima delle piramidi.
    4 punti
  2. questo è un BB+ chiuso da Tevere. Francamente mi sembra molto peggio (notare capelli e stellina sul bavero al Dritto) al rovescio, seni e capelli dell'italia ancora freschi, come le criniere dei leoni. La luce sparata esaspera i segnetti su questo tondello in nichelio, che è un metallo di per se che si graffia solo a guardarlo. Dico q.SPL/SPL e sono cattivo, in mano potrebbe essere anche mezzo punto in più
    4 punti
  3. Ogni tanto è bello rilanciare le discussioni e rilancio credo anche alla grande, conoscendo bene il posto dove avvenne tutto. Siamo sul Lago Maggiore, a Cannero c'è un piccolo isolotto prospiciente la riva, sullo stesso c'è un Castello detto di Vitaliana, oggi è ancora visibile in parte. E' Luca Gianazza che ne parla, siamo nel 1645, un gruppo organizza una zecca clandestina proprio nel Castello sull'isolotto, posto direi insolito. In essa venivano " coniati dinari falsi " non meglio precisati, probabilmente dei genovini d'argento. Tra i falsari due persone di Cannero e due zecchieri , uno tal Giacomo Balocco che lavoravano entambi nella vicina zecca di Maccagno Inferiore proprio sull'altra sponda del lago. Altra storia incredibile di falsari, in un posto incredibile come un castello su un isolotto del lago con due lavoranti della zecca attigua che fanno il doppio lavoro.....nella ufficiale e quella clandestina, ma questo non è certo insolito, anzi....
    4 punti
  4. Ciao Pietro, grazie per l'apprezzamento, anche se in paragone a te io sono una completa calzetta... lo studioso qua sei tu :) Anche se ne sono stati postati solo due esemplari, mi pare di capire che la variante con rilievi alti abbia il bordo deturpato come difetto congenito. Se la discussione si svilupperà, potrei essere sempre smentito. Questo era infatti il mio dubbio, che al momento credo abbia trovato qualche timida conferma. Sembrerebbe (condizionale d'obbligo) essere anche meno frequente come apparizione sul mercato, specie in conservazione almeno dal buon qSpl. Il punto appena riassunto era quello che più mi interessava sviscerare, visto che le diversità di conio (basso/alto) mi erano già note, e Francesco ne ha ancora una volta evidenziato l'impiego per la ribattitura delle piastre del periodo Napoleonico. Vedremo come si evolverà la discussione... Sulla scia della discussione, ho approfittato ad aggiungere in collezione un gradevole esemplare dal costo molto invitante (variante con rilievi medi, ma schiacciati). Sembrerebbe essere una ulteriore variante oltre a quelle postate da @@UmbertoI (fattezze dei riccioli dei capelli, e della posizione delle gemme della corona) per quanto riguarda sempre i rilievi medi. Mi ha colpito il metallo che sembrerebbe ancora abbastanza fresco, un buon bordo, e strappi di conio molto contenuti. Vi saprò dire di più quando arriverà...
    3 punti
  5. Difficilmente vengono proposte monete di Francesco I, un po' per il breve periodo di regno di soli 5 anni, un po' per le tirature tutt'altro che abbondanti se si eccettuano la piastra ed il 10 tornesi del 1825. Qui abbiamo il tarì coniato col solo mill. 1826, che proviene da un acquisto di primavera. Lo trovate catalogato dal Pannuti Riccio al n°12 e dal Pagani an°116. Spero vi piaccia. A presto. Mauro -- Diritto Rovescio Dettaglio del nominale e dei Collari fra cui spicca nel mezzo l'ordine del Toson d'Oro, ai lati credo di individuare da sinistra a destra (chiedo conferma) la croce dell'Ordine dello Spirito Santo e dell'Ordine di San Ferdinando e del Merito.
