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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/17/17 in Risposte
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Buonasera, vi mostro questa moneta di Ferdinando iii, che conservazione le date ? Grazie in anticipo a chi contribuirà.3 punti
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Le fratture si riproducono di proposito proprio perché per la maggioranza dei collezionisti sono un indicatore di autenticità.3 punti
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La moneta del post #3313 credo che sia stata studiata nell'ambito dei denari Volterrani e credo non abbia niente a che vedere con i denari con la "P", quello del post #3308 nonostante il bisante a goccia potrebbe essere invece di questo gruppo (con lettera accessoria ) parere personale .3 punti
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Segnalo l'uscita del n. 96 di Monete Antiche Questo l'indice: · Tutti i numeri di Corinto. Un'interpretazione numerica dei monogrammi riportati sui tetradrammi coniati a nome di Alessandro il Grande a Corinto nel 310-290 a.C. (Federico De Luca) [3-16]. · L'aureo di T. Quinctius Flamininus (RRC 548/1): un'aggiunta e una rettifica. (Alberto Campana) [17-22] · Le contromarche bizantine in Oriente. (Alberto D'Andrea - Andrea Torno Ginnasi) [23-39]. · Varianti inedite nella monetazione di Gian Galeazzo Visconti, Signore e Primo Duca di Milano. (Tiziano Francesco Caronni) [40-42] · ANASTATICA, inserto di letteratura numismatica. Choix de monnaies et médailles du Cabinet de France. Monnaies grecques d'Italie et de Sicile, chez C. Rollin et Feuardent, Paris 1913. (a cura di Luca Lombardi) [1-8]2 punti
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Grazie mille, ora sta a completare il terzetto di scritte del nome Ferdinando. Ciao.2 punti
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Buongiorno a tutti,rispondo alla citazione di Martin,con le nuove foto per me il rovescio è SPL,i festoni sulla stemma e i particolari della corona sembrano ben conservati,il dritto è leggermente sottotono visto che il boccolo sopra l'orecchio presenta una debolezza abbastanza evidente,inoltre i segni sulla testa,quelli dietro la nuca e la mancanza ad ore 3 ne abbassano notevolmente l'appeal come già confermato da ilnumismatico che sicuramente ne sa più di me in fatto di conservazioni.... credo che ,comunque,la moneta postata sia in una conservazione discreta,sicuramente c'è di meglio,ma anche di peggio...2 punti
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senza entrare nel merito, do solo un paio di risposte che ritengo utili... non solo le fratture servono proprio per ingannare l'incauto acquirente, ma se nella moneta originale, quella copiata per fusione, c'erano crepe, queste si mantengono, poi le si ritocca nella seconda fase di lavorazione....prima della patinatura... dipende da quante monete originali avevi in mano... non hanno dovuto impegnarsi nella creazioni o incisione di due conii, ma solo nella riproduzione per fusione di due diverse monete... non è uno sforzo così insormontabile....2 punti
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Peso monetale del mezzo ambrosino d'oro di Milano https://www.deamoneta.com/auctions/view/436/428 Ciao Mario2 punti
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Si, credo proprio che sia quella. Ci sono delle evidenti differenze rispetto al "nuovo" esemplare, ma l'inizio della legenda fuori dal tondello del "vecchio" non permettono, forse, di dire che lettera ci sarebbe dovuta essere.2 punti
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Beh allora mi sembra d'uopo postare il mio esemplare, agli amici che come me apprezzano certi tondelli... Eros2 punti
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Le similitudini ci sono tutte con il pezzo postato da @avgvstvs bisogna dire però che una conservazione così alta come quella di quest'ultimo pezzo è a dir poco (R4) normalmente la lettera "accessoria" non si riesce a distiguere,Adolfo hai assolutamente ragione, è ora di mettere un po di ordine!!! PS. quando vado a caccia di queste monete cerco sempre a colpo d'occhio questo schema simmetrico che sembra essere abbastanza tipico.2 punti
