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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/05/18 in Risposte

  1. Questa è proprio una delle occasioni per le quali mi rammarico di più di vivere così “fuori mano” rispetto ai luoghi nei quali è possibile approfittare di eventi significativi; e, in particolare, di vivere così lontano da Milano che, in questo periodo, vive una fase di vero e proprio “fermento” numismatico. Mi permetto di dare un consiglio: chi può andare, vada. Anche a costo di qualche piccolo sacrificio. La professoressa Travaini, lo dico per esperienza personale, non è solo l’illustre docente che tutti conosciamo, l’apprezzata Autrice di importanti opere, la studiosa affermata, anche a livello internazionale, che ha ben meritato premi e riconoscimenti di prestigio… È, soprattutto, una persona squisita, alla mano, che tratta con lo stesso garbo e la medesima affabilità tanto il luminare di chiara fama che il più sconosciuto appassionato di monete che si fa avanti per salutarla. Il mio primo incontro con lei ha una data precisa: 21 novembre 2008, a Bari, in occasione della prima edizione di alcuni splendidi e importanti congressi numismatici. Prima che iniziassero i lavori, le strinsi la mano nella hall dell’albergo che la ospitava e le dissi semplicemente: “Professoressa, conoscerla di persona e incontrarla dal vivo è come realizzare un sogno”. Lei mi colpì subito non solo per il garbo col quale mi rispose, ma per il “grazie” che mi rivolse e soprattutto perché non mi liquidò in due parole ma, anzi, si intrattenne per qualche minuto con me, chiedendo dei miei interessi, eventuali studi, e così via. Il giorno dopo, durante una pausa del Congresso, mi avvicinai di nuovo e le chiesi se voleva firmarmi una copia di uno dei suoi libri, che avevo appositamente portato con me. Anche questa volta fu gentilissima e affabile. Il secondo incontro un anno più tardi, sempre a Bari e per la stessa circostanza. Non solo… quando mi sono avvicinato mi ha detto: “Ah, salve. Come sta? Anche quest’anno è venuto da Campobasso…”. Incredibile! Si ricordava di me… proprio di me... E poi… e poi… per una serie di circostanze che non vi sto a raccontare abbiamo avuto modo di approfondire la nostra conoscenza. Ci siamo sentiti per e-mail, per telefono, ci siamo rivisti in più occasioni, compreso il Salone di Vicenza dell’ottobre del 2011, che quella volta si tenne non alla Fiera ma in centro città. Ebbene, in quella circostanza il prof. Saccocci aveva il compito di presentare agli intervenuti il monumentale lavoro sulle Zecche italiane che la professoressa aveva da poco pubblicato coordinando un numeroso e qualificato gruppo di autori ed esperti. Beh… la copia utilizzata da Saccocci mentre parlava era proprio la mia, che si era fatta un viaggetto di 700 km al mio seguito per essere impreziosita dalla firma di Lucia Travaini… Più recentemente ho avuto perfino la possibilità di approfittare per qualche ora della sua ospitalità. Ho ammirato la sua biblioteca personale, ho visto la sua postazione di lavoro, ci siamo scambiati un dono. E durante quel bellissimo pomeriggio lei mi ha detto che proprio in occasione dei Congressi di Bari aveva chiaramente percepito l’affetto che appassionati e cultori di numismatica nutrivano nei suoi confronti, restandone quasi meravigliata, forse sorpresa… Perché nonostante i suoi scritti non siano romanzi, il tributo d’affetto spontaneo che aveva ricevuto l’aveva in qualche misura perfino commossa. E convinta che andasse ricambiato. E infatti, dieci anni dopo, eccola qui ad incontrare ancora una volta con la consueta disponibilità chi vorrà ascoltarla nel racconto, in questo caso, della sua esperienza di docente all’Università di Milano… Un incontro informale, in un contesto non scientifico, né cattedratico. E per questo, immagino, ancora più bello.