    2 punti
  6. @@miza non quando la pulisci nel liquido (ad immersione): il liquido mangia un pò tutto, sia le placche verdi, che la patina... dopo 10 secondi la colorazione è omogenea, le placche spariscono, ma i buchi rimangono. Ho visto personalmente più di una moneta lavata con questo metodo (prima e dopo il trattamento), e ti posso garantire che se non ci fossero i buchi, non potresti dedurre che abbia avuto il cancro...!! In genere tutte le monete lavate hanno micro segnetti diffusi che vedi alla lente, ed anche questa, se ci si guarda bene, li ha a mio parere, se fosse una corrosione ci sarebbe stato anche un leggero alone di diverso colore attorno al difetto.
    2 punti
  7. Per l'ennesima volta... :rolleyes: L'unico modo per "entrare in possesso" di questa moneta, autentica, è pagarla 100.000 euro, o giù di lì. Questo vale, di riflesso, anche in caso di eredità, perché il vecchio proprietario a suo tempo l'ha sicuramente pagata una cifra che 30, 40, 50 anni fa, equivaleva, più o meno, a quella sopra, ed è impensabile che l'abbia poi gettata alla rinfusa da qualche parte, senza proteggerla adeguatamente (cassaforte, cassetta di sicurezza in banca) e senza segnalarne il valore e l'autenticità (perizia, fattura d'acquisto, ecc.). In tutti gli altri casi (ritrovamento fortuito in casa, acquisto ai mercatini, moneta regalata da un amico, parente, ecc.) si tratta, al 101%, di riproduzioni senza valore. petronius oo)
    2 punti
  8. Sottolineando che l'esemplare in questione NON E' IN VENDITA, sono sicuro di fare cosa gradita agli amici del forum con cui tanto abbiamo maneggiato negli anni questa tipologia e tanto abbiamo discusso in merito. Beh, signori, questa io la chiuderei "Esemplare Eccezionale" . Per quanto mi riguarda, il miglior esemplare che ho mai visto. Mi sipace solo di non aver fatto foto più degne: le farò .
    2 punti
  9. @@RaffaeleRa http://www.ebay.it/itm/Moneta-del-1200-argento-comes-tirol-mainardus-/291198873598?pt=Monete_Antiche&hash=item43ccce2ffe#ht_25wt_1037 terzo giro? :nono: Ora sai che è una riproduzione..... per favore....... :) ciao Mario
    2 punti
  10. Una storia di questo stemma più completa (in inglese), e ricca di immagini, è qui: http://www.ngw.nl/heraldrywiki/index.php?title=N%C3%BCrnberg Questo è il cosiddetto "grosso stemma" di Norimberga, dove l'aggettivo va inteso in senso di antichità storica e per differenziarlo dall'altro più "nuovo". In sostanza è un'aquila con testa di re. Talvolta raffigurata come arpia, ossia con testa coronata e petto femminile. Pare che la sua esatta origine non sia accertata. Qui un'immagine dell'uso numismatico di entrambe le versioni: (http://tetragram.pl/jhwh/munzen-nurnberg-1680-570x282.jpg)
    2 punti
  11. lasciala stare,troppi problemi....
    2 punti
  12. come promesso licinio,ti rigiro la mail di centurione(a proposito francesco,scusami se non te lo chiesto,ma posto la procedura qui,perche' e' tutta cultura gratuita,e chissa' che non possa essere utile a qualcun'altro).ciao e come sempre grazie la procedura di “consolidamento” di cui il tuo denario ha bisogno (la stabilizzazione è un’altra cosa e in genere serve maggiormente sui bronzi , sulle misture o gli argenti fortemente ossidati) è piuttosto semplice. Poiché l’argento con il tempo tende a tornare allo stato minerario, succede che la piccola percentuale di rame contenuta in lega si è ossidata ed è andata persa lasciando la struttura dell’argento indebolita e spugnosa. In gergo si dice che l’argento è cristallizzato ed è fragile. Occorre allora aiutare l’argento a riorganizzare la microstruttura e per farlo occorre procedere alla ricottura. Quella che andremo a fare è una sorta di ricottura di restaurazione anche se le temperature in gioco sono più modeste. Ti serve un moderno forno elettrico ventilato. Metti al moneta in una teglia che stia a pari distanza tra tetto e fondo del forno. Avvolgila in un pezzo di carta da forno. Mettila in forno e imposta una temperatura di 120°c per 45 minuti. Trascorsi i 45 minuti spegni il forno, non lo aprire e lascia che si raffreddi da solo con la moneta al suo interno. Successivamente ripeti il ciclo ma questa volta a 180-200c° per 60 minuti. Al termine di questa operazione la moneta non avrà cambiato aspetto (potrebbe patinarsi leggermente) ma avrà una struttura meno fragile.
