Classifica
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 08/23/17 in Risposte
-
Della serie "...se non son da hoard non le vogliamo" oggi vi voglio proporre un piccolo gruzzoletto recuperato di recente, si tratta di cinque monete (una ahimé non son riuscita a prenderla) provenienti tutte da un ripostiglio di cui già brevemente @Illyricum65 aveva accennato qui: LANGLEY WITH HARDLEY HOARD (Norfolk) Il ripostiglio è stato rinvenuto dal detectorista inglese Kevin Canham a circa 10 miglia a s-e di Norwich (Norfolk) a Langley With Hardley. La particolarità di questo ripostiglio (che conta un totale di 2043 antoniniani) è data dal ritrovamento degli esemplari nel corso di più anni (1997-2004). Il primo gruppo (agosto 1997) contava 414 esemplari e al seguito della sua scoperta è stata individuata un'area di investigazione di circa 13*11 metri dove, sempre nel corso del 1997, furono rinvenuti altri 662 pezzi. Nell'ottobre del 1998, allargando leggermente l'area di ricerca, sono emersi ulteriori 813 antoniniani a cui vanno aggiunti 47 esemplari trovati nel luglio del 1999, 52 nel maggio del 2000, 22 nel settembre del 2001 e infine 33 nel 2004. Gran parte delle monete sono assai compromesse in quanto il contenitore originario è andato rotto e disperso probabilmente per consunzione e/o per i lavori agricoli succedutisi nei secoli: il 21% degli esemplari non risulta identificabile. Il ripostiglio si chiude con tre esemplari di Probo e la sua composizione è analoga a quella degli altri hoard inglesi con il medesimo termine di chiusura, solamente l'1% risulta composto da imitazioni locali. Il British Museum ha acquisito un solo pezzo di Tacito: Questo è il report sommario dei pezzi: E questi sono gli esemplari che ho avuto modo di acquisire (ve li mostro con le foto delle inserzioni di vendita): Per ora è tutto, come sempre, sono graditi i vostri pareri!6 punti
-
Se l'utente è stato sospeso dal forum, magari non sarebbe il caso di dubitare "leggermente" in merito al contesto di acquisto? Abbiamo solo un'oggettività: Queste foto. Magari sarebbe meglio soffermarsi su di queste, per cercare di capirci qualcosa di più, invece di far domande sulle opinioni espresse...4 punti
-
Salve, oggi vi mostro questa piastra di Ferdinando ii , ha il Giglio particolare,gradirei i vostri pareri. Grazie.3 punti
-
Concordo. E' sicuramente prematuro dirlo, ma si può anche pensare ad un tentativo di "tastare il terreno", per capire la reazione dei collezionisti di fronte a perizie contraffatte di Bazzoni. M.3 punti
-
Per quanto riguarda la moneta non lo so, ma l'utente è sempre lo stesso, siccome il primo, @michell72 era stato sospeso dal forum, ha pensato bene di reiscriversi con il nome a rovescio Naturalmente anche @llehcim ha fatto la stessa fine, non aspettatevi quindi che intervenga di nuovo, ma poiché la discussione presenta molti spunti interessanti spero si continui a parlare della moneta. petronius3 punti
-
Sono entrambe di Varesi 65, entrambe scudi d'oro del sole, entrambe rarità, entrambe ambite, sono coniazioni molte vicine a livello temporale eppure...eppure cambia tutto....3 punti
-
Grazie Rocco, ci provo. La pro fausto sta facendo una bella patina uniforme. È gradito anche un tuo parere e di tutti gli altri che vorranno dire la loro. Grazie3 punti
-
Ciao a tutti, vi posto un piccolo nuovo arrivo..la moneta meno amata dai napoletani del 600..il mezzo carlino o zanetta...seppur leggermente tosata, ha un buon peso, g. 1,36 x 15 mm.. di suo è una moneta comune.. Saluti Eliodoro2 punti
-
