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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 08/09/15 in Risposte
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Quoto @@cristianaprilia , sempre preciso e pronto , ognuno decide di impostare la propria collezione e collezionare ciò che vuole . C'è chi colleziona il circolato , chi le monete FdC sfuse , chi le Divisionali , chi le Proof o anche chi colleziona le colorate . Ognuno le conserva a suo modo , in oblò o capsule, in vassoi di velluto, in raccoglitori . Il bello del collezionare è proprio che è personale quindi nessuno potrà mai dirci se è giusto o sbagliato cosa facciamo . Al massimo un consiglio su conservazione, acquisti, patina ecc. ma nessuno potrà mai criticarci per ciò che collezioniamo e dove lo teniamo :good:3 punti
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Dopo la presa di Roma e la proclamazione di questa come capitale del Regno d'Italia l'idea Risorgimentale aveva raggiunto il suo vertice anche se mancavano ancora le terre irredente, per la cui liberazione bisognerà aspettare la fine della I° guerra mondiale e qualche anno in più per l'Istria. Ritornando a Roma capitale questa è stata considerata dai nostri antenati il fatto più importante della storia risorgimentale perchè non poteva esistere un'Italia senza Roma al suo centro, tant'è a riprova e rimanendo nel nostro settore, si può notare una gran produzione di medaglie annuali commemorative del 1870 e viceversa una bassa produzione sempre di medaglie commemorative annuali della proclamazione del Regno d'Italia. Tutto questo discorso serve per far capire l'importanza che davano i nostri antenati a certi valori storici che sono totalmente andati perduti in età moderna. I riferimenti a Roma o alla civiltà romana di cui pregnano le medaglie commemorative di questo periodo si basano sull'idea che l'Italia come nazione nasce dalla fondazione di Roma ed a questa ci si deve sempre idealmente riferire. Per quel che riguarda le date la spiegazione è semplice:Roma fu fondata nel 753 a.c. e il cinquantenario del Regno d'Italia cadeva nel 1911 quindi sommando 1861 + 753 abbiamo 2614 a questi aggiungendo i 50 (1911) si ha l'altra data cioè 2664.2 punti
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E perchè i privati non dovrebbero poter essere proprietari di monete...? Arka2 punti
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mmmm!! a me sembra piuttosto che una parte della moneta abbia subito una potente corrosione che non ha lasciato formare o ha mangiato la bella patina che ricopre il resto della superficie. Non penso che sotto le zone incrostate si possa trovare la patina verde ma solo i crateri della corrosione. Penso sia il tipico caso in cui, nella fase di giacitura originale, la moneta possa essere rimasta in parte a contatto con un'altra moneta o qualche altro oggetto che ha provocato dei processi ossidativi differenti (e corosivi) rispetto alla porzione di moneta più esposta. Ovviamente....parere personale ;) Ciao Mario2 punti
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Forse Hammerlund era un fabbricante di Oslo, guardate un po' qui: http://www.worthpoint.com/worthopedia/vintage-oslo-hammerlund-11-8-471724860 Qui c'è anche una coppetta molto simile: http://www.worthpoint.com/worthopedia/vintage-etain-pewter-norway-oslo-133887789 E qui, cliccando sulla piccola immagine in alto a sinistra, e poi sulle successive, troviamo qualcosa di molto simile agli "stemmi" di cui stiamo parlando: https://www.reddit.com/r/Antiques/comments/3c8i3d/this_is_the_longest_i_have_searched_for_an/ :good:2 punti
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Capisco che in effetti la parola plusvalenza e' quella che va per la maggiore , il commercio giustamente ruota poi intorno a questo.....però non si può mai dire , letti siamo letti......, mi rivolgo al committente perché in questo estremamente specifico e ideale caso non accettare una modesta plusvalenza rispetto al suo esborso e fare una trattativa privata con questa Associazione Storica.....? Cosa ci ricaverebbe ? Funghi a parte... nell'ala del museo o spazio che la comunità voleva approntare una menzione speciale, un encomio, un riconoscimento, una dedica su una pubblicazione, l'essere presenti all'inaugurazione, sarebbe un gran bel gesto essere ricordati per questo da una intera comunità ....facciamo vincere per una volta l'ideale , il sogno... se fossi in quella condizione lo farei......ma io sono un sognatore, idealista... però per un caso del genere mai dire mai....cerchiamo di arrivare al cuore.....2 punti
