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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 09/03/17 in Risposte

  1. ultima McAlee 1153b 2 dot sotto il collo. EPENN ETPOV ME KV DEKIOC KECAP
    4 punti
  2. Beh a qusto punto per dare un pò di colore, scomoderei il grande Raffaello, per donarci uno dei suoi magnifici ritratti... Raffaello, Ritratto di papa Leone X con i cardinali Giulio de' Medici e Luigi de' Rossi, 1518-1519, Firenze, Galleria degli Uffizi L'incanto e d'uopo, un dipinto dove l'atmosfera colta dal talentuoso Raffaello Sanzio, e quasi imbarazzate per veridicità, per non parlare della raffigurazione pittorica, anch'essa inequivocabilmente sublime, con veste papale tecnicamente esagerata... Omaggiamoli questi due grandi personaggi del Rinascimento, con un tondello che con la sua rappresentazione simbolica, rafforza il suo stato conservativo fuori dal comune, per tipologia, meritando di essere condiviso e raccontato... PERUGIA Leone X (Giovanni de'Medici), 1513-1521 Quattrino.
    4 punti
  3. Cari amici, ecco l’idea che vi accennavo in un altro post, certamente un po’ folle, indubbiamente non nuova. PREMESSA Il “mondo” della monetazione longobarda è multiforme e difficile da “abbracciare”. Questo accade per vari motivi a mio avviso, da un lato certamente parliamo di una monetazione assai complessa, nella quale purtroppo gli esemplari sono spesso pochi e decontestualizzati, dall’altro l’approccio dei numismatici italiani, che di fatto sarebbero stati privilegiati nel tentativo di sistematizzazione, è stato a mio avviso dispersivo e mal concentrato. Approcciarsi alla numismatica longobarda significa trovarsi di fronte a una miriade di testi (libri, articoli, atti, cataloghi, etc etc), dove molto spesso il “tema” di fondo dell’autore è il tentativo, espresso o meno, di imporre la propria “visione” e la propria “soluzione”, spesso fissandosi sul dito che indica la luna, senza mai vedere la luna e le stelle…. Ora, non mi pare di raccontare cose strane, infatti basta leggere i post di lamoneta sul tema longobardo per “cozzare” ancora contro il medesimo approccio, una visione del micro, spesso avulsa dal macro, sempre atta ad imporre la propria idea di partenza, difficilmente “aperta” all’altrui pensiero quale strumento per fare insieme un ulteriore passo avanti. L’IDEA L’idea di questo misero numismatico che scrive è che il primo approccio a questo problema dovrebbe essere “ragionieristico-numismatico” passatemi il termine….. mi spiego meglio. Se partire dalla monetina X cercando dinamiche a valenza universal-longobarda non paga e non ha mai pagato, forse si può fare l’inverso. Non mi preoccupo delle attribuzioni dubbie per ora Non mi preoccupo di definire le zecche di emissione per ora Non mi preoccupo di dare spiegazioni (lettere, simboli, la mano, i monogrammi etc etc etc) per ora MA censisco….tutto….e in modo sistematico Nel limite del possibile un “corpus” I CONFINI In questo senso non porrei confini, il lavoro richiederà tempo e pazienza quindi: il cosiddetto “periodo pannonico” – SI… per ora, benché alcune dubbie, SI argento SI monogrammi leggermente diversi sulle “siliquette” – direi SI diverso posizionamento dei ”pallini” sulle silique…direi NO perché non crea “variante”, ma tenderei poi a sistematizzare nella medesima variante, le combinazioni note (abbiamo fatto la stessa cosa sulle vittorie vandale con “pallini” al retro sparsi) imitative SI (incluse, per ora almeno, tutte quelle silique potenzialmente imitative delle bizantine) falsi SI (in una sezione a sé) dubbie SI….soprattutto loro Longobarde del sud SI, con relative imitative del primo periodo…nei limiti del possibile, IL METODO L’idea è quella di un corpus di “varianti”, quindi se esistono “note” 10 monete di XXX con la lettera Y davanti al volto, basta 1 foto, magari la più chiara… Se esiste la medesima moneta con la legenda spezzata in modo diverso, va citata… DN POEMENIVS PF AVG è diverso da DN POEME-NIVS PF AVG o da DN POEM-ENIVS PF AVG Le lettere davanti al volto…tutte, in modo separato…. Non so, chi ha dimestichezza con il RIC volume X soprattutto, ma il RIC in generale, di certo mi capisce…. Per ogni moneta sarebbe , NEL LIMITE DEL POSSIBILE, necessario indicare: 1 - peso 2 - dimensione 3 - orientamento conii 4 - n. esemplari noti (di quella variante con quella lettera o con quella spezzatura…etc), pesi o almeno il peso medio, la mediana e la moda (su numeri significativi) 5 – fonte e bibliografia di riferimento (ad esempio per la Flavia Ravenna/Parma di Carlo basta citare Crusafont 2003, Crusafont 2004, Bellesia 2004 e Arslan moneta e circolazione monetaria quale eredità bizantina? Ovviamente tutti con titolo completo IO mi offro di sistematizzare questo lavoro, raccogliendo e sistematizzando tutto quello che viene postato qua su questa discussione, annotando tutto e facendo la dovuta ricerca bibliografica e integrativa delle varianti A VOI, e mi riferisco ad esempio a @numa numa , @dux-sab, @adelchi , @eliodoro , @giollo2 , @chievolan , solo per citarne alcuni, (e di certo ne dimentico molti, quindi nel caso “chiamateli a raccolta” ) chiedo di postare le varianti mettendo, NEL LIMITE DEL POSSIBILE, per ogni immagine: 1 - peso 2 - dimensione 3 - orientamento conii 4 - n. esemplari noti, pesi o almeno il peso medio, la mediana e la moda (su numeri significativi) 5 - fonte e bibliografia di riferimento