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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/02/18 in Risposte
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Esprimo un mio personalissimo parere. Prima di tutto parliamo di una moneta molto molto bella, e ricercata. Anche se data per "rara2", è pacifico che così rara non è, basta avere qualche migliaio di euro in tasca pronti, e la si trova facilmente. Discorso diverso se la si cerca "brillante e tagliente", veramente molto molto difficile da reperire. L'asticella della reperibillità si alza notevolmente qualora si cercasse un esemplare patinato, preferibilmente mai lavato, e (sempre preferibilimente), con una patina veramente attraente, omogenea, ma che lasci trasparire la grinta della brillantezza del metallo. Con questi presupposti, tale moneta diventa effettivamente molto molto rara, sicuramente da PAR. Io ne vidi solo una, con queste caratteristiche, e feci anche un'offerta privata "pazza" al collezionista che la aveva, che mi rispose picche. potrebbe essere un'esempio che dice qualcosa... (per alcuni), o niente (per altri, o per molti...) Aveva una patina favolosa (per me) e conservazione veramente "perfetta" (ex collezione renato rocca, asta negrini 1999) Però... Se parliamo di cifre come 20 mila euro, anche davanti ad un esemplare così (e con il mercato di oggi), tale cifra sarebbe comunque esagerata. Sicuramente avrebbe le carte in regola per spuntare un prezzo "maggiore" del normale (dipende anche CHI la cerca e CHI la vende, come giustamente sopra scritto). Sicuramente diventa un ottimo acquisto (potrebbe essere "anche investimento") se pagata "poco". A questo riguardo, evidenzio una discussione che suscitò un certo interesse all'epoca Questa che allego è la perizia di una delle due che ho. Certificazione equipollente, fa la "sua figura", e, se vogliamo, (forse) aiuta anche per il prezzo Presa di persona direttamente dalle mani Emilio Tevere, fortemente ricercata e scelta dopo tanto nel "mare" dei FdC che si vedono in giro. Per chi le sa "leggere", allego un confronto fotografico dei due esemplari che ho in collezione. Foto improvvisata, fatta senza accortezze, ma "il bianco", per chi lo sa vedere, dice molto...4 punti
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Buonasera a tutti,vediamo di fare un po' di chiarezza : abbiamo appurato che l'anello in questione e' autentico,bisogna ora stabilire se le lettere incise sono un monogramma oppure delle iniziali,se fossero iniziali risulterebbe R.A , nella mia modesta esperienza molto raramente ho visto incidere le iniziali di nomi propri su supporti antichi quali vasi ,piatti,monete , fibule o anelli,anzi devo dire che possibilmente I nomi venivano scritti per esteso o al massimo abbreviati,quasi mai,per quel che ricordo,ridotti alle semplici iniziali,in particolar modo su anelli sigillari tardo romani. Non dobbiamo fare l'errore di interpretare tali manufatti secondo la nostra mentalita' moderna,individualista ed egocentrica,gli antichi raramente ponevano l'accento sulla propria persona,meglio esaltare il proprio status rifacendosi a divinita', allegorie o simbolismi,e quale metodo migliore se non quello di evocare collegamenti con il simbolo per eccellenza di autorita' e potere quale era ROMA ? Di questa pratica e' restata vestigia in molti etnici come I romaioi greci, I rom e I romeni,I Romagnoli italiani e non ultimo in casate nobiliari come I Romanoff. Tale pratica acquista una valenza particolare nelle zone periferiche dell'impero ,dove piu' frequentemente vengono ritrovati tali oggetti. Tornando al " nostro" sigillo @Poemenius stesso afferma che il tratto breve posto sopra la "o" potrebbe essere un titulus, cioe' una congiunzione tesa ad unificare un monogramma mutilo o non reso per esteso,aggiungo che il tratto lungo sotto l'insieme servirebbe ,probabilmente, a dare un senso direzionale alto -basso, al tutto. Vorrei ora mostrarvi un paio di manufatti che ben si prestano alla pratica di ostentazione descritta poc'anzi ,noterete che si tratta di fibule e non di anelli ma la resa grafica e la contemporaneita' al nostro anello li rendono pertinenti al mio ragionamento e se due indizi fanno una prova...3 punti
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Eccolo, è da aggiornare con quelle emesse nel 2017 se hai la moneta della tabella, colori la cella di verde, così sai subito quali hai. SERIE EURO.xlsx3 punti
