Classifica
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/25/17 in Risposte
-
Ho partecipato al congresso con il Gruppo del Cordusio. La buona riuscita si è avuta grazie ad una impeccabile organizzazione del Circolo Numismatico di Bergamo, dalla partecipazione dei circoli e dai contenuti delle relazioni. Dopo che gli atti verranno pubblicati e inviati per email a tutti i circoli che erano stati invitati, sono certo che chi non ha potuto partecipare leggendo le relazioni sarà spronato ad aderire a questa iniziativa e proporre spunti su cui discutere nel prossimo futuro. Questa aggregazione tra Circoli potrà solo fare del bene alla nostra amata Numismatica.4 punti
-
Roma, un giorno imprecisato del 1586. Gli operai che lavoravano al disfacimento dell’antico Patriarchio per la realizzazione del nuovo Palazzo Lateranense rinvennero, tra le macerie del vecchio edificio, una cassa di ferro, contenente 125 aurei di vari imperatori tardo romani e bizantini. L’erudito Cesare Campana, descrivendo il rinvenimento ad appena un decennio di distanza, riferiva come vi fossero nominali appartenenti a Teodosio, Arcadio, Onorio, Teodosio II, Valentiniano III, Marciano, Leone, Giustino, Giustiniano, Tiberio, Foca ed Eraclio. Il sommo pontefice Sisto V Peretti, attribuendo l’eccezionale rinvenimento alla Provvidenza e interpretando le monete come un atto di devozione dei singoli imperatori verso il Laterano, luogo del battesimo del Santo imperatore Costantino, decise di elevare gli aurei alla condizione di reliquie e dotarli di speciali privilegi. La presenza nel santo gruzzolo di numerosi esemplari raffiguranti imperatori dalla dubbia condotta sollevava certamente qualche problema dottrinale: il pontefice superò l’impasse convocando un’apposita congregazione che studiasse il caso e, alla presenza di teologi del calibro del Bellarmino, spiegò come non fosse sua intenzione canonizzare gli imperatori eretici, ma lodare le buone azioni che pure avevano compiuto. Il 1° dicembre 1587, con la bolla Laudamus viros gloriosos, Sisto V ufficializzò la santità degli aurei e concesse numerose indulgenze a chi li avesse portati con sé o semplicemente venerati. La maggior parte delle monete recava al rovescio una croce o un cristogramma, così tra il popolo – per un ingenuo collegamento con Sant’Elena, che verso il 340 aveva recuperato la Santa Croce – vennero chiamate Santelene. Gli aurei indulgenziati vennero donati dal pontefice alle personalità più eminenti del tempo: ne fece omaggio all’imperatore Rodolfo II d’Asburgo, ai principi Cristiani e ai cardinali di Santa Romana Chiesa. Questi ultimi spesso li donarono, a loro volta, alle Chiese cui erano legati, perché ne facessero oggetto di devozione: il cardinale Bernerio d’Ascoli ne regalò uno alla Chiesa di S. Caterina in Piazza S. Pietro, il cardinale Tolomeo Gallio alla Chiesa di S. Maria della Purità, il Monsignore Sangalletto alla Chiesa di Santo Spirito in Sassia. Le monete del tesoretto lateranense, in tal modo, confluirono in diverse Chiese d’Italia e – probabilmente – d’Europa, dove venivano venerate in occasione dell’Invenzione e dell’Esaltazione della Santa Croce. Pochissimi esemplari sono arrivati ai giorni nostri, complice anche l’allontanamento dei fedeli dal culto delle reliquie: Lucia Travaini - che ha brillantemente studiato il caso - ne ha individuati due a Milano (uno nella Chiesa di Sant'Alessandro e uno nella Chiesa di Sant'Antonio Abate) e due a Roma (uno nel tesoro del Capitolo di San Pietro e uno a San Giovanni in Laterano), ma è probabile che molti altri giacciano ormai dimenticati nei cassetti di qualche