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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/19/19 in Risposte
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Comunico che il giorno 17/6/2019 si e’ effettuata l’inaugurazione nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana a Milano della terza e nuova teca di monete di zecche italiane. Si aggiunge alle due teche inaugurate un anno fa basate su un percorso monetario strutturato di monete milanesi da Carlo Magno alla chiusura della zecca. La presentazione a inviti si e’ svolta davanti alle autorità comunali, all’ Ambrosiana tutta col Capo Gabinetto del Medagliere Ambrosiana Prof. Giancarlo Alteri, ad Associazioni, a rappresentanti degli Ordini Professionali, agli sponsor che sono il Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio e il Rotary Club Milano Aquileia che hanno coordinato e finanziato il Service che rimarrà per sempre ora per la collettività, per la città, per gli appassionati, per le scolaresche che potranno ora in ogni momento vedere le monete esposte in modo permanente. Questa nuova iniziativa divulgativa può essere riassunta con questi due spot, il primo “ da Milano a tutta la Penisola “ perché ora tutto il nostro Paese e’ rappresentato in un abbraccio Numismatico e il secondo “ dall’esposizione al piccolo Museo Numismatico “ perché ora sia per la quantità di monete esposte, che per la loro qualità e rarità e per le varie provenienze geografiche, si può parlare ora di piccola realtà museale numismatica in Milano città. Ci si augura che la Sala 19 della Veneranda Biblioteca Ambrosiana che nella mappa che viene consegnata ai visitatori ora riporta la dizione collezioni numismatiche/medagliere possa diventare, grazie anche a questo ulteriore sforzo gestionale, operativo e finanziario da parte del nostro Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio, sempre più un polo culturale, Numismatico e aggregativo ora a disposizione della città e di tutta la collettività al di sopra di ogni sigla e appartenenza, grazie per l’attenzione7 punti
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Buonasera a tutto il Forum. Mi piacerebbe discutere con voi di monete del 1848 e di avvenimenti al Regno delle due Sicilie. Inizio postando la mia Piastra del 1848 da ritrovamento in cassetta militare ( almeno così mi è stato riferito dal venditore) ? Riferimenti: Pagani 210 D'Incerti 189 Magliocca 556 Taglio inciso al dritto. Comune. Peso 27,42 grammi.6 punti
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Buonasera a tutti, Continuo la serie dei pezzi del 1857 con un Tarì. Moneta spicciola in argento dal peso variabile dai 4,50 grammi a 4,59 circa. Taglio rigato. Molto comune come millesimo, non riporta evidenti varianti di conio. ( le poche differenze si hanno nella punteggiatura mancante al rovescio). È stato anche molto falsificato, avrò in seguito il piacere di condividere i miei due falsi..... Di falsari diversi. ? Riferimenti: D'Incerti 253 /A Pagani 279 /A Magliocca 622 Da tutti riportato come Comune. Peso 4,58 grammi.5 punti
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Molte volte ci siamo occupati dei monumenti antichi lasciati all' abbandono , in balia degli uomini e del tempo , monumenti grandi o piccoli che spesso si trovano lontani dai centri storici delle nostre Citta' dove le attenzioni sono particolarmente attive per ovvi motivi , come se quelli periferici fossero storicamente e culturalmente meno importanti di quelli in ambito cittadino . Considerazione lecita , forse errata , ma allo stato dei fatti , tale sembra essere . Uno dei tanti manufatti romani che rientra nella categoria dei monumenti periferici e' un Ponte , Ponte che oggi pochi conoscono , un po' perche' offeso e nascosto sotto un cavalcavia moderno che lo nasconde completamente alla vista , un po' perche' adibito , sotto le sue arcate , a discarica abusiva e da insediamenti altrettanto abusivi di persone che trovano rifugio presso la sottostante boscaglia del Fosso dove sorge il Ponte , triste situazione dei nostri giorni ; questi tre connubi assurdi e intollerabili sono lo specchio della situazione in cui si trovano spesso , per fortuna non sempre , i nostri patrimoni archeologici periferici . Solo un cartello non ufficiale