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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/22/15 in Risposte
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Volevo sentire dire questo. Questa moneta mi piace, altrimenti non l'avrei presa, solo che l'ho comperata in un periodo dove davo più peso al prezzo che alla rarità/conservazione. Ma siccome mi piace e credo di non sostituirla nel breve. Diciamo che ad un certo punto della mia, se pur breve, esperienza da collezionista ho cambiato filosofia. Purtroppo ho alcune monete che oggi aspetterei e le comprerei in conservazione più alta. Ma credo che sono errori che hanno fatto tutti!3 punti
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Vorrei spezzare una lancia a favore di Nando, vessato, criticato, a giusta ragione da i più esperti, dopo tanti messaggi e tanta voglia, senza mai prendersela, per le critiche, a volte anche oltre le righe, sta imparando, non parlo di questa discussione ne delle conservazione che non sono taratissime, ma a mio avviso l occhio migliora, vistosamente, c è ancora una strada infinita, ma lo apprezzo, non se la prende mai e si mette sempre in discussione, bravo! Continua così, ps un complimento da un tuo pari non da un Big ;)3 punti
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Se invece ho frainteso, e ti riferivi al valore storico, quello è altissimo. Considera che quella moneta è stata coniata in uno dei periodi di maggiore splendore che la Sicilia abbia mai avuto, quando cultura araba, greca e latina coesistevano pacificamente e hanno dato forma ad un capolavoro dell'architettura come il duomo di Monreale. Ma temo che non ti avevo frainteso...3 punti
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Buonasera alla sezione, vi posto il mio acquisto fatto al convegno di Rimini, Aggiungo un taglio alla mia collezione... Se ne vedono sempre pochi in giro quindi ho deciso di acquistarlo anche perché mi piaceva veramente un sacco.... Grazie a tutti quelli che interverranno.. Buona serata Luca2 punti
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Ciao Slapdash,Grazie mille, stara' con me tantissimi anni, spero di poter lasciare la mia collezione alle mie figlie. Saluti e buona serata Silver2 punti
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@@Lay11 per le monete moderne è praticamente impossibile sapere quante ce ne sono in circolazione, però i compilatori dei cataloghi ed i commercianti hanno le indicazioni del mercato, altrimenti sarebbe impossibile compilare i cataloghi. Poi ci sono i passaggi d'asta che aiutano a dare l'ordine di grandezza delle quotazioni in particolare per le monete importanti.2 punti
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Ehm... C'è posto? Mi avete contagiato (ve possino acc... :lol:) ed ecco il mio carl... ehmmm denaro di prima emissione coi crescenti rivolti verso il basso. Il lato della croce credo debba essere ruotato di 90 gradi in senso orario. Peso: 0,88 gr2 punti
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di norma quelle in rame dovrebbero andare prima in una bustina di acetato.2 punti
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@@andreagcs che scrive Mi chiedo che prezzo avrebbe potuto raggiungere invece un tetra di Menfi con rosa nel caso in cui l'incisore avesse lasciato (meritatamente) le sue iniziali su una simile moneta-capolavoro artistico. Il conio di diritto di questo tetra (Roma Numismatics 5 del marzo 2013) con una bella rosa sul rovescio è firmato dall’incisore con la sigla di tre lettere che si legge chiaramente dietro l’orecchio di Eracle. Solo che la rosa non è di Menfi ma di Rodi. Kingdom of Macedon. Alexander III ‘the Great’ AR Tetradrachm. Rhodes, circa 205-190 BC. Obverse die signed by ‘Dan...’ Head of Herakles right, wearing lion skin headdress signed ΔΑΝ on the lip / ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ Zeus Aëtophoros enthroned left, holding eagle on extended right hand and sceptre in left; PO beneath throne, monogram above rose in left field. Price 2513 var.; F.S. Kleiner, ANSMN 17, 1971, 106 (H-21) = SNG Berry 320 (same obverse die). 