    6 punti
  2. @rcamil @Giov60 @Gallienus @Silver70 @sixtus78 @DARECTASAPERE @Zenzero Sono finalmente riuscito a fare qualche foto nuova!
    4 punti
  3. Per una piccola e neonata Associazione non e’ male due Convegni importanti, un Parma alle porte, tre Gazzettini cartacei e digitali, uno Speciale a Colori solo sulla zecca di Milano, la Travaini che sarà un unicum storico in un grande Albergo a Milano per tutti, anche noi facciamo il possibile e l’ Impossibile con quote da 20 euro e 10 per i giovani, con gli operativi che danno l’anima e anche altro eppure lo facciamo ...lo facciamo donando senza altri scopi, il Cordusio e’ donare alla comunità e fare, altro arriverà ...preparatevi ...
    4 punti
  4. In evento di rilevanza nazionale, che conferma l'associazione "Quelli del Cordusio" e del suo presidente, come presenza nazionale ormai di rilievo nel mondo numismatico italiano.
    4 punti
  5. Ciao. Scusa, ma non ho capito per quale motivo una moneta dovrebbe essere venduta "a tutti gli effetti sotto il proprio valore numismatico". Per quanto poi riguarda le emissioni "speculative" (monete commemorative, divisionali ecc.) è vero che vengono vendute ad un prezzo di gran lunga superiore al loro "valore", ma è vero anche che nessuno ci obbliga ad acquistarle. Quindi....perché preoccuparsi se le zecche che emettono queste monete, zecche che ormai sono delle S.p.a. e devono realizzare un utile di impresa come qualunque altra società commerciale, lo fanno con dei margini di guadagno che riteniamo esagerati? Possiamo tranquillamente evitare di acquistare quelle monete, se non condividiamo questa politica. Personalmente non acquisto capi di abbigliamento firmati da stilisti importanti, perché ritengo sproporzionato il valore effettivo dei suddetti capi rispetto al prezzo richiesto. Ma con questo non mi passa per la mente di considerare tali stilisti dei "truffatori" o dei pessimi commercianti perché riescono a vendere a 100 ciò che a loro è costato 1; al più, posso considerarli degli abili commercianti, dal momento che riescono a piazzare il loro prodotto nonostante il costo esorbitante, convincendo (e non costringendo) una vasta platea di clienti ad acquistarlo. Lo stesso discorso. mi pare, può essere fatto per certe produzioni di zecca che consideriamo puramente speculative. Saluti. M.
    3 punti
  6. Ovviamente è una domanda provocatoria. Quali sono gli aspetti più consoni che vorresti per il nostro ambiente? Quali sono le strategie da seguire? Quali sono le problematiche che oggi vedi e scorgi attraverso i racconti degli amici e conoscenti? Cosa dovrebbe dare la numismatica al neo appassionato? Qual'è il tuo sogno nel cassetto... Eros p.s. Ovviamente a ruota libera altrimenti come facciamo a divertirci...
