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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 05/30/19 in Risposte
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Taglio: 2 euro CC nazione: Grecia anno: 2014 B tiratura: 750.000 città: Roma condizioni : BB Note : n° 2 copie8 punti
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Taglio: 2 euro CC nazione: Slovacchia 20° Ann. Gruppo di Visegrad anno: 2011 tiratura: 1.000.000 città: Roma condizioni : BB5 punti
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Parlando di particolari, nel guardare la foto della moneta postata da @littleEvil, si nota come l'arto superiore sinistro della Felicitas sia rivolto in alto e tenga lo scettro proprio nella parte alta. Nella moneta di @fapetri2001 invece l'arto e' rivolto in basso, tiene lo scettro nella parte bassa e sembra che abbia il gomito appoggiato a qualcosa che pare una colonna (che nella foto di @littleEvilnon si vede), come si apprezza meglio dalla foto del messaggio #11 (penso che @fapetri2001 si riferisse proprio a questo nel suo commento). Ho fatto una breve ricerca e penso che si tratti di varianti della stessa moneta, la RIC 470, come mi sembra di aver capito traducendo dall'inglese. Vi allego quanto ho trovato su Acsearch Sperando di non aver detto cose errate (nel qual caso vi pregherei di segnalarmelo), vi saluto tutti. Si impara sempre. Stilicho3 punti
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Ciao qualità prezzo poi dipende da quello che vuoi, la numismatica non è solo monete SPL. in più se uno pensa solo a rivenderla siamo messi male. Silvio2 punti
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Ciao a tutti! Vedo... COPIO!!!! usando mezzi di fortuna che avevo in giro per lo studio, ho provato a foto-filmare una monetina. Diciamo che c'è spazio per migliorarmi... ma che tutto sommato si può fare. Servus, Njk PS: I miei mezzi di fortuna: - reflex con obiettivo macro da 70 - luce anulare - pasta adesiva (NON è una gomma da masticare!!!) - calendario maya (Credo che in assenza di tale, anche uno gregoriano possa funzionare)2 punti
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Ok allora 1835 , Rocco e Francesco1984 grazie di avere condiviso i vostri carlini meravigliosi.2 punti
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Condivido il pensiero di Rocco, è un carlino del 1835... posto il mio 33 e 35 per confronto2 punti
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@fapetri2001, faccio mia la proposta di @Hirpini. Se poi non la vuoi tu, la prendiamo noi!!! Ciao da Stilicho2 punti
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@R-R Non sono stato a Verona e solo ora ho saputo della tua terribile disavventura. Ho parlato con Geremia che mi ha dato qualche ragguaglio sull’accaduto lasciandomi veramente sconcertato. Un sincero augurio a te e famiglia di una rapida ripresa dopo tanta amarezza e sconforto. Giampiero2 punti
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La mia più grande solidarietà a Riccardo per la bruttissima disavventura. Sicuramente i commercianti possono essere presi di mira di più in quanto hanno molto materiale; ma anche noi acquirenti potremo essere oggetto di attenzione da parte dei delinquenti. Quello che voglio dire è che tutti possiamo essere Riccardo.2 punti
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Ciao a tutti! Che ne dite? RIC 470[pius] Marcus Aurelius Denarius. 156-7 AD. AVRELIVS CAES ANTON AVG PII F, bare head right / TR POT XI COS II, Felicitas standing left, holding caduceus and sceptre. RSC 709. Servus, Nik2 punti
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Amare il proprio Paese è restarci nonostante tutto. E poi ogni Paese ha i suoi problemi, la "terra promessa" non esiste2 punti
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Taglio: 50 cent Nazione: Vaticano Anno: 2018 Tiratura: 2.147.169 Conservazione: mBB Località: Padova Taglio: 1€ Nazione: Lussemburgo Anno: 2015 Tiratura: 1.000.000 Conservazione: BB Località: Padova2 punti
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Per il 2€ c'è da fare un discorso a parte, essendo il taglio maggiormente collezionato. La coda ci sarà indubbiamente, ma prevedo che rimarrà disponibile tutto il tempo necessario per consentire a buona parte dei collezionisti di poterla acquistare. Tuttavia anche in questo caso il prezzo cosi alto permane ingiustificato...2 punti
