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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/08/18 in Risposte

  1. Possiamo dire in sintesi che il gruppo A è di stile essenziale ed un po' più rozzo, rispetto allo stile più raffinato di B; C è completamente diverso e presenta in particolare visiere curve e spesso tridimensionali, l'ala dell'aquila è più piccola e con maggior piumaggio. Elemento oggettivo di distinzione è l'attaccatura del cimiero, resa in modi diversi nei tre gruppi: A: cimiero quasi sempre reso da una linea e terminante con un globetto B: cimiero decisamente più importante, per volume e/o lunghezza, terminante quasi sempre con un fermaglio lanceolato C: cimiero compatto e terminante con tre globetti, spesso saldati a formare un trattino. Riporto qui sotto alcuni esempi, relativi a 60 assi. Anche al rovescio vi sono parecchie differenze, ma quelle oggettive e di facile descrizione non sono molte. Una riguarda l'ala sinistra: in A il bordo resta sempre non terminato e l'omero ha un profilo basso; al contrario in B il profilo si chiude sempre sul corpo e l'omero è sempre alto.
    8 punti
  2. Dopo un'attenta analisi del post "Il ripostiglio di monete incuse della Magna Grecia" ho deciso di oscurarlo. Purtroppo o per fortuna (dipende dai punti di vista) la libertà di espressione su questo forum si ferma quando con allusioni, ipotesi o concetti privi di adeguata documentazione si danneggia l'immagine di altri individui, siano essi semplici persone o società. Ci tengo a precisare che questa azione di moderazione, oltre a tutelare l'intero forum, tutela anche chi ha scritto o è intervenuto nella discussione facendo congetture, diciamo così, un pò superficiali. Questo è appunto un forum di numismatica, le sentenze via web lasciamole fare in altri luoghi. Per ulteriori chiarimenti contattatemi privatamente. Grazie.
    7 punti
  3. Aureo XXXX assi Da oltre due anni sto portando avanti uno studio finalizzato alla redazione di un Corpus di tutti i cosiddetti aurei marziali, con Testa di Marte/Aquila e ROMA e con i valori di 60, 40 e 20 assi (anonimi e con simboli). Ho già raggiunto quasi 500 esemplari da tutto il mondo e, per colmo di ironia, mi mancherebbero all’appello solo i due aurei dell’ex. Coll. Bignami, esposti nel medagliere Capitolino proprio nella mia città, Roma, ma dei quali sembra molto difficile riuscire ad avere dati e immagini digitali. Qui colgo l’occasione per analizzare il nominale più raro, il XXXX (=40) assi, anche per mostrare le notevoli difficoltà che si incontrano per censire, riordinare e identificare esemplari autentici e falsi. Il vecchio e famoso lavoro di Bahrfeldt, “Die römische Goldmünzenprägung” (Trad.: La Monetazione d’oro romana), Lubecca 1923, aveva censito in tutto 10 esemplari, come dalla seguente scansione: Allo stato attuale ho identificato 13 esemplari, che possono essere suddivisi in tre distinti gruppi, A – B – C, in base a caratteristiche stilistiche, che si ritrovano anche nei nominali da 60 assi e 20 assi anonimi (ossia senza simboli) e già definiti in studi della Caltabiano e della Rizzo. I gruppi A e B sono strettamente connessi fra loro e sono presenti nel fondamentale ripostiglio di Agrigento (34 pezzi da 60 assi + 2 pezzi da 40 assi + 16 pezzi da 20 assi con simbolo spiga), trovato nel 1987 durante lo scavo di una trincea archeologica a notevole profondità in prossimità del terrazzo sottostante al bouleuterion (sala del consiglio) e ora custodito nel locale museo. Invece il gruppo C, non presente in questo