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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/20/18 in Risposte

  1. Le riviste valide ci sono, c’e la RIN diretta da Saccocci (che io considero la migliore in Italia al momento, non eguagliabile da nessun’altra rivista), o Monete Antiche di Morello che se gli mandi fesserie non ti pubblica oppure la rivista annuale del CNRL che per esperienza personale ti fa controllare e stra controllare gli articoli da un comitato editoriale per evitare di confondere Federico II con suo figlio Manfredi....non ho scritto io il comunicato ma sembra che la critica sia rivolta al web (fatevi un giro su Facebook e noterete “numismatici” che si ritengono tali dopo l’acquisto della quarta moneta e la lettura di un catalogo on line) . Anche le riviste cartacee spesso non controllano gli scritti...ricordo un articolo dove vengo addirittura citato sbagliando, dove si confonde un regnante con un altro e dove si analizzano le emissioni di una zecca tramite le monete nella collezione di chi scrive. Ovviamente nella stessa rivista ci sono articoli scritti benissimo, direi di serie A, ma questo solo perché scritti da noti numismatici. Data la mia conoscenza della lingua italiana che mi hanno insegnato alle scuole medie deduco che questa rivista (non ho partecipato alla stesura di questo numero ma ho proposto un lavoro che se mi verrà approvato sarà pubblicato altrimenti fa nulla, nonostante posso permettermi di autopubblicarlo non lo farò e lo lascerò nel cassetto perché vuol dire che non serve) vuole inserirsi nella fascia di lettori che la numismatica la studiano, il resto dove dice che commercianti, collezionisti, etc.. (visto che anche io ogni tanto colleziono qualche monetina) rovinano la numismatica non lo leggo da nessuna parte e non l’ho nemmeno sentito dire mai nè da Ruotolo, nè dagli altri membri della SMMN (io stesso nè avrei preso le distanze visto che conosco e ammiro collezionisti che di numismatica ne sanno più di me) di cui faccio parte, proprio grazie ad un articolo di metrologia pubblicato su una rivista edita da Morello (analizzo insieme ad Alberto d’Andrea con il SEM alcuni denari Svevi). Io sinceramente applaudirei a qualsiasi nuova iniziativa numismatica, chiederei di poter partecipare ed aiutare, ma vedo che il “mondo” che gira intorno alla numismatica va di male in peggio.....ricordatevi che l’unione fa la forza!
    5 punti
  2. Vagamente ironico... Sia chiaro: il mio intervento non era una critica al lavoro del professor Ruotolo, né tantomeno volevo attaccare la nuova pubblicazione. Semplicemente, ho trovato spiacevoli quelle poche righe che ho riportato. Spiacevoli per chi, con costanza ed impegno, si dedica a pubblicare riviste, studi o lavori, ma soprattutto spiacevoli perché definiscono come "svilenti" il web ed i collezionisti che, pur con tutte le loro criticità, rimangono un elemento fondamentale per la diffusione della conoscenza numismatica. Forse ho travisato io - e chi mi conosce, nel forum o nella vita reale, sa quanto io sia poco incline alla polemica- ma espressioni come "adeguatamente dirette" e parole come "svilenti" potevano essere evitate, non lasciando spazio a possibili fraintendimenti. Mi è parso di scorgere la classica e fin troppo conosciuta figura dell'accademico asserragliato nel suo castello che vede in chiunque stia fuori dalla propria cinta muraria un avversario. E questa assurda e dannosa dicotomia tra gli accademici e gli altri è un qualcosa che abbiamo visto fin troppe volte anche qui sul forum. Auspicherei per la numismatica una onesta e sincera collaborazione tra le parti. Tutto qui. Se, invece, ho male interpretato, chiedo scusa. Ma in tal caso rimango dell'idea che certi concetti avrebbero potuto e dovuto essere espressi in maniera migliore. Perdonate l'off topic.
