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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 07/24/18 in Risposte

  1. Buonasera a tutti, Vediamo se apprezzate di più i grossi moduli ? Re Umberto I per me ha sempre avuto un fascino particolare, e ho sempre desiderato comporre una serie, anche solo tipologia, di un certo livello. Da un po’ ho avuto modo di inserire in collezione questo esemplare grazie ad un noto commerciante. È logicamente il tassello più pregiato ed importante dei moduli in argento. Cosa ne pensate? ?
    4 punti
  2. Buonasera, visto che si è parlato di "affari bibliofili"... che ne dite, apprezzate l'insieme? Preso ad occhi chiusi... sono tutte annate complete, quante non lo so ancora ? ... pensavo di rilegarle e farci qualche bello scaffale di libreria, se non mi costa un capitale.
    3 punti
  3. Buongiorno Amici, Appena arrivata! @eliodoro , @aleale, @Rex Neap e a tutti i collezionisti e studiosi del Viceregno....come la giudicate in conservazione?
    3 punti
  4. Allacciamole, allacciamole ...?, il quarto Gazzettino sarà ricco di contributi autorevoli e di utenti ben conosciuti del forum stesso nel contempo ci saranno anche articoli, come nel nostro credo, di chi lo farà per la prima volta e questo per noi e’ veramente importante, il dare la possibilità di dare la voce a tutti quelli che vogliono esprimersi. Il tutto sempre nel segno della divulgazione e del cartaceo per noi imprescindibile con la successiva digitalizzazione. Corre il Gazzettino...corre ...e pensare che come ogni novità in numismatica qualcuno, pochi devo dire, all’inizio non furono contenti di questa nuova ventata di passione e di divulgazione per tutti...il tempo ci ha dato invece ragione...il tempo bisogna attenderlo sempre con fiducia e come spesso e’ stato onesto galantuomo ...
    3 punti
  5. Questo avviene se acquisti la versione proof, o argenti e ori vari. Se acquisti solo il FDC ti viene spedito su una classica busta gialla con semplice pluriball all'interno. Quindi addio angoli!!!
    3 punti
  6. Per commemorare l'impresa fiumana, vennero create ben 18 decorazioni molte delle quali consegnate personalmente ai legionari dal Vate, comandante in capo delle truppe che occuparono Fiume. Tra queste la "Stella d'Oro di Fiume" che reca la data del 1920, prodotta in oro o argento dorato, coniata grazie al contributo di vari comitati che sostenevano la causa fiumana. Il nastro è giallo, con ai due bordi due barre cremisi e blu, i colori di Fiume. Non avevo mai visto prima la medaglia che hai mostrato, coniata a ricordo 20 anni dopo che reca un nastro simile e che ricorda la decorazione che ho descritto. Il foglio (interessante) sul quale è appoggiata la stella immagino sia l'involucro in cui la medaglia era contenuta. Aggiungo l'immagine della decorazione che ho descritto.