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Salve a tutti vi presento una delle prime entrate in collezione per Modena, un bianco da 10 soldi DUX MUTINAE di Ercole II d'Este (1534-1559) - MIR 645. per me una moneta di gran fascino con un bello stemma della città e un altrettanto bel busto del duca. mi piacerebbe conoscere i vostri pareri, un saluto a tutti e grazie marco3 punti
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Dalla vasta, interessante produzione di monete dell'Asia Minore, 2 attraenti, rari stateri di incerta origine dalla Caria, caratterizzati al diritto da una non identificata figura umana maschile alata . H. Troxell nel suo studio " Winged Carians " ( essays in honour of M. Thompson - 1979 ) attribuisce questi tipi ad una non meglio identificata " Mint B " . Unisco anche ( come ricordato dal compilatore di NAC 96 ) un bellissimo esemplare dei " Winged Carians " con al diritto figura femminile alata ( Iris ? ) ed al rovescio l'enigmatico baetyl piramidale , tipologia questa che negli ultimi decenni è attribuita alla polis di Kaunos , dopo gli studi di K. Konuk " The early coinage of Kaunos " ( essays in memoty of M. J. Price - 1998 ) .2 punti
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Eccola, non l'avevo mai postata prima d'ora... Tevere non la chiuse FdC per una minima debolezza sulla pancia del cavallo con annesso segnettino nel sottosella, qualche segnetto da contatto al dritto di cui uno che "disturba" la visione sulla fronte. In mano ha una luce incredibile, i cavalli sembrano satinati, patina intatta (cosa per me fondamentale) che vira leggermente sul bronzo al dritto, al rovescio invece è delicata ed iridescente, dal rossiccio arancio che è la tonalità dominante a zone nell'esergo che virano dal verde turchese al celestino bluette. Per me, questo rappresenta un traguardo numismatico, da cui non mi separerò mai (peccato solo non averla sempre sottomano ) pur dismettendo la collezione (con tuuuuuutta la calma di questo mondo...)2 punti
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Cari @Arka e @ak72 La confusione l'ho creata io, scusate. Quando a fine 2015 ho consegnato il catalogo sulla Monetazione di Verona al Museo Nazionale Romano, il MEC era stato dato alle stampe da ben 16 mesi. Quindi, avendo curato la sezione di Verona anche nel MEC, ho ben pensato di citarlo anche se non era stato materialmente stampato, senza preoccuparmi di quale delle due opere sarebbe stata disponibile per prima. In effetti mai pensavo che qualcuno, come è invece successo, sarebbe andato a sindacare su quale volume potesse attribuirsi il copyright di quell'idea, visto che l'autore è lo stesso, cioè io. Anche perché io l'attribuzione ad Ezzelino del grosso da 20 denari l'avevo già proposta ben 14 anni prima, in questo contributo: Moneta e circolazione monetaria nei domini di Ezzelino, in Ezzelini. Signori della Marca nel cuore dell’Impero di Federico II, a cura di Carlo Bertelli e Giovanni Marcadella, Milano, Skira, 2001, pp. 43-47, a p. 45. Non occorre cercarlo, non c'è niente di più di quanto poi ho scritto nel MEC (e anzi certe idee sono pure invecchiate, nel frattempo). Cari saluti ed auguri Andreas2 punti
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Aspetto non secondario e da considerare e' che in forma strutturata ora l'Associazione Culturale Quelli del Cordusio può continuare in modo più attivo e funzionale nel coordinamento dei Circoli appena formatosi a Bergamo. Credo che il Cordusio possa dare molto in questo senso in prospettiva con l'entusiasmo e anche quel pizzico di innovazione che a volte e' indispensabile. C'e bisogno di tante cose nella numismatica in primis un maggior dialogo e confronto tra le varie realtà almeno sulle grandi tematiche e su questo cercheremo di fare la nostra parte sia nel reale che nel virtuale qui su Lamoneta dove la prossima riorganizzazione dell'area gruppi potrebbe fornire una potente e veloce forma comunicativa sia per ogni identità che per un dialogo tra tutte, penso che Lamoneta potrà aiutare molto in tutto questo.2 punti
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Ho concretizzato la mia già annunciata partecipazione inviando nel primo pomeriggio il mio articolo Buon anno agli amici del CNB Antonio2 punti
