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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/11/18 in Risposte

  1. non ho problemi di spazio , una stanza tutta per me:
    4 punti
  2. Ciao. I Fiorini del Governo provvisorio della Toscana ebbero una circolazione tutt'altro che prolungata. Emessi in forza del Decreto del Governo della Toscana del 27.7.1859, pubblicato al precedente post n. 4, vennero posti fuori corso definitivamente con il Regio decreto del Regno d'Italia n. 1673 del 15.2.1864 e con decorrenza dal 1°marzo 1864. Il concambio Fiorino/Lira prevedeva che ad un Fiorino le Tesorerie corrispondessero 1 Lira e 40 centesimi. Va ricordato che il Fiorino venne battuto in argento alla bontà di .917/1000, per un peso di grammi 6,88 e un diametro di mm. 24 mm. Questo è il mio esemplare: Saluti. M.
    3 punti
  3. @Gallienus, gran bella moneta, e anche bellissima conservazione da mettere in collezione, moneta top per chi colleziona per passione e non con scopi speculativi o di investimento o previsione di rivendere
    3 punti
  4. @roman de la rose bel carlino, nel volume The Italian Coinage of Charles V, abbiamo assegnato la moneta a L'Aquila, R4, non ci risultano esemplari con il simbolo aquiletta, infatti riportiamo l'esemplare CNI XVIII n.103-104 che non presenta l'aquiletta ma una escrecenza di metallo, dai documenti d'epoca sappiamo che a L'Aquila si ebbe una seconda fase di produzione dal 16 giugno 1547 con concessione del vicerè don Pedro De Toledo che permise la coniazione di tari,carlini,mezzi carlini,cavalli, a patto che venisse apposto sulle monete un segno distintivo per discernerle da quelle di Napoli, il " monogramma " o R stilizzata, che troviamo dopo CAROLUS , ciao @dabbene il tag è ok, solo se puoi spostare in regno di Napoli
    3 punti
  5. Ciao, complimenti per la moneta, i carlini con testa coronata e sigla A (mastro di zecca reggente Albertino) sono piuttosto rari... In un libro piuttosto recente il monogramma viene ricondotto alla Regia Corte e dunque la moneta sarebbe da assegnarsi a Napoli...
    3 punti
  6. Buonasera a tutti e buon fine settimana di carnevale! Oggi presento una monetina interessante, giudicata Comune dal buon Gigante, valutazione che proprio non mi riesce di condividere se paragonata, per esempio, alla "cugina" 2 lire 1860 Re Eletto, giudicata Rara ma della quale passano in asta almeno 100 esemplari per ogni fiorino - e mi tengo basso. Comunque, la monetina eccola qua: ogni commento è gradito!
    2 punti
  7. Arrivata stamattina anche se è domenica
    2 punti
  8. Visto che c'è un estimatore...un altro pezzetto, ma dei Madness!
    2 punti
  9. Buona Domenica Non ricordo di altri casi .... prerogativa delle monete veneziane è quella di sorprenderci con esemplari non censiti. Di "pancia" butto li una ipotesi. I grossi di Andrea Contarini sono i primi ad essere codificati come di II° tipo; cioè con l'iconografia mutata rispetto a quelli di I° tipo (doge posto di fianco, stella ed iniziale del massaro nel rovescio, eventuali "segni segreti" .....); ebbene potrebbe essere che ai primissimi coniati (chiamiamola fase di transizione) non venisse inserita la stella e l'iniziale del massaro, lasciando solo la presenza dei segni segreti come in quelli del I° tipo? Potrebbero aver determinato che, come nei precedenti, bastasse solo un segno per riconoscere il massaro e solo successivamente deciso di inserire l'iniziale del massaro, molto più facile da identificare e gestire. saluti luciano
    2 punti
  10. La Storia millenaria di Roma e’ fondata principalmente sulle conquiste militari della Repubblica , fiumi di sangue romano , italico e “barbaro” furono versati per gettare le basi dell’ Impero ; la vera svolta epocale dell’ antichita’ non fu l’ aver conquistato immensi territori con la conseguente oppressione materiale e morale dei conquistati come normalmente avveniva ad opera dei popoli vincitori , quanto piuttosto avere unito tante genti diverse sotto uno Stato governato dalle leggi , a volte dure , ma comunque leggi che permettevano dispute anche aspre nei Fori cittadini a tutela di diritti e doveri di ogni cittadino romano quando tutti poterono fregiarsi di questo riconoscimento . Queste leggi civili , penali e religiose , frutto dell’ opera e del pensiero di generazioni di giuristi e legislatori romani , italici e in seguito