ripostiglio, sembra essere distinto e coniato successivamente: ha caratteristiche che lo avvicinano ai 60 assi con simboli. Grazie ai due esemplari del ripostiglio di Agrigento, abbiamo potuto misurare il loro peso specifico, ma ha rivelato una purezza di oro compresa tra 98 e 99%. Riporto sotto il catalogo completo, con l’identificativo dei conii del diritto (O1) e de rovescio (R). GRUPPO A 1) – O1/R1 – g. 2,23 – 6h London. BM 1844,1008.56 = Grueber I, p. 27, n, 187 = ex coll. Thomas [= Bahrfeldt 5.6] 2) – O1/R1 – g. 2,23 – 11h New York, ANS 1967.153.4 = Grueber I, p. 27, n. 188, pl. XII, 2 ex coll. Blacas (ceduto dal BM come doppione nel 1924) [= Bahrfeldt 5.8] 3) – O1/R1 – g. 2,23 – 2h Paris, BNF REP-21358 = BNF 78 = Ailly, I, p. 92, n. 3 [= Bahrfeldt 5.5, tav. II, 11] 4) – O2/R2 – g. 2,24 – 3h Rip. Agrigento 1182 5) – O3/R3 – g. 2,23 – 6h Paris, BNF REP-21359 = BNF 78bis = ex coll. Rothschild 2 [mancante in Bahrfeldt] 6) – O4/R4 – g. 2,22 – 11h Paris, BNF REP-21360 = BNF 79 = ex coll. Luynes 127 [= Bahrfeldt 5.2, tav. II, 9] GRUPPO B 7) – O5/R5 – g. 2,24 – 6h Berlin, Staatliche Mus. 18201116 = ex coll. Rauch 1878 [= Bahrfeldt 5.3] – O6/R5 – g. 2,25 – 1h Coll. RBW 162 = Numismatica Ars Classica 45, 2.iv.2008, 5 coll. Feirstein = Triton 3, 30.xi-1.xii.1999, 809 9) – O6/R5 – g. 2,22 – 12h Paris, BN 21361 = 79bis = ex coll. Prosper Valton 623 = Rollin & Feuardent, 20.iv.1896, 7 coll. Montagu (g. 2,26) = Sangiorgi, 19.i.1893, 1383 coll. Borghesi (venduto a 265 lire) [= Bahrfeldt 5.1 (= 5.4, tav. II, 10] 10) – O6/R5 – g. 2,12 – 10h Rip. Agrigento 1181 GRUPPO C 11) – O7/R6 – g. 2,21 – 9h Merzbacher, 15.xi.1910, 964 coll. Van Muyden [= Bahrfeld, p. 18] esemplare non più rintracciato e di autenticità da verificare 12) – O8/R6 – g. 2,23 – 9h Hess & Leu 36, 18.iv.1968, 394 = Cahn & Hess, 17.vii.1933, 7 coll. Haeberlin = Hirsch 21, 16.xi.1908 250 coll. Weber = Rollin & Feuardent, 25.iv.1887, 4 coll. P. D’Amécourt [= Bahrfeldt 5.7] 13) – O8/R7 – g. 2,23 – 4h Budapest, ET-A 172A_1913-4 ex coll. Vidal = Bourgey, 4-5.xi.1913 9 coll. Quadras y Ramón [= Bahrfeldt 5.9, tav. II, 8] (continua)
    3 punti
  4. Benedizione a parte, che male non fa comunque, mi auguro una giornata di serenità e passione numismatica, stiamo facendo un evento per tutti, per divulgare, un impegno importante dettato solo da spirito di dare, per far conoscere le monete e gli studi degli autori, ripeto come detto più volte dovrebbero essere giornate da ricordare e da vivere in totale armonia, credo che ne abbiamo bisogno noi e tutta la numismatica viste poi le finalità della giornata. Buon 10 novembre !
    3 punti
  5. Se vogliamo parlare di cultura associata al collezionismo numismatico, direi che il contesto storico è fondamentale, ma anche geografia ed economia politica allora. Anche acquistando una delle nuove coniazioni dello Zimbabwe si potrebbe pensare di dover conoscere la localizzazione del paese, i suoi sviluppi istituzionali dal 1965 ad oggi, le sue riforme monetarie. La numismatica è un enorme contenitore di discipline differenti (nel mio caso l'interesse è rivolto agli sviluppi istituzionali ed alle riforme monetarie). Oppure, si acquista perchè piace e basta; ognuno colleziona come vuole, ma non credo fosse questo che volesse sapere l'autore della discussione. Io non sono nè giovane, nè vecchio (eh, la mezza età...), ma ho sempre seguito quello che mi piaceva, senza badare ad alcuna moda. Quindi, fai le tue scelte, in base a ciò che ti piace e nulla importa se sia una passione da vecchi, giovano, bambini, etc.