conferma la presenza del Ponte , cartello purtroppo esposto in una pista ciclabile anch' essa poco accessibile ed anche abbastanza pericolosa per i motivi sopra citati . Parliamo del Ponte romano , costruito in blocchi di Tufo , venne innalzato nel II secolo a. C. attraversando , percorrendo la Via Ostiense in direzione Ostia e viceversa in direzione Roma , il Fosso di Vallerano e il relativo affluente del Tevere ; e' uno dei sei/sette Ponti che esistevano sulla Via Ostiense dei quali i piu' sono scomparsi , mentre tra i sopravvissuti questo del Fosso di Vallerano come struttura e' il meglio conservato . Non e' dato sapere chi sia stato il costruttore di questo Ponte , certamente non era importante come quelli sul Tevere a Roma i cui nomi dei costruttori sono in maggioranza ben noti , pero' era un Ponte a tre arcate quindi comunque impegnativo , peccato non sapere chi ne fu l' artefice ; oggi sotto il Ponte , oltre alle discariche , passa solo un ruscello che fluisce poi nel Tevere , ben poca cosa rispetto al II secolo a. C. , ulteriore dimostrazione di come le falde acquifere e le conseguenti risorse idriche stiano inesorabilmente diminuendo col trascorrere dei secoli . Per fortuna sembra che qualcosa si stia smuovendo per salvare il Ponte romano dallo stato di completo abbandono e degrado in cui attualmente si trova , e' arrivata anche una interpellanza in Parlamento , situazione che fa ben sperare nella sistemazione decorosa della zona del Fosso di Vallerano e del Ponte , che dai suoi 22 secoli di vecchiaia reclama un po' di comprensione e di rispetto . Per ulteriori informazioni : http://www.affaritaliani.it/roma/ponte_romano_allarme_biciroma080211.html http://eur.romatoday.it/torrino/piste-ciclabili-tor-di-valle-discarica.html http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/07/11/news/roma_al_torrino_una_discarica_sul_ponte_romano_viaggio_nel_degrado_della_pista_ciclabile-143843145/4 punti
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Buonasera a tutti, come dice @falantoognuno ha la sua storia da raccontare, ognuno ha iniziato da uno, ognuno di noi ha avuto una prima volta, qui si parla di quella numismatica non siamo timidi, condividiamo, a volte si custodiscono gelosamente dentro le emozioni, ma condividerle non ci impoverisce anzi ci arricchisce, ad ogni scambio ci sono due persone che ricevono qualcosa, a me emoziona sentire le vostre storie, riconoscermi in ognuno di voi.3 punti
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Ho letto volutamente in silenzio per un po’ di giorni questa discussione prima perché lo volevo secondo perché non ne sarei stato credo all’altezza. Mi vien quasi da ridere leggendo sul forum qui e la’ che ci vuole più qualità, a parte che siamo su un forum e non in ambiti universitari, a parte che l’accademica che accende la luce c’e ‘ anche, ma se non e’ monete, ipotesi, osservazioni, ricerca questa discussione dove si potrebbe trovare ? Basta leggere anche in silenzio e a volte semplicemente riconoscere, anzi per me ormai sono anche troppo bravi qui ? e onore a loro ...cercherò in futuro di essere un po’ più presente, ma sono stato anche un po’ impegnato ? Bravi !3 punti
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Ieri sera avevo una grossa chance e lo sapevo, non c’era il mondo della numismatica, c’erano altri mondi, volevo emozionarli, mi dicono che sono riuscito nei vari messaggi ricevuti oggi, divulgare cosa rappresenti il documento moneta, l’emozione di vedere la nostra storia, i nostri simboli da ricordare, la numismatica e’ molto un fatto emozionale, se passa il messaggio, avremo fatto un passaggio importante per la crescita personale e collettiva culturale ....apriamoci ...e appoggiamo la divulgazione, termine che e’ stato detto da tutti i presenti ieri ...3 punti
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Non ancora ho guardato l'articolo che mi hai spedito, perché ho troppa fretta di mandarti una stretta di mano per condividere la tua soddisfazione. Ma non temere, anche per me questo è un momento felice, eccome. E visto che qui si ritrovano riuniti i tre Holms… un brindisi a tre… @Gabriel, @Stilicho, @Hirpini. AD MAIIORA ! ARCANGELO PS: Comunque ci risentiamo per i commenti del giorno dopo2 punti
