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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/05/17 in Risposte

  1. Vi posto il primo arrivo del 2017. Un gioiellino di Ferdinando I d'Aragona, direi quasi al top, voi che ne dite? Allego anche un breve video. DSCN0029.MOV
    5 punti
  2. buon Anno nuovo a tutti. una piccola rissalita per questa monetina misteriosa....piu dubbi che e stata cognata in quelli tempi che la Liguria era maestra del mediterraneo....quando giente abitavano su quelli castelli dominanti ,per la maggior parte spariti....e che la sola citta di tandu,era Bonifaccio..... eccone un altra di 12mm di diametro,e di peso 1.32 grammi...
    5 punti
  3. Bene cari amici, @papalcoins ha colto nel segno! Effettivamente era un test per vedere il livello di osservazione su foto di piccolo formato. Devo dire che in presenza di foto piccole, è molto utile usare lo zoom dello schermo che aiuta molto per un'osservazione ingrandita, almeno quel tanto che basta per porsi degli interrogativi. Le foto le ho fatte io e di proposito le ho ridotte di dimensione, le foto originali sono queste che allego, insieme a quelle di alcuni particolari fatte al microscopio (7>20X). La moneta è un falso che può creare qualche difficoltà, ma con un po' di attenzione si svela subito la non originalità. Questo falso fu censito da Gino Manfredini nel 1970 sulla sua rivista La Numismatica, e lo riteneva, allora, uno dei migliori falsi sul mercato. Sono rimasto un po' meravigliato che nessuno degli intervenuti abbia chiesto peso e diametro, 20,8 gr. e 35,7 mm, che avrebbero svelato subito la non originalità. Vi ringrazio molto per la vostra disponibilità, a tutti un caro saluto.
    4 punti
  4. Buonasera a tutti, volevo mostrarvi il mio recente acquisto in oggetto, che reputo interessante anche per il tondello XXL (36 mm per 24,56 grammi). Le foto non rendono giustizia al pezzo, e in particolare al D/, che è molto bello, e quando possibile (il mio amico fotografo è in congedo di paternità), se vorrete, ve ne fornirò di migliori. Io sono molto contento, è un monetone davvero suggestivo.
    3 punti
  5. Buongiorno a tutti, vi auguro un buon 2017 con questo bellissimo tarì del 1697. Riportato come comune ma non proprio così facile a trovarsi in alta conservazione Filippo
    3 punti
  6. Aspetiamo sempre.... noi popolani qualchi sapientone.. per descrivere questa monetina.. or mai Italica
    3 punti
  7. credo proprio che sia un test... non penso sia originale
    3 punti
  8. Salve Ho questa monetina di rame (1,3 g, 16 mm) attribuita alla zecca di L’Aquila, al tempo del regno di Carlo VIII di Francia L'Aquila, CARLO VIII, re di Francia, 1495, CAVALLO. D/ Scudo di Francia coronato, R/ Croce trifogliata; in basso aquiletta a s.
    2 punti
  9. L'aureo di Marco Aurelio con al rovescio la scena del matrimonio con Faustina. Di seguito un esemplare particolarmente bello che lo scorso Novembre ha totalizzato 8500 euro.
    2 punti
  10. Giustissima osservazione @mariov60 mi ero dimenticato di quei due piccoli tondelli. La moneta esaminata in questo thread però è emessa da una zecca dove l'obolo non è ancora noto al momento (ecco, questa locuzione credo sia più corretta). Poi non dimentichiamo che visivamente la moneta è identica per dimensioni ed impronte al denaro, quindi....
    2 punti
  11. Ciao Dabbene e team cordusio e complimenti per l- evento. Peccato non esserci ma saro a Roma con una persone che comunque l ambrosiana la conosce bene. Vi auguro una bella giornata e avanti con il giornalino!
    2 punti
  12. Forse il migliore esemplare che abbia mai visto di questo millesimo. Complimenti Filippo!
    2 punti
  13. Bellissima complimenti !! Iniziamo bene l'anno ... Sempre fascinosi questi esemplari provenienti dalla Corsica
    2 punti
  14. Grazie @uzifox. Spero che come a te, anche agli altri componenti della sezione, piacciano ed interessino i miei interventi che hanno l'unico scopo di trasmettere quello che ho imparato in questi anni di partecipazione alle discussioni del forum e, soprattutto, allo studio cui mi sono dedicato, nonostante la mia non più giovane età, sotto la sapiente guida del mio tutor, @Il*Numismatico che a volte nei suoi interventi può essere un po' diretto ma che ha una notevole preparazione data da più di 30 anni di collezionismo. Ritengo poi, quello dei falsi, un campo molto interessante e di massima priorità per il collezionista e quindi quando ne avrò la possibilità riproporrò test di questo tipo.
