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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 07/21/18 in Risposte

  1. finalmente aggiungo una gigli rovesci... attendo i vostri pareri su conservazione e altro. GRAZIE RAGAZZI
    3 punti
  2. Tempo fa.....presi questo 2 Tornesi dalla numismatica Sintoni, mi piaceva un sacco..... Magliocca 733
    3 punti
  3. Ciao Silver, magnifica conservazione questa Piastra del 1852! La torretta mi sembra di intravederla . .....la causa della sua parziale mancanza potrebbe essere dovuta a dei residui di metallo depositati nell'incavo della torretta stessa in fase di coniazione. Non è la prima che mi capita di osservare. Saluti, Rocco
    3 punti
  4. Ancora il più grande dei guerrieri, Eracle, inginocchiato, con la spoglia leonina ed in atto di incordare l'arco . Da un raro, piacevole statere attribuito ad Olbia di Scizia ed al nome di Eminakos, forse un dinasta locale a noi noto solo attraverso le sue monete .
    3 punti
  5. Buonasera, rimanendo sui moduli da 50 cent vi mostro un esemplare del 1860 coniato a Firenze. Cosa ne pensate? Buona serata
    2 punti
  6. Buongiorno a tutti, la piastrite continua a colpire. A distanza di meno di un mese ecco la seconda Piastra 1852 con solo 11 torrette nello stemma del Portogallo, variante che non ho trovato sul Pin. Che ne pensate? Quando ho notato il dettaglio ho deciso di prenderla nonostante avessi già una 1852 in condizioni migliori. Ringrazio anticipatamente chiunque voglia commentare. Grazie e buon WE Silver M.
    2 punti
  7. Come sempre, all italiana.. un sacco di polverone, carcere, procedure giudiziarie, denaro a fiume che viene speso, avvocati... e poi, poi, poi, assoluzione...per tutti. skuby
    2 punti
  8. Buonasera, Mi piacerebbe sapere che conservazione e valore attribuireste a questa moneta. Grazie
    2 punti
  9. DE GREGE EPICURI Anch'io leggo LΙΔ, che dovrebbe portare al 14° anno di regno. Qui non ho nessun catalogo, certo è strano che sul Dattari non ci sia... Quanto alla conservazione, tieni conto che queste dracme erano coniate malamente (di solito) e circolavano molto a lungo, per cui spesso si trovano conciatissime. La tipologia comunque è davvero molto interessante. Se compare il faro, potrebbe trovarsi anche sul Price-Trell (Coins and their cities).
    2 punti
  10. Per leggere quanto è scritto sulla prima medaglietta, devi dare un colpo netto alla parte bassa della stessa (come quando si gioca con i tappi della birra o con le biglie). Cosi facendo la medaglia ruota veloce e vedi i frammenti di parole che si ricompongono in parole intere. Le scritte sono di vario genere : ne ricordo una che inneggiava alla "Libia Italiana", ve ne sono anche che contengono una frase oscena. Non è detto che le parole che leggerai siano in italiano, ma se riesci a trascriverle ne riparliamo. La seconda, una fusione piuttosto rozza, francamente non saprei che dirti. Il rovescio è visibile ? Saluti.
    2 punti
  11. Ciao a tutti, vorrei un vostro parere in merito al grado di conservazione di questa moneta, giudicata BB+/SPL+ nelle note: "bell'esemplare". Allego foto, grazie.
    1 punto
  12. Aureo e Calicò (asta 314, lotto 2017) pubblica un vittoriato con legenda "Roma" in incuso su tavoletta. Peso 3,13 g. Secondo la casa d'aste Sydenham dubita della sua esistenza ("duda de su existencia") e addirittura sarebbe assente dal Crawford ("Craw. falta"), ma a me sembra prienamente rispondere ai canoni del Cr. 96/1 (http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-A5/17 ) Che ne pensate?
    1 punto
  13. Non vorrei contraddirti dabbene, ma forse il biscione è presente in un conio precedente di Azzone Visconti, il denaro imperiale?
