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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/12/18 in Risposte
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I buonasera, ho vinto alla scorsa asta inasta un ottavo di scudo. Proveniva dalla collezione Rinaldo esitata nel giugno 2015 da Bolaffi lotto 1446. al diritto: castello sovrastato da corona e due croci ai lati, al rovescio: croce patente accantonata da quattro stelle. conservazione bb, rara in una scala fino a cinque peso gr 4,47 Lunardi n.2405 punti
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Pronti i relatori ? Milano vi aspetta, noi siamo pronti, inizio ore 10, chi sarà il primo a parlare e' bene che arrivi un po' prima con chiavette, computer meglio, libri per chi vorrà esporli. Verso le 13 chi vorrà partecipare al momento di condivisione verrà accompagnato da noi al Charleston di Piazza Liberty attigua al De là Ville in pieno centro tra San Babila e Duomo. Per chi avrà tempo anche una buona occasione di vedere qualcosa del centro storico milanese. Per gli associati del Cordusio che non hanno ritirato ancora lo Speciale si potrà averlo quel giorno, per i nuovi soci , e il prossimo sarà il 108 , la possibilità di iscriversi e di avere subito lo Speciale e una delle copie rimaste del Gazzettino 2. Confermata diretta streaming o visione anche successiva dell'evento sul canale YouTube di quellidelcordusio . Chi vuole altre info o news può chiedere anche qui ...3 punti
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Carissimo @monetiere,Non penso che sia questo il modo di consigliare . Per prima cosa dovresti ACCERTARTI se di falso si tratta, per accertarsi non basta che qualcuno scrive che (forse, mi sembra e una fusione ecc. ) se fossi Lanz , te la rimanderei a casa , poiché questo frazionale di Euboia, per Histiaia è GENUINO e ti spiego perché. Da tempo qui sul forum, non si riesce più a discutere con correttezza , ce chi non capisce un Cavolo e si inventa che gli asini volano e trovano pure chi gli crede. Come ci sono molti che non vogliono entrare a discutere , perché vengono attaccati anziché dialogare sul merito. Certamente non tutti sanno distinguere o capire perché una moneta e genuina o no, ma almeno tentare di analizzare l'argomento e aspettare che competenti rispondano . Scusami @monetiere, nulla di personale , ma leggere una condanna ove non c'è , fa male a tutti. Nella foto che ti allego, evidenzio tre dettagli importanti. Con (A) e (B) , non si tratta di codolo di fusione........ e evidente grazie alla cristallizzazione dell'argento e la sua friabilità che si sono spezzati (per ovvi motivi) due punti del bordo, con B la parte mancante, invece A è lesionato , ma ancora tiene. Con (C) evidenti corrosioni sulla guancia e sul campo. Potrei continuare con altri dettagli, ma già con questo e sufficiente che si stabiliscano le condizioni di non condannare una moneta genuina. Se poi a te non piace perché è rotta ......questo e un'altro discorso. Colgo l'occasione di salutarti con la buona notte. Gionnysicily.3 punti
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Un'eccezionale Barbetti prima serie A1 5459 del 1898. La banconota nelle condizioni originali La banconota dopo il restauro Che trasformazione dopo il restauro Un articolo di interesse storico/grafico che allego per chi non l'avesse ancora letto. http://www.cartamonetaitaliana.com/lista-articoli/62-500-lire-barbetti-a1.html Chi si lancia in una valutazione? Sono curioso di vedere quanto la stimate.2 punti
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Ciao a tutti, ho aggiunto alla mia raccolta tipologica questa moneta, giusto perchè l'ho avuta per molto poco, del resto le condizioni ne scusano il piccolo prezzo pagato, come al mio solito in forse-quasi-mb. Qualche punto verde c'è, magari più di qualcuno... ci sono abituato , trovo invece strana quella moltitudine di piccolissimi puntini bianchi e blu al rovescio, è un'altro tipo di corrosione? Vi ringrazio sin d'ora per le eventuali risposte.2 punti
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Ciao! Certo che mi piace .... complimenti. Hai notato in questo grosso dov'è finito il "fatidico" codino del Cristo? Ci credo che coloro che non conoscono queste monete si domandino cosa rappresenta quella barretta che interseca l'aureola ... saluti luciano2 punti