    2 punti
  15. Si siamo più vicini di quanto sembra, c'è molto fervore, avere la possibilità di attingere dall'Ambrosiana è già di per se straordinario.. Se poi mettiamo l'intera giornata con il suo programma e la possibilità di incontraci in una cornice come questa, in una città come Milano, forse qualche eco dovrebbe sentirsi.. Non vedo l'ora. Eros
    2 punti
  16. si,riguardandola confermo le mie impressioni...falsa! A mio parere s'intende...?
    2 punti
  17. 2 punti
  18. Condivido che dovrebbe trattarsi di medaglia utilizzata per costruire la scatoletta. Queste scatolette sono ricorrenti nel 1800 (e forse antecedentemente), anche se ormai decisamente rare. La costruzione avveniva talvolta con l'impronta dei coni della medaglia nel rovescio e nel fondo, qualche volta con incastonatura di medaglia o lamina nel coperchio . Penso che servissero come contenitori di rosari o oggetti religiosi/ devozionali. Ho in collezione una scatoletta in metallo argentato mm.50 con i coni di una piastra dell'anno giubilare di papa Clemente X - opus Lucenti (busto pontefice nel coperchio; porta santa sul fondo). Quanto alla medaglia di Leone XII esiste, anche se inedita. Non è citata dal Patrignani e non è classificata dal Bertuzzi. Bertuzzi, illustrando placchette di Morel per Pio VII (n. 175 mm. 160 e n. 176 mm. 68 riprodotta in catalogo) dice che questo soggetto del Papa orante fu utilizzato anche per medaglie di Pio VIII e Leone XII. In collezione ho una bella lamina dorata del Morel di mm. 70 senza stemma nella parte bassa con ritratto molto somigliante a quello noto di questo pontefice e anche una placchetta in bronzo fuso uguale alla medaglia della scatoletta di fero di circa mm. 68. Questa seconda placchetta ha caratteristiche molto più commerciali: il ritratto è diverso e meno somigliante a quello della medaglistica di Leone XII (più somigliante a Pio VII) e c'è l'errore dello stemma non modificato. E' difficile dire come sia stata realizzata, ma l'approssimazione è evidente e, facendo peccato, si può intuire la finalità.
    2 punti
  19. Complimenti per la discussione! almeno posso realizzare, seppur virtualmente, un sogno La ma collezione principale riguarda le monete straniere moderne, quindi mi accontenterei di una monetina in rame degli Stati Uniti d'America. Viene chiamata “Cent silver center” ed è una moneta in rame con una punta di argento al centro di circa 0,19 gr., si potrebbe definire uno dei primi esempi di moneta bimetallica. Questa è tra le monete pensate dai padri fondatori che cercavano di differenziarsi dalla monetazione inglese dell’ex dominio britannico. Durante i primi anni della repubblica americana si pensò che l’intrinseco di una moneta della nuova nazione doveva essere pari al suo valore nominale, gran parte dei commercianti avrebbero rifiutato di accettare monete senza questa caratteristica. L’esperimento della bimetallica fu anche un tentativo di ridurre le dimensioni mantenendo il valore intrinseco, il centesimo di dollaro sarebbe stata una moneta non pesante (circa 4,50 gr.) per un pratico utilizzo quotidiano, si sarebbe potuto evitare così il solo rame puro che avrebbe portato la moneta a pesare circa 13,50 gr. Thomas Jefferson (uno dei padri fondatori e terzo presidente degli Stai Uniti dal 1801 al 1809) aveva indicato un'alternativa, con una lettera informò della sua idea anche il Presidente George Washington: una moneta fatta di una lega principalmente di rame, ma che includeva abbastanza argento giusto per ottenere una moneta di dimensioni ragionevoli e con un valore intrinseco pari ad un centesimo di dollaro. Ma il segretario del Tesoro temeva che sarebbe stata una moneta troppo suscettibile di contraffazione, in quanto il suo aspetto differiva di poco da quella del rame puro. Quindi nel 1792, nella neonata zecca della città di Philadelphia (capitale provvisoria degli Stati Uniti d’America), una piccola porzione d’argento andò a finire nel foro centrale della nostra monetina, questa spina in argento avrebbe avuto un valore reale di ¾ di centesimo, mentre il restante ¼ di centesimo sarebbe stato coperto dal valore intrinseco del rame. Ma in ultima analisi il lavoro aggiuntivo richiesto per la coniazione di queste monete bimetalliche si dimostrò inadatto per la produzione di massa. Ragion per cui nel 1793 iniziò l’emissione del cent in solo rame (in foto), moneta oggi molto rara anche se coniata a decine