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Vorrei fare gli auguri di buon anno a tutti...a ormai poche settimane di distanza dall'evento del 27 di gennaio... Riguardo alla questione geografica, seppure le conferenze avranno come filo conduttore Milano, e dunque sarà la cultura per così dire della Lombardia al centro, sappiamo bene che le interconnessioni storiche e numismatiche non mancano.... E dunque può essere veramente un evento di ampio respiro. Da una parte l'intersezione storia-numismatica e dunque tutto quello che riguarda la fusione fra di questi due mondi; dall'altra l'allargamento della tematica, in quanto proprio argomento numismatico, a tutte le realtà italiane e non....2 punti
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guardando un po' di libri non ho trovato nulla di identico, ma qualcosa di simile come tipo di anello e genere di intaglio la datazione va dal V al IX secolo (riporto ciò che ho letto e nulla più) mi sento comunque di escludere la lettura ROMA perché sia gli anelli, che i sigilli, che le bolle in piombo, riportano principalmente i nomi del proprietario, del dignitario di riferimento, oppure riferimenti religiosi a santi e martiri.... monogrammi cittadini di Roma ne conosco, ma non ne ho mai visti su anelli anche perché non ne comprenderei l'utilità2 punti
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Naturalmente tutta la zona dei cosi' detti Castelli Romani e' sede di importanti zone archeologiche ; gli antichi Romani sapevano ben scegliere l' ubicazione delle loro Ville extraurbane e questo paradiso terrestre , specialmente 2000 anni fa' , era il luogo dove i ricchi Romani preferivano costruirle , famosa la Villa di Cicerone dove scrisse molte delle sue opere ; inoltre erano facilmente raggiungibili da Roma e considerando che l' ambiente in quel lontano periodo non presentava inquinamento atmosferico , dai Colli Albani si poteva "dominare" Roma con il solo sguardo . Ma rimanendo in localita' Tuscolo , ragguingibile sia da Frascati che da Monte Porzio Catone , sotto l' Osservatorio Astronomico , situato piu' in basso rispetto al Tusculum , originaria sede , durante le fasi della costruzione dell' Osservatorio negli anni '30 , furono scoperti i ruderi della Villa di Matidia Augusta , nipote di Traiano , figlia di Marciana e futura suocera di Adriano , un bel trattato su questa scoperta archeologica in Academia : https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiU2pm7irnYAhUR16QKHcicAAUQFghDMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.academia.edu%2F5228119%2FLa_villa_di_Matidia_nell_area_dell_Osservatorio_Astronomico_a_Monte_Porzio_Catone_nuovi_dati_dalle_recenti_indagini_archeologiche&usg=AOvVaw09hVW9_KgDK39jjrVGO-xP2 punti
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Ciao, collezione interessante...tuttavia ti segnalo che in questa sezione non si possono proporre scambi e/o acquisti di monete...c'è una sezione apposita del Forum..2 punti
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Ciao, la moneta va catalogata come RIC VI Roma 237, Zecca di Roma quarta officina come da esergo. Questa tipologia venne coniata anche dalla zecca di Ostia, identificabile dall'assenza dell'esergo e sono quelle erroneamente catalogate dal RIC come 281.2 punti
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Salve Mario buonasera, sicuramente con gran piacere, perchè ogni iniziativa o collaborazione è un opportunità per farsi conoscere e confrontarsi, magari, se non fosse possibile la presenza fisicamente per la distanza, inviare un documento che attesti la nostra partecipazione. Ricambio gli auguri, a presto da Attilio Maglio.2 punti
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Buonasera a tutti, per tutti gli appassionati del periodo vicereale posto questo grano di Filippo IV coniato nel 1622, notate qualcosa di interessante?1 punto
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Un saluto ai medievalisti, chi mi aiuta a classificare questo denaro piccolo con Roma? 0,34 g. Un caro saluto e tanti auguri per un 2018 sereno e foriero anche d'interessanti tondelli, Antonio1 punto