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@providentiaoptimiprincipis Buona sera, luce radente con un flash da varie angolazioni se puoi e vediamo se salta fuori qualcosa di simpatico l'amico @avgvstvs deve aver fiutato qualcosa anche se stavolta sarà dura stabilirlo. Eventualmente provo domani con la classificazione secondo i metodi tradizionali.2 punti
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Cari amici Rispondo non solo per ringraziare per la solidarietà ma soprattutto perché non era e non è mia intenzione screditare chi gestisce questo sito tout court. Ero molto arrabbiato... Ma ho poi anche avuto una telefonata molto costruttiva ed educata con @Reficul Ora vorrei prendermi un po' di tempo per riflettere, ma credo questa discussione si possa chiudere qua... Soprattutto vorrei non diventasse una grande baruffa che io nemmeno ho voluto fare... Fiducioso nello staff e nel futuro, l'addio potrebbe diventare un arrivederci... Ma vorrei gli animi si sedassero perché così si fa un ulteriore inutile male ad un forum che comunque amo2 punti
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L'altra sera hanno trasmesso in tv il film "La scelta del re" che narrava le vicende della Norvegia durante la Seconda Guerra Mondiale: il primo ministro, fattosi cogliere impreparato dall'invasione tedesca, nonostante gli avvertimenti a prevenirla lanciati più volte dal principe ereditario, rassegnò le dimissioni al re. Quest'ultimo le rifiutò categoricamente dicendo che non era quello il momento di dividersi, con i tedeschi che caplestavano il suolo nazionale. Il re impose la sua strenua decisione di resistere ai tedeschi e questo salvò la Norvegia. Lo stesso dico, nel mio piccolo, a @Poemenius : mi dispiace ma le tue dimissioni sono rifiutate, soprattutto in un momento come questo in cui il forum si sta riorganizzando e sta tentando di superare alcune difficoltà interne (un grande grazie a @Reficul per quello che sta facendo). Devi stare qua con noi. Punto. Ci serve la tua conoscenza e la tua preparazione. Sei importante per questo forum. Sia chiaro che ognuno di noi è importante, anche colui che proprio in questo preciso istante sta perfezionando la sua iscrizione al forum. Infatti dobbiamo smetterla di pensare che questa sia una fredda community cibernetica: questa è una comunità e in una comunità ognuno è importante. Ma in questa comunità chi apporta un valore aggiunto, grazie al suo bagaglio specifico di conoscenze, ha non un'importanza ma una responsabilità maggiore rispetto agli altri, quella di contribuire a tenere accesa la fiamma della cononscenza e della ricerca in tempi di oscurantismo. Tempo fa fui contattato da un archeologo turco che mi chiedeva un parere circa l'interpretazione di alcuni monogrammi riportati su dei sigilli bizantini. Non essendo il mio periodo girai la richiesta a @Poemenius che fornì importanti informazioni, anche di tipo bibliografico, per la soluzione dell'arcano. Già questo solo episodio, che rendo pubblico per la prima volta qui, la dice lunga sull'importanza di questo forum e dell'importanza di farne parte. Senza questo forum non avrei mai conosciuto, sia pure virtualmente, @Poemenius. Per cui devi rimanere. Ma proprio perchè questa è una comunità bisogna essere rispettosi degli altri e non abusare della loro pazienza. Troppi rilanci di discussioni specifiche, troppa pubblicità di deteminati eventi rischiano di danneggiare questi stessi eventi. Prendiamo il caso della pubblicità in televisione di quei benedetti divani: sono anni che ci dicono che sta per finire la promozione, affrettatevi, fate presto che scade domenica prossima, ma al lunedì stanno ancora là. Il risultato è che, almeno io, detesto quella marca. Credo che è questo che in vari stanno cercando di far capire e che, mi sembra, stia alla base del malcontento di @Poemenius. E lo dico con obiettività e con tanta pacatezza, io che ho scritto due piccoli articoli sugli ultimi due numeri del Gazzettino di quelli del Cordusio e che ho aderito con entusiasmo al gruppo. Quindi il mio è un parere del tutto spassionato che cerca di interpretare numerosi voci che si sono levate in varie discussioni. Per questo chiedo agli amici di Quelli del Cordusio di non volermene. Dalle mie parti si dice che non ti devi arrabbiare se uno ti dice "lavati la faccia che sembri più bello". Per il futuro, quindi, è