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Ciao @gabriel_, ciao @Hirpini, volevo complimentarmi con voi per la ricerca che avete svolto. Oltre a nuove conoscenze, mi avete trasmesso tutta la passione che ha animato il vostro lavoro. Buona notte. Stilicho2 punti
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Eureka ! ! ! ! Grazie mille @Hirpini per il tuo spunto, guardando le cose da un diverso punto di vista (quello da te sollevato in questo ultimo post) tutto quadra. E finalmente l'abbiamo trovata. Tyre, bronze. Head of Melqart, palm tree. TY (Tyrion), EI. 112/111 BC La tua interpretazione è corretta. TY è un monogramma che non rappresenta la data ma la città (appunto Tyridon). La data è rappresentata dalla lettera E che, incompleta, si abbina alle possibili combinazioni EI, IE, LEI che corrispondono alla coniazione del 112/111 BC. La scoperta è stata fatta nel seguente articolo, che è consultabile gratuitamente registrandosi al sito. https://www.jstor.org/stable/43580316?read-now=1&seq=6#page_scan_tab_contents The Bronze Coinage of Tyre: The First Years of Autonomy Danny Syon American Journal of Numismatics (1989-) Vol. 20, 150 YEARS (2008), pp. 295-304 (12 pages) A pagina 300-301 troviamo un bell'elenco delle monete rinvenute e studiate con catalogazione per combinazione tra monogramma e data, ed entrambi i lati corrispondono alla moneta presentata in Vcoins ed alla mia. E' una lettura molto interessante che approfindisce e va a riempire il gap nella ricerca che interessa i bronzi fenici, assai trascurati dato il molto più importante interesse verso lo Shekel d'argento. Direi che a questo punto la nostra ricerca si conclude qui con pieno successo. Speriamo le informazioni che abbiamo trovato possano essere d'aiuto a qualche altro curioso del periodo! Un grazie infinite per la tua pazienza, tenacia, e necessario aiuto!!2 punti
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E noi ti aspettiamo, operativo al massimo come sempre! Devo dire che la lettera che segue la C a me sembra una H, la linea in alto potrebbe essere il bordo, ma non posso essere sicuro, anche considerando l’ossidazione in basso. Questo senza considerare, naturalmente, il trattino aggiuntivo. Per quanti riguarda l’orientanento della C, potrebbe essere che non sia casuale...2 punti
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DIVULGAZIONE è questa la parola importante. Ambrosiana... Gazzettino2 punti
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Rieccomi! Da stamattina ero pronto, ma posso risponderti solo ora per dirti le conclusioni cui sono giunto: 1.Innanzi tutto mi sembra che sulla monetazione di Tiro la data non venga espressa in monogramma (che pare sia un'altra cosa) ma in lettere distinte. 2.Contrariamente allo shekel e i sottomultipli (fino a 1/4 di shekel) che hanno tutte l'aquila al rovescio, sulla moneta da 1/8 di shekel (doc. release 2, n. 497-498), al rovescio c'è finalmente un qualcosa che sembra una palma sia pure di disegno diverso. Ma cosa più rilevante è che a sinistra, oltre alla data espressa sempre con lettere distinte... [ No.947: L (in cui =9) sta per 9° anno di regno. No. 948: L (in cui =10) sta per 10° anno di regno ] … vediamo pure la prima parte di una parola che è il nome della città , Tyrion. A questo punto, i dubbi sulla legenda a sinistra della tua moneta potrebbero essere risolti prima di tutto scartando l'idea che possa essere una data (è un monogramma e la data viene espressa con lettere distinte), quindi tornando alla mia prima ipotesi di , ora immaginabile come inziali di . E che la possa essere monogrammata con la , è meglio visibile sulla moneta di VCOINS piuttosto che sulla tua: Ciò detto, e prima di pensare a cosa possa riferirsi la E, mi fermerei qui per un attimo di studio e riflessione. Ciao! HIRPINI2 punti
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Ciao Quadriga, restaurare una moneta in queste condizioni, non credo ( da restauratore) che alla fine ne possa uscire una moneta che rappresenterebbe tutto il contesto dell’importanza storica del carpentium e il gran bello ritratto di Agrippina. Le corrosioni sono fortemente estese in tutta la moneta è ricreare i lineamenti del ritratto, delle lettere, dei dettagli del carpentium, non lo credo possibile. chi la compra così , secondo me la dovrebbe solo trattare con il Benzotriazolo, per non accelerare i piccoli focolai di cancro. 70 euro non sono buttati, alla fine .....chi si accontenta, gode. E PUR SEMPRE UN PEZZO DI STORIA.2 punti