    1 punto
  14. E allora posto il mio grosso di Bernabò e Galeazzo Visconti: Non sono sicuro dello spessore dei miei commenti sulla moneta nello specifico dato che sono ancora allo studio preliminare della numismatica da un punto di vista tecnico, ma ci provo. Al dritto si nota una ripresa dell'uso delle rosette(?) precedentemente impiegato nelle monetazioni di epoca comunale come i denari piani e gli ambrosini; si inserisce il biscione in una corniciatura che seguirà nei conii milanesi successivi. Campeggia ancora la croce greca con estremità svasate. Al rovescio Il Sant'Ambrogio ha tratti fisiognomici più realistici rispetto alla monetazione comunale e di Azzone Visconti pur mantenendo la stessa postura e iconografia. Spero di essere andato bene per essere la prima volta ?
    1 punto
  15. Buonasera ! 20 lire oro con peso 6,45 grammi ed. 21 mm sarebbe l'unico marengo del vaticano, Pio IX e non Pio XII. Dell'anno 1950 in oro mi risulta esistere la moneta da 100 lire (di pari sembianze per fronte e verso). "sembra ne sia stata fatta una sola" una sola? forse... Tennison
    1 punto
  16. Salve Rocco68 ma sbaglio oppure ha 8 e il 6 ribattuto comunque bel mezzo tornese.
    1 punto
  17. Buonasera gionatan moneta non riportata nei cataloghi perchè secondo il mio parere non è una moneta ci sono tante cose che non coincidono immagini diritto e rovescio sono quelle delle 100 lire Pio XII ma nel tuo c'è L.20 poi il peso e il diametro delle 100 lire non corrispondono perche pesano 5,19 g.e diam.20,7mm perciò se tu dici che il metallo è oro può essere una moneta medaglia da investimento dato che ha le stesse caratteristiche di un marengo.
    1 punto
  18. Buonasera a tutti, @Rex Neap, anche io sceglievo le monete in rame Napoletane guidato dal piacere. Come questo Mezzo Tornese del 1846, preso anni fa da InAsta ad un prezzo finale (diritti d'asta + spedizione) molto basso......impensabile oggi. @ferdinandoII.... Manca nel D'Incerti la variante con questa punteggiatura al dritto ? MAGLIOCCA 795 Non Comune
    1 punto
  19. The best reference is the Bibliothèque Nationale Français in Paris. go to: https://gallica.bnf.fr/html/und/objets/monnaies-romaines Click on the magnifying glass; then enter in the search box: RRC 149 This will retrieve about 20 examples of this Roman Republican AE issue(number 149 in Roman Republican Coinage). The issue comes with L.MAMILI or ROMA below the prow.
    1 punto
  20. Mi autocito solo per segnalare che, grazie ad uno spunto trovato qui sul forum in un topic di 8 anni fa, sono riuscito a classificare la moneta di cui sopra utilizzando una versione scaricabile online del venerando "Monnaies féodales de France" di Poey D'Avant, risalente al 1858-'62 (il mio denarino è al n. 5970), di cui ignoravo l'esistenza! In attesa di sapere se esiste qualcosa di più recente non posso far altro che meravigliarmi di come questo forum possa essere, anche a distanza di anni, una vera miniera di informazioni!
    1 punto
  21. Ciao Rocco. No la moneta è antica certo, ma visto che è stata bulinata, anche la strana conservazione del rovescio (porosità e screpolature) e l'aspetto globalmente strano, potrebbero proprio essere frutto di una pulizia molto maldestra.
    1 punto
  22. Ciao Luca, hai dimenticato di descrivere il taglio....giglio o stella? Complimenti.
    1 punto
  23. Buongiorno, chiedo un vostro parere sulla classificazione di questa medaglia della FEDERAZIONE ITALIANA DEI CONSORZI AGRARI in bronzo, diametro mm. 44, grammi 40, coniata dalla JOHNSON di Milano e creata da Egidio Boninsegna, vedi in esergo a destra monogramma EB MOD. Come tutti saprete la Federazione nacque a Piacenza nel 1892 e la sede centrale vi rimase fino al periodo del ventennio, visto che la medaglia è stata consegnata nel 1902 in occasione del decennio che coincide con una importante Fiera Agricola Industriale tenutasi proprio a Piacenza ( medaglia che allego) per questo presumo di poterla archiviare come Piacentina, che ne dite? Grazie
    1 punto
  24. Certo : la Federazione è nata lì, per cui la tua attribuzione mi sembra corretta. Avrà avuto anche Sedi e Uffici periferici, ma la tua idea mi sembra giusta.