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Verona allora...si prevede un buon numero di aderenti al pranzo, quindi tanti Gazzettini .... Pranzo lamonetiano, Gazzettino, monete un bel mix all'orizzonte.... Poi arriverà il 3 dicembre evento di Crippa Numismatica, altro giro ... Poi entro Natale in digitale sia qui che su Academia. edu mentre il prossimo e' già in lavorazione ...2 punti
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Il Miracolo della Neve di Masolino da Panicale, dipinto all'incirca nel 1428 e conservato presso il Museo di Capodimonte...bel quadro Se poi intendevi riferirti a quelli che sembrano UFO sono semplicemente delle nuvole, un modo stilizzato di dipingerle niente affatto strano per l'epoca, tanto da essere usato dallo stesso Masolino in altre opere, e anche da altri pittori. Il tutto come meglio spiegato in questo link, dove si possono vedere anche altri esempi di nuvole/UFO http://www.sprezzatura.it/Arte/Arte_UFO_6.htm petronius2 punti
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Ciao Martin, rimanendo sempre cauto visto che le foto possono ingannare (poi dopo una giornata pesante il cervello ha raggiunto li giusto punto di fusione ) personalmente, e ripeto, PERSONALMENTE, a meno che tu l'abbia pagata veramente poco, io francamente la restituirei. Ti faccio vedere quello che A MIO PARERE è un Ottimo Spl, sia per conservazione generale, sia per il surplus della qualità complessiva dei rilievi. Nonostante la conservazione comunque non particolarmente alta, ritengo che questo esemplare abbia un carattere di eccezionalità, per i bellissimi fondi lucenti al R/, e per i rilievi veramente alti e ben impressi dello stemma. Per le prossime volte, a meno che il prezzo dia veramente da occasione, ti suggerirei di evitare di prendere monete con graffi di conio al centro del tondello (magari, se fossero sul bordo e la conservazione generale merita, è già un'altra cosa), e sopratutto, presta attenzione allo stato dei campi, portando la moneta all'altezza degli occhi davanti ad una sorgente di luce artificiale per vederne il riflesso del campo. Ovviamente sono consigli spassionati2 punti
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Ne abbiamo viste tante di queste monete nel forum...le regalavano una trentina d'anni fa con le merendine Finalmente c'è l'occasione di vederne una vera. Dico finalmente, perché sono anni che cerco un'immagine decente su internet, senza riuscire a trovarne (si possono comunque vedere nei cataloghi). Ora, uno dei soli QUATTRO esemplari coniati, viene proposto da Heritage nell'asta del 7 gennaio prossimo, e lo si può ammirare in tutto il suo splendore http://coins.ha.com/itm/confederate-states-of-america/1861-50c-original-confederate-half-dollar-pr30-ngc-cac/a/1216-5847.s#Photo La moneta in questione, sarebbe appartenuta nientemeno che a Jefferson Davis, che l'avrebbe avuta dal suo Segretario al Tesoro, Christopher Memminger. Sarebbe stata poi rubata dal bagaglio di sua moglie da alcuni soldati nordisti. Ma in un forum statunitense, qualcuno mette in dubbio che il presidente della Confederazione l'abbia mai vista. Solo quattro esemplari di questa moneta sono stati coniati a New Orleans nell'aprile del 1861, dopo che le truppe sudiste avevano occupato la città. Dal 1° al 30 aprile 1861, la Zecca di New Orleans, passata sotto il controllo della Confederazione, aveva coniato 962.633 half dollars e 2.991 double eagles. Si conosce il numero di queste monete, ma esse sono indistinguibili da quelle coniate in precedenza, lo stesso anno, dall'Unione prima (gennaio) e dallo Stato della Louisiana poi (febbraio-marzo). Prima della chiusura della Zecca, il 30 aprile per mancanza di materia prima (riaprirà soltanto nel 1878), fu brevemente contemplato un programma di monetazione Confederata, e furono prodotti questi quattro esemplari di mezzi dollari in argento, con la Libertà seduta al dritto, e un rovescio diverso da quello dei Seated Liberty che si coniavano dal 1839. Le quattro monete, furono disperse tra proprietari non numismatici, e di loro si perse anche ogni memoria per i successivi 18 anni. Riemersero pian piano, lungo un arco di ben 110 anni (la prima nel 1879, l'ultima nel 1971), ma sono state sempre saldamente tenute in mano da importanti collezionisti e istituzioni, e la possibilità di acquisirne una è sempre stata rara come le monete stesse. Ora, Heritage vi offre questa fantastica occasione Quando mancano ancora 20 giorni all'asta battuta in sala, la moneta ha raggiunto i 55.000 dollari (che diventano poco più di 64.000 con i diritti d'asta) ma si può esser certi che ben altro sarà il realizzo finale...la stessa moneta, in asta Stack's dell'ottobre 2005, ha fatto fermare il martello del banditore alla cifra di 632.500 dollari! petronius1 punto
