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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/11/14 in Risposte

  1. Quest'esemplare è sicuramente tra i migliori mai apparsi sul mercato, la bella foto di Ranieri non gli rendeva assolutamente giustizia, infatti la nota aggiuntiva della casa d'aste recitava testualmente: Il più bell'esemplare che ci sia mai capitato di osservare. Particolare non indifferente, è lo stesso esemplare fotografato sul gigante, e passato alla famosa asta NAC 30 (10 anni fa il prossimo Giugno), dove realizzò la non indifferente cifra (per quei tempi) di 1900€ diritti esclusi. Purtroppo, la moneta è stata spogliata della sua patina, un autentico assassinio Numismatico in pieno stile, se pensate che prima era come la vediamo fotografata sul gigante (la foto è la stessa di NAC 30), e cioè... così... Ai tempi che furono aprii una discussione proprio su questa moneta, indirizzando lo spunto proprio sulla questione patina... Se vorrete leggerla, eccovi il link http://www.lamoneta.it/topic/83764-piastra-da-120-grana-1785-v-tipo/
    4 punti
  2. Un altro penny del Regno Unito appena arrivato. Questo esemplare, del 1855, ha una consistente patina omogenea ed un "carbon spot" dietro la nuca della Regina. Il tridente è del tipo "ornamental" : mi sembra in ottima conservazione. Cordialità. Renzo ************************************************************
    3 punti
  3. Due piccole precisazioni, le monete da 1, 2, e 5 centesimi son d'acciaio placcato di rame, ed infine la finlandia non ha proibito l'uso dell'1 e 2 centesimi nel suo territorio, non può farlo tra l'altro e tali monete possono essere ancora usate. Semplicemente non ha fatto altro che arrotondare tutti i prezzi ai 5 centesimi e coniare poche monete piccole che quindi son diventate poco pratiche e quindi in genere non vengono usate.
    3 punti
  4. La questione del non aver nulla da nascondere e' terribile. Con questo criterio non esiste privacy che regga: se non hai niente da nascondere, perche' non rendi pubbliche telefonate, mail o quant'altro? Non c'e' niente di male a voler tenere private le proprie transazioni, ma da noi vige la presunzione di colpevolezza e lo Stato crede di avere il diritto di fare strame delle liberta' individuali.
    3 punti
  5. Vi invito a guardare il seguente video, per capire come una moneta senza segni è senz'altro una moneta miracolata, con tutte le volte che cade sopra altre monete. :blum: Mi scuserete se il video è stato già postato su un altro sito di numismatica o se l'avete già visto, ma è comunque molto interessante. Saluti Marfir
    2 punti
  6. A volte ci sono monete belle, importanti, significative, qui siamo a qualcosa che va oltre secondo me, siamo nel simbolo, in una delle più famose monete del Rinascimento, studiosi importanti ne hanno parlato, da Grierson alla Travaini a Bellesia...., è nella prima pagina del Sito della Società Numismatica Italia, è l'esempio che il Gigante sceglie per parlare delle monete italiane del Rinascimento, e potrei continuare per chissà quanto.... E' una moneta che ti permette di parlare di tutto, di scultura, arte, iconografia, richiami al mondo classico, legami tra Corti importanti, di Leonardo da Vinci, Ferrara, Milano, addirittura Expo 2015. E c'è il cavallo....volutamente ho messo nel titolo il cavallo, perchè certamente c'è il busto rappresentativo di Ercole I D'Este, c'è il cavaliere, ma quello che mi colpisce e da cui secondo me parte tutto è il cavallo.... Una moneta deve dare emozioni, questa me ne da moltissime, ma soprattutto fa discutere, riflettere....., autori o semplici collezionisti, studiosi.... Quando mostrerò il mio esemplare non vorrei che si parlasse per una volta di conservazioni, costi, altri riferimenti, so che ha difetti, l'ho potuta prendere anche per questo, qui quello che conta è quello che vedete, cosa vi trasmette questo tondello ? Parto dal cavallo, è da qui che devo partire, al rovescio troviamo la rappresentazione di questa grande statua equestre, Grierson ipotizzò che fosse la statua di Francesco Sforza a cavallo commissionata a Leonardo da Vinci da Ludovico il Moro. Dell'opera venne presentato un modello in creta del solo cavallo esposto a grandezza naturale nel 1493 