di migliaia di pezzi. Della nostra monetina bimetallica ne sono rimaste solo una dozzina, per una di quelle in condizioni migliori rispetto le altre (prima foto della discussione) siamo su per giù con il milione di €uro… difficilmente ne entrerò in possesso Heritage 4/2012 $1,150,000 - Heritage 5/2014 $1,410,000 - Heritage 8/2014 $1,997,500 Naturalmente ci sono monetine in metallo povero di maggior valore, avrei potuto scegliere il 5 cent U.S.A. in nickel del 1913, la famosa "Liberty head nickel" da 7 milioni di dollari Ma la sua rarità è legata solo alla data (ed ai pochi pezzi coniati naturalmente), quasi tutti gli altri millesimi sono piuttosto abbordabili anche in ottime condizioni, io stesso ne posseggo una con una data comune, quindi tipologicamente sono a posto. Ho scelto il *cent silver center*, anche se di minor valore, si fa per dire per la sua particolarità unica. ps: nel 1960, durate dei lavori di ristrutturazione all’interno della zecca di Philadelphia, fu ritrovato qualche tondello grezzo di rame con un forellino al centro, erano i *cent silver center* di 170 anni prima mai nati.
    2 punti
  20. Le scansioni @mingo-2008 uccidono le monete, se riesci le prossime volte fai delle foto. Per me più bella del BB, penso un BB-SPL Saluti
    2 punti
  21. 2 punti
  22. Un buongiorno ed un buon fine feste a tutti gli amici del forum. Qualche giorno fa ho visto in sezione "cartamoneta" una discussione in cui si chiedeva quale banconota avreste comprato se non aveste limite di budget e mi è venuta l'idea di allargarla a tutte le sezioni. Quali sono, in altre parole, le monete/medaglie/gettoni da sogno (fino a prova contraria nei sogni è ancora tutto gratis) che completerebbero la vostra raccolta ma che sapete benissimo non potrete mai aggiungere? Quale tondello "ai confini della realtà", in quanto troppo costoso o semplicemente in possesso esclusivo di musei, vorremmo portarci a casa e maneggiare? In questo modo raccoglieremo in una sola discussione il "non plus ultra" di varie epoche corredate da una piccola nota storica di presentazione. Spero avremo una carrellata di "tondelli da sogno" trasversale ai molteplici interessi del nostro forum. Anche se non rappresenta il mio sogno assoluto (lo presenterò nei prossimi interventi a meno che qualcuno non mi anticipi), porto ad esempio quello che resterà senza ombra di dubbio il "buco" nella mia raccolta tipologica. Si conoscono due esemplari in mani private di questa moneta (in effetti non tutti la considerano tale) esclusi i set di prova. G BRITISH COINS, MILLED GOLD SOVEREIGNS, Edward VIII (acceded 20 January, abdicated 10 December 1936, died 25 May 1972), Gold Proof Sovereign, 1937, bare head of King facing left, HP initials below for engraver Thomas Humphrey Paget, legend surrounding reads EDWARDVS VIII D: G: BR: OMN: REX F: D: IND: IMP: (source Baldwin’s Auction 88, 2014, lot 2079) realizzo: 516.000 sterline compresi i diritti. No, purtroppo non potrò certamente mai permettermi una moneta a queste cifre; inoltre il prossimo passaggio in asta sarà certamente più esoso secondo me. Al seguente link potete leggere una breve intervista al proprietario e le sue considerazioni sull'asta: http://www.dailymail.co.uk/news/article-2623891/A-record-516-000-royal-coin-Incredibly-rare-sovereign-bearing-head-Edward-VIII-struck-abdication-sold-auction.html I motivi per cui una moneta del secolo scorso, quindi relativamente recente, sia così rara sono riconducibili alle tormentate vicende del brevissimo regno di Edoardo VIII, durato meno di un anno. Abbiamo potuto apprezzare la sua storia e quella della sua famiglia nel film "Il discorso del Re". Questa pellicola ha fatto incetta di film oscar nel 2010 e, se non l'avete già visto, ve lo consiglio assolutamente. Nel frattempo chi voglia approfondire può leggere la relativa pagina di Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Edoardo_VIII_del_Regno_Unito Insomma è molto facile; presentate il vostro "sogno numismatico" assoluto, poi vi svelerò il mio. Una foto, qualche notizia o curiosità relativa al tondello che la presenti, anche solo due righe, ed è fatta. Costruiamo insieme la vetrina dell'"irraggiungibile". A presto leggervi Enzo
    1 punto
  23. Buonasera a tutti, questo è il mio 10 Tornesi del 1840, Pagani 335-D'Incerti 303, peso 32,34 grammi. Presenta una mancanza di metallo sul bordo a ore nove. Come vi sembra come conservazione?
