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  1. eracle62

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/30/18 in Risposte

  1. Prendo spunto dalla comparsa di una piccola pubblicazione a mio nome nella prossima asta LAC: https://www.deamoneta.com/lacbooks/view/20970 Il titolo è "EIDIBUS MARTIIS. A Die Study of the EID MAR Coinage of Brutus (RRC 508/3)" e consta di sole 12 pagine e 13 tavole a colori. In realtà si tratta di una pubblicazione non autorizzata e la storia è piuttosto sgradevole. Come più volte emerso nel forum e anche nel corso di questa e lunga e fortunata discussione incentrata sulla nota emissione di Bruto con EID MAR (RRC 503/3), sto portando avanti una ricerca su questa emissione, insieme a quella di RRC 503/1-2. E' stata una ricerca molto difficile, anche per la forte presenza di esemplari falsi, già in antico e nei secoli moderni. Anche per questo avevo chiesto aiuto ad alcuni esperti inglesi, che mi hanno inviato alcune integrazioni e foto di alcuni nuovi esemplari, fra cui un inedito aureo ancora in mano privata. Per una più proficua collaborazione avevo inviato a loro il mio file con la provvisoria catalogazione, per una prima sistemazione in base ai conii e ancora da correggere (ci sono in effetti diversi errori). Con l'occasione loro hanno corretto il mio inglese, senza però controllare attentamente le varie immagini, come avevo chiesto. Ovviamente era materiale che attendeva ancora una definitiva sistemazione e da corredare poi con l'analisi storica e numismatica, sul modello dello studio che ho appena pubblicato su Q. Cornuficius. Pochi mesi fa ricevo, senza alcun preavviso, tre copie stampate dal mio file (in omaggio come autore), a cura della London Ancient Coins Ltd, con tanto di codice IBAN. Inutile dire che sono rimasto trasecolato davanti a una simile pubblicazione e ho protestato con il revisore, anche se non ho pensato di contattare direttamente l'editore, che in fondo si era limitato a stampare con accurata stampa digitale.... Il revisore ha riconosciuto il suo errore e si è scusato per l'improvvida iniziativa. Ma le copie intanto si stanno diffondendo a cura di LAC e naturalmente non provo alcun piacere, dal momento che appunto di tratta di una iniziativa non concordata con me, in quanto autore, e rischia di bruciare una mia ricerca ancora in corso. In fondo è solo un semplice e nudo catalogo dei pezzi noti, con pedigree, inclusi vari falsi, con relative tavole e basta.... Che senso ha pubblicare e per di più a mio nome come autore un opuscoletto che non dimostra nulla, mancando appunto di inquadramenti storico-numismatici. Poi 20 sterline mi sembrano pure tanti... Scrivo questo per amore della verità e per non ingenerare sconcerto in collezionisti che possono pensare a un catalogo completo e aggiornato dei denari con EID MAR. Non è così. Non voglio approfondire sui possibili motivi per una simile iniziativa, anche se penso che ci siano dietro interessi commerciali, come nel caso della pubblicazione nell'opuscolo dell'aureo inedito. Una sorta di legittimazione per agevolare poi la sua possibile vendita in asta con adeguata valorizzazione. Ovviamente non mi presto a simili iniziative e mi preoccupo solo di poter curare, quando è il momento, una adeguata pubblicazione di studi che siano pervenuti a buon punto, come appunto il caso del volumetto su Q. Cornuficius e dei vari articoli che pubblico sulla rivista "Monete Antiche". Appunto una sgradevole storia e ci tengo a tutelare la mia serietà di studioso. Alberto
    5 punti
  2. Salve a tutti, Oggi vi volevo presentare questa rara moneta emessa da Massimiliano d'Asburgo durante il suo breve governo (1864-1867) come Imperatore del Messico. Si tratta di un esemplare da 50 centavos del 1866, coniato nella zecca di Città del Messico in soli 31.000 pezzi...questo taglio venne emesso soltanto in tale data che dunque forma una tipologia a parte. La conservazione non è eccelsa ovviamente, ma trattandosi di una moneta di scarsa reperibilità, mi accontento. Inoltre il fascino storico è grande...le potenze europee, ed in particolare la Francia di Napoleone III, approfittarono della Guerra di Secessione negli USA per prendere il controllo del Messico e porvi sul trono come effimero imperatore il fratello di Francesco Giuseppe . Tuttavia la guerriglia della popolazione autoctona si protrasse ininterrottamente e, dopo il ritiro delle truppe francesi disposto da Napoleone III, ebbe la meglio con la cattura e la fucilazione di Massimiliano a Queretaro da parte degli insorti.