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Salve. Non è la prima volta che mi occupo dei dilemmi del titolo e chissà che non ‘fusse che fusse la volta buona’ perché tutti si adeguino a chiamare queste monete con il loro nome, secondo le regole della lingua italiana. La dramma è la principale unità ponderale e monetaria degli antichi Greci. Nella lingua italiana si può usare con lo stesso significato il termine ‘dracma’, ma quando c’è un prefisso per indicare un multiplo o sottomultiplo della dramma, si deve utilizzare il termine con la doppia emme senza possibilità di scelta. Quindi tetradramma ma non tetradracma: lasciamo quest’ultimo termine agli Spagnoli che l’hanno nel loro vocabolario, perché nel nostro c’è solo il primo. E attenzione al genere: dramma è femminile (al maschile ha un altro significato) ma tetradramma è maschile, e quindi il plurale è tetradrammi. Notare che anche lo spagnolo tetradracma è di genere maschile. Quanto esposto vale anche per gli altri multipli della dramma: il didramma, pentadramma, ottodramma ecc. sino al dodecadramma.1 punto
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In Italia forse non era molto conosciuto, anche se i cultori di monete americane dovrebbero aver almeno sentito parlare di lui, ma negli Stati Uniti era una vera istituzione, il decano della numismatica americana. Eric P. Newman, numismatist extraordinaire, come lo chiama la rivista Coin World, è venuto a mancare nel pomeriggio del 15 novembre all'età di 106 anni. https://www.coinworld.com/news/us-coins/2017/11/numismatist-eric-newman-dies-at-age-106.html?utm_medium=Email&utm_source=Lyris&utm_campaign=USCoins# Era l'ultima persona ancora in vita ad aver posseduto tutti e cinque gli esemplari del rarissimo 1913 V-nickel, nonché una collezione straordinaria, parte della quale è stata posta in vendita proprio nei giorni scorsi, compreso il mezzo dollaro Confederato del 1861 di cui si è parlato in altra discussione. La numismatica mondiale è oggi un po' più povera, che possa riposare in pace1 punto
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Anche quest'anno ho creato un calendario numismatico, anzi ne ho creati due: uno dedicato a tutti i lamonetiani ed l'altro particolarmente ai triestini. Coloro che avranno il piacere di consultarli li troveranno al sito: http://www.roth37.it/COINS/Calendars/index.html Se poi volessero anche stamparli, basterà digitare: http://www.roth37.it/Calendario_2018_a.zip e http://www.roth37.it/Calendario_triestino_2018_b.zip1 punto
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se la richiesta fosse "datemi una mano per identificare questa moneta!... io penso che risponderebbero con molto piacere in tanti perché significa che c'è curiosità da parte di chi pone la richiesta, ed esiste o ci potrà essere in futuro un avvicinamento alla numismatica . Ma chiedere "Quanto vale" senza nemmeno salutare né tantomeno un misero "per favore", fa pensare che di numismatica non ne "masticano " e non ne masticheranno mai. Se poi andiamo a vedere chi ringrazia a risposta avvenuta, la percentuale è minima ed infine se guardiamo chi "regala" una "reazione" ....., ebbene personalmente ho contato 24 risposte in sequenza senza incontrare un "mi piace" Tuttavia saremo sempre pronti a dare il nostro contributo , supportati dalla nostra grande passione....1 punto
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Mi sembra sensato. Parlando di Volterra, forse è stato già detto, ma... e se chi ha modificato il "logo lucchese" si fosse trincerato dietro ad un cristiano Alfa-Omega, tipo questo (da https://www.cgb.fr/aquitaine-duche-daquitaine-alienor-denier-ttb,bfe_249523,a.html ) ?1 punto