opportuno fare meno rilanci di discussioni dedicate a iniziative di Quelli del Cordusio in modo che non vengano mandate sotto le altre discussioni: credo che questo significhi l'espressione "oscurare" usata un po' impropriamente da qualcuno. Ma è evidente che Quelli del Cordusio non vogliono oscurare nessuno ma solo fare lodevoli iniziative culturali per le quali un uomo come @dabbene che ci rimette tempo, soldi ed energie va solo lodato. Bisogna solo però fare attenzione a non peccare più di ingenuità ed eccessiva foga nel pubblicizzare sul forum le varie iniziative. Va anche richiamato chi ha sparato col cannone per ammazzare una zanzara con lunghe disquisizioni tra riviste di seria A, serie b, serie Z o addirittura N.C. Il Gazzettino di quelli del Cordusio è una pubblicazione alla buona se vogliamo ma che importa??? Si parla di numismatica e allora??? Perchè sottilizzare? Il suo intento è quello di fare divulgazione, non quello di far punteggio nel curriculum di astrofisici o chirurghi vascolari. Se sono un astrofisico o un chirurgo vascolare non mi iscrivo su questo forum solo per criticare ma sul forum degli astrofisici o su quello dei chirurghi vascolari. E questa rivista autoprodotta, fatta artigianalmente, che puzza ancora dell'inchiostro della tipografia, pare sia riuscita nel suo intento di appassionare vari nuovi utenti, come testimoniato da loro stessi in diverse discussioni. La mia sensazione è che su questo forum si sia instaurato un clima simile a quello che si vive in alcune famiglie in cui dei componenti non si sopportano più. La soluzione del vaffa è quella più immediata ed istintiva ma non è sempre la migliore, anzi. In conclusione, nervi saldi ed autocontrollo: REGA', VOLEMOSE BENE!!!!!2 punti
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Roma Numismatics Ltd. | E-Sale 56 in corso Greco-Baktrian Kingdom, Eukratides I Megas Glass Token. Negative impression of a Tetradrachm of Eukratides I, helmeted and draped bust left / Blank. Cf. Bopearachchi Série 6W (Tetradrachm). 8.98g, 37mm. Condition as seen. Extremely Rare. From the inventory of a UK dealer. Estimate: 550 GBP | Starting price: 440 GBP: chissà se ha trovato qualche pretendente1 punto
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L’altra sera mi sono recato al cinema a vedere “Dentro Caravaggio”, un film-documentario su questo grande artista ispirato alla mostra omonima che si tenne qualche tempo fa al Palazzo Reale di Milano e che ebbi la fortuna di vedere. Dico subito che non sono un esperto in materia, ma un semplice ammiratore di questo straordinario pittore (e so di essere in ottima compagnia). Oggi vorrei parlarvi del periodo romano dell’artista, che va dal 1594 al 1606, data in cui Caravaggio fu costretto a fuggire da Roma per aver ucciso in un vicolo del Campo Marzio un tal Ranuccio Tomassoni con conseguente sua condanna a morte. Perché ho deciso di parlarvi proprio del periodo romano? Durante l’anno, quando posso, faccio una capatina a Roma, per diletto. Il suo richiamo è sempre fortissimo, come una delle sirene di Ulisse… Ma , contrariamente a lui, io immancabilmente cedo al suo canto ammaliatore. Ebbene, quando vado a Roma, mi comporto come un bambino, che è capace di vedere e rivedere uno stesso cartone animato per più e più volte senza annoiarsi, anche se lo conosce a memoria. Allo stesso modo io vedo e rivedo alcune cose che mi hanno colpito fin dalla prima volta. Cammino per il Campo Marzio, nelle strade che hanno visto camminare anche Caravaggio…Via della Lupa…via della Pallacorda…forse qui avvenne lo scontro e l’assassinio di Ranuccio (chi dice per uno screzio legato proprio al gioco della pallacorda, visto che lì pare ci fosse un campo; chi per una questione di soldi…io invece penso ad una faccenda di donne - cui Caravaggio, come sappiamo, era molto sensibile…)Poi la Chiesa di Sant’Agostino con la bellissima e sensuale (lasciatemelo dire, senza paura di risultare blasfemo) Madonna dei pellegrini, quindi San Luigi dei Francesi (la mia meta), per osservare la cappella Contarelli che contiene tre capolavori di Caravaggio: Il martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo…ma soprattutto La vocazione di San Matteo, la mia tela preferita. Perché è di questa opera che vorrei parlarvi. Il Cardinale Contarelli aveva descritto come avrebbe voluto che fosse affrescata la cappella (che dopo la sua morte fu, attraverso