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Buona giornata Seppur per una manciata di anni, alcune città pugliesi, sono state veneziane. Spesso era stato per loro, così esposte alle incursioni dei turchi, l'unico modo per avere un minimo di protezione e quindi avevano offerto dedizione alla Serenissima. Erano "Terra di San Marco"; riporto per praticità le informazioni tratte da Wiikipedia: Alcune città della costa pugliese furono veneziane fino al 1530, quando furono restituite al Regno di Napoli. Monopoli (1484 - 1509): Governatore, Camerlengo e Salinario; Provveditore (1528 - 1530); Trani (1490 - 1509): Governatore, Castellano[20]; Brindisi (1496 - 1509): Governatore, due Castellani, Salinario; Provveditore (1528 - 1530); Otranto (1496 - 1509): Governatore, Castellano; Provveditore (1528 - 1530); Mola (1497 - 1509 e 1528 - 1530): Provveditore; Polignano (1495 - 1509): Governatore; Provveditore (1528 - 1530); Gallipoli (1484): Provveditore. Non va poi dimenticato che la terra pugliese era uno scalo strategico per Venezia, che li acquistava grano, olio, vino ... e la moneta veneziana circolava alla grande. Con la tua monetina, @@maxmoney68, non si pagavano certo le derrate alimentari che Venezia acquistava, ma qualche marinaio veneziano, un bicchiere di vino o un pezzo di pane, avrebbe potuto certamente pagarlo con quella. saluti luciano6 punti
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Vero e non vero Filippo. Tevere, ad esempio, cambiò negli utlimi anni il tipo di bustina per diversi problemi avuti con il tipo precedente. Si ritrovò con una plastica fatta con una miscela con componente in acetato, proprio per evitare reazioni chimiche con il metallo per quanto possibile, ma TROPPO RIGIDA, che creò un sacco di problemi alle perizie fatte, le quali tendevano a spezzarsi in due, nella parte centrale. Le cambiò quindi con un nuovo set rifatto, sempre con la componengte in acetato presente, ma resa più morbida ed elastica dalla nuova miscela. Tutto questo mi é ben chiaro perchè io feci fare le mie proprio utilizzando un'ulteriore rivisitazione della miscela utilizzata partendo dalle ultime fatte da Emilio. Quindi, forse dire che non vi era attenzione in merito a questo aspetto mi é parso un po' troppo generalista, come discorso. Ci si dimentica sempre di dire che a volte l'utilizzo della bustina ulteriore in acetato, quando non direttamente richiesta, non é nient'altro che un metodo per nascondere ancor di più la moneta... Detto questo, io sono dell'idea che ogni professionista dovrebbe vendere periziata e garantita la moneta, così oltre alla chiacchiera rimane qualcosa di concreto. Poi il collezionista ci farà quello che ritiene più opportuno.4 punti
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Buonasera di ritorno dal convegno di Parma a mani vuote vi posto il mio unico oro di Napoli acquistato qualche mese fa... Pareri sulla conservazione?? Grazie a tutti quelli che risponderanno.. Luca3 punti
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@@MAP Non è che sia illecito, semplicemente chi riceve il denaro ha il diritto di rifiutarlo, e a quel punto devi cambiarlo. Certo che c'è scritto, altrimenti non sarebbe una norma: Art. 11 del Regolamento CE 974/98: "Ad eccezione dell'autorità emittente e delle persone specificamente designate dalla normativa nazionale dello Stato membro emittente, nessuno è obbligato ad accettare più di cinquanta monete metalliche in un singolo pagamento"2 punti
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@@joker67 A me risulta che il potere liberatorio degli euro sia fissato a 50 pezzi. Ossia fino a 50 pezzi sei costretto ad accettarli, dal 51esimo hai il diritto di rifiutare e pretendere che il debitore vada a cambiare personalmente i soldi e ti paghi con tagli superiori.2 punti
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scusa il ritardo.. e che gli Auguri siano con te... questo è il mio 2.000 messaggio e sono contento che sia avvenuto in tale occasione. Roberto2 punti
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La luce nelle nuove foto "spara" un po', ma si vede bene il nuovo ciclo di cure ... adesso però ferma l' "accanimento terapeutico" :blum: Tentare di pulirla oltre non te lo consiglio, lascia che si riposi. saluti luciano2 punti
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mi sembra che abbia fatto il proprio dovere, il bordo ha qualche colpetto ed è presente usura2 punti
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______________ 1894 New Foundland (Terranova) Vittoria (1818-1901) 1 Cent - Rame2 punti
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Augustus Æ18 of Philippi, Macedon. 27 BC- AD 14. Bare head r. / Two pontiffs driving team of oxen r., plowing pomerium. RPC 1656; SNG Cop. 282; Varbanov 3770. RPC 1656; AMC 1196-1206.2 punti