sagrestia. Rimandi bibliografici: L. Travaini, Il lato buono delle monete: devozione, miracoli e insolite reliquie, Bologna 2013. L. Travaini - P. Liverani, Il tesoro del Laterano e la bolla numismatica di Sisto V del 1587, «Rendiconti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia» LXXXI (2007-2008), pp. 249-282. L. Travaini, La bolla numismatica di Sisto V, i riti di fondazione e due monete reliquie a Milano, «Sanctorum» 4 (2007), pp. 203-240. (N.B. L'aureo di Eraclio, presentato in calce, non appartiene alle 125 monete del ripostiglio lateranense, ma ha puro scopo esemplificativo)3 punti
-
Questi due lotti sono acquistabili in una prossima asta (Ho fatto segnalazione e spero le ritirino .... ). Il primo lotto è di due esemplari del denaro di Raimondo con chiavi e torri. . Il secondo lotto è di due esemplari del soldo di Antonio II.3 punti
-
3 punti
-
Che Maria Teresa abbia fatto molto a Milano anche nel campo del sociale è cosa risaputa. Questa estremamente rara medaglia di Ranieri 7 ci mostra, oltre a una Maria Teresa velata al diritto, una scena con nel campo del rovescio la Dea Giunone Lucina seduta con un piccolo bambino in fasce in grembo. Medaglia opus Kraft del 1774. La mortalità infantile era una piaga sociale del tempo e l'Amministrazione preoccupata di questo, decise di formare delle donne col compito di diventare esperte nell'ostetricia. Nel 1768 si presero accordi con l'Ospedale Maggiore di Milano che organizzò corsi di istruzione per donne a tale scopo. Successivamente nel 1770 Maria Teresa ordinò la istituzione di 2 scuole di ostetricia, una a Milano, una a Mantova. La medaglistica ancora una volta racconta e ricorda quanto fatto nel tempo e gli avvenimenti.2 punti
-
Grazie a tutti per i preziosi consigli, ora ho le idee più chiare....Non mi farà più paura comprare una moneta che mi piace, anche se di un periodo storico diverso da quello che mi ero prefissato...e comprerò finalmente i libri che è un bel pezzo che mi ero ripromesso. Grazie di nuovo2 punti
-
Una collezione nasce dalla passione..., si colleziona sempre per pura passione. La numismatica non è un investimento in banca, è una passione, è bene ricordarselo. Quindi nel tuo caso, ti consiglio di non farti troppe domande prima di comprare una moneta, se la moneta ti piace (ti suscita delle emozioni) comprala, altrimenti no. Ovviamente è molto importante, come ti hanno già detto, documentarsi e studiare le monetazioni che suscitano il tuo interesse. Saluti2 punti
-
Per poter capire cosa e come collezionare a mio avviso è indispensabile conoscere e approfondire la storia dei periodi di tuo interesse, da ciò che hai scritto riferendoti al follis come tipologia monetale di possibile sviluppo collezionistico ne consegue la necessità di approfondire un po' tutto il periodo inerente all'emissione di suddetta moneta vale a dire il periodo tardo antico a cominciare dalla fase della tetrarchia, quindi i primi acquisti per un numismatico che ambisce a organizzare una collezione più sistematica non sono tanto le monete ma i libri sia di ambito storico che numismatico, approfondendo la storia monetaria tardo antica potrai scoprire cose nuove che potranno accrescere il tuo interesse, affinarlo e renderlo più consapevole rendendo di conseguenza sempre più chiara l'impostazione che vorrai dare alla collezione... una cosa che scoprirai ad esempio te la anticipo e riguarda proprio il nominale di tuo interesse, il termine follis probabilmente nel IV secolo non individuava una specifica tipologia monetaria ma una moneta di conto, solo più tardi passerà ad indicare una specifica moneta enea da 40 nummi, la nomenclatura monetaria tardo antica è uno dei guazzabugli numismatici più complessi e di difficile districamento... in ultima analisi il mio consiglio è quello che tanti saggi numismatici hanno raccomandato: prima i libri e poi le monete...2 punti
