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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/22/15 in Risposte

  1. Salve amici del forum!!! Ecco il cinquantasettesimo pezzo, della monetazione di Ferdinando II, appena entrato in collezione. Cosa ve ne pare? Aspetto i vostri commenti. Saluti a tutti!
    6 punti
  2. Nuovamente un 5 lei del 1881, ma differente da quello postato da @@nando12. Infatti, Carlo I°, eletto Signore di Romania nell'aprile 1866, fu proclamato Re di Romania il 26 marzo 1881. Quindi il suo titolo cambiò da "Domnul" a "Rege".
    4 punti
  3. La risposta alla Vostra intelligente e plausibile domanda e' una sola. Io sono figlio d'arte, nel senso che i 2/3 della mia collezione sono un'eredita' del mio babbo che prima di andarsene prematuramente trent'anni fa mi ha chiesto di promettergli di completare quanto da lui iniziato nel lontano 1959 ossia gli aurei sabaudi da Carlo Felice in avanti. E cosi ho fatto, con due sole eccezioni, di cui una irraggiungibile (almeno per me). Poi ci sono aurei precedenti, ma questo e' un discorso diverso
    4 punti
  4. Già da qualche tempo studiacchiavo prevalentemente in rete la monetazione viscontea, perché sono stato educato da numismatici della scuola "prima i libri (o surrogati), poi le monete". Ed ecco che oggi, quasi a sorpresa, è arrivato il gran giorno. Sono pienamente consapevole che non si tratta di pezzi straordinari per conservazione e rarità, ma si tratta pur sempre dei capostipiti di quella che penso sarà una lunga divagazione che farà concorrenza alle mie amate emissioni coeve dei dominii pontifici. La fase sentimentale è durata abbastanza, quindi passo alle monete, che alla fine sono la parte che interessa di più :D Si tratta di due pegioni (o grossi da un soldo e mezzo, ma il primo termine mi piace di più) emessi da Galeazzo II Visconti a Pavia. Il primo l'ho classificato come CNI 1, mentre il secondo credo sia una variante non censita dal Re in quanto assomiglia molto al 12 ma la legenda del dritto termina con C (al posto di 3C) e agli angoli vi sono fiori a cinque petali e non stellette a sei punte...magari qualche anima pia MIR-dotata potrebbe dirmi se la variante è censita?? Buona serata a tutti, Antonio PS scusate se le immagini sono staccate dal testo ma ho il pc che fa le bizze e non riesco più ad usare la funzione aggiungi al messaggio
    3 punti
  5. Questa già l'avevo :) Si ritrovano da quegli eventi dopo 70 anni... La zecca di Philadelphia coniò anche una moneta da 2 Franchi per il Belgio. (liberato nel settembre del 1944 dalle truppe Anglo-Canadesi) Coniata in acciaio zincato in 25 milioni di pezzi, è più piccola di diametro rispetto a quella francese. (belga Ø 19 mm - francese Ø 27 mm.) Francia e Belgio, legate nell’occupazione e nella liberazione dal Nazismo, sono le uniche nazioni ad avere monete metalliche emesse dalle Forze Alleate circolanti nei rispettivi territori.
    3 punti
  6. 1881 Impero Austro-Ungarico Austria Francesco Giuseppe 1 Kreuzer Rame Zecca ?? KM# 2186
    3 punti
  7. Mah, il mio pensiero penso farà incazzare un pò tutti, ma lo esporrò comunque a me sembra normale che se durante un'asta si pone in dubbio l'autenticità di una moneta importante, del valore di qualche centinaio di euro, la moneta oggetto dell'asta rischi di essere venduta a meno se non svenduta. Molti dei potenziali acquirenti leggono il forum, e un'indicazione di possibile falsità non fa altro che allontanarli dall'acquisto. Ora detto questo, mentre noi (inteso come partecipanti del forum) chiacchieriamo amabilmente online su quanto è falsa o vera la moneta, un commerciante perde soldi veri, ed in virtù di questo è normale che si incazzi. D'altro canto questo modo di fare, per quanto estremamente fastidioso per chi vende, ha già svelato diversi falsi insidiosi nel passato, se ricordo bene vi fu anche qualche caso di moneta sostituita nella perizia. E' una sorta di grande fratello numismatico che però in non pochi casi a salvato il popò a tanti potenziali acquirenti. Il commerciante da ora in poi saprà che la prossima volta che vende una moneta deve sforzarsi di mettere le migliori foto possibili, poiché i suoi oggetti saranno giudicati anche e indipendentemente dalla perizia. Sarà certamente antipatico, ma sarà anche e soprattutto uno stimolo a migliorarsi. non entro nel merito della falsità o meno della moneta, poiché non mi reputo all'altezza di giudicarla consciamente (ho le mie impressioni al riguardo ma le lascio mie), mi limito a dire che dalle foto la moneta mi pare lavata :blum: .
