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Salve a tutti cari amici, apro questa discussione per condividere con voi una mia piccola gioia...dopo più di un anno di pausa dagli studi oggi ho finalmente iniziato a frequentare l'università, nello specifico la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali con percorso archeologico. Studierò quello che mi piace e questa penso sia una grande cosa. Quest'inizio è per me un riscatto vero e proprio dopo un anno nel quale mi sono spesso sentito giù di morale. Fortunatamente ho anche un lavoro quindi non starò nemmeno un secondo senza fare niente :D Sarà impegnativo far convivere le due cose ma io ce la farò! :) Gaetano16 punti
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1954 partiamo con l'Africa RHODESIA DEL SUD Penny Elisabetta II4 punti
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Alla ROSINA non sei propRiU PIAciuto. Ad esser FRANCHI, e io TAL(L) ERO e sempre sarò, non esito un MINUTO a dirti che PEr TAle CHINA non voglio sEgUiRti e cOme disse LUIGINO - QUARTA RegOla della legge di DOL :LA ROvina dei forum sono i post demenziali. Comunque hai del TALENTO, ti meriti una CORONA. PS Le miE SCUse DOpo questo discorso di grande PESO.3 punti
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Una mattina d'estate decisi di fare una bella gita con la figlia, anzi, una DOPPIA gita.. montagna e MARENGO! Caricammo di buon'ora il mio nuovo MEZZO, DUCATO, poiché sul vecchio SCUDO non ci sarebbe stato tutto l'occorrente, compresa la cuccia del CARLINO. Già, devo portare anche lui per non scatenare LIRA della bimba, dividerli sarebbe un DRACMA. In QUATTRINO e quattr'otto si inGRANA la marcia e via! Ma no... LEI ha dimenticato i suoi BAIOCCHI per la merenda, ed ancora più importante la PIASTRA per stirare i capelli! "Papà dopo il bagno con questi ricci sembra che ho un TESTONE!" Dopo esser TORNESE indietro e salutato gli amichetti MARCO e FRANCO che in cortile esibiscono il loro TALENTO calcistico, ripartiamo. Prima tappa la montagna... L'ora è tarda e curva dopo curva sfrutto i CAVALLI del potente mezzo quando, distratto, centro un GROSSO buco. Nonostante lo spavento riprendiamo la marcia sperando non fosse successo niente ad ASSE o semiasse. Un po' per la velocità ed un po' per il PESOS si sente un rumore fastidioso, ma non sempre, solo SE STERZIO. Il resto alla prossima puntata! Anche se, come potete immaginare, non è stata una giornata da inCORONAre. Nessun FIORINO all'occhiello :-( La prossima volta cara la mia bambina, tu con la tua carretta da quattro SOLDI ed io col mio motoSCICLO Mi sono rinCONIOnito!2 punti
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Contribuisco con questa monetina austriaca. Nel 1925 erano pochissimi i paesi europei che potevano vantare una regolare coniazione in argento per la circolazione.2 punti
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______________ 1954 Venezuela Presidente dal 1952 al 1958 _____ Marcos Pèrez Jimènez (1914-2001) Durante il suo mandato l'economia era fiorente ed il Venezuela venne trasformata nella più moderna nazione del sudamerica, le monete d'argento circolavano in gran quantità (era d'argento anche il quarto di bolivar). Ma era un dittatore, e come tale non tollerava critiche al suo governo, perseguitò quindi spietatamente l'opposizione. Nel 1958 violenti disordini in tutto il paese lo costrinsero all'esilio in Spagna. 1 Bolivar - Argento .8352 punti
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Secondo me i problemi irrisolti della numismatica sono due: quadro legislativo in cui opera il collezionista (leggi sequestri) e il continuo proliferare delle falsificazioni. Se non si mette mano a questi due problemi "strutturali", è perfettamente initile parlare di divulgazione, convegni, internet e quant'altro2 punti
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Taglio: 2 Euro Nazione: Germania F Anno: 2006 Tiratura: 165.000 Condizioni: SPL Città: Lörrach (Germania) Note: Solo in divisionale!2 punti
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@@legionario Grande! ma l' hai trovata! e la Hess/Leu 28. Secondo me potrebbe essere la stessa moneta. All'asta Cantoni era stata ritirata perchè falsa. Il catalogo, ex spink, riporta chiaramente "False" e "Whitdraw"2 punti