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Comunque la si voglia giudicare è una brutta notizia: auguri sinceri a Roberto Ganganelli affinché non gli manchino anche in futuro le soddisfazioni professionali. In effetti rivedere una rivista numismatica cartacea (stile C.N. o G.d.N.) sarebbe davvero gran cosa. Per quanto mi riguarda, un abbonato ci sarà di sicuro... Dopodiché, ricordo anch'io le polemiche alle quali faceva riferimento @bizerba62 e devo dire che erano parecchio stucchevoli: si vuole la rivista, si piange se chiude ma non si fa neppure il minimo sforzo dell'abbonamento per cercare di tenerla in piedi. Mah....1 punto
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Monetazione sempre affascinante quella del Governo Provvisorio di Bologna. Nel caso specifico si tratta del N. 27 sec. Cassanelli (conii H-14) considerata (per l'accoppiamento dei conii) Non Comune. L'incisore fu Petronio Tadolini, ma è probabile che abbia contribuito anche Luigi Manfredini, poi divenuto incisore-capo della Zecca di Milano. Furono coniate dalla Zecca fino al 1807. Bell'esemplare (ovviamente autentico), buona la conservazione (siamo intorno allo SPL), non ottimale lo scontornamento grafico al #1 che la fa sembrare carente di tondello. Si tratta di monete di difficile reperimento in ottime condizioni: trovare un vero FDC è un'impresa particolarmente ardua sia per il 1796 che per il 1797. Il prezzo di realizzo mi pare equo. Per chi è interessato, posto la prima parte dell'articolo dei Cassanelli apparso su PN 207 (nel 2006). Da questo e dal successivo lavoro fu poi elaborata la pubblicazione che fa tuttora da riferimento in questa tipologia, integrata dal lavoro di Michele Chimienti sui conii ancora conservati al Museo di Bologna (Incisori e conii della Zecca di Bologna, 2015). Scudo_e_mezzo_scudo_gov._Popolare_Cassanelli-Parte_1_PN207.pdf1 punto
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La moneta non è la stessa.. ma sono troppe le cose uguali.. Una il clone dell'altra False??? Non è possibile che due monete abbiano la stessa decentratura, gli stessi difetti ...1 punto
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Colgo l'occasione per farti gli auguri di buon anno , sarei molto curioso di vedere una tua foto di quella in fdc perizia tevere... Sarebbe un bel regalo di buon auspicio per il nuovo anno.. a meno che anche la foto non sia PAR .. cmq sia già l'immagino bellissima.. complimenti !1 punto
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Se riesci a dare anche a me le foto originali mi fai una cortesia Grazie, Massimo1 punto
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Pare proprio la stessa: https://www.deamoneta.com/auctions/view/539/35 300 euro (+ diritti) il realizzo. Ciao, RCAMIL.1 punto
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@Astericz ci sono dei particolari diverse a monete che ho visto, come ad esempio i frutti del lauro sul dritto, i caratteri e la punteggiatura nella data, però ti ripeto che non sono assolutamente esperto e di sicuro mi sbaglio, e si tratta di una variante, l'unica motivo per cui ho scritto è che se la devi sempre comprare aspetta che si esprima qualcuno che segue più di me questa monetazione1 punto
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Buonasera...la moneta è autentica senza dubbio e da come è conservata ha circolato poco. E'certamente almeno un qspl ma forse anche uno spl non saprei dirti quale variante è, non ho testi per classificarla e per questo evoco @giulira che ha il Cassanelli.... Ottimo 10 paoli.1 punto
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Ciao Martin, complimenti per la tua Fecunditas! Ha un rovescio meraviglioso...con una patina intatta e cosa molto rara...la N di Fecunditas ....leggibile! Mi piace molto1 punto
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Moneta di Aminta, re di Galazia dal 36 al 25 A.C 15 Amyntas, King of Galatia. 36-25 BC. Head of Artemis right, bow and quiver over shoulder / BAΣIΛE-ΩΣ above, AMYNTOY below, stag standing right. SNG France II, 2365ff; SNG Cop. 100; BMC 15; SNG von Aulock 6110; Hoover HGC 784; RPC I 3503. Text Image1 punto
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Bronzo di Gambrion, mysia https://www.acsearch.info/search.html?id=36247501 punto
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Bronzo di Hierapolis, frigia D/ busto di Atena rivolto a destra R/ nemesi stante rivolta a sinistra Scritta : ΙΕΡΑΠΟ ΛΕΙΤΩΝ Il bisto di Atena/Minerva assomiglia molto al quadrante anonimo con Minerva e la civetta, ciò data la moneta al II sec. D.C.1 punto
