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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/31/18 in Risposte
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Distinguere le monete cinesi dalle taiwanesi Entrambi i paesi usano la scrittura ideografica cinese. Le monete cinesi all'inizio riportano 中国 (Zhong-guo), di cui il primo carattere indica la Cina e il secondo vuol dire nazione, oppure per esteso 中华人民共和国 (Zhonghua Renmin Gongheguo, Repubblica Popolare Cinese) mentre quelle taiwanesi si leggono da destra a sinistra e all'inizio della scritta riportano 國民華中 (Zhonghua Minguo, Repubblica di Cina), in cui 國 è un altro modo di scrivere 国 Distinguere le monete giapponesi dalle altre La scrittura giapponese si basa anch'essa sugli ideogrammi, di derivazione cinese ma quasi tutti diversi da quelli cinesi, anche se contemporaneamente impiega un ulteriore tipo di alfabeto (un sillabario, con segni facilmente distinguibil dagli ideogrammi in quanto graficamente più semplici). Le monete più recenti riportano la scritta 日本国 (Nihon Koku), coi primi due caratteri che indicano il Giappone e il terzo uguale al cinese per nazione. E' indicato anche il nome della valuta 円 , che in realtà non si legge "yen" ma "en" quelle più vecchie invece riportano la scritta leggibile da destra a sinistra 本日大 (Dai Nihon, Grande Giappone).5 punti
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Augurandovi nuovamente una buona Pasqua, condivido con tutti voi questa foto di "famiglia" dei Tari' di Ferdinando IV. Cristianoooooo5 punti
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FALSO ........ avete mai visto una moneta con quattro codoli ??? È ridicola, le zampe dei cavalli sono ridicoli, la corona in mano alla Nike è ridicola, le espansioni (da pressa idraulica ) sono evidenti , metallo integro senza tracce di antico. una copia da souvenir. poveri .....GEMINI.4 punti
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La bellissima storia del Cordusio continua.. Come l'instancabile desiderio divulgativo...3 punti
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Per quanto riguarda la monetazione di Rinaldo I d'Este sono tante le date e/o le varianti inedite che stanno emergendo. Se facciamo un piccolo passo a ritroso possiamo trovare le tre varianti del sesino con aquila e scritta (un tempo considerato unico); l'acclarata inesistenza del sesino con ritratto rivolto a sinistra (frutto di un errore grafico iniziale...meccanicamente riproposto nei secoli); la muraiola datata 1717 (sconosciuta al CNI e al MIR); il giorgino datato 1708 (pubblicato Atti e Memorie AccSLA-MO, serie VII, vol XIss, n321) e il giorgino datato 1719 comparso in vendita on-line nel 2012 (entrambi i giorgini sconosciuti al CNI e al MIR). Da considerare poi le muraiole con letture errate della data (a conti fatti e in base a diversi colloqui mi pare accettata l'idea che le muraiole emesse prima del 1716 fossero tutte senza data). Insomma si può concludere che per quanto riguarda la monetazione a nome di Rinaldo I, una revisione sulle tipologie e varianti conosciute sia quantomeno necessaria. Detto ciò mi pare perfettamente accettabile e condivisibile la lettura che @Cioso da della sua moneta. A tal proposito è da tenere in considerazione che proprio nel mese di agosto 1717 veniva dato incarico ai fattori ducali di continuare nella ristampa (operazione già iniziata su ordine emesso nel 1707) dei tipi monetali emessi nella zecca modenese durante l'occupazione francese: lire, mezze lire, giorgini e muraiole. Penso quindi che la moneta oggetto di questa discussione sia molto interessante ed inedita. Chiedo quindi a @Cioso la cortese autorizzazione ad inserirla nel catalogo on-line. ciao Mario3 punti
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Ovviamente BUONA PASQUA dal Gazzettino di Quelli del Cordusio a tutto il forum! Eros3 punti
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A giorni in asta Bertolami 44 al lotto 130, uno statere di Corinto con al diritto Pegaso con ali curvate stante . Contrariamente al consueto, qui il campo del diritto è parte integrante del disegno : il fondo della moneta infatti diventa una parete, un muro nel quale è infisso un anello metallico al quale Pegaso è legato .2 punti