in occasione delle nozze tra la nipote di Ludovico, Bianca Maria Sforza, con il futuro Imperatore Massimiliano. In realtà la statua in bronzo non fu mai compiuta e il metallo fu destinato alla fusione e fu consegnato a Ercole I d'Este per fare cannoni. Grierson sostiene che quello fu il modello del rovescio della nuova moneta d'argento del Duca, il quarto del peso di circa 9, 5 grammi e del valore di 15 soldi. Le emissioni secondo Grierson furono nel periodo tra il 1502 e il 1504, alcuni conii forse i primi furono fatti da Giannantonio da Foligno, che aggiunse in moneta al cavallo il cavaliere. Gli spunti qui sono infiniti è questo il cavallo commissionato a Leonardo da Vinci ? la moneta dove e come richiama scene classiche, in particolare di imperatori romani ? i conii furono diversi, gli stili pure, cambia anche il cavaliere, il ritratto come iconografia, la moneta al rovescio anepigrafe, la scena quasi da medaglia, alcuni hanno detto anche ostentativa, circolò o circolò poco ? qui c'è tutto e di più, quando si vede una moneta così mi piacerebbe esaminare e riflettere su questi aspetti. Dicevo tra l'altro quarto, testone a Milano, è Ferrara, ma i legami con Milano di Corte e artistici ci furono, non ultimo ho detto moneta che potrebbe essere testimonial di Expo 2015 perché ? Perché a Milano all'Ippodromo di San Siro c'è una ricostruzione in bronzo del cavallo di Leonardo, la proposta a oggi è di spostarla per l'occasione nel Padiglione Italia di Expo 2015 per essere vista da più persone. A seguire la mia moneta e una immagine per un primo confronto della ricostruzione del cavallo di Milano, ovviamente il discorso non può finire qui..... QUARTO DI SCUDO - ERCOLE I D'ESTE ( 1471 - 1505 ), zecca Ferrara D/ HERCVLES DVX FERRARIAE, testa a sinistra R/ Anepigrafe, cavaliere con il braccio destro alzato Argento, peso gr.9,33 Prov. Asta Cronos 9, lotto 137
    2 punti
  7. Io penso che in questa discussione ci sia un equivoco di fondo: il contante NON comporta l'evasione, perché se a fronte di un pagamento in contanti ci fosse sempre una ricevuta/fattura il problema non esisterebbe. Tanto per citare alcuni esempi: in Germania o USA non c'è limite all'utilizzo dei contanti, ma non per questo questi due paesi sono i simboli dell'evasione o della corruzione. Piuttosto ci sono normative precise e severe per chi fa il furbo e certezza della pena. Quindi smettiamola con l'equazione contante = evasore/riciclatore. Come diceva l'amico Alessandro al momento il contante, per le regole che ci sono, è l'unico modo di incassare per i commercianti per non essere fregati (vedi assegni) oppure non dover pagare ulteriori balzelli (vedi carte di credito e pos collegato).
    2 punti
  8. Ciao Amedeo, questa foto conferma quanto già avevo detto... Rv
    2 punti
  9. 2 punti
  10. A me sembra che ciò che è stata definita una sbavatura di conio al di sotto della v sia il ramo della R allungato; ora grazie all'ingrandimento anche a me la lettera maiuscola che precedentemente avevo inteso come P appare come una R. Per intenderci penso che la lettera maiuscola sia una R con l'asta obliqua allungata e coperta per il tratto centrale dalla lettera v, Dopo la v, alla base, a qualche millimetro di distanza, noto un trattino con la parte vicino alle lettere più sottile e la parte più vicina al profilo più spessa.
    2 punti
  11. concordo con @@davide1978, si tratterebbe del sesto pezzo conosciuto, e quindi anche nella conservazione in cui versa avresti fatto un colpaccio non da poco!! Davanti ad un vero R5 la conservazione passa davvero in secondo, se non in ultimo piano... Aggiungo che, se si tratta di un originale, apparterrebbe ad un conio differente rispetto a quella ex Verri, per lo meno per quanto riguarda il dritto: mi sembra che le due A finali della legenda siano più ravvicinate nell'esemplare di @@Mnelao, così come tutta la legenda che parrebbe traslata, o distesa, in avanti in senso orario.
    2 punti
  12. Buona sera a tutti altri 2 denari,il primo mm16-18 g0,76,e'quasi sicuramente un denaro pisano, si intravede al rovescio (in basso) la grande "i" della legenda PISA attorno al punto,per il resto e'molto "incasinata".il secondo mm16-17 g0,64 e'lucchese ma altrettanto confuso.che ne pensate?