    3 punti
  3. Ti allego la legge sull'unificazione del sistema monetario italiano: --
    3 punti
  4. "In questo particolare momento storico - in cui la numismatica italiana necessita di pubblicazioni scientifiche adeguatamente dirette, che sappiano ostacolare la diffusione dell’immagine prevalentemente commerciale e svilente che della scienza delle monete giunge dal web, in particolare dai social..." Insomma, di pubblicazioni scientifiche "valide e dirette in maniera adeguata" non ce ne sono. Ed il web contribuisce con forza allo svilimento della numismatica.. Del resto, questo stesso sito ne è la dimostrazione. Ah, e il commercio.. maledetti collezionisti, rovina di questa scienza....
    2 punti
  5. Nel 1889 a Parigi si tenne la GRANDE ESPOSIZIONE UNIVERSALE DI PARIGI, questa è una medaglia di partecipazione di MILANO alla grande esposizione. Questo avvenimento CADEVA NEL CENTENARIO DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE e della PRESA DELLA BASTIGLIA e a ricordo fu costruita la TORRE EIFFEL. Al D/. a sinistra torre Eiffel e ingresso esposizione, a destra Duomo di Milano, al centro figura femminile paludata, turrita, in piedi con corona di alloro nella sinistra. R/. AL LAVORATORE CHE INVESTIGA E TROVA 1889, al centro targa con MAGRIGLIO ING. TRANQUILLO DEL COMITATO, sotto stemma della città di Milano, sopra rami di quercia e alloro. Grossa medaglia bronzo, mm. 70 - Disegno e incisione DONZELLI , Milano
    2 punti
  6. Ciao. Visto che i cinesi, i tedeschi e chissà chi altri, hanno già messo le mani sui porti, aeroporti e altre infrastrutture strategiche della Grecia, mi pare che se anche la gestione dei monumenti storici viene concessa agli stranieri la cosa non debba scandalizzare. Parliamo, naturalmente, di gestione di taluni siti o beni culturali, in quanto mi sembra abbastanza evidente che il Partenone et similia non potranno mai essere venduti. Francamente, a me impressiona molto di più che le principali infrastrutture greche siano oggi in mano straniera. M.
    2 punti
  7. Salve , ricordo di avere letto in un classico ma non ricordo quale , forse Tacito nella "Germania" , che i Germani nelle transazioni con i commercianti romani accettavano prevalentemente i Denari serrati in quanto monete di piu' garanzia rispetto al Denario pieno in quanto con percentuale di argento sicura , perche' tramite gli intagli laterali si poteva vedere l' interno del modulo , mentre nel Denario normale , nel dubbio , occorreva inciderlo , le note contromarche ; da questo si potrebbe pensare che il serrato fosse quindi una moneta ad uso per il commercio con popoli non italici .
    2 punti
  8. Salve a tutti! Tanto per cambiare un po', vorrei proporvi questa breve ricerca riguardante il mio periodo preferito, cioè quello di Augusto Spero che l'argomento possa interessarvi, e aspetto sempre con piacere vostre considerazioni o correzioni. Tra gli spettacoli dell'antica Roma, oltre ai combattimenti dei gladiatori e le corse delle bighe, vi erano anche le naumachie: con questo termine, letteralmente " battaglia navale", si fa riferimento sia allo spettacolo vero e proprio che al bacino in cui si tenevano. Prima... La prima naumachia conosciuta è quella organizzata da Giulio Cesare nel 46 a.C., in occasione del suo quadruplice trionfo. L'apparizione di questo spettacolo segue di poco una pratica simile, cioè il "combattimento fra truppe", che vedeva affrontarsi due piccole armate: Cesare traspose quindi questo principio in un ambiente navale. Erano, questi, spettacoli più micidiali di quelli dei gladiatori, in quanto i combattenti erano spesso dei condannati privi di un addestramento specifico. Le naumachie avevano inoltre una caratteristica particolare, quella cioè di rappresentare dei temi storici: ogni flotta che si affrontava incarnava un popolo celebre per la sua potenza marittima nella Grecia classica o nell'Oriente ellenistico. La naumachia