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@mezzo baiocco mah..la foto è sgranata però direi che il trofeo al rovescio è diverso dal 71/b: nel Cr. 71 citato in tutte le sue tre varianti (CM (a) /C (b) / "" (c) ) è senza gambali, ma con un drappeggio, peraltro abbastanza vistoso nella tipologia (c). Il palo del trofeo è sottile ed ha una piccola base appena accennata. Cr. 83/1 invece ha palo grosso è base grossa , sferica. Ha gambali pendenti e non drappeggio, che mi sembrerebbe più consona alla tua moneta. Però dato che ripeto l'immagine non è delle migliori se fosse il 71/b citato dietro la testa di Giove ci dovrebbe essere una "C" , se così fosse la catalogazione non avrebbe più dubbi. ti metto il link anche una recente discussione riguardante la tipologia Cr. 83 con le sue varianti https://www.lamoneta.it/topic/167472-variante-di-conio-o-“sottotipo”/ è il link alla moneta.it https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-A5/9 per quanto riguarda il peso 3,26 è il pmedio su 15 esemplari (quindi non moltissimi) dei quali sono riuscito a riscontare il peso in rete, il peso minimo riscontrato è di 2,9 grammi quindi non diversissimo dal tuo esemplare. buona serata2 punti
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Buonasera a tutti e buon fine settimana di carnevale! Oggi presento una monetina interessante, giudicata Comune dal buon Gigante, valutazione che proprio non mi riesce di condividere se paragonata, per esempio, alla "cugina" 2 lire 1860 Re Eletto, giudicata Rara ma della quale passano in asta almeno 100 esemplari per ogni fiorino - e mi tengo basso. Comunque, la monetina eccola qua: ogni commento è gradito!2 punti
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Esatto. Il contante euro è solo un mezzo, come lo era il contante lira, e come tutti i mezzi in se non è né buono né cattivo, dipende dall'uso che se ne fa. Ed è stato il cattivo uso che ne hanno fatto speculatori e truffatori, ma anche il governo in carica nel 2002, contrario all'euro, e che non ha vigilato, a far credere a tanti che la colpa delle difficoltà finanziarie sia dell'euro, e che tornando alla lira, o altra valuta nazionale, tutto si sistemerebbe, come per magia...magari petronius2 punti
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A tauro battente si susseguono eventi in un crescendo di importanza!! Scusate "tamburo"2 punti
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Ciao , se riesco andro' personalmente presso il Comune a vedere dal vero la moneta e il libro e anche se non sara' la stessa cosa per te come esserci , scrivero' un resoconto sul fatto . Purtroppo la cerimonia ufficiale della mattina e' riservata alle autorita' : "In occasione del 26° anniversario della nascita del Comune di Fiumicino, mercoledì 4 aprile 2018 presso l'Oasi di Porto, in collaborazione con la Pro Loco di Fiumicino, a partire dalle ore 11.30 si svolgerà un evento celebrativo, alla presenza delle autorità e a ingresso riservato, per il ritorno a Fiumicino del Sesterzio di Traiano, la moneta romana raffigurante l'Imperatore e il porto esagonale di Traiano. Durante la cerimonia sarà presentato anche il libro "Traiano l'ottimo principe", la prima pubblicazione dedicata interamente all'Imperatore del popolo. Il pomeriggio, a partire dalle ore 16, TUTTI I CITTADINI, potranno osservare liberamente il sesterzio presso la sede del Comune di Fiumicino"2 punti
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ciao io faccio la tipologica di questo papa(e anche di altri) ed al momento ti posso dire che questi tagli d'argento 20 ma anche 30 baiocchi non si vedon poi tutti i giorni. per com'è orientato il collezionismo oggi però,si prediligono le altissime conservazioni e di conseguenza una conservazione intermedia si svaluta. per capirci meglio chi vuole fare una tipologica solo da studio prende anche un bb...che già è leggibile ed ammirabile nei dettagli mentre chi vuole un esemplare per tipologia al top si butta su conservazioni più alte....e il doppio giulio del 34 non ha neanche una valutazione altissima. risultato lo spl subisce un avvicinamento al bb come prezzo. io le prediligo al top e per questa fetta di mercato ti posso dire che non son monete che fdc o quasi si vedon spesso....anzi... buona pasqua marco2 punti
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Corretta l’analisi sui 4 codoli, evidentemente chi ha eseguito questa copia non conosce il metodo di produzione dei tondelli e il perché dei due codoli.....2 punti
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Condividere, condividere e ancora condividere, solo cosi' scopriamo nuove varianti e impariamo nuove cose.2 punti