    2 punti
  13. TAGLIO : 20 Cent STATO : Slovacchia TIRATURA 2009 : 66.629.000 AUTORI : Jan Cernaj [JC] e Pavol Karoly [PK] TEMA : Castello di Bratislava DATA DI EMISSIONE : 01/01/2009 MATERIALE : Nordic Gold (rame 89% - alluminio 5% - zinco 5% - stagno 1%) DIAMETRO : 22,25 mm SPESSORE : 2,14 mm PESO : 5,74 gr. CONTORNO : Godronatura larga Il castello di Bratislava fu costruito durante il X secolo d.C. sulla sommità di una collina rocciosa. Situato in una posizione dominante rispetto al fiume Danubio è una costruzione storica che domina la città omonima, capitale della Slovacchia. Le sue quattro torri sono considerate il simbolo della città ed attualmente ospita il parlamento. Nel X secolo nel castello venivano coniate le monete con la scritta BRESLAWA CIVITAS. Il castello è apparso nel periodo 1939-42 su un 10 Halierov in bronzo: Nel XV secolo il castello assunse la sua forma attuale, nel corso dei secoli è stato ricostruito, devastato e ancora ristrutturato. Nel 1811 scoppiò un terribile incendio causato dai soldati napoleonici, il fuoco distrusse completamente il castello e per 150 anni sulla città dominavano soltanto le sue rovine. Dopo una ricostruzione assai onerosa, il castello nel 1968 si è nuovamente presentato nella sua bellezza originaria. Nel 2008 è iniziata una costosa opera di rifacimento, della durata prevista di 5 anni. Restauro che ha portato malumore tra la popolazione poichè alla fine fu scelta una discutibile verniciatura bianca per l'intera struttura. ______________________________ La moneta da 10 Cent. DIAMETRO : 19,75 mm SPESSORE : 1,93 mm PESO : 4,10 gr. CONTORNO : Rigato con zigrinatura spessa ______________________________ La moneta da 50 Cent. DIAMETRO : 24,25 mm SPESSORE : 2,38 mm PESO : 7,80 gr. CONTORNO : Rigato con zigrinatura spessa
    2 punti
  14. Salve @@piergi00, il grosso di Asti che a mio avviso si avvicina di più alla moneta in questione, per affinità di legenda è indubbiamente la variante 1 del Promis o CNI 1. La stessa moneta è poi stata illustrata anche nel CNI, tav. 2, n.1 In realtà nel CNI tipo 2 è riportata una moneta ancora più simile (con globetti prima e dopo la crocetta) presente presso il museo civico di Brescia, di peso 1,20 g, ma di tale moneta non è fornita alcuna illustrazione. Gli unici altri grossi che presentano i due globetti, prima e dopo la crocetta, hanno però la stessa in stile genovese che spunta direttamente dal bordo, riconducibili alla variante 4 del Promis (stile genovese secondo Matzke 2009) mentre la variante 5 presenta crocette invece di globetti, oltre a presentare una A (con cappello orizzontale) tipica dei grossi tornesi astesi a lettere gotiche. A tal proposito mi permetto di segnalare che Molina G.A., 1776: Notizie storiche profane della città d'Asti, vol. II, p. 31 fornisce un'illustrazione del grosso tornese (sulla quale ci sarebbe da discutere sulla posizione della E di REX e sulla mancanza dei tre punti dopo DOMINVS, magari in un'altra discussione) e scrive:
    2 punti
  15. [email protected] qui esposta sarebbe la sesta ad oggi conosciuta di questa tipologia ( a meno che non arrivi dal museo civico di Piacenza dove i 2 esemplari conservati sono in bassa conservazione come quella da te postata). Cito il Crippa, che per quanto ne so io, è l'unico che da riferimenti precisi sul numero di pezzi noti. Un altro esemplare è quello postato da @@Lafayette e 2 ( solo 2 ) sono apparsi in aste pubbliche. Io però qualche dubbio sull'autenticità lo nutro, il bordo è molto stondato, forse troppo, anche rispetto al livello di ''consumo'' del tondello nel suo complesso..... Il peso potrebbe anche starci. Ma forse è solo l'incredulità di vedere un pezzo del genere. Ma ripeto trovare questo pezzo in giro è davvero un miracolo. Se è autentica, potrebbe stare in un museo, anche nello stato in cui è. Complimenti, in ogni caso complimenti! Il prezzo?! Difficile da stabilire, questa moneta sul mercato non esiste, il prezzo lo fa chi vende.
    2 punti
  16. @@sulinus, questa è la mia, ti piace?