    3 punti
  6. FALSI Un argomento molto complesso e delicato riguarda ovviamente quello dei falsi. C’era sempre stata consapevolezza della rarità di questa emissione e già a fine XIX / inizio XX secolo circolava un falso, del quale ho censito finora tre esemplari, uno dei quali presente nella collezione Gnecchi del Museo Nazionale Romano. Ha stile incongruo, con globetto sulla visiera. F1) – OF1/RF1 – g. 2,32 – 11h Da Bahrfeldt, p. 18, tav. II, 7 (esemplare non rintracciato) F2) – OF1/RF1 – g. ? – 11h Ex coll. Biaggi 4 F3) – OF1/RF1 – g. 2,25 – 10h Roma, MNR 50525 (da acquisto Cesano nel 1909)[= Bahrfeldt 5.10] Successivamente, a metà anni ’90, comparve un nuovo falso, riportati su Bulletin on Counterfeits. Il diritto non trova un conio corrispondente a pezzi autentici, mentre il rovescio risulta copiato da un R5. F4) – OF2/RF2 – g. 2,25 – 8h Bulletin of Counterfeits 21/2, 1997, p. 21 (“fields flatter and gold more reddish. Surfaces slightly rough”). Poi l’esemplare apparso su Gorny & Mosch nel 2015 ha suscitato sconcerto fra gli esperti che l’hanno potuto esaminare dal vivo. E’ risultato essere un falso, copiato dai conii O6/R5, probabilmente ricavato dal calco del pezzo n. 8 (NAC), con tondello più largo e ricostruzione (errata) della leggenda dell’etnico, come si può vedere dai dettagli. F5) – OF3/RF3 – g. 2,30 – 12h Gorny & Mosch 232, 5.x.2015, 351 ESEMPLARE BERTOLAMI 52/2018, 118 In simile contesto appare di notevole interessa la comparsa di un nuovo esemplare, privo di pregresso pedigree, nella corrente asta Bertolami 52. Da informazioni si sa soltanto che era presente in una collezione inglese da circa 3 anni. A prima vista sembra originale ed è una moneta coniata, ma a un più attento confronto si riscontrano alcune importanti incongruenze, anche rispetto ai conii di riferimento, che dovrebbero essere O8 e R6, anche se non si può escludere che il conio del diritto sia solo simile e inedito. g. 2,24 – 11h In particolare, il conio del diritto sembra molto stretto, fino al bordo perlinato e già questo dettaglio sorprende nel caso degli aurei marziali. Osservando di sbieco si nota chiaramente un notevole sollevamento del margine del bordo fino al perlinato sulla sinistra (e nulla a destra), come si può meglio vedere da questa foto, presa da un amico che era sul posto. Inoltre si nota una mancanza di plasticità nella zona tra zigomo e naso (normalmente negli aurei marziali la gota e la piega dietro il naso sono curve in modo morbido e graduale). Piuttosto eclatante è l'errore dell'etnico al rovescio. La prima lettera, R, è completamente travisata. Per un confronto possiamo solo usare l’unico esemplare noto di O8/R6, di Hess-Leu, del quale ho solo la foto del catalogo in B/N. Per ilh diritto anche l’esemplare di Budapest, che però è combinato con un diverso conio del rovescio L’esemplare Bertolami resta quindi problematico e, in caso di falsità, ci sarebbe da preoccuparsi molto…. Attendo opinioni in merito e se alcuni hanno potuto esaminarlo bene dal vivo…
    3 punti
  7. Buongiorno Gallenius, collezionare non implica per forza il dovere di appassionarsi alla storia, è un grande plus, questo è fuori di dubbio, ma guai a pensare che solo il nostro modo di collezionare sia l'unico possibile. Chi colleziona euro ? Chi compra le monete appositamente create per i collezionisti ? Io penso che chi colleziona in modo più superficiale, leggero e spensierato inizia un percorso di crescita che in alcuni casi lo porterà ad approfondire la numismatica. Un giovane in primis ha altri interessi, a meno che non sia nato ricco e vecchio, difficilmente potrà immediatamente applicarsi come fa un numismatico di 40-50-60-70 anni, le statistiche parlano chiaro, è purtroppo un hobby di nicchia per persone mature, con la giusta sensibilità storico/artistica e con la possibilità di spendere tanti soldi. Il paragone con le figurine non è molto azzeccato, ho visto pochi bambini non appassionati di calcio fare l'album, mentre vedo molti giovani collezionare divisionali, euro e lire. Ultimamente ho iniziato a fare Running e MTB, lo faccio per stare in forma, mantenere il peso e migliorare lo stato di salute generale, ma non mi applico come alcuni dei miei amici super appassionati che cambiano la Bici ogni 2 anni, sono capaci di spendere 3.000 Euro per una bici usata in carbonio, escono per 4 ore e 3 volte a settimana, partecipano alle gare ed alle cene non parlano d'altro. Li rispetto ma devono fare altrettanto con chi si applica in modo diverso, anche perchè non ho né il tempo e nemmeno la voglia di applicarmi come fanno loro. Magari tra qualche anno mi vedranno comprare una bici top di gamma da 8.000 Euro, chi può dirlo... Saluti Silver
    3 punti
  8. Come suggerisce il titolo, questo è un invito rivolto a tutti gli iscritti al forum Lamoneta.it a contribuire al salvataggio di un sito archeologico poco conosciuto ma di notevole bellezza e importanza storica. Per farlo è sufficiente andare sul sito http://www.iluoghidelcuore.it e votare il sito degli "Scavi di Tindari" presso (Patti - Messina). Con un semplice clic possiamo contribuire al salvataggio di questo splendido luogo. Coraggio Forum dimostriamo quanto è grande il nostro amore per la cultura.
