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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/13/17 in Risposte

  1. Per chi adora oltre alla monetazione di questa citta' anche le sue bellezze architettoniche e la sua millenaria storia, ricordo che stasera c'è lo speciale su Venezia di Alberto Angela. Ne parlano da tanto e dovrebbe essere interessantissimo oltre che un bel ripasso sulla storia cittadina. Comincia dopo le 21.....
    3 punti
  2. Ho appena fatto l accesso sul forum per rendervi un po tutti partecipi della cosa, stamattina la moneta è stata periziata da un noto perito di milano come : FALSO D EPOCA. Ringrazio comunque tutti per i consigli e i vari pareri! Stefano
    3 punti
  3. Interessante la presentazione di oggi del libro che e' stato illustrato dai vari intervenuti anche per la metodologia utilizzata per realizzarlo. Un team di collaborazioni, una rete di informazioni sui ritrovamenti locali, indubbiamente una rivisitazione completa e aggiornata del precedente testo. Ma oltre allo specifico sul libro, visto il livello dei relatori, le riflessioni si sono allargate a tematiche generali sulla numismatica. Riporto quanto detto da ben 5 relatori, e precisamente le interconnessioni evidenti tra tre componenti della numismatica, commercio, ricerca scientifica e collezionismo privato. l'impriscindibilita' e importanza del collezionismo e' stata poi più volte ribadita anche per il concreto e fattivo apporto dello stesso nella stesura di questo libro e non solo ...
    2 punti
  4. Giusto! Sembra che la salita non finisca mai . Vero è che i milioni di pezzi coniati propongono variabili infinite. L'importante è continuare a parlarne e ogni ipotesi di studio è benvenuta. Poi se qualcuno non è d'accordo con quanto si scrive non è una sciagura ma bensì opportunità di crescita intellettuale. Cari saluti a tutti
    2 punti
  5. Caro Mario, spero proprio ci sia tempo di fare due chiacchiere. Mi spiace per Antonio, che avrei rivisto molto volentieri. Un caro saluto e... a più tardi, Marco
    2 punti
  6. è sempre un piacere leggere gli scritti di Savoiardo che denotano una grande passione, una accurata ricerca storica, ma soprattutto un attento occhio che - data la sua enorme esperienza - trovano piccoli particolare e differenze che ai più sfuggono il forum è veramente fortunato ad avere un esperto di tale portata grazie mille !!!
    2 punti
  7. ciao amici, non ho mai contribuito a questa discussione ma la seguo sempre con curiosità ed orgoglio per voi... nonostante stia avendo varie ramificazioni, tutte interessanti e deliziose da leggere anche da fuori, non posso che confermare che il numismatico non è mai stato solitario... meno che meno in questo secolo di interconnessione totale, non solo via web ma anche e soprattutto grazie al web. Per questo voglio regalare a questa discussione e a tutti voi un piccolo frontespizio di un mio libro settecentesco che rappresenta bene quello che era la "comunicazione numismatica" a quei tempi. Solo lenti, grandi raccoglitori, e molta curiosità (più eventualmente una spada per difesa dai truffatori eh eh!). L'avevo già proposta altrove e qualcuno forse se la ricorda, ma mi piace metterla anche qui:
    2 punti
  8. Buongiorno a tutti......prima di tutto auguri a tutti gli Antonio del forum. Chi come me porta questo nome non può non conoscerne l'importanza storica e religiosa soprattutto. Nato a Lisbona nel 1195 morì a Padova nel 1231 a soli 36 anni, dopo aver predicato in Portogallo Francia e Italia. Conobbe personalmente San Francesco nel 1221 che gli affido' alcuni compiti importanti. È uno dei Santi più venerati dalla Chiesa, i suoi simboli sono il bambino, che tiene in braccio, un libro e il giglio bianco. Il mio è solo uno spunto....vi invito a partecipare,se volete, con curiosità frasi citazioni che riguardano questo Santo così importante.... Non mi intendo di monete di Padova ma se qualcuno vuole sarebbe interessante conoscere quali monete circolavano in quegli anni. Rinnovo gli auguri a tutti un saluto.... ANTONIO.