    1 punto
  25. Egregio sig. Fabio, Mi dispiace molto leggere il Suo commento, cercheremo di prenderne atto in vista del secondo volume. Mi lasci tuttavia fare una precisazione: il libro è stato pensato prettamente per un pubblico esperto, che magari sta scrivendo egli stesso nuovi lavori sulla monetazione Alessandrina romana e che quindì oltre a conoscere il Dattari-Savio non ha bisogno di trovare le descrizioni iconografiche dei nominali raffigurati. A prova di questo voglio raccontarvi un breve aneddoto: come circolo numismatico Astengo, subito dopo la pubblicazione del libro, abbiamo provveduto a spendirne alcune copie, a titolo gratuito, a diverse istituzioni numismatiche fra le quali l'Ashmolean Museum che attualmente è incaricato alla realizzazione del RPC sugli Antonini, pensando che gli potesse essere utile. A distanza di pochi giorni ho personalmete ricevuto una mail dal dott. Andrew Burnett scrivendomi che il dott. Chris Howgego gli aveva parlato molto bene del libro e che pertanto era interessato ad acquistarne due copie : una per lui a titolo personale e una per la biblioteca del British Museum. Cordialmente, Matteo Schivo
    1 punto
  26. Un gran bel pezzo con ancora tracce di rame rosso. L'avevo notato anche io per via di quel 9 "inclinato"
    1 punto
  27. Rispondendo al "richiamo con squillo di tromba" di dabbene dico anche io la mia. Scegliere una moneta simbolo è, più che arduo, ingiusto, poiché ogni moneta contiene un simbolo che è al pari degli altri parte significativa della storia di una zecca. Opterei per tutte le monete riportanti il famoso biscione. Lo dico più che altro da appassionato del medioevo perché il biscione come qualsiasi animale leggendario trova nel medioevo un simbolismo religioso sincretista. Senza addentrarsi troppo nella distinzione tra mito e mitologia direi che nelle iconografie medievali questi due concetti si compenetrano infatti nel caso del biscione visconteo troviamo l'elemento del "mostro" presente sia in leggende come quelle di San Giorgio, San Guglielmo o San Mercuriale e sia in quelle mitologiche-pagane presenti in epiche babilonesi, norrene, ecc... e dobbiamo aggiungere anche milanesi! Sull'origine del biscione vi sono differenti versioni ma almeno tre hanno i tratti mitologici. Personalmente mi fa sorridere come fosse facile all'epoca diffondere storie mitologiche come appunto quella del biscione (o meglio dire del Tarantasio) dei Visconti. Bisogna comprendere come l'ignoranza diffusa permettesse a chi avesse scopi politici di darsi credito e fama. Le monete che riportano una leggenda hanno certamente più storia da raccontare e soprattutto portano con sé l'elemento "magico", romanzato e non è il romanzato di oggi che ritroviamo in brutte copie moderne come "Dungeons and Dragons", "Il trono di spade" o "Il Signore degli anelli" (scopiazzatura dall'Edda poetica) bensì il romanzo fantasy autentico.
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  28. Buongiorno a tutti, sono un nuovo partecipante al forum (che trovo estremamente interessante e istruttivo). Da poco mi sono avvicinato alla monetazione romana imperiale, interesse che mi e' nato dalla mia passione per la storia di Roma Antica. Ho iniziato collezionando qualche moneta del periodo dei Severi (Severe comprese..), ma mi piace guardare le foto delle monete che passano sul forum, sempre corredate di commenti puntuali e professionali, sicuramente molto interessanti per un neofita come me. Mi piace anche, ovviamente, guardare le monete googolando qua e là e proprio googolando, sul sito Moruzzi Numismatica, ho visto questa moneta di Numeriano. Nelle descrizione e' indicata Zecca di Roma, ma io in esergo vedo (o mi pare di vedere KA Delta). E' proprio Roma? Sapete risolvermi l'arcano? Ringrazio tutti quelli che vorranno rispondermi e saluto
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  29. Secondo me è una banale debolezza di conio.