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Ho particolarmente apprezzato l’ articolo intitolato “Considerazioni sul concetto di rarità nella numismatica moderna e contemporanea “ nonché le ultime battute con riflessione personale dell’ autore su come collezionare in modo piacevole e gratificante.2 punti
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Secondo me, la tua moneta è classificata sul Serafini al n. 1622/1080b il Di Virgilio la classifica al n. 154 (erroneamente fa riferimento al Serafini 1622/1080a, probabilmente un refuso) Si tratterebbe di un esemplare unico sinora noto e presente presso il Medagliere della Biblioteca Apostolica Vaticana. La tua moneta, quindi sarebbe un secondo esemplare. D/ anepigrafe - Stemma grosso, tra volute irregolari, sormontato da chiavi decussate e tiara, con un piccolo ramo di pino/palma in basso a destra. R/ S.APOL__P.RAV. / Sant'Apollinare stante, benedice un edificio con la mano destra e regge il pastorale con la mano sinistra. Complimenti, anche perchè per lo standard di queste monete è in discreto stato di conservazione.2 punti
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Ciao, desidero segnalare che lo Speciale n° 12 di Cronaca Numismatica dedicato all'araldica e alla monetazione papali si trova ora nel sito www.academia.edu, al link https://www.academia.edu/36134051/Habemus_papam_Stemmi_monete_e_storie_pontificie (URL breve: http://goo.gl/zrxB7n), da cui è liberamente scaricabile.2 punti
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Buongiorno a tutti, nel mio caso avevo iniziato studiando la fondazione e i movimenti greci nel mediterraneo, così cominciai a collezionare monete della Magna Grecia. L interesse si spinse poi alla Roma Imperiale ma ben presto mi resi conto che era troppo vasta e collezionare una moneta per imperatore non era di mio interesse, così mi misi astudiare e acquistare solo monete di Augusto. Nel frattempo mi lessi alcune discussioni sui Visconti e mi interessai anche a questo tipo di monetazione. Spinto dal collezionare e studiare il periodo Romano Milanese ho acquistato anche monete di Valeriano, Gallieno,Salonina, Claudio II, Honorio e altri per Milano. Qualche moneta particolare, Atalarico, Teodorico, Hestore Visconti per Monza, Dollaro Morgan 1890 (morte di Toro seduto) 1/4 dollaro N.Y 2001(caduta torri gemelle) e di altre piccole chicche. Non sono ancora sazio, nel mio piccolo, ho voglia di cominciare con il periodo spagnolo Milanese......vedrò più avanti. Vedo molti appassionati intorno a me e qui sul forum a cui poter chiedere consiglio è proprio per questo consiglio ai più giovani o a chi ha cominciato da poco all' avvicinarsi alla numismatica, di chiedere sempre informazioni su cosa e come collezionare, senza dimenticare i propri interessi. Roberto2 punti
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Grazie mille, per la cortesia, lei deve essere una persona molto informata e preparata apprezzo molto la sua veloce risposta e se me lo permette credo che posterò qualche altra moneta di cui non conosco la provenienza...l'appassionato era mio padre io ho solo ricordi da bambina con cui curiosavo le sue piccole monete, e comprendo solo ora quanto sia stato importante per lui, pur non avendo una grande cultura in numismatica, avere tra le mani quei piccoli pezzi di storia.2 punti
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Una recente discussione di Dabbene@ che accennava alle monete del periodo spagnolo a Milano, mi ha fatto venire in mente alla rivolta del pane, o meglio i "tumulti di S. Martino" 11-12 novembre 1628; questa sollevazione del popolo a Milano, (così ben descritta dal Manzoni nel suo celebre romanzo) dovuta al notevole aumento del prezzo della farina e del pane, iniziata la mattina del 11 novembre con l'assalto al forno delle Grucce situato in Corsia dei Servi, oggi corso Vitt. Emanuele e quello in Cordusio e proseguita anche il giorno seguente, finché i soldati spagnoli non la soffocarono, arrestando i più facinorosi e impiccandone quattro. era l'epoca che regnava Filippo IV re di Spagna e duca di Milano, e avendo qualche quattrino e due sesini, mi domando, quanto avrei potuto acquistare con queste monete? Quanto costava il pane in quei tempi? Chi di voi può soddisfare la mia curiosità?1 punto
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I due lati della moneta presentano un'usura differente. Come al solito il D/ risulta più sofferente del rovescio. Concordo con la valutazione MB al D/ e q.BB al R/. La moneta è considerata R3 sia dal Gigante che dal Montenegro, tuttavia ritengo che un prezzo realistico per MB sia sotto i 500 €, mentre per i BB raggiunga a fatica i 1.000 €. Più vicino alla realtà la valutazione dello SPL pieno visto che non viene presa in considerazione l'esistenza del FDC. Giudicandola nell'insieme, la moneta è stata indicata ad un decimo del valore reale. Complimenti!1 punto