    1 punto
  24. Ok, ho trovato su Münzen-lexicon "Der niederländische Name Botdrager (Topfträger) leitet sich von dem Münzbild ab, eine Darstellung des flandrischen Wappenlöwen mit einem Helm, der volkstümlich als Topf (Bottich) bezeichnet wurde. " dato che non me la cavo bene con il tedesco, provo una traduzione approssimativa. Il nome neerlandese Botdrager (Topfträger) deriva dall'effige dello stemma fiammingo, il leone araldico con elmo che era chiamato popolarmente "pentola"
    1 punto
  25. DE GREGE EPICURI @giorgio28Non credo, alcuni volumi sono solo in cartaceo. La scritta al rovescio potrebbe essere: CEPDWN, cioè Serdika, in Tracia. Quanto all'imperatore, non saprei; questa zecca però non ha coniato sotto Adriano. In Wildwinds non l'ho trovata.
    1 punto
  26. Caro @giarea, sono sempre stato nel campo "artistico" in generale....amo sinceramente queste monete e ho avuto tempo fa la fortuna e la possibilita' di comprarle, consigliato da tanti bravi professionisti numismatici: De Falco, Becker, Morello, Fornoni, Cavicchi, Crippa e tanti altri....che oltre al solo commercio....ti infondevano la passione e I buoni consigli su come impreziosire la collezione. Nel tempo molte monete in bassa conservazione le ho sostituite con pezzi migliori. Tutto questo quando ancora si è potuto fare. Per questo motivo la maggioranza dei miei pezzi è in buona conservazione. .....e ancora non hai visto niente.... A presto.
    1 punto
  27. Qatar, 10 dirhams 1973 -1393, km1, bronzo. Al rovescio: emblema di Stato del Qatar (sambuco veleggiante vicino a isoletta con palme)
    1 punto
  28. purtroppo il flash spara proprio sulla moneta che ci interessa, magari una foto migliore aiuterebbe, comunque da quel poco e nulla che si vede a me sembra che manchino dettaglio all'uomo vitruviano e l'usura non sembra omogenea, propenderei al falso con riserva di vedere dettagli in altre foto. Comunque la discussione pertinente era questa , oppure quest'altra in caso di falso che si trovano entrambe in questa sezione.
    1 punto
  29. Non avevo ancora affrontato la parte emiliana chiaro che una trattazione così vasta nello spazio soprattutto e nel tempo, problematiche ne comporta. Comunque l'opera è' molto vasta e occorre approfondire meglio i diversi temi/ zecche trattati. Il giudizio complessivo non può' e non deve basarsi solo su alcune, limitate, estrapolazioni ...
    1 punto
  30. Ti ringrazio del tuo apprezzamento @lele300 ma all'inizio della mia avventura numismatica la presenza del tutor per me è stata fondamentale per abbreviare i tempi di apprendimento, considerato che mi interesso a questo settore così vasto da solo sei anni, e ti confermo che anche ora uno scambio di pareri con l'ex tutor e sempre positivo, anche perché io sono molto propenso al lavoro di gruppo, abituato a farlo nel campo dei diamanti e l'attività di perito numismatico è praticamente analoga, cambia solo il tipo di materiale che si analizza . Come ho detto il test era mirato al livello di osservazione e giudizio su foto piccole, indipendentemente che siano di aste o privati, tant'è che ho chiesto solo il livello di grading, non precisando se la dovevo acquistare o meno. Un caro saluto.