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Ciao @Martin_Zilli...aspetto le nuove foto per darti il mio parere...le uniche cose che posso notare sono i rilievi alti del rovescio che non si vedono tutti i giorni ma anche la pulizia al dritto che la penalizza purtroppo, per via di quei segni ahimè indelebili e chiaramente visibili nella 1° e 3° foto del post 7... Aspetto le foto per darti un giudizio più ponderato.1 punto
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eeeeeh! il nonno! ____ ____________________________ Salve, mio nonno ha posseduto e ben custodito questa vecchia moneta ____________________________ da sempre, mi aveva detto che avrei fatto grandi cose vendendola, ____________________________ è stato più un lascito che una spinta a collezionare vecchie monete. ____________________________ Che ve ne pare? _______________________________________________________________________________________________ Un decadramma d’argento di Akragas del IV sec. a.C. autentica! _______________________________________________________________________________________________ 'E' magnifica e la chiami solo "vecchia moneta"... l’hai ancora in collezione? _______________________________________________________________________________________________ __ No, l’ho scambiata con altro materiale di mio interesse. _______________________________________________________________________________________________ Stupenda moneta.. e senza bisogno di aspettare altri pareri _______________________________________________________________________________________________ ___ Peccato! Con cosa l’hai scambiata? _______________________________________________________________________________________________ ____ _____________________________ Mi hanno dato in cambio ben 3 serie annuali di San Marino (1972-73-74), _____________________________ ma alla fine sono riuscito a strappare al compratore anche la serie _____________________________ italiana del 1970 con il 1.000 lire, voleva fare il furbo voleva… Tzè! _______________________________________________________________________________________________ Che volpe che sei! L'hai ceduta per una quarantina di euro! _______________________________________________________________________________________________ __ WOW! Tutte quelle monete in cambio di una sola? _______________________________________________________________________________________________ una sola, già.. @samantha_coin la sola l’ha presa ed alla grandissima! _______________________________________________________________________________________________ __ Solo una diecina di esemplari esistenti sulla terra... _______________________________________________________________________________________________ ____ _____________________________ @samantha_coin gli doveva dare almeno un paio di Ferrari in cambio! ______________________________Ragazzi, ve lo giuro, se avesse detto che l'aveva buttata nel pozzo _____________________________ sarebbe stato meglio! _______________________________________________________________________________________________ ___ Intanto l'hai spinto giù _______________________________________________________________________________________________ __ Già! magari esprime il desiderio di non essere più un troll! _______________________________________________________________________________________________ __________________________ _________________________ @Mi_manca79 non ha chiesto questa volta il peso ed il diametro, __________________________ la motivazione sta in questo post: https://www.lamoneta.it/topic/163862-rara-variante-di-una-patacca-inedita/?page=2&tab=comments#comment-1856958 _______________________________________________________________________________________________1 punto
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Ciao, è un trachy di Teodoro I, zecca di Nicea. https://www.acsearch.info/search.html?id=26570651 punto