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Buongiorno, ieri sera tra i resti delle spese di fine anno di mia moglie, ho trovato (con mia grande sorpresa) questa moneta da 2 euro 2010 San Marino. Ho visto sul catalogo del forum che il 2010 non è un anno destinato alla circolazione...chissà come ha fatto a girare nel mercato ...qualcuno avrà aperto un "minikit"? che ne pensate ?1 punto
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No aquisto, ma Trovato. ? Trovato in corsica, con una moneta di valentiniano e un pezzo osso di braccio umano.... Se volete foto vi posto, ma come detto précédamente in riguardo la lègge, non voglio ne polimicare ne fare torto a Lo staff del forum... Adesso, con permesso, vi postero.1 punto
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Che dire un tondello di tutto rispetto per la tipologia, che poi per modena è la norma, nominali sempre più ostici, e di difficile reperibilità. Carino anche l'interpunzone al dritto, Un Bianco da raccontare...con un gran dritto e un'affascinante rovescio, EROS1 punto
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Gli amici del forum mi perdoneranno se apro l'ennesima discussione sull'ennesimo monetiere fai da te... Ma oramai è fatto... Tanto vale condividerlo! É composto da 22 cassetti e può contenere (ad avercele!) da 528 a 1694 monete!!! É dotato di una mini-anta con serratura e sulla stessa é stata applicata una striscia led con interruttore (per la serie "scopiazzando qua e là"). Resto a disposizione per chiarimenti, consigli e... Critiche... Saluti1 punto
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sinceramente non saprei visto che non colleziono questa tipologia di monete,ma facendo un giro in rete ho visto esemplari in conservazione attorno allo SPL vendute tra i 700/800 euro,considerando che il tuo esemplare è in conservazione BB e presenta una decentratura e dei graffi di conio presumo che il suo valore possa essere tra i 400/450 euro,ma aspettiamo il parere di qualcuno più ferrato sulle quotazioni attuali di questa tipologia...1 punto
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Esatto, una moneta a mio avviso stupenda per fascino ed eleganza e poi come non apprezzare il ritratto colmo di inquietudine di Ludwig.. La Baviera si trovò costretta a partecipare alla guerra franco-prussiana poichè Ludovico II non era affatto favorevole alla nascita di un impero tedesco con a capo il Re di Prussia, il che avrebbe comportato gioco forza una sua posizione di sottomissione a Gugliemo I...però in sostanza non ebbe altra scelta e la effimera promessa di una alternanza sul trono imperiale tra i monarchi prussiani e quelli bavaresi, venne ben presto dimenticata.. Colgo l'occasione per augurare un Buon 2018 a tutti i partecipanti di questa bella sezione ove si respira sempre un'aria rilassata e distesa con quella forte volontà di condivisione che ci fa sentire come a casa...1 punto
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Buon pomeriggio a tutti, da qualche tempo oltre alla mia collezione di 2 euro commemorativi, mi sto dedicando alla collezione di monete che hanno a che fare con il Veneto ed il suo territorio. Ricordo che qualche tempo fa l'utente @santhia chiese in un post le monete che l'IPZS ha dedicato al Veneto, cogliendo l'occasione della comunicazione dei 5 euro dedicati alle ville venete che verranno emessi quest'anno, nella discussione "Italia 2018". Per non andare off topic nella suddetta discussione ho deciso di aprire questa nella quale pubblicherò un mio elenco di monete che in qualche modo, direttamente o indirettamente, hanno a che fare con questa regione. Se qualcuno volesse intervenire e integrare la lista è molto ben accetto, anche con zecche straniere... Grazie ITALIA 5000 lire - 1997 -300°nascita del Canaletto 10€ - 2007 - 250° nascita di Antonio Canova 10€ - 2008 - V centenario nascita di Andrea Palladio 20€ - 2008 - V centenario nascita di Andrea Palladio 10€ - 2010 - 500° scomparsa di Giorgione 10€ - 2012 - 300° nascita di Francesco Guardi 2€ - 2017- 400° del completamento della Basilica di San Marco VATICANO 50.000 lire - 1995 - VIII centenario della nascita di S. Antonio da Padova 20€ - 2017 - Pontificia Basilica di S. Antonio in Padova 50€ - 2017 - Pontificia Basilica di S. Antonio in Padova1 punto