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"a me pare che , con il principio dell'autodeterminazione si siano fatte solo grande porcherie , dal 1918 ad oggi , sbaglio ? , ovviamente no . Vogliono commemorare ? , ed allora che tutti , nessuno escluso sia pronto a mettere in discussione la propria storia , per un bene , teoricamente superiore : ossia l'unità europea." Il principio di autodeterminazione è un fondamento dei sistemi democratici e non va confuso con lo sciovinismo o con il becero e settario nazionalismo. Commemorare un evento è una scelta rimessa a chi è preposto a farlo...o forse ce lo devono dire gli altri cosa possiamo commemorare e cosa non possiamo commemorare? La storia è di per se passato e non la puoi cambiare. Alle manifestazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, organizzate qui a Cagliari nel Palazzo viceregio, erano stati allestiti una serie di percorsi che mostravano le divise, le armi e gli altri simboli dell'E.I dal 1861 ad oggi. Ebbene, mancavano completamente i simboli del "ventennio", quasi come se dal 1922 al 1945 la storia d'Italia si fosse fermata. L'ostracismo valeva anche per un'esposizione di monete: bandite tutte quelle che recavano simboli quali i "fasci". Chieste spiegazioni all'amico Col. Domenico Luppino, curatore della rassegna per conto della G.d. F, circa questa vistosa (e per me ipocrita) mancanza, la risposta - sconsolata - era stata che le direttive giunte dall'alto erano tassative: non esporre alcun simbolo che ricordasse il "ventennio" fascista. Dati questi presupposti, che si constatano ancora oggi, credete davvero possibile che si possa discutere (ad alti livelli...non dico qui..), in maniera "laica", di storia? Continuiamo a parlare di euro, va'...che è meglio. M.2 punti
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Nel sito indicato da g.aulisio ho trovato questo: http://artefacts.mom.fr/en/result.php?id=MRR-4055&find=mirror&pagenum=1&affmode=vign Se non ho capito male, dovrebbe essere un box che conteneva uno specchio. Cosa ne pensate?2 punti
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Se si postano questi disastri però si perde il senso della discussione che è nata per i difetti di conio, se si hanno dei dubbi ci sta ovviamente ma se sappiamo già di avere in mano una moneta torturata meglio evitare altrimenti ci riempiamo pagine su pagine con queste poveracce....................... :angel:2 punti
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Taglio: 50 Cent Nazione: Slovacchia Anno: 2011 Tiratura: 49.000 (Solo in divisionale ) Conservazione: SPL+ Località: Bruxelles Note: NEWS2 punti
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Taglio: 1 Cent Nazione: Germania Anno: 2003 G Tiratura: 180.000 (Solo in divisionale) Conservazione: B Località: Bruxelles2 punti
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buongiorno a tutti i Lamonetiani sono a chiederVi un parere sullo stato di conservazione di questa minuscola monetina, sono rimasto stregato dalla patina Grazie a tutti coloro che interverranno Sergio1 punto
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"Però permettimi un'altra osservazione (rispettosissima delle tue opinioni :D ) ... ma dove lo vedi "infinitamente superiun un 20 dollari St. Gaudens rispetto alle da te citate glorie italiche??ore" un 20 dollari St. Gaudens rispetto alle da te citate glorie italiche??" Ragazzi....scusate, però di questo passo una discussione interessante rischia di diventare di una banalità disarmante...se la finiamo con il dare giudizi di valore sulle monete che più incontrano il nostro gradimento soggettivo, forse a questo punto sarebbe meglio andare in "piazzetta" ed aprire uno dei tanti sondaggi dal titolo: "la moneta che Vi piace di più..." e finirla lì. Senza offesa per nessuno...ma mi permetto di ricordare che qui siamo nella sezione "approfondimenti" del Regno..... Saluti. :hi: M.1 punto
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@@niazinu......Ora dato che la moneta la regalai per buona, vorrei sapere se mi devo vergognare o devo suicidarmi? mi sa che è " buona la seconda che hai detto"-------------------è una riproduzione che veniva omaggiata negli anni 70 con le merendine1 punto
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Io ogni tanto le giro. Non mi do scadenze particolari, ma lo faccio ogni 3/4 mesi in genere. Così facendo, le monete d'argento acquistano col tempo un toning uniforme.1 punto