-
non dimentichiamoci di questa rarissima 1856 con legenda errata TUR al posto di UTR2 punti
-
Grazie@Poemenius per avermi chiamato in causa. La forma Grimohaldus esiste ed è attestata. Oltretutto la presenza di una consonante fricativa glottidale sorda (h) tra due vocali (o - a) evita lo iato, rendendo il nome più facilmente pronunciabile da chi parlasse una lingua di ceppo germanico.2 punti
-
Ho creduto da subito a questo progetto, ho vissuto quello che avrebbe provato ogni appassionato al posto mio. Emozioni, ilarità, curiosità, stupore, attenzione, il pensiero inevitabilmente proiettato al futuro, dove la sala gremita dalle rappresentanze dei circoli bisbigliava, mentre il relatore di turno esponeva il programma.. Sarà stata la sublime cornice, ma per un'attimo ho vissuto tutto questo, forse complice il desiderio di veder realizzato un'idea, il pensiero di molti, o forse l'enfasi di qualche portavoce.. Sta di fatto che la giornata si è svolta al meglio, già il fatto di esserci riusciti nell'intento è molto, se poi penso a quelle che sono le intenzioni e ciò che si è proposto, direi che il risultato è più che soddisfacente. Abbiamo posato le fondamenta per un interscambio fra tutti i circoli Italiani, abbiamo creato un serbatoio di idee dove dar vita a progetti e relazione fra ogni realtà della penisola e isole comprese. Una grande opportunità per non perdere identità, e dar nuovi stimoli a tutti, una speranza, una convinzione, per la nostra numismatica, per le nostre realtà, per le nuove generazioni che raccoglieranno il nostro testimone, insomma per tutti quelli che ci credono ancora, e che vogliono nuovamente partecipare insieme a questa meravigliosa avventura della vita... Eros2 punti
-
Ad Agosto Ho Visitato Questo Meraviglioso sito archeologico di cui voglio mostrarvi qualche foto e consiglio la visita Anche per la sua meravigliosa vista paesagistica, Il tempio di Giove Anxur è un tempio romano costruito su un'imponente sostruzione del I secolo a.C. sul monte Sant'Angelo, nella città di Terracina, in provincia di Latina. Le arcate mastodontiche che formano un terrazzo gigante affacciato sul mare fanno pensare a leggende omeriche e cantori con la lira che si avventurano a passo cadenzato sulle pendici di un monte spoglio. Il tempio romano era infatti ispirato alla grande architettura scenografica ellenistica. Di recente si è scoperto che era in realtà dedicato a Venere e non a Giove fanciullo (Anxur). Era un santuario importantissimo lungo la Via Appia, proprio sopra Terracina (Anxur per i Volsci e poi per i romani) ed aveva anche funzionalità difensive. Il santuario era stato ampliato e restaurato in età sillana. Nel Medioevo una parte di esso divenne una chiesa e fortezza, fino all’abbandono nel ‘500 Se volete approfondire: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_Giove_Anxur1 punto
-
Ieri in seconda serata mentre guardavo la TV, come al solito non riuscivo a trovare nulla di interessante, nessun programma che potesse soddisfare la mia curiosità o attenzione, stavo per spegre e prendere un libro da leggere, quando mi sono imbattutto durante lo zapping finale in un programma di cultura sul canale 23, metto le info e scopro un programma dal titolo "MONEY ART", dove viene descritto il connubio tra atre e moneta. La puntata di ieri era dedicata alla creazione della banconota e della finanza moderna, da parte del suo fondatore lo Scozzese John Low. Un bel programma che partendo dalla moneta si sviluppa nei vari campi dell'arte sia classica, come la pittura, che moderna, come le creazioni di un artista inglese che con le banconote da vita alle sue opere d'arte. Finalmente un bel programma di cultura legato alla numismatica.1 punto