16.57g, 31mm, 12h. Extremely fine. Extremely Rare. The ΔΑΝ on the lip of the lion’s mouth appears to be the signature of a Rhodian die engraver, who was sufficiently proud of his accomplishment that he felt it was appropriate to sign his name on the die. ΔΑΝ might stand for Danaos, a Rhodian name that is well evidenced in the numismatic record, and which was borne by mythical founder of Rhodos. For the monogram see R.H.J. Ashton, The Coinage of Rhodes 408 - c. 190 BC, in: A. Meadows - K. Shipton (Ed.), Money and its Uses in the Ancient World, Oxford 2001, 107, where it is interpreted as “Ainetor”. Del prezzo e della storia di questo tetra dirò in seguito. apollonia2 punti
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"Corsi e ricorsi storici" era il concetto chiave di Vico. Può essere o meno condivisibile. Ma resta il fatto che studiare la Storia sia fondamentale non solo per fini di interesse culturale ma anche per aiutare chi vive in questa fase storica a non ripetere gli stessi errori del passato perlomeno se si vuole credere in un possibile progresso. Un saluto a tutti!2 punti
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Una specie di guida fotografica introduttiva già c'è, si trova nell'apposita sezione del forum a questo indirizzo: http://www.lamoneta.it/topic/126247-fotografia-numismatica-guida-prove-e-consigli/ Le Sue giuste osservazioni, contestualizzate con diverse tipologie di scatti, fanno tutte capo ad un unico denominatore: La luce. Cambiando sorgente luminosa (sia intensità, tipologia, inclinazione, aggiungendone o togliendone qualcuna e via dicendo) si ottiene ogni volta un risultato differente. Ovviamente, come dimostrato bene dai diversi scatti che ha effettuato, questo può essere usato anche per nascondere quello che non si vuol far vedere, purtroppo. E' bene quindi vedere SEMPRE le monete in mano, e comunque almeno imparare a leggere le foto. Si può fare ciò esaminando tante fotografie e poi vedendo le stesse monete in mano. Tempo e pazienza, faranno l'esperienza. Se ci si aggiunge anche sana passione, si impara meglio. E con un po di umiltà, si impara anche prima ;)2 punti
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@@andme@@Alex-Vee@@nando12 riporto qui di seguito il post #28 della discussione "2 lire quadriga 1911" a proposito del mio pensiero sulla "rarità in base allo stato di conservazione" e dite la vostra. @Littore78 non sono un esperto come dice @visroboris, che ringrazio, ma sono uno che quando si interessa di una materia cerca di sviscerarla il più possibile, e voglio esprimere un "claudio pensiero", un ragionamento ad alta voce, circa il discorso della rarità di una moneta. In numismatica si dovrebbero esprimere due livelli di rarità, uno quello relativo al numero dei pezzi coniati, ed uno relativo all'effettivo reperimento di una moneta in un certo stato di conservazione. In realtà questo già avviene, se hai notato le quotazioni di catalogo della tua moneta nei primi tre stati di conservazione hanno una progressione matematica, ad ogni passaggio quasi si raddoppia (280>400>950) mentre il passaggio al Fdc porta ad una progressione geometrica, da 950 sale a 2600, circa il triplo. E così avviene per tutte le monete Quindi la tua moneta o è Mb o è Fdc sempre R2 rimane ma solo perché ne sono stati coniati circa 535000 pezzi.. Detto questo reputo che le espressioni "moneta comune in Bb ma molto rara in Fdc" o similari, inopportune e devianti, come è successo a te. Pongo una domanda a chi è vicino al mondo dell'editoria (@francesco77): non sarebbe utile inserire nel catalogo un FATTORE DI REPERIMENTO CONSERVATIVO (FRC)? Secondo me non è detto che un concetto, per me male impostato, debba continuare ad essere assunto come metro di misura, ma si dovrebbe progredire anche in questo campo, senza rimanere attaccati ai giudizi di pur sempre rispettabili esperti del passato, ma le cui impostazioni oramai mi sembrano superate e da aggiornare. Cerchiamo di mettere all'opera anche il nostro cervello, senza adagiarsi solo sui ragionamenti del passato!!2 punti