    3 punti
  7. Nella speranza che non archiviate tutto come "questione di lana caprina", voglio parlarVi di come ho impostato questa ricerca (euristica a base empirica) per dare una risposta a quella che può essere considerata una semplice curiosità, ma che - a mio avviso - merita un minimo d'inquadramento. Mi riferisco alle monete dell'Impero coniate negli anni 1939 e 1940 che sono state protagoniste di un cambiamento di lega passando dal Nichel-Cromo al Ferro-Cromo perdendo man mano il Nichel sostituito dal ferro. Innanzitutto ho cercato di individuare quale fosse la calamita più adatta alla bisogna, ossia abbastanza sensibile da individuare quale sia il limite oltre il quale non occorre andare. Dopo diverse prove, ho notato che una calamita (al neodimio) che generi un campo magnetico da 3.500 Gauss (o 0,35 Tesla se preferite) è il mezzo ideale per procedere: aumentando sino a raddoppiare non si nota alcun miglioramento, diminuendo si rischia di perdere una o più leghe. Dopo aver sottoposto centinaia di monete (per fortuna questi tondelli d'Acmonital si possono comprare per pochi euro al chilo), sono giunto alla conclusione che esistano fondamentalmente 5 tipi di lega. Una precisazione: ho scelto di definire queste monete "calamitabili" anziché "magnetiche" poiché esse rispondono (o meno) ad una calamita, ma non divengono esse stesse calamite se non per una piccola fase transitoria e di estrema debolezza. - la prima è quella composta da Nichel e da Cromo, totalmente NON calamitabile (curioso che quelle di solo Nichel siano invece estremamente calamitabili come quelle coniate nel 1936); - l'ultima, la quinta, è quella FORTEMENTE calamitabile composta da Ferro e da Cromo dove la moneta si riesce a staccare a fatica dalla calamita; - in mezzo ci stanno tre tipi di lega (non sono riuscito ad identificarne altre...) che reagiscono alla calamita in tre modi diversi (ben precisi, come potete vedere nello schema qui sotto: Ovviamente le divisioni sono valide per tutti i quattro valori (2 e 1 Lira, 50 e 20 centesimi) e anche per i Lek del 1939. Per i Lek del 1940, forse perché coniati avanti nell'anno, non ho ancora trovato monete meno che "fortemente calamitabili"... diciamo che "ci sto lavorando", dopotutto i Lek, rispetto alle Lire, sono molto meno reperibili. Un'ultima curiosità: una piccola percentuale delle monete appartenenti al 3° tipo (DEBOLMENTE calamitabile) e solo a questo, presentano una risposta diversa a seconda di dove si posizioni la calamita. In pratica, esse risultano rispondere all'attrazione magnetica lungo tutto il bordo, mentre se si avvicina la calamita lungo la perpendicolare al centro della moneta non si ha alcun effetto magnetico (anche qui valido per tutti e quattro i valori). Se qualcuno ha nozioni di fisica non elementari, probabilmente mi può spiegare il fenomeno... Se poi, qualcuno ha ottenuto altri risultati, sarò ben lieto di apprenderli.
    2 punti
  8. Dopo Massimino vi presento Massimo. Un autoregalo per il mio compleanno ? Impero Romano, MASSIMO, 235-238 d.C., DENARIO, Emissione: 236 d.C., D/ IVL VERVS MAXIMVS CAES, busto con paludamento visto di spalle a destra, R/ PIETAS AVG, gli strumenti sacrificali, da sinistra lituus, coltello, simpulum e aspergillum, Zecca di Roma, Rif. bibl. R.I.C., 1/S; Cohen, 1/Fr.20; Metallo: AR, gr. 3,39, (MR130941), Diam.: mm. 19,93
    2 punti