E qui entriamo nella fiera del qualunquismo e dei luoghi comuni. 1) le industrie lattiero casearie, i salumifici e le cantine sociali devono la loro fortuna al fatto che i contadini per primi avevano imparato a mettere l'acqua nel latte, il nitrito nei salumi e lo zucchero e l'anidride solforosa nel vino....senza parlare della salmonella nelle uova etc. Etc. 2) l'industria produce in modo standardizzato e certificato (ispezioni a sorpresa da parte di clienti ed enti di certificazione, presenza costante deo veterinari Asl e ministeriali). Se vuoi spendere poco (i più) riceverai poco. Se vuoi prodotti di qualità li trovi e li paghi e li avrai buoni e garantiti anche se industriali. Sarebbe bene se scrivessi di ciò che sai senza cadere nel qualunquismo, complottismo, new agismo tanto di moda oggi. Un saluto Mario2 punti
-
Segnalo un post ricevuto da il Fatto Storico, interessante per come storia e monetazione si intreccino e lascino dei dati scientifici così significativi: ritrovare le tracce di un cambiamento epocale ed economico all'indomani di una guerra tra superpotenze. Ecco il Link: https://ilfattostorico.com/2017/08/22/largento-iberico-rivela-lascesa-di-roma/#more-189462 punti
-
Ma scusate: se uno di noi avesse in mano un Littore anno V periziato Bazzoni.....starebbe lì a postare solo le foto della moneta, senza scrivere da chi è stata chiusa? E senza postare anche la foto del cartellino, con la descrizione e la firma del Perito? Se da quello che dice Simone, la sigillatura è di Bazzoni, a questo punto riterrei contraffatta anche la perizia del compianto Angelo Bazzoni. E questo spiegherebbe perchè l'utente non ce l'ha proposta. M.2 punti
-
2 punti
-
Riassumendo: - abbiamo due utenti il cui nome è lo stesso, ma speculare all'altro; - il primo dice d'averla acquistata, il secondo (tempo dopo) che l'avrebbe acquistata se... - la moneta sembrerebbe originale (concordo con monetaio), ma contraffatta: la risoluzione dell'immagine non consente di vedere se ci sono segni di abrasione); Che se ne conclude?2 punti
-
Grazie a tutti per le interessantissime informazioni storiche. Mi incuriosiscono le legende in latino della moneta ma i simboli delle Officine monetarie indicati con lettere dell'alfabeto greco. Per i Lettori più pigri, riporto la traduzione in italiano del passo citato da Theodor Mommsen al post 16: "Ai tempi di Costantino la smodata elargizione di denaro assegnò ai piccoli commerci l’oro al posto del rame, che prima era considerato di grande valore. È probabile che l’avidità abbia avuto origine da questo momento." Come detto si è trattato di un ingresso assolutamente imprevisto... E ritengo che quel solido rimarrà l'unica testimonianza della monetazione romano-bizantina della mia piccola raccolta. A questo punto anche per evitare le conseguenze negative ipotizzate dalla citazione latina..... M.2 punti
-
Moneta Originale. Dura da dire via queste foto, ma parrebbe proprio un VI modificato a V (gambetta destra della V con inclinazione e spessore diversi). Mi domando se te le vai a cercare, oppure te le danno da postare...2 punti
-
Esattamente, menziona il passo a pag. 124. Carlà è un bravo ragazzo e sta studiando bene. Sulla circolazione dell'oro rimando anche a E. Lo Cascio, Prezzo dell'oro e prezzo delle merci, in S. Sorda (a cura di), L'inflazione del V secolo, Atti del Convegno (Roma 25-28 giugno 1988), Roma 1993, pp. 155-188.2 punti
-
Caro @bizerba62, quando si parla di circolazione dell'oro, mi torna sempre in mente il passo dell'anonimo autore del de Rebus Bellicis, spesso citato dal prof. Elio Lo Cascio durante le sue lezioni: Constantini temporibus profusa largitio aurum pro aere, quod antea magni pretii habebatur, vilibus commerciis assignavit; sed huius avaritiae origo hinc creditur emanasse. (Reb. Bell. II 1) Di fatto la definizione "Impero Bizantino" è moderna e loro stessi - i Bizantini - si definivano Romani d'Oriente. Per comodità, dovendo mettere il cartellino alle monete, preferisco iniziare a parlare di emissioni bizantine a partire dalla riforma di Anastasio I, quando il sistema tardo-imperiale venne rimodulato sulla base del solidus e del nummus.2 punti