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tranquillo non ti devi scusare, anch'io son del parere che se una moneta è riportata NC su un catalogo tale deve rimanere, per tutte le conservazioni, altrimenti si specifica da quale conservazione rientra la rarità della moneta.2 punti
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No....devi solo studiare questi 2 bollettini e ripescare qualche discussione sulla Piastra del 1857 :) http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1990_3.pdf http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1990_3b.pdf Ciao e buona lettura.2 punti
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In passato ho sviscerato in diverse discussioni con i molti esperti di monetazione milanese del forum i vari aspetti dei simboli della monetazione di Milano e l'evoluzione degli stessi nel corso del tempo. Abbiamo parlato di cavalieri, cimieri, draghi ed ovviamente di biscioni. Nei nostri commenti spesso si girava intorno anche alla corona ducale tanto ambita da Gian Galeazzo Visconti, presente in una maniera costante solo nelle sue emissioni con l'elmo. Oggi vorrei presentarvi l'ultimo arrivo nella mia collezione, cogliendo l'occasione anche per parlare un po' di storia come del resto è avvenuto nelle discussioni precedenti sopracitate. Giovanni Maria Visconti, II Duca di Milano (1402 - 1412) Grosso da un soldo e mezzo (pegione) 2,29 gr. Crippa 2/C Si tratta di una moneta comune (anche se questo esemplare è in condizioni già migliori del solito, almeno secondo il mio umile parere) ma di grande valore storico. Infatti è la prima moneta in cui la biscia appare coronata, in segno del nuovo status di Ducato di Milano. L'esplicitazione del potere ducale non è solo iconografica, infatti al diritto troviamo, subito dopo il nome del Visconti, DVX MEDIOLANI 3C. Da questo momento la biscia sarà raffigurata sempre coronata anche sulle emissioni delle successive dominazioni straniere, pensiamo ad esempio a Ludovico XII d'Orleans ed al suo grosso da 3 soldi, detto anche bissona, (@@dabbene mi permetto di fare un collegamente alla tua discussione in merito) http://www.lamoneta.it/topic/136574-la-bissona-di-milano/ A voi la parola, Antonio1 punto
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cari amici, conoscenti...e nemici.... torno in continente! Dopo 12 anni bellissimi ed intensi trascorsi in terra di Sardegna, mi accingo a varcare il mare. Sono infatti stato trasferito ed entro pochi mesi raggiungerò la mia nuova sede di servizio: GENOVA. Altra meravigliosa città dove ho prestato servizio di prima nomina nel 1986-1988. Sto per ritornare! Un abbraccio fortissimo agli amici Sardi che tanto mi sono stati vicini in questi anni. Genova peraltro è una piazza per me congeniale, per la vicinanza a molti punti nevralgici della numismatica (Torino, Milano, Pavia ecc) e soprattutto perchè mi avvicino alla mia Toscana e all'ISola d'Elba.1 punto
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Ciao darkness19 e benvenuta! La moneta che hai trovato presenta un'errore chiamato asse ruotato. Per determinare più o meno il suo valore dovremmo valutare oltre all'errore da te specificato anche lo stato di conservazione della moneta stessa. Quindi ti invito a postare qualche foto della moneta se ne hai la possibilità. Un saluto ? Alex Complimenti per la tua passione, non credo ci siano molte ragazze che frequentano questo forum ?1 punto
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Penso che il prezzo giusto per questo pezzo che giudico BB+ sia non oltre 140-160 euro....considerando che un qFDC si aggira intorno a 400-420 euro , posso dirti che i prezzi dei cataloghi vanno presi con le pinze.. :) Ergo il prezzo pagato è ottimo; per quanto riguarda il tenerlo o meno in perizia, io penso che se abbiam deciso che la moneta farà parte della collezione stabilmente, conviene toglierla dalla bustina della perizia ( ammenocchè non sia contenuta nella doppia bustina clp) per evitare quelle brutte ossidazioni verdastre che vengono a formarsi e che ci porterebbero a lavarla. (Tanto anche se la togli dalla perizia e la tieni in un monetiere, mica la sua conservazione si abbassa!) ; viceversa penso che i motivi per tenere in perizia una moneta possano essere 2: 1) siamo sicuri di migliorarla e quindi dovremo venderla; 2) si tratta di un perito che magari non c'è più per il quale vorremo tenere almeno 1 moneta ancora periziata da lui in collezione; o si tratta di una moneta proveniente da una collezione importante di cui la perizia è anche un cartellino che ne indica la sua storia; Cordiali saluti ??1 punto