  9. Buonasera, stasera vagando per il web ho scoperto l’esistenza di un personaggio storico dell’Antica Roma del quale non avevo notizia. Si tratta di Iulius Marinus , padre di Filippo L’arabo e di suo fratello gaius Iulius Priscus: alla morte fu deificato dal figlio, cosa inusuale in quanto pratica di solito concessa agli imperatori. Era un cittadino romano dell’odierna Shahba, una novantina di chilometri a sud est di Damasco, nella provincia dell’Arabia; probabilmente era un uomo di spicco per l’area. Ecco alcune monete: Philippopolis Arabia BMC 2 Divus Julius Marinus AE23 of Philippopolis, Arabia. QEW MARINW, bare-headed bust right, draped left shoulder; supported by eagle standing right, beating its wings / FILIPPOPOLIT-WN KOLWNIAC S-C, Roma standing left, holding patera in right hand, spear in left, shield at feet right. Spijkerman 2, SNG ANS 1402; BMC 2. http://www.wildwinds.com/coins/ric/julius_marinus/t.html ARABIA, Philippopolis. Divus Julius Marinus. Died circa AD 246/7. Æ (30mm, 14.20 g, 12h). Struck at Antioch, circa AD 247-249. ΘЄΩ MAPINΩ, bareheaded bust right, slight drapery on far shoulder, supported by eagle standing right / ΦIΛIΠΠOΠΛITΩN KOΛΩNIAC, Roma seated left, holding two figures standing on eagle in right hand, spear in left; shield at her side, S C across field. Butcher, Philippopolis & Samosata pl. 25, 10 var. (eagle’s head reverted, Marinus fully draped); Spijkerman 1 var. (same); Sofaer 1 var. (same); SNG ANS –; Triton XVI, lot 743; CNG E-312, lot 154. Near EF, sandy green patina. Exceptional portrait. Rare. The father of Philip I, Julius Marinus hailed from a small town in the province of Arabia (modern day Shuhba, Syria; the original name of the ancient town is unknown). Following the death of Marinus, Philip deified his father and had a temple to him built in his newly aggrandized hometown – now renamed Philippoplis and elevated to the rank of colonia.The neat fabric of the city’s coins is quite out of place for Arabia. This, combined with die links between the coins of Philippopolis, Zeugma, and Antioch, point to production at a central location, with Antioch being the likeliest candidate. https://www.the-saleroom.com/en-gb/auction-catalogues/classical-numismatic-group-inc/catalogue-id-srclas10003/lot-fae98383-dbef-4de4-bf77-a56200b0622c Queste le due monete emesse dal figlio in area arabica in onore del padre. Esiste poi anche un pessimo falso. Ora siete avvisati… da oggi non potrete più dire “Iulius Marinus … chi era costui!!! Ciao Illyricum
    2 punti
  10. "Viveva, in un comune del Ribatejo (Portogallo), un piccolo agricoltore e commerciante di bestiame, che di nome faceva Manuel Peres Vigário. Un giorno, gli si presentò un fabbricante di banconote false, e gli disse: 'Signor Vigário, ho qualche banconota da centomila reis che non riesco a smerciare, le vuole? Gliele dò per ventimila reis l'una.' Da lì a pochi giorni, Vigário doveva pagare a due fratelli, commercianti di bestiame anch'essi, la differenza di una somma che ammontava a un conto di un milione di reis. Il primo giorno della fiera, quando era stato stabilito che dovesse essere saldato il conto, i due fratelli cenavano in una buia taverna del posto, quando sulla porta spuntò, barcollante, mezzo ubriaco, Manuel Peres Vigário. E tirando fuori il portafoglio, chiese se per loro era uguale ricevere tutto in banconote da cinquantamila reis. Loro dissero di sì e, poiché in quel momento il portafoglio si aprì, il più vigile dei due richiamò con un rapido sguardo l'attenzione del fratello sulle 'banconote' che erano, in realtà, da centomila reis. Manuel Peres, con lentezza, contò tremolante venti banconote, che consegnò. Uno dei fratelli le prese subito, e non perse tempo a ricontarle. Poi, Manule Peres, tra i fumi dell'alcol, disse che..." Continua...
