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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/07/20 in Risposte
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Puoi trovare i Cataloghi partendo dalla pagina principale del forum : https://www.lamoneta.it/discover/ in alto a sinistra sotto "Risorse" oppure in fondo alla pagina "Il network - Cataloghi online". In alternativa puoi andare direttamente digitando: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/ Ovviamente non c'è ancora "il tutto" trattandosi di lavoro di "volontari", ma sono in continuo sviluppo ed approfondimento, al punto di essere presi come riferimento da molti privati, commercianti e case d'asta.3 punti
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Scusate se mi intrometto. Posto la scheda del Catalogo: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-REPUAN/2 Il CNI, con riguardo ai denari di Ancona presenta una dozzina di varianti, io ne ho ormai classificate oltre trenta e le ho riportate nella scheda. L'esemplare presentato da @Augusto60 può essere classificato come CNI 9 - Biaggi 33 Le legende corrette sono: D/ + . DE ANCONA . / croce patente R/ + . PP . S . QVI . RI . A . / lettere CVS disposte a triangolo attorno ad un punto3 punti
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Giustissimo quanto dice moneta66: il cloruro di calcio è un sale dall’elevato potere assorbente che riesce ad assorbire senza troppi problemi l’umidità presente in armadi o in grandi cassetti. Voglio solo aggiungere che, al contrario di altri sali, il cloruro di calcio è una sostanza irritante che, se inalata, può causare irritazione ai polmoni. Inoltre potrebbe provocare ustioni sulla pelle umida per il suo elevato potere assorbente. Quindi è importante maneggiarlo con cura, indossando guanti e mascherine di protezione. Personalmente – ma la considerazione è più psicologica che chimica – non userei questo essiccante per monete di rame o di bronzo che, per la loro "salute", è bene che non vedano il cloro neanche dipinto.3 punti
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Sono più che convinto che @Paolino67 abbia colto nel segno. Nella miriade di contraffazioni prodotte a Castiglione le particolarità delle singole varianti sono impossibili da circoscrivere in cataloghi tipo MIR. A Castiglione hanno realizzato ogni possibile accoppiamento di conii ed utilizzato le titolature più variegate (speriamo nel catalogo monografico ora in allestimento). Penso però che le lettere LARV del verso conducono direttamente a MEDVLARV... tipico delle emissioni di Castiglione. Ciao Mario3 punti
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Prova a confrontarla con questa: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FERIG/113 punti
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@numa numaUn metodo economico ed efficace per mantenere l'umidità a valori bassi può realizzarsi mediante l'uso dei sali per essiccatori in vendita presso casalinghi/supermercati e drogherie. Si tratta di granuli di cloruro di calcio che assorbono senza problemi l'umidità atmosferica. Se le tue monete sono confinate in una zona separata/ristretta o in un armadio puoi metterci dentro il cestello porta sali con il cloruro di calcio. Considera che per esperienza diretta due cestelli porta sale deumidificante sono sufficienti a far scendere l'umido, a livelli non aggressivi, in stanze di circa 42 m3......quindi in un ambiente ristretto non andrai oltre il 2/5 % di umido. Non mettere a contatto diretto il sale con le monete e se utilizzerai questo metodo non acquistare i sali profumati , ma solamente il tipo senza profumo. Quando la vaschetta sarà piena di acqua .....getta via tutto, asciuga il contenitore e aggiungi nuovo sale fresco. Costo pochi €.3 punti
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Emozionato ! Oggi ho acquistato la mia prima moneta romana imperiale. In generale, la mia prima moneta in assoluto Avevo optato per le monete romane ed in particolare per l'Impero; restringendo il campo mi sono orientato per i denarii imperiali del III sec. d.C. Vi posto la moneta in questione: IMPERATORE: Alessandro Severo: (222-235 d.C.). Nato ad Arca Caesarea, 1° ottobre 208 d.C.. Assassinato a Magontiacum il 18 o 19 marzo 235 d.C. FAMIGLIA: Madre: Giulia Mamea; Padre: Marco Giulio Gessio Marciano; Coniuge: Sallustia Orbiana. DINASTIA: Severi MONETA: Denario (Ag) della Zecca di Roma Gr: 4,17 Diametro: 19,49 CONSERVAZIONE: SPL DRITTO: Busto dell'Imperatore , laureato e con paludamento. Scritta: IMP ALEXANDER PIVS AUG. ROVESCIO: IOVI PROPVGNATORI. Il Dio Giove, stante a sinistra e con il capo rivolto verso destra. Tieni sulla mano destra un fulmine.2 punti