    3 punti
  8. Un 1881 1-rupia dell'India portoghese ha colpito in 11,66 grammi d'argento.917, primo di nuovo tipo e l'alto valore in una nuova serie di 6-membro introdotto per l'India portoghese, tutti datata 1881. Il peso e l'argento sono identiche a quella di una contemporanea 1-rupee dell'India britannica, che ovviamente non è un caso. Gli inglesi e i portoghesi—ai sensi di un trattato precedente—aveva accosentito su quello che era essenzialmente un'Unione monetaria tra loro colonie in India. Il documento, che ha avuto efficacia 1° novembre 1880, ha incaricato una monetazione d'argento e rame per l'India portoghese sarebbe conforme a quella dell'India britannica in peso, di metallo, e di valore equivalente. Queste nuove monete d'argento e di rame dell'India portoghese sarebbe corso legale in tutta l'India britannica alle stesse condizioni delle monete dell'India britannica, e vice-versa, naturalmente. Questo portoghese 1-rupia era suddiviso in 16 tanga (come la rupee britannica è stata divisa in 16 Anna), e la recoinage—di cui questo 1881 1-rupia era una parte—è stata compiuta dagli inglesi, a nome del portoghese. :) v. ------------------------------------------------------------- An 1881 1-rupia of Portuguese India struck in 11.66 grams of .917 silver, first of the new type, and the high-value in a new 6-member series introduced for Portuguese India, all dated 1881. The weight and silver are identical to that of a contemporary 1-rupee of British India, which of course is no accident. The British and the Portuguese—pursuant to an earlier Treaty—had agreed on what was essentially a monetary union between their colonies in India. The document, which took effect on 1 November 1880, mandated a silver and copper coinage for Portuguese India that would conform to that of British India in weight, metal, and equivalent value. These new silver and copper coins of Portuguese India would be legal tender throughout British India on the same terms as the coins of British India, and vice-versa, of course. This Portuguese 1-rupia was divided into 16 tangas (as the British rupee was divided into 16 annas), and the recoinage—of which this 1881 1-rupia was a part—was accomplished by the British, on behalf of the Portuguese. :) v.
    3 punti
  9. Questo è vero, ma secondo me solo in parte. Nel passato credo che il collezionista dava un'enorme importanza ad assicurare alla sua collezione una presentazione artisticamente importante, mentre il collezionista moderna è molto più incentrato sull'acquisto delle monete che dei suoi complementi, quali sono i libri numismatici e, per l'appunto, i monetieri. Non è da dimenticare che tutti i grandi collezionisti del passato ci hanno lasciato delle meravigliose biblioteche, non di rado addirittura più importanti delle stesse loro collezioni: il collezionista moderno generalmente dedica una frazioni infitesimale delle sue risorse alla biblioteca numismatica: certamente non gli verrebbe mai in mente di rinunciare a un prezioso e bellissimo sesterzio, per esempio il Porto di Ostia, per utilizzare quella stessa cifra per far realizzare da un bravo artigiano un bel mobile monetiere davvero di pregio. Oggi la sperequazione tra ricchi e poveri non è minore di quella che c'era due o tre secoli fa. La differenza, sostanziale, è che allora le classi "alte" erano anche colte e spendevano tantissimo in cultura e praticavano il mecenatismo. Le classi "alte" attuali sono costituite, con poche eccezzioni, da cafoni arricchiti che si distinguono per la loro ignoranza e grettezza. Quando vedo assistere ad una prima della Scala le madame ingioiellate e i loro coniugi vestiti come pinguini, provo un senso di profondo disagio pensando a quanti appassionati restano fuori dal Teatro perché non possono permettersi di pagare il biglietto d'ingresso: quando poi questi cafoni vengono intervistati, tutta la loro crassa ignoranza viene alla luce. Quanto differenza rispetto, per esempio, all'imperatore Leopoldo II, grande appassionato di musica, che nel 1792 apprezzò talmente tanto l'estreno dell'opera di Cimarosa "Il matrimonio segreto", che invitò a Corte tutti gli artisti, cantanti e orchestrali, per offrire loro una cena suntuosa e poi chiese che fosse bissata l'Opera intera. Gli imperatorucoli di oggi preferiscono le escort ai grandi artisti!