    4 punti
  3. Era un evento Made in Lamoneta ricordiamolo dove stiamo scrivendo tutti ora che raggiunge un grande consenso sia di post che di letture, a ora 5.600 circa , indubbiamente rallegra e rende contenti tutti quelli che hanno a cuore questo Network. Però devo ringraziare anche chi ha reso possibile tutto questo, i padroni di casa, @MatteoBarbieri e @incuso, ma anche i relatori tutti lamonetiani doc in particolare @Poemenius@magdi@Rex Neap ma anche @Parpajola e @eracle62, ovviamente anche chi ha seguito sul posto o ora in streaming sul canale YouTube di QuellidelCordusio, ma anche i numerosi presenti al riuscitissimo pranzo lamonetiano ! Quindi w Lamoneta, w il Cordusio e tutti noi che ci crediamo !
    4 punti
  4. Ciao @Traiano177.....non è questione di affari...o meno; ma negli ultimi anni vedo spesso sempre dei bei Cigni...poi c'è ne sono in giro sempre più belli degli altri...ed è sempre un rincorrere a chi lo ha più bello....... questo però perchè di questi Cigni c'è ne sono tantissimi. Figuriamoci, non critico il modo di collezionare delle persone ...... ma di "brutti Anatroccoli", uno diverso dagli altri.... chi si preoccupa di radunarli tutti ? ... è questa la vera collezione (ovvio che parlo sempre delle Napoli). Collezionare, per poter poi osservare le monete di Napoli, nominale per nominale.....tutte raccolte per date.....è davvero un qualcosa di impareggiabile. Per farla breve, nelle più grandi collezioni del passato....c'erano una grandissima quantità di brutti anatroccoli !!
    3 punti
  5. Dimenticavo ... mi sono portato un "ricordo" a casa......ma questo con immenso piacere. @dabbene... @eracle62
    3 punti
  6. Ma certo che si può discuterne! Questa discussione è anche risultata molto interessante negli ultimi interventi, ci sono stati contenuti interessanti e non banali alla fine prodotti da utenti esperti dal punto di vista tecnico e in questa particolare monetazione. Da come era partita non l'avrei detto, alcuni interventi iniziali mi sono sembrati ondivaghi e piuttosto superficiali per non dire qualunquisti, pertanto non vi trovavo valore aggiunto a parte un certo autocompiacimento forse nel fare riflessioni moralizzatrici o di natura etica su cosa sarebbe giusto o non giusto collezionare per educare il nostro gusto. Da qui forse una certa insofferenza mia per una certa dose di aria fritta che mi sembrava superiore al consueto. Riguardo invece all'attacco personale che mi ha fatto l'utente Massenzio credo che bastino i miei 12 anni di interventi sul forum a rispondere alle sue illazioni, illazioni che comunque mi hanno sorpreso e sicuramente non ho gradito. Se fosse ulteriormente necessario preciso che non ho niente a che spartire con Nomos o con la moneta di cui si sta discutendo qui, moneta che personalmente trovo troppo lavorata se devo esprimere un'opinione e che pertanto non acquisterei neanche se fossi un collezionista di queste tipologie, cosa che peraltro non sono dato che colleziono altri periodi. Mi sono battuto in passato diverse volte contro gli eccessivi restauri e le mille mistificazioni di cui siamo stati testimoni in diverse occasioni e innumerevoli aste, per non parlare delle battaglie contro i falsi che ho intrapreso spesso in prima persona prendendomi anche dei rischi e le antipatie di parecchie case d'asta ed operatori del mercato. Quindi è con tristezza e un po' di amarezza che mi trovo ora a dover scrivere qui delle giustificazioni per escludere un mio tornaconto personale, in un momento in cui la mia correttezza come persona viene messa in dubbio con insinuazioni che francamente non mi aspettavo di ricevere. Tutto ciò porta anche a una certa sensazione di stanchezza purtroppo devo dire, e ad una riflessione sul fatto che forse è il tempo di lasciare il forum a nuove forze e a nuove penne.
    3 punti
  7. Aggiungo una delle versioni del famoso dipinto di Manet che commemora l'uccisione dello sfortunato sovrano...da notare come l'artista dipinse i soldati che formano il plotone di esecuzione con la divisa francese in luogo di quella messicana, a significare la responsabilità dell'evento in capo a Napoleone III ed alla sua politica estera..