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Lo stesso scudetto si portava anche alla Scuola di fanteria di Ascoli Piceno. Cantavamo: era meglio morire da piccoli che venire alla scuola di Ascoli...2 punti
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In questi giorni festivi ho fatto una revisione delle mie Piastre di Ferdinando II, ed è sempre una piccola scoperta. Chiedo a Voi un parere. 120 GRANA 1854 - Peso: 27,34 -Conservazione BB. Ho notato sul contorno: PRINCIPI e stella invece di giglio ( so che è una variante ). Il Contorno ha un accenno di rigatura su tutta la moneta. Posto le foto ( purtroppo fatte con luce radente e con la mia scarsa attrezzatura) Ciao a Tutti gli Amici! Beppe2 punti
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Molti anni fa mi misi a discutere con un creazionista. Soffro ancora di incubi notturni... ? Arka Diligite iustitiam2 punti
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Non ne avevo mai vista una così, mi potreste aiutare con l'identificazione? Grazie mille2 punti
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Come promesso ad @apollonia e @coinzh post delle foto più “nature” della moneta2 punti
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Nella schermata successiva alla pagina del carrello ti compare la prima immagine, tu accetti le norme sulla privacy flaggando la casella accanto a "Kyllä", poi clicchi sul pulsantone rosso e ti si apre il menu "Henkilödietot" con la tua mail ed il CAP; quindi clicchi sul testo in blu "Paina tästä, jos ecc." ed il menu "Henkilödietot" si espande con i dati completi del tuo account e le opzioni di pagamento; flagga l'opzione carta di credito ("Maksukortti") e clicca sul pulsantone "Vahvista ostotapahtuma": si apre la pagina dove inserire i dati della tua cc, quindi clicca su "Maksa" per avviare il pagamento2 punti
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From late last Friday afternoon, a very special coin I pulled from a junk-box for US$0.06. This 1916s 5-centavo from the Philippines under U.S. administration is one tough coin, much in demand, even in this low (VG) grade… v.2 punti
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Sogno non impossibile ma difficilmente realizzabile. Possedendo un bel garage da 12 posti, mi piacerebbe riempirlo con le auto che vado di seguito ad elencare, a parte le piccole Messerschmitt che non mi sono mai piaciute, sono attratto dalle auto minute e non troppo datate. Vespa 400 Isetta 300 Fiat Abarth 595 Fiat 850 sport coupè Fiat 600 multipla Moretti 850 sport BMW 700 sport coupè Fiat topolino I° tipo Peugeot 204 cabrio Autobianchi bianchina coupè Le due più grandicelle Alfa Romeo junior 1300 Fiat Dino 2000 coupè Ho calcolato circa 300.000/350.000 euro per tutte le 12 auto perfettamente funzionanti ed in ottimo stato. Mi sarebbe piaciuta molto anche la Peugeot 205 Turbo 16 ….ma ho solo 12 posti in garage! Per queste 4 bisogna essere solo straricchi, anche senza nessuna passione per le auto (servirebbero circa 5 milioni di euro), sul garage però ci sarebbe un notevole risparmio, servono solo 4 posti! Della serie chi si accontenta gode, e direi che si godrebbe alla grande con quelle 12 auto. Con solo un quarto del valore di una di queste quattro supercar il divertimento è assicurato all'infinito. La gente si soffermerebbe a guardarle in egual misura, strapperebbero tanti sorrisi, e non dimentichiamo che tra le 12 auto è presente anche una "Ferrari".2 punti
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Non sono la stessa cosa: l'acquaragia è un solvente per vernici; l'acqua regia è una miscela di acido nitrico e acido cloridrico in grado appunto di sciogliere i metalli nobili, quali l'oro o il platino.2 punti