    2 punti
  13. Piccolo OT sull'uso della grammatica e della punteggiatura ( consigliato da un saggio utente del Forum ) Storia vera : Nella Roma pontificia uno fu condannato a morte, il suo avvocato chiese la grazie ma gli fu risposto per scritto così: Grazia impossibile, impiccarlo! l'avvocato allora fece questa piccola correzione spostando la virgola: Grazia, impossibile impiccarlo! Scusate, possiamo tornare IN Topic :good:
    2 punti
  14. Ma quanto siete curiosi, non ci credete ?......ecco le 7 cifre uguali !! Passo e chiudo Ciao :)
    2 punti
  15. Taglio: 2 euro CC Nazione: Belgio Anno: 2006 Tiratura: 5.000.000 Condizioin: SPL Regione: Puglia
    2 punti
  16. Nel mondo esistono diversi paesi dotati di governi locali che controllano a tutti gli effetti un territorio ma che non compaiono sugli atlanti perchè non sono internazionalmente riconosciuti, oppure sono riconosciuti solo da alcuni paesi e non dall'ONU. Escludo dall'elenco certi casi particolari, come il Kosovo o Taiwan, che hanno ancora aperti contenziosi più o meno complessi per il loro riconoscimento ma sono comunque stabilmente costituiti e rintracciabili come entità autonome sugli atlanti. Per il resto, eccoli elencati ad oggi con la loro situazione politica sintetica e quella della circolazione valutaria. [Specifico a scanso di equivoci che si parla solo dei paesi non riconosciuti ma effettivamente esistenti e non delle tante nazioni di fantasia "proclamate" a scopo di propaganda politica, per gioco, per protesta, per condurre attività finanziarie off-shore, per truffe organizzate o per incentivare il turismo]. Repubblica Turca di Cipro Nord Nata nel 1983, dopo l'invasione turca di Cipro del 1974, è in realtà uno stato-fantoccio in mano ai turchi e riconosciuto solo dalla Turchia. Valuta: Lira turca. Transnistria Autoproclamatasi indipendente nel 1990 dalla Moldova, è un protettorato russo riconosciuto solo da Abkhazia, Ossezia del sud e Nagorno-Karabakh. Valuta: Rublo della Transnistria. Ossezia del sud: Autoproclamatasi indipendente nel 1991 dalla Georgia è un protettorato russo riconosciuto da Russia, Abkhazia, Transnistria, Nagorno-Karabakh, Nicaragua, Venezuela e Nauru. Valuta: Rublo russo. Abkhazia Autoproclamatasi indipendente nel 1999 dalla Georgia è un protettorato russo riconosciuto da Russia, Transnistria, Ossezia del sud, Nagorno-Karabakh, Nicaragua, Venezuela e Nauru. Valuta: Rublo russo. Nagorno-Karabakh Regione autonoma dell'Azerbajian autoproclamatasi indipendente nel 1992 con l'aiuto dell'Armenia, è riconosciuto da Abkhazia, Transnistria, Ossezia del sud. Valuta: Dram armeno. Republica Araba Saharawi Democratica Proclamata indipendente nel 1976 e riconosciuta da 84 paesi, formalmente comprende tutta la regione denominata Sahara Occidentale (attualmente il sud del Marocco) ma de facto controlla solo una fascia di territorio quasi tutto al confine con la Mauritania che i marocchini hanno lasciato al di là di un muro costruito per contrastare le incursioni del gruppo armato che combatte per l'indipendenza dal Marocco. Valuta: Dirham marocchino. (esistono alcune monete Saharawi ma non è chiaro se circolano o abbiano circolato effettivamente) Palestina E' stata proclamata indipendente nel 1988 ma l'Autorità Nazionale Palestinese controlla effettivamente alcuni territori solo dal 1994, è riconosciuta da 134 paesi. Valuta: Shekel israeliano. Somaliland Indipendente dalla Somalia dal 1991, non è riconosciuto ufficialmente da nessuno ma intrattiene rapporti diplomatici informali con diversi paesi del mondo. Valuta: Scellino del Somaliland. Puntland , Khatumo Sono due regioni della Somalia che hanno autoproclamato ognuna un governo autonomo (la prima nel 1998 e l'altra nel 2012) che s'intende formalmente provvisorio, in attesa della stabilizzazione della Somalia, e non come passo verso l'indipendenza da questa. Valuta: la situazione della circolazione in tutta la Somalia non è molto chiara, pare che si usino diverse valute estere e anche quanto rimasto del vecchio Scellino somalo.