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Ho sempre letto piacevolmente il mensile pubblicato dal numero 0 a Verona, una rivista che allora prendendo il posto della vecchia CN, ridava speranza di poter leggere un mensile di numismatica con articoli interessanti e piacevoli, oltre chè riavedere una rivista cartacea da poter sfogliare ogni mese, poi ci fù il passaggio al digitale, con una forma telematica della rivista, che sì, risponde alle necessità moderne di dare notizie praticamente in tempi brevissimi, ma perde il suo fascino e quindi anche la sua reale natura che non è solo quella di informare i lettori numismatici, come un quotidiano, ma quello di rendere piacevole le serate con una lettura non solo informativa ma anche divagante. Credo che anche il Direttore Ganganelli che collaborava alla vecchia CN con Mario Traina, abbia sicuramente un pò di nostalgia di quelle belle riviste cartacee archiviate sullo scaffale di una libreria, forse sono un pò romantico, ma la nostalgia per il GdN dei primi tempi con l'inserto speciale sia una cosa comune. Un augurio a Roberto Ganganelli per il suo futuro, con la speranza di vederlo in una nuova avventura numismatica.1 punto
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@italov. scusa ma leggo ora gli aggiornamenti della discussione..... Come ti è stato giustamente detto, il RIC porta le informazioni ricavate dalla presenza nei musei mondiali delle monete romane, relative agli anni che vanno dal 1923 al 1994 , cioe' anni in cui il "catalogo" ha portato innovazioni rispetto a quello che fino ad allora era un riferimento per la numismatica, e cioè il Cohen. Da allora quotidianamente si trovano tesoretti di monete romane e il loro numero è veramente imponente. Le rarità di conseguenza si sono modificate notevolmente, o non sono piu' rarità..1 punto
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Per la sovrana del 1847, secondo il mio umile e modesto parere e quindi non da esperto, ma da neofita, direi BB quasi SPL (VF - EF), prezzo euro 369,00.1 punto
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Secondo me siamo molto ( si fa per dire) più bassi come grading.. Già un AU55 potrebbe essere tanto.. AU52 - AU53 ?? Buona notte1 punto
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Luke ha ragione...questi "gettoni di banca" sono stati in realtà circolante monete. Essi sono stati ufficialmente autorizzati gara legale, da una fonte ufficialmente sanzionato. Essi continuarono a circolare a fianco della monetazione provinciale del 1858, e accanto all'monetazione del dominio del 1870 e dopo. Ad un certo punto, the half-pennies of this series stati rivalutati da 120 al dollaro, a 100 per il dollaro, ma non so esattamente quando. Né so, esattamente, quando hanno smesso di circolare. (Capisco, tuttavia, che la loro carriere era finito per il momento Victoria passò dalla scena.) Ho adorato questi grossi sbirri da quando ero ragazzo. Ho visto la mia prima volta in Italia, nella nostra cucina. Ah...Cuma la sera dal balcone, e Ischia troppo, come il sole scomparve in mare. Un bel tempo del tutto.... v. -------------------------------------------------------- Luke is correct…these “bank tokens” were actually circulating coins. They were officially authorized legal tender, from an officially sanctioned source. They continued to circulate alongside the Provincial coinage of 1858, and alongside the Dominion coinage of 1870 and after. At some point, the half-pennies of this series were revalued from 120 to the dollar, to 100 to the dollar, but I don’t know exactly when. Nor do I know, exactly, when they stopped circulating. (I do understand, however, that their careers had ended by the time Victoria passed from the scene.) I’ve adored these big coppers since I was a boy. Saw my first one in Italia, in our kitchen. Ah…Cuma in the evening from the balcony, and Ischia too, as the sun disappeared into the sea. A beautiful time altogether…. v.1 punto
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Buonasera a tutti, voglio condividere con voi l'ultimo arrivo del 2017. Con questo 9 Cavalli ho quasi terminato la serie del 1792. Millesimo molto difficile da reperire con discreti rilievi al dritto. Per completare il 1792 manca solo il Grano Cavalli SICILAR .1 punto