    3 punti
  10. https://elmaravedi.wordpress.com/2015/02/16/monetarios-historicos/
    2 punti
  11. Concordo quasi pienamente con entrambi i vostri discordanti ma interessanti pareri: ammetto che,talvolta, una monetina usurata comunichi più emozioni di un sesterzio in una conservazione quasi surreale per l'età che ha, ma una moneta dev'essere almeno parzialmente leggibile per apparire interessante numismatica mente(:.
    2 punti
  12. In questi casi il valore economico non assume un grande peso... Mi limito a crogiolarmi nell'emozione di possedere un esemplare di un così alto grado di rarità, mai avuti prima:)!.
    2 punti
  13. Sear 3652 Divus Maximianus AE3. Minted under Constantine I. DIVO MAXIMIANO SEN FORT IMP, veiled head right / REQVIES OPTIMOR MERIT, Maximianus seated left on curule chair.
    2 punti
  14. 2 punti
  15. Quindi devi tornare sui libri....
    2 punti
  16. Il mercato siete (anche) VOI... Cosa che ci si dimentica spesso. Se non vi dispiacciono poi così tanto le monete con i colpi, piccoli o grandi che siano, COMPRATELE! :)
    2 punti
  17. @@monbalda accennava a un brainstorming e quindi forza, diamoci dentro. :D @@avgvstvs mi ha messo sul chi va là. E se invece la presunta C indicasse il denarius lucensis communis menzionato nei documenti d'epoca? In questo caso però dovrebbero essere tutti esemplari di Tipo H4b. Insomma dobbiamo controllare anche il dritto delle monete per avere una conferma. Intanto voglio congratularmi con tutti gli amici che partecipano attivamente alla discussione e scrivono le loro considerazioni senza timore di sbagliare. Dagli errori (tutti sbagliamo, siatene certi) spesso in seguito nascono riflessioni che aiutano a risolvere le problematiche. E' già accaduto molte volte. Saluti a tutti
    2 punti
  18. 5 Para turchi-ottomani del Sultano Muhammad V coniati a Istambul. AH 1327/7 (1915) Ni KM# 767 A differenza delle altre date alcuni pezzi del 1327/7 presentano il titolo onorifico (Thougra) "Il Vittorioso" (El-Ghazi). (si tratta del ghirigoro in alto a dx nel campo del D/)
    2 punti
  19. Moneta davvero bella. Avercela in collezione. Colpi e colpetti: un "monetone" da 25 grammi che cade, dopo la coniatura, nel contenitore, hai voglia se non riceve qualche colpo. E poi è una moneta che ha 101 anni; volete dirmi che in tutti questi anni qualche bottarella non l'ha ricevuta? Se vogliamo la perfezione per questo tipo di moneta,credo che non l'avremo mai. Qualche piccola magagna salta sempre fuori. Se qualcuno ha una quadriga del 14 (buona) con qualche colpo che lo disturba, in privato gli mando l'indirizzo così se ne libera e me la regala, almeno dopo non vede più la moneta con i colpi.
    2 punti
  20. Come ha detto @@eliodoro, è un'imitativa di una FEL TEMP REPARATIO tipo cavaliere abbattuto. Visto che il ritratto è diademato dovrebbe essere ispirata a Costanzo II.
    2 punti
  21. Il grosso veneziano è di Jacopo Tiepolo, non Lorenzo. Lo si riconosce dallo stile. Per rispondere a @@PaTLaBoR, ogni epoca ha il proprio stile di espressione. Il medioevo è diverso dall'antichità. E diverso non significa necessariamente inferiore. Consiglio la lettura di qualche testo di storia dell'arte medievale. Arka
    2 punti
  22. ______________ 1881 Bulgaria Alessandro I° (1857-1893) 10 Stotinki - Rame
    2 punti
  23. Nel volume della Morrisson il rapporto è 5 a 1, quindi molto vicino ai tuoi dati. A guardare meglio nel DOC il rapporto non è così sbilanciato, sono stato precipitoso, anche se non è facile capire bene la distinzione fatta da Grierson in quanto si basa sulle iscrizioni e non sulle diverse dimensioni dei personaggi, aspetto ancor più sfuggente in quanto non tutti gli esemplari della collezione sono illustrati. Ho notato però una cosa molto molto interessante: tra queste coniazioni è riportato anche un follis definito "mule", versione "Costantino grande" al dritto e legenda che comprende il nome di Leone al rovescio. Direi quindi che la moneta presentata nella discussione non è inedita.