-
Ciao Massimo, Io direi che ti stanno abituando male! Nel senso... in un'unica discussione, hai avuto (BELLE!!!!!!) foto di tre monete che difficilmente si vedono. Chiedi una cosa molto complessa, che generalmente (e nel migliore dei casi) si spiega con moneta alla mano tramite visione diretta. In foto è praticamente impossibile trasmettere certi concetti (almeno per me... che con i testi sono sempre stato "moltissimo negatissimo" ) Posso dirti che la seconda moneta postata da @Monetaio (quella non patinata) è esattamente quella cui alludevo come FdC. Potrei indicarti i punti da guardare per capire le differenze (molto molto molto "sottili", limitate esclusivamente alla parte più superficiale del metallo modellato): zigomo ciglio e guancia del ritratto. Già dice tutto. Ci sarebbe anche la veste al R/, afflitta da debolezza congenita, ma al momento, come giustamente osservi, non è la debolezza che ci interessa ai fini della determinazione del grading. La moneta patinata è custodita da me, quindi posso sicuramente affermare come l'appel finale sia inusualmente molto alto per questa tipologia, che praticamente già a trovarla non lavata è cosa rara. Sicuramente un qFdC/FdC come si deve (da leggersi "da qFdC a FdC") nulla a che vedere con la massa di Spl/FdC che girano, martoriati da segni, colpetti, e lavaggi vari. Sono circa dieci anni che monitoro questa serie, e posso dirti che grazie a queste foto, hai avuto un aiuto ENORME per la comprensione valutativa di questa tipologia. Se ti trovi a passare per Roma, ci prendiamo un caffè e sarà un piacere spiegarti anche il più piccolo dettaglio. Per lo scudo, lascia tassativamente ogni speranza di trovarlo FdC Già il 50 lire, quando l'ho visto (in foto ) ho pensato fosse il prodotto di una zecca clandestina Il miracolo è già poterlo vedere in quello stato... pretenderne due di miracoli, me pare 'npò troppo @monetaio Pino, se te ne riscappa una COSI' (come la seconda), io compro...2 punti
-
In attesa che @El Chupacabraci racconti la terza parte della vicenda, continuo con qualche schizzo di vita militare. Febbraio 1943, l'artigliere da montagna C.L. è in licenza per la nascita della figlia. Furbescamente, a ridosso della scadenza della licenza, ha un colpo di genio: prolungare la permanenza a casa, procurandosi un accidente. Così, dopo essersi schiacciato l'alluce, lo cosparge con la sostanza lattiginosa delle foglie di fico. Morale della favola, l'infezione gli causa un febbrone da cavallo e gli vengono riconosciuti sessanta giorni di convalescenza. L'alluce, invece, non sarebbe più tornato lo stesso di prima, lasciandogli - a perenne memoria - un'unghia più brutta delle altre. A fine aprile rientra in caserma. Qui viene accolto con stupore da un graduato che gli chiede come mai fosse lì e soprattutto per quale ragione fosse ancora vivo. La batteria di C.L., infatti, non esisteva più: destinata al presidio italiano in Corsica, era stata imbarcata sul Piroscafo Francesco Crispi, affondato da tre siluri britannici nel pomeriggio del 19 aprile, 18 miglia a largo di Punta Nera. Al nostro artigliere (salvo per un'unghia, è il caso di dire) rimase per anni il peso - misto di gioia e rimorso - di non essere stato una delle 943 vittime dell'affondamento.2 punti
-