anche di ex “barbari” , rientrano a pieno diritto nella Cultura e nell’ evoluzione di un popolo che raggiunse la sua massima espressione nell’ editto di Caracalla del 212 , la “Constitutio Antoniniana” , quando tutti gli abitanti dell’ Impero Romano acquisirono di diritto la cittadinanza romana . Questo complesso e rivoluzionario editto di Caracalla degno di un popolo culturalmente maturo , emesso anche come manovra fiscale a favore dello Stato , rendeva anche un grande vantaggio morale e civilizzatore nei confronti dei non “Romani” in quanto tutti gli uomini e donne viventi dentro i confini dell’ Impero erano finalmente uguali in diritti e doveri verso lo Stato centrale e inoltre si sentivano appartenenti ad una unica grande Nazione non piu’ solo romana , ma anche , diremmo oggi , europea . I principali depositari della cultura romana furono per lo piu’ le classi alte della societa’ romana , repubblicana prima ed imperiale dopo , tra queste i personaggi che raggiunsero la carica di Senatore , Console e Prefetto ; molti di questi personaggi al tramonto dell’ Impero ormai quasi completamente Cristiano , e specialmente dopo la caduta , si “trasformarono” in prelati : Vescovi e Cardinali della Curia romana ed anche in Papi ; questa rinnovata funzione pubblica , diventata ora principalmente religiosa , acui’ ancor piu’ l’ ostilita’ verso i Germani e gli altri popoli invasori essendo tutti di fede ariana o altra , e seppur quasi tutti i popoli germani che giunsero in Italia con il tempo furono convertiti alla Chiesa di Roma , l’ atavica avversione dei Romani verso il germanesimo non consenti’ il formarsi di una Stato italico germanico governato da leggi romane e da soldati germani , unione che sarebbe stata una simbiosi perfetta ; questa ideologia era gia’ stata espressa e tentata da Teodorico e ripresa poi dai Re longobardi , ma falli’ , principalmente per le due cause sopra espresse . Tornando all’ argomento del post , questa nuova situazione di eguaglianza , che possiamo definire di massima cultura di un popolo , perche’ tutti gli uomini erano da allora uguali di fronte alla legge , riguardava tutti i cittadini dell’ Impero , ma crollo’ con la fine di Roma , materialmente , ma non come ideologia . Quando i popoli germanici invasero la parte occidentale dell’ Impero annientarono la stato di fatto , ma non poterono annullare di colpo secoli e secoli di ininterrotto progresso civile , infatti i primi Germani : Franchi , Visigoti , Ostrogoti ed Eruli che si insiedarono in Gallia , Hispania e Italia non poterono fare altro che mantenere per loro il potere militare , ma per quello civile dovettero gioco forza affidarsi ai Romani ; era facile distruggere e conquistare ma ben piu’ difficile poi governare senza le leggi e l’ integrazione tra Germani e Latini . Anche i Bizantini eredi dell’ Impero e delle sue leggi , tanto invocati dal Senato e dal Papa di Roma dopo la caduta , affinche’ giungessero in Italia per cacciare i Goti e ricollegarla all’ Impero , non riuscirono a far altro dopo la vittoriosa campagna militare , che tartassare di burocrazia esasperante e balzelli vari la stremata popolazione d’ Italia , tanto da far rimpiangere la dominazione gota specialmente quella del tempo di Teodorico quando tramite le leggi e gli uomini che le governavano tutti di stirpe latina , la convivenza tra Goti e Latini era , per il bene comune , ben tollerata . Anche il barbaro e feroce popolo dei Longobardi che giunse massicciamente in Italia nel VI secolo poco dopo la sconfitta dei Goti ad opera dei Bizantini , dopo i primi anni di conquista indiscriminata del nord Italia , venne man mano conquistato moralmente dalla civilta’ latina e dall’ influenza sempre presente della Chiesa romana , tanto che i Longobardi in alcune occasioni di guerra divennero federati militari dei Bizantini , ancor prima che i primi Re si convertissero al cristianesimo , conversione che avvenne poco dopo e superate le prime contrarieta’ della classe nobile e piu’ tradizionalista dei Longobardi , questi e tutto il popolo si convertirono alla religione di Roma ; il punto piu’ alto dell’ acculturamento dei Longobardi alla civilta’ latina e alla religione cristiana , venne raggiunto quando sali’ al Regno d’ Italia il Re Liutprando che fu un vero legislatore e che amplio’ il corpus legislativo longobardo emanando sei norme giuridiche