    3 punti
  8. Una riconferma del clima entusiasmante che si respira al Convegno di Parma. La giornata è volata, coma quando si sta bene e ci si diverte... Un ciclo di conferenze interessantissime, dove tutti hanno messo il cuore.. Bello il convegno commerciale organizzato a dovere, il pranzo è sempre un momento fondamentale, dove potersi conoscere e confrontarsi. E anche vero che senza gli uomini le cose non succedono, quindi un doveroso ringraziamento a tutti. Però scusate la mia sfacciataggine, vorrei dare a Cesare ciò che è di Cesare.. Un plauso enorme all'amico @dabbene per tutto quello che sta facendo, e che ha fatto.. Caro Mario Limido, la Numismatica ti deve molto, la cultura ti deve molto, gli uomini ti devono molto, il Cordusio ti deve molto, il forum Lamoneta ti deve molto, la passione ti deve tantissimo.. Grazie ancora Mario... Eros
    3 punti
  9. Posto cosa può fare la mano umana nel deturpare la moneta (ma nel contempo creare delle vere e proprie opere d'arte) questa moneta Francese da 5 franchi in argento ha subito la trasformazione in un tagliaunghie, limetta e pulisci unghie
    2 punti
  10. Salve. Volevo condividere questo bronzo che mi ha procurato un amico di Roma. Al momento ho solo la foto e il diametro e peso, mentre la didascalia è mia e chiedo conferma ai ‘romani’ se va bene. Maxentius, AD 307-312. AE Follis (25-26 mm, 6.77 g). Ostia mint, 3th officina, 1st emission, AD 308-309. Obverse: IMP C MAXENTIVS P F AVG Laureate head right Reverse: AETE – RNITAS - AVG N / MOSTΓ Castor and Pollux standing facing one another, each holding scepter and reins; behind, two horses facing one another; between, she-wolf standing left, head lowered right, suckling the twins Romulus and Remus. RIC VI, 16; Drost 17b.
    2 punti
  11. Non sempre le mani dell’uomo creano arte e questo ne e’ la prova. Devo pero’ segnalare una discussione nella sezione cartamoneta dove, su alcune eurobanconote, la mano dell’uomo ha creato qualche cosa di piacevole, almeno secondo il mo parere. Se poi la cosa vi aggrada potete partecipare al sondaggio PB
    2 punti
  12. Magari fosse così .... ma dobbiamo sempre essere pronti a nuove sorprese . Colgo l'occasione per inviare a te e tutti voi un caloroso saluto preannunciando che sto preparando un "qualcosa " ..^____^........ spero di gradito per le pagine del Cordusio. un minuto di raccoglimento per il 5 franchi
    2 punti
  13. E’ un onore averti con noi caro Pietro,tra l’altro entri in un momento storico per la nostra Associazione e avrai diritto come tutti i soci a tanti benefit importanti e virtuosi ...a presto !
    2 punti
  14. Ciao, in effetti che abbassino il prezzo credo sia molto ma molto improbabile, speriamo solo, visto il sold out praticamente immediato delle ultime emissioni, non aumentino ancora...almeno me lo auguro...
    2 punti
  15. Cose che possono accadere ad un collezionista... http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/04/28/news/brusasco_collezionista_compra_online_una_cartolina_l_aveva_spedita_la_madre_48_anni_prima-195033062/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P2-S1.4-T1
    2 punti
  16. Io 1E italiano del 2001 mi accontenterei di trovarlo anche con la firma?
    2 punti
  17. @cliff credimi non bastano 12 anni di forum per rispondere a eventuali congetture così come non ne basterebbero 30 e non si tratta di un qualcosa riferito alla tua persona ma proprio un concetto generale in cui non tengo fuori nessuno. Se tu scrivi (cit.): “Le aste sono ormai piene di monete lavorate o bulinate, ritengo pertanto un po' eccessivo questo improvviso stupore e accanimento contro questa particolare moneta. Se una moneta non piace basta non comprarla, nessuno ci obbliga certo all'acquisto. Se dovessimo aprire delle discussioni di sdegno e indignazione per ogni moneta lavorata proposta in asta sarebbero centinaia di discussioni al giorno da aprire, che intaserebbero completamente il forum.” è facile fare congetture perché appunto ci sono sempre state tali discussioni, preferisci un forum intasato da 100 discussioni in cui chiedono un’identificazione o 100 discussioni su presunti restauri? Io, personalmente preferisco quest’ultime e anche questo è un modo di “educare” un collezionista o appassionato che sia perché leggendone e parlandone anche in maniera martellante (volontariamente o meno) può cambiare il suo approccio verso le monete non tanto restaurate quanto stilisticamente stravolte. Io non credo che avresti dovuto scrivere giustificazioni, bastava scrivere la tua insofferenza verso certe discussioni e basta. anche perché non vedo dove sia stata messa in dubbio la tua correttezza. Un conto è dire che una moneta è autentica o falsa e può starci, se invece si invita per i più svariati motivi a non discuterne solitamente è per non portare negatività su un pezzo, avresti potuto lasciar correre, non intervenire o addirittura non leggere. La correttezza sarebbe venuta meno se tu avessi dato volontariamente un giudizio errato su una moneta ma non è questo il caso. Adesso hai espresso meglio il tuo concetto, condivisibile o meno perché tutti secondo me devono poter dire la loro, e probabilmente averlo letto prima non ci avrebbe portato questi OT.