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Salve a Tutti, intervengo solo ora per i vari impegni.... Ricordavo bene ed infatti la moneta in questione è falsa. Ben hanno fatto a ritirarla. Mi ero anni fa costruito una cartella per salvarmi provenienza e studi su questo falso. La moneta in asta Cesare (Varesi&Tinia) proviene da un listino/brochure di alcuni anni fa del commerciante Dionisi. Tra l'altro nello stesso listino trovate pure il famoso e famigerato Caulonia incriminato e citato qui sul forum Lamoneta anni fa...... Mi ero salvato anche il bello studio fatto dal noto commerciante ed ex collaboratore CNG, Barry P. Murphy, dove compara l'evoluzione di questo falso (conio sorgente e derivati). Posto anche il relativo link: http://www.ancients.info/forums/showthread.php?t=1060 Spero di avere fatto cosa gradita. Saluti Odisseo falso atene_listino valter dionisi.pdf2 punti
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Grazie BUONA PASQUA da parte dell'Associazione di Quelli del Cordusio, a tutti gli iscritti e al nostro caro forum. Eros2 punti
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Eccomi, innanzitutto sempre affascinante nella sua semplicità la monetazione di Lucca dei Borboni.. Per il tondello, tutto sommato un buon esemplare, tenendo conto che l'argentatura basta che la guardi comincia a scomparire.. Poi se ti mancava hai fatto benissimo. Eros2 punti
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Ciao @Eolo, mi scuso se non ho potuto risponderti subito, impegni....... Commentare questo tetradramma FALSO , non è difficile....basta osservare ( a parte le condizioni generali) il ciuffo raccolto dei capelli e rendersi conto che le punte dei capelli NON sono quelli creati dall'incisore originale. Probabilmente il prototipo originale , non avrebbe avuto un flan largo , con dentro tutta la rappresentazione di Aretusa con i 4 delfini.. In allegato , il dettaglio evidente che è stato creato da mano moderna.2 punti
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Titolo Evento: L'ass. Cult. Quelli del Cordusio con la Prof. Lucia Travaini Categoria: Eventi culturali Data Evento: 05/06/2018 00:00 L'Associazione Culturale Quelli del Cordusio PRESENTA " La Prof. Lucia Travaini ( Dipartimento di Studi Storici, Università degli Studi di Milano ) racconterà venti anni del suo insegnamento di numismatica alla Statale " L'evento si terrà all'Hotel Galles, Piazza Lima 2, Milano ( fermata MM1 Lima ), in Sala Milano, dalle ore 18,30 alle 21,30 di martedì 5 giugno 2018 Link al calendario: L'ass. Cult. Quelli del Cordusio con la Prof. Lucia Travaini1 punto
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quest'oggi ero davanti al pc pronto a fare il classico post con gli auguri pasquali da parte del curatore della sezione, quando poi ho pensato: perchè non farli con una discussione dedicata ad un hoard medievale ? Era già da diversi giorni che avevo in mente di parlare del Warkworth Hoard, ma purtroppo il tempo a disposizione è sempre più scarso. Il Warkworth Hoard è stato rinvenuto nel 2015 nei pressi del giardino della scuola primaria della Chiesa d'Inghilterra del piccolo villaggio di Warkworth in Northumbria da parte del custode della stessa scuola, il quale appassionato di metal detector, aveva ottenuto il permesso di poter utilizzare il proprio apparecchio elettronico entro i confini scolastici. Da notare come l hoard sia stato rinvenuto a pochissima distanza da uno dei castelli più importanti e meglio preservati della zona: il Warkworth Castle https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Warkworth Il tesoretto ammonta a 128 monete d'argento, fra groats e half groats che vanno da Edoardo IV a Enrico VII, oltre a qualche emissione di Carlo I di Borgogna. La descrizione e le immagini di tutte le monete trovate possono essere consultate liberamente presso il database del PAS https://finds.org.uk/database/artefacts/record/id/658543 Dopo la scoperta le monete sono state analizzate e valutate dal British Museum che non ha voluto esercitare la propria prelazione sull'acquisto, facendole così tornare nelle mani del proprietario della terra ( la diocesi di Newcastle ) e dello scopritore dell' hoard, che si sono divisi a metà l'hoard. Le monete consegnate alla diocesi in particolare sono state successivemente esistate lo scorso 13 settembre dalla casa d'aste Anderson & Garland. Fra di esse in particolare segnalo un half groat di Enrico VII coniato dalla zecca episcopale di York, che dopo essere transitato nuovamente all'asta lo scorso 24 febbraio da Timeline è finito nella collezione del sottoscritto eccolo ( purtroppo lo sto ancora aspettando , a causa dei lunghi tempi richiesti per l'ottenimento del permesso di esportazione ) Henry VII - York - Facing Bust Halfgroat. 1501-1509 AD. Obv: facing bust with key each side within tressure with HENRICVS DI GRA REX ANGL Z FR legend and 'martlet' mintmark. Rev: long cross and pellets with POSVI DEV ADIVTORE MEV and CIVITAS EBORACI legends for York mint. S. 2217; N. 1716. Auguri di una felice Santa Pasqua a tutti voi !!1 punto