-
1 punto
-
Buonasera gente che mi dite di questa? che conservazione gli date e anche se non mi piace parlare di soldi parlando di monete, che stima economica fate?Grazie a chi partecipa. A me luccicano gli occhi e esce la lingua a vederla1 punto
-
@danielealberti una "Sphynx virtual coin" un po' consunta ed in rame anche per te per l'impegno. Ma devi tener conto della sezione in cui stiamo (Grecia non Magna Grecia e Sicilia) e poi devi trovare una moneta in cui il mostro sia il protagonista assoluto di un lato della moneta.1 punto
-
La moneta in questione fa decisamente schifo!!! Se l'hai pagata meno di € 250 fai il monumento a casa tua a chi te l'ha venduta ed ogni sera,prima di coricarti accendi il lumicino elettrico(altrimenti c'è rischio che ti vada a fuoco l'abitazione) Salutoni odjob1 punto
-
Bella moneta, ti metto di seguito la scheda con tiratura ed altre info. @TEO77 riguardo la conservazione..... non è il mio forte e solitamente non mi interessa e non mi pronuncio, mi invento seduta stante un SPB (si presenta bene), un misto tra BB e SPL https://en.numista.com/catalogue/pieces11815.html1 punto
-
Anche se indirettamente Maria Teresa d'Austria, diede impulso anche alle province lombarde, concedendo il feudo di Varese a Francesco III d'Este, che da semplice borgo mercantile divenne anche sede del potere politico. Nel 1752 si tiene il cosiddetto Congresso di Varese dove con un trattato si definiscono i confini tra lo Stato di Milano e gli svizzeri, e nel 1787 Varese diviene capoluogo della neonata provincia di Varese.1 punto
-
1 punto
-
l'ho cominciata da un annetto,ma già mi sono fatto fregare perchè ho trovato 2 tremisse di eraclio,stessa zecca ed emissione,ma sono le due tipologie diverse dove cambia il diadema........e mica potevo lasciarmele scappare...quindi da un punto di vista di copertura degli anni sono un doppione,ma dal punto di vista della collezione mi va decisamente bene1 punto
-
Credo sia esatta l'identificazione che attribuisce alla moneta il nominale di mezzo sestino battuto a Napoli a nome di Giovanna e Carlo. Almeno il diametro ed il fatto che la croce sia cantonata da globetti porta in quella direzione. Il peso ne potrebbe essere la conferma. Al D/ sono ben visibili le lettere I . C . sormontate da corona con parte di legenda LETICIA POPVLI. Al R/ la croce potenziata cantonata da globetti e IVSTVS REX. Peccato per la conservazione e la probabile maldestra pulitura.1 punto
-
Complimenti @Asclepia se non fosse per la "panatura" (di cuprite?) Sarebbe anche questa in conservazione eccezionale, Bella.1 punto
-
Dopo due anni e mezzo vado ad aggiornare la lista aggiungendo questi 4 valori "strani" trovati ultimamente in rete. Ricordo che per partecipare basta trovare un valore strano diverso da quelli già presenti nella nuova lista che andrò ad inserire tra poco. 39 Batz - Vaud (cantone svizzero) 10½ Batzen - Neuchatel (cantone svizzero) 1/400 Dollar - Nigeria 23 Ducati - Fiandre1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Ciao @margheludo Ecco qui il mio del 91...è bello impanato come scrissi quando lo postai tempo fa...1 punto
-