A COSA SERVE La visione d’insieme è un punto di arrivo, ma soprattutto un grande punto di partenza, in questo caso ad esempio per un grande lavoro “ragionato” e non di pura raccolta sistematica. Il RIC o il DOC (bizantine), o il MEC vol 1, sono stati punti di arrivo di infiniti articoli, ma sono stati anche e soprattutto punti di partenza per un nuovo lavoro… Alla fine avremo un grande “quadro” d’insieme, corredato da una bibliografia di tutto rispetto Prima di partire…con una piccola risposta…quanti dicono “CI STO?” Non sarà così impegnativa come sembra…non abbiamo fretta…non dobbiamo riassumere tutto in 6 giorni per poi riposare…. Chi vuole può postare anche una moneta a settimana...chi vuole una al giorno… Ci proviamo? Avete domande? Siete d’accordo in generale? Tenete presente che “da soli” questo è un lavoro che non si può fare…qualcosa sfugge, certamente. Da soli ci si fossilizza sulle proprie convinzioni e si lavora a volte per dimostrarle a tutti i costi… invece di cercare la verità più plausibile si cerca di dimostrare la propria…. Si guarda il puntino del traguardo e non si vede tutto il panorama intorno, la strada, e tutto il resto…. Un saluto Alain Gennari
    3 punti
  4. Ciao Giovanni, Io nonostante aziendalmente fossi presente con la pubblicità sui cartelloni e come sponsor dell'evento con i bambini, non ho partecipato con lo stand per motivi tecnici. Ero anche presente fisicamente però e posso dirti che il flusso di pubblico non è mancato, soprattutto le mattine. I pomeriggi erano molto più soft. Qualche problema con l'aria condizionata e con gli spazi un po' angusti, ma ottima la logistica ed il servizio di sicurezza. Monete ce ne erano, di qualità poche ma come in tutti i convegni italiani, e poi bisogna vedere cosa ad ognuno di noi interessa. Il lato "commerciale" quindi lo posso solo supporre non avendoci lavorato direttamente: faccio sempre la tara tra coloro che piangono miseria e coloro che di mestiere fanno anche i cantastorie. Ne ho dedotto (visti anche gli acquisti mostratimi e/o pubblicati qui e li) che grosse cose non son state, ma nemmeno la tragedia che qualcuno ha percepito. Certo non è il Riccione, e difficilmente lo sarà ancora, che i nonni ricordano. Bisogna a mio avviso ringraziare chi ha permesso di mantenere vivo questo appuntamento dopo tutte le vicissitudini trascorse. Fuori e prima del convegno quest'anno mi sono dilettato ed intrattenuto spesso con i colleghi e non della vecchia guardia presenti fisicamente in loco nei soliti lidi, diciamo.
    3 punti
  5. Certo che @dabbene quella del Cordusio e di Milano, è davvero una grande realtà numismatica, una eccellenza italiana, se non "l'eccellenza" per antonomasia. Saluti
    3 punti
  6. Milano ha la sua Cappella Sistina... Un vero gioiello sconosciuto ai più è proprio prima dell'attuale Museo Archeologico di Corso Magenta, i volontari del Touring Club ne curano le visite. E' la Chiesa di san Maurizio al Monastero Maggiore, dove si respira grazie alle opere di artisti di scuola lombarda la vera aria del Rinascimento. La Chiesa è sconsacrata, l'effetto al visitatore toglie il fiato dalla gola, credo che qui debbano più parlare le immagini delle parole. Sotto l'altare maggiore
    3 punti
  7. Ciao a tutti, Vi segnalo l'evento organizzato dal Circolo Numismatico Romano Laziale in collaborazione con il Dott. Umberto Moruzzi che si terrà a Roma, Biblioteca del Pontificio Istituto Biblico - Piazza della Pilotta n. 35, il giorno 16 settembre 2017 dalle ore 09.30 in poi... Vi allego programma: BIBLIOTECA DEL PONTIFICIO ISTITUTO BIBLICO Piazza della Pilotta 35 – 00187 Roma SALA PAOLINA SABATO 16 SETTEMBRE 2017, ALLE ORE 9,30 IL CIRCOLO NUMISMATICO ROMANO-LAZIALE PRESENTA LA TAVOLA ROTONDA : “NUMISMATICA & SLAB” Una moda o il futuro? Programma dei lavori ORE 9,30 "Saluti di benvenuto" del moderatore Bernardino Mirra Socio fondatore del C. N. R. L., membro dell'Accademia Italiana di Studi Numismatici e della S.N.I. ORE 9,50 "Qualità nella certificazione: Non solo slab" Luca Alagna Vice Presidente N.I.P. - Numismatici Italiani Professionisti ORE 10,10 "Gli slab, quale garanzia?" Umberto Moruzzi Consulente e Studioso Numismatico ORE 10,30 Coffee break ORE 11,00 "MCGS & CGT: un nuovo metodo di grading numismatico" Claudio Capitini SPGN-Studio Professionale Grading Numismatico ORE 11,20 "La perizia nello slab per le monete italiane" Francesco Di Rauso Collezionista, Pubblicista, membro dell'Accademia Italiana di Studi Numismatici. ORE 11,40 "Il parere di un collezionista" Pierpaolo Irpino Collezionista, Curatore de "Il Tornese", membro del Circolo Numismatico Partenopeo Evento organizzato con il sostegno della "MORUZZI NUMISMATICA" Per info: [email protected] – cell. 3315987116 INGRESSO LIBERO Alla fine del dibattito è previsto un pranzo nel bar/tavola calda della Pontificia Università Gregoriana, ubicata di fronte alla Biblioteca, che avrà un costo di € 10,00 a persona. Solo previa vostra prenotazione, via mail, telefono o pagina Facebook , entro mercoledì 13 Settembre 2017. Nel pomeriggio verrà eseguita una visita alla Galleria Doria Panphili: Galleria Doria Panphili - costo € 12,00 a persona, biglietto intero - € 8,00 i biglietti ridotti e per i gruppi. Purtroppo non fanno visite guidate ma avremo a disposizione alcuni auricolari, ci organizzeremo in modo da riportare a tutti ciò che si ascolterà dall'auricolare.