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  30. This is the problem ...riuscire ad andare oltre e ritenerlo questo solo un primo passaggio, la moneta una volta identificata quante considerazioni e riflessioni ti può portare magari proprio nelle sezioni specifiche ...
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  31. Si ci saranno, ci saranno.. Anzi vi posso anticipare in modo ufficioso, che a Milano prima di Verona ci sarà un'importante evento.(ops.. non dovevo dirlo.. ma io a volte non riesco..) Questo appuntamento che avrà risonanza e interesse per tutti, potrebbe essere il momento per unire l'utile al dilettevole.. Eros
    1 punto
  32. Beh, con un tondello del genere e per giunta giallo, il cielo è a portata di mano.. Io continuo con gli amori e le identità. Per me questa è quasi imbattibile, ovviamente dico quasi, per simbologia e per qualità incisoria, l'iconografia sia al dritto che al rovescio è sublime. Qui si entra nelle famose "imprese", in questo caso la mitica impresa della scopetta o spazzola (“brustia” in dialetto milanese), La sua simbologia una sorta di metafora che voleva intendere l'intenzione a ripulire il Ducato da ogni bruttura. Milano - Francesco II Sforza (1495-1535) - Grosso da 3 soldi
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  33. q.spl / spl. non si vede spesso in questa conservazione.
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  34. 1 punto
  35. Ciao Premesso che, con l'unica eccezione del biglietto da 25 lire "Aquila Latina", tutte le emissioni della BdI a partire dal 1896 sono rimaste in corso legale fino all'inizio degli anni '50 (e quindi, teoricamente, in circolazione), l'avvento dei modelli Capranesi avrebbe in effetti dovuto porre fine alla stampa di quelli Barbetti, e così è stato, per quanto riguarda le 1000 lire, per una decina d'anni, dal 1932 al 1942. Ma in quell'anno, con l'inflazione che incominciava vertiginosamente a crescere, fu necessario riesumare le vecchie matrici, non solo delle 1000 lire, per riuscire a star dietro alla necessità del circolante, che, rispetto a prima della guerra, era già aumentato del 44% (e continuerà a crescere). Quindi, nessun uso particolare, o limitato ad alcune zone, ma semplicemente una necessità dettata dalla guerra. E già che siamo in argomento, per un approfondimento sulla circolazione monetaria durante il secondo conflitto mondiale, consiglio questa discussione petronius
    1 punto
  36. Per me il grosso della patina è la sua. Il rovescio soffre un po' anche di debolezza di conio. Esistono molti conii di questo sesterzio e la capigliatura è plausibile. Per il resto campi lisciati, qualche aiutino alla patina qui e là più altri piccoli ritocchi. Non è malaccio tra tutto (per Nerone ho visto di molto peggio), e al giusto prezzo può ancora essere una moneta collezionabile.
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  37. Anche per me è buona, ma a Nerone hanno fatto la permanente...
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  38. Il 94 e il 98, essendo anche i più comuni della serie, furono anche i più falsificati..... io evevo tempo fa, questo...peccato.
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  39. Buongiorno xenon97 un consiglio da chi c'é passato prima di te se inizi una collezione magari comprando una moneta al mese in conservazione B - MB come quella che hai postato sopra poi ti pentì e devi rifare la collezione spendendo molti più soldi invece devi avere pazienza una collezione non si fa in un' anno e magari ne compri una ogni 3-4 mesi ma la prendi almeno in conservazione BB+-SPL così non necessariamente la devi cambiare e un consiglio personale ciao.