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.. e anche agli altri festeggiati di oggi. @@francesco77 Tanti cari Auguri di buon compleanno a una colonna del forum e a un grande Amico Vittorio :friends: :drinks: :beerchug:1 punto
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Salveeeee @@fra crasellame...... attento alla malattia...non vorrai mica diventare come @@anto R & company :D Piuttosto mi piace sottolineare che gli esemplari con mezzaluna rovesciata (databili fra il 1187 e il 1190 circa) presentano un tondello quasi sempre circolare anche se non mancano esempi subcircolari-poligonali (sintomo di un inizio di disinteresse per la cura del conio). Bene. fra crasellame potrebbe rivelarsi un aiuto importante per il proseguire della discussione. Cari saluti1 punto
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Si potrebbe anche dire sinteticamente come Gian Galeazzo puntava ad espandersi e pensava addirittura a un nuovo Regno Italico con capitale Milano, altrettanto Giovanni Maria pensò invece a consolidare e a difendere il Ducato, due opposte situazioni politiche e militari, anche finanziarie, anche la monetazione, come un po' abbiamo già visto, ne subì gli influssi e anche alcune decisioni.....1 punto
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Valente Victoria avggg sempre Ae1 e sempre da stesso catalogo, non danno il peso ma solo il diam. 29,6 mm.1 punto
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Magari si potrebbe aprire una discussione a riguardo sul piazzale del numismatico..1 punto
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@@Artax prova a veder se questa pagina può esserti utile: http://en.numista.com/catalogue/pieces3305.html1 punto
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Compatrono del Molise (con la B.V. dell'Addolorata di Castelpetroso), compatrono della Diocesi di Isernia e Venafro (con i Santi Marciano e Daria), patrono della città di Isernia e del comune di S. Angelo Limosano. Anche all'Aquila e a Urbino è compatrono con altri Santi.1 punto
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______________ 1910 Portogallo Manuel II° (1889 – 1932) E' stato l'ultimo Re del Portogallo, nel 1910 fu deposto e proclamata la Repubblica. 5 Reis - Bronzo1 punto
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@@Fede993, a te manca quella con la M più grande cioè il tipo A, quelle che hai postato sono tipo B e C1 punto
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Giambattista Vico aveva teorizzato che la storia si ripete non perché si ripetono i fatti storici ma perché gli uomini sono sempre uguali a sé stessi, pur nell’apparente cambiamento. Penso sia proprio così. Buon pomeriggio! Chiara1 punto
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Tanti auguri pure da parte mia :buoncompleanno: :buoncompleanno: :buoncompleanno: :buoncompleanno: ;)1 punto
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G non è la serie, ma il paese che ha emesso la banconota. Nella fattispecie è una banconota di Cipro, paese certamente non comunissimo da reperire nella normale circolazione (personalmente su Eurobilltracker ho caricato solamente due banconote di Cipro su un totale di 1081 pezzi caricati) ma che non può certo avere crismi di rarità. La tua banconota parte con 001 ma poi ci sono altre 8 cifre, se fosse stata la prima sarebbe stata G00000000001... la tua è invece la banconota numero 143 milioni 999mila e rotti :D Il fatto che con questa lettera G sia ancora possibile reperire banconote che hanno qualche zero iniziale è appunto dovuto al fatto che Cipro è entrato nell'Euro solo nel 2008, quindi ha emesso ancora RELATIVAMENTE poche banconote (sottolineo il relativamente, visto che parliamo di centinaia di milioni di pezzi). Le banconote dei paesi entrati nel 2002 di zero iniziali nel seriale non ne hanno più ormai da diversi anni.1 punto