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Sperando che nessuno se ne abbia a male,amplio la discussione presentando un quarto di scudo... Senza nulla dire su questa moneta, lascio a voi il pallino della discussione.2 punti
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Taglio: 1 euro Nazione: Germania J Anno: 2004 Tiratura: solo in divisionale Condizioni: BB++ Città: Milano2 punti
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La Repubblica di Finlandia. 5 MARKKAA. 50 MARKKAA. Francia. Quarta Repubblica. 10 FRANCS (Coniate a Beaumont-le-Roger). 50 FRANCS (Coniate a Beaumont-le-Roger). Repubblica democratica popolare la Cecoslovacchia. 1 HALER. 5 HALERU. 25 HALERU. Svezia. Gustaf V (1858 — 1950) 5 ÖRE. 10 ÖRE. Popolare Repubblica federale di Iugoslavia. 50 ПАРА. 1 DINAR. 2 ДИНАРА. 5 DINARA.2 punti
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Le foto le ho fatte con il cellulare, voglio mostravi e condividere questo 10 centesimi ape 1923.1 punto
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Non è un tallero romano. Lo scudo già chiarisce abbastanza, però che i due puntini non si vedono mica tanto, se ne vede uno ma l'altro no. Se guardi la conformazione dei puntini del becco a destra è (contando dall'alto quanto puntini ci sono su ogni linea interna al becco) è 2 6 4(?) 3 mentre nel conio romano è 2 (1+4) 5 3. Londra è completamente differente e la differenza piú grossa sono il numero di penne nella coda che è organizzato come 1+2+1 mentre qui ne hai 1+3+1 (si fa come i puntini). Caratteristiche anche le perle al di sotto della corona nello scudetto centrale che tendono ad essere piú grosse che negli altri talleri.1 punto
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Chi si rivede... il sampietrino che volevo acquistare da Num. Picena ma che era già stato venduto ! ^_^ Ottimo acquisto ! Io lo avrei comprato perchè rispetto ad altri esemplari che ho visto, presenta nella legenda del diritto la variante della mancanza dei punti dopo la "P" di Petrus e dopo APOSTOLORUM, oltre che per l'ottima conservazione. Stando alla descrizione del Muntoni è proprio questa punteggiatura classificata al n°322 a. Riguardo il busto di S.Pietro, per quanto privo di iniziali dell'incisore, il conio è attribuibile a Camillo Scarpetti, che ha firmato alcuni conii del 1796 con la lettera "S"; lo stile è un indizio abbastanza consistente in tal senso. Tra l'altro solo recentemente, in asta Ranieri, è passato un sampietrino fermano a firma di Tommaso Mercandetti, inedito per Fermo ma con il busto che siamo abituati a vedere per tutte le altre zecche : Ciao, RCAMIL.1 punto
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no!.. direi che è indispensabile !...... le monete da valutare sono quelle di... @@ZannaIlGrande.... non quelle su Internet..1 punto
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@@piergi00 perché hai "pecettato"lo spazio dove c'è scritto il valore venale? --forse una delle più belle monete che tu abbia postato negli ultimi 25 anni ;) --Salutoni -odjob1 punto
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Innocenzo VIII (1484 - 1492) Roma - Mezzo quattrino 0,67 gr. Muntoni 11 Ex Inasta 48 lotto 4400 Interessantissimo sottomultiplo del comune quattrino, il Muntoni in nota specifica come queste monetine fossero un tempo chiamate piccioli. Il rinvenimento dei documenti di zecca ordinanti questo perticolare nominale non lascia però dubbi circa la sua corretta denominazione...1 punto
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@@giarea, Magari prima di acquistare potresti consultarti con il forum, come faccio io in alcuni casi, che dici? :)1 punto
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Beh, credo che il commerciante la possa valutare in termini di vendite di monete, l'editore di libri o riviste vendute, chi organizza un evento culturale in termini di spettatori, un Presidente di un Circolo, Associazioni,Società in numero di iscritti, poi ci sarà chi dirà anche piccolo è bello, l'importante è la qualità, certo conta anche quello.... ma anche i numeri contano....perché se poi chiudi....chiudi....1 punto