    2 punti
  9. Ciao a tutti, volevo condividere con voi il mio ultimo acquisto...lo so non è delle migliori condizioni ma non volevo spendere grandi cifre e questa tipologia di banconote mi piacciono che siano vissute. Sono presenti le classiche pieghe che hanno provocato dei taglietti ai bordi sul lato superiore-posteriore e un foro centrale molto evidente in controluce. Inoltre sono presenti anche 2 fori da spillatrice sul bordo anche se non si notano tanto visto lo sporco generale presente sulla banconota. E' presente anche una scritta che non riesco a interpretare. Ho notato anche sul retro della sporcizia come se fosse stata piegata in 8...cosa ne dite? Volevo sapere che tipo di rarità classificarla, sul Crapanzano è classificata C mentre sul Gigante 2015 R. Poi infine volevo sapere in che conservazione la classifichereste. L'ho pagata 35+s.s. retro
    2 punti
  10. Ciao @acraf, Le osservazioni di @Arthas le condivido pienamente. Certamente , alla comparsa di una moneta molto rara e in più di grande qualità e opportuno uno studio approfondito prima di dubitarne la genuinità. Se avresti avuto modo di osservarla dal vivo presso la casa medesima, probabilmente la discussione avrebbe preso una direzione diversa di come l'hai impostata. Però siamo umani e possiamo anche sbagliare (me compreso). Pertanto cercherò di dare un mio modesto contributo. Il confronto con ben altri 3 monete, sul rovescio notiamo subito una rottura o sbecciatura di conio al mento, la prima cosa da fare nel confrontarla con le altre , riuscire ad determinare una "consecutività del conio , (poiché si tratta sempre dello stesso conio). A questo si identificano be 4 diversità di questa rottura. Si osservano anche le eventuali altre alterazioni del conio e si può determinare che la moneta Bertolami non è clone da nessun altra moneta. Anzi si può determinare che è di prima battitura e che segue la moneta Gulbenkien , poi NAC 13 ed infine la De Luynes. Allego il confronto e sono disponibile ad inserire altri elementi . Purtroppo le foto sono quelle che sono, ma ci danno nettamente (per chi li vuol vedere) una visione più specifica. Magari con la foto che segue , si può percepire meglio.
    2 punti
  11. E' una variante di questa: Ed è nota, la trovi nel database per eccellenza di questo periodo: http://www.nummus-bible-database.com/monnaie-57343.htm e come diceva @eliodoro è una "not in RIC". Rimane comunque un dato di fatto come tra queste comuni emissioni, quelle di Graziano per la zecca di Alessandria siano di sicuro quelle che meno frequentemente si beccano nel mercato. Bella monetina!!!
    2 punti
  12. Mi sembra che grazie alle preghiere di Roberto e questi ultimi versi sacri l’evento si sia procurato una sorta di Benedizione, che sia di buon auspicio per tutti ...?
    2 punti
  13. Slovenia 2018 2 Centesimi Raffigurazione: "Pietra del Principe". La Pietra del Principe è il capitello di una colonna ionica utilizzata nelle cerimonie di incoronazione di Principi e Duchi della Carinzia nel periodo dell'alto medioevo....