di integrazione al precedente Editto di Rotari , poi tra il 713 e il 735 promulgò altre centocinquantatré leggi , divenendo dopo Rotari il più attivo legislatore longobardo ; infine introdusse riforme legali ispirate tutte al diritto romano e queste nuove leggi erano contenute in dodici volumi a tutela e governo del nuovo Regno d’ Italia ; in un passo di queste leggi , anche di carattere religioso , da lui emesse si legge : ”In difesa della nostra legge cristiana e cattolica prendiamo provvedimenti affinche’ nessuno possa presumere di allontanarsi dalla fede di Cristo” e cosi’ prosegue : “Chiunque incurante dell’ ira di Dio si rivolga agli stregoni o alle streghe con il proposito di ricevere divinazioni o risposte da loro di ogni genere , paghera’ al fisco regio come composizione , meta’ della somma con la quale sarebbe stata valutata la sua vita se qualcuno l’ avesse ucciso e in aggiunta fara’ penitenza secondo il canone stabilito . In modo analogo colui che come un rustico prega un albero ritenendolo sacro o adora le sorgenti o compie qualche sacrilego incantesimo , paghera’ a titolo di composizione meta’ del suo prezzo al fisco . Decretiamo che tutti i giudici e gli sculdasci si impegnino ad ammonire chi uomo o donna che sia , abbia nel passato compiuto tali abominevoli azioni perche’ non le faccia nel futuro ; se non le fara’ non sara’ posto in vendita” Come si nota in questa legge , quando al punto si nomina il “rustico” , significa che il paganesimo nell’ VIII secolo era ancora praticato e contro il quale si rivolge il cristiano Liutprando ; infatti come il significato della parola indica , forme di paganesimo erano praticate dalla popolazione agricola italica , piuttosto che dal popolo a cui apparteneva il Re , ora ben integrato nella cultura latina , anzi sembrerebbe che i Longobardi fossero diventati piu’ “Romani” degli Italici , potenza della Cultura . In foto la tomba del Re longobardo Liutprando nella Basilica di Pavia e un suo Tremisse .
    2 punti
  11. Quindi rimane il dubbio di attribuzione tra Aquila e Napoli, vediamo come si sviluppa intanto la discussione, per il momento ho lasciato il Tag Abruzzo, pronto però nel caso a cambiare ...sentiamo se ci sono altre voci
    2 punti
  12. X Memorial Correale - 17/18 marzo 2018 Gragnano (Napoli) Associazione Circolo "Tempo Libero" Iscritta alla FSFI Email: [email protected] - Telefono: (+39) 3498125912 (Attilio Maglio) Pagina Facebook: Associazione Circolo Tempo Libero Il 17 e 18 marzo 2018 presso l’Hotel Parco a Gragnano, si terrà il X Memorial Correale, XLVI manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia. Un’esposizione per rivivere i ricordi del passato e promuovere la coscienza storica, punto d’incontro due volte l’anno dell’Italia meridionale dal 1994, con la presenza di periti specializzati ed esperti operatori del settore, che per l’occasione metteranno in esposizione all'interno delle sale del prestigioso Hotel Parco autentiche rarità: monete, francobolli, banconote, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, album da collezione, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni. Saranno presenti: Orari Sabato 17 Marzo 2018, dalle ore 9:00/13:00 – 15:00/19:00 Domenica 18 Marzo 2018, dalle ore 9:00 alle 14:00 Ingresso Libero Una cartolina per celebrare Antonio De Curtis In collaborazione con l'Associazione Antonio De Curtis, in arte Totò, sarà emessa una cartolina a tiratura limitata, per celebrare i 50 anni dalla scomparsa di Antonio De Curtis. Un annullo per ricordare Salvatore Correale Con il patrocinio della Federazione fra le Società Filateliche Italiane parteciperà Poste Italiane Filatelia e sarà disposto un servizio temporaneo di annullo filatelico speciale, recante la dicitura Salvatore Correale, Presidente del Circolo Filatelico e Numismatico "Tempo Libero", a 5 anni dalla scomparsa. In anteprima il libro: "Mille Lire al mese" Sabato 17 marzo alle ore 10, presentazione a cura degli esperti studiosi di nummi cartacei e monetari Gaetano Russo e Giovanni Ardimento del libro: "Mille Lire al mese" Tre secoli di storia raccontati da una banconota. Hotel Parco Hotel immerso nel silenzio di un rigoglioso parco naturale. Strada Statale per Agerola 366 Gragnano (Napoli) Email: [email protected] Telefono: (+39) 081 8715591 Sito: www.hotel-parco.it Ampio parcheggio custodito e sala ristorante.