    2 punti
  8. la moneta non e' mia. E' la moneta esposta a palazzo tursi. Il museo e' visitabile e potete vedere tante monete rarissime come le 25 doppie, le 20 doppie, i sei scudi, i tre scudi, lo scudo del unione , il grosso multiplo ecc.. Una statua di Antonio Canova, due violini di Paganini, e molti quadri
    2 punti
  9. Mi intrometto nelle vostre giuste disquisizioni, ho visto il pezzo da 5 sterline, una bella monetona, mi è piaciuta, e l'ho acquistata, allego la foto del R/ saluti TIBERIVS
    2 punti
  10. Se invece preferite una lettura di un periodo più recente per esempio di Maria Teresa potreste leggere questo articolo dalla Rivista OMNI 9 dal titolo " The Quattrino struck in Milan under Maria Theresa of Austria. A pattern or a circulation coin ? " di Riccardo Marzi e Mario Limido L'articolo è il settimo nell'indice http://www.wikimoneda.com/OMNI/revues/OMNI_9.pdf
    2 punti
  11. https://www.acsearch.info/search.html?id=3582421 Misox/Mesocco, Soldino o.J., ex Slg. G. Wüthrich, selten Misox/Mesocco. AR Soldino o.J. . HMZ 2-584b.
    2 punti
  12. Ciao @Liamred00, condivido , in linea generale , il tuo pensiero , anche se nella seconda parte diventa un po' confuso . Ogni generazione passata ha tramandato quello che osservava di anomalo in cielo tramite la "tecnologia" dei suoi tempi , cioe' quella di cui usava quotidianamente e soprattutto tramite le conoscenze scientifiche disponibili . Il termine UFO e' moderno , quello Prodigi e' antico , ma la sostanza non cambia ; poi e' l' interpretazione che noi gli diamo a fare la differenza tra l' antico e l' attuale . Ritengo comunque che gli antichi non fossero dei cialtroni , ma che rappresentassero fedelmente cio' che osservavano , nelle pitture o negli scritti .
    2 punti
  13. Non puoi vederlo da nessuna parte perché è presto, mancano ancora 4 mesi al 2018! Per il resto della domanda non rispondo perché noi qui cerchiamo di parlare di collezionismo, esordire con domande che hanno a che fare con il commercio, e in particolare la tua denota che non sai come funzioni il collezionismo, e di conseguenza ottenuta la risposta sparirai da questo forum. Se hai voglia di imparare qualcosa, usa il tasto cerca in alto a destra, troverai la risposta alla tua seconda domanda.
    2 punti
  14. Affresco dell'aula claustrale di scuola foppesca
    2 punti
  15. E poi vedo un ingresso non il principale, il secondario in alto troneggia HUMILITAS e qui tornano i Borromeo col loro motto e parte del loro stemma, e poi in fondo ritorniamo sempre lì....
    2 punti
  16. Segnalo che a partire dalla giornata di ieri è disponibile la nuova edizione del libro per eccellenza sulle sovrane d'oro " The Gold Sovereign". essendo l'autore originale Micheal Marsh deceduto oramai diversi anni fa l'opera è stata questa volta aggiornata da Steve Hill , illustre numismatico inglese che dopo aver lavorato per Spnk e Baldwin's attualmente lavora per Sovereign Rarities. Questo volume include per la prima volta sia le full sovereign sia le mezze e pure i recenti quarti. Viene inoltre ,sempre per la prima volta, fornito un prezziaro degli esemplari censiti. Il prezzo del volume è di 35£ più spedizioni ed è ordinabile dal sito dell'editore Token Publishing. Codice ISBN 9781908828361 Copertina cartonata e 208 pagine
    2 punti
  17. Buon pomeriggio e buona domenica a tutti, sono lieto di comunicarvi che il Circolo Numismatico Partenopeo organizza il 4° Convegno Numismatico e Filatelico partenopeo Manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, si svolgerà a Napoli, venerdi 22 Settembre 2017 e sabato 23 Settembre 2017 all'interno della sala dell'Hotel Mediterraneo, in Via Ponte di Tappia n° 25, Napoli. Con la presenza di qualificati operatori del settore e periti, che metteranno in esposizione autentiche rarità: monete, francobolli, banconote, decorazioni militari, accessori e raccoglitori per collezioni. Sarà possibile acquistare, periziare, vendere. Ampio parcheggio, ampia sala, ambienti confortevoli, possibilità di prenotare camere a tariffa agevolata. Renaissance Naples Mediterraneo Via Ponte Di Tappia n°25, Napoli (+39) 081 79700018 - [email protected] www.mediterraneonapoli.com Gli orari di apertura e chiusura: Venerdi 22 Settembre 2017, dalle ore 14:00/18:30 Sabato 23 Settembre 2017, dalle ore 9:30 alle 18:30 Ingresso Libero Per ulteriori informazioni, contatti e prenotazioni Circolo Numismatico Partenopeo Antonio Rennella telefono (+39) 338 446 99 46 Antonio Cava telefono (+39) 349 890 19 63
    1 punto