vari passaggi, commissionata a Caravaggio): “San Matteo dentro un […] salone ad uso di gabella con diverse robbe che convengono a tale officio con un banco come usano i gabellieri con libri, et denari […]”. Chi è San Matteo? Quello colpito dal fascio di luce, con la lunga barba, che indica se stesso in modo interrogativo? O il giovane con il capo chino che conta monete? Ma ora non è questo che vorrei sapere da voi. Caravaggio nelle sue opere rappresenta le mani sempre nell’atto di compiere un gesto, sempre in movimento. In questo quadro le mani del giovane con il capo chino stanno contando monete (i denari, appunto). Di che monete si potrebbe trattare? Quali monete aveva in saccoccia Caravaggio a quei tempi? Non dimentichiamo che, oltre a Roma, egli soggiornò a Milano, a Genova, a Napoli, a Malta, in Sicilia per poi morire in Toscana, sull’Argentario. Nel ‘600 l’Italia era divisa in diversi stati: Caravaggio dovette tutte le volte andare da un cambia-valute? Spero di non avervi annoiato e attendo con curiosità le vostre risposte. Ciao a tutti. Stilicho1 punto
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salve, vorrei sapere qualche info riguardo queste antiche monete, mi sapete dire qualcosa? e se hanno qualche valore? grazie mille.1 punto
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Un altro passo in avanti è stato fatto, ora si tratta di avere la mano ancora più ferma e di incominciare a regolare l'esposizione per avvicinarsi il più possibile alla realtà. Ti presento la mia " zozzona " fotografata con il telefono ...1 punto
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A me piaceva più l'altra... Se mai a qualcuno interessasse approfondire la questione dei pixel, consiglio questa discussione Servus njk1 punto
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Commerciante di coloniali (tè, rum, spezie ecc.), nutrito di idee libertarie, ebbe passione per le antichità e accumulò una notevole collezione di monete romane e italiane di cui fu anche studioso. In qualche documento la data di nascita è posta all'anno 1818.1 punto
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Buonasera a tutti, dopo i primi interventi mi sono dovuto assentare, ma ora che torno vedo che la discussione si è fatta veramente interessante e che su un piccolo argento c'è stato imprevedibilmente molto da dire. Complimenti a tutti gli intervenuti HIRPINI1 punto
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Ciao Paolo, da quello che riesco a vedere dalle tue foto mi sembra un Carlino del 1835. Il 1833 ha le cifre ben definite. Faccio fato al mio 1833 e 1835 e le condivido per farti vedere le impostazioni delle ultime cifre. A dopo.1 punto
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Taglio: 2 euro CC TYE nazione: GERMANIA A-D-F-G-J anno: 2012 tiratura: 30.673.000 città: Roma condizioni : BB1 punto
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Ciao @Stilicho , rispetto alla prima domanda : esatto per la prima parte della domanda , errata per la seconda parte perche' tutte le monete con lo stesso numero di TRP e identica Felicitas dovrebbero avere lo stesso numero di RIC (tranne le varianti di particolari ma non delle legende che pero' generalmente hanno lo stesso numero seguito da var o da lettere ) purche' si identifichi correttamente il numero della TRP nella moneta in soggetto . Infine credo corretta l' identificazione della Felicitas .1 punto
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Quante facce in questa Mezza Lira 1642 VII Tipo di Carlo Emanuele II (Reggenza) ! Mir Savoia 7601 punto
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Partendo dal fatto che ho più di una cittadinanza (europee naturalmente) non mi sono mai posto la questione di "andarmene" in quanto lo faccio abitualmente anche per lunghi periodi. La scelta è influenzata da alcuni fattori: lingua, disponibilità economica, affinità culturali, principalmente. Personalmente se dovessi scegliere tra Canada, Australia, Giappone e Nuova Zelanda, sceglierei la Nuova Zelanda perché: 1- Paese relativamente sicuro per quello che riguarda la criminalità (poi i delitti/crimini succedono ovunque, però non con la facilità e la frequenza di alcune zone o di alcuni Paesi); 2- il clima è temperato e molto somigliante al nostro, con l'inversione delle stagioni climatiche; 3- società culturalmente progredita con un livello di