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Mi permetto di intervenire nella discussione per esprimere liberamente ciò che penso, senza alcuna nota polemica o altro. Semplicemente il mio pensiero di collezionista. Forsè è perchè sono ancora relativamente "nuovo" e non sono avvezzo alle dinamiche del forum, ma faccio davvero fatica a ritrovarmi in molti dei post che leggo qui sopra. Ho collezionato monete del Regno fino "all'altro ieri", per circa vent'anni, ed io una quadriga del '14 non l'ho mai vista nemmeno nei sogni e mai avrei pensato di mettermela in collezione: non solo per un mero fattore economico (si cresce e magari nella vita i soldi anche li fai se sei fortunato) ma proprio perchè ho sempre considerato questa moneta il sacro graal di Vittorio Emanuele III, la moneta più innarrivabile di tutte tralasciando il 5 lire del 1901 che non considero nemmeno come una vera moneta da circolazione. Signori, qui stiamo parlando della più bella moneta del Regno d'Italia a detta di moltissimi collezionisti, non di una moneta qualsiasi... E francamente leggere che con quel colpetto non ne vale la pena, non ha mercato, non vale tutti quei soldi ecc. mi sembra che (scusate se mi permetto di usare il plurale) stiamo passando un messaggio molto distorto al proprietario di questo pezzo, che, poveretto, giustamente si chiede se deve abbassare drasticamente la sua richiesta per avere la "fortuna" (!) di riuscire a vendere il suo 5 lire 1914 periziato SPL da Moruzzi... E allora cosa dovremmo dire a tutti quelli che richiedono una valutazione di monete ben più comuni e "volgari" che quotidianamente postano i loro piccoli averi sul forum?? fondile perchè non hanno mercato o perchè non troverai mai nessuno che te le compra, tanto sono roba comune? Grazie a dio anche la più umile delle monete oltre al valore intrinseco del metallo ha un valore storico, artistico, affettivo ecc che va ben oltre la quotazione economica legata agli schemi di domanda offerta. E questa moneta di tali "plus" ne ha da vendere direi. Il mio intervento non vuole aprire nessuna polemica, semplicemente vorrei farvi notare come molti collezionisti (non ci sono solo gli ipertecnologici che usano il nostro bel forum!) un 5 lire del 1914 non l'hanno neanche mai visto in vita loro, e di sicuro apprezzerebbero tale moneta per il suo giusto valore, semplicemente perchè non stiamo parlando di un dischetto da 25 grammi di argento 900 bensì dell'ultimo scudo coniato dal Regno d'Italia. E ciò non è poco. Una volta, prima di internet, ci si accontentava di ciò che si riusciva a reperire, non c'era questa maledetta fissa del "fdc ad ogni costo altrimenti non ne vale la pena e non rientrerò tra tot anni nell'investimento", le monete sapevano farsi amare per ciò che erano, e forse anche noi eravamo persone più semplici capaci magari di ritenerci fortunati a possedere un vero pezzo di storia, anche se magari non in conservazione perfetta semplicemente perchè se volevi quella moneta a tutti i costi dovevi accontentarti di ciò che trovavi e ti andava bene così. Quando apro il computer entro in una dimensione parallela, dove tutto è sempre disponibile a qualsiasi prezzo, basta solo chiedere e si è immediatamente accontentati. Si potesse ricevere le monete direttamente tramite Email ne saremmo contenti. Poi però spengo il pc e ritorno nella mia piccola realtà di provincia, fatta di due negozietti di numismatica nel raggio di 70 km, dove una quadriga del '14 di sicuro non c'è mai stata e mai ci sarà... Se posso dare il mio piccolo consiglio al proprietario... Ti dico: aspetta, non svalutarla subito! Sfrutta internet non per vendere la tua moneta (senz'altro non è il canale giusto per realizzare ciò che vuoi) bensì per fare sapere che tu la moneta ce l'hai... incontrati con i diretti interessati, fissa degli appuntamenti e fai vedere il pezzo dal vivo, queste foto giganti che vediamo sul monitor rendono le più piccole imperfezioni come autentiche disgrazie, sono sicuro che vista dal vivo la moneta saprà trovare il giusto acquirente che la valuterà onestamente per ciò che è. E comunque, da parte mia, ti faccio i miei più sinceri complimenti per la stupenda moneta che hai ricevuto da tuo padre. Buona fortuna! Marco1 punto
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