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Penso sia sempre giusto rispondere, fornendo, se del caso, più informazioni possibili, anche su cose semplici come questa. Concordo con quanto detto da altri sulla maleducazione imperante, e non solo tra giovani, ma proprio per questo ritengo che chi, al contrario, considera ancora importante il modo di rapportarsi con le persone, debba insistere e resistere, per preservare quel po' di civiltà e di cultura che ancora ci resta. E comunque i giovani (e non solo loro), per fortuna non sono tutti così, io continuo ancora a sperare. @cabanes la stima è reciproca, quanto all'incontrarci, chissà. Siamo piuttosto lontani, ma a maggio spero di poter tornare, dopo qualche anno di assenza, a Veronafil, e poiché tu sei già da quelle parti petronius2 punti
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L'idea che mi sto facendo è quella di un'azienda poco preparata. Anche su internet le recensioni non sono esaltanti. Anche il fatto che il sito sa quasi totalmente in finlandese e non preveda la possibilità di visualizzarlo in inglese, la dice lunga...2 punti
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Continua a collezionare euro che hai ragione, non ti preoccupare per le antiche e medievali. Cordiali saluti.2 punti
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Condivido con voi un recente ingresso in collezione, passato quasi inosservato su ebay Una delle date più difficili tra gli scudi di Carlo Felice, e quella con la maggior quotazione. Conservazione così così, ma per questo millesimo va più che bene1 punto
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Non importa chi sia l'autore,per me è giusto il cercare di contribuire il più possibile con qualsiasi tipo di divulgazione soprattutto con Castiglione che con Brescia e Solferino sono la mia passione. Io sono a disposizione con tutto, devo solo aggiornare peso e diametro ma ho già tutto archiviato su Drive dunque facile da spedire. Tiziano1 punto
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Non c'è alcun spiraglio che sia un errore genuino... come è stato scritto più sopra sono le stesse procedure di zecca che rendono impossibile che una cosa del genere venga prodotta per sbaglio, e aggiungo che chiunque abbia lavorato in una qualsiasi azienda metalmeccanica dove sono presenti presse si metterebbe a ridere a pensare che una cosa del genere sia possibile. Questo tipo di famigerati "errori" hanno una genesi fin troppo nota, visto che nei primi anni dell'Euro sono state condotte indagini nella nostra zecca di Roma che hanno portato alla scoperta di numerori errori artefatti, fabbricati illecitamente nottetempo da alcuni operatori. Gli armadietti di queste persone sono stati perquisiti e sono saltate fuori centinaia di pezzi con errori di vario tipo (tra i quali il famigerato centesimo mole). La procedura di fabbricazione di tali "errori" prevedeva che un certo numero di essi fosse rilasciato nella normale circolazione, proprio per giustificare in un certo qual modo la loro liceità; è quindi per questo, e solo per questo, che molti di questi artefatti si trovano con segni di circolazione. Per quanto riguarda l'artefatto in oggetto, va subito sottolineato come chi l'ha prodotto abbia furbescamente inserito due conii di lato comune, guardandosi bene dal fare il contrario (ossia due lati nazionali) , in modo che sia impossibile risalire all'origine. Ho già visto sul mercato diversi di esemplari come questo, che sono stati assegnati alle zecche più disparate. Considerati i precedenti, sono abbastanza convinto si tratti di produzione del tutto "nostrana", questo senza togliere che sicuramente anche in qualche zecca estera ci si è divertiti ad arrotondare lo stipendio nottetempo. In ogni caso, è sicuro al 100% che sono artefatti, ripeto, è IMPOSSIBILE che una cosa del genere esca di zecca per errore.1 punto