    1 punto
  17. salve, gradirei un vostro parere su questa 6 lire 1826, il fatto strano è il diametro di questo scudo, che va a misurare 38.05mm anzichè 39. è gradito anche un parere sulla conservazione. ringrazio anticipatamente tutti quelli che mi aiuteranno a risolvere questo dilemma. saluti da nando12
    1 punto
  18. Buondì a tutti, Vi mostro questa rupia del 1912 che ho deciso di mettere in collezione Come la classifichereste? Grazie! Linda p.s.: lo so, le foto fanno pena :(
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  19. Osservandola bene però....male male non è .... @@Il*Numismatico, @@gallo83, @, @@UmbertoI un pare "no problem" Come tutte le Rarità...quasi mai in ottima forma !!
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  20. L'ho sentito al telefono due mesi fa, era molto dispiaciuto di non poter partecipare al forum. È molto impegnato con il lavoro e non riesce a dedicare più tempo a sé stesso. Appena posso lo ri-telefono per invitarlo nuovamente. Speriamo bene.
    1 punto
  21. Questa volta, contrariamente ad altre, sono d'accordo. ;)
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  22. La serie di Francesco I tranne che per la Piastra ed il 10 Tornesi (che spesso vediamo nelle discussioni) sono monete abbastanza ricercate e rare da vedersi.......in sezione è davvero Raro vederne altri nominali. @@mper...ci ha dato la possibilità di ammirarne un "pezzo"...e gli faccio i miei più sentiti complimenti perchè la moneta è davvero una gran bella moneta.
    1 punto
  23. Capito. Ti ringrazio della cortese precisazione, caro Francesco. Temevo di non aver individuato nella foto qualche elemento distintivo per l'identificazione della zecca. Per quanto mi riguarda, pertanto, pur rimanendo assolutamente aperto ad ogni novità derivante da nuovi studi, continuerò a considerare queste monete della zecca di Napoli.
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  24. La foto al post 27 è venuta bene.......bravo, anche se devi ancora migliorare......riconfermo la mia opinione...la moneta è un BB+ pieno, visto anche il Baffo di Ferdinando.
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  25. Eh ma a sto punto preferisco prendere un'altra moneta per 50 euro che una che da qui a un anno mi si possa sgretolare in mano :) borgia.
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  26. Non sono dei cash, sono degli zhu, una monetazione più antica. Qualcosa del genere: http://en.numista.com/catalogue/pieces46174.html
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  27. un BB+ ci va tranquillamente.
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  28. @@gianvi, tranquillo, pian piano ti attrezzerai, ogni volta che la vedo questa moneta rimango imbambolato da questa bellezza. :rolleyes: :o :D
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  29. caro borgia, ad un attento esame la moneta è "malata". Ha il cancro del bronzo. Questo giustificherebbe il prezzo basso. Va subito trattata perché dal tipo di patina rischia col tempo di polverizzarsi... Le zone sono estese nei classici punti del bordo e nei campi in prossimità del taglio... Saluti Odisse
    1 punto
  30. se lo fa il vaticano.. perchè non commemora l'avvenimento anche la germania? http://www.friziodesign.it/coins19.html ps: ho preso spunto da qui.. :-) http://grofty.com/wp-content/uploads/depositphotos-5858529-tourists-examine-graffiti-on-berlin-wall-picture-01.jpg
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  31. ...sembra a posto... ma in condizioni non molto buone, non so se ci spenderei più di 100 euro, personalmente.