era quindi uno spettacolo che necessitava di mezzi considerevoli, per questo era riservato ad occasioni eccezionali. La naumachia di Cesare fu una semplice fossa scavata in more cochleae, cioè con andamento spiraliforme, con una profondità di circa 12 metri per consentire all'acqua di riempirla fuoriuscendo direttamente dal terreno. Si trovava nel Campo Marzio, probabilmente in corrispondenza della depressione centrale dove era presente la Palus Caprae, e dove più tardi venne sistemato lo stagno di Agrippa. Non potendo essere svuotata, se ne decise il riempimento nel 43 a.C. La naumachia di Augusto Dopo quella di Cesare, il popolo romano assistette ad una naumachia sotto Augusto, nel 2 a.C., in occasione dell'inaugurazione del tempio di Marte Ultore. Il bacino fu realizzato presso le pendici sud-orientali del Gianicolo, in un'area appartenuta a Giulio Cesare, il quale possedeva qui i suoi horti. (da Wikipedia): (LA) « Navalis proeli spectaclum populo de[di tr]ans Tiberim, in quo loco nunc nemus est Caesarum, avato olo in longitudinem mille et octingentos pedes ~ in latudine[m mille] e[t] ducenti. In quo triginta rostratae naves triremes a[ut birem]es ~ plures autem minores inter se conflixerunt. Q[uibu]s in classibus pugnaverunt praeter remiges millia ho[minum tr]ia circiter.» (IT) «Allestii per il popolo uno spettacolo di combattimento navale al di là del Tevere, nel luogo in cui ora c'è il bosco dei Cesari, scavato il terreno per un lunghezza di milleottocento piedi e per una larghezza di milleduecento; in esso vennero a conflitto trenta navi rostrate triremi o biremi, e, più numerose, di stazza minore; in questa flotta combatterono, a parte i rematori, circa tremila uomini.» La struttura misurava 1800 x 1200 piedi romani, quindi probabilmente comprendeva sia il bacino sia l'area circostante per ospitare il pubblico. Per rifornire d'acqua il bacino, Augusto fece realizzare un acquedotto che si alimentava dal Lago Alsietino (odierno Lago di Martignano) nei Monti Sabatini. L'imponenza della struttura era funzionale alla grandiosità delle rappresentazioni che vi si svolgevano. Infatti, in occasione dello spettacolo inaugurale, fu messo in scena un combattimento con 30 imbarcazioni (biremi, triremi e altre più piccole) che coinvolse tremila uomini oltre ai rematori. Le dimensioni di una trireme romana fanno pensare che lo spettacolo si basasse più sui combattimenti tra naumacharii che sulle manovre, che dovevano certamente risultare difficoltose. Le navi accedevano al bacino risalendo il Tevere, attraverso un canale navigabile realizzato appositamente per questo scopo. Nel punto in cui la via Campana attraversava il canale si trovava un pontile mobile che poteva essere alzato quando necessario. Da un frammento della Forma Urbis di età severiana sappiamo che la naumachia di Augusto era probabilmente di forma rettangolare e divisa in due settori: uno costituito dal bacino vero e proprio, l'altro riservato agli spalti per gli spettatori; quest'ultimo probabilmente si estendeva fin sulla pendice del Gianicolo. Al centro del bacino vi era un isolotto artificiale, collegato ad una delle sponde mediante un ponte di legno. ... e dopo Presso la naumachia Augusto dedicò il nemus Caesarum, un bosco sacro in onore dei nipoti Gaio e Lucio, morti e divinizzati rispettivamente nel 2 e nel 4 d.C. La naumachia Augusti fu successivamente restaurata da Tiberio, che ricostruì il ponte di legno che conduceva all'isola, distrutto in un incendio. Successivamente, vi si tennero spettacoli sotto gli imperatori Nerone e Tito; al tempo di Alessandro Severo era ormai abbandonata. Curiosità: "Ave Caesar..." Anche l'imperatore Claudio allestì una naumachia, nel 52 d.C., sul lago del Fucino, per inaugurarne i lavori di prosciugamento. Fu un evento grandioso: le due flotte contenevano ognuna ben 50 vascelli, e lo spettacolo riproduceva la battaglia navale tra Siculi e Rodii. Soprattutto, però, questa naumachia vide la nascita di una frase che diventerà nell'immaginario collettivo il saluto dei combattenti, cioè proprio quel "Ave Caesar, morituri te salutant" rivolto dai naumacharii all'imperatore, che soprattutto la tradizione cinematografica ha reso una formula di rito dei gladiatori, ma che è attestata solo in quest'occasione. Fonti: Andrea Carandini: "La Roma di Augusto in 100 monumenti" Giorgio Franchetti: "Panem et circenses. Vita e morte nell'arena" Wikipedia Grazie per aver letto fin qui! Un saluto e buona domenica