    1 punto
  13. Per la precisione era il 1998, un anno prima della nascita dell'Euro, il cui contante unitario avrebbe dovuto cominciare a circolare tre anni dopo. Nel primo link di questa pagina http://www.collezionieuro.altervista.org/gallery/Bozzetti/ ci sono i bozzetti presentati al programma TV (purtroppo le foto non sono molto nitide perchè prese da quotidiano), mentre nel primo link di pagina 2 se t'interessa ci sono anche i bozzetti presentati per la faccia comune dell'Euro. Per una visione migliore sarebbe meglio andare nell'archivio on-line di "La Stampa" al 9 febbraio 1998 e vedere direttamente le foto sulla pagina.
    1 punto
  14. Una offerta corposa e ricca, di materiale e di spunti. Una buona pubblicità per un evento misto, un connubio tra commerciale e divulgativo. La divulgazione è tutto e ringraziamo sempre Lamoneta che ce lo consente per il virtuale. Ma la divulgazione parte prima dai libri, e sono sicuro che il libro che verrà distribuito sarà un successo. Complimenti alla città di Gragnano ! Davide
    1 punto
  15. Partendo dal cartellino "L. Flaminius Cilo - denario Bab(elon) 1" la moneta è questa: http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G56/1 E quindi RRC 540 non è il Crawford (edito nel 1974) ma il Sydenham (The coinage of the Roman Republic) del 1952
    1 punto
  16. Io mi riferisco al piacere di aver conosciuto anche te Ho modificato il messaggio scritto in fretta. Così si capisce meglio
    1 punto
  17. Mi lascia un po' perplesso il lire 70(mila)... tantine per gli anni '70. Dato il riferimento all'RRC siamo per forza dopo il '75... a mio parere più anni '80. Non so, quando ha chiuso Santamaria?
    1 punto
  18. Buonasera gente. Bella moneta @Gallienus meglio ancora se comprata bene...direi anch'io sul bb+ peccato per quelle due tacchette sul leone... Siamo almeno in due Saluti.
    1 punto
  19. Buonasera Gallienus bella moneta personalmente la considero leggermente meglio il R/ comunque BB+ il R/ e BB il D/.Saluti
    1 punto
  20. metal78

    Id

    Francesco I d'este sesino senza data testa a destra. R2Rose ben ricordo. ciao
    1 punto
  21. gigetto13

    Id

    Modena... non ricordo il numerale ma te lo troveranno in un batterdocchio
    1 punto
  22. Buonasera a tutti, vorrei postarvi questo denaro e chiedere se secondo voi potrebbe essere una falsificazione d'epoca. I miei dubbi sono che nonostante la buon conservazione e la buona battitura non ci sia quasi traccia di legenda, di sicuro mi sbaglio ma volevo farvelo vedere.
    1 punto
  23. Massimo Cesare Sesterzio (236/238 d.C.) diametro mm 30 - peso grammi 17.96 RIC 9 - C 14 D; maximus.caesar.germ. R; principi.iuventutis
    1 punto
  24. Di questa tipologia di monete le prima cosa che considero sono le patine, ce ne sono di diversi tipi, io prediligo le patine fiume e le tonalità verdi, non amo le patine troppo scure anche se talora capitano. per quanto riguarda i sesterzi è o sarebbe ottimale avere ben in mente e dall'inizio non dico l'imperatore (qui si deve cercare di averne tutti anche se è difficilissimo) ma su di quale tipo di conservazione si vuole procedere .... e si cerca di progredire. Arriveranno subito o quasi gli imperatori piu comuni ma poi ,.............. "viene il bello" , la strada si fa molto in salita per ovvi motivi, grazie saluti e buona giornata.