servizi simile (se non migliore ) al nostro; 4- non è troppo popolato (sovraffollato come il Giappone) e non è neppure immenso (come Canada e Australia) , quindi è più a portata di mano o meglio a misura di uomo; 5- una natura straordinaria con fauna e flora ancestrale ed unica al mondo (non ci sono rettili velenosi e questo non è cosa da poco); 6- pur facendo parte dei Five Eyes, è la più pacifica e tollerante. Come seconda scelta il Canada, poi il l'Australia ed infine il Giappone. Comunque gli Italiani si adattano dappertutto e li trovi davvero ovunque…… ci sarà un motivo. Quindi @ART qualunque sia la tua destinazione ti adatterai bene. E Buon viaggio !!1 punto
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Concordo pienamente! Spero solo sia più bello a livello estetico rispetto a quello dello scorso anno, altrimenti rimarrà dove si trova proprio come l'anno scorso per quanto mi riguarda. Un grande saluto1 punto
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Bel pezzo @italpen Per confronto (anche se non all'altezza) posto il "fratello dell'anno prima" in mio possesso, in condizioni più modeste ma comunque godibile. Anch'io l'ho trovato per caso, in vendita con indicazione erronea (per mia fortuna, visto che l'ho portato a casa davvero a poco prezzo). Sono monete che personalmente ho visto in giro davvero raramente (anche perché se in 2 casi su 2 sono state catalogate male, anche volendo risulta difficile beccarle)...1 punto
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Ciao! Credo che il qFcd ci sia tutto, basta vedere i particolari, anche quelli più minuti, integri. complimenti. saluti luciano1 punto
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Mi permetto di fare i complimenti all'utente @adbe!!! per come ha posto la questione circa la autenticità di questo scudo. Mi prendo un attimo per valutarlo meglio ma TUTTE le discussioni di questo tipo dovrebbero essere fatte senza preconcetti e valutando bene i vari aspetti, non ultimo il fatto che un conto è chiedere un parere su una moneta non in vendita e quindi non preventivamente valutata originale da qualcuno, altro è chiedere parere su una moneta in vendita o addirittura periziata dove la prudenza DEVE essere obbligatoria non potendo vedere la moneta dal vivo (v. la discussione sullo scudo di Genova del 1627).1 punto
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Questo, i curatori o qualche responsabile non lo dovrebbero permettere visto che c'è gente che ci mette la faccia.... e questo è anche uno dei motivi perché in tanti hanno abbandonato il forum. Evidentemente, questo utente, per futura memoria, non ha voluto lasciare la foto a causa del giudizio negativo. Dopo tanto tempo, ho risposto volentieri alla chiamata di @Archestrato ma mi sento molto infastidito da questi atteggiamenti da presa per i fondelli. Buona serata Babelone1 punto
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Ciao e benvenuto nel forum. Si capisce da mille particolari: il colore non è quello dell'argento, inoltre, dovrebbe essere 40 mm. di diametro, la tua dalla foto, sarà al massimo 30mm. Il contorno dovrebbe essere pieno di rosette e ornati, mentre la tua ha il contorno liscio, inoltre i rilivi sono molto grossolani........... e solo per menzionare alcuni particolari della sua non originalità Saluti1 punto
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bellissimo! tonalità del rame naturale (di questi tempi non è cosa da niente), centrata, ottimamente impressa e senza difetti nel tondello! ieri che ci possiamo accontentare dai...1 punto
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Beh ad avercene così...non sarà rosso(cosa comunque non facile per questo taglio) ma se non è fdc poco ci manca. È un gran pezzo questo....dettagli ci son tutti Marco1 punto
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E' uno dei baiocchi più ricercati (non è raro ma la richiesta lo rende tale), e si vede che è in alta conservazione, acquisto azzeccato senza dubbio. Le foto... con l'effetto seppia danno un tocco retrò che non guasta ! ? Ciao, RCAMIL.1 punto
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scusa @El Chupacabra, ma non è più bella così? Lo so che ti sto martellando in zone proibite, ma il mio obiettivo è solo quello di aiutarti a migliorare delle già ottime foto (che io non so fare). Ho impiegato solo 30 secondi per modificare l'immagine, utilizzando software gratuito, e, se vuoi, sono qui per spiegarti come fare.1 punto