    2 punti
  7. Titolo Evento: L'ass. Cult. Quelli del Cordusio con la Prof. Lucia Travaini Categoria: Eventi culturali Data Evento: 05/06/2018 00:00 L'Associazione Culturale Quelli del Cordusio PRESENTA " La Prof. Lucia Travaini ( Dipartimento di Studi Storici, Università degli Studi di Milano ) racconterà venti anni del suo insegnamento di numismatica alla Statale " L'evento si terrà all'Hotel Galles, Piazza Lima 2, Milano ( fermata MM1 Lima ), in Sala Milano, dalle ore 18,30 alle 21,30 di martedì 5 giugno 2018   Link al calendario: L'ass. Cult. Quelli del Cordusio con la Prof. Lucia Travaini
    2 punti
  8. Carissimi amici , sono appena tornato dal Comune di Fiumicino dove dalle 16,00 di oggi fino alle ore 19,30 e' esposto al pubblico il famoso Sesterzio di Traiano con al rovescio il suo Porto ed eccomi qui a relazionarvi su questa splendida esperienza ; non ricalchero' nuovamente quanto gia' esposto su questa moneta nella Sezione : Monete Imperiali Romane , quindi mi limitero' a raccontarvi della mostra , illustrando e descrivendo le foto scattate . Come sapete la moneta fu gentilmente ritirata dall' Asta londinese per fare in modo che una volta acquistata , tornasse al Comune di Fiumicino , sua sede naturale per quanto raffigura nel rovescio , anche se naturalmente la moneta fu emessa a Roma , ma questo , archeologicamente parlando , e' solo un dettaglio , quello che conta e' cio' che il Sesterzio rappresenta nella sua splendida iconografia . Come potete ben vedere nelle foto la moneta e' stata ospitata nelle bellissima sede del Comune di Fiumicino , nella grande sala sistuata all' interno , subito dopo l'ingresso ; alcuni operatori hanno montato il grande cubo in legno , ai quali ho anche dato una piccola mano nel montaggio , essendo arrivato prima di loro , mi sembrava brutto stare li solo a guardare , inoltre alla mia timida richiesta di poter fare delle foto , si sono dimostrati subito accondiscendenti e mi e' parso anche meravigliati della domanda perche' hanno subito risposto : certamente ! Ho quindi approfittato per scattare delle foto anche nella fase di preparazione del cubo che sorregge la mastodontica teca in cristallo di forma esagonale , come il Porto che contiene , spesso tre centimetri e diviso in due lastre tenute unite da perni dello stesso colore della moneta , all' interno delle quali e' posto il prezioso Sesterzio il quale a sua volta e' protetto da una scatolina rotonda , la parte terminale della teca in cristallo , non visibile , e' ancorata all' interno del cubo , gli accessori a pannelli descrittivi completano il bellissimo allestimento . Osservare questo Sesterzio ad una distanza di pochi centimetri e' stato uno di quei momenti che si possono sicuramente definire Fortunati e Privilegiati , sia per un appassionato di storia romana come me e immagino ancora piu' per un numismatico di monete imperiali ; osservandolo in solitaria , come visitatore , non erano ancora presenti altri visitatori , ho avuto la sensazione di sentire emanare dalla moneta le voci concitate degli scaricatori dell' antico Porto , il fruscio del vento e gli odori che le antiche merci emanavano , provenienti dagli angoli piu' remoti dell' Impero . Uno degli operatori mi diceva che questa moneta e' conosciuta in soli 15 esemplari in tutto il mondo , ma in questa conservazione , che vedendola dal vero si attribuisce certamente alla Splendida , se ne conoscono si e no , forse cinque . Ora verrei parlare in particolare quanto delle false immagini di una foto , non professionale , possono arrecare danno alla realta' di una moneta ; le foto postate nella Sezione Monete Imperiali Romane , hanno dato luogo anche a delle perplessita' , ed anche il colore e' completamente diverso dalla realta' della moneta , li' appare quasi di colore grigio azzurrino , nella realta' e' di un bellissimo colore cuoio con alcune sfumature di colore simile , nel complesso una moneta eccezzionale per conservazione e per patina ; putroppo messa nella teca di cristallo non rende nulla fotograficamente , ho tentato in modi diversi di fotografarla , ma si vede solo una macchia rotonda senza particolari apprezzabili , pero' vi posso garantire al 100% , avendola vista personalmente , che la foto super professionale , come appare nei pannelli descrittivi e' esattamente reale nei particolari iconografici e nei colori . Credo che non ho altro da raccontarvi e passo ad illustrarvi le foto della mostra , anzi un' ultima cosa , il libro non era presente , probabilmente e' andato a ruba questa mattina durante la conferenza tenuta nella zona archeologica al cospetto della Autorita' , di personalita' politiche e di ambiente professionale . Concludendo , mi sembra doveroso rivolgere un caloroso plauso al Comune di fiumicino , alla Pro Loco e naturalmente in primis al Sindaco , per avere riportato in Patria questa eccezionale testimonianza di uno splendido passato , sobbarcandosi anche una spesa non indifferente . Un saluto , se volete dei chiarimenti , sono qua' .