    2 punti
  24. Buon pomeriggio amici, Pongo alla vostra attenzione questa moneta che si trova presso il Fitzwillam Museum. La moneta e’ il follaro RV CA-TA: Immagini: N. 1 e 2 reali. Immagini: N. 3 e 4 anisotropizzate Siete in grado di scoprire quale e’ la moneta ribattuta (sottostante) ovvero di quale Monarca, Principe o Duca? (Immagini 1,2,3,4). Premetto che un altro RV CA-TA e’ stato ribattuto da un follaro di Ruggero Borsa: Immagini: N. 5 e 6 RV CA-TA ribattuto da un follaro di Ruggero Borsa. Immagini: N. 7 e 8 un Follaro di Ruggero Borsa. So che e’ molto difficile, ma spero che vi impegnerete per aiutarmi. Io ho trovato delle similitudini, ma si trattava sempre di semifollari (peso e dimensioni inferiori). Vi ringrazio. Amedeo
    1 punto
  25. Certo che ci vuole tanta faccia di c... a provarci,
    1 punto
  26. Su questo non ci sono dubbi....anch'io sono un tipo che compera Mb ma non in quello stato di decomposizione del metallo da non avere la più pallida idea di che moneta si tratti. Almeno un piccolo scorcio di lettete, figure da poter farti incuriosire e risalire a che moneta fosse. :mellow:
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  27. Personalmente, a me basta l'idea di avere in mano un pezzo che, una volta classificato, possa raccontarmi una storia, e mi emoziona l'idea di avere tra le mani qualcosa che ha girato di mano in mano per migliaia di anni. Sicuramente scatenerò le ire di qualcuno con questa frase, ma quei sesterzi così perfetti da sembrare usciti dalla zecca 2 giorni fa mi dicono meno di altri folles usurati in MB. Questo al di là del loro prezzo di mercato, non li comprerei nemmeno se avessi le disponibilità economiche per farlo. Poi ognuno la pensa a modo suo e colleziona quello che gli pare..
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  28. @@pietromoney @@lele300 grazie ragazzi
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  29. Per favore mi postate esemplari migliori venduti a questo prezzo o poco più? Si, pagando si trovano di migliori, ma pagando quanto di più? @@contemax67 se riesci tieni osservata quella che hai postato e guarda a quanto chiude.
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  30. Ogni scarrafone è bello a mamma sua.
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  31. Cioè mi spiego, sulla destra con il Ric 51a c'è una cornucopia, io onestamente vedo un Palladio... tipo questa, anche il dritto è diverso dal RIC 51a.. RIC 203 Antoninus Pius AR Denarius. ANTONINVS AVG PIVS P P TR P XV, laureate head right / COS IIII, Vesta standing left, holding simpulum and palladium. RSC 196. Con i forti dubbi sul numero della tribuna potestà...
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  32. E' una R3. In genere le monete di consacrazione non sono facilissime da reperire, proprio per la loro natura "celebrativa". A questo, ovviamente, non corrisponde sempre una grande quotazione economica, soprattutto per le conservazioni medio-basse.
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  33. Come gia' evidenziato in passato, la "C" non sembra fare parte della restante legenda ma e' orientata come l'analoga lettera di LVCA. Potrebbe forse essere l'iniziale di Commune o un segno identificativo di un direttore di zecca (in questo caso durato parecchio, vista la frequenza del numero degli esemplari identificati...) Inseriro' nella discussione anche il dritto delle monete sopra esposte, quando disponibile.
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  34. Come appassionato della monetazione di Alessandro Magno, la domanda se la tartaruga non comparisse mai come simbolo su una sua moneta mi viene spontanea. Ebbene, ho trovato un tetradramma con la tartaruga di terra in esergo. KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Tetradrachm (17.10 g, 6h). Uncertain mint in Greece or Macedon. Struck circa 310-275 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / AΛEΞANΔPOY, Zeus Aëtophoros seated left; in left field, dolphin left; monogram below throne; in exergue, tortoise left. Price 851; SNG München 393 (same dies); SNG Alpha Bank -; SNG Saroglos -. Good VF, slight die shift, minor die wear on obverse. Rare tortoise symbol. apollonia
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  35. Ormai diventa predominante l'influenza della lingua latina....