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Alla dominazione veronese di Ezzelino (1236-1259) e al primo periodo comunale si fanno risalire: il denaro crociato, che è attibuito dal CNI a Federico II (1218-1250); il grosso da 20 denari, che è attibuito dal CNI a Federico II (1218-1250);1 punto
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merendine.... https://www.forumancientcoins.com/monetaromana/falsi/ErgospalmaPlasmon/dettaglio.html1 punto
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Guarda che dargli una pulita non è così invasivo come credi, anch'io sono contrario al restauro vero e proprio ma metterla in acqua distillata o magari in acetone per dargli una pulita o sgrassata dallo sporco accumulato non comporta niente di grave, in alcuni casi occorre agire meccanicamente per tirare via delle concrezioni che solo con l'acqua o acetone non vengono via ma anche in quel caso si possono avere dei buoni risultati, l'importante è avere pazienza, tutto ciò non ha niente a che vedere con il restauro vero e proprio, poi ognuno fa come crede però è un peccato lasciarla così... Si la moneta è rarissima, a me manca ancora e se la trovassi anche come la tua sarei già contento... Ovviamente poi la pulirei...1 punto
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Ciao! Mai dire mai .... poi sei giovane e il tempo è dalla tua parte. saluti luciano1 punto
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La colorazione blu-rosa delle 500 lire Barbetti mi ha sempre affascinato. Vorrei tanto metterne in collezione uno, ma servono 4-5000 euro per un biglietto in conservazione decente a prescindere dalla data decisamente troppi (un noto sito di banconote italiane ne ha in vendità qualcuna... se vi interessa ). La banconota con serie A4 è un "unicum"... chissà che prezzo potrebbe spuntare Per il biglietto analogo emesso negli anni '40 vennero rimossi i dettagli in blu, creando un abbinamento rosa / salmone che non conserva, secondo me, la delicatezza del disegno originario. PS: mi chiedo se questo l'abbinamento cromatico blu-rosa sia stato influenzato dal coevo biglietto francese da 500 franchi1 punto
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Salve, per narcisismo vorrei postare una galleria con la mia piccola collezione. Volevo aspettare di prendere anche l'Enrico Dandolo ed inserire una serie completa ma credo che dovrò aspettare ancora un poco. A.1 punto
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Salve, riesumiamo questo topico per aggiungere un altro Pietrino preso l'anno scorso. Pietro Gradenigo Grosso Matapan Argento. Peso: 2,08 Patina iridescente con riflessi dorati e blu Variante del Papadopoli: 6 Anello sotto gomito a DX Spero vi piaccia. Saluti A.1 punto
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Manzoni non era certamente un Numismatico ma sicuramente era informato, nella sezione moderne c’ è una mia discussione sui Promessi Sposi e le sue Monete . E se a proposito di una mancia per Menico Agnese parla di più parpagliole, nel capitolo sull’assalto al forno si parla di tanti quattrini saccheggiati dal popolo, quindi i quattrini c’erano nel forno , certo questo rimanendo al Manzoni ma si può dire altro ....1 punto
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Piccolo quiz soluzione: 1 lira = 9 grossi e 6 denari (se ho fatto i calcoli giusti...). Arka1 punto
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Io ho cominciato a interessarmi di monete, solo nel 2011 in occasione dell'Anniversario del 150°dell'Unità d'Italia: assieme ad un caro amico si voleva fare una piccola esposizione x le scuole del paese mettendo assieme un po' di monete dei Savoia e in particolare di Vittorio Emanuele II, per ricordare l'evento. Poi ho continuato ad aggiungere monete del periodo e sempre più su negli anni fino alla Repubblica, fermandomi con l'euro. Ormai la passione delle monete, mi aveva preso e quindi essendo amante della storia, in particolare di Milano, mia città natale, ho iniziato con qualche moneta della zecca di Mediolanum romana: Valeriano, Gallieno, Claudio II, Aureliano ecc. dopo un salto di qualche secolo dopo Carlo Magno ho qualche monetina di Ottone, Enrico, Federico, poi coi Visconti: Azzone ecc. periodo spagnolo e sempre più su fino al periodo dell'Indipendenza. Mi rendo conto ho abbracciato la storia di quasi duemila anni, ma nel mio piccolo (sono sempre monetine di scarso valore) mi da piacere quando le guardo e le tocco, e mi fanno ricordare le varie epoche della storia letta solo sui libri e quindi astratta, mentre le monete, sono pezzi di storia concreta, che posso toccare. Spero solo di riuscire a trasmettere questa passione ai miei nipoti.1 punto