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Bravo Mario @dabbene complimenti, che dire sei un vulcano di idee e di entusiasmo contagioso, quando mi sono avvicinato a questo mondo avevo un idea (chissà poi perché) dell'uomo numismatico al quanto romantica salvo scoprire che, mi duole dirlo, la realtà era ben diversa, egoismo spocchia saccenteria interessi economici e tutto un corollario di difetti che non credevo potessero convivere contemporaneamente in un contesto di cosi grande cultura, certo ci sono anche persone deliziose come te, che incarni la numismatica così come la partorirebbe la mente candida di un ragazzino che si avvicina timidamente a questo mondo........senza parole .2 punti
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grazie @monbalda @avgvstvs @adolfos e a tutti quelli che ci leggono, sono contento che sia tornato un pò di interesse attorno a questi denaretti, è incredibile come ogni tanto compaia come dal "nulla" un qualcosa su cui discutere . la moneta del post #3568 sembra del tutto simile a quella dell'elaborazione al post precedente e considerando (come è ovvio che si debba fare) che sia come ha detto Monica cioè una E lunata fatico a cogliere il senso di aver usato il punzone della C cosi ingombrante con la conseguente esigenza di disassare le tre linee orizzontali dal corpo al fine di correggere l'allineamento col resto della legenda, voglio dire....... gli fossero mancarti i punzoni rettangolari avrei capito. Avgvstvs il pezzo del post #3572 è, almeno per quanto riguarda questa rassegna, al quanto singolare perché la C accessoria (il mio dentista usa questo aggettivo per il dente in più che ho oltre ai 4 denti del giudizio) non è in asse con quella di LVCA e credo (o deduco) anche che stavolta dopo la C ci sia la E e non subito la H, correggetemi se sbaglio.2 punti
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Ma che zecche sono rappresentate ? Impossibile tutte ma certo molte ... Genova per esempio c’e’ con tre monete e non poteva mancare ...2 punti
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Ci sarà un catalogo ? La risposta e’ si, ci sarà, e’ una promessa che le due realtà che hanno coordinato e finanziato il progetto ieri si sono assunte per autunno/ inverno, ieri abbiamo visto il fare ...ma il far sapere e’ altrettanto importante, il catalogo sarà il far sapere e sarà indispensabile, come lo e’ stato per la zecca di Milano l’anno scorso, portiamo la cultura col vedere e anche col leggere, col cercare di far capire e finanziamo progetti culturali numismatici anche editoriali ...2 punti
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E' stato, indubbiamente, un successo per Mario e Quelli del Cordusio: finalmente a Milano si può parlare di un punto di riferimento permanente della numismatica fruibile da chiunque.2 punti
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Salve, grazie per le risposte e per le opinioni. Non ricordo se sia SICILAR, stasera, al rientro guardo. Da un anno m'è presa la fregola della piastre e ne ho una settantina. Se magari qualcuno volesse pure scambiare … (Dallo scambio fra piastre è esclusa la L.5 di Murat e la 120 grana di Giuseppe Napoleone)2 punti
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Rieccomi @Osvaldo, la tua moneta dovrebbe essere questo asse, di rame, già individuato da @Stilicho: RIC 351 Nero AE As. AD 66. IMP NERO CAESAR AVG GERM, laureate head right / No legend, Victory alighting left, holding a shield inscribed SPQR, S-C across fields. RIC 351; BMCRE 246; WCN 296; Cohen 298. Moneta non proprio comune, credo autentica. Vorrei però conoscere il diametro e il peso. HIRPINI1 punto
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C'era una volta un'iniziativa chiamata adotta un monumento. Perché non ripristinare questa iniziativa per salvare non solo questo ponte ma molti altri beni storici/architettonici , magari coinvolgendo scuole di ogni ordine e grado ? Comunque è tanto che non lo hanno buttato giù durante i lavori di allora. Visti i tempi di oggi credo che lo avrebbero distrutto adducendo la scusante che è crollato da solo o che era pericolante e non restaurabile.1 punto