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grazie Petronius, ho letto la tua discussione e l'ho trovata davvero interessante, mi tornerà sicuramente utile per consultazioni future. Anche io come te sto impostando una collezione tematica sulla seconda guerra mondiale. Per il momento mi sto creando delle schede per ogni nazione coinvolta nel conflitto (paesi belligeranti e paesi occupati) dando precedenza all'area europea. Il lavoro è in corso d'opera, ho inziato poco tempo fa e mi sto concentrando per il momento sulle moniate coniate e circolate tra il 1939 e il 1945. quando capita inserisco qualche banconota limitandomi a quelle di occupazione, ai lagergeld e alle banconote utilizzate per pagare le forze armate tedesche, poi col tempo probabilmente inserirò anche qualche medaglia, distintivo, cartolina o documento di quel periodo, vedremo. allego un paio di foto delle schede che sto creando per condividere il mio lavoro con voi. Grazie per i tuoi pareri e preziosi consigli a presto2 punti
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ciao qualcuno sa darmi notizie su queste due monete? Sono Monete? Recano impresso lo stemma della famiglia Wolkenstein, molto potente nel sud Tirolo, ma non riesco a trovare da nessuna parte notizie a riguardo. Grazie1 punto
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Nell'asta Pecunem n. 34 che sta per concludersi non ho potuto fare a meno di essere attratto da questo bel Ducato che presenta una straordinaria particolarità. Giudicate Voi.1 punto
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Principato di Lucca e Piombino (1805-1814) 3 centesimi 1806 zecca - Firenze materiale - rame diametro - 23 mm peso - 6 gr contorno - liscio Tiratura - 225.000 rarità - Rara conservazione a mio parere qMB al dritto - qBB al rovescio leggo sul catalogo Gigante 2013 che per questa moneta esiste una variante con al dritto "accociatura variata", probabilmente si tratta di un loro errore ortografico e si intende "acconciatura"; in ogni caso se potete aiutarmi vorrei sapere come riconoscere questa variante, da quali particolari e avere una stima. Da quello che ho letto un po in giro per il web per queste monete il mercato può oscillare molto in base alla richiesta del momento, probabilmente il giusto prezzo per questa conservazione è 20-30 euro..che ne pensate? resta comunque un interessante testimonianza di storia e una moneta che non si vede tutti i giorni. I due volti sono di Elisa Bonaparte (sorella di Napoleone) e il coniuge Felice Baciocchi ai quali Napoleone affidò il 23 giugno del 1805 il Principato di Lucca e Piombino appena costituito. Una curiosità: tutte le monete del principato, nonostante le date segnate, sono state coniate dal 1810 al 18141 punto
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Cari miei, anch'io sono una persona che vorrebbe che i buoni sentimenti ed il lieto fine prevalessero sempre. So però, per averci sbattuto la testa tutta la vita, che le cose vanno diversamente da come vorremmo. Per queste cose ci vogliono, prosaicamente, delle "palanche"! Diciamolo chiaramente e lasciamo da parte sentimenti e retorica. Se gli abitanti di Borgotaro vogliono la moneta l'unico modo è partecipare alla vendita. Non credo che, altrimenti, l'americano (sammarinese?) si commuovera' e munificamente la darà loro a condizioni di favore. Lo ripeto: vorrei sbagliarmi!1 punto
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Probabilmente questa? http://wildwinds.com/coins/greece/aeolis/temnos/SNGCop_261.jpg1 punto
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Legenda senza spezzatura CONSTANTINVSIVNNOBC, busto radiato con drappeggio e corazza visto da dietro, nell'altare mi sembra una C. Direi RIC VII Ticinum 95, 319 d.C. Moneta non comune con residui di argentatura1 punto
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Se lo sapessimo l'avremmo già acquistato noi :) Guarda nelle aste nazionali e non e prova a chiedere nei vari negozi di numismatica .. Se sei di Genova puoi provare da Preziophil che si trova in Via Carducci e appartiene ai NIP , in questo giorni peró non vorrei che sia chiuso1 punto