    2 punti
  18. Finalmente una numismatica a puri fini divulgativi, un plauso particolare va a Mario ed Eros, due pilastri fondamentali per tutto il movimento.
    2 punti
  19. Scusate ... il ritardo, ma me la sono presa con comodo, sono appena rientrto: che dire.....stupenda esperienza; nominare tutti farei di sicuro qualche dimenticanza, ma siete stati davvero calorosi ed eccezionali, ottima compagnia, professionalità e serietà. Un grazie a tutti Voi per avermi accolto...... !! di cuore. Ci rivedremo presto a Verona. E .... finalmente ho visto all'opera due conferme della Numismatica Italiana: @Poemenius e @magdi davvero complimenti.
    2 punti
  20. Grazie Eros, grande uomo, con grande umanita', sensibilità e soprattutto cuore e che hai condiviso con me tutto, gioie, dolori, tristezze, momenti difficili, ma anche grandi sogni, grandi ideali, in fondo siamo molto similari, dei resistenti, gli ultimi dei mohicani secondo me in una numismatica che ha preso ormai un'altra direzione... Ne abbiamo fatte di cose alte, virtuose, ne faremo altre anche più importanti, ma una cosa e' certa sono per gli altri, per la comunità, per i giovani, per voi, io non ho nulla da perdere, non chiedo nulla, ho la mia vita, ho un solo difetto questa enorme passione, quasi una via, un percorso da dover percorrere, lo faccio da dieci anni qui e dovunque, le motivazioni, la passione sono tutto, ma per arrivare a fare certi eventi, iniziative non bastano ci vuole poi una regia, una idea e tanto, tanto, tanto lavoro ...cose che purtroppo molti non capiscono o non vedono o forse non condividono per vari motivi ... Parma ma anche altri eventi sembrano semplici, non lo sono affatto, idea, progetto, coordinamento, relazioni, energia e ripeto lavoro e passione... Quindi lo accetto volentieri questo grazie urlato, come un grido quasi di dolore, in fondo e' l'unica cosa che potremmo avere, oltre alla gratifica nostra interiore, e i grazie sinceramente come unico riscontro sono pochi, anche se pochi ma buoni come quelli di ieri di un caro ragazzo che ieri ha parlato a Parma e nel donarmi il libro fatto da lui mi ha fatto una dedica sullo stesso con un grazie ,questo intimo, che per me basterebbe solo quella....quindi grazie a te, caro mio compagno di viaggio, grazie anche a te, giovane amico mio che vi ricordate, da domani si continua a operare per la collettività, per la nostra città, per le nuove generazioni, per la nostra numismatica che a volte sembra non capire nel suo immobilismo e nel suo arroccamento, se il fare e' per tutti come puro volontariato si dovrebbe gioire insieme ma ormai siamo in pochi a gioire anche se il fine e' la nostra società ...ma domani sarà un altro giorno, bello, importante...sarà nuova linfa, nuova divulgazione, nuova vita, grazie ancora amico mio....
    2 punti
  21. Le aste sono ormai piene di monete lavorate o bulinate, ritengo pertanto un po' eccessivo questo improvviso stupore e accanimento contro questa particolare moneta. Se una moneta non piace basta non comprarla, nessuno ci obbliga certo all'acquisto. Se dovessimo aprire delle discussioni di sdegno e indignazione per ogni moneta lavorata proposta in asta sarebbero centinaia di discussioni al giorno da aprire, che intaserebbero completamente il forum. Peraltro le monete lavorate o bulinate sono presenti anche in aste di fine Ottocento o primi del Novecento, non è certo un fenomeno nuovo di cui stupirsi o per il quale stracciarsi le vesti. Semmai potremmo notare un incremento del numero di queste monete, ma anche questi sono discorsi ormai già affrontati in decine di discussioni. Scusate un certo cinismo forse, ma seguendo da anni il mercato dei bronzi imperiali non vedo elementi nuovi nella modalità di presentazione di questo medaglione e nella stima e descrizione a lui attribuita nel catalogo d'asta.
