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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/17/14 in Risposte

  1. Ciao Mario @@dabbene , quando si tratta di donare faccio anch'io del mio meglio. Nel limite delle mie possibilità desidererei donare a nome anche degli altri colleghi di circolo quattro copie del nostro bollettino I - 2014 come da discussione in oggetto. http://www.lamoneta.it/topic/127861-primo-bollettino-circolo-numismatico-partenopeo/ . Fammi sapere se posso portarli. Grazie mille.
    5 punti
  2. TAGLIO : 5 Cent STATO : Malta ANNO : 2008 AUTORE : Noel Galea Bason (sigla: NGB) TEMA : Tempio di Mnajdra TIRATURA : 34.000.000 DATA DI EMISSIONE : 01/01/2008 MATERIALE : Acciaio placcato con rame (acciaio 94,35% - rame 5,65%) DIAMETRO : 21,25 mm SPESSORE : 1,67 mm PESO : 3,9 gr. CONTORNO : Liscio All’interno della stella ore 6 è presente il segno “F” identificativo della Francia che ha coniato le monete. Le isole dell’arcipelago maltese custodiscono una straordinaria concentrazione di monumenti megalitici dotati di forme architettoniche che si identificano come un unicum nel panorama della preistoria del Mediterraneo. Sono diverse le testimonianze del periodo neolitico, monumenti maestosi dei quali ancora oggi si sa poco, sia su chi li abbia costruiti, che su quale ne fosse l’utilizzo. Il complesso archeologico di Mnajdra è uno degli esempi meglio conservati del suo genere e si trova a meno di venti chilometri da La Valletta. I megaliti sono stati coperti con dei teloni bianchi perché a causa dell’erosione degli agenti atmosferici si stavano rovinando. Hanno resistito per secoli finché erano sotto terra, ma una volta portati allo scoperto (fra fine Ottocento e inizio Novecento) in pochi decenni hanno cominciato a degradarsi. Interventi di scavo e restauro si sono susseguiti per tutto il XX secolo, fino al radicale intervento conservativo conclusosi nel 2009.
    4 punti
  3. Taglio: 2 Euro Nazione: Slovenia Anno: 2014 Tiratura: 1.000.000 Condizione: Spl+ Città: Lubiana ( SLO) Note: news !!!
    4 punti
  4. Ma dai! Mica era brutto! A parte che fisicamente era alto ed atletico! Solo il naso era un po' pronunciato ma per il resto era un uomo di bella presenza. Qui alcune foto di busti in marmo ed un dipinto del 1802 del pittore Francesco Saverio Candido.
    3 punti
  5. Ragazzi, fatemi andare fuori tema, parlando in generale. In questo o in altri post si parla di pulizia e restauri come se si vedesse il diavolo (sui falsi il discorso è diverso ed è bene che se ne parli il più possibile). Ovviamente restauro non vuol dire completa ricostruzione della moneta (o dell'oggetto in generale, estendendo per assurdo il discorso). Poi, il restauro può essere giudicato anche in base all'epoca presunta in cui è stato compiuto (alcune tecniche e materiali usati sono "tracciabili") e dalla perizia del restauratore. Non entro nel tecnico perchè non è il mio mestiere e potrei scrivere un sacco di inesattezze, ma che ci piaccia o no, oggetti antichi come una moneta romana, specialmente in bronzo o rame, hanno nella quasi totalità dei casi necessità di restauri. Restauri conservativi che allo stesso tempo all'occhio del collezionista diano un'idea (un'identità?) quantomeno estetica della moneta stessa, che farebbe altrimenti fatica ad essere pienamente goduta fra una concrezione, un'incrostazione e magari una corrosione. Lo abbiamo detto mille volte. E' giusto, sbagliato? Non lo so, ma è semplicemente la realtà. Per favore, non nascondiamoci dietro ad un dito e non pensiamo che i pezzi nel monetiere di ciascuno di noi siano quelli integri, mentre tutti gli altri non lo sono. Anche i bronzi più "famosi" passati in questi anni nelle aste per forza di cose devono aver visto, poco o tanto (non sta me a dirlo), la mano del restauratore (molti lo hanno fatto notare in