    2 punti
  11. Spinto dall'entusiasmo di @horus1979 che ci ha mostrato alcune new entry (se non sbaglio anche dell'imperatore in questione....) voglio mostrarvi il mio ultimo acquisto Non sono ancora il custode materiale ma aspetto con ansia. Massimino il Trace, Denario, 20mm 3,22 gr. 236-238 d.C., Roma RIC 23 ex E.E. Clain-Stefanelli collection. Buona serata a tutti
    2 punti
  12. Buonasera @Legio II Italica, in assoluto, le prime monete medievali datate sono arabe, emesse dai califfi Umayyadi già nel secondo decennio del VII secolo. Le monete recano, in lingua araba, l’anno dell’Ègira. Le prime monete medievali “Europee” datate furono invece coniate - anch’esse in in lingua araba - nella zecca di Amalfi da Costanza d’Altavilla per il figlio Federico II Hohenstaufen. I tarì in questione recano inciso l'anno dell’Ègira 595 e secondo Grierson, che adduce tutta una serie di motivi condivisibili, possono essere stati battuti solamente nel novembre del 1198. Qualche anno dopo, tra il 1251 e il 1258, negli Stati Crociati mediorientali furono invece battuti dihram e dinar (i cd. bisanti sarracinati delle fonti coeve), sempre in caratteri arabi, con la data “dall’incarnazione del Messia”. La seconda emissione europea datata è invece danese. Su un denaro del re Valdemaro II, il Conquistatore si legge infatti la data in caratteri e numeri latini ANNO DOMINI MCCXXXIIII. Per avere un’altra emissione datata in Europa dovranno passare altri 140 anni c., quando nella zecca di Aachen si cominciò a coniare grossi con inciso l’anno corrente, anch'esso in caratteri romani (le prime emissioni sono del 1372). Per quanto riguarda il nord della Penisola Italiana, la prima moneta con data appartiene alla zecca di Forlì (non l’avreste mai detto, verò? ?). Si tratta di un ducato d’oro di Girolamo Riario, signore della città Emiliano-Romagnola che reca la scritta IN ADIVT(orium) MEVM IN(tende) A(nno) MCCCCLXXX (quindi 1480). A questa sporadica battitura faranno seguito pochi anni dopo le monete Bolognesi di Giovanni II Bentivioglio con data MCCCCLXXXXIIII, seguite da alcune cd. “prove” di Ludovico il Moro aventi al dritto, sotto il busto del duca di Milano, la data in caratteri arabi 1497. Spero di aver soddisfatto almeno in parte la sua curiosità. Cari saluti, Marco
    2 punti
  13. Diploma militare romano; su questo reperto vedi: https://ilfattostorico.com/2014/08/06/decifrato-un-diploma-militare-romano/ ILLUSTRAZIONE: CERIMONIA DI CONSEGNA DI DIPLOMI MILITARI
    2 punti
  14. @Mr. Coin hai omesso una cosa fondamentale: non si colleziona SOLO per rivendere, anzi quello non lo chiamo nemmeno collezionismo sinceramente. Chi colleziona per amore e non per rivendere, per come la vedo io, non butta via nemmeno un centesimo. Riguardo all'imagine profilo su FB, io personlamente ho messo spesso immagini di monete/banconote/francobolli come profilo e non sono daccordo con la tua analisi. Sono in migliaia a mettere come immagine di profilo qualcosa che non sia la propria persona (animali, luoghi, simboli ecc....) e non centra niente col fatto di "identificarsi con la propria passione", è solo un immagine che si ritiene gradevole, non ci vedo nulla di "malato" o allucinante come risulta dal tuo pensiero. Io ho una moneta come immagine di profilo ma nella realtà do priorità a tantissime altre cose nella vita che non riguardano il collezionismo quindi bisognerebbe conoscere bene i diversi casi altrimenti si rischia di cadere in sterili pregiudizi generalizzati.
    2 punti
  15. Le calamite ci accompagnavano da bambini.. Ognuno di noi ne aveva una in tasca, erano anni che i tombini donavano ogni giorno qualcosa, 50 e 100 lire, li c'era tutta la nostra felicità.. Più la calamita era potente più il risultato era ovviamente proficuo. Col tempo crebbi, e mi avvicinai più assiduamente alle varianti e a tutto ciò che fosse fuori dall'ordinario. Quelle calamite mi aiutarono tantissimo, allora c'era il catalogo Frisone e il Bobba che usava mio padre, e poco altro, e che per me era vangelo. Una mattina al Cordusio ebbi anche la fortuna di conoscere Bobba casualmente a Milano, ero ragazzino e mio padre me lo presentò, all'ora era una star.. Gli spiccioli del Regno erano quello che avevo più sottomano visto la quantità enorme a disposizione a casa, e il saggiarle con la calamita era d'uopo. Quello che posso dire che la calamita fece sempre la differenza, talune al momento anti magnetiche, con calamita diversa leggermente magnetiche.. Furono anni straordinari, certamente irripetibili..