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Moneta comunque da gran studio e magari sarebbe interessante sapere il titolo per andare oltre....certo Pavia non è Lucca ma qualche anomalia c'era anche in questa monetazione che come abbiamo visto offre ancora spunti interessanti.....un conio con O e T particolari, quattro punti, lettere curate, la perlinatura, un peso inferiore del 26 per cento rispetto allo standard.....se ci ripensate era tanto, tanto per queste monete.....1 punto
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Non condivido affatto il post di Coinzh: non mi pare proprio che la legge inglese in materia pur essendo molto garantista e permissiva provochi danni al patrimonio numismatico inglese, mentre le leggi molto severe di Turchia e Grecia portano ai risultati che ben sappiamo. Scavi clandestini ce ne sono eccome ed in più se si rinvengono monete d'oro vengono spesso subito fuse così non lasciano tracce. Poi appunto come dice correttamente Arka: perché la proprietà di monete non può essere di un privato ? Stiamo scherzando o cosa ? Possono essere proprietari delle proprie monete solo quelli che collezionano euro o scudi in argento di inizio 900' ? O chi fa monete in rame del regno italiano o francesi di Napoleone ? No, non sono per niente d'accordo per quanto riguarda le monete, poi invece riguardo ovviamente ad altri manufatti antichi o oggetti di particolare interesse storico o archeologico si potrebbero definire delle limitazioni per il commercio e proprietà per i privati ma stando ben attenti a tutti i possibili risvolti e non facendo di ogni erba un fascio.1 punto
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I quattro pallini sono un segno di riconoscimento di una emissione per i coniatori quindi questo è' il segno identificativo se no non li avrebbero messi.... Non mi sembra di ricordare questi segni in altre monete anche se nel medievale tutto è' possibile , un tondello difettoso in zecca? Tutto può capitare, anche se i controlli erano rigidi, ma perché poi segnarlo con dei segni ? Quindi più di un punto di domanda su una moneta anomala decisamente....1 punto
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Sono contento che la mia moneta stia destando tanto interesse...da quasi profano vorrei chiedere: se la moneta è falsa o contraffatta, perchè renderla riconoscibile introducendo delle varianti al conio, quando poi tutto il resto, a parte il peso è conforme e ben coniato ? Ho altre monete contraffatte, ma riconoscibili per una legenda diversa, o false ma in metallo vile argentato. Questa mi sembra proprio argento, non ha senso risparmiare un pò sul peso, all'epoca le monete venivano pesate e valutate per il valore del metallo contenuto...o sbaglio ?1 punto
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@@magdi cerca nella sezione papali "grosso Nicolò V falso d'epoca"...lì addirittura il falso sembra il frutto di un conio ufficiale...però siamo nel 14501 punto
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@@acraf mi capita che magari posto foto di monete che possono sollevare questi dubbi cmq l'ho messo per sdrammatizzare nel caso fosse successo anche questa volta :crazy:1 punto
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Tra due anni cadranno esattamente 1900 anni dalla morte di Traiano. Chissà se sono previste celebrazioni. La famosa colonna di Traiano fu inaugurata il 12 maggio 113 (dai Fasti ostienses) e quindi gli aurei e soprattutto i denari furono coniati con la rappresentazioe della colonna dopo quella data e credo fino all'anno della morte dell'imperatore, avvenuta nell'8 agosto 117. Perchè reputi che l'aureo raffigurato possa essere falso? E' l'esemplare BM R.6046, peso 7,21 g e presente nella collezione del British Museum dal 1825.... Al BM esiste un altro aureo, noto dal 1912: BM 1912,0607.129 g. 7,17 e riporto altri due esemplari che sono comparsi recentemente sul mercato: NAC 24/2002, 73 = Calicò 1117 g. 7,33 Goldberg 72/2013, 4143 g. 7,40 Più comuni sono i denari con la stessa raffigurazione ed è possibile riconoscere la mano di diversi incisori, con risultati non sempre ottimali....1 punto
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Negli anni '50 a Bologna l'Azienda di prodotti sanitari HATU' tra i gadget pubblicitari aveva lo stesso chiodo, con impresso il marchio della Ditta. Allora i profilattici erano "innominabili", ogni confezione conteneva un cartoncino che poteva essere mostrato con discrezione al farmacista per ottenerne un'altra : e alcune farmacie non tenevano in vendita "quelle cose"....! Oggi quella pubblicità non induce neppure al sorriso, allora era invece piuttosto audace . i goliardi quando riuscivano a procurarsela (cosa non facile) l'appendevano con orgoglio sui loro berretti : era ricercatissima ! @@apollonia1 punto