    2 punti
  14. Buongiorno, mi fa' molto piacere condividere con voi questo 10 Paoli o Francescone di Pietro Leopoldo del 1786 veramente raro da trovare, il Pucci lo cataloga come 276 con indice di rarità R5
    2 punti
  15. 3 kreuzer di Carlo Eusebio di Liechtenstein per Opava, in Repubblica Ceca (all'epoca Troppau in Slesia) https://www.ma-shops.com/koelnermuenzkabinett/item.php?id=1863&lang=en&curr=EUR
    2 punti
  16. ...ed essi furono coperti di catene. Ma grande fu la loro gioia, perché erano le catene del Signore... (E.C. 38,27)
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  17. Io farò delle foto, nel mio piccolo...sicuramente saranno postate. Sabato mattina dovrei essere in Duomo per le 9...piccola preghiera, chi volesse accompagnarmi è ben accetto, poi subito al De la ville. Roberto
    2 punti
  18. Ci sono giovani che parlano 3-4-5 lingue, cosa è più importante oggi in piena e conclamata globalizzazione, sapere chi è stato il primo re d'Italia o sapere più lingue? Chi è l'analfabeta di oggi? Colui che ha studiato Greco e Latino e non sa usare il Pc, o chi sa tre lingue e tramite il PC comunica e lavora con mezzo mondo? Il mondo è cambiato, ricordiamoci che a questi giovani abbiamo lasciato un debito pubblico spaventoso, un clima disastrato con catastrofi naturali che sono all'ordine del giorno, un ambiente avvelenato, livelli di disoccupazione spaventosi e pensioni che non vedranno mai. I vecchi si sono divorati il futuro dei giovani, un po' di rispetto in più no? Saluti Silver
    2 punti
  19. Lo scorso sabato al Convegno di Roma Colleziona mi è stata commissionata la pulizia ed il recupero di tre monete dell’Impero Romano. Oggi vi propongo il recupero di un sesterzio di Filippo II (247-249 d.C.), moneta con molte concrezioni calcaree cristallizzate e concrezioni terrose solidificate, che si estendevano su buona parte del tondello. Dopo il consueto bagno in acqua demineralizzata, si è proceduto alla rimozione meccanica delle concrezioni sotto forte ingrandimento che coprivano gran parte di una bellissima patina verde oliva. Ed ecco il risultato finale.
    1 punto
  20. Ciao @Meleto Alla domanda: La mia moneta del 1939 XVII menzionata all'inizio è un falso? Posso dirti che non è un falso, non noto nulla di particolarmente determinate per poter dire il contrario. Se il tuo dubbio è principalmente dettato dalla T uncinata a sinistra e dai rilievi bassi, devi sapere che questi particolari sono normali nelle monete del 39 XVII. Buon lavoro....
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  21. Oltre alle foto che non ci sono , sarebbe anche gradito un saluto iniziale e un grazie finale
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  22. L'asta si è svolta regolarmente agli orari indicati. Sono attualmente a Barcellona: Ho partecipato all'asta di persona, anche se in sala eravamo solo 12 clienti, oramai l'asta online va per la maggiore. Bellissima asta, prezzi di realizzo notevoli ma le monete erano veramente eccezionali.
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  23. False e senza valore sono stati dei gadget negli anni '70/80 della Perugina: https://www.forumancientcoins.com/monetaromana/falsi/CarrarmatoPerugina/dettaglio.html sono la nr 6 - 1 - e 4 saluti TIBERIVS
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  24. Caro @miza, sicuramente qualche vero collezionista del tempo che fu la intercettò alla nascita e la traghettò fino ai giorni nostri. Io non sono che un'ulteriore staffetta... purtroppo, temo sarà assai difficile sostituirla, ma nel caso, sarai il primo a saperlo. Un caro saluto.
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  25. Io ci sarò e quelli che porterò in macchina (spero 5 o 6) rimarranno tutto il giorno (anche perché solo io potrò riportarli): così ho parlato...
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  26. Egregio signore, non so cosa risponderle; Dopo questa sua lezione di vita! Buona giornata!
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  27. Bellissima, complimenti.?