    2 punti
  9. Approfittando del giorno di ferie ho fatto un giro in banca e tirato fuori dalla cassetta di sicurezza alcuni scudi, e rifotografati dopo alcuni anni di 'stagionatura' Ripropongo i due 5 Lire di Venezia 1848, entrambi ex Rauch. Quando li ho presi (Asta del 2009) erano leggermente patinati, adesso la patina si è intensificata. I fondi sono praticamente a specchio, come spesso succede su queste monete quando non sono circolate. Foto dedicate al @ilnumismatico che so apprezza questi moduli
    2 punti
  10. Buongiorno Vorrei un vostro parere su questa moneta , ha il bordo rialzato e la scritta intorno al bordo Dio protegge , è originale? e che grado potrebbe avere in base alle foto fatte con un vecchio smart saluti Simone
    2 punti
  11. Vi presento una delle mie più recenti “follie numismatiche” : “Numismatica Ranieri S.r.l.Auction 12 - Part 1 ROMA. Sede Vacante (Cam. Card. Francesco Galeffi), 1830-1831. Scudo 1830. Ar gr. 26,36 Dr. Stemma del Cam. Card. Francesco Galeffi sormontato da padiglione e chiavi decussate. Rv. La Colomba raggiante. Pag. 152; Gig. 2. Molto Raro. q. FDC“ Ho dovuto rinunciare al cellulare nuovo, ma penso ne sia valsa la pena. Non vedo l’ora si formi una bella patina degna di questa moneta. Personalmente credo di averla pagata un po’ troppo, ma una volta ogni tanto si può pure osare. Che ne pensate? Martin PS: Che conservazione le date seguendo il sistema di grading americano?
    2 punti
  12. Quante risposte hai avuto alle tue domande? Sei stato aiutato oppure no? Credo di si. Ora, quando le domande ti vengono poste, quali che siano, sarebbe carino avessero una risposta. Nel forum il dialogo non è a senso unico: tu domandi e gli altri rispondono. Quindi, se vuoi aiuto, in cambio soddisfa le nostre curiosità; se non hai interesse ad "imparare" gli utenti più preparati non avranno interesse ad "insegnare" e quindi a risponderti. Sappi che i dubbi di @rorey36non sono solo suoi e rispondergli "non ho capito" è irrispettoso nei suoi confronti e nei confronti di coloro che mettono a tua disposizione la loro esperienza. Questo forum tratta numismatica e storia; le quotazioni interessano tutti. Interessa al contempo apprendere ed anche esprimersi in italiano accettabile. Buona serata
    2 punti
  13. In quell'anno io avevo due anni...non ero patentato, ma causavo lo stesso incidenti...mio fratello era nato da poco e io in preda a gelosie varie (lui ciucciava dalla tetta di mamma e io ho dovuto smettere) tentavo abitualmente di cappottare la sua culla dal divano al pavimento e in un paio di occasioni ci sono riuscito per bene...almeno questo riferisce mia madre...incidenti domestici quindi e non stradali, ma se avessi avuto un'automobile forse l'avrei tirato sotto... Scusa Mattia Altra canzone 1980 Luna