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Para ver una ampliación de ésta moneda y ver mas ejemplos pulsar aquí anverso: DON PHELIPPE ( II ) alrededor de un castillo con ceca a la izquierda dentro de un circulo de puntos reverso: REI DE LAS HESPAÑAS alrededor de un león coronado a izquierdas dentro de circulo de puntos ipo de moneda: 2 CUARTOS (tipo 2) ceca: BURGOS peso: medida: 22 mm año: 1559-15981 punto
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trovi dettagli della moneta e altro, a partire da pagina 58 del lavoro di Cecchinato http://numismatica-italiana.lamoneta.it/docs/201112/Il_denaro_tornese_della_Grecia_franca.pdf1 punto
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Grazie, la mia domanda non era fatta a caso dal momento che anche io possiedo questa variante ecco le foto!1 punto
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che strana...falso d'epoca? Ti posto la mia della stessa tipologia e doge. peso 1,95 g d. 21mm1 punto
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Oggi vi posto una chicca: medaglia in bronzo 1880, diametro mm. 31,5, Società di Mutuo Soccorso Operaia ed Agricola di Ponticelli (NA). Ponticelli oggigiorno è un quartiere a est di Napoli ma in quel periodo era comune a sè (fino al 1925) http://it.wikipedia.org/wiki/Ponticelli_%28quartiere_di_Napoli%29 . Stamattina mi sono davvero svenato al convegno di Castellammare di Stabia. :cray:1 punto
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E' una moneta rara e preziosa, ti consiglierei di farla vedere ad un perito e/o nella sezione adatta sul forum. Esistono molti falsi, anche ben fatti1 punto
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Cavaliere con tre lance e parte anteriore del leone a sinistra KINGS of MACEDON. Perdikkas II. 451-413 BC. AR Tetrobol (15mm, 2.17 g, 11h). Struck circa 437/6-432/1 BC. Horseman, wearing chlamys and petasos, holding three spears, riding right; plant below / Forepart of lion left within incuse square. Raymond - (P-/A26c [unlisted obv. die]); SNG ANS -. VF, minor scratch on reverse. apollonia1 punto
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Vista la confusione creata con l'errato inserimento delle foto e la successiva correzione post risposta, riporto anche qui l'identificazione messa nell'altro post: La moneta a sinistra (quella con la P per intenderci) è un grosso battuto a Perugia a partire dal 25 agosto 1321. A causa della tosatura e conservazione anche qui è dura da classificare correttamente... ma vedo bene una foglia al D/ in legenda quindi potrebbe essere la Finetti n°36 o 37. Anche qui attendi ulteriori pareri. PS Con le immagini inserite erroneamente, cioè con un D/ di Perugia ed al R/ il giglio fiorentino... si rischiava di riscrivere la storia :).1 punto
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Il circolo numismatico di Beinasco con alcuni soci e presente al convegno di Parma. I nostri complimenti agli organizzatori. blaise1 punto
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@@incuso , @@tognon sono passato questa mattina confermo che è un bel convegno, molto bella la location anche!1 punto
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A me non sembra qualcosa derivante dal processo di coniatura, anche perchè se si è manifestato dopo la sigillatura, il dubbio che sia una reazione della bustina c'è. Poi, visto che ogni cosa che scrivo, vengo puntualmente punzecchiato da alcuni, ed anche accusato di maleducazione, arroganza, ed ora anche di "terrorismo numismatico", ben mi guardo da ulteriori osservazioni "terroristiche". @@incuso Manco a farlo apposta, ecco ulteriori dimostrazioni di quel che ti dicevo...1 punto
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Ciao. "io direi che , prima di "commemorare " (poi dovrei capire cosa) , la battaglia di M.St.Jean , sia opportuno da parte degli inglesi farsi un esame di coscienza e da parte dei belgi rendersi conto che , esistono non per grazia divina ma , grazie agli interessi politici di quello che fu Talleyrad." A me pare invece che un Popolo possa commemorare ciò che vuole, nel modo che ritiene più opportuno, senza bisogno che qualcun'altro debba entrare del merito e nell'opportunità di ricordare un evento, un personaggio o un simbolo che, evidentemente, quel Popolo desidera ricordare con l'emissione di una moneta Le analisi storico-politiche che secondo Te (o secondo i Francesi) non giustificano la scelta operata dal Governo belga, possono essere argomenti di discussione ma non dovrebbero limitare la libera scelta di un Popolo ad autodeterminarsi anche rispetto a ciò che sia meritevole o non meritevole di essere celebrato, con una moneta commemorativa la cui emissione è rimessa, in linea di principio, alle valutazioni discrezionali dei singoli Stati membri. Altrimenti si cambino le regole e si stabilisca che anche la faccia