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  28. Valeva nulla...... saranno anche "solo" 30 euro, sono sempre più di nulla..... per essere corretti la risposta doveva essere un'altra: "per me commerciante non vale nulla, però su altri canali un certo valore potrebbe averlo" questo si doveva rispondere! saluti TIBERIVS
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  29. L'ho trovato, ringrazio @petronius arbiter per averlo messo in evidenza. Cito testualmente: "...Presso il Poligrafico dello Stato a Roma, esiste un foglio di 28 esemplari con data 1940 XVIII con i timbri di conformità apposti al termine della produzione dei biglietti. Tra questi timbri uno recita: "Provveditorato Generale dello Stato - Sezione Ispettorato - Novara". Ciò sembra confermare l'ipotesi che i biglietti siano stati stampati dall'Istituto Geografico De Agostini di Novara per conto dell'I.P.S Se ciò fosse confermato bisognerebbe ascrivere l'emissione 1944 XVIII alla Repubblica Sociale..." Come ho già detto, la predetta dicitura si trova per i tagli da 5 e 10 lire sopra citati.
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  30. 1 punto
  31. Il punto è proprio questo: ognuno colleziona come vuole. Se poi al collezionismo si aggiunge l'approfondimento culturale e storico tanto meglio, è certamente un valore aggiunto. Con il passare del tempo è probabile che l'interesse per le monete evolva, diventando più consapevole ed approfondito, ma questo vale per la numismatica come per tante altre passioni. Ma che la numismatica sia un interesse che coinvolge soprattutto persone mature o anziane non trovo che sia un dato così straordinariamente negativo, perché semplicemente sta nella normalità delle cose.
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  32. Si legge bene ΓEPMANIKΟΣ (Germanico) . Sardi?
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  33. Bravissimo Claudio, hai tolto le incrostazioni, lasciando inalterata la bellissima patina. Saluti Eliodoro
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  34. Grazie Pier, dovrei impegnarmi di più per le foto.... ma per praticità di solito le faccio con microscopio digitale è ha la luce incorporata: il vantaggio è che le foto vanno direttamente in una cartella, mentre con la macchina devo scaricarle, ridurle .
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  35. Fritz Rudolf Künker GmbH & Co. KG, Auction 133, lot 7621, 11/10/2007 GRIECHISCHE MÜNZEN (GREEK COINS) CARIA CARIA KNIDOS. Æ-Chalkus, 375/340 v. Chr.; 0.93 g. Aphroditekopf r./Prora r. BMC -; SNG v. Aulock -; SNG Cop. -, vergl. 304. RR Dunkelgrüne Patina, vorzüglich Zur Datierung siehe Ashton, The late classical/early hellenistic drachms of Knidos, in: RN 1999, S. 92. Estimate: 100 EUR ILLUSTRAZIONE: IL FARAONE PSAMMETICO II (595-589 A.C.) INCONTRA DEI MERCENARI PROVENIENTI DALLA CARIA
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  36. Aes rude interplanetario... Spostare in identificazione.
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  37. Anch'io sono andato questa mattina, e ho rimediato anche un posto in prima fila
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  38. Decisamente migliore e piu' naturale in queste ultime foto
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  40. "LUI" è Valentiniano……. non si vede pero' il retro della moneta per una completa catalogazione
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  41. Taglio: 50 Cent Nazione: San Marino Anno: 2015 Tiratura: 784.401 Condizioni: BB Città: Bassano del Grappa (VI)
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  42. Ho provato a parlarne con mia moglie... guarda com'è finita Eppure non mi pareva una così brutta idea... valle a capire ste donne...
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  43. 2018 Questa l'ho ricevuto oggi come resto, ho notato sin da subito che era troppo luccicante per essere una moneta da due euro di qualche anno fa! 70° anniversario della Costituzione italiana. Raffigurati sulla moneta: Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato mentre firma l’atto di promulgazione della Costituzione della Repubblica italiana, alla sua destra Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio, alla sua sinistra Umberto Terracini, presidente dell’Assemblea costituente italiana. La scritta in basso "CON SICURA COSCIENZA" proviene da: «L’ho letta attentamente, possiamo firmare con sicura coscienza»: parole pronunciate dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola un attimo prima della firma della Carta Costituzionale Italiana il 27 dicembre 1947 a Palazzo Giustiniani.