    1 punto
  9. Mi giunge notizia che l'amico dr. Giuseppe Ruotolo ha dato vita ad un nuovo periodo numismatico, di cui vi posto la copertina del primo numero. Mi sembra di capire che avrà una periodicità non definita e che non sarà in vendita. Domenico Moretti mi ha aggiunto che "dovrebbe avere cadenza annuale ma non si escludono numeri straordinari. Si accettano sia articoli che monografie dall'alto contenuto scientifico, verrà distribuito ai membri del SMMN, alle biblioteche e agli studiosi vicini alla Società" Questo è quanto. Vi posto il link del periodico. http://premio.biblionumis.it/2018/11/19/progresso-numismatico-il-nuovo-periodico-della-societa-mediterranea-di-metrologia-numismatica/?fbclid=IwAR3KoHvaY_b1zWBxvbVQ0cKepoEry5QR0AWB80RAeBCI9VdJu9C_qd-8rDg
    1 punto
  10. Ciao @jaconico, la via più sicura è portarli nella tua filiale bancaria, a patto però che vengano immessi negli appositi blister da loro forniti. Se scegli questa strada chiedigli se devi prendere un appuntamento per poter effettuare il cambio, io questa attività la svolgo una volta l'anno. Altra strada percorribile può essere di portarli ad un supermercato ( più è grande e meglio è ), sempre nei blister però, poiché nei negozietti è molto difficile che te li cambiano.
    1 punto
  11. Sì hai ragione! Diciamo che è un errore di incoraggiamento!
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  12. @Tm_NPZ ci vediamo sabato e mi fermo anche a pranzo, nessun altro di questa sezione ci sarà? Dai su non siate timidi!
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  13. 1 punto
  14. Confermo che si trattano del '700. Purtroppo non ne possiedo un esemplare, ma so che sono abbastanza comuni da trovare sul mercato e in generale. Il tuo ha ancora un vetrino e questa è una cosa buona visto che in generale, questi crocifissi, spesso sono senza vetrini i quali probabilmente si sono rotti/persi nel tempo. Buona serata
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  15. Questo, stando a Wildwinds, è un RIC 1181 "trophy between seated German captives, woman on the right, man on the left." Come giustamente dice @Legio II Italica, la differenza è solo la posizione dei prigionieri uomo e donna. La donna, a destra, ha il braccio visibile... come quella sinistra nella tua. Idem la somiglianza della figura opposta, inversa nella tua. Io opterei per un RIC 1180. Ciao! TWF
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  16. Il lavoro sulla monetazione francese prosegue, inserite la Seconda Repubblica ed il Secondo Impero Seconda Repubblica (1848-1852) Secondo Impero (1852-1870)
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  17. Aprilo prima di dirlo
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  18. Forse dare ai privati la concessione per lo sfruttamento turistico dei beni archeologici non sarebbe un'idea cosi' terribile. Penso che sicuramente farebbero meglio del famigerato mibact.
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  19. DE GREGE EPICURI Forse sì; qui la M si legge male, però si legge LIBO davanti alla prora, come anche sulla tua moneta. Quindi è questa (148 a.C.) e non il Marcius che ti avevo indicato.
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  20. Mi piace il tuo rievocare vecchie discussione e riattualizzarle, in questo caso ci dimostra come il mercato numismatico sia imprevedibile.