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Data la grande discordanza fra le varie teorie (tradizionale, Crowford, ecc.), sarei molto interessato a conoscere quella autorevole di Acraf sulle varie riduzioni dell'asse (valori ponderali e date) per potermi meglio orientare nell'inquadramento corretto delle emissioni. spulciando qua e là ho tentato di costruire un prospetto delle riduzioni, ma ho molti dubbi in proposito: Aes grave 290 circa Asse 327 g = 288 scrupoli Semisse 1/2 asse 163,5 g = 144 scrupoli Triente 1/3 asse 81,75 g = 72 scrupoli Quadrante 1/4 asse 54,5 g = 48 scrupoli Sestante 1/6 asse 40,8 g = 36 scrupoli Oncia 1/12 asse 27,25 g = 24 scrupoli Riduzione librale 270 circa Asse 273 g = 240 scrupoli Semisse 1/2 asse 136,5 g = 120 scrupoli Triente 1/3 asse 91 g = 80 scrupoli Quadrante 1/4 asse 68,25 g = 60 scrupoli Sestante 1/6 asse 45,5 g = 40 scrupoli Oncia 1/12 asse 22,75 g = 20 scrupoli Riduzione semilibrale 217-215 Asse 163,5 g = 144 scrupoli Semisse 1/2 asse 81,75 g = 72 scrupoli Triente 1/3 asse 54,5 g = 48 scrupoli Quadrante 1/4 asse 40,8 g = 36 scrupoli Sestante 1/6 asse 27,25 g = 24 scrupoli Oncia 1/12 asse 13,6 g = 12 scrupoli Riduzione post-semilibrale 215-211, le altre in rapida successione Asse 136,25 g = 120 scrupoli Semisse 1/2 asse 68,125 g = 60 scrupoli Triente 1/3 asse 45,42 g = 40 scrupoli Quadrante 1/4 asse 34,06 g = 30 scrupoli Sestante 1/6 asse 22,71 g = 20 scrupoli Oncia 1/12 asse 11,35 g = 10 scrupoli Riduzione trientale Asse 109 g = 96 scrupoli Semisse 1/2 asse 54,5 g = 48 scrupoli Triente 1/3 asse 37,2 g = 32 scrupoli Quadrante 1/4 asse 27,25 g = 24 scrupoli Sestante 1/6 asse 18,6 g = 16 scrupoli Oncia 1/12 asse 9 g = 8 scrupoli Riduzione quadrantale Asse 81,75 g = 72 scrupoli Semisse 1/2 asse 40,8 g = 36 scrupoli Triente 1/3 asse 27,25 g = 24 scrupoli Quadrante 1/4 asse 20,4 g = 18 scrupoli Sestante 1/6 asse 13,6 g = 12 scrupoli Oncia 1/12 asse 6,8 g = 6 scrupoli Riduzione sestantiaria Asse 54,5 g = 48 scrupoli Semisse 1/2 asse 27,25 g = 24 scrupoli Triente 1/3 asse 18,6 g = 16 scrupoli Quadrante 1/4 asse 13,6 g = 12 scrupoli Sestante 1/6 asse 9 g = 8 scrupoli Oncia 1/12 asse 4,5 g = 4 scrupoli Riduzione onciaria Asse 27,25 g = 24 scrupoli Semisse 1/2 asse 13,6 g = 12 scrupoli Triente 1/3 asse 9 g = 8 scrupoli Quadrante 1/4 asse 6,8 g = 6 scrupoli Sestante 1/6 asse 4,5 g = 4 scrupoli Oncia 1/12 asse 2,2 g = 2 scrupoli1 punto
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Tasta il terreno ed impara ad "annusare" le banconote, per scoprire se sono state trattate oppure no. Sicuramente ti stupirai di questo "annusare". Spesso le banconote vengono trattate per togliere sporco e renderle , dal lato estetico, più appetibili. Tanti sono corretti e mantengono l'originario stato di conservazione , altri invece, dopo la lavata e la stirata, tendono a dare un grado in più di conservazione. Quindi naso e occhio.1 punto
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Anche se i cataloghi classificano come rara questa moneta, nella condizione in cui si trova la tua, inferiore al BB, il suo valore commerciale si riduce a qualche euro. E' lo stato in cui si trova la maggior parte di queste monete, di metallo tenero, che hanno avuto una intensa circolazione. salute1 punto
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Ciao @O'trebla e ciao a tutti. Come promesso ecco l'ultimo acchiappo... La foto è quella del venditore e ne conosco solo il diametro che è 21 millimetri. L'ho catalogata come... Massimino Daia Moneta coniata nel 313 d.C. D/ IMP C GAL VAL MAXIMINVS PF AVG R/ GENIO-AVGVSTI punto Marchio di zecca: ALE Campo sinistro: stella su N su ramo di palma obliquo Campo destro: B su corona Zecca: Alessandria Riferimenti: RIC VI - Alexandria 162b Indice di rarità: comune Ultimamente mi oriento particolarmente verso i sesterzi anche se non disdegno i grandi follis tetrarchici ma, quando vedo una moneta che mi piace tanto (indipendentemente dalla provenienza, stato di conservazione o altro) non riesco (e non voglio) a resistere. :-) Chi era Massimino Daia? Gaio Galerio Valerio Massimino, originariamente noto come Daia (latino: Gaius Valerius Galerius Maximinus; Illiria, 285 circa – Tarso, agosto 313), è stato un imperatore romano dal 305 fino alla sua morte, durante la tetrarchia. Biografia Figlio della sorella di Galerio, Massimino nacque attorno all'anno 285 in Illyricum, da una famiglia dedita alla pastorizia. Fece la carriera militare, ricoprendo i ranghi di scutarius, Protector e tribunus. Il suo nome originario era «Daia», ma fu adottato da Galerio, di cui assunse il nome (il nome completo di Galerio era Gaio Galerio Valerio