Personalmente non mi interessano acquisti non conformi alla collezione che ho e che desidero..... racchiude quasi 150 di Storia, non ci si può certo annoiare. Attualmente mi sto concentrando su Vittorio Emanuele III, a mio avviso le monete più affascinanti in assoluto ( e non solo per l'Italia). Parallelamente o in seguito, cercherò di "completare" la collezione Regno D'Italia, restando sempre su esemplari non troppo impegnativi. Fatto ciò vorrei passare ad un livello successivo : monete dello stesso periodo, ma tendenzialmente fdc in oro/argento , scegliendo tra quelle meno diffuse e ovviamente quelle che mi appassionano maggiormente. Il Regno mi piace così tanto che vorrei quindi 2 collezioni parallele: una più completa e varia, l'altra con pochi pezzi ma importanti e selezionati. Dopo il Regno passerò alla Repubblica. Viva la numismatica italiana !1 punto
-
Beh... allora dopo migliaia di tentativi ho beccato la combinazione giusta di luce e posizione... peccato solo per quella zona d'ombra a sinistra. .. però anche li la qualità del metallo è identica1 punto
-
1 punto
-
1927 8° CONVEGNO CONGRESSO CADORE - CARNIA D/ Cappello alpino su foglie di quercia - VIII° CONVEGNO CONGRESSO CADORE - CARNIA R/ Gruppo di aquile appoggiate nelle zone di battaglia della Grande Guerra, su un plastico geografico dell'Italia. Copia1 punto
-
Brindisi o Messina, denaro, battuto sotto Corrado II (Corradino), re di Sicilia (1254-1258), Biaggi, 484, -Spahr, 178. Ciao Borgho1 punto
-
Ciao sono daccordo con te sulla data della moneta, anche a parer mio la data dovrebbe essere 1579. la zecca sicuramente è Bourg, sotto lo scudo anche se si vede poco non è certamente una stella, quindi si esclude la sigla IM https://numismatica-italiana.lamoneta.it/immagine.moneta/c7440 in questa immagine copiata dal catalogo secondo me siamo di fronte ad una moneta con la stessa sigla, probabilmente per scarsitá di spazio o per errore è stata impressa solamente la E o sovrapposte la E e la D, ma certamente la sigla è, o dovrebbe essere, quelladi Emanuele Diano.1 punto
-
1 punto
-
Buonasera, @Reficul, premetto che si tratta di un problema minore, ma ho notato che i bollini dei riconoscimenti che apparivano sotto all'avatar dell'utente sono spariti. In particolare mi riferisco al simbolo dell' "euro folle" che indicava chi poteva o meno far parte delle razzie. Grazie1 punto
-
Buona serata @favaldar Oddio ... sarà anche dovuto al fatto che il viso è un po' "così così" e non particolarmente nitido, io non ci vedo questa somiglianza, ti dirò ... più che un naso pronunciato, mi sembra una patata Riguardo a questo doge, giusto qualche informazione: era "straricco" ed amante dello sfarzo, pare avesse un guardaroba da far invidia ad un re e fecero scalpore le sue 2 divise da provveditore generale di Palmanova, rosse con i galloni ed i bottoni dorati e le sciabole con impugnatura d'argento dorato e di princisbecco (lega di rame simile all'oro). Era debole di vista e portava gli occhiali con una montatura in argento. Alla sua morte, tra i beni lasciati, possiamo rilevare dei bottoni di brillanti del valore di 900 ducati; una fibbia, anch'essa con brillanti, che ne valeva 1200 e poi scatole in oro, un crocefisso in tartaruga col Cristo in oro e con i chiodi di brillanti, un'altra fibbia di smeraldi e brillanti che serviva per i manicotti di zibellino, ermellino e martora; aveva anche varie medaglie di Leonardo Loredan, doge due secoli prima di lui e del medesimo casato, naturalmente d'oro. Una persona di bella figura e presenza, nonché ricca, come si richiedeva agli ultimi dogi. saluti luciano1 punto
-