Buongiorno @Ledzeppelin81, gran moneta ricca di storia e di grande valore, che effettivamente arricchisce una collezione. Io non mi stancherei mai di guardarla e toccarla, è affascinante. Caro @Rocco68 ,anche a me manca......e sai perchè? Ogni tanto, quando ne esce qualcuna, raggiunge sempre cifre di realizzo altissime, e quindi non riesco mai a trovare un buon compromesso tra qualità e prezzo. Aspetto e spero. Ciao.2 punti
-
Lo so che siete in vacanza.......e non avete tempo di postare le vostre belle monete napoletane.... Lo faccio io per voi, approfittando di prove fotografiche. Ecco il mio Tornese del 1827 Francesco I.2 punti
-
2 punti
-
MEDAGLIE PAPALI - ASTE LUGLIO 2017 Ormai la consuetudine della vacanza numismatica è cessata. C'era un tempo in cui, all'inizio del giugno, le transazioni sostanzialmente cessavano e si ripartiva tra fine agosto e inizio di settembre con il grande raduno di Riccione (ai giardini, negli hotels, al convegno, nella tradizionale asta di San Marino, nuovi cataloghi) con rinnovato entusiasmo. Nel mese di luglio le aste sono state un po' più limitate, ma il numero è cospicuo (la medaglistica papale invero ha avuto presenza minore). C'è un rallentamento (non una cessazione) in agosto; in compenso sono già pubblicati nei siti tanti cataloghi per i mesi di settembre e ottobre. Per le medaglie papali del luglio l'asta più corposa è stata ancora una volta INASTA con circa 600 lotti ( così da dicembre ad ora sono 2500/3000 lotti): forse riappare qualche invenduto, ma trattandosi di materiale abbastanza ricorrente non sono andato alla ricerca. L'offerta ha riguardato materiale ricorrente, che spaziava dalle origini a Papa Francesco, con prevalenza di riconi per le antiche . I prezzi base erano contenuti, ma non stracciati. Le aggiudicazioni risultano modeste (25-30%) e gli acquirenti a mio giudizio hanno comperato abbastanza bene. Ho notato una richiesta superiore alla media per le antiche fino al 1700, Pio IX, Leone XIII e molto carente a cominciare dal Pontificato di Pio XII. Nella sostanza gli incanti di INASTA rilevano che c'è una esuberanza di materiale in vendita, abbastanza comune, che stenta a trovare colocazione in collezioni. ASTA NOMISMA on line. Proposti 60 lotti circa, senza pezzi di particolare interesse. Dagli invenduti rilevo che questi rIsultano del 70% circa, Purtroppo ho difficoltà a reperire i prezzi di aggiudicazione e stabilisco il venduto dalla riproposta dei lotti invenduti. Probabilmente sono io poco capace a navigare.....o Nomisma non dà pubblicità adeguata, quando gli esiti non sono particolarmente soddisfacenti...... WAG - Come di consueto, questa casa di aste ha esperito l'asta mensile on line con circa 30 lotti. Niente di eccezionale, ma quale medaglia interessante era presente . Le aggiudicazioni raggiungono l'80% con prezzi abbastanza resistenti per le medaglie antiche, un po' cedenti per la medaglistica 1800-1900.Meritano citazione: Sisto V - bronzo - Tesoro Castel S. Angelo - Bronzo - originale - BB - e 165+diritti; Pio VII - Medaglia Colosseo - AE - € 400+diritti KUNKER ha posto in vendita circa 10 medaglie (a prevalenza bronzo Mazio), tutte vendute a prezzo ordinari. Il mercato arriva alla sua tradizionale conclusione di annata un po' affaticato. Speriamo che alla ripresa ci sia voglia di collezionare come sempre, più di sempre2 punti
-
Questi sono i 2 esemplari più belli che ho mai posseduto. In foto perdono molto, ma a parità di fotografia, si possono facilmente vedere le differenze con i vari qFDC in giro, se si vuole.2 punti
-
Ultima moneta entrata in collezione Obolo di Viennese II Tipo Amedeo IX Mir Savoia 197 Al D/ si vede bene + AME , mentre al R/ BAV1 punto
-