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Io non capisco. In matematica 2 + 2 faceva 4 per gli antichi e lo fa anche per noi. Perchè la geografia invece la adattiamo alle nostre convinzioni ? Arka1 punto
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Verona dal punto collezionistico è una zecca molto particolare. Sicuramente meno ricercata e valutata di Venezia per ovvie ragioni e anche di Padova. Molte sue monete sono comuni ma ad esempio i grossi del primo tipo di Federico II di Svevia ( che il MEC nuovo attribuisce correttamente a Ezzelino III da Romano ) in alta conservazione negli ultimi 2 anni mi sembrano cresciuti molto nelle quotazioni se in alta conservazione. Poi numerose monete si vedono poche volte. Le monete che hai postato tuttavia sono comuni e di facile reperibilità, valgono per me poche decine di €.1 punto
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Ti piace vincere facile eh? forse il domandone bisognava farlo nella sezione "giovani & giovanissimi" Anche se ormai con la ricerca di google si trova di tutto tuttissimo, prima di rispondere un adolescente avrebbe fatto una veloce ricerca inserendo la parola chiave tipo: "bic e musicasetta" Io stesso tramite google inserendo "come aprire il telecomando sky" ho trovato su youtube la spiegazione passo-passo a video di come aprire quel maledetto e malefico coperchietto per cambiare le pile! Ricerca che ho effettuato dopo aver provato con cacciavite e piede di porco naturalmente... Ritornando a noi.... Stevie Wonder - 19801 punto
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Tre pezzi , compreso il mio hanno questo "punto" ....nello stesso punto1 punto
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Carissimo, oggi effettivamente diluviava.. Ma nonostante ciò, la passione ci faceva da impermeabile.. Ho visto molto movimento, ho conosciuto nuovi appassionati, ho visto tanti tonelli... Ma più di ogni cosa, ho vissuto nuovamente il magico ed ineguagliabile Cordusio.. Eros p.s. Peccato che voi tutti cari amici sparsi per la penisola e isole comprese, non possiate vedere questa immensa realtà numismatica...1 punto
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Verona è un pò il trionfo della numismatica... Grande manifestazione, tanti amici, tanti tondelli, grande pranzo momento conviviale dove potersi conoscere e riconoscere.. Non manca neanche poi tanto, pero prima c'è Parma altro appuntamento importante. Eros1 punto
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E' proprio quando ti ritrovi da solo che la solitudine a volte può anche diventare gruppo.. Nella solitudine si possono trovare compagni inaspettati, si possono scorgere percorsi nascosti. si possono evincere compagnie future.. Forse questo gruppo l'ho sempre aspettato poi alla fine... Eros1 punto
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Ciao @nikita_ Grazie per aver posto il quesito. Controllando i dati ponderali della moneta, devo correggermi, si tratta di un 1/2 Penny. 9,40g. è il suo peso e 29mm. il diametro Grazie Ho corretto il post 201 punto
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__ Ciao, è un gettone tedesco del XVIII° sec. in ottone, per questo ti sembra oro. come questo del link di seguito, troverai la scheda identificativa : https://en.numista.com/catalogue/pieces106190.html I gettoni sono comunque collezionati, solitamente il valore è molto modesto. @patrizia renzetti per ulteriori identificazioni ti conviene postare le monete in questo apposito settore: https://www.lamoneta.it/forum/13-richiesta-identificazionevalutazioneautenticità/1 punto