    1 punto
  40. Preso stamattina il primo Finlandia 2018: davvero molto molto bello ?
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  41. Ho atteso a rispondere. Conoscevo bene Valeria ed era difficile conoscere una bella persona di grande dolcezza e sensibilità. Aveva una passione veramente genuina per le monete antiche e i miti greci, mostrando grande competenza pur essendo insegnante di scienze, molto amata dai suoi allievi. Una sua grande passione era in particolare la vulcanologia e quindi anche tutti i miti legati all'Etna. Poco prima che si ammalasse aveva iniziato con me una ricerca su un misterioso gruppo di litre, con testa di ninfa/protome di cinghiale e una leggenda ancora poco decifrata, che sembra ricondursi alla zona di Morgantina. Pur mancando del suo decisivo contributo, ho deciso di ricuperare tutti gli appunti per cercare di dare corpo a questa ricerca, da pubblicare in sua memoria...
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  42. so che mi ripeto, e mi scuso, ma i problemi sono diversi... 1 - collezionisti "gabbati" dai soliti 3/4 venditori arcinoti, principalmente ebay ma non solo 2 - venditori "gabbati" che si trovano a vendere materiale che non conoscono, traghettato per ignari collezionisti, poi rimesso all'asta … qua cito tante case d'asta serie di tutta europa che si sono trovate a vendere questa robaccia perché di fatto il tema dei piccoli AE4 è "di nicchia" e non tutti possono avere esperti "in casa" 3 - venditori "gabbati" che involontariamente "gabbano" nuovi acquirenti 4 - inquinamento della letteratura numismatica...perché sì, poi accade che "sta roba" finisca nella letteratura numismatica con aberranti risultati su temi quali: attribuzioni, stile, zecche coinvolte, pesi medi etc etc etc.... insomma… un disastro soprattutto perché accade in un territorio dove c'è ancora poca attenzione e un po' d'ignoranza (in senso buono) dovuta alla storia numismatica che nel tempo ha prediletto altro... ...insomma...come dicevano quei due… "pessimismo...e fastidio" …
    1 punto
  43. Fa parte della natura umana o almeno alla maggior parte di questa , essere attratti verso le cose belle , ordinate , importanti , forti e che diano un sensazione di sicurezza ; questo naturalmente in linea generale poiche' risulta piu' difficile ed inaccettabile essere attratti verso chi ti conquista con la forza anche se il conquistatore possiede tutte le caratteristiche sopra descritte . Tale dovette apparire ai Barbari il conquistatore romano repubblicano o imperiale , eppure capita che a volte il conquistatore sappia talmente farsi apprezzare dal conquistato che questo , pur perdendo la liberta' civica , ritiene comunque un fatto sopportabile la perdita della liberta' in cambio dei benifici che il conquistatore arrecca alla societa' conquistata . Probabilmente poterono essere questi i ragionamenti che dovettero attraversare la mente dei popoli barbari sottomessi dai Romani , i quali dopo i primi duri e insopportabili anni della dominazione romana iniziarono ad adattarsi alla nuova situazione , anzi partecipando attivamente al nuovo status sociale prima imposto e importato da Roma , poi ben assimilato ed imitato . Ma non fu sempre ed ovunque cosi' . La romanizzazione dei popoli man mano conquistati richiese molti decenni e in alcuni casi come ad esempio la Spagna , circa due secoli , ma alla fine del processo fu completa tanto che , rimanendo in ambito della Spagna , questa Provincia produsse ben tre grandi e importanti Imperatori : Traiano , Adriano e Teodosio ; fino alla fine dell' Impero la Spagna rimase la Provincia maggiormente romanizzata . Fu inizialmente con l' Imperatore Claudio che molti importanti e facoltosi uomini provinciali entrarono per la prima volta a far parte del Senato di Roma , questa “manovra politica” accordo' due motivazioni : 1 ) i provinciali per un senso di orgoglio e di arrivismo personale , appunto soggiogati e desiderosi di partecipare alla direzione dello Stato , attratti insomma dal fascino dell' Impero , 2 ) Roma e l' Italia ne trassero vantaggi perche' questi nuovi Senatori provenienti dalle Provincie dovevano in cambio della carica senatoriale investire denari in Italia , un terzo del loro patrimonio . Questo processo iniziato da Claudio prosegui' nel corso della Storia , tanto che il Senato di Roma , un tempo costituito da soli cittadini Romani e in seguito da Romani e Italici , divento' alla fine un Senato europeo o meglio di tutto il mondo romano . La romanizzazione , grazie alla civilta' romana , dove per civilta' si intende tutto il complesso delle leggi civili e militari , fu relativamente facile presso i popoli conquistati , richiese tempo , ma infine fu completa ; diverso fu il comportamento e il rapporto dei popoli confinanti nei riguardi dell' Impero Romano , diciamo Germanici in senso lato , questi popoli contro i quali Roma combatteva con alterne vicende , molto spesso furono aggregati nell' esercito romano come Ausiliari e per loro questa era al momento la massima aspirazione per entrare a far parte del mondo romano , che ai loro occhi appariva come qualcosa di irraggiungibile ed inimmaginabile nelle loro terre ; ma nell' anno 235 accadde qualcosa di inconcepibile ed inatteso che stravolse completamente questo andamento di cose : un Barbaro o semi Barbaro raggiunse l' apice del mondo romano diventando Imperatore , questi fu Massimino , forse di nazionalita' Trace . Il fascino dell' Impero , unito ad un eccelso impulso di arrivismo , aveva colpito al massimo livello possibile per un ex Barbaro . Ma chi era questo Barbaro che aveva osato diventare Imperatore senza l' approvazione del Senato di Roma ? Secondo la Storia Augusta era figlio di un Goto e di una Alana , secondo lo storico Erodiano era un pastore Trace di umili origini semibarbare che in entrambi i casi , quando nacque , non aveva ancora la cittadinanza romana ; fu anche il primo Imperatore soldato del III secolo eletto direttamente dalle Legioni del Reno senza essere stato riconosciuto dal Senato , fu un evento che in seguito dette il via ai successivi Imperatori soldato dopo la morte di Gordiano III , seguiti poi dalla serie degli Imperatori Illirici , dopo l' intervallo di Valeriano e Gallieno , i quali contribuirono alla salvezza dell' Impero passando indenni attraverso i terribili anni della fine del III secolo . Concludendo questo breve e succinto percorso storico si puo' affermare che l' Impero Romano fu , come dice il nome , una violazione delle liberta' dei popoli , ma in compenso questo stato di fatto fu accettato da tutti i sottomessi dopo che questi si resero conto degli indubbi vantaggi che la cittadinanza romana e la patria comune comportavano , tanto che chiunque , dal comune cittadino al nobile ricco , dal semplice soldato al generale , potevano aspirare a comandarlo .
    1 punto
  44. A suo tempo, una quindicina di anni fa, con queste banconote (non ce ne è una intera) ritrovati in un vecchio panificio in disuso da decenni... ....feci questo servizio da the (sono incollati con il fissativo trasparente per puzzle)
    1 punto
  45. Ciao, basarsi sulla piacevolezza del pezzo è sacrosanto ma ciò non vuol dire che perché ci piace è indubbiamente bello, anche perché in soldini tra un punto e un'altro la differenza a volte è abissale... Quindi anche se la moneta si presenta in conservazione inusuale per la tipologia bisognerebbe giudicarla con una certa obiettivita'....
    1 punto
  46. Beh una moneta certamente meravigliosa quella di Enrico VII , noto che i cataloghi lo danno come grosso da due soldi imperiali, il peso però è effettivamente in linea con il grossi tornesi francesi. Personalmente, pur non conoscendo bene le produzioni di questa zecca , ho sempre ammirato il ducato di Filippo Maria Visconti
    1 punto
  47. Alcuni amici del Forum lo sanno già, ma lo dico anche a voi ;) : premetto che colleziono da quando portavo i calzoncini corti, poi passano gli anni e mi fidanzo e quindi dopo quattro anni decidiamo di sposarci. Fissiamo la data del matrimonio ma, ahimè, c' era un importante Convegno, dovevo essere in chiesa allle 15,00, perciò avevo tutto il tempo di andare e tornare, ebbene riuscì ad arrivare in ritardo (in forte ritardo), non vi dico cosa mi dissero i miei ma soprattutto la mia futura sposa. Da allora (e sono passati 34 anni), mi dice che sono più matto di allora e non parlate di monete con lei, riuscirebbe a buttarvi fuori di casa. I figli..................Papà vendi tutto e dacci i soldi, che ci pensiamo noi. :( Ma tengo duro :)
    1 punto
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