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Grazie Archestrato per lo stimolo. Sono infatti subito andato a vedere le sezioni sottostanti e ho trovato: Tresors Monetaire, M.I.R., e le due riviste storiche Monete Antiche e Panorama Numismatico. Tutte e quattro le discussioni con diversi interventi di elogio e sostegno, più ridotti in Tresors Monetaire, forse anche perchè il tema trattato è più specifico. Premetto: io sono di Siena, per cui non conosco QdC se non tramite il forum e la partecipazione a Veronafil quest'anno, quindi mi ritengo molto "libero": sono fondamentalmente uno spirito curioso in particolare delle cose umane. Le sottopongo quindi alcune considerazioni: la prima è sulla filosofia che sottostà ai diversi progetti, perchè ai miei occhi il Gazzettino e le quattro discussioni prese ad esempio sono due progetti, anzi, direi tre modi diversi di divulgazione. Per quanto ho capito, il Gazzettino ha la pretesa di diffondere ed incuriosire alla materia chi si sta affacciando timidamente al mondo delle monete, per questo utilizza temi di attualità (euro) e tutta una serie di curiosità che stimolano la lettura, lo studio, l'approfondimento. Questo spirito, associato alla sua gratuità (non solo economica), veicola la dimensione partecipativo-inclusiva che è un valore aggiunto nel momento in cui ci appassioniamo ad un argomento. Io personalmente non avessi trovato questi stimoli e le occasioni di scambio fornite dal forum, starei ancora nel mio ridotto a limitarmi ad accumulare monete; provi a pensare a quando è iniziata la sua passione come sarebbe potuto essere se avesse incontrato ambienti e persone includenti, "stimolanti". I libri citati nelle sezioni sottostanti, così come le riviste storiche, le vedo e le considero come elementi per "addetti ai lavori", persone cioè già molto addentro alla materia: i primi più specifici, le seconde più divulgative. Entrambi questi progetti li ritengo indispensabili per consolidare ed approfondire e ampliare le riflessioni e, di conseguenza, le conoscenze (in questo spirito mi ci sono abbonato). I due/tre strumenti pertanto non solo NON sono in competizione, ma possono/devono essere assolutemente INSIEME nel promuovere, affiliare e consolidare appartenenza, curiosità, riflessione e conoscenza. Non penso che si tratti di una "guerra" nè tantomeno una "gara" tra chi è più bravo ed autorevole, tra un "noi" e un "voi": così fosse sarebbe perdente il movimento nel suo complesso e sicuramente poco divertente il parteciparvi. Per questo non capisco i commenti di sufficienza e di seccatura circa la promozione del Gazzettino: perchè non promuovere un'iniziativa così lodevole? Se si afferma questa, con più probabilità ci sarà accesso alle altre da parte di una platea più numerosa...oppure si pensa che il sapere e la conoscenza debba rimanere appannaggio di pochi? Siccome ho sempre combattuto questo pensiero, quando vedo persone che con altruismo e gratuitamente offrono il loro sapere agli altri mi si riempie il cuore e penso che vadano supportate ed incoraggiate. Ancora grazie per lo stimolo e a presto Luca1 punto
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apprendo solo ora di questa vicenda.. Teofrasto humanum ..Poemenius diabolicum qualcuno si renda conto di cio' che sta succedendo, il forum non puo' permettersi di perdere collaboratori cosi preparati e preziosi e soprattutto generosi nel mettere al servizio degli altri le proprie competenze... serve una riflessione .. puntiamo alla qualità non alla quantità1 punto
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@Pugliese50 io ho una curiosità, sei iscritto su questo forum da qualche anno, intervieni solo e sempre per scagliarti contro il mondo del collezionismo o più in generale, te la prendi con chi scrive, con chi teorizza, con chi cataloga. In pratica se applichiamo la tua visione del mondo ad altre professioni i medici dovrebbero prendersela con la croce rossa. Insomma, mi chiedo… ma quale è lo scopo della tua presenza su questo forum? No perché inizia a venirmi qualche dubbio. Non ci vuole un cazzo di genio per capire che il problema che affligge il tuo mondo non è il volontariato ma le scarse, o nulle, risorse economiche messe a disposizione. In pratica ti sei iscritto al club dei ferraristi per scrivere solo e soltanto "è meglio la mercedes" o dobbiamo aspettarci anche qualche contributo?1 punto