    1 punto
  25. Il 2000 Reis Brasile del 1922 - centenario dell'indipendenza - e' stato coniato in argento 900 e argento 500 ; esiste un modo per riconoscere quale e' uno e quale e' l'altro?
    1 punto
  26. Finito di leggere anche questo numero, ho trovato veramente bello, nonchè illuminante l'articolo sulla riforma monetaria di Carlo Magno, infatti in tutti i libri si legge sempre che Carlo Magno abbia adottato questa riforma slegandosi dal bimetallismo e facendo in modo che nel suo Regno circolasse solo monetazione argentea, invece la riforma era comunque legata agli altri sistemi monetari presenti nelle regoioni limitrofe al Regno Franco. Oltre a questo articolo d sicuro interesse vi sono quello sulla monetazione romana con la rappresentazione del Capricorno, vi sono gli uomini illustri nelle banconote del Banco di Napoli, e la Variante di legenda nello Zecchino, oltre a questi non vanno scordti anche tutti gli altri articoli e approfondimenti come la recensione del libro "La moneda de Sardenya medieval i moderna" opera che sicuramente senza il contributo di Enrico Piras e M. Crusafont non sarebbe mai stata pubblicata. Un complimento per il numero di Gennaio che apre l'anno con un intensità di articoli veramente eccezionali, e poi da Marzo con l'inserto sulle monete d'oro sara sicuramente un annata molto proficua per il mensile PN.
    1 punto
  27. Ciao, andrò un po' controcorrente, ma mi lascia dei dubbi. I rilievi sottostanti sembrano molto morbidi. Non vedo rilievi erosi da usura e neppure riesco ad essere certo della coniatura di questo esemplare. Certo, non ho la moneta in mano, e comunque l'identità del venditore ti potrebbe rassicurare. ES
    1 punto
  28. Ciao @Gallienus è una bellissima moneta complimenti, per me è superiore al bb, direi qspl.
    1 punto
  29. Ecco la segnalazione del volume di @Reale Presidio tratta dalla Comunicazione n. 71 (gennaio 2018) della SNI
    1 punto
  30. 1 punto
  31. Di certo so che si tratta di monetazione Ostrogota, poi per quello che mi han detto si tratta di un 10 nummi zecca di Roma, chiedo cortesemente a chi ne sa più di me delucidazioni ringrazio in anticipo la moneta ha un diametro di mm. 18 e pesa grammi 3.06 ps per quanto riguarda la legenda entro la corona di alloro qualè la legenda esatta? la foto come sempre non rende molto, la moneta è di un verde un pò piu acceso di quella in foto
    1 punto
  32. Salve @Legio II Italica , grazie per questo interessante excursus sul senso di appartenenza ad una comune Cultura; sentimento che si è rivelato difficile da sradicare e al quale i vari popoli hanno dovuto uniformarsi. Un saluto da una cittadina di Roma attualmente all'estero!
    1 punto
  33. Sesino di filippo IV zecca di Milano. Rif Crippa 25.
    1 punto
  34. Non c'e' niente di male, anzi, ci si confronta e poi mica ho detto che sono brutte, anche io colleziono qualcosa di simile. Queste due di seguito per esempio (formato cartolina augurale), sono anch'esse a cura del centro stampa Banca d'Italia. Del 1985 - Fontana delle Tartarughe di Taddeo Landini - Roma, Piazza Mattei - Particolare ingrandito dell'incisione tirata sul verso del biglietto di banca da L. 5.000. Del 1999 - "La Scuola d'Atene" di Raffaello - Studio preliminare per la banconota da 500 mila (acquarello di G.Savini) Ma una cosa è spendere una cifra presunta e spropositata* per delle riproduzioni seppur pregiate sperando che magari si rivalutino (?) in futuro (preferisco spendere i soldini in autentiche banconote), ed un'altra è spenderci solo da tre a dieci euro. * >>>>> Inserzione catawiki e queste cosa sono? >>>> inserzione ebay i bozzetti di vario genere proliferano Ho citato i poster perché le loro misure sono quasi da poster (63x38), sicuramente eleganti ed adatte ad essere incorniciate ed appese. Se lo facessi io mia moglie mi direbbe subito di andarle ad appendere in garage!