    2 punti
  14. 2 punti
  15. Ecco qui il 2 euro Tintoretto 2018. Preso oggi a San Marino a 16€.
    2 punti
  16. premetto che sono avvantaggiato nel cercare di dare una valutazione a questa moneta, dato che "i know my chickens"... il caro cinna74 è infatti gran maestro dell'inganno e della mistificazione e se posta una moneta del genere si deve partire da un presupposto. cercherà di far cadere l'ingenuo utente nel tranello. Orbene, le foto, molto fredde e che nulla o quasi ci fanno capire sulla bontà dei rilievi, ci portano (porterebbero) quasi automaticamente a penalizzare la moneta stessa, giudicandola al massimo un qSpl (mettiamo pure AU53). Ma siccome per l appunto son ben dentro la mente del diabolico enzo, so benissimo che c è un trabocchetto. E quindi deduco che la soluzione vada cercata non nei rilievi, ma in altri dettagli (ad esempio non si intravedono interruzioni di tonalità, indice di lustro a macchie e quindi circolazione). Non volendomi dilungare troppo, e sapendo che il gran maestro non si scomoda per un "semplice" SPL, vado senza indugio per l'MS e azzardo un MS61-62
    2 punti
  17. C'è una domanda che spesso mi pongo, o meglio, un pensiero più articolato che giorno dopo giorno mi induce una riflessione: "ma i collezionisti di cartamoneta, nel mondo numismatico sono considerati "figli di un Dio minore?" Mi spiego, leggendo, scuriosando, ed ancora leggendo ci si rende conto che la maggior parte, o quasi la totalità dei vari incontri, convegni, nonchè pubblicazioni numismatiche sono dedicate alle monete, che indubbiamente ci accompagnano dalla notte dei tempi, ed hanno contribuito a "transumare" oltre 2000 anni di storia. Tutto ciò spinge inevitabilmente il collezionismo della cartamoneta verso un "mercato di nicchia" un piccolo mondo assestante, dove, fortunatamente, forum come LaMoneta, ci offrono la possibilità di capire, informarci e crescere. La banconota fa ormai parte della nostra vita quotidiana, ma nella maggior parte dei casi non siamo consapevoli del complicato processo necessario alla sua creazione, produzione e messa in circolazione. Fino ad alcuni anni fa, ad eccezione dei collezionisti, pochi erano attratti dalla cartamoneta. Oggi, l'interesse per questo mezzo di pagamento, dal punto di vista storico e numismatico è aumentato, forse perchè ha vissuto un cambiamento tanto importante quanto quello di avere accettato l'euro e aver abbandonato le valute nazionali. La banconota è un documento, ma anche una moneta, un'incisione e come tale una piccola opera d'arte. E' stato anche un veicolo per la diffusione della cultura e in molti casi di propaganda politica. Per tali motivi, ritengo che meriterebbe un palcoscenico più appropriato. Ma alla fine della fiera la domanda è: Cosa ne rimane per noi cartamonetai? E' un piccolo sfogo, ma chi, meglio di Voi può darmi una risposta? Auguro a tutti gli amici del Cordusio una buona giornata. Cordialmente PB
    2 punti
  18. Prova a confontarla con questa di Dombes: https://www.cgb.fr/dombes-principaute-de-dombes-henri-ii-de-montpensier-liard-ttb,bfe_255571,a.html
    2 punti
  19. Ho sottoposto la foto di questo esemplare a Giuseppe Rovera ecco il suo parere : Il Grosso sabaudiese, con la stella a 6 punte, descritto in CNI.14 (collez.Marchisio) e sul MIR, è una delle monete per le quali manca documentazione, è una moneta di attribuzione incerta e sconosciuta. Nel Capitolo su Amedeo V ho fatto una ipotesi sulla sua assegnazione, che lo colloca all'ordinanza del 1300 ( svalutazione pesante delle monete) e non a quella del 1297. Non ho potuto inserire alcuna foto di questa tipologia, ma penso che sarebbe molto utile dimostrare che il contrassegno della stella a 6 punte esiste. Pensi che sia possibile pubblicarla sul Libro? Anche il peso ( così come è) e il modulo sono importanti. Complimenti. Sei l'unico che ha un Grosso sabaudiese.