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  32. Ciao , il sesterzio e' autentico , la conservazione generale della moneta direi accettabile per collezione , RIC 1443 , Cohen 201 , dovrebbe essere un sesterzio raro , non so pero' che prezzo ti ha chiesto .
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  33. @@Rossano assolutamente come ti ha detto Daniele e' verissima la moneta.Lui poi se ne intende visto che gliene passano parecchie tra le mani(beato lui)visto che vive a Nizza.Probabilmente un conio stanco o magari una prerogativa specifica di quelle annate(io ho la Proof 2006 e l'anno si vede benissimo,quindi solo per quegli anni l'anno rimane un po' "nascosto")
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  34. Scusa nando, al post 32 l'utente scrive che la moneta è sua, come dice Ciccio poi il 2 euro CC G.O.I. Torino 2006 è da quello che sappiamo la commemorativa più falsificata circolante in Italia.
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  35. Grazie all'aiuto di un amico che mi ha permesso di salvare il catalogo, ecco l'immagine dell'asta Ratto: Arka
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  36. Ho provato a postare immagini con colore più naturale (originale): e la cartina della possibile zona di ritrovamento, che dovrebbe in pratica essere nel Parc Naturel du Verdon, noto passaggio interno verso la Provenza e non troppo lontano dal confine con l'Italia: Comunque mi colpisce molto la legenda del diritto e la particolare trattazione stilistica del busto, con l'occhio globulare…. E' una moneta importante e sarebbe oltremodo utile avere una foto di qualità migliore e, se possibile, anche una lista di eventuali monete che sono state trovate insieme o molto vicine….
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  37. Dalle foto si vede qualche capello schiacciato ma la moneta è non circolata. Ho avuto l'onore di vederla dal vivo. Davvero eccezionale.
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  38. @@mper, bello è a dir poco per me complessivamente SPL, complimenti
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  39. bellissimo. a me ancora manca ma è un nominale che voglio assolutamente inserire in collezione. ottimo lustro generale,barba apparentemente debole...al rovescio son graffi di conio quelli che si vedono? sullo spl/fdc dalle foto...in mano la faccenda potrebbe cambiare :) complimenti marco
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  40. Ciao dalle barbe direi S. Severo e Heracles per Nikopolis come detto da Exergus. Silvio
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  41. Segue..... Buona serata Veniamo ora alle oselle. Si potrebbe pensare che in queste monete/medaglie, che nei ultimi due secoli di vita della Serenissima avevano scandito annualmente, con le immagini in esse riportate, tutti i successi che Venezia aveva riportato in ambito politico, sociale, religioso ed economico, ci si trovi a rimirare una lunga sequenza di leoni armati di spada; niente di più sbagliato. Il più “generoso” fu il doge Alvise Mocenigo II ( 1700-1709); ne troviamo ben due: ANNO III 1702 D: S.M.V. ALOYSIVS MOCENICO D. S. Marco in trono consegna il vessillo al doge inginocchiato; in esergo ANNO III e sotto la data 1702 R: PRVDENTIA ET FORTITVDO; La saggezza è la forza; leone di Venezia retto sulle zampe posteriori tiene nella zampa destra una spada con un serpente attorcigliato ANNO IV 1703 D: S.M.V. ALOYSIVS MOCENICO D. S. Marco in trono consegna il vessillo al doge inginocchiato; in esergo le sigle del Massaro PM (Pietro Manolesso) oppure P ° B (Pietro Basadona) R: SVORVM IVRA TVETVR; Protegge i diritti dei suoi; leone di Venezia stante verso destra, tiene nella zampa destra una spada e nella sinistra il libro aperto; in esergo ANN IIII e sotto la data 1703 C'è un'altra osella, precedente a queste, che riporta una analoga simbologia; emessa sotto il dogato di Marc'Antonio Giustinian (1684-1688): ANNO II 1685 D: S.M.V. ANT IVSTINIANVS; S. Marco in trono consegna