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complimenti a Adolfo S. per l'interessante articolo sulle emissioni "aggiunte" di denari piccoli Alessandro1 punto
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Prima della distribuzione commerciale era possibile prenotarlo ottenendo un prezzo di favore Avevo visto l'offerta di un venditore in un gruppo di Facebook. Attualmente anche il volume sui Savoia pubblicato da Nomisma-Unificato e' possibile prenotarlo in anticipo tramite il coupon presente in alcune riviste . Uscira ' a Novembre1 punto
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Concordo con chi cinicamente ( come me ) vede la conclusione a lieto fine assai dura....1 punto
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Trovato lo stesso articolo anche online, in una versione più leggibile delle mie fotocopie http://www.cartamonetaitaliana.com/lista-articoli/74-il-mistero-della-sovrastampa-timbri-nazistifascisti-sui-buoni-di-liberazione-del-partito-d-azione.html petronius :)1 punto
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I controlli in zecca a Pavia c'erano, quindi penso uscita al di fuori, il dubbio che giro a voi e che potrebbe esserci e' che comunque i coniatori le riconoscevano visti i punti e altri segni lasciati.. .. passava tra gli utilizzatori invece...1 punto
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@@magdi mi ha letto nel pensiero!! Addirittura si vede parte della perlinatura del cerchio esterno! Poi vedo anche un cuneo sopra la prima R di IMPERATOR1 punto
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Si, certamente, c'è un peso di circa il 25 per cento in meno, meno peso, meno argento, direi che siamo nella contraffazione con in più le anomalie iconografiche presenti.....1 punto
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Di solito, prima di consegnare la merce acquistata, ti chiamano al cellulare avvisandoti del loro arrivo. A me é successo sia quest'anno che quello passato. A fine giugno mi contattarono ma non ero a casa. Per cui li raggiunsi io dov'erano. (Sempre in città ma ad un'altra via a 5 minuti da casa mia)1 punto
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Non c'è niente di strano o anormale, ognuno ha una vasta scelta su cosa collezionare e come custodire le proprie monete.1 punto
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Mi auguro che il sovrintendente trovi le risorse per mandare avanti i lavori di scavo,visto che ultimamente (circa 40 anni) le casse sono vuote.Nella mia isola ci sono almeno un paio di fortezze etrusche( definite d'altura perche poste in vetta a dei colli)di primaria importanza che dopo essere state sommariamente indagate alla fine degli anni 60, sono li,divorate dalla vegetazione in balia dei cinghiali che anno dopo anno le stanno demolendo a colpi di grugno,e vi assicuro che vedere a terra una porzione di un muro a secco sopravvissuto a 2500 anni di intemperie è deprimente.In bocca al lupo agli amici di Volterra.1 punto
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Trattandosi di un film americano (o di un film Americano di San Marino), certamente non potrà mancare il lieto fine. L'investitore, cui non mancano ingegno e denari, preferirà ricevere la riconoscenza di un'intera comunità e deciderà di donare la moneta (o la venderà a prezzo simbolico): la gratitudine presente e futura degli abitanti di Borgotaro, compenserà il mancato introito di qualche migliaio di euro nella fuggevole vita terrena. Dovesse Borgotaro ripagare il gesto, con una fornitura dei celebri porcini vita natural durante, credo che l'investitore ne trarrebbe, oltre all'onore, anche un'impagabile soddisfazione fisica....1 punto
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Sì, senz'altro, puoi fidarti di Quadarella. Se invece vuoi approfondire la storia dei biglietti del Montenegro timbrati, nel caso non l'avessi ancora letta, ti segnalo questa mia discussione :rolleyes: http://www.lamoneta.it/topic/57588-verificato/ petronius :)1 punto