    2 punti
  17. Voglio mostrarvi questa moneta che ho avuto il piacere di osservare per la prima volta e che ne sono rimasto esterefatto per la sua semplicità ma nello stesso tempo d'impatto visuale e secondo me artistico,tanto che l'ho messa come Avatar. E' un Quattrino della zecca di Pesaro sotto Costanzo II 1510/12 senza data in rame ed in alta conservazione. Purtroppo non ho testi che mi possono dare risposte specifiche sulle figure riportate e ne sarei grado a chi riescisse a fornirle. Al momento si trova in un Asta USA con una partenza di 60 dollari quando manca circa un mese alla chiusura è arrivata a 2400 dollari Chi sa dirmi qualcosa di più? Grazie F Queste le foto:
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  18. mancando 1 mesetto mi pare il caso di iniziare la discussione. il primo convegno italiano annuale come da prassi si svolge a Modena presso il Palazzatto dello Sport in Viale Molza 21 si svolge il sabato e la domenica...sabato apre alle 9 e chiude alle 18,la domenica non ricordo sinceramente gli orari ma per chi non può venire sabato,alla mattina è sicuramente aperto. convegno di discreta importanza e,tralasciando la location,con una buona scelta di materiale ed un buon numero di espositori. io sarò sicuramente presente tutto il sabato :D marco
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  19. Oggi amici volevo mostrarvi un'altra piastra entrata in collezione,la data è comunissima lo sappiamo,ho già una 57 in collezione,ma con caratteri e particolarità diverse
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  20. Buonasera e ben trovati. Ultimissimo acquisto, quarto di dollaro 1925 Philadelphia. Preso da commerciante quindi ho dovuto profondere denaro a volontà, come se non bastasse è una recessed date, tuttavia giaceva sola ed abbandonata :blum: non ho resistito: Il retro è spettacolare sembra avere ancora un po' di lustro. Sono ben accetti i vostri graditi pareri su stima e conservazione.
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  21. @@gallo83 ....questa è una medaglia dove compaiono le firme di Zio e Nipote.
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  22. Grazie a tutti ragazzi.......e buon lavoro a tutti, siete stati davvero gentilissimi. :)
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  23. _________________________ 1846 Austria Ferdinando I° (1793 - 1875) 3 kreuzer - Argento .346
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  24. Posto una siliqua di Costanzo II, le più comuni RIC VIII Constantinople 102 Da noi sono abbastanza ignorate, e non capisco perchè, sono comunque belle monete e, generalmente l'argento di conserva meglio del rame Se vi piace, ne metto altre :)
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  25. Un bellissimo esempio di questo po' di monete... complimenti! Naturalmente che era troppo piccolo per essere utile in circolazione, quindi è stato sostituito un paio di anni più tardi da una più grande moneta di rame-nichel. (Nel suo colore e la sua pesantezza, 2½-centesimo nuovo sarebbe ricorda molto il nichel americano.) "Dimensione" era una questione interessante nella serie 1904 Panama moneta a causa di un'altra moneta troppo—e sei già consapevole di esso perché hai cercato in prezzi—ma per chi non ha incontrato uno ancora, la moneta di 50-centesimos è una particolarità nella monetazione del mondo: una moneta frazionaria con dimensioni dollaro. Mettendo le due monete uno accanto a altro rende per un certo divertimento (uh oh... nella mia mente vedo mia figlia rotolando i suoi occhi e il pensiero "geek!"). Oh beh... è divertente! :D v. ------------------------------------------------------ A beautiful example of this little coin…congratulations! Of course it was too small to be useful in circulation, so it was replaced a couple of years later by a larger copper-nickel coin. (In its color and its heft, the new 2½-centesimo would be very reminiscent of the American nickel.) “Size” was an interesting issue in the 1904 Panama coin series because of another coin too—and you are already aware of it because you’ve been looking into prices—but for anyone who hasn’t encountered one yet, the 50-centesimos coin is a peculiarity in the world’s coinage: a dollar-sized fractional coin. Putting the two coins next to each other makes for some fun (uh oh…in my mind I can see my daughter rolling her eyes and thinking “geek!”). Oh well…it is fun! :D v.