    1 punto
  9. Attento a non fare confusione per quanto le differenze di peso non siano esorbitanti secondo la vecchia distinzione i grossi da 4 erano quelli con peso massimo intorno a 1.4 e diametro intorno a 20 mm mentre quelli da 6 arrivavano ad un peso di 1.7 g con un diametro leggermente maggiore, intorno a 21 mm. A parte queste differenze di peso e dimensione vi sono poi tutte le differenze di stile e i dettagli come si nota nella più recente e precisa datazione e conseguente catalogazione. Ti consiglio di leggerti il lavoro del nostro socio Daniele e della Baldassarri http://www.academia.edu/6429016/_2013_I_grossi_dargento_e_la_monetazione_di_Genova_tra_Due_e_Trecento_nuovi_dati_ed_osservazioni_per_vecchi_problemi
    1 punto
  10. Gigetto13 hai dimenticato me !! Ma hai fatto bene dato che vado a letto con le galline ( causa lavoro... ). Penso e spero che molti lamonetiani lo guarderanno, al di là di tutti i più o meno gravi e cronici problemi che hanno moltissime delle nostre città rimangono piene di fascino, bellezza ed interesse. Godetevela, saluti.
    1 punto
  11. Per essere inserita la moneta, la foto deve avere come sfondo il tuo nik su un foglio.
    1 punto
  12. Buonasera, chi ha notizie su queste contromarche?
    1 punto
  13. Chissà dove è finito il tesoretto...giorgio te lo immagini se in qualche asta uscisse un lotto con il pedigree"from poggiolini hoard"
    1 punto
  14. Non credo proprio lo farà, 550 € per un falso, anche se d'epoca, sono una rapina a mano armata.... non trovi? Moneta davvero "brutta" a vedersi, ennesima prova di come una fotografia dica tutto e niente al contempo...
    1 punto
  15. Questa qui è paragonabile alla tua per conservazione ed ha realizzato 60 USD. Classical Numismatic Group > Electronic Auction 390 Auction date: 1 February 2017 Lot number: 22 Price realized: 60 USD (Approx. 56 EUR) Note: Prices do not include buyer's fees. Lot description: CARTHAGE, First Punic War. Circa 264-241 BC. Æ Dishekel (27mm, 15.72 g, 1h). Mint on Sardinia. Wreathed head of Tanit left / Head of horse right; kerykeion to right. CNP 248m; MAA 58d; SNG Copenhagen 197. VF, green patina, some roughness, striking weakness, fine cleaning marks. Estimate: 100 USD
    1 punto
  16. Perfetto...grazie mille King John,catalogazione esaustiva...see you
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  17. Si tratta di una moneta punica coniata in Sardegna ZEUGITANIA. Carthage. Time of the 1st Punic war (264-241 BC). Ae. Sardinian mint.Obv: Head and neck of horse right; in right field, kerykeion.Rev: Wreathed head of Tanit left; in right field, three pellets.Alexandrous A88; SNG Copenhagen 197-198 (North Africa); Müller 296.Ex Lanz 155/57Condition: Very fine.Weight: 14.62 g.Diameter: 28 mm.
    1 punto
  18. Mi è stato proposto l'acquisto di questa moneta piuttosto rara mi consigliereste su conservazione e eventuale prezzo da trattare senza che ci rimetta nessuno? Onestamente a me me la moneta piace ma un 1/2 punto di conservazione da una bella differenza di prezzo.
    1 punto
  19. @Archestrato e @Legio II Italica, guardando meglio alcuni blocchi, se non è una mera impressione data dalla foto, si nota qualcosa: o si tratta di una parte della tomba semplicemente restaurata, oppure qualcuno ha creato un passaggio e poi l'ha debitamente richiuso.