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In questo momento penso la Somalia abbia altro da pensare che alle monete, è in guerra dal 1986 a fasi alterne, sicuramente in Somalia non c'è una zecca che batte monete da un oncia da 100 shillings. Molto probabilmente il "rais" di turno potrebbe "vendere" la licenza a qualche zecca privata, che conierà e commercializzerà le monete somale. Che non siano monete è quasi assodato, l'oncia somala, non ha visto e non vedrà mai il suolo natio, non espleterà mai la sua funzione di moneta, come d'altra parte tanti aurei e argenti in euro. Mi sento di darti solo un consiglio, fai attenzione a quanto le paghi, l'argento oggi quota € 16,25 all'oncia ( circa), se le strapaghi, ben difficilmente rientrerai nei tuoi soldi ( ammesso che l'argento non si rivaluti) saluti TIBERIVS1 punto
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Grazie mille Savoiardo, purtroppo mi manca quel volume del MIR . Un caro saluto e una buona serata.1 punto
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Si tratta di una pubblicazione monografica sulla zecca di Castiglione. In questo momento è nella fase conclusiva della stesura... Quando verrà pubblicata sarà opportunamente pubblicizzata. Mario1 punto
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Ancora monete Sarde con il Prof. Piras, questa volta si parla di monete Puniche e Romane.1 punto
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Nulla cambia nella storia economica, infatti allora come oggi ogni zona era influenzata dal tenore di vita ed è evidente che in un grande centro come Venezia ogni cosa costasse di più, mentre nei piccoli centri come in Sardegna costassero di meno, poi il fatto che un operaio Sardo guadagnasse di più potrebbe essere dovuto al fatto che il commercio in quel periodo storico fosse molto florido, oltre al fatto che all'epoca i denari circolanti a Venezia e quelli circolanti in Sardegna avevano un intrinseco diverso, perchè emessi da autorità emittenti diverse, bisogna sempre pensare in che periodo storico ci si trova e il più possibile ragionare con la testa di quell'epoca, infatti noi con il nostro euro non potremmo mai fare paragoni attinenti al passato, dove la moneta non era solo fiduciaria, come oggi, ma veniva accettata anche per il suo valore intrinseco e per la quantità di metallo prezioso che conteneva. Oggi navigando su internet ho avuto la fortuna di trovare questa intervista del Prof. Enrico Piras che parla del periodo numismatco medievale Sardo, vi sono anche altri video con una carrellata su tutta la numismatica Sarda. Una mezzoretta di numismatica insieme ad un grande esperto di monete Sarde che consiglio di vedere a tutti gli appassionati di questa monetazione e non. @domenico.mura @marmo871 punto
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Moneta interessante e da approfondire in due aspetti. Il primo è che al D/ non ci sono simboli che affiancano la F, il secondo che, a mio parere, le legende del D/ e del R/ non coincidono. Su questo secondo aspetto questa sera analizzerò meglio la moneta, secondo me al R/ la legenda termina con ARV. Di questa tipologia di terline/trilline ne esistono moltissime contraffatte (Ripostiglio pozzo di via Larga) e forse può appartenere a queste tipologie.1 punto
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Sai, c’era un amico di mio padre che faceva l’architetto e che si divertiva a sparare un mucchio di cazzate, soprattutto sul lavoro, millantando progetti che Renzo Piano si poteva solo sognare. Un giorno disse che più la “spari grossa“ (più la bufala che dici è assurda), più la gente tende paradossalmente a crederci. Ho come l’impressione che questo Fomenko abbia studiato alla stessa scuola ?1 punto
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E infatti la città francese di Arles usa uno stemma con un leone (anzi, un leopardo assiso, secondo la terminologia araldica) nella medesima posizione, che nelle versioni moderne dello stemma reca un labaro di foggia romana: L'immagine è tratta dal sito https://armorialdefrance.fr/page_blason.php?ville=549, nel quale viene mostrata anche la versione del 1696 che è molto simile a quella realizzata nel bottone di cui sopra.1 punto
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1917 British India - Giorgio V° - 1 Rupia La banconota era equivalente ad una Rupia da 11,66 grammi d'argento .917 , se notate vi è pure raffigurata Un mio esemplare ma del 19161 punto
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La data islamica sembrerebbe 1099 (nostro 1688), quindi potrebbe essere questo mangir dell'Impero ottomano: https://en.numista.com/catalogue/pieces84341.html1 punto