    2 punti
  20. Sarebbe bello che le grandi e piccole città che hanno battuto moneta, potessero aprire la dove fossero ancora presenti luoghi, insediamenti, palazzi, officine, agiare nel poter raccontare le vicende monetarie del paese. Le zecche che hanno lavorato dalla comparsa del primo tondello sono veramente innumerevoli, sarebbe un sogno oltre che un'enorme apporto culturale, oltretutto si formerebbe un'indotto notevole, dando lavoro e nel contempo facendo crescere le nuove generazioni con un bagaglio enorme, avvicinando tutti a questa strabiliante ed unica scienza.. A volte basterebbe proprio poco.. Eros
    2 punti
  21. Va beh visto che mi hai preceduto con un grandissimo... Mi gioco un carico con questo pezzo simbolo di quegli anni e con un'interpretazione di categoria live..
    2 punti
  22. Si ho un nome Greco..Eros... E quello di battaglia è Eracle... Confermo la provenienza..Tebe.. E come Tebano e quindi Greco.. Ho usato la denominazione d'origine, per rifarmi al mito, oggi la simpatica e ridente Thiva... p.s. Mio fratello altro grande appassionato numismatico, perso nella battaglia più importante della vita si chiamava Pericle.. Onore anche a lui Greco e grandissimo guerriero.. Eros
    2 punti
  23. Mi pare che sia questa: Marseille - Bronze au taureau (215-200 av. J.-C.) A/ Tête d'Apollon à gauche. R/ A // ΜΑΣΣΑΛΙΗΤΩΝ. Taureau à droite. R TTB. LT.-BN.MHM.29 var Ae ; 2.25 gr ; 15 mm Cette monnaie à la titulature longue pour Marseille, manque à l'ensemble des ouvrages de référence. Starting Price: 100 EUR Estimate: 200 EUR
    2 punti
  24. non sono d'accordo; al più noi siamo quelli meno bravi a nasconderlo
    2 punti
  25. Per il momento ho annunciato, entriamo ora un po' di più nei dettagli, e' ovviamente per una Associazione neonata come la nostra, ma che ha già fatto tanto e ha 111 soci, motivo di grande soddisfazione e di grande onore il poter avere questo incontro/testimonianza con la Prof. Lucia Travaini, la voce più importante, conosciuta e premiata della nostra numismatica. Sara' una relazione fantastica tra numismatica nei suoi 20 anni a Milano alla Statale, libri, ricordi, momenti importanti, consigli, un incontro decisamente importante ed emozionante. Lo fa per noi e orgogliosi di questo vi chiedo già di scadenziare questo momento per noi storico con una capienza di un 50/60 posti all' Hotel Galles in Piazza Lima 2. Avendo a disposizione la sala fino alle 21,30 potremo utilizzare il dopo conferenza per la presentazione dopo Parma e Verona anche a Milano del nuovo Gazzettino con la distribuzione ai soci, un ulteriore momento di incontro per soci, simpatizzanti e amici per confronti, dialogo e prospettive, certo l'offerta aumenta e continuerà in Milano ma anche dove saremo chiamati cercando di coinvolgere sempre più tutti per renderli parte integrante e attiva nella nostra realtà associativa che vuole crescere e fare sempre di più per tutti.
    2 punti
  26. A giorni in asta Bertolami 44 al lotto 75, un esemplare della rara dracma di Catania attribuita alla mano di Prokles, nell'inconsueto disegno con assenza dell'etnico della Polis . Aggiungo un secondo esemplare di questa rara e particolare tipologia, passato a suo tempo in CNG Triton XIV al lotto 23 . In tema ( piuttosto ricorrente nelle attuali discussioni della sezione ) di copie, vale un accenno di curiosità notare che la parte storico-numismatica della descrizione di queste 2 monete, sia la stessa esattamente copiata per entrambe .
    1 punto
  27. Per me il più sottovalutato è Flavio Giuliano, detto l'Apostata o il Filosofo. Non viene quasi mai considerato nei libri di storia, al massimo nel liceo classico dove viene studiato per le opere che ha scritto. Buon comandante, abile nella politica, nella burocrazia e soprattutto aveva una mente brillante. Non a caso viene considerato come un "secondo Marco Aurelio".