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  26. salve a tutti, ho iniziato a leggere questo thread da pochi giorni,e son risalito come un salmone fino alla pagina 40. Chiedo venia dunque se quello che sto per dire e gia stato superato dalle ultime 7 pagine di dibattito che mi leggero tra stasera e domattina, vorrei fare due precisazioni 1) in queste 40 pagine di romanzo italiano (perche la storia ha veramente tutte le caratteristiche del peggior intreccio italiota tra omissioni, occultamenti, silenzi e quant altro) la "tesi" portata Avanti (a livello di ipotesi sia chiaro) e che questa famosa nota 56 sia stata scritta per errore, che sia stata una tremenda disattenzione da parte di chi sapeva e non si rendeva conto che cosi facendo avrebbe potenzialmente contribuito a divulgare questo "segreto". Io invece mi chiedo (resto sempre nell ambito di un intreccio romanzesco, dato che la storia e assolutamente appassionante): e se invece l estensore di questa famosa nota avesse VOLUTAMENTE redatto la nota stessa per lasciare un indizio, una traccia rintracciabile? Se avesse cioe voluto in qualche modo, magari senza troppo compromettersi, divulgare e rendere pubblica questa faccenda? Una nota del genere sarebbe stato probabilmente l ideale. Se ci pensate e passata inizialmente inosservata, fino a quando qualcuno ci ha messo gli occhi...Chi l ha scritta, se questo era il proprio intento, non potra mai esser "accusato" o "incolpato", e sara riuscito esattamente nel proprio intento. Forse mi son fatto un po prendere la mano dal clima thrilling intorno a questa vicenda (mi son letto 40 pagine di commenti in un paio di giorni, con una crescent trepidazione anche perche mentre sto scrivendo questo intervento sono ancora in debito di 7 pagine di interventi...e di notizie fresche, spero..). E se il mondo numismatico avesse, oltre a tutti I cattivoni dei ministeri e a tutti I parassiti di ogni categoria, qualche "santo" in paradiso che ha azionato la prima piccola leva per dissipare il velo di silenzio? Magari qualcuno stanco di veder perpetrati i soliti scempi all italiana.. La nota e stata rimossa, poi e riapparsa...magari chi ha scritto la nota si e anche beccato un bel cazziatone per questa sua "disattenzione"... 2) partendo sempre da uno scenario ipotetico di vendita e alienazione a privati di tutto questo ben di dio, capisco le preoccupazioni di chi gia possiede queste monete, il cui valore dovrebbe ragionevolmente scendere (anche se non e dato sapere di quanto, mi fa un po ridere a tal proposito l utente ihuru che gia e partito con calcoli matematici precisi, 333 euro in piu di la, 1800 in meno di la...) ma, come gia stato correttamente riportato da bizerba (pagine 37-38-39 o giu di li) questo e un problema, se mi e permesso dirlo, di 10-15k persone, che non rappresentano affatto ne la comunita (e nemmeno una sua significativa percentuale) ne portano Avanti interessi collettivi (che son perseguiti o almeno dovrebbero dall azione della PA). Anzi rappresentano in maniera Chiara e netta una categoria molto settoriale, con interessi specifici e settoriali, esattamente quanto la PA DEVE ignorare nel prendere decisioni e intraprendere azioni. Fa parte del gioco, amici miei. A tutti e capitato nella vita di effettuare acquisti o investimenti e veder dopo poco (o tanto) apprezzarsi o deprezzarsi il bene acquistato (azioni, oro, case, quadri etc etc etc). La numismatica non sfugge a questa crudele legge del mercato. Se lo stato decide di alienare tale Tesoro numismatico perche questo comporta dei vantaggi chiari per lo stato stesso e per I cittadini nella loro complessita, lo deve fare e spero che lo fara. Se questo comporta un deprezzamento di 20 tipologie di monete il mondo se ne fara una ragione. ps un grazie enorme ai 3 moschettieri che tanto impegno serieta e perseveranza hanno dimostrato in questi lunghi mesi! pps scusate la mia tastiera non prevede accenti di sorta...ahimè che scempio!!
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  27. Figurati! A me piaceva, altrimenti non avrei offerto. Diciamo che mi pareva un pezzo più "espressivo" del solito (spesso questa tipologia ha un aspetto un po' da "patacca", piuttosto freddo), quindi secondo me hai fatto un buon acquisto.
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  30. Lo so che non centra niente quello che sto per dire, ma lo devo fare. @@Rex Neap, :buoncompleanno: auguriiiiiiiiiiii.
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  31. @@guarracino una bilancia è indispensabile.... :good:
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  32. mah, sai, se ho ben capito al momento dell'offerta non è che il sacrestano controlla cosa uno butta dentro, comunque non è il prete di Lagosanto.............. :lol: a parte qualche scappata d'inverno non sono a Comacchio, è una parrocchia di montagna questa.
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  33. Belli i due insetti, complimenti ad entrambi,sembrano usciti dal nido da poco.
