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  1. pizzamargherita

    pizzamargherita

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/17/20 in Risposte

  1. Buon pomeriggio a tutti, Conoscendo la mia passione particolare per questi pezzi di storia, un caro Amico del Forum ha voluto regalarmi un falso d'epoca della mezza Piastra 1792 "orecchio scoperto" Realizzato per fusione con lega di metalli bianchi. Lo ringrazio pubblicamente del suo grande gesto di generosità : GRAZIE Angelo @Ledzeppelin81!
    5 punti
  2. Buona giornata Mah ... agevolmente mica tanto @chievolan penso che la "M" sia in effetti ben strana; probabile che sia del tipo "inquadrata", cioè inscritta in un quadrato ... in ogni caso non è venuta bene. Sull'attribuzione ad Andrea Dandolo, andando per esclusione ed immaginando le lettere che possono stare nello spazio disponibile, può essere; con tutti i dubbi e limiti. Ma tutti così tosati all'inverosimile questi Grossi con le 4 crocette? saluti luciano
    4 punti
  3. Parte uno. COMINCIÒ COSÌ. 31 dicembre 1965, mattina. Sono in corso i preparativi per la notte di San Silvestro. Sul letto ci stanno due paia di pantaloni, tre camicie, tre cravatte, due pullover con collo a V e un gilé con i bottoni. Ai piedi del letto un paio di scarpe in cuoio con le stringhe e un paio mocassini scuri, vedendomi già vestito con l’accoppiamento più appetibile, immaginando le ragazze guardarmi affascinate per la scelta fatta. ..... Lo squillo del campanello della porta d’ingresso, un poco prolungato, infranse il gioco. Di fronte un giovane carabiniere, nell’impeccabile divisa con la maestosa riga rossa sui pantaloni neri e lo sguardo autoritario. “Lei è il signor Giorgio Cicardini?” chiese portanto la mano alla visiera in segno di saluto. “ Sì” risposi. Con un sorriso tra il serio e il faceto e un ghigno beffardo mi porse ‘la cartolina’. “Firmi qui”. Guardai la cartolina rosa rigirandola tra le mani, fronte e retro. “Ehi Giorgio il prossimo anno sarà veramente un anno diverso” . “À LA NOUVELLE ANNÉE!!!” ..... Saronno, venerdì 14 gennaio 1966, ore nove. Ferrovie Nord Milano sulla banchina binario 2, direzione Como. In attesa del treno siamo in quattro ragazzi della stessa età, impacciati e smarriti con nella mente l’eco delle ultime raccomandazioni dei genitori e i consigli degli amici già vecchi della “naja”. Li salutai con un leggero movimento di labbra . Non ci conoscevamo, non c'eravamo mai visti, mai incontrati, provenivamo da punti diversi della città. Sapevamo che per i prossimi quindici mesi la nostra famiglia sarebbe stata l’Esercito Italiano, con tanta nostalgia, dolci pensieri e ricordi di casa nostra. Contrariamente alle statistiche meteorologiche che per la nostra zona questi sono i giorni più freddi dell’anno, quel dì era una giornata luminosa e primaverile. Un sole splendente, a modo suo, salutava la mia partenza con un abbraccio caldo e carezzevole. ..... Eravamo in quattordici per la stessa destinazione e tutti d’accordo: avevamo finito la scuola, lavoravamo, eravamo giovani, qualcosa della vita ci sfuggiva. Il servizio militare era un cambio di passo. Saremmo tornati con le idee chiare e il futuro tutto nelle nostre mani. ..... Milano. Stazione Centrale. Il treno partirà alle ore 21. Da un bar sulla via Pisani, telefonammo a casa comunicando la nostra destinazione. Ingannammo l’attesa ascoltando musica dal juke-box. Con un panino, una pizza, una