    2 punti
  16. Metto solo quelle che ho sotto mano perche le altre le ho gia’ messa nell’albummino dei circolanti? Una cosa e’sicura: le tirature non posson essere quelle che pensiamo.
    2 punti
  17. THESSALY, Kierion. Mid 4th century BC. AR Trihemiobol (14mm, 1.24 g, 3h). Head of the nymph Arne r. wearing triple pendant earring and necklace, border of dots / ΚΙΕΡΙ l. up, ΕΙΩΝ r. down, Arne, her hair done up and tied in a small bun at the top of her head, half-kneeling to her l., playing with knucklebones to her r. See CNG 57 (4 April 2001) 284 for the same dies. Good VF, lightly toned and with slightly rough surfaces. The dies of this coin are very delicately engraved with an amazing amount of detail and must have been the work of a talented and meticulous die-cutter.
    2 punti
  18. Guardi che il prezzo è sempre giusto, quando qualcuno è disposto a sborsare i soldi, altrimenti è sbagliato. Saluti
    2 punti
  19. Proprio dall'ingrandimento delle letere XPE si riesce a capire che la moneta è coniata. La X presenta evidenti tracce di doppia battitura e spiega anche una leggera evanescenza delle due lettere successive. Arka
    2 punti
  20. faccio un applauso per avermi quotato ma per non aver quotato la maleducazione dell'utente di sopra. Tipico della parzialità che a volte si vede nella moderazione. A questo punto tolgo il disturbo e saluto chi mi ha aiutato, mi sono iscritto da poco e me ne vado anche subito se non posso neanche dire che in un forum italiano si parla italiano. Dalla parte del torto ci sei anche tu ora non quotando quando quegli dice "extremely". Comunque vi saluto.
    2 punti
  21. Caro @miza, mai parole furono più sante delle tue! ? Complice anche l'usura, ho ricevuto in regalo un rebus, non una moneta! Questo, però, non fa che stuzzicare la mia curiosità e alimentare la mia ostinazione, quindi sarà una buona scusa per studiare ancora e imparare di più su questi talleri! In fondo il bello è proprio questo, no? Un abbraccio e un ulteriore grazie per l'attenzione che mi hai dedicato.
    1 punto
  22. Grazie a tutti per le risposte! Mi perdonerete per le foto in bustina, che comunque non ha riflessi e non rende illeggibile la moneta. Il problema maggiore sono i fondi (vi piace la cover rossa del cellulare??) @miza come ha scritto @tonycamp1978 deve essere una delle prime battute da conii nuovi e ben lavorati, e fortunatamente è stata tenuta con cura da allora. Mi sento di escludere trattamenti successivi alla coniazione. Posso inviarti un video hard della moneta ?
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  23. Ciao Rocco, Hanno già detto tutto. La tipologia di per sé è comune, ma questa ha il pregio del modulo largo (potresti pesarla) e dei bei rilievi che la fanno un mBb (meglio di) se dovessi fare un cartellino. Le combinazioni fra simboli e legenda sOno tutti da approfondire. Comunque a me piace proprio questo tuo carlino.
    1 punto
  24. Come sempre accade, dopo una partenza a mille all'ora dove sembra che finalmente le cose funzionino, ora sono in stallo totale... Amico caro (come dice Crozza/Razzi)... mettiti l'animo in pace e aspetta pazientemente... Molto probabilmente fino a Settembre non riceverai nulla. Tra poco chiuderanno per le vacanze estive e questa settimana probabilmente faranno ancora un invio di massa per alleggerirsi il "dopo ferie", quindi se sei fortunato potrebbe arrivarti il tanto atteso pacchetto (o busta) entro fine Luglio, altrimenti il grosso delle ordinazioni ancora inevase slitteranno a Settembre.