  18. Il 2 settembre è ricordato per essere l'anniversario di uno degli eventi più traumatici e tristi della storia di Londra: The Great Fire ( il grande incenndio ) . L'evento ebbe come luogo d'origine il forno di Thomas Farriner in Pudding Lane alle ore 1:00 am. ca. della domenica del 2 settembre 1666. ( Thomas Farriner era il panettiere incaricato di fornire le scorte di pane alla flotta reale impegnata nelle guerre Anglo-Olandesi ) . L'incendio, fomentato dal forte vento , divampò in breve tempo tanto che dopo solo 6 ore circa 300 case erano già state bruciate. Nel pomeriggio della stessa giornata si stima che ogni ora circa 100 case vennero bruciate e a poco , se non a nulla, valse l'ordine di Carlo II ( informato verso le 11 am. ) di far demolire gli edifici confinanti. Londra bruciò praticamente ininterrottamente fino alle 12 circa del 6 settembre. I danni furono estremamente ingenti: circa 13.200 furono le case e 87 le chiese distrutte. 5/6 della città venne interessata dall' incendio l' 80% della popolazione rimase senza casa ( circa 80.000 persone ) Il confronto fra il prima e il dopo è ben evidente guardando queste due incisioni del famoso Wenceslaus Hollar. A questo link è possibile guardarle in dettaglio https://www.bl.uk/collection-items/great-fire-of-london-map
    1 punto
  19. Buongiorno a tutti condivido con voi l'unico acquisto fatto al convegno di Riccione. PIO VI,doppio giulio o quinto di scudo 1790 rif muntoni 46a C'ho pensato tutto il giorno ma poi non ho resistito al connubio patina/conservazione....mi piaccion molto questi piccoli moduli d'argento del periodo. un saluto a tutti e grazie a chi commenterà. marco
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  20. Grazie per "l'attiva collaborazione" @Rocco68 Quindi si tratta semplicemente di una, chiamiamola... "approssimativa" svista da parte del Traina... Per quanto riguarda la tua collezione... che dire.... ancora complimenti per le varianti e le curiosità che negli anni sei riuscito a scovare... ho visto nelle varie discussioni molte piastre interessanti: oltre alla GRATIA con la seconda A sulla T da te citata, anche quella con l'intruso nella corona, con le 13 torrette, con i 4 gigli... Meravigliose!!!
    1 punto
  21. io le cerco solo proof in blister !
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  22. Ciao Rocco con le varianti sei un Mito! galaad
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  23. Si è possibile, in base al decreto Franceschini del 2014. Saluti
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  24. Ciao @Theodor Mommsen, il particolare che mi convince poco e' l' ampia fronte , tipica di Gordiano II , nonché l' espressione generale del volto , ma rimane comunque una impressione personale . In ordine Sesterzio del II e del III Gordiano , se confronti questa prima moneta in foto di Gordiano II con quella postata noterai una somiglianza della fronte .
    1 punto
  25. Immagino una bella mangiata. Essendo stato lì per tutta la settimana, mi sono invece consolato con le ottime piadine dello Sceriffo e l'inimitabile Matriciana del ristorante Da Gianni, di cui sono cliente da più di trentina d'anni. Monete interessanti davvero poche invece. Presenze abbastanza ridotte e convegno in tono minore, a mio parere. Pazienza, è stata comunque una mini vacanza rilassante!
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  26. In attesa degli ultimi OK, e prendendo a spunto l’ottima idea di @numa numa, dividerei gli ambiti, quindi, brutalmente…, i files di word in 9… accetto critiche costruttive in merito…. AMBITI 1 – periodo “pannonico” – coordinatore: Alain Gennari @Poemenius 2 – monetazione imitativa in AV e AG – coordinatore – da assegnare - @Poemenius? Se altri lo vogliono, volentieri 3 – argento (silique “PER” con vari monogrammi + altri monogrammi etc) – coordinatore – da assegnare - 4 – tremissi nominativi, anonimi, s. michele, monogrammi etc…. @giollo2 ? … magari!!!!! 5 – Flavie + tremissi Monogrammi di Lucca - @numa numa se vuole e se volete 6 – Astolfo a Ravenna + i follis a 2 volti - Alain Gennari @Poemenius solo perché sto già pubblicando qualcosa e sarebbe un inutile lavoro doppio….vi dirò poi 7 – Benevento e Salerno - @caio ottavio oppure @dareios it oppure @eliodoro … ditemi voi 8 – Falsi “nord” - @giollo2 ? … magari!!!!! 9 – Falsi “sud” - @caio ottavio oppure @dareios it oppure @eliodoro … ditemi voi Coordinatore del progetto nel suo complesso – Alain Gennari @Poemenius per ora manterrei il "pretenzioso" titolo CNL - Corpus Nummorum Langobardorum ... poi vedremo ORGANIZZATIVAMENTE Potrebbe avere senso aprire tante discussioni quanti sono gli “ambiti” per non ingolfare questa? …ma ditemi voi Il “coordinatore” è un “primus inter pares”, nessuna prevalenza di qualcuno su altri, è solo la persona che fa sintesi. Tutti contribuiscono a tutti gli ambiti…questa è la forza… il coordinatore fa sintesi ed evita doppioni, compila il word, obbliga i partecipanti a fornire i dati più completi possibile Ribadisco, ottica “inclusiva”…si mette tutto, non si esclude nulla, si mettono NOTE per ogni dubbio e critica!!!! IPOTESI DI LAVOTO: il coordinatore di ambito crea un documento “word” LA SCHEDA - ESEMPIO GRUPPO: …esempio: 5 – Flavie + tremissi Monogrammi di Lucca FOTO della moneta che rappresenta la tipologia (per tipologia ribadisco, una foto per ogni lettera nel campo! MA non una foto per ogni conio diverso per la medesima lettera) Dritto: – legenda ed eventuali simboli o lettere sparse, o monogramma