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  34. è vero che questa discussione sta prendendo una piega interessante e, a mio avviso, cominciano a essere molteplici i punti d'interesse: a) la ricostruzione del "macellvm" b) la ricostruzione della "domus aurea" con la "machina" c) ultimo solo in ordine di "apparizione", ma assai interessante, il giallo del possibile furto dell'esemplare "macellvs" dal medagliere di Napoli e ora, forse, individuato dalla ricostruzione di @@cliff infine, pur essendo convinto dell'identificazione del rovescio con il mercato neroniano, vi lascio questo link dato che non ci sono più interventi a favore della controparte che vede una possibile identificazione con la "domus". Di fatto credo aggiunga gran poco al video in apertura di questa discussione. https://halshs.archives-ouvertes.fr/halshs-00704698/document Infine, altri link sull'argomento: https://www.academia.edu/379788/Edifici_e_monumenti_sulla_monetazione_di_Nerone_in_Neronia_VI_Bruxelles_2002_pp._11-34(da pagina 17) http://repository.ubn.ru.nl/bitstream/handle/2066/60922/217046.pdf(Da pagina 378) esiste infine un lavoro in italiano edito a stampa (di cui però non ho trovato traccia): G. Arciprete "Machina o Macellum Augusti? Considerazioni sul dupondio neroniano”, in Bollettino di Archeologia, luglio-dicembre 1992, pp.279-285. Di quest'articolo esiste anche una "recensione/commento" di E.M. Moormann in: Oxford Journal of Archaeology, Vol. 19 (1996), p. 281-282
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  35. Ho in collezione due tetradrammi ‘stephanophric type’ del periodo della dominazione romana della Macedonia. Uno è del questore Aesillas (ca. 70 a. C.) con Alessandro Magno ‘cappellone’, dietro a lui una Q e la scritta MAKEDONWN sul diritto, e sul rovescio AESILLAS Q., il cesto dei soldi, la clava e la sedia con sotto un globetto, il tutto all’interno di un serto d’alloro. L’altro, posteriore al 168 a. C., raffigura sul diritto il busto di Artemide con arco e faretra in spalla, al centro di uno scudo macedone decorato con stelle e doppi crescent. Sul rovescio MAKEDONWN PRWTHS, la clava di Eracle e intorno vari monogrammi, il tutto all’interno di una ghirlanda di quercia. apollonia
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  36. Medaglia devozionale ovale, bronzo/ottone,della seconda metà del XVIII sec.( dopo il 1767). - D/ S. Giovanna Francesca di Chantal, canonizzata da papa Clemente XIII il 16 luglio 1767. R/ Il santo potrebbe essere S. Francesco di Sales (che fu il direttore e guida spirituale di S. Giovanna Francesca di Chantal) o S. Vincenzo de Paoli?- Ciao Borgho.
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  37. Medaglia devozionale Domenicana,tonda, argento? Fine XVII inizio XVIII sec.- D/ Madonna (del rosario) con Gesù Bambino,mentre porgono i rosari a S. Domenico di Guzman(dx) e S: Caterina di Siena (sx) in ginocchio, scritta: S. CAT. - .S.DOM. - esergo, ornato floreale. R/ Madonna stante in piedi su crescente di luna e nubi con Gesù Bambino,coronata, ai lati in ginocchio S. Tommaso D'Aquino (dx) ,e S.Giacomo (Domenicano)? Scritta: .S.IAC. - S.TOM., esergo ROMA. la scritta sulla fascia non riesco a leggerla! Medaglia non comune, ciao Borgho.
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  38. Medaglia devozionale giubilare,tonda, bronzo/ottone,della seconda metà del XVII sec.- D/ Cinque santi in piedi,dalle lettere che riesco a leggere dovrebbero essere, Filippo Benizi, Luigi Bertàn, Gaetano da Thiene,Francesco Borgia,S. Rosa da Lima, canonizzati da papa Clemente X, il 12 aprile 1671. R/ Le quattro Porte Sante, sopra di esse nube o colomba raggiata, esergo Roma, la medaglia molto probabilmente è stata fatta per l'Anno Santo del 1675.Ciao Borgho.