coca, un bianchino e un caffè, con poca convinzione brindammo alla nostra nuova realtà. ..... Salimmo lentamente i gradini della grande scalinata raggiungendo l’area binari. Il nostro treno, con tutti gli scompartimenti illuminati, stava al centro dell’arcata centrale, alta e luminosa. Nessuno nei pressi delle carrozze. Calmo e tranquillo il lungo convoglio pareva stesse aspettando solo noi. ...... Vestita di scuro con guanti e cappello di lana camminava a passi brevi appoggiandosi con una mano alla parete della vettura per non perdere l’equilibrio. Sotto il cappotto slacciato aveva una gonna in lana scozzese a pieghe e una maglietta in lana pasante, attillata, che le esaltava il seno. Quando tolse il cappello una gran chioma scura a riccioli espolse davanti ai nostri quattordici paia d’occhi che la stavano guardando con venerazione. Lei curiosa, rispose fissandoci uno a uno. Fermò lo sguardo sul più vicino, chiedendo cosa ci facevamo così tanti ragazzi della stessa età, privi di bagaglio e dove eravamo diretti. “A Lecce” qualcuno rispose, “e quando scenderemo dal treno saremo dei soldati”. ...... Ora il sole stava sorgendo e dal finestrino entrava il nuovo giorno. Il treno correva veloce veloce verso sud lungo la costa del basso Adriatico. Sembrava avesse sempre più fretta di scaricarci. Con il naso schiacciato contro vetro guardavo il paesaggio, Vedevo cose che avevo visto nei libri e in certe cartoline d’epoca. Campi incolti, case bianche e basse con il tetto piatto, vigne, grandi appezzamenti di terreno con piante di ulivo e fichi d’india. Mi sentivo in terra straniera. Avvertivo qualcosa di antico, colto, primitivo, calmo, vivo, caldo, passionale che da noi, al nord, non esisteva. Quando il treno si fermò in una piccola stazione abbassai il finestrino per dare aria e luce allo scompartimento sentendomi rigenerato. La temperatura era mite, piacevole e rinfrescante. Dopo una notte passata in un piccolo spazio, accucciati sui sedili, dormendo male, era quello che ci voleva. SEGUE >>>>> Per cortesia, diteti che tutto va bene e bramate dalla voglia di leggere la parte successsiva.
    4 punti
  4. MEDAGLIA ANNUALE DELLO STATO PONTIFICIO: “PROCLAMAZIONE DEL DOGMA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE” Anno: 1856 – Anno XI del pontificato di Papa Pio IX Metallo: Argento Diametro 43,4 / 43,5 Peso: 36,16 / 36,70 Artista: Giuseppe Bianchi Tiratura (al 29 giugno 1856): 39 in oro, 2988 argento Dritto: Busto del Papa rivolto a sinistra, con zucchetto, mozzetta e stola. Rovescio: Papa Pio IX con il clero in Vaticano (si nota il Baldacchino del Bernini), proclamante il Dogma dell'Immacolata Concezione. In alto, si scorge al centro l'allegoria dell'apoteosi della Vergina e gli angeli. Un curiosità nel rovescio della medaglia: la prima immagine a sinistra, in basso, dovrebbe raffigurare una Guardia Nobile. Documenti di riferimento: ASR (Archivio di Stato di Roma), Camerale II, Zecca, b. 31 NOTE: La proclamazione del Dogma risale in realtà a ben due anni prima di questa medaglia; ovvero al giorno 8 dicembre del 1854, quindi al rientro del Papa a Roma dal suo esilio a Gaeta. I cardinali presenti quel giorno erano 56, oltre a vescovi e fedeli. La proclamazione si svolse nella Basilica di San Pietro. C'è da ricordare che da questo anno, e con questa medaglia, inizia il lungo rapporto della famiglia Bianchi con la Santa Sede, come incisori; sino al 1918 (figlio Francesco. (Modesti).