    2 punti
  22. A presto ............ il tempo non è tanto ma ce la metterò tutta, grazie a te e tutti voi per la fiducia.
    1 punto
  23. 1 punto
  24. Non è il mio ramo ma si parla di arte............ quindi la cosa è interessante, grazie
    1 punto
  25. Un grande ricordo che ha una valenza straordinaria, il ricordo di una giornata speciale, e l'emblema della passione.. Eros
    1 punto
  26. Grazie ceolo x la tua risposta: Avevo pensato anche io a qualcosa del genere ma! Io avevo pensato nell`album raccoglitore di sacrificare la finestra accanto la moneta e quindi inserire la specificazione. Ma servono tanti album mi sa. lo prendo come esempio sperando magari che qualcun altro posti qualcosa. Grazie ancora.
    1 punto
  27. Io forse sono un poco esagerato. Come puoi notare dagli allegati, prima attribuisco un numero di catalogo alla moneta, poi la disegno sulla scheda, dove riporto i dati relativi a tipo, materiale, peso, diametro ed orientamento degli assi. A questo seguono le descrizioni di diritto e rovescio, i dati di acquisto e la bibliografia. Le schede sono inserite in album ad anelli, dove rimane spazio anche per altro materiale inerente ad eventuali ulteriori informazioni e curiosità sulle monete. Le monete sono conservate dentro plateaux in floccato. Ritenendo i cartellini antiestetici, per l'individuazione delle monete ho redatto uno schema che trovi nel terzo allegato. Diciamo che la gestione è piuttosto laboriosa, ci sono arrivato con gli anni, però devo dire che la catalogazione ed il disegno sono i momenti più coinvolgenti, dove la moneta diviene veramente "tua". Ah dimenticavo, per ogni moneta preparo anche un cartellino che conservo in una bustina, in ordine di esposizione, per ogni singolo plateau. Inoltre ho archiviato nel computer le foto di tutte le monete, identificate per numero di catalogo ed inserite nelle cartelle contraddistinte sempre dal numero del relativo plateau. Saluti Federico
    1 punto
  28. Ho acquistato questo esemplare per far contento Biagio !
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  29. eccole @apollonia si deve far riferimento a Saccocci per l'invio dei contributi
    1 punto
  30. Ciao Giovanni. In realtà, la presenza dello stesso circolante divisionale argento, già a partire dalla seconda metà del 1914, doveva essere in via di progressiva rarefazione. Il fatto è testimoniato non solo da un dato che riposa sull'esperienza e cioè dall'atteggiamento che le popolazioni usualmente assumono in questi frangenti di fronte alla monetazione preziosa in circolazione, che tende ad essere prudentemente tesaurizzata per far fronte alle ristrettezze che solitamente accompagnano le guerre, ma anche dai provvedimenti di natura monetaria, che già dal mese di agosto '14 il Governo si trovò costretto ad adottare. Nell'articolo che allego, pubblicato su La Stampa di Torino del 19 agosto 1914, si dà notizia dell'emissione di Biglietti di Stato e di Buoni di Cassa per 250 milioni di lire, "...coperti per intero e garantiti da un uguale valore di monete divisionali italiane d'argento immobilizzate nelle tesorerie dello Stato con questa destinazione e compresovi il quantitativo di spezzati d'argento non ancora coniato sul contingente assegnato dalle vigenti convenzioni monetarie internazionali della lega latina. A quest'ultimo effetto, l'emissione di biglietti di Stato e di buoni di cassa avrà luogo anticipatamente fino alla concorrenza ed in rappresentanza di 46 milioni di monete divisionali d'argento che si ha facoltà di coniare nel periodo fino a tutto il 31.12.1914 e che saranno coniate e successivamente immobilizzate nelle Tesorerie dello Stato." Non è in discussione il fatto che si continuassero a coniare monete divisionali in argento anche nei primi anni di guerra; ma è utile rilevare come tali coniazioni non andassero sempre ad alimentare il circolante, rimanendo in realtà "immobilizzate", anche in quantitativi copiosi, nelle Tesorerie, per garantire le emissioni cartacee straordinarie. Sempre sulla rarefazione del circolante divisionale argenteo, lamentata già dalla seconda metà del 1914, citerei ancora un "trafiletto" - che pure allego - abbastanza eloquente, offerto ancora una volta dall'archivio storico de La Stampa di Torino e apparso sul numero del 17 agosto 1915 (lo trovate a destra, nella metà superiore della pagina allegata). Eccone il breve testo: "E' stata pubblicata da qualche giornale la notizia che quanto prima sarebbero messi in circolazione i buoni di cassa da una e due lire fabbricati per sostituire gli spezzati d'argento, che nell'agosto dello scorso anno (quindi nell'agosto del 1914, n.d.r.), tendevano