nazionale delle monete commemorative da 2 euro viene decisa dalla Commissione europea.... Quanto alla presunta incapacità degli inglesi di assumersi responsabilità "europee", il tema esula dalla discussione, ma è appena il caso di rilevare che se in Europa c'è un Popolo coeso, con una forte identità nazionale e con una solida tradizione di democrazia liberale, quello è storicamente proprio il Popolo inglese. Che non mi pare debba andare a prendere lezioni di democrazia da Paesi che meno di un secolo fa avevano al Governo dittatori sanguinari ovvero da popoli (come il nostro) che ancora oggi non hanno neppure lontanamente la minima idea di cosa sia l'identità nazionale (figuriamoci poi quella europea..). Semmai il fatto che gli Inglesi non siano entrati nell'euro-zona, dimostra al più due cose: - la diffidenza inglese verso la moneta unica; - la consapevolezza e la capacità di sopravvivere benissimo sui mercati, mantenendo la propria sovranità monetaria e la propria valuta, alla faccia di tutti i "pesi morti" che sono saliti sul carro dell'Euro per farsi mantenere e che oggi discutono persino se stare dentro l'Euro e se uscirvi... Ma queste sono altre questioni, che esulano dalla presente discussione. Dici che gli sta bene al Belgio che gli abbiano fatto rifondere 180 mila monete da 2 euro già coniate...così la prossima volta imparano a pestare i piedi alla Francia (...si, perché va anche detto che è solo la Francia ad essersi risentita....agli altri Paesi dell'Eurozona la moneta non fa né caldo e né freddo). Vorrei vedere se venisse "bloccata" una moneta emessa dall'Italia.....cosa accadrebbe....non so...un due euro che commemori Giulio Cesare (che avendo conquistato la Gallia potrebbe stare ancora sulle balle a qualcuno...magari proprio ai francesi ...). Vabbè che sono passati più di 2000 anni...ma non si sa mai che ci sia in giro ancora qualche nostalgico che si possa sentire offeso.... La zecca italiana è comunque avvertita. Saluti. :hi: M.1 punto
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ecco una monetina comune 2 heller 18941 punto
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______________ 1894 Russia Nel 1894 muore Alessandro III° (1845-1894) Sale sul trono Nicola II° (1868-1918) 1 Kopeko - Rame1 punto
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Non dimenticate mebnet preparato anni fa proprio tramite questo forum, e tuttora estremamente valido1 punto
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Ah ora ricordo! tu sei Sergio (sesino) se non sbaglio abbiam battagliato parecchio in passato su marenghi 1882 1 ribatutto su 2 e 1 rovesciato. Giusto? :D che lotte! :)1 punto
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sembra che in quel punto c'era una rottura ... e la legenda pare sia stata parzialmente rifatta....1 punto
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è un bagattino con leone in quadro http://www.deamoneta.com/auctions/view/1/20991 punto
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...se vuoi veramente aiutare (voglio dirtelo da amico..) devi provare a metterti nei panni di un altro collezionista.. ..e cercare di immaginare le sue emozioni....nella fattispecie, il suo possibile disorientamento, a sentir usare avverbi così "drastici"....o altre affermazioni "lapidarie" come accade, purtroppo, spesso in certi ambiti quali la conservazione... ...rendersi conto che ci sono tantissimi collezionisti....ognuno con mezzi e possibilità proprie,...E cercare di trovare sempre una "via di mezzo"...proprio perchè è così! La verità sta sempre nel mezzo... (PS: hai letto, in giro ...specialmente in questa sezione....quante persone spaventate ci sono?... Magari perchè hanno letto delle affermazioni "drastiche"..."è così, punto e basta"......e, in quel momento, si saran chieste: "Oddio, ..ma allora la mia collezione si sta rovinando tutta? Devo adeguarmi solo a una certa linea d'onda?...Devo seguire ciecamente solo una determinata "teoria"?....) No. L'unica cosa che devi fare è star sereno e goderti la tua collezione; facendo tesoro di consigli sicuramente preziosi...ma stando attenti alle "assolutizzazioni"....cercando sempre di "mediare"....1 punto