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  21. 1 punto
  22. Sono passati 7 anni e il valore a quanto ho capito per un fds è di circa 180-200 euro... per il resto c’è da registrare anche il potere d’acquisto che credo sia rimasto inalterato nel corso di questi anni (il caffè che prima costava 80 cent ora lo si trova pure a 80?)
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  23. https://www.academia.edu/37753353/Halbsiliquen_des_Honorius_und_des_Odovacar_aus_Submuntorium_Burghöfe_Bayerisch-Schwaben_._Bayer._Vorgeschichtsblätter_83_2018_77-84
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  24. Mi spiace deluderti, ma tu la discussione l'hai aperta un'ora fa, e dopo 20 minuti il risultato è quello linkato, stai tranquillo che nessuno la compra, ma il problema è l'opposto, orde di furbi che pensano di diventare ricchi con 2 euro, e non la prima volta che succede purtroppo.
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  25. Per tutti gli amanti della monetazione romano-repubblicana... Arrivato or ora… praticamenete NUOVO!
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  26. Impossibile non dire in uno spazio come questo qualcosa su Alessandro Manzoni. Manzoni dimorò in Milano in un palazzo storico in Via Morone 1 dal 1814 alla sua morte. Anche oggi si possono visitare gli interni in particolare lo studio e la camera da letto. Lo stile del palazzo è neo rinascimentale lombardo dove spiccano il portale e il balconcino.
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  27. Roma Numismatics Ltd > E-Live Auction 1 Auction date: 25 July 2018 Lot number: 884 Price realized: 40 GBP (Approx. 53 USD / 45 EUR) Note: Prices do not include buyer's fees. Lot description: Gratian Æ Centenionalis. Antioch, AD 379. D N GRATIANVS P F AVG, helmeted (with pearl-diadem), draped and cuirassed bust right, holding spear and shield / GLORIA ROMANORVM, Emperor standing facing head right on ship, raising right hand; Victory seated right at helm; wreath in upper left field, cross in upper right field; ANTB in exergue. RIC 40a1. 5.25g, 22mm, 11h. Good Fine. Estimate: 40 GBP
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  28. Quanti eventi, tutti interessanti. Hanno aggiunto molto alla mia poca sapienza della monetazione di Milano e delle zecche italiane, soprattutto medievali. Due momenti su tutti, AMBROSIANA un istituzione ed il Workshop con i tutor, un bel passo verso i giovani e non solo. Aggiungo il Gazzettino, una voce e una possibilità per pubblicazioni. Concordo che la numismatica cambia, come cambiano i tempi e le persone ma gli ideali devono proseguire verso una numismatica per tutti, giovani, studiosi, letterati, operai, ognuno con i suoi tempi e con la propria passione. I grazie per questo anno sono a chi ha scritto, organizzato, proposto, ha chi ha tessuto una maglia unendo tutta l Italia per venirci incontro. Per ora vi dico Arrivederci a Verona. Roberto
    1 punto
  29. La numismatica e’ un mondo difficile ? Risposta si, prevalgono gli aspetti di politica numismatica, e se arrivano o ci sei dentro, le difficoltà sono insite, difficile non averci a che fare a meno di non fare nulla, allora in questo caso non si sbaglia mai e si sta tranquilli, più cerchi i cambiamenti più troverai opposizioni, sbarramenti, le difficoltà del mondo Numismatico non le ho riscontrate in tanti altri ambiti di volontariato sociale, umanitario, in questi casi o ambiti si usa anche ringraziare o gratificare, senza dare nulla perché sei tu che comunque dai, ma i grazie per un volontario di qualunque tipo sono tutto e sono importanti ... il sapere che il tuo fare e’ stato gradito ed e’ servito a qualcuno e' fondamentale ....