Massimo). Daia aveva una moglie e una figlia, i cui nomi sono ignoti, e un figlio di nome Massimo. Nel 305, in seguito all'abdicazione degli augusti Diocleziano e Massimiano in favore di Galerio e Costanzo Cloro, fu nominato cesare per l'Oriente su indicazione di Galerio, che si premurò anche di scegliere Flavio Severo come cesare d'Occidente. Gli fu assegnato il governo delle province orientali. Nel 310 si autoproclamò augusto, in contrasto con le delibere del convegno di Carnuntum del 308 che per lui prevedevano la conferma della dignità di cesare. Sappiamo che condusse una campagna militare vittoriosa in Armenia, contro un popolo che in passato si era dimostrato alleato dei Romani, ma che ora abbracciava la religione cristiana, nemica dell'imperatore poiché "estremamente rispettosa della pietà verso Dio". Secondo Giovanni Malalas (che confonde Massimino Daia con Massenzio, figlio di Massimiano), Massimino condusse in modo vittorioso le operazioni militari, sia contro gli Armeni, sia contro i Persiani di Sapore II, che ai primi si erano alleati e avevano invaso l'Osroene. In seguito a questi successi sembra che abbia distribuito i prigionieri nelle province di Armenia I e Armenia II, ed abbia ottenuto il titolo vittorioso di Persicus (312/313), insieme agli altri Augusti, Costantino I e Licinio (questi ultimi non avendovi però partecipato direttamente). In seguito alla sconfitta di Massenzio da parte di Costantino I, si scontrò nel 313 con Licinio, ma, sconfitto da quest'ultimo nella battaglia di Tzirallum, si ritirò a Tarso dove morì suicida. Uomo ambizioso e ostile ai cristiani, è descritto da Lattanzio come un creatore di scandali e autore di condanne ingiuste. Anche Eusebio di Cesarea ne traccia una pessima descrizione, ma gli studi più recenti tendono a considerare queste opinioni come propaganda diretta a colpire un nemico di Costantino e a ritenere che Massimino non sia stato un sovrano incapace. (Fonte Wikipedia) Ciao a tutti. TWF1 punto
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Devo vedere se nel libro di Bourdel sono indicati i criteri di costruzione degli indici di rarità. Se non erro nel MIR per questo tipo sono registrati 8 esemplari, quindi indice di rarità discreto.1 punto
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Entro solo per dire che dal momento che si vince un asta, l'acquisto è stato già effettuato...I ripensamenti dovrebbero essere fatti PRIMA di aggiudicarsi l'asta e non solo dopo. Per fortuna non è questo il caso specifico, perchè l'utente ha constatato che la moneta è autentica e il venditore potrà essere tranquillo. Ma dietro quella che potrebbe sembrare all'apparenza una semplice asta, ci sono spesso persone che lavorano nel settore (sia esso numismatica, abbigliamento, informatica, ecc.) e vedere un cliente si aggiudica una asta, decidere di non pagare più l'oggetto per svariati motivi, non è una situazione delle più felici, per chi ci lavora anche con questi mezzi. I dubbi potevano esser sollevati sul forum lamoneta.it ben prima che si concludesse l'asta.1 punto
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Ciao a te, e complimenti per l'attenzione al "lato araldico" del tuo articolo. Occorre però precisare che questo non è lo stemma della ditta Canessa, bensì il "marchio" che ne indica la natura di fornitore della casa reale, ossia dei Savoia, di cui il "marchio" riprende lo stemma. La precisazione era molto in voga durante il regno d'Italia: è intuitivo che chi poteva fregiarsi di una tale qualifica la pubblicizzava con abbondanza, per ovvi motivi di immagine. E vi sono Ditte che lo fanno tuttora: (da: https://www.carli.com/oliocarli/prodotti/l-olio-extra-vergine-di-oliva/olio-extra-vergine-di-oliva-fruttato.aspx) Però, come vedi, la ditta Canessa ha abbinato la qualifica a uno stemma Savoia ben diverso. Non importa che sia in bianco-nero: non tutte le pubblicità devono per forza essere a colori. Ma importa che non è lo stemma sabaudo "corrente", ossia nella versione ufficiale in uso durante il regno italiano. Sembra piuttosto una versione come quella in uso durante il Regno di Sardegna, al netto di scettro, bastone di maresciallo e collare dell'Annunziata: (1/4 di doppia, Vittorio Amedeo III, n° W-37892 del nostro catalogo Numismatica italiana) Mi e ti domando: da quando la ditta Canessa iniziò a usare questo "marchio"?1 punto