    3 punti
  5. Pagina 2. >>>>> SEGUE pagina 1 ..... Milano - Lecce. Millecento chilometri. Tredici ore e mezza. Lo stridente rumore dei freni del treno in arrivo echeggò nella stazione. Mi alzai e lentamente, aggiustandomi il nodo della cravatta, abbottonando giacca e cappotto. “Qualcuno di voi ha voglia di scendere?” “Certo io sono pronto” " Io sto qui disteso sulla panca fino a sera" qualcuno aggiunse. "Che ci facciamo qui? Dai andiamo" comandò un'altro. Ci guardammo attorno in cerca degli ultimi istanti di libertà. Imboccammo un’uscita secondaria fermandoci in un bar per la colazione. Senza un presente, arrendevolmente tornammo in stazione consegnadoci ai soldati che già ci avevano individuati, riconoscendo in noi, quale banda di nuovi allevi sprovveduti, erano pronti ad accalappiarci. Su un autocarro percorremmo strade allegre e affollate di un soleggiato e mite sabato mattina di metà gennaio. ..... In impaziente attesa, in divisa di gran gala, portieri, inservienti, fattorini dell'Hotel Trizio ci accolsero con un caldo benvenuto. Altri ragazzi arrivati prima di noi erano ancora lì in attesa delle disposizioni. Non provavo né gioia né tristezza. Stava cominciando qualcosa di nuovo. “Molto bene, si inizia. Qui non avremo problemi ne con il menu ne con il vestiario alla moda. Scordiamoci i fine settimana”. .... La caserma era veramente un gran bel posto, poco fuori del centro città, a lato di un grande viale alberato con la maestosa e imponente palazzina comando, la palazzina a tre piani con l'alloggio per gli allievi ufficiali a piano terra, delle truppe meccanizzate al primo piano (dove ci sto io) e delle truppe corazzate al secondo. Le aule studio, la mensa e a seguire l’area sportiva/ginnica. C'è un passo carraio dove ci stanno alcuni meccanizzati M113, dei semoventi M36 Jackson e qualche carro armato M47 Patton. La piazza d’armi e una cappella per la celebrazione della messa domenicale. Al centro una grande area verde la cui manutenzione (piano V) è a cura dagli stessi allievi della caserma Trizio. Qui l’aria è pura e fresca come il bacio di una ragazza, il sole splende, il cielo è azzurro. Cosa si può volere di più? .... Pochi i letti delle camerate ancora liberi. Disponiamo di un letto tubolare (più o meno come i vecchi letti d'ospedale) con ai piedi uno sgabello, un armadio metallico per riporre il vestiaro della giornata con sopra il “cubo” quel gran borsone di forma quadrata in cui ci sta tutto quello che serve per i quindici mesi di servizio militare. Quello che non ci sta, dicevano i nostri superiori, è superfluo. ..... Cinque minuti prima delle 22, il brusio, i rumori di chi stava sistemando le proprie cose cessarono, le chiacchere si smorzarono, le parole soffiate divennero sempre più lievi e infine la camerata si zittì. Si spensero le luci mentre l’ambiente ci avvolgeva della luce notturna dai toni alternati di lampade azzurre e rossastre. Le note del silenzio penetravano nel cuore di ognuno di noi, mentre un brivido mi faceva arricciare la pelle: avevo un groppo in gola e mi veniva da piangere. Cullato dal suono della tromba che si faceva sempre più fioco perdendosi lontano lontano sognavo di tornare a casa... sssttt è il silenzio che augura a tutti noi la buona notte. ..... Sto arricciato sotto le coperte senza prendere sonno. Dalla mezzanotte alle due sono di servizio di notte, in divisa, elmetto, anfibi e baionetta sul fianco sinistro. Per due vagherò nelle camerate dell’ala ovest della palazzina assicurandomi che tutto sia in ordine. Sarò l’angelo custode dei miei nuovi compagni d’arme. La sveglia è alle 6:30. Sono già tonto prima di cominciare la giornata. >>>>> SEGUE Allego la prima foto di mio padre militare. Una posa impeccabile, da bella statuina.