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Concludo questa ahimè triste vicenda con l'epilogo (per ora..). Nonostante le due (2!) email circostanziate alla casa d'aste tedesca in cui illustravo la vicenda e chiedevo delucidazioni sul perchè una moneta già ritirata nel gennaio 2015 a New York venisse ora rimessa in vendita e con quali motivazioni, nessuna risposta mi è mai giunta, nonostante questo gli fosse stato segnalato ben un mese fa, molto tempo prima dell'asta. La moneta è andata in asta poco fa senza battere ciglio, come da copione, ed è stata aggiudicata a 2200 euro per somma di offerte ricevute nel pre-asta (non ci sono state offerte in sala o via internet). Riporto solo i fatti, ciascuno è libero di trarre le sue private conclusioni... :hi: Tra l'altro ero loro cliente e mi conoscono da anni, credo avessero tutto l'interesse a fornirmi una risposta. Ne terrò comunque conto sicuramente in futuro...1 punto
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Temo anche io che fosse appiccagnolata purtroppo...in ogni caso si tratta di una moneta dotata di grande importanza storica, forse la più rappresentativa coniata sotto la Germania nazista..1 punto
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qui si parla spesso di inappellabili colpe dei divulgatori(editori, autori, accademici ecc. ecc.), ma non sarà forse il caso di parlare anche di quelle degli auditori? degli interessati o pseudo tali? non si pretenderà che il livello culturale si abbassi per poter venire incontro all'auditore poco attento. è l'auditore che deve "alzarsi" a livello della conferenza che si propone. il percorso è più difficile, ma almeno non permette di scendere nella mediocrità e di abbassare il livello culturale in maniera esponenziale. la situazione di oggi è frutto dello spreco del passato. non ci sono soldi, perché in passato qualcuno non ha saputo utilizzarli bene. certo se l'utilizzo di volontari a tutti i livelli è una soluzione plausibile e piaciuta, allora siamo nell'età dell'oro della numismatica/epigrafia/storia ecc. ecc. ognuno ha la sua opinione, ma considerare l'oggi come un periodo florido mi pare paradossale. molti giovani c'erano a Taormina, ma chi erano? alcuni hanno goduto di borse di studio, altri hanno goduto di un sostegno famigliare non derivato dai beni numismatici, pochi facevano parte di istituzioni locali. e tutti quelli formati nelle università, con specializzazioni numismatiche, a spasso, che sono rimasti a casa? questi erano la maggioranza.1 punto
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Peccato il brutto colpo a ore 12, però il resto del bordo è ok. Al dritto il petto dell'aquila è molto usurato, lo preferisco cmq al rovescio. Non ci sono segni deturpanti. MB Per essere la più rara delle zecche (insieme alla g) non è male l'acquisto!1 punto
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Beh, dopo questo intervento rassicurante, mi sentirei di interloquire direttamente con il Dott. Morello al quale invierei l'invito a rettificare nel prossimo numero di M.A. l'Editoriale da cui Mario era partito al post introduttivo di questa discussione. Caro Dott. Morello, quando Lei scrive: "E' difficile sintetizzare le cause di questa crisi che deve ricercarsi in un insieme di motivazioni che andrebbero commentate una a una ; Lei sta rappresentando una realtà distorta, che non trova alcuna corrispondenza in ciò che oggi accade effettivamente nella Numismatica italiana; quando Lei ancora scrive nel Suo Editoriale che: "tuttavia, ad alcune di esse si potrebbe porvi qualche rimedio se ci fosse una unità di intenti da parte di tutte le componenti della numismatica che comunque soffrono, perchè legate l'una all'altra : se mancano i collezionisti c'è meno interesse per la materia, se muore l'editoria si perde la diffusione culturale, se eventi culturali si " chiudono " negli ambienti accademici non c'è apertura verso il sapere collettivo, se c'è un'interpretazione restrittiva sulle norme dei beni culturali c'è abbandono di interesse verso il collezionismo, per certi versi, formativo per questa materia ; insomma se ognuno continua a " coltivare il proprio orticello " e a essere meno "aperto" verso nuove proposte, si avrà un inevitabile declino della numismatica." Lei riporta un Suo punto di vista palesemente errato e smentito dai fatti. Rispetto al passato, invero, il numero dei collezionisti e degli affari numismatici è aumentato esponenzialmente mentre l'editoria, la diffusione culturale ed il sapere collettivo numismatico non hanno conosciuto tempi migliori di quelli