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escludo la frattura e lo slittamento, in quanto la legenda è perfetta, i gigli sono storti come la punta dello scudo, questo potrebbe essere un errore di incisione del conio1 punto
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La possibilità di disporre di un certo numero di esemplari tratti dalla medesima coppia di coni costituisce non di rado una circostanza di per se unica in quanto foriera di preziose informazioni in merito alla capacità produttiva della zecca, all'elaborazione delle frequenze ponderali, al gettito di moneta in un determinato periodo, al tasso di sopravvivenza dei coni e, non per ultimo, all'esecuzione veri e propri interventi di “manutenzione” operati dagli incisori con opportuna rilavorazione e/o reincisione di coni danneggiati. Quest’ultimo aspetto ha radici molto antiche e si riscontra a partire dallo stadio iniziale delle coniazioni della Magna Grecia (seconda metà del VI sec. a.C.), come ha dimostrato un recente studio sulle monete di Sibari, sottoposte periodicamente ad un “aggiornamento epigrafico” (E. SPAGNOLI, La prima moneta in Magna Grecia. Il caso di Sibari, 2013, p. 160). Si ha l’impressione che le zecche antiche, specie per la fase arcaica e tardo arcaica, siano connotate un certo “conservatorismo” produttivo, una tendenza a sfruttare in modo esaustivo i coni già in uso prima di generarne dei nuovi. E ciò evidentemente per attenuare i costi di produzione che dovevano essere senz'altro elevati. Ne costituisce un peculiare indizio l’esemplare di Terina battuto da Naville (fig. 1) lo scorso anno, riconducibile al gruppo B 14 della classificazione Holloway-Jenkins (440-425 a.C.) e contrassegnato dai seguenti tipi: D/ Testa femminile a s. entro corona d’ulivo, adorna di duplice collana e con capelli rialzati e trattenuti da ampyx. R/ [TEPI-NAION] a s. Nike seduta a s. su un’hydria rovesciata, con kerykeion nella s. e corona nella d. 1 - Naville Numismatics Ltd., Auction 35, 29/10/2017, lot 34 L’esemplare presenta al D/ una vistosa area degradata in prossimità della sezione centrale del tondello. Area che dovette crearsi in un momento alquanto seriore, come mostra l’assoluta integrità del conio allo stadio iniziale (figg. 2-4). Il discreto numero di pezzi superstiti consente peraltro di seguire il progressivo deterioramento del conio di rovescio sul quale, in origine, è possibile distinguere alcuni elementi iconografici dell’hydria non più visibili nei momenti successivi (fig. 1). 2 - Lawrence University, inv. 91.021 (ex Fred V. Fowler collection; Stack's, 1969) 3 - Blackburn, SNG VIII, 130 (ex Purchase) 4 - Bertolami Fine Arts, 24, 2016, 130 Nel corso della battitura si verifica una rottura del conio con progressivo deterioramento dell’area centrale: stadio I : parte inferiore dell’ampyx e orecchio (fig. 5) Parallelamente si procede alla sostituzione del conio di R/ (Nike con ali più lunghe). 5 - Numismatica Varesi, "Cesare" Auction, 2018, 9 Stadio II: ampliamento area degradata (fig. 6) 6 - Oxford, SNG Ashmolean Museum 1608 Stadio III: ulteriore estensione (figg. 7-8) Sostituzione del conio di R/ (Nike con parte posteriore leggermente distanziata dall’hydria). 7 - Münzen und Medaillen, 8, 2001, 27 8 - New York, SNG ANS 3, 803 Stadio IV: primo intervento di rimozione della parte danneggiata con esito negativo (fig. 9) 9 - Pegasi Numismatics, 39, 2018, 40 Stadio V: reincisione del conio di D/ (fig. 10) L’area oggetto di intervento appare chiaramente visibile per il fondo scuro. Vengono reincisi l’orecchio, le ciocche inferiori e l’occhio. 10 - NAC AG, Auction K, 2000, 11001 punto
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Osservazione interessante, tuttavia se non si poteva aggiungere metallo al conio non si spiega il caso dei nn. 420-421 Noe-Johnston. Si tratta in realtà della stessa coppia di coni di cui la seconda (421) presenta al D/ l’iscrizione OMONOIA parzialmente coperta dall'introduzione di una torcia e reincisione (recutting) delle lettere restanti. Allego foto della scheda e delle relative tavole tratte da A. JOHNSTON, The Coinage of Metapontum. Parts I and II by S.P. Noe, with Additions and Corrections by A. Johnston, New York 1984, p. 78 e pl. 32-33, nn. 420-421.1 punto
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