e possibili letture Retro: – legenda ed eventuali simboli o lettere sparse, o monogramma e possibili letture peso dimensione tondello in mm orientamento conii in gradi o "ore" per ora è indifferente...riportiamo quanto citato in letteratura di riferimento n. esemplari noti (di quella variante con quella lettera o con quella spezzatura…etc), pesi o almeno il peso medio, la mediana e la moda (su numeri significativi) fonte e bibliografia di riferimento (ad esempio per la Flavia Ravenna/Parma di Carlo basta citare Crusafont 2003, Crusafont 2004, Bellesia 2004 e Arslan “moneta e circolazione monetaria quale eredità bizantina?” Ovviamente tutti con titolo completo e, se articolo, collana di riferimento, volume, etc. SIA per la moneta in foto, SIA per la tipologia!!! NOTE: qua mettete tutto!!!! Se la moneta è dubbia, in odore di falsità, se la lettura e/o l’attribuzione è dubbia…se la bibliografia l’ha attribuita e riattribuita più volte e ancora non ci saltiamo fuori…..insomma TUTTO OGNI moneta / tipologia sarà X.Y dove X è il numero del gruppo, qua ad esempio 5, e Y un numero progressivo, momentaneamente solo “d’ingresso”, senza prevalenze cronologiche. PRIMA DI PARTIRE 1 - Attendiamo gli OK che dicevo al post precedente 2 – Attendo di sapere se i 9 ambiti vi sono graditi 3 – attendo di sapere se i coordinatori proposti accettano e se i posti vacanti hanno dei candidati 4 – attendo di sapere se “tutto in questa discussione” oppure “9 discussioni separate” Amici…ESPRIMETEVI Se ci riusciamo……dico se….sarà una cosa epocale!!!! E ognuno di noi ne avrà fatto parte a pieno titolo…in un certo senso sarebbe quasi il massimo risultato possibile per un forum numismatico …
    1 punto
  27. OHHH Bravo Marco !! Scelta saggia quella di liberarla dalla perizia Questo è un mio esemplare di Scudo Stretto coniato al torchio , senza ghiera, dell'anno precedente. la Sigla S M fa riferimento ad uno zecchiere di cui , purtroppo, non conosciamo ancora il nome. A riguardo del titolo della discussione , segnalo questa discussione che ho iniziato l'altro ieri dove si parla anche dell'introduzione del torchio per conire le monete in Inghilterra , a partire dai primi mesi del 1663.
    1 punto
  28. Ci sono stato venerdì. Per i miei interessi praticamente niente. Ho portato a casa una monetina tanto per non tornare a mani vuote. Anche nel convegno "outdoor" i riscontri sono stati deludenti. Parlato con alcuni operatori, il mercato langue. Ormai aste e internet hanno il sopravvento sui convegni dove per vari motivi gli operatori portano solo monete di livello medio basso per paura di furti e/o altri motivi. Con i miei amici ci siamo consolati con una buona mangiata di pesce.
    1 punto
  29. E per chi verrà domenica 10 al Cordusio per la prima distribuzione del Gazzettino, oltre a qualche portachiavi del Cordusio che ho già postato, anche gli utili segnalibro del Cordusio che qui sotto vi mostro...insomma di tutto e di più
    1 punto
  30. è un evidente errore di acsearch.... o della Jesus Vico S.A..... penso che sia la RIC 256 a https://www.acsearch.info/search.html?id=2454360
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  31. Lavoro sicuramente non facile ma la prospettiva è molto affascinante...nel limite delle mie competenze dico che ci sto, quando si tratta di fare ricerca non riesco a tirarmi indietro
    1 punto
  32. Penso che un progetto, pur molto ambizioso se non quasi utopistico, potrebbe prevedere i seguenti step da condividere attraverso un gruppo di lavoro: 1) dividere il materiale in classi, nominando un resposabile per ciascuna segmentazione: Il periodo iniziale fino al VI secolo (Poemenius?) il periodo successivo fino ad Astolfo (Giollo?) Le emissioni civiche Le Flavie ( numa numa?) Le emissioni del Sud (Eliodoro?)2) occorrerebbe dapprima censire tutti gli esemplari possibili ( spoglio dei cataloghi obbligatorio - discernendo ove possibile gli es dubbi) 3) il modello piu che il RIC dovrebbe essere il CNV di Jesus Vico . Facilissimo da consultare, essenziale e utilissimo con una numerazione univoca che ormai fa da riferimento nel campo della monetazione Visigota. Naturalmente occorrerebbe avere come base di riferimento la piu ampia bibliografia possibile ( che purtroppo e' molto dispersa tra innumerevoli saggi e riviste). infine un capitolo a parte e' costituito dai ritrovamenti , spesso singoli, avvenuti in Sardegna e Corsica , sia antichi che piu recenti , dove la demonetizzazione ha avuto meno effetto e che ci lascia un corpus di esemplari notevoli spesso non propriamente censiti.
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  33. Ciao a tutti, Volevo chiedervi un parere e l'esatta classificazione di questo quadrante di Nerone presente anche nei quaderni di Lamoneta. Io lo trovo molto gradevole e ben conservato, poi se qualcuno vorrà potrò comunicargli per curiosità il prezzo pagato. Grazie in anticipo, Alb123 P.s. Se volessi mostrarvi anche un pezzettino malconcio di Giulio Cesare lo potrei postare in questa sezione;););)?