che viviamo oggi. Lei scrive ancora, infondatamente, che: "Eventi culturali e commerciali, più o meno ben organizzati, dovrebbero far aprire ancor di più gli occhi verso la necessità di unire le forze, in un coro unanime, per tentare di migliorare la situazione affinché professionisti, studiosi, editori, sodalizi di settore possano ciascuno offrire un prezioso contributo per avere un ritorno positivo per tutta la collettività." non essendosi evidentemente accorto che mai come oggi l'unione delle forze numismatiche sia tanto coesa ed autorevole. Per quanto sopra, sarebbe molto opportuno che Lei, in un prossimo Editoriale, dopo aver fatto pubblica ammenda per il Suo errore di valutazione, rettificasse la Sua negativa ed infondata disamina sullo stato attuale della Numismatica italiana, evidenziando correttamente come la situazione attuale della stessa, specialmente sotto il profilo culturale, non sia mai stata così florida ed appaia tutt'altro che in crisi. Saluti :hi: Michele1 punto
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@@MAP Certo, eccola. Bologna: "La moneta di Roma repubblicana" Panvini Rosati. Come dicevo non so se il catalogo si possa considerare completo. Varsavia: "Catlogue of ancient coins-National Museum in Warsaw"-Parte repubblicana Milano: "Sylloge Nummorum Romanorum Italia" parte 1 e Belloni-"Le monete romane dell'età repubblicana" Cremona: "Medagliere Cremonese-Monete romane dell'età repubblicana"-Fenti Torino: "Il Medagliere delle raccolte numismatiche torinesi". Come dicevo non so se il catalogo si possa considerare completo. Brescia: Musei Civici di Brescia-Monete Repubblicane Romane" Pavia: "Cataloghi dei Civici Musei di Pavia II-Monetazione Repubblicana"-Vismara. L'ho controllato adesso e non contiene l'esemplare,ma non so se il catalogo si possa considerare completo. Reggio Emilia: "Le Monete Repubblicane dei Civici Musei di Regio Emilia"-Lisa Bellocchi. Come dicevo non so se il catalogo si possa considerare completo. Padova: "Monete Romane Repubblicane del Museo Bottacin di Padova"-Gorini. Forli: "Catalogo della Collezione Numismatica di Carlo Piancastelli- Aes Grave-Moneta Repubblicana"-Cocchi Ercolani Roma: "La moneta Romana"- edito da Electa. Qui ho ipotizzato che l'esemplare fotografato appartenga al Museo stesso. Vaticano: "Aes Grave Librale"-Alteri.Qui ho ipotizzato che l'esemplare fotografato appartenga al Museo stesso. British Museum: dal Crawford.Qui ho ipotizzato che l'esemplare fotografato appartenga al Museo stesso. Berlino: da Acraf Infine aggiungo: Bollettino di Numismatica n 13: Ripostiglio di Pozzaglia: nessun esemplare Ripostiglio di S. Marinella: nessun esemplare Ripostiglio di Ardea: nessun esemplare1 punto
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Non so l'evoluzione del gigante, magari scendo in cantina e rispolvero dei cataloghi antecedenti al 2004, ma intendevo dire che questa è una moneta rara in alta conservazione, di monete in BB o circolate ce ne molte... spesso i cataloghi prezzari sulle rarità sono un pò ambigui e imprecisi.1 punto
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Salve,concordo che la data e' comune ma la conservazione e' superiore alla media e anche la patina e' molto bella ,se anche il bordo e' integro senza segni di appiccagnolo ,sicuramente e' un reale molto vicino allo Spl che per questo tipo di moneta questa conservazione e' molto rara .Complimenti bel pezzo.saluti1 punto
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Taglio: 50 cent Nazione: Finlandia Anno: 2003 Tiratura: 543.500 Condizioni: BB- Città: Milano1 punto
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Molto intimi....ho partecipato a conferenze, che trattavano argomenti molto interessanti, dove si era in quindici, relatori compresi. I libri vengono stampati, grasso che cola quando va bene in 300-500 copie e neppure tutte vengono vendute. Si scrive per passione e per soddisfazione personale e si deve avere la fortuna di avere un editore serio alle spalle, perchè non tutti possono abbeverarsi all'editoria statale, che tra l'altro, paga anche il lavoro del fortunello/a di turno. Se un privato dovesse chiedere anche un compenso per se, non ci sarebbero più libri da pubblicare e questo per le ovvie spese di pubblicazione. Si, la numismatica ha molte anime...si parte dall'aristocrazia (oligarchica-nepotistica), molto ristretta che non ascolta nemmeno la "voce" del restante "popolo", specie se va contro corrente, per passare ai "borghesi" e per finire ai "peones". Se poi peones o borghesi osano pubblicare infrangendo il Santuario degli aristocratici...apriti cielo. Detto questo mio modesto parere..finchè nella numismatica avremo i "servi sciocchi", ci sarà poco da stare allegri. Fermo restando che, sempre secondo il mio modesto parere, chi colleziona monete senza studiarle ma comprando ogni anno il catalogo per vedere le oscillazioni delle valutazioni, non è un numismatico, ma un collezionista, alla stregua del collezionista di sorpresine Kinder o figurine Panini, senza nulla togliere allo spirito del collezionismo, bello e appagante comunque. Ma la numismatica è un'altra cosa. Il compianto Mario Traina lo scriveva ogni volta che poteva...1 punto
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Ciao a tutti...un mio piccolo intervento.. Non notate che c'è un imponente squilibrio tra offerta e domanda di monete? Chiunque, in qualsiasi posto, cerca di vendere proprie monete...per non parlare delle aste on line, ormai quasi giornaliere... Anche ai convegni, c'è più movimentazione di monete tra privati che gente che acquista ai tavoli... Per non dire che, ahimè!! molti commercianti, ai convegni, praticano prezzi superiori a quelli che si trovano normalmente nelle aste on line...1 punto
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http://www.ilgiornale.it/news/friuli-allirak-battaglia-senza-armi-dei-monuments-men-1168890.html http://www.video.mediaset.it/video/terra/puntate/fronte-del-parto_562515.html1 punto
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Ciao Luciano Questo gettone della prossima CNG 100 coniato ai tempi di Francesco Molino, il novantanovesimo doge, dà l’occasione per riprendere questa discussione. Cretan War Issue ITALY, Venezia (Venice). temp. Francesco Molino. 1646-1655. CU 10 Gazzette (27mm, 5.59 g, 12h). Candia (Crete) mint. Dated 1647. Forepart of winged lion left, holding Molino family coat-of-arms / Grimani family arms. Papadopoli 56; Paolucci 880 var. (no mark of value on obv.). VF, brown patina, areas of flat strike. Rare Cretan War issue. Known as “moneta Grimani,” such Cretan War token pieces were authorized by the Venetian Captain General Giovanni Battista Grimani. apollonia1 punto
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Parliamo spesso inevitabilmente di numismatici, ma chi sono i numismatici e da chi e'poi composta la numismatica? Collezionisti Raccoglitori Investitori Semplici appassionati Studiosi privati Pubblicisti privati Editoria del settore Commercianti Ricercatori Accademici Periti numismatici Direttori di Enti, Musei, Medaglieri Iscritti a circoli, ad associazioni, societa' Utenti e rappresentanti a vario titolo di network numismatici, blog, social E chi vuole può aggiungere.....evidentemente molti non hanno gli stessi interessi, sono troppe le componenti, certo una numismatica per tutti, aperta, divulgata aiuterebbe molte di queste componenti verso una maggiore diffusione della stessa.....1 punto
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Si. Gigliato,Napoli ROBERT⋅DEI⋅GRA⋅IERL’⋅ET⋅SICIL⋅REX +hONOR⋅REGIS⋅IUDICIV⋅DILIGIT Scusi. La croce è la cima. È facile da ricordare.1 punto
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Salve a tutti, vorrei un vostro parere in merito alla conservazione di questa moneta, per voi arriva al FDC? grazie.1 punto
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@@papalcoins, sinceramente ne ho un'altra di queste nella medesima conservazione circa, all'epoca pagata più o meno 70 euro da quel poco che mi ricordo, però questa mi è sembrata leggermente superiore, era buttata li in mezzo ad altre monetine della repubblica e alle penne, agendine, bicchieri, piatti ecc. ecc. Prima la prendo in mano la guardo e poi mi dico, caspita ma che ci fa questo pezzo di gnocca in mezzo a questa ferraglia? bhoo?! senza portarla alle lunghe il titolare della bancarella mi guarda come per dirmi qualcosa ma io nello stesso tempo la lascio con molto disinteressamento ma dopo qualche secondo ci ritorno e chiedo ma che chiede di questa moneta? mi dice, poco 30 euro e te la porti via, mha... scuoto un pò la testa passa qualche altro secondo e dico se me la lasci per 25 la prendo, nello stesso tempo la riposo in mezzo alla ferraglia della repubblica, vai vai prendi pure, non ci credevo, insomma alla fine do i 25 euro eee meee laaa soon pooortaata viaaaa.1 punto