    1 punto
  30. Numismatik Naumann (formerly Gitbud & Naumann) > Auction 65 Auction date: 6 May 2018 Lot number: 227 Price realized: 55 EUR (Approx. 66 USD) Note: Prices do not include buyer's fees. CILICIA. Uncertain. Tetartemorion (4th century BC). Obv: Diademed head of Zeus left. Rev: Helmeted and bearded male head (Ares?) left. Cf. Göktürk 54 (hemiobol); SNG BN -; cf. SNG Levante 196 (same). Very rare. Condition: Very fine. Weight: 0.17 g. Diameter: 6 mm. Estimate: 50 EUR ILLUSTRAZIONE: TESTA DI ARES (MUSEUM OF FINE ARTS OF BOSTON)
    1 punto
  31. Infatti. Secondo questo più recente studio i serrati sarebbero stati creati non come contromisura alla coniazione dei suberati, ma come espediente meccanico per coniare il buon argento. In momenti critici, se il monetiere aveva a disposizione due partite di metallo, una già in lega con il rame, l'altra di argento ancora puro, per la donazione della seconda ricorreva alle predisposizione di tondelli serrati (per la coniazione della prima no, per evitare un procedimento comunque dispendioso)
    1 punto
  32. DE GREGE EPICURI Sì, questo è anonimo.Visto il peso, dovrebbe stare fra il 200 ed il 190 a.C. (riduzione sestantale).
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  33. DE GREGE EPICURI E' vero, il catalogo de La Moneta per le repubblicane è ottimo. C'è da dire però che la classificazione delle repubblcane di bronzo è un po' più complessa, rispetto alle imperiali, e bisognerebbe avere almeno alcune nozioni di base sulle varie riduzioni del peso, sulla differenza fra :anonime, con simboli e con nomi familiari, ecc. Inoltre, ovviamente, conoscere le divinità raffigurate sui diversi numerari, dall'asse alla quartuncia. In questa moneta, il rovescio è talmente malridotto che si può solo dire che si tratta di un asse.
    1 punto
  34. Grazie di avermi inviato le norme. Mi scuso se ho recato problemi a tutti gli amministratori la prossima volta starò piu attento.
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  35. Ciao a tutti, ciao @Alex-Vee e @vimi14! Qesta è la sorella maggiore del 5 Euro col polimero colorato, il materiale è Cupronichel e ne faranno tre, rispettivamente nel 2019-20-21. https://www.bundesfinanzministerium.de/Content/DE/Pressemitteilungen/Briefmarken/2018/06/2018-06-13-PM17-In-der-Luft.html Quelle FDC le scambieranno nelle filiali della Bundesbank, una a persona, ma come per incanto spunteranno subito dei rotolini sulla baia... misterio numismaticus! Io avevo già un appuntamento fisso in aprile per la 5 euro, adesso mi sa che ne ho due... l'unico problema é che la banca apre solo di mattina e dalle 9 alle 13, ed i colleghi pensano - come per molti di noi - che sono un po' strano quando dico perchè arrivo tardi in ufficio! Servus Njk
    1 punto
  36. Ciao, è un'asse della repubblica romana con testa di Giano al dritto e prua di nave al rovescio, dovrebbe essere anonimo...
    1 punto
  37. Appena prese in BI a Roma, V. dei Mille Nella prima si notano evidenti segni (macchinetta per chiudere il rotolino di cartone?), le altre presentano quasi tutte graffietti e sbavature varie: non si può dire che sia un rotolino molto fortunato
    1 punto
  38. Per i grandi appassionati del Moro, nostro grande simbolo e protagonista, importante e’ questo cofanetto in due libri con contributi tratti da un Convegno Internazionale fatto per lui a Milano nel 1983, praticamente un Ludovico il Moro visto veramente a 360 gradi !
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  39. io su questa non ci punterei nulla.
    1 punto
  40. Un complotto ne ha cancellato il nome da ogni testo, sito, mente ......
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  41. A me lascia perplesso la L di lire, soprattutto la parte bassa, però potrebbe essere l'effetto della foto.
    1 punto
  42. Buona sera, certo che ..."questi nonni" le combinano grosse, fortunatamente io al mio nipotino sto cercando di spiegarle queste cose... nel frattempo ho fatto sparire tutte le patacche che avevo in giro.
    1 punto
  43. La "L" mi lascia molto dubbi in quanto molto tozza. La data la vedo molto staccata dal bordo a differenza della mia, certamente originale, che è più aderente. Poi stiamo giudicando una moneta da foto, tra l'altro le foto non sono neanche il massimo. Foto del bordo e dati ponderali?