    1 punto
  20. Salve @Archestratoe @Devant81, purtroppo gia' dalle prime indagini scientifiche avvenute nella seconda meta' del 1700 e seguenti , non e' emerso nulla circa l' identificazione del monumento , ne' iscrizioni , ne' qualche altro reperto antico utile alla conoscenza del presunto Sepolcro ; tutto si basa sul racconto di Diodoro Siculo sopra citato che la tradizione storica attribuisce al Sepolcro di Terone , oltre a questo non c'e' altro . Questa situazione di incertezza assomiglia ad un altro monumento commemorativo o forse un altro Sepolcro , che si trova ad Eloro , un' antica cittadina siceliota le cui rovine si trovano a circa otto chilometri a sud-est di Noto , vicino la foce del fiume Tellaro , in provincia di Siracusa ; qui isolata nella campagna di Eloro , si trova una struttura simile ad una Colonna , chiamata "La Pizzuta" , forse un monumento funerario costituito da una colossale colonna in rocchi di pietra calcarea dal diametro di 3,80 metri e di altezza circa 10 metri , ma in antichita' doveva essere piu' alta . Nei pressi della Colonna si trova un ipogeo scavato nella roccia , databile alla seconda metà del III secolo a.C. , già ispezionato negli scavi dell' archeologo Paolo Orsi nel 1899 e successivamente reinterrato . Considerando che la Colonna sorge nelle vicinanze del fiume Assinaro dove i Siracusani sconfissero gli Ateniesi di Nicia e Demostene nel 413 a.C. , si e' anche pensato che la Colonna potesse essere un monumento eretto dai Siracusani a ricordo della famosa e decisiva battaglia contro gli Ateniesi invasori . Un breve sunto : "Il massacro avvenuto vicino alle sponde dell'Assinaro fu quello che sparse più sangue in tutta la spedizione di Atene in Sicilia , a detta di Tucidite . Molti furono i prigionieri che finirono tra le mani dei siracusani ; gran parte di questi fu rinchiuso nelle Latomie (cave di pietra locale) , tra le quali la più famosa risulta essere quella dei Cappuccini , dove molti perirono dalla fatica e dalle insostenibili condizioni di lavoro . Con questa completa disfatta degli Ateniesi la spedizione si sfaldò e i comandanti ateniesi Nicia e Demostene furono giustiziati" Anche in questo caso nessuna lapide o altro reperto .
    1 punto
  21. Ciao @Garbo92 veramente molto belle complimenti! Da studente del classico ti posso dire che imparare il greco per leggere questo tipo di legende non è difficoltoso quindi se vuoi cimentatici pure? vedrai che lo troverai molto interessante. A presto, Alb123
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  22. Io direi il primo (liscio) qSpl, il secondo (rigato) BB. La differenza la fanno i capelli del Re e le criniere dei leoni. Saluti
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  23. Sì @Andrea.1980 il paragone è azzardato perchè la distinzione è netta. Sono apparentemente simili ma due categorie diverse. Un pò come arance e mandarini tanto per andare sul pratico... Concordo quindi perfettamente con quanto scritto da @lotus_ascoli Saluti Simone PS Fermo restando che poi ognuno colleziona come più gli pare e secondo i propri gusti.
    1 punto
  24. @Paolo.29 Le monete antiche sono un mondo complesso e rischioso. Affrontarlo senza una solida preparazione vuol dire andare al macello, buttar via un sacco di soldi e magari rischiare pure qualche grana legale. Se non sei in grado di riconoscere la falsità di una patacca clamorosa come questa io ti consiglio caldamente di non acquistare se non da numismatici professionisti che ti garantiscono l'autenticità della moneta e la lecita provenienza.
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  25. 1 punto
  26. Aggiornaci @stefano.marengo, hai fatto periziare la moneta e l'hai tenuta oppure no?
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  27. @g.aulisio Su questa moneta l'astragalo, riportato al rovescio, è molto somigliante a quello rappresentato al diritto della moneta oggetto di questa discussione. Gerhard Hirsch Nachfolger Auction 27 Lot 3796 Date 22 Sept. 2011 KOLOPHON. Tetartemorion. 450-410. Belorbeerter Apollokopf r. Rs: TE-Monogramm und Astragalos in Quadratum incusum. SNG COP. 140 var. SNG München 536. SNG Kayhan 358. 0,25g. Schöne dunkle Tönung. vz
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  28. Complimenti per l'acquisto. Se hai raggiunto lo scopo e sei contento di questo, lo sono anch'io per te.