Buongiorno a tutti ! manco da molto tempo sul Forum, ma mi ha incuriosito notevolmente questa discussione sulla tassazione relativa a vendita di una propria collezione... Volevo gettare un po' di acqua sul fuoco : 1) Da ambienti ben informati e contigui al ministero sembra che la proposta sia stata accantonata... 2) A dispetto di una prima superficiale lettura, la legge in sé non sarebbe così drammatica, in quanto la famosa tariffa del 40 % non è come una cedolare secca da applicarsi direttamente sul percepito, ma sarebbe al massimo e nel peggiore dei casi ( mancanza di documentazione del costo ) la quantità di reddito IMPONIBILE, quindi poi da assoggettare alla propria aliquota, che al massimo è del 43% . Quindi 43% del 40 % sarebbe un 16% e rotti, ripeto ... nel peggiore dei casi. Un vantaggio indiscutibile è che potrebbe fare chiarezza da un punto fiscale sulla tassabilità o meno delle plusvalenze da collezione, tema che ha presentato a volte delle incertezze interpretative con gli uffici preposti... Per una migliore comprensione allego il link al testo attualmente presentato, in cui si possono notare diversi altri elementi di interesse, quali una forfettaria esenzione fino a 10.000 € : http://www.collezionedatiffany.com/wordpress/wp-content/uploads/2017/10/Legge-di-Bilancio-2018.pdf Cordialmente, Enrico1 punto
-
Ciao gente Ecco le foto della moneta fuori busta...che dite il bb ci sta? nella prima foto si vede pure un pò di basettone1 punto
-
Forse riesco a venire...però fino all'ultimo non lo saprò con certezza, vi saprò dire a ridosso della data...1 punto
-
Buon pomeriggio, provo a risponderti: per prima cosa bisogna dire che nel 1935, furono ritirate dalla circolazione le monete d'argento da 5 e 10 lire e nel 1940 furono ritirate dalla circolazione quelle in nichelio da 20 , 50 centesimi , 1 e 2 lire (causa esigenze belliche). Quindi in circolazione dal 1927 c'erano : 5 centesimi spiga, 10 cent ape, 20 cent esagono e libertà, 50 cent leoni, buono 1 lira e buono da 2 lire, 5 e 10 lire argento. In circolazione dal 1940 c'erano : 5 centesimi spiga, 10 cent ape, 20 cent esagono e libertà e tutta la serie Impero in bronzital (5 e 10 cent) e acmonital (20,50 cent 1 e 2 lire). Avevano corso legale anche quelle d'argento da 5 lire famiglia, 10 lire Impero e 20 lire Impero, ma dubito che circolavano effettivamente. saluti1 punto
-
Di seguito , il diritto ed il rovescio di un libro di interessante lettura in materia benvenuto koriosis1 punto
-
Salve a tutti! Vorrei partecipare anch'io con questi centesimi dell' Austria (essendo i "soliti" rovesci degli Euro, per questa volta non credo sia necessario inserirli) 1 centesimo - Genziana 2 centesimi - Stella alpina 5 centesimi - Primula Li ho messi tutti in un unico post, ma se preferite modifico e li inserisco singolarmente1 punto
-
1 punto
-
Andrea Gritti Anche qui la somiglianza c'è, oppure è colpa della barba preservata?1 punto
-
Mi spiace, ma i "paralleli" che avevo postato ai tempi, si sono persi .... un paio, però, li ho conservati: Leonardo Loredan. Difficile non vederci una somiglianza.1 punto
-
Buon giorno, Un vecchio post, ma mi ci sono imbattuto. Carrhae è anche chiamata ΛΟΥΚΙΑ ΑΥΡΗΛΙΑ ΚΑΡΡΑ, dal nome Lucius Verus. Potrebbe essere questa, col nome forse abbreviato ΛΟΥΚΙΑ ΑYP? https://www.acsearch.info/search.html?id=5164131 punto
-
Le monete condivise da @King John sono un bellissimo esempio di queste enigmatiche legende "WALWEL". Questo invece è un esempio di legenda "KUKALIM": http://sardisexpedition.org/en/artifacts/latw-21 Molto interessante anche questo esemplare: http://sardisexpedition.org/en/artifacts/latw-221 punto
-
1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
Lamoneta.it
La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.
Il network
Hai bisogno di aiuto?