    1 punto
  31. Medaglia giubilare (ricordo), ottagonale, bronzo/ottone, emessa per l'Anno Santo 1675 o 1700, produzione romana. D/ La Scala Santa, con ai lati S.Pietro (sx) e S. Paolo (dx), esergo ; ROMA.- R/ Le quattro Porte Sante, in alto il drappo della Veronica, raggiato con sopra testina di cherubino o colomba, esergo lettere: A. IVB. = Anno Giubilare, tipologia non comune.- Ciao Borgho.
    1 punto
  32. Ecco la mia piastra 1841 Testa grande.....non è un gran che come conservazione ma è pur sempre una "monetina" rara. Rocco.
    1 punto
  33. Parente di Garibaldi ?
    1 punto
  34. Stando a wikipedia, Cerbero non è da associarsi unicamente a Plutone. Riporto il testo di wiki segnalando in grassetto le parti che potrebbero interessare questa discussione: "Caratteri della divinità: Veniva raffigurato barbuto come Zeus e Ade, con un moggio di grano in testa, seduto sul trono, con uno scettro in una mano, spesso con l'altra su Cerbero. L'animale a lui sacro è il toro Api. Alcuni studiosi, basandosi sul racconto di Plutarco (Iside e Osiride, 28), ritengono che il dio, o almeno la sua immagine, provenisse da Sinope. In questa colonia assira ellenizzata sarebbe esistito un tempio ad una divinità semitica, Ea, conosciuta con il titolo di Sar-Apsi ("signore degli abissi"). L'oracolo di questo dio, secondo Arriano (Anabasis, VII. 26), sarebbe stato consultato a Babilonia dai generali di Alessandro Magno malato. L'assonanza dei nomi Sarapsi e Wsr-hp=Osorapis avrebbe spinto Tolomeo I alla scelta del dio per farlo accettare al popolo egizio. Altri studiosi propendono per un'origine autoctona del dio e lo identificano con la divinità degli inferi Osiride-Api, venerato a Menfi. Qui il tempio di Serapide sorgeva su una collina chiamata Sen-Hapi, che nella trascrizione greca fu resa con Synopion, causando l'omonimia con Sinope. Grazie alla politica religiosa dei Tolomei, l'importanza di Serapide crebbe fino a farne la maggiore divinità egizia, sostituendosi ad Osiride ed associandosi quindi ad Iside, Horo (nella forma di Harpocrate) e Anubi. Tramite un fenomeno tipico del sincretismo di età ellenistica Serapide fu identificato con molti dèi greci, quali Zeus, in quanto Signore dell'Universo, Ade, come dio dell'oltretomba, Dioniso, in quanto dio della fecondità, Asclepio, come dio guaritore, ed Helios, nell'aspetto solare. Il culto di Serapide si confuse anche col cristianesimo secondo le parole di Adriano: « Gli adoratori di Serapide sono cristiani e quelli che sono devoti al dio Serapide chiamano se stessi Vicari di Cristo » (Storia Augusta, Vita di Saturnino, 8, 2) L'importanza di Serapide non fu legata solamente all'Egitto, ma il suo culto fu introdotto in molte città del mondo greco e romano, fino al IV secolo, quando, in seguito ad una serie di editti di Teodosio I, il Serapeo di Alessandria fu distrutto ed i culti pagani vietati. Un importante tempio dedicato a Serapide e a Iside si trova nell'antica città romana di Industria Bodincomagus, ubicata nel territorio dell'attuale Monteu da Po mentre un altro si trova a Maharraqa[1] nella bassa Nubia e risalente ad epoca greco-romana."
    1 punto
  35. @marley69 Di medaglie portamessaggi non ho notizie. In Italia, durante la seconda guerra mondiale, molte piastrine di identificazione dei combattenti erano costituite da una scatolina piatta di ottone da portarsi al collo con una catenella e apribili, al cui interno era conservata una strisciolina di carta recante i dati del militare che la portava. (Per praticità, vennero poi gradualmente sostituite da piastrine di ottone in cui gli stessi dati venivano incisi con un punzone) In altri Paesi invece, di diversa religione e cultura, eistono dei contenitori al cui interno, piegato o arrotolato, è contenuta una strisciolina di carta sottile su cui è vergato um versetto del Corano, oppure una preghioera. Un esempio che allego è un anello proveniente dal Marocco : la strisciolina è all'interno e l'anello è stato saldato al momento dell'acquisto. In India, sono molto comuni dei cilindretti variamente ornati, apribili o saldati, che si portano al collo e anch'essi contengono una preghiera. In Italia venivano usati gli scapolari, oggetti devozionali da portarsi addosso, ma quello che hai mostrato credo fosse destinato ad altro uso : magari a contenere la foto miniaturizzata di un congiunto, com ha suggerito Monetiere.