a scomparire. La notizia è affatto insussistente. Le monete divisionarie d'argento coniate ed in corso di coniazione sono più che sufficienti ai bisogni della circolazione e degli scambi". Per quanto la notizia della "scomparsa" di queste monete venisse smentita (non trascurerei però il fatto che La Stampa di Torino era un quotidiano molto vicino all'establishment governativo e alla Corona...quindi un giornale che potremo definire, senza offendere nessuno, "conformista") è abbastanza sintomatico che la notizia di una presunta "sofferenza" di circolante argenteo divisionale fosse stata denunciata da più di un giornale e asseritamente constatata fin dall'agosto '14. D'altro canto, l'assicurazione che le monete divisionarie d'argento "coniate ed in corso di coniazione" fossero "più che sufficienti ai bisogni della circolazione e degli scambi", non consente di comprendere appieno quale fosse il volume di questa monetazione realmente ancora in circolazione, dal momento che se le ordinarie e quotidiane transazioni si fossero svolte con l'impiego di nuova moneta cartacea emessa appositamente per sostituire la moneta divisionaria d'argento, è evidente che non si sarebbe avvertita la mancanza della moneta argentea. La gente avrebbe ob torto collo impiegato le banconote ed i buoni di cassa appositamente emessi, di facciale pari alle monete argentee, che a quel punto potevano anche ridursi allo stretto indispensabile (e cioè solo per effettuare i pagamenti per i quali non si poteva che impiegare la moneta argentea...). Ora, inserire in questo precario contesto circolatorio (precario, intendo, per le monete ad intrinseco prezioso) un nominale come lo scudo del '14, mi pare quanto meno anomalo. Ma pensare che, una volta inserito nella circolazione, esso potesse anche rimanervi tanto da circolare fino ad assumere una conservazione BB o anche inferiore....mi sembra un fatto addirittura "miracolistico". Saluti. M. Lastampa19.8.1914.pdf Lastampa17.8.1915.pdf
    1 punto
  31. La moneta è buona, vai sereno......
    1 punto
  32. avevo già letto qualcosa di simile tempo fa,inoltre tra le forti e complesse combinazioni fisiche e chimiche che si sviluppano nello spazio non faccio fatica a credere che si possano trovare anche oro e altri metalli preziosi oltre ovviamente ai diamanti... grazie per l'interessante notizia...
    1 punto
  33. Lotto 251Filippo M.Visconti - Grosso, base asta 800 Frsv, aggiudicato a 2.800. diritti d'asta 15% Cambio Lira franco Svizzero ( all'epoca) Lire 1.199 per Franco. saluti TIBERIVS
    1 punto
  34. Sembrerebbe il risultato di una stampante in 3D...
    1 punto
  35. Ciao Maurizio. In effetti, a ben vedere la conversione di uno scudo con un aquilino non era affatto scontata. Un motivo in più per ipotizzare che davanti agli sportelli delle tesorerie non avremo notato certamente lunghe file. Per quanto attiene all'usura di alcune monete che non circolarono, e che quindi dovettero consumarsi per qualche altro motivo (diverso dalla normale circolazione in quanto tale), facendo una rapida ricerca ne ho trovato qualcuna, ma di queste tipologie, con un poco di pazienza, se ne trovano quante se ne vogliono: al 50 lire cinquantenario, di cui ho pubblicato il link al precedente post n. 19, aggiungo i seguenti: - 20 lire fascetto, sigillato Erpini in conservazione bb/qspl: https://www.ebay.it/itm/Moneta-da-20-Lire-oro-1923-FASCETTO-RARA-BB-qSPL-periziata-Erpini-Gianfranco-/152752529500 - n. 3 esemplari di 100 lire fascione, proposti da N.L.M. in conservazione rispettivamente qMB, BB e BB+: https://www.numismatica.it/Listini/ve3.htm - 100 lire fascione, proposto da Euronummus in conservazione BB: https://www.euronummus.it/monete-oro/170-100-lire-oro-fascio.html Aggiungo anche una discussione risalente al 2012, aperta da un'Utente molto conosciuta ma che da tempo non frequenta più il forum, su un 100 lire fascione molto consumato (e in seguito riconosciuto autentico), che - da quanto riportava l'Utente, era stato "tenuto nel cassetto per molti anni": Escludiamo tranquillamente le monete che si sono usurate perché montate, appiccagnolate, ecc., e limitiamoci ad esaminare solo monete di queste tipologie che presentano vistosi "segni di usura", tanto da farle degradare ad un grading che, nella fisiologia circolatoria (pensiamo, ad esempio, ad equivalenti monete auree circolate del Regno di Sardegna), avrebbe richiesto almeno qualche anno di normale circolazione. Salvo che non mi veniate a dire che anche i fascioni ed i fascetti hanno circolato come monete (allora, lo dico subito....mi arrendo!...), che spiegazione fornite all'usura che presentano? Saluti. M.