    3 punti
  6. Buonasera, questo è il mio esemplare, domani rifaccio le foto e comunico i dati...
    3 punti
  7. Ma il responsabile commerciale della Zecca, ancora crede che le 500 lire prova del 1957 fossero sbagliate, ed è a causa di questo errore che valgono un sacco di soldi? (al minuto 2.40 del video) https://www.nauticareport.it/dettnews/report/le_caravelle_con_le_bandiere_controvento-6-4966/ Ormai anche i sassi dovrebbero sapere che entrambe le versioni sono corrette, sia quella con le bandiere controvento (navigazione "a bolina") che quella con le bandiere in direzione del vento (navigazione "di gran lasco"). Lo aveva spiegato lo stesso Veroi, ingegnere navale, già nel '57, poi, siccome la maggior parte della gente, nonostante gli italiani siano notoriamente un popolo di navigatori (e santi, poeti, ecc.), avrebbe interpretato come un errore le bandiere controvento, si decise di adottare per la circolazione l'altra versione, ma sono entrambe giuste, e un alto funzionario della Zecca queste cose dovrebbe saperle petronius
    3 punti
  8. Buonasera a @Hirpini @okt @417sonia @Liutprand @uzifox @Saturno @Pierluigi 1965 @Scipio @sandokan che con passione e da protagonisti avete seguito il post della FONDINA promosso da Hirpini. Ora, non avendo più nulla da postare, apro sulla sezione cartofilia la storia inedita di un giovane soldato italiano, con l'intento di riportare alla memoria quel particolare periodo, bello, brutto, eccitante, noioso, dove c'è chi si è ingrassato e ha imparato a fumare. Un periodo che ogni anno chiamava alla leva obbligatoria moltissimi ragazzi italiani, interrompendo il loro standard di vita. Mi auguro che questo scritto sia di gradimento e richiami alla memoria le tante e stesse cose e azioni del nostro protagonista. Non è facile fare un condensato di uno scritto dettagliato rendendolo piacevole e compressivo. Io ci provo. Se non va bene ed è inappropriato pubblicarlo su www.lamoneta.it ditemelo che chiudo. Grazie PizzaMargherita. A più tardi.
    2 punti
  9. DE GREGE EPICURI I giorni scorsi ho visitato il Museo della Romanità di Nimes (l'antica Nemausus), che comprende un fantastico settore numismatico. Al top ci sono proprio le monete col coccodrillo: 4 tipologie (la prima ha due sottotipi), con un mucchio di esemplari tutti molto belli, numerose monete contromarcate ( D-palma-D, DC, CIC...) e tre esemplari con "zampa di cinghiale" (o cervo che sia). Come sempre, ho dimenticato in albergo la macchina fotografica, e quindi niente immagini... Di Nemausus ci sono diverse altre monete, sia del periodo preromano che di quello romano prima di Augusto, alcune anche d'argento.
    2 punti
  10. DE GREGE EPICURI Io non ho opinioni specifiche in merito. Come detto da Rapax, gli elementi che abbiamo sono un po' troppo inconsistenti, per cui è difficile suffragare una delle diverse ipotesi. Ho sempre pensato che i tresviri monetales stessero in carica un solo anno, ma anche questo fatto, a quanto pare, non è certo.
    2 punti
  11. Buonasera a tutti. Questo grosso con le 4 crocette era stato visualizzato e studiato. Confermo l'ipotesi iniziale di Andrea Dandolo. Lasciano molto perplessi le E unciali. Il confronto è stato fatto con il grosso di Andrea tosato e con 4 crocette, ma qui si può escludere il Giovanni Gradonigo. Sicuramente bisogna considerare che alla fine del dogado il massaro abbia continuato il suo servizio con Gradonigo apponendo le 4 crcette. Il massaro potrebbe essere Giovanni da Mula?
    2 punti
  12. Caro Walter, pur essendo un pacifista convinto, contrario ad ogni forma di violenza e prevaricazione, permettimi di dirti che non sono assolutamente d'accordo con Te. Per me il periodo di "naja" è stato estremamente formativo, non una scuola che insegna ad uccidere. L'ho svolto nell'Arma dei Carabinieri prima a Torino e poi nel Battaglione di stanza a Moncalieri. Avevo 25 anni, ero un giovane medico e proprio perchè ero un po' "testa di c..." non mi hanno messo in Infermeria a "sminchiarmi". Ero operativo, ero circondato da persone più giovani di me che mi rispettavano e alla fine siamo diventati amici. Esisteva uno spirito di squadra che non ho mai riscontrato, ad esempio, negli ambienti sportivi o in altri frangenti. Le abbiamo date e le abbiamo prese ( allo stadio, ai concerti, nei servizi svolti nel costruendo carcere delle Vallette) ma nessuno ha mai abbandonato il compagno in difficoltà. Ho passato un mese nell'Ospedale Militare con 4 costole rotte dopo una carica di Ultrà... se non mi tiravano fuori i miei amici, non sarei qui a raccontarlo. Certo non tutto era positivo, ad esempio soffrivo l'ignoranza e la protervia di qualche "superiore", la mancanza di libertà e così via. Ma lo ricordo ancora come un periodo che mi ha insegnato molto e formato nel carattere. Ciao Beppe
    2 punti
  13. Buonasera...voglio condividere un pezzo arrivato ultimamente. Sarà così raro? Non è splendido però ha il suo fascino.