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  29. Ok grazie a tutti, adesso mi organizzo per fare delle foto migliori spero di farcela non ho un obiettivo macro. Cari saluti a tutti i lamonetiani che sono intervenuti o che hanno semplicemente letto la discussione.
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  30. Buon giorno a tutti. Azzardo le conservazioni e tento di motivarle. Taglio liscio: qSpl. Sui capelli reali noto usura, ma sono ancora leggibili; bello il baffo, la cavità oculare e ottimi i rilievi della divisa. Il R sembra migliore, ma ho un dubbio: campo spazzolato? Inoltre fastidiosa serie di graffi orizzontali sopra la legenda Aequitas. Taglio godronato: Bb/Mb. Evidente usura sui capelli, sul colletto dell'uniforme ecc. Il R questa volta è peggiore, con alcune zampe leonine ormai scomparse per sempre. Si nota tanta usura anche sulla face, sull'allegoria femminile e sulle leggende, oltre ai colpetti ore 9 e 12. Saluti.
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  31. Beh... complimenti per l'acquisto. ! Evidentemente se non sei riuscito ad abbassare un po di più le pretese del venditore è perché li vale veramente
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  32. Bravissimo e complimenti! Signora moneta! Ma... mica ci vorresti lasciare così? Dopo tanta fatica, due belle foto di un BB come Dio comanda faccele ammirare dai! Mi raccomando, colori il più possibile fedeli alla realtà, messa ben a fuoco
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  33. DE GREGE EPICURI Beh, se vuoi imparare a leggere le iscrizioni greche, cominciamo con il rovescio di Erennio Etrusco. C'è scritto (io non ho la tastiera greca, quindi cerco di arrangiarmi): DHMAPX (abbreviazione di: DHMAPXIKHC) EcsOYCIAC, che significa (essendo al caso genitivo): "della potestà tribunizia", essendo EcsOYCIA= potere, potestà, mentre DHMAPXIKH = tribunizia. Molto belle tutte e due, e l'Erennio Etrusco credo anche abbastanza raro. E' difficile valutare la rarità delle monete provinciali, perchè ci sono pochi dati di riferimento. RPC cita il numero di monete censite ufficialmente, e questa è già una indicazione; però RPC cartaceo non copre tutto l'impero! David Sear (Greek Imperial Coins) dà un prezzo in sterline, definito negli anni '80; ma contiene una bassa percentuale di monete, specie fra le rare e le varianti.
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  34. Infatti...anche perchè non sembra affatto una P la lettera incriminata...
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  35. il mio parere ò puramente da collezionista. non dico che le monete proof non siano di qualita, bellezza e lucentezza migliori delle fdc, ma sono DUE collezioni separate. avere delle monete proof in un contenitore non originale, senza la medaglia in un contest che non ò il loro, perdono notevolmente di valore numismatico che collezionistico. se poi tu le vorrai tenere per I " POSTERI "....e per un tuo piacere personale, solo TU puoi dare un tuo giudizio. se io dovessi comprare una divisionale cosi, NON la vorrei ....io ho iniziato nel 2011 a collezionarle, e piano piano sono tornado indietro negli anni e ora ho entrambe le serie divisionali dal 2002... per capisci ....una cosa ò collezionare divisionali vaticano FDC, e una altra le proof, mischiarle sarebbe una collezione che non ha linearità. auguri con le tue monete
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  36. @rolf, non aver mai paura ad esprimere il tuo parere e se poi si scatena qualche "animosità" , ci sarà una bella discussione, vai tranquillo "no problem". Poi vedo che sei un grande esperto di questa monetazione ( insieme con @g.aulisio ), quindi quando sostieni che una moneta celtica non è autentica, ti seguo pedissequamente. Capisci che se anche gli esperti avessero paura a dire che una moneta non è autentica, non andremmo veramente piu da nessuna parte. Ti saluto
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  37. Ecco la bella moneta austriaca del 2018: http://numistoria.altervista.org/blog/?p=23485