    1 punto
  39. Bel BB, il 1913 è secondo me veramente rara... ne ho viste 2 date per FDC ma in realtà secondo me non lo erano. Molte poi sono porose La mia la presi diversi anni fa, è ancora nella bustina (chiusa qFDC NIP di Parma, secondo me abbondante), mi sono sempre ripromesso di migliorarla ma... l'impresa non è facile Il 1910 è un'altra storia... bella bella si trova Questa è la ex Vitalini (Nomisma 40)
    1 punto
  40. Se la domanda è sulla rarità R5 è sia su Crippa, nuovo MIR Milano, Montenegro, tra l'altro senza esprimere prezzi gli ultimi due, 64.899 esemplari possono sembrare tanti, ma in realtà il valore è decrescente per anno a partire dal 1781 con 528.358, quindi moneta che tende comunque ad andare su coniazioni minime. Crippa dice per il 1785 sono conosciuti solo 5 esemplari, una è proprio quello della Collezione Verri, due sono nel Museo Civico di Piacenza in condizioni cattive, quindi tendenza numerica limitatissima e spesso usurati in generale, il Verri è forse l'eccezione. Ci sono anche molti falsi d'epoca con data 1786 sia in argento che a basso titolo, sia in ottone, i falsi hanno rilievi più bassi e di solito mancano nella biscia dello stemma del nodo nella seconda spira e per altri particolari dello stemma e dei rami. Il peso è basso rispetto allo standard, ma lo stesso Crippa dice che spesso è calante, il MIR mette una forbice da 5,33 gr. a 6,25 gr. Forse si potrebbe controllare anche il diametro, anche se si dichiarano lievi differenze anche in questo. Quindi l'esemplare non permette un accurato riscontro su tutti i particolari, anche se non mi sembra di vedere particolari dubbi, comunque sia io credo che il collezionista di milanesi ambirebbe comunque ad averlo....e magari a vederselo meglio.....per la cronaca un 1786 un r decisamente splendido fu aggiudicato nel 2009 a 1.000 Euro, quindi ....questo è anche il collezionismo.
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  41. And, at last, a note signed by Che Guevara (Che) as "Presidente del Banco"...5 pesos 1960 Coins and note from my collection :) petronius oo)
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  42. Interessante :) "lopë" = "mucca" Saluti Simone
    1 punto
  43. Questa é la trama del prossimo film della disney per Natale? :D Guarda che qui veramente é il mondo alla rovescia... Cioé, tu prova a spiegarmi per quale motivo un cittadino di Como, Varese o Domodossola dovrebbe acquistare un immobile in Italia, quando a X km da casa sua c'é la Svizzera. Per pagare IMU, TARI, TASI, ecc...? Per quale ragione dovrebbe depositare il proprio stipendio o i propri risparmi in una banca italiana...per poi dover chiedere il permesso di ritirare i propri soldi, per ritrovarsi ad aver pagato una patrimoniale? Per quale motivo la gente dovrebbe portare i propri capitali, piccoli o grandi che siano, in Italia quando in Svizzera acquistare beni di consumo é più conveniente ? L' IVA é l' 8 % contro il nostro 22%...sembra che non gliene freghi nulla a nessuno, ma é una follia colpire i consumi in questo modo! ...e tu mi parli di autoriciclaggio? Dovresti indignarti perché in Italia chi ruba NON PAGA MAI...non col tuo vicino di casa perché ha voglia di comprare un televisore da 1500 euro pagandolo in contanti.
    1 punto
  44. Molto interessante. R con segno di abbreviazione... Però allora perché mettete anche la barretta di abbreviazione sopra? Preferisco l'ipotesi Rv
    1 punto
  45. E se fosse R con il simbolo di abbreviazione? @@fedafa ;)
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  46. Ciao, guarda se questo può esserti d' aiuto: la Corte di Cassazione ha decretato che i condomini non possono opporsi all'installazione dell'ascensore richiesta da una persona con disabilità o un anziano, nemmeno per motivi estetici. La sentenza 18334/2012 ha infatti deciso che il deturpamento estetico del palazzo, spesso usato come scusa per rifiutare l'installazione di un ascensore condominiale, non è più un'argomentazione valida. In ambito condominiale deve infatti vigere il principio della solidarietà ed è dovere collettivo "rimuovere preventivamente ogni possibile ostacolo all'applicazione dei diritti fondamentali delle persone affette da handicap fisici". Secondo la Cassazione inoltre "la socializzazione deve essere considerata un elemento essenziale per la salute" degli anziani e dei disabili tanto da poter "assumere una funzione sostanzialmente terapeutica assimilabile alle stesse pratiche di cura o riabilitazione". Impedire quindi alle persone con difficoltà motorie di uscire di casa non è legale. La sentenza è stata emessa in seguito al ricorso di un gruppo di condomini di La Spezia, proprietari di un gruppo di appartamenti all'interno di un