vecchie discussioni). Che sia stata una pulitura generale, con una minima lisciatura dei fondi e lucidatura e magari un colore di fondo uniformato, comunque l'intervento c'è stato. Monete meno famose e fortunate, giunte più disastrate fino ai nostri tempi, avranno avuto interventi più importanti ed invasivi, d'accordo. In alcuni casi il risultato si presenta come un pugno in un occhio, altri in modo tutt'altro che disprezzabile. Questo ovviamente a mio umilissimo parere. Per favore, però, smettiamo di fare le verginelle scandalizzate. Sappiamo come gira il mondo e come funziona il mercato numismatico. Sta a noi, al nostro gusto, al nostro modo di pensare, scegliere l'una o l'altra moneta, decidere cosa comprare oppure non comprare o acquistare tutt'altro. Il Traiano, da come la vedo io, ex collezionista ma tutt'ora ammiratore di monete antiche, si presenta tutt'altro che male (anche tenuto conto di ciò che "passa il convento" attualmente). Certamente aveva della cuprite in rilievo che è stata spianata e portata a livello del modellato (tra faccia e collo dove, come giustamente fatto rilevare in precedenza, terrei d'occhio un paio di punti con possibile fioritura, da trattare nel caso). Qualche particolare sarà stato ravvivato, ma non in modo scandaloso. In generale, una moneta più che dignitosa, con un ritratto di bello stile e patina apprezzabile all'occhio. Poi, se non piace o non convince, basta non fare offerte. Perdonatemi la "brutalità" con la quale ho espresso il mio modesto punto di vista. Mi piacerebbe tornare a leggere, oltre che, giustamente, di falsi, di restauri, stuccature e patine rifatte, anche del piacere estetico che una moneta offre e della storia che da essa deriva. Anzi, delle tante storie e vicende che la circondano e caratterizzano, di chi può averla posseduta e spesa e della civiltà che l'ha prodotta, dei luoghi dove ha cìrcolato e dei beni che ha procurato nel corso degli scambi. Una moneta può aver rappresentato la differenza fra la vita e la morte di un individuo (se posseduta in un dato momento oppure no). Queste sono, in ultimo, le cose che fanno volare la fantasia del collezionista e lo spingono verso l'acquisto e il geloso possesso.
    3 punti
  6. Cerco di recapitolare qui, gli orari in cui sarò presente, anche perchè il trolley viaggia con me :blum: , meglio specificare..., io ci sarò tutto venerdì pomeriggio, quindi chi mi conosce mi può fermare, telefonare o chiedere di me, quindi disponibile a consegnare tutto il venerdì pomeriggio, il sabato ci sarò tutta la mattinata e tutto il tempo che richiederà il pranzo, però essendo stato spostato un pò in avanti come orario, finito il pranzo prendo macchina, trolley, moglie e cane e ritorno.... :blum: , quindi al sabato pomeriggio, che sarà presumo abbastanza inoltrato, non ci sarò, meglio dirlo subito.... Recapitolo in questa discussione cosa sarà Verona di quest'anno per il forum Lamoneta, io credo che sia giusto ribadirlo, per noi e per il forum stesso, cosa rappresenti Verona per la Numismatica lo sappiamo, i migliori commercianti, l'editoria, il mondo numismatico quasi al completo....cosa sarà per Lamoneta ? Qualcosa in più dei precedenti Convegni.... 1) ci sarà un meeting - point per incontri e saluti, è importante conoscersi, è l'occasione perfetta per passare dal virtuale al reale, scambiarsi opinioni o semplicemente darsi la mano.... 2) è un pranzo di tutti gli utenti che vogliono il sabato conoscersi meglio, quindi convivialità, condivisione, magari anche visione di monete per chi vorrà... 