    1 punto
  36. buonasera a tutti, posto un gettone rinvenuto durante il restauro di una vecchia macchina fotografica in legno a lastre,era usato come ranella sotto a pomello. mi piacerebbe sapere se era bucato in origine o forato per l'uso (la bava sui bordi interni potrebbe essere dovuta all' uso) e il suo uso originale. Ø 20 mm ottone grazie e saluti riepo
    1 punto
  37. Grazie mille @francesco77, I complimenti fatti da uno studioso della monetazione di Napoli.....per me...valgono doppio. Rocco.
    1 punto
  38. La cuprite e rossastra ed è sotto i sedimenti scuri. La gran quantità di cuprite che si è formata, penalizza la moneta. Come ho accennato prima, eliminare la cuprite del tutto è impossibile, il lavoro di bisturi e bulini possono (quasi) ridare il ritratto dell'imperatore, ma tieni presente che non sarà possibile colorare o patinare con la stessa tonalità del resto della moneta .
    1 punto
  39. DE GREGE EPICURI Grazie, credo proprio sia questa. Pensavo che la mia fosse piccola e leggerina, ma evidentemente lo sono tutte.
    1 punto
  40. il bordo in certi punti mi sembra troppo stretto. con queste foto io non lo comprerei
    1 punto
  41. ho iniziato a leggere questa discussione 5 minuti fa, e mi sono fermato dopo 10-15 interventi (danielucci - ihuru3 - loris 1980 - amo il conio che però almeno è entrato anche nel merito - rickkk - polemarco e chissà chi altri dopo..). Nauseato. Non ho idea della piega che ha preso la discussione (e poco mi interessa), né tantomeno se i maleducati utenti che hanno (ma mi verrebbe da scrivere "anno"..) risposto per primi si sono almeno parzialmente corretti. Posso capire l'ironia, posso capire divertirsi a fare due battute (figuriamoci, io son fiorentino, vado a nozze con chi "inciampa" sull'italiano) ma ragazzi, scendete un po' dal piedistallo...un utente ha fatto delle domande, poste con cortesia e assolutamente comprensibili. Buona educazione vuol dire rispondere nel merito delle questioni da lui sollevate (niente vieta una battutina ovviamente). Ma perdere del tempo SOLO per canzonare (nel caso non ci arriviate è parola toscana, e quindi, di conseguenza parola che anche voi professoroni dovreste conoscere in quanto italiana) qualcuno lo trovo deprimente e anche discretamente arrogante. Siete tutti professori universitari d'italiano? Non mi risulta che per scrivere sul forum sia richiesta una laurea in lettere con supercazzola bitumata con prematuramento grammaticale...ma forse mi sbaglio.. E poi piangete perché la sezione "regno" del forum è ormai frequentata dai soliti 20-30 autoreferenziali utenti...fatevi due domandine...se questo è l'approccio che avete con chi si avvicina e domanda...non c'è da stupirsene..
    1 punto
  42. Si tratta di azioni non emesse, la conservazione è dunque ottimale, per quanto si può capire dalle foto FDS, o comunque molto vicino. Non ho trovato riferimenti particolari per questa banca, basandomi su azioni simili le valuterei tra i 20 e i 30 euro, mentre per gli assegni che, devo dire, hanno una vignetta molto bella, mi è più difficile quantificare il valore. Io ne ho alcuni, illustrati ed emessi, di banche americane, e li ho pagati pochi spiccioli, in questo caso, trattandosi di blocchetti interi, se si strova l'appassionato (non è facile, non c'è una particolare richiesta per questo genere di cose) potresti forse ricavare qualche decina di euro a blocchetto, ma è solo una mia considerazioe, mancandomi qualsiasi riferimento. petronius
    1 punto
  43. originale e come conservazione direi BB
    1 punto
  44. si tratta di un quattrino emesso a Bologna nel corso del pontificato di Papa Paolo V (1605 - 1621). Nel collegamento trovi la prposta di vendita di un esemplare in buona conservazione.... http://www.numismaticaranieri.it/it/cerca/bologna__paolo_v__quattrino_1620_5980_.aspx?id=2826 ciao Mario
    1 punto
  45. Ti do la mia risposta diretta alla tua domanda: 1) ti piacciono le monete d'oro? 50 lire 1932 v em III (400 euro). Comune ma sempre piacevole ed in alta consevazione. 2) argento pezzo singolo: 20 lire elmetto in spl oppure 2 lire quadriga 1911 bb/spl 3) argento plurimonete: unico sovrano v em III, 2 lire cinquantenario QFDC (200 euro) + 10 lire biga 1927 fdc (100) + 10 cent cinquantenario fdc rame rosso (100) 4) argento pluriregnante: 1 lira v em II 1863 spl/fdc (100), 1 lira Umberto 1900 (spl/fdc 100), 2 lire cinquantenario 1911 QFDC (200) se prendi monete comuni rimani su qualità elevate, viceversa per monete rare, puoi leggermente abbassare qualità (senza sprofondare..) buon 2017!!