villino liberty. Per far spazio all'ascensore era stata ristretta la rampa di scale e l'inquilino del primo piano si era rivolto alla magistratura sostenendo che l'architettura del villino era stata alterata e che, adesso, nelle scale non sarebbe potuta passare una barella di soccorso. L'inquilino aveva quindi ottenuto l'ordine di smontare l'ascensore, ma per la Suprema corte l'ordine deve essere sospeso. Nel caso di ulteriori ricordo la Corte d'Appello di Genova potrà unicamente esaminare se ci siano ancora le condizioni per il passaggio di un'eventuale barella, altrimenti per la Cassazione non ci sono norme che possono vietare l'installazione di mezzi che facilitano la vita dei disabili. Il "semplice disagio" che una miglioria provoca a un condomino non può dunque bloccare l'applicazione delle norme, ratificate dall'Italia nel 2009, che obbligano "gli Stati a rimuovere la condizione di minorità , che non nasce solo dalla condizione fisica del disabile, ma anche dall'esistenza delle barriere che ne impediscano la piena partecipazione alla vita sociale, e che pone attenzione specifica alla questione dell'accessibilità ". Ricordiamo infine che nel novembre 2012 la Commissione Giustizia del Senato ha approvato 31 nuovi articoli inerenti i regolamenti di condomini. Tra le varie norme la Commissione ha deciso che per la messa a norma in sicurezza e per l'eliminazione delle barriere architettoniche del palazzo basterà che in assemblea siano presenti i condomini che rappresentano un terzo dei millesimi complessivi. Ad assemblea così organizzata, per avere la maggioranza sarà sufficiente avere il 50% più uno dei votanti presenti.
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  47. "Certamente che parlo da cittadino-collezionista, che notoriamente non ha, in quanto "collezionista", più privilegi del cittadino "qualunque". Dismettere qualcosa dei beni dello stato è cosa buona (anzi ottima) se serve a finanziare situazioni di palese difficoltà. Tuttavia se il criterio è quello di far cassa ma senza attuare una azione mirata alla giusta valorizzazione di ciò che vien posto sul mercato (ed è un discorso generale che va dai beni immobili a quelli mobili di ogni specie), succederà che inevitabilmente andrà tutto all'ammasso, e saranno le solite jene (che mai mancano) quelle che faranno il vero affare. Non certo lo stato, che finirà per ricavare solo il valore dell'oro. Su questo son pronto a metterci la mano sul fuoco... ;) ;) ;) ;) ;) e mi stupirebbe non poco sentire che qualcuno possa ragionevolmente sperare il contrario. Se nei vari barili predominano monete di tipo "bullion", ben venga liquidarle al valore dell'oro... ma per le altre..." Il principio che la dismissione vada attuata con raziocinio è sacrosanto. E' però altrettanto evidente che l'eventuale immissione sul mercato di quel materiale provocherà delle scontate ripercussioni al ribasso dei prezzi di quei nominali, magari anche in termini di quasi azzeramento del valore numismatico che finora li ha caratterizzati. Ma questo, evidentemente rientra nella legge della domanda e dell'offerta. Però, scusami, lo scopo principale della vendita statale deve avere l'obbiettivo di fare cassa per la Collettività, e non quello di salvaguardare il valore numismatico di quei nominali, i cui esemplari in circolazione sono poi nelle mani di qualche migliaio di persone. Altrimenti, se si paventa il rischio che la vendita dello Stato, pur graduale, può portare ad una discesa dei prezzi (e questa conseguenza mi pare inevitabile, dati i quantitativi di alcune tipologie rinvenute nei "barili") arriveremo all'assurdo che lo Stato non dovrebbe vendere per non far scendere il prezzo (attuale) delle monete. Diciamola tutta (sebbene a denti stretti, perchè anch'io mi trovo ad avere acquistato qualcuna di quelle monete trovate nei barili ai vecchi prezzi di mercato...): anche al peso del metallo, lo Stato ricaverebbe dall'operazione molti milioni di euro che altrimenti non introiterebbe se lasciasse quelle monete dove sono adesso. E dove sta scritto che vendere anche 5.000 fascioni a peso d'oro o poco di più sia un cattivo affare per lo Stato (e per i cittadini non collezionisti), se l'alternativa fosse quella di lasciarli dove sono e non ricavare nulla? Poi è ovvio che se i soldi che si ricavano dall'operazione venissero sperperati, allora tanto varrebbe lasciare le monete dove sono adesso per un altro secolo. Ma questo, evidentemente, è un altro discorso.. Saluti. :hi: Michele
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  48. Italia turrita dal 100 lire italia turrita Potresti cambiare il tema del 5 cent visto che è lo stesso della serie attuale
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