3) quest'anno Lamoneta ha iniziato una nuova avventura, un contributo cartaceo, oltre a tutte le proposte che già offre sul forum e sul portale, quindi una ulteriore offerta di altro genere, che sappiamo ha i suoi estimatori e probabilmente copre vuoti apertisi recentemente nella Numismatica Italiana. Nei tre giorni del Convegno @@Tinia Numismatica si è offerta al suo stand , corsia F stand 332/A, di vendere agli utenti interessati il Quaderno o semplicemente di vederlo, visionarlo. Perchè insisto su questo, perchè essendo ora su Lamoneta, poichè scrivo qui, giustamente comunico una iniziativa del forum stesso, in primis è giusto spingere le iniziative made in Lamoneta, poi anche le altre...io la vedo così, come ritengo sia stato giusto fissare qui il punto d'incontro per i libri per i giovani da Tinia Numismatica, è un segno di apprezzamento per il gesto che hanno fatto, non scontato, di disponibilità, impegno verso questa iniziativa, quindi una stretta di mano sul posto è il minimo che mi sento di dover fare e credo che altri lo faranno.... 4) I libri per i giovani a Verona, è poi il punto della discussione su cui sto scrivendo, l'ho messo per ultimo, potrebbe essere anche il primo per il valore simbolico che rappresenta, un gesto in cui tanti credono e che ritengo giusto si faccia....perchè aiuti la Numismatica ad avere un futuro.... Riepilogo anche gli appuntamenti fissi, fermo restando che ogni giovane potrà fermarmi in ogni momento che sarò lì : SABATO ore 11,30 davanti allo stand di Tinia Numismatica corsia F, stand 332/A, qui si incontreranno i giovani che ritireranno, i loro delegati, quelli che doneranno sul posto a Verona libri per loro, staremo lì un pò almeno oltre le 12. Poi ci saremo anche al raduno del pranzo e durante il pranzo in cui chi vorrà potrà ritirare qualcosa.....questi sono gli appuntamenti per libri e quaderni, era giusto chiarirlo e magari lo farò ancora, ma essendoci anche altri meeting point per conoscersi e pranzo, meglio specificare quello che riguarda libri e Quaderni, se avete domande o prenotazioni per ulteriori libri fatelo pure qui senza alcun problema...., buon Verona a tutti...., Mario
    3 punti
  7. Braccino corto, dici? Sono in tanti che me lo dicono, ma io mica son tirchio... Raccolgo laddove gli altri sprecano. Perché spendere 30 euro al mese per comperare caffè al supermercato se posso averlo gratis usando ciò che gli altri buttano? Mia moglie ed ioci concediamo, soprattutto nell'alimentare, certi piccoli lussi proprio perché magari spendiamo (veramente poco) più tempo, ma risparmiamo. Parliamo di monete : ho fatto spesso scorta di rotolini commemorativi italiani; ben sapendo a quanto vendono le singole monete, molto spesso ho "piazzato" questi rotolini all'estero a 60 euro, quindi con un margine di 10 euro. Poca cosa, se pensiamo, ma finora a colpi di deca mi sono sempre ripagato il viaggio e magari anche qualche piccolo acquisto...
    3 punti
  8. di ritorno dall asta ranieri, vi posto il mio acquisto (son arrivato verso le 15, le sabaude son iniziate intorno alle 17.50 quando la sala era grandemente svuotata). che ne pensate? non e una moneta rara, ma il millesimo mi mancava, e quando l ho vista in catalogo l ho subito biddata on line e son passato in asta per non farmela fregare e prendermela subito...ciao A
    2 punti
  9. Ciao Mario anche se sono un veterano della numismatica se avanza una copia del bollettino n.1 del circolo di Napoli sarei interessato. In cambio una terza copia sui falsi d"epoca(vista la richiesta) e una copia di Le monete dei Savoia,con DVD.Della Fondazione Antica Zecca di Lucca. Blaise
    2 punti
  10. Si si allegerite il trolly diDabbene che a riempirlo ci penso io. Blaise
    2 punti