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Quanta differenza in certi commenti e nei modi di esprimerli.... il Sig .@@Alberto Varesi docet. ;) @@MEDUSA51 ed altri moderatori ci siete????1 punto
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concordo, monete da vedere dal vivo. L'ipotesi ritrovamento, ci può stare, mi fa comunque pensare l'esatto e comune grado di conservazione di tutti i pezzi, quasi non fossero circolate. Uscite dalla zecca e prontamente interrate?? mhh.... Bordi taglienti e perlinatura evanescente quando i rilievi sono FDC. Oltretutto, certe corrosioni sono cmq riproducibili, pertanto non mi soffermerei su quelle per dare un giudizio di autenticità. Ripeto, personalmente ritengo fondamentale una visione dal vivo.. skuby1 punto
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Venendo per concludere ai cinque esemplari della CNG/CNR, basta la foto di una sola moneta in quanto le altre sembrano fotocopie (vedi post # 2391). Più interessante è invece il confronto delle rispettive didascalie che ho numerato da 1 a 5. A Group of Exceptional Lifetime Drachms of Alexander III 1.KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Drachm (17mm, 4.25 g, 2h). Miletos mint. Struck under Philoxenos, circa 325-323 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / AΛEΞANΔPOY, Zeus Aëtophoros seated left; monogram in left field. Price 2090; ADM I Series I, 91 (same obv. die); SNG Alpha Bank 629–32; SNG Saroglos 771. FDC, gray-blue toning. Exceptional. 2.KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Drachm (16.5mm, 4.35 g, 2h). Miletos mint. Struck under Philoxenos, circa 325-323 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / AΛEΞANΔPOY, Zeus Aëtophoros seated left; monogram in left field. Price 2090; ADM I Series I, 91 (same obv. die); SNG Alpha Bank 629–32; SNG Saroglos 771. FDC, gray-blue toning. Exceptional. 3.KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Drachm (16mm, 4.30 g, 2h). Miletos mint. Struck under Philoxenos, circa 325-323 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / AΛEΞANΔPOY, Zeus Aëtophoros seated left; monogram in left field. Price 2090; ADM I Series I, 91 (same obv. die); SNG Alpha Bank 629–32; SNG Saroglos 771. FDC, gray-blue toning. Exceptional. 4.KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Drachm (17mm, 4.31 g, 2h). Miletos mint. Struck under Philoxenos, circa 325-323 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / AΛEΞANΔPOY, Zeus Aëtophoros seated left; monogram in left field. Price 2090; ADM I Series I, 91 (same obv. die); SNG Alpha Bank 629–32; SNG Saroglos 771. FDC, gray-blue toning. Exceptional. 5.KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Drachm (18mm, 4.35 g, 2h). Miletos mint. Struck under Philoxenos, circa 325-323 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / AΛEΞANΔPOY, Zeus Aëtophoros seated left; monogram in left field. Price 2090; ADM I Series I, 91 (same obv. die); SNG Alpha Bank 629–32; SNG Saroglos 771. FDC, gray-blue toning. Exceptional. E’ opportuno a questo punto richiamare il commento di Odisseo: La genuinità e bellezza dei pezzi in questione mi pare fuori discussione. Invece a me pare che la genuinità (io direi autenticità) e la bellezza dei pezzi è da mettere in discussione. Questione di punti di vista, d’accordo, ma chi li sostiene deve portare argomentazioni concrete, non necessariamente condivise da tutti, ma basate su dati oggettivi. Della ‘bellezza’ ho già detto parlando dello stile e, senza ripetermi, invito a confrontarlo con quello degli esemplari della dramma Price 2090 presentati in questa discussione a partire dal post # 1349 dell’1 ottobre 2013. Quanto all’autenticità delle cinque dramme, non si può non convenire che ci troviamo di fronte a un parto pentagemellare di monete con caratteristiche fisiche e chimico-fisiche (gray-blue toning) praticamente sovrapponibili. La coniazione ai tempi di Filosseno (circa 325-323 a. C.) era ancora manuale e che cinque tondelli battuti a martello uno dopo l’altro da un pur abilissimo malliator producessero altrettante monete tutte con gli assi a 2 h e con la centratura del diritto e del rovescio praticamente perfetta era a dir poco un fatto straordinario. E a me sembra straordinario (mi perdoni Odisseo, ripeto che non è per polemica) il fatto che uno non ne faccia almeno un argomento di discussione. Una discussione che potrebbe dissipare i dubbi (per me legittimi) sulla illegittima formazione di questo quintetto. apollonia1 punto