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Mi sono posto la stessa domanda anche io molte volte, l'unica risposta che mi sono dato è che forse è più facile trovare quella tipologia di moneta in mb o bb anziché in conservazione più alta. Di conseguenza la rarità aumenta se lo stato di conservazione è più alto. Poi come visto anche in precedenti post, in alcuni cataloghi le monete vengono catalogate NC, ed in altri cataloghi la stessa moneta viene definita come R. Mah mistero ?1 punto
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La moneta resta sempre coniata in pochi esemplari indipendentemente dalla conservazione.. poi se è tenuta meglio varrà di più e vi saranno pochi esemplari in fdc.. ma questo vale per tutte le monete a prescindere dalla tiratura1 punto
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Ecco una new entry. Medaglia da 31 mm, datata 1886, per la società di mutuo soccorso di Ottaiano, nota oggi come Ottaviano, città storica della provincia di Napoli. Medaglia molto interessante per via dei simboli massonici della squadra e del compasso ma capovolti. Chissà perchè ................ @@Rex Neap :good: http://it.wikipedia.org/wiki/Squadra_e_compasso http://it.wikipedia.org/wiki/Ottaviano_(Italia)1 punto
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Ecco alcune immagini dell'evento (fotografie di Michela Rampa): Il tavolo dei relatori. Da sinistra a destra: - Leonardo Saviano - Maurizio Carlo Alberto Gorra - Fabrizio Venturini, autore del libro - Franco Salvatori - Gabriele Venturini ------------------------------------------------------------------------------- Due pagine del libro, sfogliato dal pubblico presente in sala ------------------------------------------------------------------------------- M. C. A. Gorra durante le fasi iniziali della propria conferenza1 punto
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In questo mondo c'è poco di lineare nelle conservazioni e nei metodi che sia usano per giungere ad una conclusione....ognuno tira l'acqua per il proprio molino...ci sono tanti soldi in gioco e con il tempo solo i tuoi occhi vedranno il giusto....Nel frattempo chiedi senza problemi, confronta sempre le monete tra loro perché e' un buon esercizio, la maggior parte delle volte troverai persone gentili che risponderanno senza alcun problema... Saluti1 punto
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Correte gente correte, affrettatevi vi prego, che andranno a ruba..... Documento di identità addirittura...... :rofl:1 punto
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Filisina usa i catalogo Montenegro, quindi riporta i gradi di rarità li descritti. Il qSPL ci può stare, la moneta non è lavata, l'usura è uniforme e l'aspetto complessivo è gradevole. Un ottavo di punto non cambia molto la sostanza della moneta. In questa conservazione non è rara da trovare. Diventa effettivamente rara da trovare in FDC.1 punto
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Finalmente un gruppo di accoliti a Napoli trasportati lungo il fiume Sebeto verso i lidi della Numismatica poartenopea e del sud Italia. Ci voleva proprio questo sodalizio!!! Auguri al nubendo Circolo Numismatico Partenopeo!!! --Auguroni -odjob1 punto
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Prima di passare al 1910 volevo inserire pure questa :) ______________ 1909 Cina http://en.numista.com/catalogue/pieces17772.html Provincia di Guangdong ____(Kwangtung) L'ultimo Imperatore Pu Yi (1906.1967) 1 Mace and 4.4 Candareens - Argento .8001 punto
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Alcune volte non capisco alcuni Utenti......@@Ice80 ha postato una moneta ed ha chiesto un parere di autenticità....poi essendo non esperto di questa monetazione ha richiesto anche quale potrebbe essere il suo valore. Anche lui è in grado di valutare che non è un buon esemplare ma rispondergli che un presunto venditore dovrebbe pagare per darla via (anche se in modo scherzoso) non mi sembra corretto. Per me il suo valore si aggira intorno ai 50/60 euro.1 punto