    1 punto
  35. DN ATHAL ARICUS REX Zecca di Roma ,MEC 133, al dritto INVICTA ROMA, 526-534 D.C.
    1 punto
  36. Continuiamo... Ciao a tutti! Ultima creazione: lo studio fotografico da valigetta! servono solo queste componenti, l'immancabile stuzzicadenti ed un foglio di carta A5. Il risultato è poi questo: Foto non ritoccata, fatta senza flash. Purtroppo non sono capace a far foto col telefonino, così ho usato una vecchia reflex ;-) Per chi mai fosse interessato, ho anche allegato il file di pre-stampa. Se poi @ilnumismatico ha da aggiungere qualcosa, ogni suo commento è benvenuto! Servus, Njk Monetawand.stl
    1 punto
  37. Definirle "pòster" a parer mio è un tantino riduttivo. Siamo tutti consapevoli che si tratta di riproduzioni, ma comunque emesse da un'istituzione qual'è la Banca d'Italia, in un' occasione particolare, il suo centenario, e in tiratura limitata. Inoltre, se riscontrato, omaggiate ai soli Governatori delle banche centrali mondiali. Sono stampe, che adeguatamente incorniciate, magari con un passepartout che ne esalta i colori, apposte all'inetrno di uno studi o di un ufficio, permettono di evidenziare il tratto storico/artistico della banconota, che altrimenti la maggior parte delle persone non apprezzerebbe mai. (questa sarebbe la mia intenzione) L'opera, se di opera vogliamo parlare, ricorda le molteplici litografie, stampe etc. a tiratura limitata di pittori famosi, soprattutto contemporanei. La parte che mi rende scettico è relativa soprattutto al fatto di acquistarle ad un'asta senza poterle vedere, e quindi valutarne la fattura ed il loro valore, che come ha detto nik.sala, potrebbe aumentare nel corso del tempo. Questa è buona Nikita, per la prima volta mi trovo in disaccordo con te... azz Cordialmente PB
    1 punto
  38. La mia moneta non era illustrata, ma sulla base del peso (0,65 gr) credo di averla individuata.... Inoltre sono illustrate tutte le monete imitative e tra queste non c'è la mia, così mi sono tolto anche quel dubbio che avevo. Ora per completare il percorso "dalla scoperta alla mia collezione" mi mancherebbe l'asta di Sotheby del 19-20 aprile 1993. Se qualcuno ne avesse una copia in più... anche in pdf....
    1 punto
  39. Io dico: 1 centesimo @prtgzn 2 centesimi @El Chupacabra 5 centesimi @El Chupacabra Ho escluso per motivi etici le monete ingabbiate nelle perizie
    1 punto
  40. Complimenti a tutti per le monete postate [emoji4]. 1 Centesimo:@Marfir 2 Centesimi:@Marfir 5 Centesimi:@miza
    1 punto
  41. Il commento non puo' che non essere positivo quando la pulizia e' fatta da mani esperte e senza restauri , come nel video .
    1 punto
  42. Carissimo Gallienus, mi trovi d'accordo sui passaggi da te paragonati, anche se questo nominale non è raro come non lo è ancor di più l'altro, ma qui ci sarebbe da rivedere davvero molti concetti sulle rarità, ed entreremmo in un campo troppo minato, visto che si parla di cataloghi prezzari, ma la storia la fa solo la prima linea, chi è in trincea e conosce ogni giorni i passaggi costantemente perchè è presente e aggiornato, ma questa come al solito è un'altra storia... Questo è un nominale che effettivamente non passa tanto, prima un pò più spesso, mi ha sempre affascinato questa iconografia, poi io ho un debole per i governi provvisori.. Il tuo esemplare, mi sembra abbia qualche sofferenza, vedi il leggero colpetto a ore 11 al dritto, per il resto mi sembra un buon esemplare con una carica straordinaria.. Ciao, Eros.