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  38. Vengono segnalati anche esemplari coniati ad Aosta nel tipo "con tre rose" cioè con il segno di zecca al posto della quarta Rosetta, anche qui ho dei dubbi visto che non ne ho visti sino ad ora, e ci sono invece sicuramente della zecca di Aosta del tipo "con una rosa" , con Rosetta centrale è segno di zecca in basso nel diritto e a volte nel rovescio. Questa tipologia si trova anche con il segno di zecca G per Gex e con la piccola I sotto la corona del diritto che porta al maestro Janin che operò a Gex dal 1584 al 1588. Probabilmente questa tipologia potrebbe essere stata coniata in Aosta nel periodo a fine 1586 da Roglia e Robbio o dal Valgrandi che vi lavorò da metà 1587 alla chiusura della zecca. la tipologia invece "con le due rose" potrebbe essere stata coniata nel periodo intermedio, cioè dal1582 al1584 quando venne ad Aosta Giovanni Miretto dalla zecca di Torino e dopo settembre 1584 sino a fine 1586 in cui la zecca fu appaltata a Gaspare Cornaglia. A parer mio il fatto di trovare questa tipologia di quarti con o senza il segno di zecca serviva ad attribuirli ad uno o all'altro maestro, anche se mancando indicazioni non possiamo sapere quale ad uno e quale all'altro... ma non intendo certamente indicarlo come cosa certa mancando da parte mia lo studio necessario per questa affermazione! Quello che possiamo notare è che sono stati rintracciati di questa tipologia (e per ora mi risulta solo di questa) degli esemplari ribattuti su delle monete precedenti, come si può vedere dai tre esempi precedenti coniati su dei quarti di grosso ed ora su questo su di un forte. il fatto della coniazione sui quarti di grosso dello stesso periodo, o almeno di pochi anni prima, ci sta tranquillamente, monete ritirate e coniate per necessità del momento ( urgenza di battitura o magari mancanza di tondelli quindi possibilità di recupero immediato di tondelli esistenti in zecca con conseguente guadagno di tempo e di "cambio"), ma la coniazione su di un forte coniato sotto Carlo II ben un'ottantina di anni in precedenza è anomalo. Usando un paragone assurdo è come se avessero deciso di coniare degli euro su monete del regno della prima guerra mondiale! Questo mi fa supporre che per qualche anomala ragione ci sia stato un momento nella zecca di Aosta in cui abbiano recuperato tutto quello che trovavano a portata di mano per recuperare materiale da utilizzare per i quarti di soldo da coniare, quindi monete ritirate o dei rimasugli di vecchie monete ritirate, anche se molto datati quei forti di Carlo II magari circolavano ancora nella Savoia, ma sicuramente molti erano stati ritirati in zecca. Penso non si saprà mai con certezza cosa accadde, mi aspetto invece altre sorprese con nuovi ritrovamenti, però è un peccato che queste coniazioni di monete "piccole" non siano studiate a fondo come meriterebbero o come vengono studiate monete più importanti... mi piacerebbe però sapere da altri appassionati un parere su queste mie riflessioni, magari delle idee o degli spunti su cui discutere e magari qualche idea diversa da quella che mi sono fatto su questa anomalia... sono le cose che più mi affascinano della monetazione sabauda, il fatto di trovare misteri e scoperte nuove ogni volta che mi capita di "girare l'angolo" e mi si presenta un nuovo quesito! Sicuramente più di una semplice collezione, un entrare in situazioni storiche e monetarie di diversi secoli fa che hanno condizionato (specie con queste tipologie piccole) la maggior parte delle persone di quell'epoca... ..... e scusatemi se sono stato prolisso e mi sono dilungato... ma sono cose che mi appassionano!....
    1 punto
  39. I leoni son difficili per molti, ed in foto lo sono per tutti. Si deve guardare il lustro rimanente prima dei rilievi. Quando se ne vede uno FDC vero (anche comune), e si mette affianco ad altri, si capisce meglio. Il primo dalla foto direi attorno al qSPL, il secondo é sotto il BB. Se poi il lustro mancante del primo esemplare appare diverso da come appare a me in queste foto, la musica ovviamente potrebbe cambiare.