  11. Ok, Magdi, ti segno per la Pizza, poi vedremo li direttamente se si riescono a pareggiare i conti, non so se gli altri prenderanno 1/2 m o 1 m. Nella porzione da 1 m ci rientreresti tranquillamente. Certo che ti puoi aggiungere, ti inserisco in Lista. Ciao Espositori che vendono cartoline, di tutti i generi, ce ne sono molti, non credo che avrai difficoltà nel trovarne, comunque qualcuno potrà accompagnarti, non credo ci saranno problemi, vieni all'appuntamento così ci conosceremo e qualcuno ti aiuterà di sicuro. Ciao Enrico, mi dispiace che non ti avremo con noi per il Pranzo, ci vediamo in Fiera. Ciao Derek, ti aggiungo in Lista. Contentissima di rivederti. Benissimo, ti rivedrò molto volentieri, a presto Purtroppo l'Ente Fiera non ne fornisce l'elenco ma ce ne sono molti, al momento non so quantificare, sicuramente più di 100 tra tavoli e stand. Ciao a tutti, Giò
    2 punti
  12. a me pare un bel 9 che non è un brutto voto come il 5 :hi:
    2 punti
  13. Ho proposto in area staff la creazione di un database per le monete rubate in furti vari o "smarrite" (ma de che?) dalle poste/corrieri. Ci sono troppi casi ultimamente. Dovrebbe essere un database popolabile dagli utenti con le foto delle monete e la loro descrizione in campi descrittivi poi utilizzabili per la ricerca (periodo, anno, emittente, zecca, peso, descrizione dritto e rovescio, legende, metallo). In tale modo se il database inizia a popolarsi e a venire utilizzato potrebbe diventare piu' facile il ritrovamento delle monete "smarrite" e al contempo piu' difficile il loro smercio da parte dei ladri. Penso infatti ai vari operatori commerciali e ai collezionisti che potrebbero consultare il database ogni volta che gli venissero offerte delle monete in vendita da venditori non conosciuti. Non credo che i ladri siano così stupidi da rivendere la refurtiva tramite canali ufficiali ma magari al secondo/terzo passaggio di mano c'è già piu' probabilità di intercettarla da parte di qualche operatore numismatico (quando non viene fusa e venduta a peso a qualche compro oro purtroppo...). Anche i collezionisti che sono soliti fare acquisti in mercatini o in convegni da venditori non ufficiali credo che potrebbero trovare molto utile lo strumento se inizia ad essere utilizzato e le monete vengono segnalate in buon numero, nessuno credo abbia interesse ad acquistare merce rubata e pubblicata come tale online.... :nono: Vediamo come viene accolta la proposta e se ci saranno sviluppi in tal senso, secondo me potrebbe essere un valido strumento per contrastare un fenomeno purtroppo in crescita...
    2 punti
  14. Migliore di splendido sicuramente. Abilmente lavato. Degno di una collezione di livello medio-alto. Complimenti per la new entry ;-)
    2 punti
  15. La Slovenia ebbe l'aiuto dell'Austria, non della Germania. E in questa campagna anti tedesca vedo molte convergenze con quella anti americana... :nea: Arka
    2 punti
  16. Per chi volesse leggere l'articolo di Giuseppe Ruggero, può trovarlo al link della RIN 1895 sul sito di incuso http://incuso.altervista.org/docs/rivista1895.pdfalla pagina 89 (in relatà pag. 83 del documento pdf).
    2 punti
  17. Patina bellissima, spessa e coeva. La foto non rende giustizia alle stupende iridescenze che può vantare. Moneta di notevole fascino, e notevole freschezza. Rinnovo i complimenti!
    2 punti
  18. Interessante Cavallo ma come ho già anticipato ad Elio credo che il tutto si possa risolvere in un problema in fase di battitura. Osservando la nuova immagine è evidente che nell'area cerchiata in rosso si è verificato uno "scivolamento" del conio verso dx forse per la rottura del conio stesso che ha generato l'ambigua legenda. A conferma dello "scivolamento" ho evidenziato in nero la rosetta che si dovrebbe trovare in corrispondenza del braccio della croce. Al suo posto invece troviamo la S di CIVITAS ed a seguire la rosetta e il seguito della legenda. Stesso dicasi per la parte terminale della croce ancorata che anch'essa si è spostata creando quella che può apparire in effetti come una zampa di un cavallo. A conclusione a mio avviso si tratta quindi non di una ribattitura su di un cavallo di Ferdinando I ma di un problema in fase di battitura che ha creato una curiosa monetina.