    1 punto
  25. Sai che la legenda al rv. è variamente disposta...in pratica moltissime combinazione; come tipologia sebra essere comune, intendo l'IBR, ma andrebbero viste bene le tre componenti/abbinamenti..... di questa scritta, con: in alto al rov. la + (croce) e al dr. sotto, il fiore tra due globetti. Scusate, non è un richiamo, ma solo una mia considerazione: si impazzisce per torrette, pallini, e pezzi di metallo, che oramai è ossadato, tranne che in alcuni casi eccezionali, non hanno nulla da dirci più .....ma ....... qui la cosa è un pò più seria. E' anche vero che di Piastre Borboniche ne troviamo quante ne vogliamo....ovvio, e li l'errore era la norma, ma queste monete e questi simboli (nelle vicereali) devono ancora essere studiati.... !!
    1 punto
  26. Veramente eccezionale. Il più bel esemplare (e ne ho visti......) che mi sia capitato di vedere. Complimenti
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  27. In realtà il concorso si svolgerà per la prima volta quest'anno. I termini scadranno l'anno venturo. E' sufficiente mandare un'email per chiedere informazioni a riguardo. La Società Mediterranea di Metrologia Numismatica è sorta da non moltissimo tempo. E' ancora in fase di evoluzione.
    1 punto
  28. Con il soldino la vedo dura. Vediamo di darti non una, ma 2 mani.
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  29. Quanto abbiamo in Italia e non lo sappiamo, questo e' il nostro petrolio che tutti, se ben divulgato, potrebbero ammirare e invidiarci ...
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  30. Posso dire una cosa sull'idioma patrio (visto che sulla moneta non ho le competenze per esprimermi)? Anch'io credo che, come ha suggerito l'utente @karnescim, avrei provato a mettere a frutto il mio modesto B1 e a rispondere in inglese all'utente straniero, rimanendo così sull'argomento principale e dimostrandomi ospitale (di questi tempi di nazionalismo "un tanto al chilo" già se ne vende troppo in giro). Tuttavia, a mio parere sarebbe sintomo di garbo, prima di esprimersi in una lingua diversa da quella del forum, quantomeno "scusarsi" o "giustificarsi" anticipatamente spiegando che non si conosce bene l'italiano, tanto più se si interviene nel topic di un utente che non si conosce e che non ti conosce. Questo al di là del contenuto del messaggio, sia chiaro!
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  31. Ripartiamo dai ricordi, molto prima degli anni '80.... da quando si comincia ad andare a scuola l'estate diventa una conquista, aveva un diverso sapore, significava pure che la scuola era finita! Poi ci ritornavamo il primo di ottobre e non a settembre, a meno che non ci rimandavano, l'estate così era moooolto più lunga. Non sono passato dall'asilo, a suo tempo sino ai 5/6 anni si poteva rimanere tranquillamente a casa per andare direttamente in prima elementare (le mamme erano quasi tutte casalinghe). E dopo aver sapuro di esser stato promosso alla seconda elementare quell'estate ricordo bene che si sentiva tra un ombrellone... ---un gelato...-- ed un mangiadischi.... questa canzone che non si può più dimenticare......... Tradotta successivamente in italiano:
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  32. Di gran lunga l esemplare più bello che mi sia capitato di osservare, i più vivi complimenti, una gioia per gli occhi, hai sostituito lo specchio in casa con questo ? ?
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  33. In un'interessante asta di bronzi repubblicani di Artemide dell'ottobre 2012 (asta 19.2E, lotto 2188) era comparso questo asse, catalogato come Cr. 149/1b. Ma sarà veramente un esemplare dell'asse di L. Mamilius? Mi ha sempre lasciato un po' incerto.
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  34. Ciao, è una bella sfida . . . . il giglio nel quadrante in corrispondenza della CO potrebbe indicare Antoniotto Adorno (1396). Riesci a vedere se c'è anche una stella sotto il castello al D/ ? Questo è il link al catalogo : https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GEV9/2 Da neofita lascio agli Esperti altre valutazioni. Ciao.