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ma, santiddio, perchè non impariamo, semplicemente, a non rispondere ai "quanto vale"? Petronius è troppo, troppo buono, e per questo mi spiace non poterlo conoscere meglio1 punto
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Non salutano e non ringraziano quando arrivano: domanda secca, "quanto vale" ovviamente, perché probabilmente più in là del valore economico non ci arrivano. Ma d'altra parte mica si può pretendere interesse per la cultura da uno che nemmeno saluta quando entra, chiede "per favore" nel momento in cui si approfitta di un servizio gratuito offerto da chi ha speso il proprio tempo per acquisire conoscenze tali da soddisfarlo, né poi saluta o ringrazia quando se ne va dopo che il suo unico interesse - monetizzare - ne è uscito frustrato. Faccio l'insegnante, so che è sempre più spesso così: ragazzini incapaci di fare qualunque cosa ma viziati fino alla nausea e abituati ad avere tutto senza nemmeno chiedere e, ovviamente, abbassarsi a ringraziare. Inutile prendersela o lottare contro i mulini a vento, ci penserà la vita a presentare loro il conto.1 punto
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No,sono ancora lontano dal concluderla, ma non ho nessuna fretta, è una bellissima avventura per me che richiede i suoi tempi ?1 punto
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la cosa è in sé più semplice di quanto non sembri… 1 - la moneta è una SALVS con vittoria 2 - la R e lo stile ce la dà a roma (sullo stile ci vuole un po' di esperienza, mi rendo conto, ma qua la R aiuta) 3 - Teodosio I conia in molte zecche in tutto l'impero, in un epoca di due o tre decenni precedente a Teodosio II … quindi lo stile realizzativo e la dimensione dei tondelli cambia 4 - a Roma le Salus di Teodosio II sono coniate solo nel biennio di Giovanni Primicerio, quindi hanno uno stile molto "grezzo" e particolare, perché siamo nel 425 circa e le salus di quegli anni - fine Onorio fino a Vale III 455 - erano in passato addirittura considerate vandale!!!!! quindi, in questo caso, la soluzione è di fatto semplice… bisogna cercare nel RIC 9 e non nel 10... saluti Alain1 punto
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Grazie @Poemenius, ho visto che hai anche individuato il chi/rho! Volevo chiederti, in casi come questi, cosa può aiutare un semplice appassionato come me a differenziare Teodosio I da Teodosio II. Come già sottolineato da @Hirpini (grazie anche a lui!), collaborare con te e' sempre molto costruttivo e istruttivo. Stilicho1 punto
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Rieccomi, giusto per restare in ambito tedesco, potremmo restringere il campo aggiungendo che i colori della spilla sembrano alludere a quelli della bandiera della città di Mannheim (lo stemma cittadino invece porta un leone d'oro), colori che sono azzurro-bianco-rosso in bande orizzontali (l'azzurro in alto) ma a volte riportati anche in verticale. Gemelli e fermacravatta con i colori della bandiera di Mannheim. La tua spilla da asola credo che non abbia nulla di ufficiale ma sia nata per uso familiare o privato, anche con un pizzico di fantasia, visto che in araldica gli svolazzi dovrebbero riportare i colori della scudo e non essere grigi come l'elmo, che poi è volto a destra invece che a sinistra. In ogni caso conferma la provenienza tedesca della spilla (oltre alla "scharfes S" e ai colori) anche la forma dello scudo, che ricorda quelli in uso in Germania nel sec. XVI. Ti saluto HIRPINI1 punto
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Auto fantastica... fosse la mia la terrei sotto una campana di vetro, anche perchè il primo albero sarebbe sicuramente mio! ? Complimenti nikita per il bellissimo video... mi hai fatto ringiovanire! Ciao Beppe1 punto
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Io credo che il mondo andrà dove vorrà andare. Come sempre. Il valore è sempre stato preponderante. Noi non siamo diversi da chi ci ha preceduto, nè da chi ci seguirà. Divertiamoci finchè possiamo, chi solo collezionando e chi studiando. Fortunati quelli che fanno entrambe le cose. Arka Diligite iustitiam1 punto
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