Amici, ultimamente sul Forum amo raccontare le mie vicissitudini Questo topic non nasce però unicamente per parlare di me, ma anche nel caso qualcuno di voi si fosse occupato di musica a qualsiasi livello. A molti il mio nickname appare come quasi illeggibile in effetti - e qualche volta l'ho qui "decifrato" - si tratta delle mie iniziali di cognome e nome, con a fianco le iniziali del gruppo rap di cui facevo e faccio comunque ancora parte Personalmente, lo pronuncio come Ti Emme, Enne Pi Zeta Torniamo alla musica: circa vent'anni fa - quando iniziai il periodo dell'adolescenza - sentii, penso come molti nella stessa età, un'incredbile attrazione per quest'arte. Ascoltavo la radio, con le cuffie, anche a notte inoltrata. Mi piaceva, ovviamente, la musica pop, dance e qualcosa di rock e rap. Ricordo ancora con piacere molti successi del periodo, che ogni tanto riascolto con i moderni mezzi di riproduzione. Il mio interesse per la musica non era però solamente limitato all'ascolto, anzi, immaginavo come fosse la produzione di un brano, l'impaginazione grafica di un CD ecc. non ero tanto interessato al mondo dello spettacolo e della fama, ma pensavo solamente alle emozioni che la musica può trasmettere. Nel 1999, iniziai a trovarmi con un amico, che già conoscevo dalla prima infanzia, alle sagre di paese. Ero e sono una persona fondamentalmente timida, ma iniziai con lui e suo cugino ad andare in autoscontro e a conoscere gli amici delle loro zone. Una domenica, d'estate ma non durante il periodo delle sagre, gli dissi: in autoscontro siamo famosi! Potremmo dare un nome al nostro gruppo! Lui rispose affermativamente, sorridendo e proponendo di essere il gruppo dell'automobilina numero 24 Immediatamente, dissi: siamo la Band24! Davamo nomi di band anche ad altri amici, che venivano sempre in autoscontro con noi, facendo battaglie di ogni tipo! L'anno successivo, sempre l'amico con me "fondatore" del gruppo mi disse di aver provato a realizzare una musicassetta (a quei tempi si registrava così) nella quale mi sfotteva assieme al cugino, musicassetta che io alla fine non sentii mai. Allora decidemmo di registrarne assieme una dove si ironizzava su di lui. Non si trattava quindi di musica, ma di dialoghi scherzosi e canzonette demenziali che registravamo a casa dai miei parenti, con una vecchia radio con registratore. Realizzai però alcune copertine per queste musicassette, in quanto ne facemmo altre; iniziai poi a masterizzare le produzioni successive su CD. Gli ultimi lavori contenevano anche abbozzi di brani musicali, registrati però in presa diretta. Si trattava di musica rap. Scelsi quel genere in quanto maggiormente adatto a "raccontare" i problemi dell'adolescenza (soprattutto nel rapporto con gli altri) e non richiedente particolari abilità musicali in senso strettamente teorico, in quanto a malapena so suonare la tastiera! Nello stesso periodo (anni 2001 e 2002), anche un mio compagno di scuola alle superiori stava pensando alla musica, pensando di rielaborare brani suonati con il cugino parecchi anni prima, sempre in semplicissime autoproduzioni. Mi reclutò per una prova; non andò però bene, in quanto non ero adatto per la musica melodica che avevano intenzione di suonare. Ammetto che ci rimasi male; era sfumata la possibilità di fare finalmente qualcosa di mio e di riconosciuto da qualcuno. Il loro ipotizzato gruppo, tra l'altro, appresi qualche settimana dopo che durò pochissimo. Continuai comunque con gli amici della Band24 e con loro mi divertii come sempre. Durante gli ultimi giorni del 2002, passeggiai in strada una notte con l'amico di scuola che ho citato (che poi si farà chiamare con pseudonimo "Raptus"); avevo con me uno di quei primi lettori mp3, che mi aveva prestato un altro amico, contenenti pochissimi brani. Feci sentire a Raptus con esso alcuni lavori rap prodotti con la Band24. Pensai avrebbe riso di me, invece mi disse qualcosa come: Sono