    1 punto
  44. ragazzi, credo siate off topic e che gli argomenti siano diventati inutilmente offensivi contro chi colleziona euro. la gioventù di una monetazione non la rende automaticamente inferiore alle altre. Nel 1914 si sarebbe potuto dire che la 5 lire quadriga era solo un pezzo d'argento con dei cavalli sopra. La moneta è l'espressione e la rappresentazione dell'arte, della cultura e del contesto storico in cui la moneta è coniata. Posso essere d'accordo che gli ultimi tempi dal punto di vista artistico siamo poveri, ma la moneta, deve rappresentar questa povertà, se esiste. Direi di tornare all'argomento principale.
    1 punto
  45. Come mai una medaglia di MILANO dell'Ordine DEI SERVI DI MARIA... Dal sito della Basilica di S. Carlo al Corso: I Servi di Maria sono a Milano dal 1288, sin dalla prima espansione del centro-nord Italia del piccolo Ordine fiorentino dei frati "Servi di santa Maria", organizzatosi attorno ai sette primi padri nel 1233. Il convento milanese tra il Due e il Trecento si trovava appena fuori le mura della città ( secondo l'uso dei frati mendicanti del tempo) a porta Orientale ove poi sorse la chiesa di San Pier Celestino. Dopo il 1317 i Servi portarono la loro dimora entro la cinta muraria, provvedendo alla costruzione di un nuovo convento sull'area dell'attuale Basilica di S. Carlo. La nuova chiesa fu intitolata Santa Maria dei Servi. Per continuare a conoscere la storia http://www.sancarloalcorso.it/scc/showPage.jsp?wi_number=34020&wmenuid=34074
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  46. maniglia di un mobile?
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  47. E vai! Ecco la nuova grande occasione per far soldi vendendo libri e documentari. E qui sono stati anche così furbi da non inventarsi una data per la fine del mondo di turno, così possono tirarla allo sfinimento (del mercato)
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  48. Uno dei consigli che mi viene da darti è di acquistare scatole il più a tenuta ermetica possibile (Latta con coperchio senza buchi, per esempio) e utilizzare il Silica Gel professionale, quello, per intenderci, che cambia colore quando è saturo (arancione quando è privo di umidità, verde quando è saturo. Evita le bustine preconfezionate: non è possibile comprendere quando il gel è saturo, e non possono andare in forno con tutta la carta. Esistono bidoni da 1 kg di perle di Silica sfuso che sono l'ideale. Non sono economicissime. Evita il silica Gel che passa da colore blu a rosa (quando è saturo): il blu è cloruro di cobalto, e ha rischi cancerogeni. Inserisci una quantità di Silica Gel nella scatola, utilizzando per contenerlo una bustina di carta (anche fatta in casa tipo bricolage). Se chiudi la busta, usa uno spillo per bucherellarla in modo che filtri umidità. Periodicamente controlla la situazione del Silica Gel: se è verde va rigenerato. Per farlo dovresti usare una ceramica adatta ad andare in forno e lo metti in forno ad essiccare, ovviamente senza la bustina di carta che andrebbe a fuoco :D (non so dirti bene le temperature, perchè io lo porto in un laboratorio dove hanno una stufa professionale e lo tengono diverse ore, cerca in giro per evitare di bruciarlo). Meglio evitare il microonde, perchè il processo non è un riscaldamento, ma un'essiccazione. Se vedi che diventa verde in pochi giorni, aumenta le quantità di Silica Gel. Io ho fatto così, ma vivo in una casa assai POCO umida, e mediamente dovrei cambiare il Silica Gel ogni settimana in estate, e meno in inverno. Dico dovrei perchè è un'operazione un po' noiosa alla fine se hai molte scatole, e il tempo non basta mai. Non so dirti se sia un'operazione efficace al 100%, perchè non ho riscontri su quanto effettivamente il problema dell'umidità sia risolvibile. Se ce n'è troppa temo che l'unica soluzione efficace sia cambiare casa...
    1 punto
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