    1 punto
  35. Per me era notte fonda....per l orario. Avanti così Fede. Roberto
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  36. Complimenti, la tua citazione non fu mai più appropriata.. Nulla può fermare la passione vera..nulla...
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  37. Ne ho vinta una anch'io... Aureo da favola.. Bravo Federico, questo è lo spirito aggregativo che serve..
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  38. Esemplare appena entrato in collezione Parpagliola IV Tipo Carlo II
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  39. Buonasera Doppiopunto, stavo appunto cercando di mettere bene a fuoco il particolare....ma non ci riesco ancora. Riprovo domani con un altra macchina e con l'occasione rifotografo entrambe le facce. Posto queste nel frattempo. Saluti.
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  40. Buonasera a tutta la comunità numismatica, sono il Perito Piero Rollero di Torino; per la prima volta entro in una discussione social poichè cari amici mi hanno segnalato questo post. Vorrei semplicemente comunicare e precisare che codesta persona, da me nulla ha comprato. Il 40 Lire 1815 di Maria Luigia rientra a tutt'oggi nel mio stock di monete in vendita e quindi di mia proprietà. Confermo che tra me e questo signore sono intercorse mail in andata/ritorno spiegando di come conservativamente si trovano le monete di Maria Luigia; è noto a tutti che generalmente al Rovescio siano sempre migliori che al Diritto, proprio per questo motivo ho attribuito la conservazione BB+/SPL+ "bell'esemplare". Purtroppo le fotografie non rendono giustizia all'esemplare. Concludo questo mio breve intervento affermando che, esercito la professione da tanti decenni con scrupolo, professionalità, umiltà e grande passione. Cordiali saluti a tutti. Piero Rollero
    1 punto
  41. Moneta che ha fatto la sua storia. Questa è la variante con il numero sette a gambo largo. Conservazione MB/BB. Con le venti lire ci giocavo a calcetto (calcio balilla).
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  42. Ciao, ecco l'esempio di un angolo rovinato della divisione 2018 causa spedizione in busta poco resistente da parte dell'ufn.
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  43. Ciao Michele! ...per ora gli unici esemplari contraffatti appartengono al tipo in esame, non me ne sono capitatati altri. E' vero la perlinatura del bordo è certamente sintomo della non autenticità di detti esempari; tuttavia ritengo che gli indicatori che ne rivelino la falsità siano molteplici - come appunto indicato nei confronti fotografici. Quel che più mi colpisce - almeno personalmente - è il piumaggio dell'aquila che definirei - in senso tecnico - assolutamente fetido! Ad ogni modo -per un utile confronto nonchè per arricchire la dicussione di ulteriori spunti - allego la foto di un esemplare da me acquistato di recente...che - ovviamente -ritengo essere autentico. Sono curioso di vedere quanto questi esemplari palesemente falsi rimarranno posti in vendita sul noto sito...il periodo di ferie non mi lascia ben sperare...
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  44. C’e’ comunque una sezione sul forum in inglese appositamente per tutti quelli che non conoscono bene l’italiano meglio ribadirlo https://www.lamoneta.it/forum/201-english-numismatic-forum/
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  45. Caro @corallo, io apprezzo la difesa dell'idioma patrio, ma se te ne vuoi andare al primo accenno di discussione... non mi pare lo spirito adatto in un forum dedicato a una passione comune, buono per distrarsi dalle tribolazioni della vita con amici che condividono i nostri interessi. Se della numismatica non t'importa una beata mazza e volevi solo avere conferma dell'autenticità allora tutto a posto e buona vita... ma se così non fosse non prenderla sul personale.
    1 punto
  46. ma infatti per me la discussione è apertissima anche alla eventuale critica della mia moneta però sul puntiglio della difesa della lingua italiana non transigo anche sapendo che ahimè è una battaglia che solo il tempo potrà vincere visto che loro hanno già vinto sulle culture mondiali. una felice continuazione di giornata.