interessanti! Non sembra neppure tua, la voce registrata, hai un'enfasi particolare! Potremmo iniziare un lavoro musicale! Decidemmo di chiamarci "No Parking Zone", come ad indicare una zona solo nostra e libera da ogni conformismo. Il mio pseudonimo rimase "Tm" (già dalla Band24!) ed iniziammo con due dischi che definimmo "di prova", registrati cioè rudimentalmente in presa diretta (ad ogni errore, si registrava tutto da capo! :D). Iniziai (e continuai, anche) ad occuparmi della realizzazione grafica delle copertine dei dischi. Nel 2004 uscì, con l'aiuto di un amico proprietario di un piccolo studio di registrazione, "Da seriuos Demo" (Il Demo serio), con brani non più realizzati in presa diretta. Successivamente, iniziammo anche noi a registrarci con metodi più professionali, rimanendo però sempre nell'autoproduzione. L'assetto ormai definitivo del gruppo divenne: Tm (io), Raptus e Nakki, un altro compagno di scuola alle superiori. Una foto del gruppo nel 2004 Nel 2006 uscì "Libertà di rima", l'album che riteniamo ancora più significativo, con la collaborazione di alcuni amici. Tale disco ci portò a realizzare un paio di date dal vivo ad un festival locale della creatività giovanile. Nel filmato in basso, l'introduzione della prima delle due esibizioni live. Il componente che introduce il gruppo, sono io! Nel 2008 decidemmo di scioglierci, era un periodo particolare che poco spazio lasciava alla musica. Proprio durante la stampa delle copertine del disco che ritenemmo conclusivo, mi recai in una copisteria, che si trovava a fianco di un negozio di Numismatica e Filatelia; da quel momento iniziò la vera passione numismatica, che mi portò in questo Forum Qualche tempo dopo, il gruppo si riunì; anche la mia ragazza mi accompagnò nella realizzazione, agli incontri tra noi componenti e nel 2012 era pronto "78Giri", attualmente l'ultimo disco Al momento non riusciamo a trovarci, per via degli impegni vari... resta comunque la passione per la musica. Anche se amatoriale, il gruppo mi ha dato e continua a darmi molto. Desidero inserire in questo Topic il collegamento all'album integrale "Libertà di rima" del 2006. Come già detto, è il disco che il gruppo ama maggiormente. La qualità non è eccelsa, ci sono alcune parolacce (nel rap è la norma! ) e viene citata l'omosessualità. Attenzione, però, non dimentichiamo che si tratta di un disco di vari anni fa e si riferisce ad alcuni personaggi che ostentavano nei media del periodo un modo di fare analogo, forse senza nemmeno esserlo. Quindi, nulla effettivamente contro tale orientamento sessuale e tutto il rispetto, visto anche il fatto che alcune persone omosessuali erano e sono tra gli amici e ascoltatori del gruppo. Dopo queste necessarie premesse, buon ascolto!1 punto
-
Moneta molto carina . Hai fatto bene a prenderla. Di questa tipologia ci sono moltissime varianti a partire dal numero di bacche sui rami per esempio Questo ritratto in particolare è noto come "Plump"1 punto
-
@Theodor Mommsen : la tua citazione e' piaciuta cosi tanto al "pictor" che ha voluto posizionarla sul retro del dipinto.1 punto
-
Grazie @numa numa L'Uzbekistan deve essere un paese affascinante, ma ammetto di non conoscere granché aldilà di Samarcanda. Si tratta di una monetazione troppo sottovalutata dal punto di vista storico/numismatico: chi le ha coniate? Gli achemenidi? Perché ci sono monete con simboli tipicamente greci (animali), altre geometriche (simili alle emissioni di Gandhara) e altre, come quella da me condivisa, che riporta una figura tipicamente persiana (la descrizione del British Museum riporta "double-headed persian column capital, ma qui purtroppo si scorge appena). Insomma mi sono messo in testa di voler raccogliere tutti gli esemplari noti di questa monetazione e farne un piccolo corpus di livello puramente amatoriale. Prima però vorrei raccogliere la bibliografia già esistente e qualcosa ho già trovato. Il testo di Mitchiner però sarebbe fondamentale perché pare ne abbia catalogate diverse.1 punto