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Nuovi Gruppi dovrebbero oramai essere alle porte. Altrimenti il rischio è di rimanere in un Limbo infinito.1 punto
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come scrive @dux-sab le foto sono orribili!.. devi capire che qualche dettaglio si deve capire per iniziare una ricerca utile. .... tuttavia mipare di vedere una croce con quattro bisanti negliangoli........ prova a compararla con questa... OVVIAMENTE è solo un tentativo in attesa di immagini leggibili. Dauphiné - Denier de Vienne A/ S M VIENNA. Tête barbue à gauche. R/ MAXIMA GALL. Croix cantonnée de quatre globules. TTB. Bd.1045 (1f) Ar ; 0.69 gr ; 17 mm1 punto
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E' periziata "Q.FDC/FDC CON SUPERBO LUSTRO DI CONIO." Saluti Simone PS Premesso che si discute sempre su foto fatte più o meno bene, queste discussioni sulle conservazioni sono sempre utili perchè è importante imparare a non scambiare un BB per qFDC o viceversa ma quando ci si va poi ad impelagare sul "qFDC/FDC, qFDC, SPL+/qFDC, FDC+ eccezionale veramente" "tacca più tacca meno" mi lasciano sempre un pò perplesso. La moneta di cui si chiacchiera in questo caso è proposta a 133€ con proposta d'acquisto + spedizione, quindi a 120€ (extraebay) + spedizione sicuramente vi viene venduta. Forse di persona al banco andrebbe via pure a 100/110€ Ma a parte questo l'approccio secondo me dovrebbe essere tutt'altro. La monete ti piace esteticamente? - Sì perchè non ha particolari difetti, bei rilievi, niente martellate,etc etc... - No sono un esteta fanatico in particolare di questa tipologia e ogni tacchettina in più rispetto al mio esemplare ideale mi indispone e mi causa un collasso cardiocircolatorio. Vi piace come prezzo? - Sì è una cifra che ci spenderei tranquillamente - No è una cifra per me importante e ci devo pensare bene, volevo spendere di meno, etc etc Infine l'insieme delle due componenti qualità/prezzo vi piace? - Sì esteticamente mi appaga e rientra nel mio budget - No sono pronto a spendere pure 500€ per questo esemplare ma sono un esteta e voglio solo il meglio. Fine. Senza tanti gira e rigira. Sarei stato proprio curioso di vedere se ci si faceva sopra tutto questo studio nel caso la stessa moneta fosse stata proposta a 33 euro...1 punto
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Non condivido perché in questo modo si proteggono le persone sbagliate a discapito di chi con le monete ci mette la faccia e ci lavora...comunque sono scelte del forum..posso non condividerle ma le accetto...certo è che , in questo modo, saranno sempre meno gli operatori del settore che si faranno coinvolgere nelle attività del forum dato che non sono minimamente tutelati al contrario dei cialtroni....inutile poi che nel forum ci si lamenti della latitanza degli operatori se questo è il trattamento a loro riservato.1 punto
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scusa ma la prima foto è sfocata la seconda è presa da troppo lontano. aiutaci con foto migliori. tu non riesci a leggere niente per aiutarci ?1 punto
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prova a comparare con questa Provence (comté de), Jeanne et Louis, demi-gros ou Uthène, Tarascon A/+: L: ET: I: IhR: ET: SICIL': REX:, Couronne entourée de lis et surmontée d'un lambel R/(lis) COMES: ET: COMITSA' PVICIE, Croix de Jérusalem cantonnée de quatre croisettes Argent, 21,0 mm, 1,44 g, 4 h1 punto
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Ringrazio @acraf per avermi chiamato in causa. Ho studiato e sto studiando la questione e non se ne viene a capo così facilmente: si tratta di emissioni transitorie, di breve durata, che vanno a "relazionarsi" cronologicamente e geograficamente con altre due seriazioni problematiche, quella del toro e quella del gallo. Come giustamente faceva notare @acraf c'è poi la tendenza - forse non del tutto ingiustificata - a distinguere le emissioni in argento da quelle in bronzo e questo complica ulteriormente le cose. Perché godono di così poco successo collezionistico e scientifico, rispetto ad altre emissioni ugualmente circoscritte? Credo perché si tratta di una tipologia impegnativa da studiare.1 punto