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Ciao a tutti, continuando con il rame del periodo vicereale, Vi posto un tornese di Fliippo III°, anch'esso non troppo comune. Saluti Eliodoro1 punto
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Buona giornata A tutti gli amici del forum ed in particolare ai frequentatori della Sezione, i curatori augurano buona Pasqua.1 punto
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Chiedo scusa per il contenuto poco attinente ma fú disegnata dal mio bis nonno Corrado Mezzana Questa è la bozza per i 50 centesimi:1 punto
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Ciao, io l'ho pagata 60 euro spedizione inclusa, e lo reputo un ottimo prezzo.1 punto
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Non preoccuparti, non ho pensato che mi stessi dando dello speculatore. No, Liamred00, era il cambio dal contante lira a quello euro, perchè l'euro (la valuta euro) esisteva già da tre anni. Può sembrare un dettaglio insignificante invece è una questione fondamentale che non bisogna trascurare, nonchè il senso stesso del mio thread. E' fondamentale tenerlo presente e non continuare a parlare semplicemente solo di "euro" che ha provocato aumenti o altro perchè questo induce involontariamente ad attribuire la colpa alla valuta euro: è proprio su questo apparentemente piccolo particolare, questo equivoco, che cercano di fregarci oggi. Tutte le difficoltà che hai citato sono nate a partire dal 2002 dalla sostituzione del contante lira con quello euro e non dalla sostituzione della lira con l'euro, avvenuta nel 1999. E' questo il concetto che mi preme sottolineare, e mi preme farlo perchè speculatori finanziari e profittatori politici cercano ancora oggi di farci credere che la colpa di tutto questo sia direttamente della valuta, invece che del passaggio tecnico dal contante precedente a quello unitario euro (su cui i truffatori vari hanno agito), e quindi che sia come per magia possibile tornare alla situazione precedente semplicemente tornando alla lira. Questa è una percolosissima illusione in cui dobbiamo guardarci bene dal cascare.1 punto
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Quattrino di Novellara del tipo anonimo per Alfonso II Gonzaga ad imitazione dei quattrini di Lucca. Mi pare di leggere LAVS E che trova corrispondenza in alcuni esemplari con data 1661, 1662 e 1663. A titolo di esempio vedi la scheda in collegamento. https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-NOALA/1 Ciao Mario1 punto
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Tanti auguri a tutti i frequentatori del forum!! In particolare ai curatori che grazie al loro lavoro rendono il forum possibile!!1 punto
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Ti ringrazio e contraccambio. Auguri di Buona Pasqua a te, alla tua famiglia ed a tutto il forum sezione Venezia compresa.1 punto
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Avendo una gradevole patina da monetiere ho paura che ai tempi sia stato spazzolato con la paglietta. Bello, ma il tuo è migliore.1 punto
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Ciao Michele, io credo che ci sia forse un equivoco di base in tutta questa discussione che devo leggere per forza come staff di Lamoneta, si e' parlato di grande notizia e poi si e' parlato di tanto e di più , ma credo che la risposta sia nel post 30, 31, 32, 33 ... E se così fosse, ripeto ancora e se fosse, visto che non vedo smentite da mercoledì qui ma nel contempo non vedo prese di posizioni ufficiali, mi attengo a quanto letto. Se a seguito delle dimissioni del Prof. Savio dopo 12 anni di proficuo lavoro fosse subentrato nella Direzione della Rin, la più prestigiosa rivista di numismatica italiana e di fama internazionale, il Prof.Saccocci, questa sarebbe una grandissima notizia che va oltre la Sni ma