-
Grazie alle leggi democratiche e liberali della Gran Bretagna è possibile sapere il contesto di un ripostiglio. Lo scopritore ( non tombarolo) dichiara il rinvenimento , dopo un accurato studio con foto e rilievi del posto , lo stato ha diritto di prelazione su monete che mancano al BM e lasciano allo scopritore la libera circolazione e vendita di quello che non interessa allo stato ( che paga quel che prende). E tutto un'altro mondo . Complimenti a Grigioviola per l'acquisto, che soddisfazione sapere dove erano sepolte e con una vendita che non da sospetti. [emoji122][emoji122][emoji122][emoji122]1 punto
-
1 punto
-
Mah. La plastica della bustina, dalle foto mi sembra "freschissma..." non certo di 30 anni fa. M.1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Salve @uzifox, è probabile che la vicenda in questione si sia svolta verso la fine del febbraio 1943, quando le incursioni aeree anglo-americane tennero bloccato il porto di Cagliari per diversi giorni, impedendo alle navi attraccate di compiere le regolari operazioni di sbarco. Per quanto riguarda la possibilità di risalire al Reggimento di appartenenza d è piuttosto semplice: basta recarsi presso l'Archivio di Stato della propria provincia e chiedere il Foglio Matricolare del soldato in questione. I Distretti Militari, dopo alcuni anni, passano il loro materiale agli Archivi, quindi la documentazione diventa pubblica e facilmente consultabile. Visto che si accenna a una prima dislocazione sulle coste della Puglia, si potrebbe ipotizzare che appartenesse ad una batteria di Artiglieria Marittima, in tal caso sarebbe più difficile perché non erano inquadrate nel Regio Esercito, ma nella Milizia.1 punto
-
Salve, Le medaglie col volto a dx. e con dimensioni paragonabili non sono molte , io ne ho 4. Questo è a mio avviso un gettone più che una medaglia. Potrebbe essere stato ricavato dalla moneta da 1 lira, a guardar bene pare di leggere anche "Speranza" sotto il volto: nome dell'incisore come compare nella lira. Comunque consiglio di vedere anche la discussione "20 MARCHE DI UMBERTO I°" nella sezione gettoni. Ipotizzo che i due gettoni, che sono abbastanza simili, abbiano lo stesso uso. In questo caso non è specificato il valore, come accadeva in molti casi, dato che chi doveva conoscerlo, non aveva bisogno di indicazioni ed , inoltre, il gettone rimaneva valido anche in caso di cambio delle tariffe.1 punto
-
Ciao, ecco il mio gettone trovato rovistando nella mia ciotola magica, il rovescio è identico, di che anno potrebbe essere?1 punto
-
@teofrasto, se ci dovessero essere problemi, posso fare le scansioni in BIASA o al Germanico. L'unico problema è che la BIASA riapre il 28 e il Germanico il 31.1 punto
-
Come sempre Legio II Italica si distingue per la sua preparazione e per lo spessore dei suoi sempre esaustivi e appassionanti interventi. Nella prima metà degli anni 70 venne sollevato un certo polverone mediatico (sempre in relazione ai tempi s'intende) nel mondo della numismatica romana imperiale sulla presunta origine extraterrestre dell'oggetto raffigurato nel rovescio PROVIDENTIA DEORUM della moneta di Publio Elvio Pertinace. In particolare le discutibili cronache dell'epoca attribuirono ad un "coraggioso articolo" del compianto Remo Cappelli l'interpretazione clipeologica (come si diceva ai tempi utilizzando un termine oggi assai desueto) di questa iconografia, ossia ipotizzando la raffigurazione