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  36. Milano ha indubbiamente molte raffigurazioni sulle monete di imprese, molte le abbiamo viste, quella della salamandra è indubbiamente un'altra dal valore simbolico e allegorico. Mentre le immagini dei busti di regnanti, dei duchi indubbiamente avevano una valenza di esprimere il loro prestigio, importanza verso altri regnanti e verso la popolazione, il voler mettere l'impresa sulle monete aveva decisamente una valenza più criptica verso il mondo esterno anche se un significato comunque c'era sempre. Resta da capire quanto il popolo poi lo recepisse il messaggio delle imprese, anche se poi le spese correnti, piccole venivano fatte generalmente non con grossi ma con monete più povere come le trilline e i denari. La salamandra trae probabilmente origine da una leggenda cavalleresca che dice che la stessa resistesse al fuoco per il freddo umore che emanava rendendola di fatto incolume. E in questo caso probabilmente Francesco I D' Angoulême allude al fatto che non avesse paura del fuoco dei nemici e che comunque lui ne sarebbe uscito incolume. Conoscendo le peripezie del periodo storico e delle varie guerre e l'avversità dei milanesi per il dispotico governo del suo maresciallo Lautrec, non stupisce tutto questo. E Lautrec a Milano andò giù duro con vessazioni di ogni tipo, confische, patiboli, tassazioni....e allora la salamandra è poi forse un messaggio in codice che Francesco I manda tramite le monete, la salamandra resiste a tutto, anche alle fiamme, come Francesco I vuole probabilmente far intendere ....lui come la salamandra..... Monete, storia, messaggi....poi ritorniamo sempre qui.... Ecco ora la moneta.... GROSSO DA 3 SOLDI - FRANCESCO I D' Angoulême, Re di Francia e Duca di Milano ( 1515 - 1522 ) - ZECCA DI MILANO AG., peso 2,37 gr., diametro 23 mm. D/ + FRANCIS D G FRANCO REX salamandra tra le fiamme, sopra corona R/ testina MEDIOLANI DVX ET CE grande F coronata Rarità R/2, Collez. Privata, Rif. : Crippa 5, MIR Milano 263, CNI 22 E voi cosa pensate del messaggio delle imprese nella monetazione milanese in genere che fu una caratteristica ricorrente, messaggio, tradizione o lustro o altro ancora ?
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  37. questa è la medaglia di Francesco I, che però è precedente al suo arrivo a Milano quindi credo non sarebbe da inserire nella coll. di monete e medaglie Milanesi. (però per la sua bellezza uno la vorrebbe ugualmente) foto ex asta Ranieri
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  38. Il sabato sera, alle 20.00 su RTV San Marino, vanno in onda una serie di documentari sulla numismatica, predisposti in collaborazione con artemide aste. Si chiamano "Collection" . In particolare "Collection" - 4^ puntata tratta delle monete romane del periodo imperiale. Che ne pensate? mi sembra molto interessante.
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  39. Concordo sulla sigla G D a caratteri gotici ... Bellissima moneta complimenti !!