    1 punto
  28. Anche per me buona e siamo oltre il BB.
    1 punto
  29. Caspita una moneta di questa qualità coniata nella prima metà dell'800 non la si vede spesso. Congratulazioni per l'acquisto. Chiusa in slab leggeremmo ms63 probabilmente visto il giudizio di Ranieri. Magari aggiungerebbero PL (proof like) visti i fondi speculari.
    1 punto
  30. Meno male che non è il periodo che colleziono, altrimenti sai che invidia !
    1 punto
  31. C'è poco da dire @Martin_Zilli, le tue monete sono sempre di qualità strepitosa. Questa ha dei fondi pazzeschi... è abbagliante.
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  32. Traiano al 100 % ; l' iscrizione parzialmente leggibile è TRAIAN.. tu hai confuso la N con L ( presumo a causa dell'usura )
    1 punto
  33. Altro pezzo di Vasco...dall'album Siamo solo noi.... Voooooglioooooooo andare al maaaaaaaareeee 1981
    1 punto
  34. Quando uscì questa canzone ero in ospedale a causa di un incidente in moto , per una maldestra manovra di un tizio con una campagnola Fiat , ci sono entrato dentro dal lunotto posteriore , senza casco visto che non vigeva ancora l'obbligo sarà per quella botta che sono ancora un po' picchiatello !
    1 punto
  35. PINNA Omero - CORPUS NUMMORUM ITALICORUM SEC. V SEC. XX SARDUS PATER 2006
    1 punto
  36. Direi che dei relatori previsti in programma , Bellesia a parte, manco solo io, a questo punto.... Vediamo di creare una discussione qui su un evento che è si commerciale, ma come vedete anche culturale, e diamo la parola a chi parteciperà creando aspettative e dando spunti che potranno sentire quel giorno, non trascurando l'aspetto conviviale che noi riteniamo fondamentale per un Network come è Lamoneta che ha come base il condividere, il dialogo, il rapportarsi e fare gruppo. Insomma cerchiamo di far diventare anche questa discussione una kermesse numismatica e lamonetiana. Ma ora vengo a me con la relazione che ha come titolo " La monetazione milanese del 1630, tra interrogativi e ducatoni." L'articolo che diventa relazione quel giorno è un inedito tratto dal Gazzettino di Quelli del Cordusio che verrà presentato quel giorno a Parma, quindi una esclusiva come deve essere di fatto il Gazzettino per tutti e che i soci potranno già leggere il giorno stesso in cartaceo. Siamo con un Filippo IV Re di Spagna e Duca di Milano, che governerà dal 1621 al 1665. Ma il 1630 sarà un anno per tanti motivi diverso da tutti gli altri, è l'anno della grande peste, dei Promessi Sposi, miserie di ogni tipo sulla povera popolazione milanese in un momento di inesorabile decadenza spagnola. Contesto storico, accadimenti, ma anche monete e nella monetazione milanese cambia molto come vedremo. In fondo ci sarà poi un catalogo su una moneta di quell'anno come è il ducatone del 1630 tra inediti, varianti, rarità estreme diverse non censite e pubblicate. Ci si lustrerà allora anche gli occhi vedendo queste monete decisamente affascinanti. E quindi per chi vorrà Milano, il 1630, i ducatoni e i suoi interrogativi a Parma il 28 aprile....
    1 punto
  37. Beh che dire... Quando leggo certe cose, penso che la passione e i momenti alti non siano ancora finiti dopo tutto.. Stupendo gesto.. Eros
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  38. Ne abbiamo parlato parecchio. Ecco la discussione. Stiamo ancora cercando dei punti comuni per distinguere Scio da Metilene, Chiarenza ed i sultanati. Per fortuna Rodi le firmava.
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  39. I furbi, i disonesti, i filibustieri e i peracottari esistono in tutto il mondo..., la cosa importante è saperli riconoscere (è fondamentale l'esperienza in questo) e, di conseguenza, evitarli rigorosamente, altrimenti ti infettano.