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SOCIETA' OPERAIA DI PARUZZARO (NO) PREVIDENZA E LAVORO1 punto
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Mi piace il tuo 1860b pezzo di 2-franco. E sono contento di vederla così "sperimentato". Con la sua lega più difficile .800, sembra che doveva avere un'intensa carriera di almeno un quarto di secolo. (E sembra corrispondere a ciò che è stato sperimentato dai primi minori di biglione del 1850 - 1). Credo che la maggior parte di questi .800 Helvetias Seduto deve infine sono stati estratto dalle autorità e recoined come .835 Helvetias Standing di una denominazione o un altro. Durante la sua carriera circolo questa moneta era parte di un'Europa che era un avvenimento posto, zuffa a prima, ma in seguito verso la fine della sua vita circolo, Europa era depositato per qualche lavoro davvero progressivo, a casa comunque. Ovviamente lo sai già, ma credo che sia solo il mio modo di dire che vorrei tenere la tua Helvetia Seduta—in realtà mai ancora ho tenuto uno—solo per essere in contatto con quella crescente ottimismo di questi ultimi 19° secolo. Moneta vale la pena! ;) v. ----------------------------------------------------------- I like your 1860b 2-franc piece. And I’m glad to see it so “experienced.” With its harder .800 alloy, it seems like it must have had a busy career of at least a quarter-century. (And it seems to match what was experienced by the early billon minors of 1850-1). I guess most of these .800 Seated Helvetias must finally have been retrieved by the authorities and recoined as .835 Standing Helvetias of one denomination or another. During its circulating career this coin was part of a Europe that was such a happening place, rough-and-tumble at first, but later on, toward the end of its circulating life, Europe had settled down to some really progressive work, at home anyway. Of course you know that already, but I guess it’s just my way of saying I’d like to hold your Seated Helvetia—I’ve never yet actually held one—just to be in touch with that growing optimism of the latter 19th century. Worthwhile coin! ;) v.1 punto
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Il consiglio è di resistere alla tentazione dei prezzi che sembrano buoni (e non sempre lo sono) e della quantità e di puntare alla qualità. Le medaglie papali sono belle; se cresce la qualità, danno una soddisfazione eccezionale "duratura". E' vero che è più difficile trovare conservazione elevata nel bronzo rispetto all'argento. Ma il bello è cercare, inseguire, sognare..... Comunque la tua medaglia di Pio IX è dignitosa; questa è più modesta. Il collezionista di medaglie, per tradizione, è esigente. Buona ricerca!1 punto
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Comprendo @@Il*Numismatico, lo studio di queste Piastre è immensamente difficoltoso, oltre alle tantissime varietà, ci si sono messi pure i tagli a complicare la faccenda...perchè chi come me ha avuto modo di osservarli, non è davvero facile riuscire a stabilre un sequenza di coniazioni. Ricordo che pur avendo il solo millesimo 1817/1818 vennero coniate per lungo periodo. Mancherebbe all'appello una Reimpressa con il millesimo R 1818 con le stelle...ed è proprio questo esemplare che manca anche nel Gigante a complicare la storia di queste Piastre.1 punto
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Ed ora, Signore e Signori, la reginetta , l'insperata ritrovata, il mio più incredibile doppione! :yahoo: :yahoo: Taglio: 2 Euro TDR Nazione: Slovenia Anno: 2007 Tiratura: 400.000 Conservazione: BB/Spl Città: Trieste :yahoo: :yahoo:1 punto
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"Nuove "Sorprendenti Notizie"???" Al momento, tutto procede secondo i piani prestabiliti ...."dal nemico"..... :pleasantry: M.1 punto
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Strano tondello..largo e con bordi stondati, quasi da asse repubblicano. Quelle strane crepe della patina poi. Non potrebbe essere una "coniazione a freddo"? Direi comunque un esemplare interessante. Qualche parere tecnico? @@numizmo @@babelone @@gionnysicily @@vitellio e altri?1 punto
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