di un oggetto volante non identificato. Il buon Peter Kolosimo non si fece peraltro sfuggire l'occasione per montare il caso e farsi pubblicità. La scarsa conoscenza del tema alimentò per alcuni anni questa discussione, approfittando della generale ignoranza e identificando altresì erroneamente la presenza della moneta anche presso la sezione numismatica del Museo Archeologico Federico Eusebio di Alba la città piemontese di cui l'imperatore Pertinace era originario. Io ci sono stato nel 1975 e non l'ho vista. Successivamente, se ben ricordo, questa suggestiva quanto fantasiosa lettura venne definitivamente abbandonata. Si trattava del sole o di una stella. Ricordo perfettamente di averne parlato, insieme al mio babbo, alla fine degli anni 70, con Cesare Bobba e, in seguito, con Gino Cermentini, che etichettarono entrambi ormai la cosa il primo come una delle solite speculazioni giornalistiche e, il secondo, con la sua solita bonarietà toscana un po' burbera, come una "bischerata".1 punto
-
Ciao Come promesso ecco il peso di fattura milanese; Luigi di Francia.... nel verso il punzone di Giacomo Sala di Milano (16.7.1755) data di nomina ? Saluti luciano1 punto
-
Ecco la locandina definitiva dell'evento: Scriviamo una pagina della storia della Milano numismatica...1 punto
-
Mario hai anticipato la LOCANDINA DEFINITIVA1 punto
-
1 punto
-
Moneta da queste foto nel migliore dei casi completamente rifatta e con patina totalmente artificiale. Nel peggiore invece stiam parlando di fusioni ben patinate e con foto furbe... Se andiamo a vedere però cosa ha venduto il venditore recentemente troveremo un altro sesterzio di Traiano con lo stesso identico dritto (con le stesse identiche irregolarità sul bordo in alto), ma con un altro rovescio. Ergo sono delle fusioni, ben patinate e con finiture abbastanza credibili sui bordi: Da una precedente vendita del sesterzio con il tempio (è la terza volta che prova a venderlo...) ho salvato una interessante immagine del bordo della moneta: In passato poi ha venduto anche questo inquietante Caligola con le tre sorelle al rovescio:1 punto
-
Ecco l'ultima arrivata, devo dire che sono piacevolmente sorpreso, non pensavo potesse piacermi così.1 punto
-
@eracle62, Buongiorno a tutti....Eros, complimenti per il tuo 4 Tornesi 1799, Difficilmente ho potuto osservarne in miglior conservazione, nel tuo esemplare si vede l'orecchio e parte del ricciolo. Concordo con te sul fascino di queste monete in rame borboniche....quella data poi.....1799, se potesse parlare! Grazie per averla postata. Saluti, Rocco.1 punto
-
Per me tu ti confondi tra 1 e 2, dal momento che è la prima e non la seconda ad avere una riparazione ben evidente, al R/ con l'appiccagnolo sul segno di zecca. Oltre al fatto che la prima è complessivamente un MB e la seconda almeno SPL.1 punto
-
1 punto
-
Fa il paio con questa Il valore non compare sulle facce della moneta, ma è inciso sul contorno, presumo però che anche la tua lo abbia rigato. In ogni caso, si vede chiaramente che è una riproduzione, con ogni probabilità nemmeno in argento. I mezzi dollari e i dollari originali puoi vederli qui, ti renderai subito conto delle differenze con la tua https://usa-coins.collectorsonline.org/moneta/US-12SD/2 https://usa-coins.collectorsonline.org/moneta/US-SD/2 Se fosse davvero un mezzo dollaro del 1797 sarebbe moneta rarissima, valutabile, in questa conservazione, nell'ordine delle centinaia di migliaia di dollari...ma per stavolta non è così petronius1 punto
-
Ogni medaglia premio è unica... che sia in MB o FDC ....1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
Lamoneta.it
La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.
Il network
Hai bisogno di aiuto?