    1 punto
  46. ...questa varietà....mi era davvero sconosciuta, complimenti @Rocco68..per averla resa nota; si aggiunge alla lista degli errori ? ... del 94..per me c'è dell'altro dietro. Ero convinto che sui tarì il gruppo lettere fosse (solo) stato formato da SICIL - AR ... altre (monete intendo) invece, formate da SIC IL ... e così via.... uhmmmm !!
    1 punto
  47. CENTRAL AND SOUTHERN ASIA MINOR CILICIA Soli No.: 364 Estimate: £ 300 Soli c.430-386 BC, Stater 10.72g, naked archer kneeling left, on left knee, pointed cap, looking along arrow, bow-case with bow and arrows at his side, rev SO, stalk and bunch of grapes, border of dots in shallow incuse square (BMC 1 var, pl.xxv, 1). Very fine. £300-350 Presso le popolazioni preelleniche dell'Egeo, l'arco era in grande onore come presso gli Egiziani e gli Orientali, e la tradizione arciera di Creta risale ai tempi minoici. Alcuni episodî e le figure di parecchi importanti eroi, greci e troiani, che combattono come arcieri nell'epopea omerica, mostrano l'alta considerazione in cui l'arco era tenuto nei tempi ai quali risalgono gli elementi più antichi della leggenda epica. Con la venuta dei Dori, popolo di lancieri, l'arco decade come arma da guerra; i Dori lo disprezzano e questo disprezzo si riflette nell'Iliade. L'arco rimane in uso come arma da caccia, e come arma da guerra solo in alcune regioni, come l'Attica. D'ora innanzi le lotte fra Greci e Orientali sono lotte fra l'asta dorica e l'arco asiatico. L'arco tornò in uso presso le città greche del Ponto, costrette a lottare contro gli arcieri sciti e traci, e presso le colonie occidentali, che dovevano lottare con gli arcieri italici, etruschi e cartaginesi: nell'esercito che Gelone offriva d'inviare contro i Persiani, erano compresi 2000 arcieri, che si distinsero ad Imera. In Italia la testimonianza dei monumenti ci mostra che l'arco fu una delle armi principali degli Umbri, dei Lucani, dei Sardi, e degli Etruschi. Ma fino al tempo della seconda guerra punica la tradizione non conosce arcieri negli eserciti romani; Livio ricorda all'anno 217 (XXII, 37, 7) gli arcieri inviati da Gerone in aiuto ai Romani, al 214 (XXIV, 34, 5) gli arcieri sulle navi di Marcello all'assedio di Siracusa, e poi all'anno 207 (XXVII, 38) gli arcieri dell'esercito di Sicilia. Per i reparti di arcieri, i Romani ricorsero sempre ai soci, e troviamo nei loro eserciti arcieri cretesi, siriaci, iturei, ecc. Nell'epoca imperiale questi reparti ausiliarî diventano alae e cohortes regolari dell'esercito, a piedi o a cavallo o miste di fantì e di cavalieri, reclutati specialmente nei paesi che avevano la tradizione dell'arco (Tracia, Siria, ecc.).
    1 punto
  48. Comunico che oggi nella località di Trebula Suffenas l'Accademia Italiana di Studi Numismatici ha eletto come nuovo presidente Roberto Ganganelli, che subentra al dimissionario Giuseppe Ruotolo.
    1 punto
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