    1 punto
  36. Ciao Carissimo @Silver70 , lieto di rileggerti. Come andiamo tutto Ok? Ho risposto in questo topic ad un'utente che avrei indagato a riguardo del materiale con il quale questo tipo di espositore era costitutito ..... ma il sommo Silver @karnescim a quanto pare ha dato la risposta esatta. non vi sono, almeno in rete notizie inerenti il materiale con la quale questo espositore è costituito, o almeno io non o ho trovato. Ma sembrerebbe proprio il materiale decritto dal nostro Silver ..... Plexiglass quindi per quanto riguarda la conservazione ..... credo che il materiale sia fatto ad hoc, sia certo plexiglass ma totalmente privo (o di quantità molto minima) di plastificante ................ non credo il costruttore, anche visto il prezzo di questo espositore si sia esposto a cappellate simili. A rileggersi Silver e buona Giornata a te.
    1 punto
  37. Buongiorno Roman, le plastiche trasparenti sono in genere metacrilati, plastiche sintetizzate intorno agli anni 30. Fa parte di questa famiglia il plexiglas, tanto per intenderci, ma ne esistono una miriade di versioni, trasparenti come il vetro , opache, colorate ecc.... E' un tipo di plastica che si utilizza da quasi 100 anni, in una miriade di settori. Non saprei dirti se rilascia componenti chimiche che potrebbero interagire con Rame ed Argento, di solito i metacrilati sono piuttosto inerti chimicamente, ma mai dire mai visto che ne esistono miriadi di tipologie. Cordiali Saluti Silver
    1 punto
  38. Non sei cattivo , sei juventino, rubi e te ne vanti. Di cosa ? Hai visto la partita sabato ? Perché se hai visto è non hai capito il fatto è grave Ma probabilmente fai finta di non capire. Contento te.
    1 punto
  39. Ciao @vathek1984, a ricordo del periodo aggiungo questa mia bella coppia
    1 punto
  40. Non fare lo gnorri e caccia i mi piace... E sempre bello condividere emozioni con amici che credono ancora nella passione, oggi sempre più raro.. Mannaggia queste distanze... vorrei avere una lampada magica per farci ritrovare tutti insieme a guardare e commentare monete... Ognuno con il suo bagaglio emotivo, ognuno con la sua voglia finalmente di raccontare.. Eros
    1 punto
  41. Cavalleggero e fante ( entrambi con petaso invece che elmo ) sulle 2 facce di una bella dracma della tessala Pelinna , in asta a breve in Nomos 16 al lotto 85
    1 punto
  42. Notizia di qualche giorno fa, gli Abba si riuniscono in palco dopo 35 anni Mi sembra giusto ricordarli con questi due pezzi (ce ne sono tanti altri), del resto non erano ancora stati menzionati pur essendo stati molto in voga negli anni '70. 1975 1980
    1 punto
  43. _____________________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________________ Vorrei dare il voto al 20 euro raffigurante "La grande Honda di Kawasaki" _____________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________________ Sei per caso andata a scuola con @occhiolungoxxl ? _____________________________________________________________________________________________________________ Eravamo insieme all'asilo _____________________________________________________________________________________________________________ Ed avete deciso entrambi di non continuare gli studi oltre vero? _____________________________________________________________________________________________________________
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  44. Oak Tree Alle Willow Tree fecero seguito, all'inizio degli anni '60, le Oak Tree, le monete della quercia, albero raffigurato al dritto, stavolta con una maggior rassomiglianza che non per il salice. Anche il nome Oak fu usato fin da subito per indicare queste monete. Il già ricordato Sir Thomas Temple, nel 1662, avrebbe mostrato a re Carlo II alcune di esse: il re domandò quale fosse l'origine del disegno e Sir Temple rispose che l'albero intendeva rappresentare la Royal Oak, all'interno della quale il futuro re si nascose per sfuggire alla cattura dopo la sconfitta nella battaglia di Worcester. Le monete, come le precedenti, furono prodotte nei tagli da 3, 6 e 12 pence, tutti datati 1652, ma ad essi si aggiunse un nuovo taglio da 2 pence, e questa moneta è l'unica di tutta la serie delle monete del Massachusetts a portare la data del 1662 (illeggibile nell'unica foto che ho trovato, ma fidatevi di me ) Perché questa variazione? Fu un errore? O forse, fu fatto per indicare la data in cui questo nuovo taglio fu autorizzato? I numismatici americani sono divisi sulla questione, ma la seconda ipotesi appare la più probabile, in forza del fatto che proprio nel 1662 la Corte Generale del Massachusetts ordinò allo zecchiere di "coniare pezzi da due pence in argento, proporzionati secondo il giusto valore e la lega delle monete permesse qui, per venire incontro alle richieste di scambio del paese". Le Oak Tree furono coniate fino al 1667, anno in cui, il 4 ottobre, furono anche rinegoziati gli accordi con Hull e il suo socio Sanderson. Un altro accordo fu siglato il 12 maggio 1675, in virtù del quale Hull e Sanderson furono autorizzati a coniare monete per altri sette anni. Durante gli anni in cui furono coniate le monete, numerosi tributi, comprendenti alberi di navi, 3000 merluzzi, e altri articoli di vario genere, furono inviati in Inghilterra, per ottenere il favore del sovrano e posporre ogni sua azione riguardo le monete del Massachusetts petronius