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  40. Ciao, il dubbio era che come Verbo: Dal Vangelo secondo Giovanni Prologo In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.Egli era in principio presso Dio............E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi....... Sai qualcuno competente leggendo la mia risposta poteva farsi una larga risata .
    1 punto
  41. Il grande Maurizio Arcieri , 1980
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  42. Ciao @Fronesis, premetto che non sono bravo a riconoscere coni identici. Effettivamente i moduli delle due monete sono simili, ma i coni diversi. Il rovescio si vede benissimo che differisce. Guarda ad esempio quella specie di drappo che nella prima moneta sta tra la R e la S di MARS e nella tua tra la A e la R. Anche le perlinature differiscono. A mio avviso (sebbene le foto della tua moneta siano un po' sfocate) le monete sono entrambe autentiche, ma aspettiamo il parere degli esperti che, credo, non tarderà a venire. Un saluto
    1 punto
  43. E sempre di quell'indimenticabile 1978
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  44. Come ogni anno, da un po' di tempo, mia sorella, insegnante della scuola primaria, mi chiede se posso prestarle delle monete da mostrare ai suoi alunni durante le ore di storia. Certo, quando mi chiede periodi storici e zecche che conosco bene non ci sono problemi. I ragazzi hanno il massimo rispetto per queste cosette che sono la storia che viene insegnata a loro sui libri. Quest'anno però sono in difficoltà: mia sorella mi chiede monete fenicie (!), di Creta (!), greche e romane. Sulle ultime due, presterei un Pegaso di Corinto e il denaro repubblicano con Ulisse ed Argo. Fenicie non ne ho, ma posso far passare il bronzetto sardo-punico per fenicia. Di Creta, ahimè, ne ho solo veneziane, ma quelle non escono da casa mia . Scherzi a parte, questo tipo di iniziativa, ai miei tempi scolastici impensabile, non può fare male anzi. I bambini toccano (poco, ho raccomandato) questi testimoni storici di quello che hanno imparato, gli dei, gli imperatori, la mitologia. E ne sono sempre affascinati, pare.
    1 punto
  45. @uzifox ..La mia collezione continua anche il giorno di Pasquetta ! Durante la visita odierna alla cittadina di Saluzzo (CN) per puro caso girando per il mercatino delle pulci ho nuovamente incontrato il mio fornitore di sacchetti
    1 punto
  46. Buona Pasqua a te e a tutti ................... una precisazione carissimo amico @Xenon97 nota che patina color cioccolato ha la sestertorta veramente notevole non credi? a rileggersi.
    1 punto
  47. Ciao. I Fiorini del Governo provvisorio della Toscana ebbero una circolazione tutt'altro che prolungata. Emessi in forza del Decreto del Governo della Toscana del 27.7.1859, pubblicato al precedente post n. 4, vennero posti fuori corso definitivamente con il Regio decreto del Regno d'Italia n. 1673 del 15.2.1864 e con decorrenza dal 1°marzo 1864. Il concambio Fiorino/Lira prevedeva che ad un Fiorino le Tesorerie corrispondessero 1 Lira e 40 centesimi. Va ricordato che il Fiorino venne battuto in argento alla bontà di .917/1000, per un peso di grammi 6,88 e un diametro di mm. 24 mm. Questo è il mio esemplare: Saluti. M.
    1 punto
  48. Io feci vedere per la prima volta dei tondelli ai miei allievi circa trent'anni fa.. Riusci a contestualizzarli con il periodo storico-artistico che il programma prevedeva per quella classe. Fu un successone incredibile, riuscii ad avvicinarli al concetto simbolico del nummo, e di come il popolo potesse leggerlo pur non sapendolo fare... Domande infinite, sete di conoscenza, e finalmente grandissimo interesse.. La numismatica dovrebbe entrare di diritto nel periodo di formazione sin dai primi anni scolastici. Quello che acquisii negli anni attraverso la mia passione, non lo lessi in anni di notti passate sui libri... Ma forse con la nuova riforma scolastica, è apparso un barlume... Eros
    1 punto
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