il vessillo al doge inginocchiato; in esergo ANNO II e le sigle del Massaro D ° P (Domenego Pizzamano) R: FORTITVDO MEA ET LAVS MEA DNS; Il Signore è la mia forza e la mia gloria; leone di Venezia retto sulle zampe posteriori tiene nella zampa destra una spada; a sinistra una fortezza e a destra dei cavalieri che scappano; in esergo KOPONH (Corone) Purtroppo non ho trovato in rete l'immagine ed il mio scanner fa i capricci... A questo punto una considerazione è obbligatoria. Immaginare di avere più leoni armati di spada sulle monete veneziane, avrebbe forse appagato maggiormente l'immaginario collettivo; trasporre da un siffatto leone una Venezia potente, indomita, padrona del suo stato, giusta e religiosa, il passo sarebbe veramente breve; un'apoteosi. Eppure non è così, lo si evince dai fatti. Questa immagine non è mai stata tra quelle preferite dai magistrati che se ne occupavano. Meglio inserire l'immagine “classica” del leone stante con il libro aperto trattenuto dalla zampa destra; oppure immagini del leone in maestà, ovvero allegorie varie o immagini differenti e varie che sarebbe troppo lungo descrivere. Mi piace pensare che alla Serenissima non servissero immagini troppo “forti”, bastava la sua reputazione. saluti luciano
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  42. condivido con elmetto2007 ecco perché chiedevo altre foto, sembra che sono sempre io quello che nuota controcorrente :) che poi e' sempre come dico :) @@ilcollezionista90 ma quale difetto di conio, vedi bene :)
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  43. Questo è un esemplare dello statere fino a prova contraria autentico che ho trovato in rete. Silver Stater minted at Knossos, Crete c. 500-431 BC On the coin is the Minotaur running, holding an unidentified object in his raised hand. The inscription KNOSI[ON] is beside him. On the reverse is the Labyrinth in the shape of a clockwise swastika with a floral pattern in the center and sunken squares in the four corners. apollonia
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  44. So che non è la sezione adatta per i francobolli ma visto che tratta dello stesso tema e se quasi possiamo dirlo ha anche lo stesso soggetto volevo condividere con voi quest'info. Io colleziono anche francobolli quindi sono attento alle notizie che arrivano da questo mondo. Se a qualcuno può interessare o magari vuole affiancare a questa stupenda moneta anche dei francobolli per fare qualcosa di carino e completo, poste italiane ha emesso due giorni fa anche un foglietto riguardante il bicentenario della nascita dell'arma acquistabile presso la sede ma anche dal sito online. Spero di aver fatto cosa gradita e di non aver pubblicato un post inutile :good:
    1 punto
  45. Rileggendo questa discussione mi sono accorto che le foto che postai sono andate perse sul cloud di photobucket, le rimetto come allegato che è più sicuro. @@JunoMoneta, qualcuno ha sue notizie? sta bene? I suoi interventi erano particolarmente interessanti. Un vero peccato il suo allontamento... anche se (forse) posso capirlo...
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  46. per questa discussione ringrazio tutti, siete fenomenali!!! :hi:
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  47. Tornando ai Longobardi... L'Editto di Rotari arriva circa 70 anni dopo la conquista dell'Italia e dopo vari anni di lotta per il potere tra il re e i duchi. Mi sembra che l'editto vada interpretato come rivolto più ai duchi che ai falsari. Infatti battere moneta era una questione di prestigio, ma anche di guadagno. Con Rotari il regno divenne abbastanza forte da imporre la sua volontà anche in materia di coniazione. Tuttavia i ducati del sud seguirono una propria strada, che non venne cambiata nemmeno da Liutprando che aveva unificato politicamente il Regno Longobardo. Arka
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  48. altro scudo un po meno raro 5 Lire 1903 Arlecchino Rovescio
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