    1 punto
  40. Buonasera @fra crasellame, approfitto della tua discussione sul grano del 1793., per fare una piccola precisazione. Alcuni di questi grani con la data poco leggibile (in particolare il 3) sono stati considerati e catalogati con il millesimo 1798.....pur avendo impresso al rovescio le sigle del maestro di zecca Antonio Planelli .....!!! Mentre I grani del 1797/1798 hanno impresso le sigle R -C, ovvero Regia Corte. Oltre a questa evidente prova, c'è anche il tondello che non coincide.....in quanto I grani 1797/1798 sono di diametro inferiore e riportano la dicitura UN GRANO CAVALLI, anziche VN GRANO CAVALLI. ......in conclusione il grano 1798 con sigle A-P......non ha motivo di essere riportato nei cataloghi.
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  41. Ciao a tutti ....contribuisco anch'io. Ci metto il contorno con foglie in rilievo di un 10 Paoli 1796 Governo Popolare di Bologna....
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  42. @ovidiu Benvenuto nel club come ti ha detto @anto R ti devi concentrare su forma e posizione dei segni impressi ai lati della S saluti
    1 punto
  43. Esattamente, quando identifichi i denari provisini del Senato romano però concentrati sempre anche sui simboli ai lati della S sopra al pettine che permettono di fare una prima selezione e quindi sui simboli presenti nei quarti della croce. Poi in monete come le tue, dove le epigrafie sono poco leggibili (ma per queste emissioni è la norma, non allarmarti) i simboli rappresentano veramente il cuore della moneta. Buona Numismatica, Antonio
    1 punto
  44. Signore e signori, a grande richiesta.... ecco il link della versione digitale: https://www.academia.edu/33024611/Il_Gazzettino_di_Quelli_del_Cordusio_n._1_2017 Buona lettura! Antonio
    1 punto
  45. Non so chi siano i commercianti che hanno dato vita al progetto Apollo ma, giusto per stare in tema, direi "Houston abbiamo un problema" se sosteniamo che i meriti di questo convegno siano di qualcun altro che non sia la Nip. Onore al merito invece a persone del calibro di Luca Alagna (ex segretario ed ora vice presidente) e Umberto Moruzzi (consigliere) che hanno dato l'anima per questo Convegno, ma anche a Franco Sardi ed all'avvocato Pasquinelli, "punte di diamante" della nostra Associazione ed a tuti i soci che ci hanno appoggiato, anche con la loro presenza al Senato. Il risultato è arrivato grazie anche all'appoggio del Colap (ricordo che si tratta di un "sindacato" di associazioni che "pesano" per il 7% del Pil) diamo a Cesare quel che è di Cesare. poi i risultati, se mai vi saranno, li vedremo nel tempo, ma noi ce la stiamo mettendo tutta. Come ricordava numa non si ricorda un progetto simile negli ultimi 10 anni (forse neanche 20, direi io) poter parlare delle nostre problematiche in una sala del Senato non credo sia un risultato da poco. Avere tra i relatori un Senatore ed un Deputato ancor di più. Certo, la formica dà il calcio che può, ama dire un amico.....vediamo se l'elefante sente il nostro calcio o se fa finta di niente. Quanto all'emendamento Marcucci posso dire che ha ricevuto il nostro appoggio, perchè piuttosto che niente è meglio piuttosto, dice un antico adagio, ma la Nip non si accontenta di questo traguardo e continua la propria corsa parallelamente all'emendamento di cui sopra, perchè anche gli appassionati ed i commercianti di monete antiche non vengano abbandonati a sè stessi in questo delicato momento
    1 punto
  46. Buongiorno e buona Pasqua, è solo un'ipotesi ma potrebbe essere un sesterzio di Marco Aurelio con la Salus al rovescio, RIC 979... quella al rovescio sembra una figura orientata a sinistra con patera.
    1 punto
  47. La moneta è autentica, la conservazione è bassa sul MB ed un + al R/, mi dispiace contraddire il parere di @@incuso, ma di "fusione" non c'è nulla, è solo molto circolata, non presenta bolle , ma solo un'infinità di colpetti e sfregi, a conforto che non è una fusione vi è una rottura ti conio ad ore 10 del R/, potrebbe essere stata anche montata in un ciondolo, l'ottimo sarebbe acquistarla a poco più dell'oro. saluti TIBERIVS
    1 punto
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