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Buongiorno, stavo studiando questo esemplare di Grano da 12 cavalli del 1791 a nome di Ferdinando IV (ref. Gig. 140). La cosa che mi ha incuriosito è che al peso la moneta dichiara 5.5g a fronte dei 6.3g da catalogo (cataloghi). Mi interrogo, dubque, su tale sensibile differenza: trattasi di falso o di moneta tosata? Il diametro è 2.5 cm esatti, inoltre il tipo di materiale ed il valore intrinseco l'esemplare sono tali da giustificare un' opera di falsificazione o una tosatura? Graditissime le Vs opinioni. Grazie Segue foto del verso1 punto
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Se mi dai dei titoli precisi posso vedere di reperire qualcosa... Non essendo la mia diretta monetazione non saprei come aiutarti.1 punto
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Il lavoro paga... e se pagato in questi termini rende ancor più grande la soddisfazione per l'impegno svolto. Complimenti vivissimi.1 punto
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Non ho la minima idea di cosa sia, io lo conserverei come un oggetto misterioso per sempre, sarà più affascinante.1 punto
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Almeno nella mia 500 lire non c'è la scritta in alto nel fronte allied militare currency e nel rovescio freedom of religion e freedom from fear sono invertiti.1 punto
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penso di sì, nel senso di dramma doppio perchè al danno si aggiunge la beffa...( che consiste nel fatto che la monetina è stata ritrovata proprio da un numismatico!!!)1 punto
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C'è questo articolo, ma non aggiunge molto a quanto già noto. https://www.academia.edu/15417891/Le_zecche_di_Cartagine_e_Alessandria_nella_prima_Tetrarchia?auto=download Un saluto.1 punto
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M'ero scordato di aggiungere il link anche della seconda parte ma ho gia' controllato anche quella. Nessuna T viene menzionata e nemmeno la nostra cara E a destra. Rimane comunque dubbioso il significato. Potrebbero significare la data, o il diritto di emissione, o altro. Potrebbero essere anche entrambi ma a quel punto quale la data e quale invece rappresenta altro! Anche sulla collocazione temporale ci sono dubbi. Vcoins indica II-I secolo BC mentre il SEAR indica 99-98 BC. Dato che i monogrammi e lettere delle due monete considerate (Vcoins e SEAR) sono diversi mi verrebbe da pensare che i simboli indichino proprio la data di emissione. Idea - il SEAR indica MK a sx nella moneta rappresentata dal volume e lo fanno corrispondere a 99-98 BC mentre ingnorano la simbologia a dx. Quindi significherebbe che la data della mia moneta sarebbe rappresentata dal monograppa TO/TP e non da E. Quindi, il monogramma TO/TP a che data corrisponde? Forse forse ci stiamo avvicinando alla soluzione dell'enigma! gabri1 punto
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Complimenti, gran bella iniziativa. Saluti, Salvatore1 punto
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Come tante monete,una gran parte furono immesse in circolazione,altre furono tesaurizzate.Lo stato di usura lo testimonia inequivocabilmente.Alcune sedi vacanti furono lunghe anche molti mesi.Basti pensare che il Card.Albani resse ben quattro sedi vacanti(anche di 5-6 mesi l'una)per oltre un anno complessivo.E deve essere stato uno che ci prendeva gusto,basti pensare che nel 1740 ci fu una mega coniazione di pezzi che andarono dal 1/2 baiocco al rarissimo,inconsueto doppio zecchino. Sicuramente,nell'Ottocento,le coniazioni si ridussero molto e,per alcuni pezzi in oro e argento(vedi le coniazioni del 1846),ci fu una tendenza alla tesaurizzazione.Per quanto riguarda le monete bucate,il motivo è semplice.Poichè contenevano sempre la rappresentazione dello Spirito Santo,diventavano medaglie devozionali a buon mercato.Se si spendeva di più,si potevano realizzare appiccagnoli o splendide montature.La Sede Vacante del 1769 e 1774 è difficile trovarla non bucata o appiccagnolata.Un grandissimo numero di monete pontificie giace ancora in queste condizioni,negli oggetti di ricordo familiari,montata in corone ornamentali.A me fu tramandata una di queste,col testone 1830.1 punto