    2 punti
  19. Era proprio brutto...ecco un suo ritratto realistico.
    2 punti
  20. Ciao mi spiegate dove vedete la scuola Padovanina ? E' un sesterzio originale ritoccato ma non troppo visto il peso, ripatinato ma originale, e se questo per bellezza è un plasticone i sesterzi che si trovano in blasonate aste internazionali cosa sono? E non dico altro!!!!!!!! Silvio
    2 punti
  21. Dopo aver postato la mia “patacca” nella discussione relativa in piazzetta ….mi è sorto un dubbio per cui apro qui una nuova discussione per vedere se fra chi la leggerà ci fosse qualcuno a cui sorgono gli stessi miei dubbi oppure, chissàmmai, riesca a dare qualche ipotesi o risposta. Ripeto quindi la storia: L’esemplare viene scoperto da Vittorio Emanuele III quando fa visita all’Hermitage di San Pietroburgo nel 1894, ne chiede il calco e l’anno dopo Giuseppe Ruggero pubblica sulle “Annotazioni numismatiche genovesi” uno studio dal quale si capisce che è perplesso. L’esemplare viene pubblicato sul CNI. Pesce, sul suo libro sulla monetazione genovese, dice che nel 1968 ne è saltato fuori un altro esemplare, in possesso di un privato, che presentava lievissime differenze nel disegno, con lieve riduzione di diametro e peso e quindi si poteva indurre a pensare ad un altro conio. Infine viene fuori un terzo esemplare che, secondo il Pesce, è del tutto simile al primo per diametro, peso, caratteristiche incisorie e in perfetto stato di conservazione che è presente nella Collezione di Banca Carige. Noi ora possiamo quindi confrontare l’esemplare che è riportato sul CNI, quindi il calco dell’esemplare dell’Hermitage, e la fotografia di quello di Banca Carige, gentilmente concessa dalla Banca al nostro catalogo. Pur tenuto conto che il primo esemplare è un calco, io vedo delle differenze abbastanza marcate anche tra il "primo" e il "terzo" di Banca Carige ...del "secondo" non ho notizie. Adesso cedo a voi la parola ….
    1 punto
  22. Ciao a tutti, volevo mostrarvi la mia piastra del 1834 di Ferdinando II .. notate il doppio ornato in alcuni punti? come mai sovviene? mi piacerebbe capirne di più, se esiste una spiegazione, sempre.. Scusate la qualità della foto ma oggi c'era una luce penosa
    1 punto
  23. Ti ringrazio moltissimo Aemilianus A presto : -)
    1 punto
  24. Orsù dai... non facciamo terrorismo mediatico. Il valore di queste banconote si aggira al momento intorno ai 10 -15 euro ciascuna. Se poi qualcuno li vende a due, cosa posso dire... io ne acquisto immediatamente un centinaio :p
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  25. Non centra niente col regno ma questa ho sottomano e ben rende l'idea di quanto una bella patina faccia la differenza. A meno di conservazioni davvero eccezionali sulle zecche preunitarie, dove molte volte trovare il connubbio patina-altissima conservazione è davvero una chimera, per le monete post '900 trovarle patinate costa solo un po più di attesa ma fa ben la differenza, appaga l'occhio e non costa niente (o quasi ;)) Come diceva Bruno però, in pochi stiamo bene, ed abbiamo più scelta, quindi non vi sentite forzati a cambiare idea in proposito mi raccomando :D
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  26. Quando mi sono iscritto io, la sezione dei nuovi arrivati non esisteva e, per quanto mi ricordo, non si usava proprio presentarsi, ci si immergeva nelle discussioni già aperte, o se ne aprivano di nuove, e via. Ricordavo che nel mio primo post avevo consigliato dei cataloghi, ma non avevo idea di dove lo avessi fatto, così sono andato a vedere le ultime pagine di ogni sezione, e non ci ho messo molto a trovarlo http://www.lamoneta.it/topic/516-altro-ignorante/page-2#entry3194 postato il 23 settembre 2004 alle 16:45, poche ore dopo l'iscrizione :D Certo, sono stato facilitato in questo tipo di ricerca dal fatto di essere uno dei primi utenti, questa discussione compare infatti nell'ultima pagina della sezione Falsi, per chi si è iscritto 5-6 anni fa, le pagine da sfogliare sarebbero molte di più. petronius :)
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  27. Gettone molto interessante per la famosa ditta che pubblicizza e per il significato storico del rovescio. La statua sul depliant pubblicitario e sul rovescio del gettone raffigura il simbolo del Marzocco, un leone araldico che poggia una zampa su uno scudo che in questo caso è la stemma di Firenze col giglio fiorentino. Questa particolare rappresentazione era sin dal medioevo simbolo della città e il leone era il suo animale totemico. La statua è opera di Donatello e risale al 1419-1420. Attualmente è conservata nel Museo del Bargello di Firenze, mentre anticamente si trovava in piazza della Signoria dove oggi è sostituita da una copia. apollonia
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  28. aggiungimi alla lista, sono più di cinquant' anni che lo predico :good:
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  29. Ciao a tutti, Vi posto il mio ultimo arrivo: Cavallo Carlo VIII° zecca di Chieti..