interessa tutta la nostra numismatica, Lamoneta compresa ovviamente che fa comunicazione numismatica. Tra l'altro, se così fosse, non meriterebbe a nostro parere un fine coda di discussione ma almeno una discussione ad hoc in piazzetta meritevole della portata della stessa di cui credo tutti i nostri utenti meriterebbero di essere informati, una prima pagina insomma. Tra l'altro il Prof. Saccocci che da anni partecipa con noi a diverse discussioni su Lamoneta con post alti e importanti riscuote sul nostro forum interesse e consenso. Credo che sia semplicemente tutto qui, certamente Lamoneta non può che aspettare una conferma o una smentita o una futura ufficializzazione, se invece fosse solo un rumor se ne prenderà atto, tutto qui, in fondo molto semplice ma io stesso socio di quasi tutto, Lamoneta a parte, sarei interessato a saperlo, anche in un prossimo futuro ovviamente , ma una cosa e' certa se c'è una dimissione un nuovo direttore ci sarà, o c'è già, buona Pasqua e tanta serenità a tutti, Mario1 punto
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Infatti , è stato proprio Barry che ci ha informati della falsità del pezzo, che, di conseguenza, è stato immediatamente ritirato. Ed è esattamente lo stesso che il nostro conferente aveva acquistato dal listino Dionisi.1 punto
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Guarda... Mercoledì te la spedisco io un 10 cent dell'11, bello, con una faccia patinata cioccolata e l'altra rossa natia. Te la regalo, così almeno metti fine al tuo tormento con questa moneta. Li hai tutte le letture possibili Ciao Buona Pasqua.1 punto
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Che ci volete fare sono un fan di Tina Turner. Tina Turner - Private Dancer - 19841 punto
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Buonasera a tutti, vorrei mostrarvi una monetina per Asti che non si vede molto di frequente. Non è bellissima ma piuttosto rara! MIR 44/1 - CNI 26 - R3. Al di là della valutazione del MIR secondo voi quanto può valere in queste condizioni?1 punto
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Purtroppo il verde la penalizza. peccato.. Fra l'altro è fra le mie iconografie preferite, il simbolo del liberty della Bella Epoque..di quegli anni per l'arte e la cultura. E inficia..1 punto
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I do not think they were drunk, but often they did not examine the material delivered with sufficient attention and probably trusted too much the reputation of the consignee. Then it turns too much material and there are too many auctions close together and the attention decreases, while the desire for profit increases....1 punto
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Era da un po' che non prendevo qualche moneta per Carlo Ludovico di Borbone. Ed ecco uno degli ultimi arrivati per Lucca: 3.10grammi 21 mm contorno rigato obliquo i 3 della data sono quelli tondi e la corona è di dimensioni normali quindi moneta non comune. Graditi i vostri pareri. Posto anche la foto della corona grande (ultima foto) per rendere evidente la differenza, anche lì i 3 al rovescio sono del tipo tondo. Saluti.1 punto
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La mia è questa, al momento mi è capitata e anche se un (bel) pò bistrattata mi è piaciuta Poi per rimanere in tema diciamo borbonico ..... anche se non ne ho tante è difficile per me sceglierne una ma a questo punto reinserisco questo otto tornesi, già postato tempo fa ................ non è male credo ma soprattutto ha una storia dietro molto particolare, saluti e a rileggersi1 punto
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Buon giorno a tutti, A questo punto un intervento mi sembra necessario. L'assordante silenzio cosa dovrebbe riguardare? L'elezione del presidente dell'assemblea, l'approvazione del bilancio consuntivo o preventivo, la presentazione della RIN 2018 e il nuovo volume della Collana di Numismatica, il cambio alla direzione della RIN, il saluto del direttore uscente, le attività della nostra Società. Nulla di quanto ho scritto è segreto, tutti i soci possono partecipare e mai, dico mai, l'assemblea si è svolta a porte chiuse, tanto che chiunque volesse parteciparvi è benvenuto. So che il verbale sarà disponibile solo con il numero di comunicazione di gennaio dell'anno prossimo, però non avendo avuto interventi extra non ritengo di così grande interesse per una pubblica piazza il normale iter dell'assemblea. La