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  45. nonostante la mia foto, la moneta è di un bell'oro giallo, non è tosata, pesa 0,715 g e credo possa davvero essere ufficiale di Ravenna, pur non avendo purtroppe pietre di paragone se non il relativo tremisse già citato saluti Alain
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  46. Buongiorno @snam, mi scuso per non essere riuscito a risponderle prima. I due tomi riguardanti il medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Parma sono scaricabili interamente e gratuitamente collegandosi al Portale Numismatico dello Stato (questo il link diretto per il Notiziario del Portale Numismatico dello Stato: https://www.numismaticadellostato.it/web/pns/notiziario?idNotiziario=13 ) Tratta della storia del Museo, del suo medagliere, degli uomini che lo hanno fatto (in piccola misura, se vogliamo, anche di quelli che lo hanno disfatto...) e di quelli che tuttora lavorano - quasi sempre, come in questo caso, gratis et amore dei - per renderlo fruibile. Sono trattate tutte le aree tematiche finora censite e schedate del materiale numismatico del Museo di Parma (altre info all’interno dei due volumi). Contiene tantissime foto a colori di materiale numismatico, ma anche di altro tipo. Credo che iconograficamente parlando sia veramente eccellente. Serafina Pennestrì, che ne è l’anima e la curatrice, ha fatto un lavoro straordinario. Purtroppo i costi elevati e la mancanza di fondi almeno per il momento non ne consentono una stampa. Le pochissime copie che - per ora - verranno stampate andranno agli autori e alle Istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione. Non sono ancora attivi i link per le vetrine virtuali, che conterranno centinai e centinaia di pezzi di tutte le epoche, dalle antiche alle moderne (solo della zecca di Parma ne saranno ‘esposte’ più di trecento). Ma per il giorno del convegno saranno anch’esse on-line. Buona lettura, Marco PS credo che, per chi potrà esserci , la giornata di studio del prossimo 11 maggio sarà molto interessante. Oltre agli studiosi presenti, che relazioneranno, ci sarà la visita alla mostra predisposta presso la Biblioteca Palatina di Parma e quella allestita temporaneamente nel locale che dagli anni Sessanta del ‘900 è divenuto il Gabinetto Numismatico del Museo Archeologico Nazionale di Parma, riaperto espressamente per l’occasione con una selezione di monete di tutte le epoche, tratte dal Medagliere.
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  47. pubblico per conto dell'utente OZILLO il ritrovamento che ha fatto qualche giorno fa: Taglio: 2€ cc Nazione: San Marino Anno: 2005 Tiratura: 130.000 Conservazione: BB+ Località: Melegnano
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  48. Diciamo che non c’e’ più proprio, ma non voglio pensare allo Speciale che e’ limitato come copie e che per decisione del Consiglio non sarà digitalizzato come sarà introvabile tra poco ...ecco perché conviene per tanti motivi associarvi !
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  49. Dalle foto direi che la moneta è stata certamente lavorata meccanicamente a fondo al fine di restaurarla da pesanti incrostazioni e renderla più collezionabile. La qualità e la profondità del restauro sono probabilmente discutibili ma non sembra di essere in presenza di un falso come sostenuto dai più. I crateri di cui si fa cenno sono frutto delle corrosioni più profonde che dovevano colpire la moneta prima del restauro. Al dritto invece noto tracce di argentatura che doveva in origine ricoprire l’intero medaglione (sul collo dell’imperatore e poi tra la testa del cavallo e il busto). Queste tracce avvalorano per me l’ipotesi di autenticità. poi ovviamente monete così andrebbero viste dal vivo prima dell’acquisto ma questa è una regola che varrebbe in ogni situazione ?
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  50. Salve amici! Posto questa monetina, alquanto consunta, giusto a titolo di curiosità... Saluti...
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