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La fondazione del circolo è avvenuta nel 1936, quando un ristretto gruppo di collezionisti di monete e medaglie diede vita a Genova al Circolo Numismatico Ligure, allo scopo, tra l’altro, di riprendere a distanza di anni la tradizione genovese rivolta alla ricerca numismatica cui si erano dedicati Serra, Gandolfi, Ruggero, Desimoni e altri appassionati studiosi. Corrado Astengo, già a quell’epoca noto collezionista ed appassionato studioso di monete genovesi e della Liguria, fu tra i soci fondatori e fu eletto alla carica di Presidente del Circolo. Egli ottenne dalla Società Ligure di Storia Patria la facoltà di accogliere nella sua sede i soci del Circolo Numismatico Ligure, rendendo loro il beneficio di poter consultare la sua biblioteca ricca di testi di numismatica. L’apice del prestigio numismatico di Corrado Astengo fu la nomina, avvenuta nel 1959, alla presidenza della Società Numismatica Italiana. Il riconoscimento, da molto blasone al Circolo Numismatico Ligure, oltre ad imprezziosire l’efficace attività di Corrado Astengo e le sue grandi doti di studioso della numismatica. Dal 1964, anno della morte di Corrago Astego, ad oggi il circolo numismatico ligure è a lui intitolato. Come il suo predecessore il dott. Giovanni Pesce fu un illustre numismatico. Nel 1964, i soci dell’Astengo lo nominarono all’unanimità come nuovo Presidente. Sono molte le sue pubblicazioni in vari settori delle ricerche storiche, dalla paleontologia alla monetazione genovese. Nel 1975 escono i due testi fondamentali per l’approfondimento della numismatica ligure: il Nostro Presidente Giovanni Pesce e il socio Prof. Giuseppe Felloni pubblicano: “Le Monete Genovesi. Storia, arte ed economia delle monete di Genova dal 1139 al 1814”. Il libro è disponibile anche in lingua inglese. Giuseppe Lunardi altro illustre numismatico e socio del circolo pubblica il libro “Le monete della repubblica di Genova”. Ancora oggi questi due testi risultano fondamentale per l’approfondimento della numismatica ligure. Le case d’aste e i Periti fanno riferimento all’opera di Lunardi per catalogare/periziare le monete di genova. Nel 1980 viene pubblicato il libro di Lunardi sulle monete delle colonie genovesi; uno studio complessivo che raccoglie organicamente il materiale attribuendogli un inquadramento storico e cronologico. Uno studio unico anche perché il Corpus Nummorum Italicorum manca non solo dei volumi relativi alla Sicilia ma anche di quelli riguardanti le emissione degli italiani all’estero. La Presidenza del dott. Renzo Gardella, tuttora membro della Società Numismatica Italiana e Presidente onorario del circolo Astengo, fu un periodo molto costruttivo. Si segnala l’importante pubblicazione del socio comandante Maurice Cammarano, bravissimo numismatico, e dedicata ai luigini. Si tratta del Corpus luiginorum, edito nel 1998 e di cui è attesa una riedizione aggiornata. Nel 2000 il circolo ha curato la pubblicazione del libro di Enrico Janin: scritti di argomenti numismatici dal 1972 al 1999. In onore, come segno di gratitudine e di affetto per il predecessore, Renzo Gardella e i soci hanno raccolto tutti gli scritti, di argomenti numismatici del dott. Giovanni Pesce dal 1941 al 1991, in un volume, di oltre 200 pagine, pubblicato nel 2005. A questa presidenza ha fatto seguito, a partire dal 2007, quella del dott. Fabio Negrino, docente dell’Università di Genova e attuale consigliere della Società Numismatica Italiana e della Società Ligure di Storia Patria; quest’ultimo ha organizzato numerose conferenze e ha promosso iniziative e collaborazioni, nonché la traduzione in italiano e la prossima pubblicazione del volume del numismatico greco Mazarakis, dedicata alle imitazioni del ducato veneto nel Mediterraneo orientale. Ha inoltre promosso una pubblicazione dei soci Figari e Mosconi relativa alla monetazione alessandrina, contenente oltre 2000 immagini di monete romane alessandrine provenienti dalla collezione Datari; anche questa di prossima uscita. Oggi il circolo ha sede presso la Società Ligure di Storia Patria, nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale a Genova.1 punto
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Ma anche @fabgeo@villa66@Marfir@Filippo Pellizzaro@Pistola84@savoiardo@Astericz@Corbiniano@Ciprios@Martin_Zilli@cristianaprilia@Afranio_Burro@prtgzn@expo77@And08@dareios it@MASSIMALE@ZuoloNomisma@adelchi@miroita@monetiere@marcantonio e altri ancora ...1 punto
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Salve , non e' moneta romana , bensi' della Magna Grecia , V secolo a.C. , credo che sia di Leontinon , attuale Lentini (SR) , in Sicilia ; non mi pronuncio sulla sua autenticita'1 punto
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Sul sito della CRIPPA NUMISMATICA sono in fase di upload i video delle conferenze http://www.crippanumismatica.com/workshop1 punto
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