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  34. Ciao @poemenius.. Sono una schiappa sulla monetazione longobarda.. Di quella del nord non ho nessuna conoscenza.. Del sud, ti posso dare una mano per le zecche di Benevento e Salerno.. Dispongo dei seguenti testi: Memmo Cagiati: La zecca di Benevento; Lucio Bellizia: Le monete della zecca di Salerno; Remo Cappelli: Studio delle monete della zecca di Salerno: Raffaele Iula: Introduzione alla numismatica salernitana. Raffale Iula: La zecca medievale di Salerno. Per Salerno c'è @caio ottavio alias Raffaele Iula.
    1 punto
  35. Mario questo pezzo, pur interessante iconograficamente, e' un riconio tardo, certamente non coevo. Una sorta di prova o meglio di ibrido realizzato in epoca successiva forse per uno scopo agiografico volto a celebrare i duchi di Milano piu' che a necessità' di ostentazione o donativo quali erano normalmente le medaglie a quell'epoca. La coll Verri aveva una serie di tali medaglie che sono poi confluite in diverse collezioni successive, una delle ultime la grande coll di Milano esitata in Leu 98 e successivamente un listino che descriveva una selezione di monete rinascimentali offerta alcuni anni fa privatamente da Nomos. Tutto questo solo naturalmente non toglie l'interesse per queste testimonianze iconografiche che fanno parte, a pieno diritto, della storia monetale meneghina.
    1 punto
  36. @Rocco68, all'epoca, il Gabinetto d'Incisione non era ancora organizzato in base a quelle norme: incisore dei dritti...incisore dei rovesci .... aiutante, allievi. Il Perger e il Morghen...erano gli incisori. Il Perger siglava tutti i suoi lavori....come in questo caso; di conseguenza sul perchè su alcune (rarissime) monete troviamo 2 punti invece che uno...è ancora da scoprire; comunque rimane la sostanza: è un segno, per me "volontario", apposto sulla moneta.
    1 punto
  37. Stamane ho risposto dal cellulare, e non mi ero reso conto che il cerchio esterno non è il tondello ma semplicemente un'oblò, come risulta ben evidente guardando da PC Confermo quindi che si tratta di un normale quattrino di Ferdinando Gonzaga per Casale, coniato su tondello squadrato come spesso succede con questa tipologia. Moneta abbastanza comune, la conservazione non è malvagia ma la coniazione su un tondello non regolare la penalizza parecchio esteticamente. Valore commerciale sui 10-15 Euro.
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  38. Lo dicevo post fa, basta poco in fondo, cammini per Milano e guardi in alto e trovi di tutto, stamattina dietro al Duomo due spunti, due scorci ripresi col telefonino, chissà quante volte li avremo visti eppure non ci fai più caso, basta solo guardare con occhi diversi.... Siamo di fronte al Duomo al Palazzo Arcivescovile, due simboli di Milano di cui abbiamo parlato in lungo e in largo, intanto il biscione con sul vetro il riflesso di una guglia del Duomo, più Milano di così.... Le iniziali I e O ai lati del biscione stanno per Giovanni Visconti.
    1 punto
  39. Questo tappo c'è l'ho! non in collezione naturalmente, ci mancherebbe, solo nella discussione in corso. anzi, ne ho già due Comunque no problem, ti ringrazio per la partecipazione, non si può tornare indietro per vedere tutte quelle già inserite, sono veramente tante Questa del tappo dovrebbe essere l'unico caso esistente, nel corso del tempo sono state le monete ad essere stati usati come tappi, ma non viceversa.
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  40. restando sul tema " guinea" : gran parte dell'oro usato per produrre le prime monete proveniva dalla Guinea in Africa : la Royal African Company , una compagnia fondata nel 1660 , aveva una patente reale che permetteva di apporre il loro simbolo, un elefante ed in seguito un elefante ed un castello ("elephant and castle"). La moneta fu coniata ogni anno tra il 1663 ed il 1684; l'"elefante" appare su alcune monete ogni anno dal 1663 al 1665 e nel 1668, mentre "elefante e castello" appare su alcune monete dal 1674 in poi. Questo simbolo compare pure sulle monete argentee , come è possibile vedere nel secondo esemplare postato due post sopra.
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  41. E' un discorso troppo lungo...quando ci vediamo ti racconto.. il vero mercato non si vede sui cataloghi prezzari qui citati, e ben altro, possono solo essere indicativi. Vi è ancora molto non censito, come detto da Pietro si predilige solo le alte conservazioni, quando invece specie per Napoli e Palermo entrano in campo tantissimi fattori. Alcuni tondelli solo vederli è già un mezzo miracolo, altri in BB, un'apparizione... Poi vengono e ti dicono ma come su questo catalogo vale cosi..e perchè mi danno colà... Quando si parlava di Numismatica e non di vil denaro, tanto ma tanto tempo fa.. i testi su questa meravigliosa scienza, non riportavano nessun primato alla rarità, ne quantomeno il loro valore..., ma stiamo parlando di tanto tempo fa... Quanto mi piacerebbe rivivere il tempo che fu... Eros
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  42. dato che però questo è in primo luogo un forum di numismatica , vediamo allora di rendere questa discussione più interessante anche sotto questo aspetto. Il grande incendio di Londra ebbe luogo durante il regno di Carlo II : numismaticamente fu importante perchè ai primi del 1663 avvenne il passaggio dal hammered coinage al milled coniage ( ovvero dalla monetazione coniata al martello a quella col torchio ) Nel 1666 a seguito del grande incendio dilagò nella città il fenemeno dello sciacallaggio e dei furti, vennero pertanto emanati delle leggi che prevedevano l'impiccagione per colore che fossero stati beccati a rubare imperti superiori ad uno shilling. Lo shilling era una moneta dal valore di 12 pence in argento .925 e dal peso di 5.65 gr. eccone uno del 1666
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  43. Siamo nella sezione del Sud...ed io parlo per la mia (di sudio intendo) mitica città "Napoli", questa zecca non ha eguali....; la gara non è a quale costa di meno....chi mastica bene la numismatica (e parlo sempre e solo per Napoli) comprende che basta comprare un Gigante oppure un Montenegro una sola volta (max ogni 4/5 anni). Il Montenegro è praticamente sempre fermo, il Gigante almeno qualcosa aggiorna (anche perchè Francesco "fa" inserire sempre, ogni anno qualcosa, perchè è attento a molte discussioni riportate proprio in questo Forum). Il problema è che vengono aggiornati sempre e solo i prezzi (sempre verso l'alto....mha !!) e di rado qualche rarità, ma nessuno dei due fa o fa fare una vera ricerca su tutto ciò che è riportato .....di errato. La discussione, vedo che si evolve (anche se in una sezione del sud) verso un carattere generalizzato dei due cataloghi...quindi fatto questo mio intervento, se non è Napoli....mi fermo.