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  40. http://www.acsearch.info/search.html?id=1299870
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  41. Caro Francesco, tra i libri che ho non sono contemplate le nascite delle SOCIETA', tu che sei in zona cerca.......anche per quelle che seguono
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  42. .....brutto invasore!!... Come osi rubarci i pezzi??? :rofl: :rofl: ...Carina.....Adesso però giochi le tue carte....e tiri fuori un "SOLI REDUCI" o un "DE SOCIO PRINCEPS" come Dio comanda...e ce lo esibisci, chiarooo??? :blum: :blum:
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  43. Buonasera a tutti voi. mi chiamo Carmine e sono di Napoli, ho 16 anni e sono circa 3 mesi che mi sono avvicinato a questo mondo...da quando son piccino sono un appassionato di storia..mi piace tutto ciò che possa raccontare..da un sasso, una moneta, a un semplice chiodo..ogni cosa che possiede ruggine o una semplice patina mi trasmette emozioni. Mi sono sempre piaciute le monete..ho sempre voluto iniziare a collezionarle, però fino a qualche mese fa pensavo che anche la più comune delle monete romane costasse migliaia di euro, finchè per sbaglio mi sono imbattuto in questo forum. Purtroppo i miei genitori non condividono questa mia passione, e le passioni in generale..quindi non ho molte possibilità di acquisto, se non una monetina ogni tanto..ma di basso valore. So che questa discussione non sarà poi tanto interessante..ma mi sembra giusto che appassionati come voi sappiano che in giro, ci sono ragazzini di 16 anni che alla semplice osservazione di una moneta provano una sorta di emozione, e iniziano ad immaginare la storia di quella piccola monetina, che per anni è stata nascosta sotto i nostri piedi. CARMINE
    1 punto
  44. Aggiornamento. Questa mattina sono stato alla soprintendenza di Nocera Superiore, dopo che già avevo preso contatto con la nuova responsabile, dottoressa Bisogno. Naturalmente la dottoressa non sapeva niente della questione, quindi una volta che ha appreso tutto, ha convocato il "famoso", ormai, sig. Giuseppe per cercare di capire dove fosse la moneta che stiamo cercando. In poche parole, della moneta per adesso non si sa dove sia. Si è cercato in dei cassetti dell'ufficio chiusi a chiave, ma niente. Siamo rimasti che io, nel frattempo devo fare una richiesta scritta via email al soprintendente di Nocera, mentre la dottoressa Bisogno, la settimana prossima si recherà al deposito dei reperti, per vedere se riescono ad individuare la moneta. In caso positivo, sarò contattato telefonicamente e potrò fotografare l'esemplare che ci interessa. Speriamo bene...
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  45. @@oedema ho fatto del mio meglio (quindi immagina il risultato se non mi fossi impegnato... :rofl: )
    1 punto
  46. Già... Diciamo che c'è un concetto bizzarro della pace. Se per qualcuno "guerra" significa solamente andare in un Paese nemico a imporre la propria forza, a devastare e sterminare donne e bambini basta dirlo, ma per quanto mi riguarda la pace è anche quella che si vive e si respira all'interno di ogni singola realtà. Come dice giustamente @@Luca1984 non si possono non considerare nel discorso sulla pace le rivolte interne, gli attentati, le manifestazioni contro governi, forze dell'ordine, i morti e i feriti delle rivolte delle banlieues (non solo le francesi, perché le chiamiamo in modo diverso ma ci sono un po' ovunque, anche da noi), le guerre civili, e persino la delinquenza generata da condizioni sociali ed economiche intollerabili. Pace è soprattutto gente felice e soddisfatta, che non ha bisogno di ricorrere alla violenza e alla lotta per vedersi riconosciuti sacrosanti diritti, spesso calpestati da gente corrotta e senza scrupoli, o da pazzi sanguinari, o peggio, da governanti incapaci e impreparati. Ancora una volta tiro in ballo la commissione che deve approvare bozzetti e tematiche delle commemorative. Ho ormai la certezza che chi approva monete come queste sia miope almeno quanto chi chiede di celebrare 70 anni di "pace".
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  47. Ed ecco cosa mi ha rifilato stamane il buon giornalaio...difficile accorgersi che non è un 5 eurocent.. :crazy:
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  48. La formalizzazione dell'offerta della città a Maria Santissima quale Regina di Genova avvenne il 25 marzo 1637, quando, in una solenne cerimonia il doge Gian Francesco Brignole assistito dai Collegi, presentò al cardinale Giovanni Domenico Spinola, celebrante in luogo del nuovo arcivescovo Stefano Durazzo ancora in carica, i simboli della regalità. Dichiarava la città e la Riviera suddite della Vergine e questa veniva nominata Regina e Imperatrice. Seguiva l'offerta dei simboli regali consistenti nella corona, nello scettro e nelle chiavi della città e addirittura il conio di monete con l'effige della Vergine e le parole "Et rege eos" in luogo del "castello" e dell'iscrizione "Conradus rex Romanorum" Questa la cronaca. Ma non fu facile ottenere il riconoscimento delle altre potenze europee; un compito duro per i diplomatici accreditati presso le corti maggiori e ai quali furono inviate tassative istruzioni. Vennero introdotti anche cambiamenti formali: per il doge l'uso della porpora, nelle cerimonie solenni diventava sufficiente il manto e la corona regale, i più alti magistrati e ambasciatori dovevano avere il titolo di eccellenza, la Corsica assumeva il titolo di regno e il Palazzo Ducale diventava ora Palazzo Reale.
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  49. propendo per honorivs sopra la stella intravedo una V grazie R.
    1 punto
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