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Video ne ho uno senza audio ma l’insieme delle teche e le monete si vedono e magari lo metterò su YouTube , il video ufficiale c’e ma eviterei, Siena no ...accontentiamoci di un bel Ferrara intanto1 punto
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Di nulla @pizzamargherita, dove posso aiuto con piacere, le monete siciliane peraltro mi hanno sempre affascinato. Con i testi giusti, un po di dimestichezza e occhio allenato si riesce a fare molto. Se puoi e se ti va il like alla mia identificazione (premendo il tasto a forma di cuore in basso a destra sui miei commenti) è sempre ben accetto . Cordialmente1 punto
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Di nulla @pizzamargherita, dove posso aiuto con piacere, le monete siciliane peraltro mi hanno sempre affascinato. Con i testi giusti, un po di dimestichezza e occhio allenato si riesce a fare molto. Se puoi e se ti va il like alla mia identificazione (premendo il tasto a forma di cuore in basso a destra sui miei commenti) è sempre ben accetto . Cordialmente1 punto
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Complimenti e auguri Marco per martedì , ti stimo molto per tutto quello che fai poi sue ambiti importanti, ti mando un omaggio, che va forse oltre il tuo periodo di interesse, ma sempre Genova e’ ....da Ambrosiana direttamente, auguri ancora ! Mario1 punto
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Complimenti, le monete esposte sono di qualità1 punto
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QdC il prof. Alteri preziosa figura dal medagliere Vaticano, il Rotary Club Milano Aquileia e il "supergruppo dei restauratori di Venaria", cioè ragazzi il nostro San Carlo di sarebbe commosso a mio parere. Splendida serata e anche stavolta OBIETTIVO CENTRATO PER QUELLI DEL CORDUSIO!!1 punto
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Grazie per la splendida iniziativa che consente di valorizzare il patrimonio numismatico della collezione Ambrosiana e, al contempo, di portare l’attenzione sul tema anche ai non addetti ai lavori. Un gran bel risultato.1 punto
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Ciao anche a te @Stilicho! @Hirpini grazie per il tuo continuo aiuto. Ho cercato e ricercato le combinazioni TP e TO senza alcun successo. Ho trovato questo link interessante che contiene una miriade di combinazioni diverse ma nulla fa riferimento alle nostre lettere. https://cngcoins.com/photos/Publications/Cohen_DCA_Supplement_2014.pdf Purtroppo non dispongo di alcun volume cartaceo specifico per fare una ricerca più accurata. Scusate la mia ingnoranza, ma non esiste online (o su carta) un database di tutti i monogrammi fenici o greci e loro possibile decodificazione? La nostra ricerca sta diventando un pozzo senza fondo!1 punto
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Palermo...4 monete super ...uno spettacolo1 punto
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Da sinistra Limido, Prof. Alteri, Mons. Navoni viceprefetto Ambrosiana, Mons. Ballarini Prefetto Ambrosiana, dott.ssa Sara Abram responsabile del Centro di Restauro di Venaria Reale intervenuta per la presentazione del libro sul restauro della Palma di Federico Borromeo, altra importante iniziativa comunicata ieri.1 punto
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Money Whence It Came, Where It Went John Kenneth Galbraith With a new foreword by James K. Galbraith Paperback 2017 Consiglio anche : William Goetzmann, "DENARO" trad it. Il Saggiatore 2016. Attenzione pero' a non restare delusi: l'approccio allo studio del "denaro" è quello da economisti (entrambi gli autori lo sono). si indaga sull'origine del denaro come mezzo finanziario per agevolare le transazioni, i commerci, l'accumulo di ricchezza, la riserva di valore. Non è un approccio da numismatico che intrinsecamente indaga "come" e da cosa si sviluppo' la moneta in quanto oggetto. Molto interessante è soprattutto la parte successiva dello sviluppo che il denaro ha avuto nei flussi e nell'espansione della finanza nei secoli recenti.1 punto
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