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  44. Salve , avrei voluto pubblicare questo Post il 27 Agosto appena passato , ma la mancanza di alcune foto scattate solo ieri mi hanno impedito di farlo in occasione della ricorrenza della Santa . Ad Ostia Antica , oltre agli immensi ruderi dell’ antica Citta’ romana , ruderi che meritano una visita da parte di chiunque venga a Roma essendo in pratica una Pompei ricoperta dalle alluvioni del Tevere anziche’ dalla cenere vulcanica del Vesuvio , in piu’ esiste anche un piccolo quartiere del moderno borgo di Ostia antica , che risale al XV secolo , sorto intorno ad una Chiesa chiamata di Sant’ Aurea , la peculiarita’ di questa Chiesa e’ che venne costruita verso la fine del 1400 sopra un antico cimitero romano , nel quale vennero ritrovate le tombe delle due Sante ; di Aurea appunto e di Monnica , questo era il nome originale della madre di Agostino come risulta da un epitaffio marmoreo posto nella Cappella di destra dedicata alla Santa , poi ridotto a Monica . Tutta l’ odierna Ostia antica sorge praticamente sopra l’ antica , tanto e’ che quasi ovunque si vedono antichi ruderi e tracce del basolato della antica Via Ostiense spuntare dal terreno . Tutto intorno al borgo di Ostia antica si estende , specialmente sulla sinistra della Via Ostiense , venendo da Roma , un immenso cimitero antico ; questo al di fuori della grande area recintata degli scavi archeologici visitabili , ma area piccola in confronto all’ estensione della antica Ostia , insomma nel borgo di Ostia antica , come a Roma , si cammina sopra millenni di Storia . In breve la sua storia terrena di Santa Monica Monnica nacque a Tagaste in Numidia , Africa , nel 331 e mori’ ad Ostia il 27 agosto 387 , giorno fissato dalla Chiesa quale ricorrenza della Santa , ricorrenza da pochi giorni trascorsa ; fu la madre di Agostino d' Ippona , entrambi santificati dalla Chiesa Cattolica . Monnica era quindi una Berbera ma nacque in una famiglia profondamente cristianizzata e di agiate condizioni economiche . Ando’ in sposa ad un certo Patrizio , un proprietario terriero di Tagaste , non ancora cristiano il cui carattere lo portava spesso ad esserle infedele ma con il suo carattere mite e dolce alla fine ne ammorbidi’ i difetti . Nel 371 Patrizio si convertì al cristianesimo e si fece battezzare , appena in tempo perche’ l 'anno seguente mori’ ; Monica aveva all’ epoca 39 anni . Partori’ il primo figlio Agostino a 22 anni , nel 354 , che divenne poi famosissimo come Filosofo , Vescovo e Teologo , fu l’ autore di vari scritti , tra cui i maggiori furono le “Confessioni” e la “Citta’ di Dio” . Monica ebbe in seguito un altro figlio di nome Navigio e una figlia di cui si ignora il nome , ai quali dette a tutti e tre una educazione cristiana . Soffrì molto per la condotta giovanile spregiudicata e dissoluta di Agostino e quando Agostino si trasferì a Roma decise di seguirlo ma lui con uno stratagemma la lasciò a terra a Cartagine , mentre lui s' imbarcavano verso Roma . Monica passò la notte a Cartagine in lacrime sulla tomba di San Cipriano , fatto che narrera’ postumo lo stesso Agostino nelle Confessioni . Nel 385 Monica poté imbarcarsi per Roma e raggiunse il figlio Agostino a Milano , dove nel frattempo ricopriva la cattedra di Retorica . Il suo amore materno e le sue ferventi preghiere favorirono la conversione di Agostino , che ricevette il Battesimo ad Aprile del 387 , a 33 anni . Ritroviamo poi Monica accanto ad Agostino a Cassiciaco vicino Milano , discutendo con lui e altri familiari di Filosofia e di altri argomenti di carattere spirituale , partecipando anche con sapienza ai discorsi , al punto che Agostino volle trascrivere nei suoi scritti le parole della madre ; in questi anni si completa la missione spirituale di Agostino . Monica insieme ad Agostino lasciò Milano diretta a Roma e poi a Ostia dove affittarono una casa in attesa di una nave in partenza per l' Africa . Anche questo fu un periodo carico di spiritualita’ che Agostino riporta nelle sue Confessioni . Qui ad Ostia Monica si ammalò e morì , aveva 56 anni . Il suo corpo fu tumulato nel luogo in cui in seguito sorse la Chiesa di Sant' Aurea di Ostia . Il 9 Aprile 1430 le sue reliquie furono traslate a Roma , forse per il pericolo saraceno , nella Chiesa chiamata all’ epoca di San Trifone , oggi invece dedicata al figlio di Santa Monica , Sant' Agostino e poste in un pregiato sarcofago in marmo . Vediamo ora chi era Aurea a cui e’ dedicata l’ antica Chiesa di Ostia Antica : Nella Cappella di destra sono state sistemate due importanti lastre tombali , la prima reca scritto CHRYS... HIC DORM... (CRHYSE HIC DORMIT) , cioè “qui riposa Aurea” . Era questa la lastra che indicava il luogo delle reliquie di Sant' Aurea , la martire che ha dato il nome alla