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  30. la "nota casa d'aste" spesso fa partire grandi monete del regno a prezzi bassi, ma vi garantisco che le aggiudicazioni sono ben diverse....
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  31. per quanto mi riguarda un obolo della zecca di Savona sconosciuto al Corpus ed al Mir che ho visto solo una volta simile in un'asta. è la monete a cui son più affezionato anche se di di piccolo modulo.
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  32. Parlando di elementi materiali a me piacerebbe un monetiere a caselle di dimensioni personalizzabili che permetta di mettere una vicina all'altra monete di diverse dimensioni. Intendo qualcosa di non statico, ma che possa essere modificato per l'aggiunta di nuove monete o varianti.
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  33. Beh, ho dato un'occhiata all'altra discussione e devo dire che il Gianazza mi piacerebbe, però, visto e considerato il fatto che io di libri ne ho già ricevuti molti e per questo ringrazio ancora una volta, lascio scegliere prima gli altri... Tornando al Convegno è la prima volta che forse e dico forse per scaramanzia, riesco a venire al pranzo e...sono davvero molto felice di potere conoscere altre persone del forum....
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  34. Complimenti , millesimo e sigla ben leggibili
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  35. Il post # 2051 rimanda a uno statere postato da skubydu nella prima pagina di questa discussione, nel lontano 21 dicembre 2011 http://www.lamoneta.it/topic/84573-le-monete-piu-attraenti-di-alessandro-magno/ Si tratta di uno statere della zecca di Mileto catalogato Price 2078, con un foro o un tentativo di foratura sopra la mano della Nike al rovescio e sull’elmo di Atena al diritto. Il mio primo statere entrato in collezione era proprio un Price 2078. KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AV Stater (17 mm, 8.52 g). Miletos mint. Struck under Philoxenos, circa 325-323 BC. Head of Athena right, wearing crested Corinthian helmet decorated with coiled serpent / AΛEΞANΔPOY, Nike standing left, holding wreath in extended right hand, stylis in left; monogram in left field. Price 2078; ADM I Series I 9a (same dies). From the first issue of gold at Miletos. apollonia
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  36. Allora ecco il mio esemplare. E' passato anche per me il tempo in cui consideravo con esclusività la monetazione sabauda: ora gli interessi sono più variegati e mi piace prendere spunto da una moneta che mi affascina, per approfondirne gli aspetti storici, economici e monetari correlati. ;)
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  37. @@Giovanna Presente sabato per pranzo! Scelgo il menù pizza !! Basta stare lontano da Danielone !! :rofl: Perdonami Daniele ma non ho resistito! :give_rose: Sarei ben contento di averti di fianco!
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  38. Ciao, a presto a Verona carissimo, mi raccomando menù light..... :blum: , sarebbe importantissimo anche per te lo so .... :blum: , io devo ammettere che ho riletto attentamente più volte diversi contributi, veramente illuminanti diciamo così, ecco perchè mi permettevo di consigliarlo.....però quasi,,,,quasi mi stai dando dando una idea per il futuro perchè non fare in futuro " Un libro per gli over...." magari funziona, anzi ne sono sicuro..... :blum:
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  39. Mi sono permesso di raddrizzare e tagliare le prime foto (ho anche fatto alcune modifiche con un programma base del telefono) perché mi sembravano, seppur storte, migliori delle altre.....l'alta conservazione della moneta si vede, davvero complimenti....un pezzo eccellente ;).