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Anche al dritto non è che si veda molto, personalmente non riesco proprio a capire chi sia. Con 8 grammi, benchè consunto, lo collocherei più avanti nel tempo, forse Marco Aurelio?1 punto
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Se è vero che non è la destinazione, ma il viaggio quello che conta.... io penso che gli amici di Borgotaro abbiano imparato qualcosa, cementato legami, ma soprattutto un senso di appartenenza che oggigiorno è merce rara....e dunque questo è l'importante.... come mi diceva un "vecchio" amico, "le monete sono rotonde e girano parecchio".... dunque, come in molti hanno suggerito, facciano le dovute considerazioni e abbiano pazienza.... alla fine "le monete" non sono così dissimili dagli altri ambiti dell'umano agire..... Un saluto a tutti loro con grande stima ed ammirazione.....1 punto
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In effetti anche a me era parso di vedere una figura, con il capo circondato da una aureola......tuttavia, considerando la forma della targa, non è così perché l'aureola invaderebbe lo spazio tra lo scudo e la corona.1 punto
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quello che finora è il mio migliore ritrovamento Taglio: 1€ Nazione: San Marino Anno: 2002 Tiratura: 131.800 Condizioni: BB+ Città: Bibione (Ve)1 punto
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Quello ecco che ho comprato solo per divertimento circa trent'anni fa a Heidelberg, molto vicino a Schloss. Allora, prima del crollo dell'Unione Sovietica, queste monete erano molto più difficili da trovare nell'ovest in quello che sono ora. Solitamente non compro monete questa vecchia, ma era troppo grande e troppo bella per resistere! :D v. --------------------------------------------------------- Here’s one I bought just for fun about thirty years ago in Heidelberg, very near the Schloss. Back then, before the collapse of the Soviet Union, these coins were much more difficult to find in the West than they are now. Usually I don’t buy coins this old, but it was just too big and too beautiful to resist! :D v.1 punto
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Rieccomi posto la mia gazzetta per Candia. Se qualcuno mi segnala la discussione dei zecchini venezia avrei un antonio venier qfdc da caricare..1 punto
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Con quelle crepe cieche, quel bordo e quei pallini un po' dappertutto? Da non credere che abbiano avuto il coraggio di proporla...d'altra parte i polli abbondano tuttora nonostante tutto ! Cordialmente, Enrico1 punto
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"Toh! guarda un pò l'americano, (se era americano ??) che la rimette in vendita.e se va via alla base ci rimette pure". Mah. Meno male che qualcuno temeva che la moneta potesse rimanere in cassetta di sicurezza per i prossimi 50 anni..... Certo che in mano a certi collezionisti queste monete "bruciano".....ma l'aggiudicatario (americano?...) avrà fatto almeno in tempo a guardarsela, prima di rimetterla subito all'asta? Che strano modo di collezionare....mi viene da pensare che più che da un collezionista sia stata acquistata da un commerciante. Comunque, se fossi nei borgotaresi (si chiamano così?) non l'acquisterei all'asta, ma cercherei di acquistarla in trattativa privata. Qualcosa mi dice che in questo modo si possa risparmiare in modo significativo...... M.1 punto
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@@gigetto13 il conio è originale. Si vede benissimo lo scavo a forma di quadrato, che corre lungo l'asta e sotto la bandiera per bulinare RE.1 punto
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Certo che sono proprio strani: tutti e tre dalla stessa coppia di conii, tutti e tre "pasticciati" e tutti e tre moooooolto decentrati! Boh???!!!1 punto
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in attesa di riuscire a rispondere alle domande di Luigi :D posto un altro bisante in ottime condizioni ma con una bella variante, FIDE invece che FIDES detto questo, in considerazione del momento particolare della coniazione e della dimostrata incapacità tecnica non mi stupirei che I E sia semplicemente un errore :bash: da parte del coniatore.1 punto
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Anche io mi interesso di monetazione russa di epoca zarista....purtroppo non trovo quasi più niente nei mercatini, se non le solite cose :(1 punto
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