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Ecco arrivato il mio ultimo bronzetto. E' stato preso diciamo così, cotto e mangiato ovvero prendi e fuggi... Lo avevano messo in asta da poche ore, ma guarda caso mi trovavo per un attimo di lì e quando ho visto di che pezzo si trattasse, il piuttosto raro Price 419, caratterizzato dallo scudo macedone con al centro come episema la clava di Ercole, non ci ho pensato su molto a prenderlo, dato che è così difficile da trovare che non è raffigurato neanche nel Price e il prezzo di 40 dollari non era poi così esagerato. Peso grammi 4,53 diametro 15, quasi 16 mm. in alcuni punti. La moneta coniata tra il 325 e il 310 a.C. viene attribuita a una zecca Macedone indefinita, mentre il venditore, che non ha individuato neanche l'esatta catalogazione Price diceva proveniente da Sardi....Mah.....Gli esperti. La moneta è carina; ovviamente non parliamo di un tetradramma o altro ma mi è piaciuta subito parecchio anche perché a mio occhio risulta "illibata", ossia non credo abbia avuto ristrutturazioni di alcun tipo e la stessa patina mi sembra originale.1 punto
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Ciao @@Lay11 ti allego il sito del Catalogo del forum: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-ITL qui troerai tutte le monete della Repubblica in lire, per anno con le rarità e tutte le più importanti caratteristiche. saluti TIBERIVS1 punto
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bello, meglio di SPL a 15-20 euro ne compro a dozzine, pero' devon esser tutti cosi'1 punto
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anch'io vorrei vedere foto migliori (almeno, a fuoco) ma sicuramente alta conservazione. ciao.1 punto
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Ricevuto quest'oggi la mia mini serie senza 1 cent e senza il 2 cent. dalla Spagna. Avevo fatto le dovute raccomandazioni al venditore che, essendo monete da rotolino, non avessero graffietti ecc... beh, le monete sono immacolate!! :D Pagate €21,00 comprese le spese di spedizione..1 punto
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@@Oddone, Le foto non aiutano molto ma credo che siamo sullo SPL, più si ma meno no.1 punto
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Oggi ho un po' di tempo per continuare la discussione. Dopo la morte di Alessandro, la successione al trono del Regno di Macedonia porterà a lotte e vere proprie guerre fratricide. Secondo Platone il successore al trono fu Alceta II, il maggiore tra i figli di Alessandro I, che governò per sei anni a partire dal 454 a.C. Nel 448 a.C. fu ucciso da suo nipote Archelao, in modo da aprire le porte del Regno al padre Perdicca II, fratello minore di Alceta. Perdicca governò in un periodo turbolento per la Macedonia, afflitta in particolare dagli attacchi dei regni vicini. Le lotte fratricide però non terminarono: Filippo, fratello di Perdicca, chiese e ottenendo l'appoggio di Atene e del Re di Elimea per spodestare il re e ottenere il potere sul Regno macedone. Da questo momento, le scelte politiche di Perdicca hanno dell'incredibile: si susseguiranno una serie interminabile di alleanze, passando da uno schieramento all'altro, soltanto per garantire la sopravvivenza del Regno macedone. Perdicca cercò di difendersi indebolendo direttamente Atene e fomentò alcune rivolte nella città di Potidaea, controllata da Atene. Proprio mentre Atene rispondeva a questa mossa di Perdicca II, Corinto inviò delle truppe a supporto della rivolta di Potidaea e Atene fu costretta a stringere un patto con Perdicca stesso per contenere la rivolta nella città. Perdicca ruppe l'accordo e marciò su Potidaea, dove però venne sconfitto dall'esercito ateniese. Fu questo uno degli episodi che porterà alla Seconda Guerra del Peloponneso. Intorno al 430 a.C. con un nuovo accordo, Perdicca riottenne la città di Therme, precedentemente conquistata dagli ateniese. Ancora una volta, però, Perdicca non rispettò gli accordi pattuiti e supportò Sparta in un assalto in Arcanania. Da questo momento in poi si sugguono numerosi attacchi alla Macedonia, che costringeranno Perdicca a stringere alleanze, soprattutto con Sparta, al fine di garantire la sopravvivenza del Regno. Ma a causa delle sconfitte subite, gli spartani si scontrarono direttamente con gli alleati macedoni. Perdicca si rialleò con gli ateniesi, poi ancora con Sparta ed infine di nuovo con Atene. Morì nel 413 a.C. e gli succedette il figlio Archelao. Riassumere queste vicende è probabilmente improduttivo, quindi vi rimando a questo link per una prima infarinatura: http://it.wikipedia.org/wiki/Perdicca_II_di_Macedonia1 punto
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USA 1893 World’s Colubian Exposition "Isabella" Quarter Dollar1 punto
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Buonasera @@azaad, si, gli interessi si dovevano incassare a Roma, la Tesoreria di Francesco II era li, se non vado errato presso Palazzo Farnese, immobile di proprietà Borbonica. Ma il problema più grosso, secondo me, era che se i savoiardi ti trovavano un "cupone" addosso eri morto......hai visto ai Briganti e ai "cospiratori" che fine gli facevano fare???? Sergio.1 punto
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