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  40. Taglio: 2 €uro TYE Nazione: Malta Anno: 2012 TYE Tiratura: 500.000 Condizione: SPL++ Città: Milano
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  41. Come ho già spiegato con tanto di passi nella cronologia il processo che portò all'unione monetaria (non solo quella economica generale ma alla moneta unica stessa) era in atto da ben prima della caduta del muro e portata avanti con vigore anche dalla Germania stessa, che fermando tutto nel 1989 avrebbe ottenuto solo proprio di esacerbare quella psicosi da Germania unita che voleva contrastare. La rinuncia al marco era stata già decisa da un pezzo: come tutto il processo di unione monetaria in sè rispondeva fra l'altro all'interesse generale di mettere fine a una situazione d'instabilità complessiva, che dopo lo stravolgimento geopolitico causato dalla caduta del muro avrebbe potuto rivelarsi ancor più pericolosa del solito... e a ben vedere visti gli eventi del 1992 che portarono alla crisi dello SME. Kohl avrebbe partorito la geniale idea di ricattare gli altri barattando l'unione monetaria con la riunificazione? Chi vuole è libero di crederci, ma questo non implica comunque che l'idea di unione monetaria sia saltata fuori dopo la caduta del muro. In ogni caso per sostenerlo ci vorrebbero argomentazioni un po' più concrete dell'interpretazione degli eventi su siti di parte che parlano di "tecnostrutture BCE-Commissione europea", di UE "struttura sovranazionale sottomessa agli ukase" e altre bestialità politiche del genere.
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  42. Questa e' una moneta per me ostica quindi posso tranquillamente sbagliare ma per me il qfdc e' un po' tanto, ma lo spl-fdc ci puo' stare. Ciao
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  43. Quoto pienamente il ragionamento di Cliff. Noto pure io una crisi nel passaggio di consegne dalla vecchia alla nuova generazione, inteso nel senso di veri contenuti e informazioni. Sarò severo, ma mi rattrista molto constatare la scarsa tendenza nei giovani ad approfondire gli aspetti più strettamente culturali (naturalmente ci sono eccezioni, ma sono poche).
    1 punto
  44. Altro stemma: stavolta è posto su un pezzo da 3 kreuzer del 1637 della zecca di Glatz per Ferdinando III come re di Ungheria e Boemia. Lo stemma inquartato porta nel primo e nel terzo l'arma d'Ungheria, nel secondo e nel quarto quella di Boemia con il leone rampante; in cuore lo scudetto partito reca le armi d'Austria e di Borgogna.
    1 punto
  45. PS a proposito: quanto rimpiango il giornale di Ganganelli... :cray: Roberto, se ci leggi, che ne diresti di un'OPA per 'comprare' il buon 'vecchio' (si fa per dire) GdN e rifarlo uscire cartaceo? :lol:
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  46. Ciao, Su ebay si vendono sui 15-20 euro anche in spl -> http://www.ebay.it/itm/221535027754 In FDS arrivano anche a 30 -> http://www.ebay.it/itm/291269463785 Ma le tue non lo sono, fidati... :rolleyes:
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  47. Magari !! E per te un viaggio nell'Agro Pontino :blum: Vabbè, basta a dire cavolate :good: , in compenso un ripassiono geopolitico non fa mai male.
    1 punto
  48. Una tessera per il pane con due pani in vista, incrociati su un tavolo. D/ BROODPENNING DER HERV(ORMDE) DIAKONIE TE AMSTERDAM – 1861– Due pani incrociati su un tavolo R/ VERGENOEGD EN DANKBAAR – Donna seduta con una colomba sulla testa e una pecora a lato La legenda sul diritto specifica che si tratta di una tessera per il pane distribuita ai poveri dalla Parrocchia di Amsterdam nel 1861. Sul rovescio, a semicerchio in alto di una figura allegorica con la mano tesa che probabilmente simboleggia la carità, la scritta “Soddisfatto e riconoscente” che esprime la gratitudine del povero. La tessera (6,63 g ; 27 mm di diametro) è stata coniata in bronzo, in rame e in stagno. apollonia
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  49. Tessera per una pagnotta dalla Cina CHINA, Shanghai, Hall and Holtz, bread token, nickel (33.5mm), one loaf, with central circular hole (Pr. 327). Very fine and very rare. Estimate $500. Non sapevo che una tessera cinese fosse stimata quanto un buon tetradramma di Alessandro Magno. apollonia
    1 punto
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