Società è sempre stata disponibile ad accogliere le richieste dei soci, gli esempi più recenti sono la pubblicazione di "Comunicazione" e le "Giornate della SNI", il problema vero è che a fronte di una richiesta c'è bisogno di qualcuno che possa lavorarci, vi ricordo nel contempo che le attività in seno alla SNI sono portate avanti da volontari che dedicano il proprio tempo libero allo svolgimento delle stesse. Quindi mi piacerebbe che oltre alle richieste ci fosse anche qualcuno che si offrisse a dare una mano e dedicare attivamente parte del proprio tempo per portare avanti i progetti della SNI. Per fare un'esempio, assolutamente non mi offenderei se qualcuno volesse proporsi per aiutarmi nella scannerizzazione delle vecchie riviste di numismatica. Per tornare al discorso attività, a brevissimo darò notizia della prossima giornata della SNI, che si svolgerà il 5 Maggio P.V. a Milano. Un caro saluto a tutti Matteo1 punto
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Buona giornata l'11 marzo 1489 viene istituita l'Arte dei Corrieri della Repubblica; una corporazione vera e propria, con tanto di "mariegola" (statuto), tutt'oggi conservata nel Museo Correr. La corporazione viene posta sotto la protezione di Santa Caterina e la sede fissata nella Chiesa di San Giovanni a Rialto; al suo capo viene nominato un Gastaldo, che sovraintende i 32 postini effettivi, tutti oriundi della bergamasca, in particolare della Val Brembana e tutti iscritti per eredità . Cosa ci facevano i postini bergamaschi a Venezia? I servizi di posta veneziani si conoscono fin dalla seconda metà del duecento ed erano appaltati a corrieri privati, per lo più fiorentini; questi effettuavano il trasporto della corrispondenza ufficiale e commerciale da e per la Repubblica e non era consentito l'uso dei corrieri per l'invio della posta privata. Con l'annessione della bergamasca a seguito delle guerre fatte sotto il dogato di Francesco Foscari contro il Ducato di Milano, la Dominante si trovò "in casa" i corrieri costituitisi in quella provincia, i più importanti dei quali erano quelli della famiglia Tasso di Cornello, peraltro già ben nominati; vi dicono qualcosa i "Thurn und Taxis" dai quali deriva il termine "Taxi"? I postini (meglio noti come "cavallari") non potevano farsi sostituire da altre persone ed avevano licenza di girare armati, sia di giorno, sia di notte. E' una situazione singolare ed è la seconda volta che mi trovo a scrivere dei bergamaschi della Val Brembana per delle loro esclusive particolarità; vi ricordo, di seguito, la discussione sui bastagi (camalli/facchini) del porto di Genova, che di genovese non avevano proprio nulla .... Di seguito lo stemma araldico "parlante" della famiglia Tasso di Cornello (BG) e la miniatura della Mariegola dei Corrieri della Serenissima (foto Alinari), anch'essa riporta il corno, simbolo dei corrieri. saluti luciano1 punto
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Credo che sia corretto riconsiderare la rarità del Fiorino, anche se non ai livelli qui indicati. Il due lire 1860 F è un po' meno raro del Fiorino del Governo Provvisorio. I prezzi e le indicazioni dei cataloghi sono poi relativi ai collezionisti della tipologia: molti di meno per il Governo P. di Toscana che per VE II, ed il 2 Lire entra nel novero delle monete "Savoia", che godono di molti estimatori (e diventa rara nel momento in cui la domanda supera l'offerta). Si tratta inoltre di una moneta di basso peso e, salvo alcune eccezioni (monete R4 o R5) queste monete sono meno quotate delle sorelle di modulo maggiore.1 punto
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Credo che ci debba essere e ci sia spazio per tutte le idee. A me preme, per il mio modo di collezionare, cercare laicamente nella medaglistica papale il riflesso della storia secolare della Chiesa e della sua opera nel mondo e non darne una valutazione. Comunque, se si osserva approfonditamente il quotidiano, mi pare che in Papa Francesco, anche se lo stile è popolare, anche se c'è grande attenzione ai problemi della gente comune nel mondo odierno, non manchi per niente il rigore della dottrina. E sulla tradizione da tutelare occorre a mio giudizio riflettere. E' quella originaria del Vangelo, della chiesa che si fa carico degli umili, degli ultimi o quella della chiesa organizzazione, attraverso la quale si è espressa e si può esprimere l'autorità e il potere?1 punto
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