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Per la verità non mi sono mai occupato a fondo delle cosiddette emissioni romano-campane, che sicuramente meritano di essere studiate a fondo. Dopo il Crawford, di significativo ci sono gli Atti del X Convegno del Centro Internazionale di Studi Numismatici (Napoli, 18-19 giugno 1993), pubblicati nel 1998 in due volumetti, intitolati "La monetazione romano-campana", che credo siano ancora reperibili presso la sede dell'Istituto Italiano di Numismatica (per 50 euro). Raccomando a chi è interessato ad acquistarli, anche per studiare a fondo e non accontentarsi di semplici sunti, che nemmeno farò per la complessità della materia (e purtroppo non ho molto tempo a disposizione). Forse più di me è indicato Theodore Mommsen a intervenire. Nel primo volume c'è ad esempio un vasto articolo di Marina Taliercio Mensitieri, "Le emissioni romano-campane di bronzo", p. 49-140. Sono quasi 100 pagine e debbo ancora leggerle per un commento. Il secondo volume è quello di Rosa Vitale, con il catalogo dei ripostigli noti, molto importante. Circa la scarsa fortuna di queste serie romano-campane, una causa risiede anche nella forte discordanza sulle ipotesi sia sul piano cronologico sia su quello tipologico. C'è anche la tendenza a separare l'interpretazione delle emissioni in argento da quelle in bronzo, accrescendo la complessità dell'argomento. Un segnale è offerto dall'interessante osservazione di Mommsen (post #6) sulla rara emissione con Romaion in greco, da lui attribuita ai coloni dell'Ager Campanus, contro la vecchia teoria del foedus tra Roma e Neapolis. E' una materia affascinante e spero che altri possano alimentare questa discussione, dando validi contributi (io potrei intervenire più a fondo solo fra un pò di tempo).1 punto
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Scusate lo spot, ma se tra un incontro e una mangiata, vorrete passare a salutare anche noi che saremo li costretti, farebbe piacere A presto!1 punto
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Manca pure a me. Teniamoci in contatto in modo da non fare cappellate.1 punto
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Altra richiesta di @Occhiolungoxxl _________ _____________________________ Salve, quasi sicuramente non è una moneta, per quanto ne possa capire, _____________________________ ma prima di buttarla nel cestino della spazzatura vorrei sentire _____________________________ un vostro parere, grazie a chi interverrà. _________________________________________________________________________________________ Dopo averla pesata ricordati della raccolta differenziata. _________________________________________________________________________________________ Ricordati le norme che regolano lo smaltimento dell'amianto. _________________________________________________________________________________________ __ ____________________________ Che brutta faccia! E' difficile risponderti, non va nell'umido, nè nella carta, ____________________________ non nella plastica e nemmeno nel vetro, è un rifiuto speciale, quindi la dovresti ____________________________ consegnare ad un centro che affettua questo tipo di raccolta. _________________________________________________________________________________________ __ Come no! Il centro raccolta è a solo 90 kilometri da casa mia! _________________________________________________________________________________________ _ E poi, scusate, avete già dato per scontato che è da buttare? _________________________________________________________________________________________ Seppelliscila in un vaso di terra od in giardino, così risolvi _________________________________________________________________________________________ E se poi scavando la ritrovo? vengo nuovamente qui a chiedere lumi? __________________________________________________________________________________ No, poi vai nel link che ti segnalo e segui le indicazioni. _________________________________________________________________________________________ _____ _________________________________________________________________________________________1 punto
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