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Buonasera a tutti Questo e i post seguenti sull’argomento non hanno intenti polemici con qualche persona o qualche casa d’aste, ma il solo scopo di chiarire il significato dei miei recenti interventi che casualmente hanno riguardato monete della CNG (da cui ho fatto acquisti e con cui sono entrato in contatto quando l’ho ritenuto necessario). @@odisseo che scrive: Siamo in un FORUM serio e qualificato. Ok le battute però non esageriamo altrimenti rischiamo di fare disinformazione. Cercherò quando ho un attimo di postare i conii (NOTI E STUDIATI) criticati da Apollonia. Il dritto di Eracle è pubblicato nel M. THOMPSON: ADM Alexander'S drachm mint: Sardes and Miletos 1983 - ANSNS 16. Non ho sotto mano il testo di Margherita Thompson ma non metto in dubbio che abbia pubblicato anche questo diritto di Eracle. La cosa che posso mettere in dubbio è che ciò possa essere messo in relazione con la genuinità e la bellezza delle dramme. In questa discussione, e in tempi non sospetti (1 ottobre 2013, post # 1349 e seguenti), si è parlato della dramma Price 2090, notando che la si trova in commercio in varie tipologie di stile diverso, che possono differire per la posizione delle gambe di Zeus e anche per qualche caratteristica del trono sul quale è seduto. In uno dei miei esemplari c’è anche l’iniziale dell’incisore K sul diritto (v. post # 1353). Quindi vari diritti e vari rovesci, tutti pubblicati e su cui siamo tutti d’accordo: solo che non è qui il nocciolo del problema. (segue) apollonia1 punto
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Leggenda... Ero in sala e c'era un'altra persona che comprò la moneta. Volevo batterla anche io, in verità, fiutando l'affare economico (da tempo non collezionavo più le antiche), ma chi la prese è un caro amico ed agli amici lo sgarbo non si fa. :)1 punto
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Buona giornata Dall'Asta Heritage, Medaglia di Francesco Morosini Venice. Francesco Morosini silver Medal 1687 MS62 PCGS, 42mm. By G. Hautsch, Nürnberg. A spectacular silver medal struck to commemorate the Venetian victories in the wars against the Turks with all-over pewter tone and appreciable underlying iridescence. The high-relief devices are remarkable--the obverse design features two angels blowing trumpets and holding a wreath over the centralized, oval cartouche of Doge Francesco Morosini and the similarly styled portraits of the governor of Dalmatia, Girolamo Corner and General Otto Wilhelm von Königsmarck. The reverse elements are equally intriguing with six oval cartouches, surrounded by intertwined laurel wreaths and olive branches that display the captured fortresses of Mistra, Castelnovo, Castel Tornese, Athens, Corinth, Patras, and Lepanto with the date 1687 below. Issued in 1688 when Francesco Morosini became Doge. Scarce and absolutely appealing, with incredibly intricate detail throughout. Venezia. Francesco Morosini argento Medaglia 1687 MS62 PCGS, 42 mm. Con G. Hautsch, Norimberga. Una spettacolare medaglia d'argento coniata per commemorare le vittorie veneziane nelle guerre contro i turchi, oltretutto con una apprezzabile iridescenza sottostante. Il rilievo è notevole - il disegno al dritto vede due angeli che suonano trombe ed impugnano una posta al centro, cartiglio ovale del doge Francesco Morosini ed i ritratti di stile simili del governatore della Dalmazia, Girolamo Corner generale Otto Wilhelm von Königsmarck . Gli elementi nel verso sono altrettanto intriganti con sei cartigli ovali, circondate da corone di alloro intrecciati e rami di ulivo che visualizzano le fortezze catturate di Mistra, Castelnovo, Castel Tornese, Atene, Corinto, Patrasso, e Lepanto con la data 1687 sotto. Emessa nel 1688, quando Francesco Morosini è diventato Doge. Assolutamente affascinante, con dettagli incredibilmente intricati. saluti luciano1 punto
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