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  44. Scusami ma ho la sensazione che tu abbia letto...ma senza capire... E qui viene buona la frase "Siamo responsabili di ciò che scriviamo...non di ciò che il lettore capisce". In tutte le discussioni su pulizia e restauro, che si tratti di EDTA, ammoniaca, bicarbonato, acido formico, elettrolisi chimica o intervento manuale (bisturi o matite abrasive), la regola fondamentale che viene sempre ricordata è che lo scopo degli interventi di pulizia delle monete è quello di permetterne la identificabilità e garantirne la conservazione. Si ricorda sempre che le condizioni di alcune monete, quando provenienti da secoli di giacitura in ambienti chimicamente aggressivi, non permettono la totale rimozione dei composti derivanti dai fenomeni ossidativi o degenerativi dei metalli. I fenomeni degenerativi dei metalli comportano la trasformazione degli stessi con generazione di composti; la rimozione di questi composti comporta la perdita di tutti i componenti chimici che ne fanno parte, con conseguente maggior evidenza dei punti di corrosione. I fenomeni degenerativi e/o corrosivi possono essere bloccati, i prodotti di questi fenomeni possono essere rimossi ma non si riesce ad invertirne il processo per cui non è possibile riconvertire in metallo (magari con rideposizione nella sua posizione originaria) ciò che è stato coinvolto dai processi corrosivi. Non esistono ricette miracolose, protette da chissà quali interessi commerciali...e di sicuro non esistono prodotti miracolosi nello spazio compreso fra cucina e garage (leggasi aceto, olio d'oliva, Cillit bang, sidol, svitol etc.). Esiste, e sempre dovrebbe essere valutata, la possibilità di fermarsi prima di rovinare una moneta (o un oggetto storico); inutile lamentarsi "dopo"... Specie se ci si è accaniti con ogni genere di prodotto... e ancora non ci si vuole fermare. Ora la vuoi anche ripatinare... Le monete che vedi migliori delle tue...lo erano prima di iniziare una qualsiasi operazione di pulizia. Ricorda che è possibile rovinare una moneta in condizioni splendide; non esiste metodo per rendere splendida una moneta corrosa da secoli di giacitura in ambienti aggressivi... Si prega di rileggere più volte e, se qualcosa risulta poco chiaro, si prega di chiedere chiarimenti... ciao Mario
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  45. Secondo me buona. Ti allego alcune pagine dedicate al grosso in questione
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  46. Buonasera a tutti, approfitto per riaprire questa bella chiacchierata sulle biblioteche private e sociali, per informare gli studiosi interessati che la biblioteca sociale del Centro Numismatico Valdostano di Aosta, con i suoi attuali 1634 volumi piu' un migliaio tra cataloghi e riviste, e' a disposizione, ma solo in consultazione in sede ai non iscritti. Gli orari di apertura della sede, sono i seguenti: primo, terzo e quinto venerdi del mese dalle 20,30 alle 22, 00 circa in via Monte Pasubio, 13 ad Aosta. Nel corso dei quasi sessant'anni di vita dell'associazione, i soci hanno sempre mantenuto l'attenzione sull'acquisto dei libri, compatibilmente con le disponibilita' economiche dei momenti. Poi nel 2006 come bibliotecario e segretario, sono riuscito a farmi creare appositamente da un amico un software con il quale ho iniziato a catalogare tutti i 1634 volumi acquistati e donati alla data odierna. Questo software, permette di creare in pdf e stampare diversi report, di registrare i prestiti e stampare le etichette alfanumeriche da applicare sui dorsi. Il nostro scopo, per quanto ci sara' possibile, sara' quello di coprire tutti i settori della numismatica, che attualmente comprende particolari branche, come la faleristica, la numismatica sasanide con il corpus sasanidarum, per fare qualche breve esempio. Abbiamo cercato di prediligere la monetazione italiana con l'acquisto di tutti i volumi del MIR ad oggi pubblicati, con il Bernocchi, il Muntoni, lo Spahr e monogafie su zecche italiane. Ma anche la monetazione greca e romana con i 30 volumi del BMC ( ma ahime', solo qualche volume del Sylloge, per i costi elevati), il Rizzo, il RIC nelle varie edizioni, il Cohen, il Crawford sulle repubblicane, il Banti-Simonetti, ecc.... , le bizantine con i volumi della Morrison e altri. Comunque, chi volesse maggiori informazioni, potete raggiungerci all'indirizzo e-mail: cnvaldostano@ yahoo.it
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  47. Dato il periodo mi auguro che in cima ai suoi pensieri ci fosse altro...
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