chiesa : Aurea era una nobile giovane romana che venne prima esiliata , poi torturata ed infine martirizzata tramite annegamento in mare ad Ostia , sembra intorno all' anno 229, cioè sotto l' Imperatore Alessandro Severo o forse nel 258 sotto l' Imperatore Claudio il Gotico , insieme ad altri cristiani . Credo sia piu’ probabile la seconda ipotesi , sapendo del carattere piuttosto mite di Alessandro Severo e favorevole verso il Cristianesimo . In questa Cappella di destra , entrando nella Chiesa , si legge anche l' antica lapide che ricorda la sepoltura di Santa Monica , che recita : Hic posuit cineres genitrix castissima prolis Augustine tui altera lux meriti cui servans pacis coelestia iura sacerdos commissos populos moribus instituis gloria vos maior gestorum laude coronat virtutum mater felicior subolis Che tradotto : Qui le ceneri lasciò la tua castissima madre , o Agostino , nuova luce ai tuoi meriti , tu che sacerdote fedele alle prerogative della pace ammaestri con la vita i popoli a te affidati , la gloria delle opere , maggiore di ogni lode , vi incorona : la madre , specchio di virtù , più beata del figlio . Il frammento qui’ conservato fu ritrovato casualmente da uno dei padri agostiniani nel 1945 e corrisponde fedelmente alla trascrizione che era nota da un pellegrino altomedioevale che erroneamente l' attribuiva al Console Anicio Auchenio Basso che ricopriva la carica consolare nell' anno 408 . Seguono in ordine di foto : Chiesa di Sant' Aurea , quartiere del XV secolo , Chiesa di Sant' Aurea altare Maggiore , epigrafe di Sant' Aurea (2) , epigrafe di Santa Monica (2) , quadro rinascimentale con Monica ed Agostino , reperto archeologico non leggibile , epigrafe di Santa Monica dove compare il nome Monnica , castello di Papa Giulio II attiguo alla Chiesa , antica fontana dentro il quartiere del XV secolo , portale di ingresso al quartiere pieno di reperti antichi , viale di ingresso alberato con Pini agli scavi archeologici di Ostia antica , tratti antichi della Via Ostiense con basoli e tracce dei marciapiedi piu' ruderi antichi (6) , Chiesa di Sant' Agostino in Campo Marzio dove riposa il corpo di Santa Monica , sepolcro di Santa Monica (2)
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  45. Questa discussione mi ha fatto tornare alla mente il delirante caso di F.d.E. (65 anni) e L.F. (71 anni) che, colti in flagrante nell'area archeologica di Tannetum, non distante da Parma, si giustificarono davanti alla Corte, asserendo di essere andati in cerca di meteoriti.
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  46. Mi sembrava infatti di epoca repubblicana, quando l'aquila legionaria era ancora in argento. Dopo la riforma imperiale di Augusto, il metallo diventa usualmente oro.... Ma sarebbe bello riuscire a capire se è possibile circoscrivere meglio l'epoca dell'aquila di Chieti. Prendo da Wikipedia per quanto concerne il sito di Amiternum: Nel 290 a.C., durante la loro espansione nell'Italia centro-meridionale, i romani, guidati dal console Manio Curio Dentato, conquistarono l'intero territorio dei sabina, compresa Amiternum. In quell'anno la città ricevette la cittadinanza sine suffragio, cioè senza diritto di voto, e nel 268 a.C. gli fu concessa la cittadinanza ottimo iure, che dava la possibilità agli amiternini di contare politicamente in tutto lo stato. La città divenne quindi una praefectura e, sotto il dominio di Roma, l'Amiternum sabina venne abbandonata per dare origini ad un nuovo centro poco più a valle. La città crebbe e diventò un grande centro urbano contando, nei periodi di massima espansione, una popolazione di decine di migliaia di abitanti. Durante la guerra sociale e le guerre civili del I secolo a.C., però, si spopolò notevomente, riuscendo però a uscire da questa crisi. In età augustea era ancora abitata dai sabini e proprio in quel periodo venne promossa a municipium. La città era inoltre un importante nodo stradale: situata lungo l'antica Via Cecilia che arrivava fino ad Hatria, da essa partivano inoltre la Via Claudia Nova e due diramazioni della Via Salaria. Quindi è da capire se questa aquila fu trovata nel sito di Amiternum sabina, oppure in quella romana. Personalmente vedo meglio la perdita dell'aquila in concomitanza con qualche episodio della guerra sociale, che fu molto aspra in questo territorio.
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  47. Qui trovi un tabellina dove è indicato il peso dell'asse e il rapporto con gli altri nominali nelle differenti riforme. Purtroppo non sono indicate le date (certe, possibili o presunte) delle singole riforme, ma ci sarebbe scappato il morto. Il peso è espresso in scrupoli, ma il calcolo è semplice: 1 scrupolo = 1/288 di libbra (diciamo quindi 1,136 gr).
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