    1 punto
  47. Fantastico come da una discussione qualunque e di nessun interesse per me (non seguo le monete veneziane) emergano invece tanti elementi curiosi. Sono un grande ammiratore di @rorey36: i suoi interventi arguti e pungenti mi fanno sempre divertire, quindi già la sua presenza è garanzia di qualità. Ha ragione nel dire che il nuovo amico @corallo se vuole precisione dovrebbe offrire dati precisi e foto migliori (e se uno ha fretta... aspetta di avere più tempo - parliamo di 10 minuti, non di giorni! - così da aiutare il lavoro degli esperti). C'è anche da dire che di foto ne vediamo di ben peggiori, e infatti @417sonia non ha battuto ciglio. @YV_ laMoneta l'ho letto diverse volte nel corso degli anni, sempre intento a giudicare insindacabilmente copie monete apparentemente buone. O è un genio e ha scoperto che pressoché tutte le monete sono false, o è un troll, o dovrebbe dare qualche spiegazione in più, anche solo per permettere a noialtri di apprendere qualcosa (e magari di non buttar via soldi comprando miserevoli copie). Ma l'aspetto più affascinante della discussione è indubbiamente la polemica sulla lingua d'Albione, immensamente intrigante per uno come me che per lavoro insegna l'italiano. È bellissimo vedere qualcuno che vuol difendere l'uso dell'italiano anche su internet: certo c'è da dire che non è certo colpa degli inglesi se la loro lingua è ormai ammessa ovunque: siamo stati noi per primi a desiderarla, scimmiottarla, sdoganarla, usurparla e considerarla di moda. Vi prego, continuate. Grazie e buone vacanze
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  48. e comunque in questo forum si parla ITALIANO
    1 punto
  49. assolutamente, lo studio di queste monete è molto complicato e non è mia intenzione (non ne avrei nemmeno la competenza) mettere in dubbio le attuali teorie che sono state oggetto di controverse ipotesi di illustri studiosi anche relativamente all'inizio della coniazione, del vittoriato Crawford a parte che definisce la cronologia in base al ritrovamento di Morgantina , datazione peraltro messa in discussione da recenti studi : Borghesi fissa la data al 229-228 AC associandola alla spedizione contro i pirati illirici. Cavedoni la fissa al 223 AC riferendola alla vittoria contro i celti Insubri. Mommsen ipotizza l’inizio delle coniazioni in linea con Borghesi al 229-228 AC. Milne e Bahrfeldt alzano la data di produzione al 269-268 AC (teoria tradizionale). Sydenham abbassa invece la data al 205 AC Giesecke che come altri studiosi non ritiene che per il denario e il vittoriato le coniazioni siano iniziate nel medesimo periodo data il vittoriato al 215 AC successivamente al denario. Grueber individua il periodo di inizio produzione al 223 AC. Lippi espone quattro ipotesi : 235 AC a seguito della chiusura del tempio di Giano, dopo la sconfitta dei Cartaginesi nella I guerra punica. 229 AC a seguito della vittoria sulla regina Teuta e sui pirati illirici da parte di Cneo Fulvio Centumalo. 225 AC a seguito della vittoria militare sui Celti a Talamone. 222 AC a seguito della vittoria militare sui Celti a Casteggio. Secondo lo studioso quest’ultima ipotesi potrebbe essere la più accreditata poiché la tipologia della Vittoria presente sul rovescio della moneta assomigliava alla “spolia optima” trasportata in Roma. Quindi lungi da me qualsiasi velleità da voler fare affermazioni di cui non avrei competenza. Credo però, ma è una mia opinione, che lo studio delle monete o la raccolta da parte del collezionista non debba limitarsi esclusivamente al mero possesso di “dischi metallici”, ma debba anche cercare di approfondire (certamente non solo in base allo stile, ma anche questo ne è componente così come i ritrovamenti e altro) con lo studio, con la lettura, con il confronto con chi ha più competenza e quindi poi penso naturale ci si possa fare delle opinioni personali sulle quali credo costruttivo confrontarsi.
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