    1 punto
  43. Ciao, Per una richiesta di quel genere (cioè, se più vicina ai 2000€ e non prossima ai 3000) io la prenderei al volo Il segno sembrerebbe essere un saggio di metallo. Certo, se non c'era era meglio (diciamo che non intaccando il modellato, il danno viene in qualche modo "limitato"). Magari fai leva su quello per abbassare ulteriormente il prezzo, però se intorno ai 2000€ non mi farei tanti problemi, primo perché è una moneta importante, bella e rara, e poi, secondo, è anche costosa, e quella cifra mi sembra comunque un ottimo acquisto (parlo ovviamente secondo il mio parere personale). Sentiamo anche l'ottimo Eros cosa ne pensa @eracle62
    1 punto
  44. Situazione intricata e difficile, magari avendole entrambe si potrebbe notare una piccola diversità nel colorito del metallo utilizzato. Comunque, vedi se ti può aiutare questa tabella di Numista: Mentre Colnect per il solo tipo in ag.500 mostra questa immagine, ma non so a cosa si riferisce
    1 punto
  45. Buonasera amanti , collezionisti e studiosi di queste magnifiche monete Napoletane..... Condivido un ultimo rovescio di Piastra molto.......particolare. Il noto catalogo/prezziario datato 2018 la valuta R2, Mi piacerebbe in merito, leggere i vostri pareri.....sulla variante e sulla sua rarita'. Cordialmente, Rocco.
    1 punto
  46. I crisantemi gialli nel cimitero di Milano sono anche un simbolo della città.
    1 punto
  47. Concordo con @petronius arbiter l'euro ha fatto avvicinare molti giovani al mondo del collezionismo. Penso sia dovuto alla sua enorme varietà tematica proposta dalle varie nazioni. A differenza di altre monetazioni se si cercano monete di qualità l'euro ha un prezzo abbastanza accessibile a tutti (eccetto i ministati) quindi anche i più giovani possono permettersi qualche acquisto. Io che provengo ancora dalla collezione delle vecchie lire (che oggi purtroppo hanno subito un triste calo di interesse e anche abbandono), posso dire che l'euro ha portato una sorta di aria fresa alla continuazione della collezione dalla lira all'euro. L'unica cosa che mi auguro prossimamente e che le prime nazioni entrate in euro (come la nostra), seguano l'esempio di altri stati e vadano a modificare o quantomeno a modernizzare le raffigurazioni sulle monete. Concludo con una piccola riflessione: oggi come ieri sono i giovani a portare avanti il collezionismo, da parte mia che ho 32 anni e mi considero ancora giovane ?, quando ho cominciato all'epoca della lira (avevo 9 anni e sono il primo e unico collezionista della mia famiglia). All'epoca molti "veterani" tendevano ad allontanare i giovani al collezionismo e anziché cercare di aiutare, (come capitato a me) aumentavano il prezzo pur di scoraggiare l'acquisto o mi allontanavano senza darmi retta nei mercatini. Qualche anziano del mio paese con cui cercavo di parlare perché sapevo avere la passione della numismatica, addirittura non mi facevano nemmeno vedere la loro collezione dicendo che non è cosa da bambini. Questa però è la mia esperienza, spero che ad altri più fortunati sia andata meglio, io non ho mollato, ma ho faticato davvero molto per racimolare quel poco che fieramente possiedo. Largo ai giovani e spero che questa mentalità cambi e ci sia più collaborazione, in quanto il collezionismo è una passione bellissima da poter anche condividere. Recentemente in questo forum un "meno giovane" utente ha proposto di regalare qualche moneta in suo possesso ad un utente più giovane, ciò mi ha fatto una grande tenerezza e ha reso onore al "termine" COLLEZIONISTA!!! Un saluto a tutti!
    1 punto
  48. Ciao, alla fine vale sempre il solito "mantra": colleziona ciò che più ti piace, anche se per tutti gli altri non ha alcun valore ma a te comunque piace e gli attribuisci un significato, la cosa migliore è collezionarlo
    1 punto
  49. Non sono un amante delle curiosità delle serie numeriche ma posso dire che, a parer mio, a causa di quegli "0", le banconote postate NON possono essere definite RADAR in quanto non sono completamente palindrome.
    1 punto
  50. 1971-1991 20 ANNI DI LAVORO IN ECUADOR - COGEFAR IMPRESIT - MILANO-ITALIA Argento, mm. 41 - Autore GRILLI - Stab. S. JOHNSON
    1 punto
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