    2 punti
  14. E' no Canbanes, questa volta non ti seguo, anch'io ho frequentato quella che tu definisci "una scuola che insegna ad uccidere" e dopo oltre trent'anni continuo ancora a "frequentarla". Una scuola che mi ha insegnato i principi della democrazia e della pace, dove, l'eventuale uso delle armi, è solo l'ultimo "Extrema ratio" per difenderli.... Saluti. P.S. chiedo scusa al creatore del post se mi sono permesso di intervenire andando un tantino off-topic.
    2 punti
  15. Ma non ti preoccupare Rocco! Non è la gara alla "più bella" ? Mi piace semplicemente vedere le monete degli altri. Magari, poi, da questo piccolo confronto si scoprono delle varianti tra le nostre monete
    2 punti
  16. @GiuseppeBallauri, si sono una donna ma ho poco a che fare con questi scritti di mio padre. Tempo fa mi aveva nominata erede unica di tutti i documenti e oggetti riguardanti il suo servizio militare, dei docuneti (fotocopie) del servizio militare del mio bisnonno (prima guerra mondiale) e di mio nonno (servizio di leva e seconda guerra mondiale). Mio padre aveva partecipato attivamente al post di Hirpini sul tema della fondina in uso nelle forze armate dal 1934 fino, credo, al 1985. Ti assicuro: era ringalluzzito. Non avendo altro da aggiungere mi ha affidato la trascrizione dei suoi scritti sul servizio militare da pubblicare nella sezione cartofilia. Roba recente, poco più di 50 anni or sono. Nel contempo questa è storia di altri tempi che come già scritto ha accomunato tantissimi ragazzi di ogni ceto e di ogni dove ponendoli al servizio, obbligatorio, della patria. È questo non è cancellabile e a mio parere interessante. Tutte diverse, tutte uguali. Mio padre, per natura, amante della storia, approfondì alcuni argomenti che in seguito pubblicherò. Lui ha scritto, io, per non annoiare e stancare i lettori condenso fatti e momenti più significativi, Mio padre mi fornisce le immagini (ed è sempre vigile che non scriva stupidaggini). Ho letto che hai iniziato la discussione "La moneta racconta" che raccoglie delle storie e dei ricordi legati alle monete. Dimmi come devo fare per seguire questo tuo tema. Mio padre lo leggerà con interesse. Era iscritto a lamoneta.it. Poi la vita ti fa delle sorprese che proprio non ti aspetti. Mi ha chiesto di iscrivermi e insieme abbiamo formato una DIE FAMILY COINS. Lavoriamo bene, otteniamo dei buoni risultati e siamo soddisfatti. Di recente mio padre ha conosciuto di persona un conte con 5 pallini e più di 1000 meriti riferendogli che, io, essendo molto impegnata e evendo poco tempo per seguire la moneta.it volevo lasciare. Non so esattamente cosa si siano detti. Di certo è che abbiamo ricominciato a lavorare insieme con entusiasmo. Di questo mio scritto, mio padre non sa nulla. Quando lo leggerà che dirà???
    2 punti
  17. Mi sa che ha ragione @Hirpini, probabilmente è suberato ed il rame sottostante gonfiandosi a causa dell'ossidazione ha provocato la rottura della lamina d'argento
    2 punti
  18. Guarda se questo ti va bene: https://books.google.it/books?id=_kpOCsoUwksC&pg=PA365&lpg=PA365&dq=Miliaresion+Leo+V&source=bl&ots=r0lmqqn7MI&sig=eQNOmzv5M__Fma8tKqipShGu0II&hl=it&sa=X&ei=lW1gUIbBNYyL4gSK8IDQBQ&ved=0CEEQ6AEwBA#v=onepage&q=Miliaresion Leo V&f=false Altrimenti ne hai una parte qui: https://www.academia.edu/10813083/BYZANTINE_COINAGE-Philip_GRİERSON Qui, addirittura, lo trovi tutto (anche in pdf): https://vdocuments.mx/philip-grierson-byzantine-coins.html
    2 punti
  19. VERGOGNOSO!!!! ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO!!!! POLITICA CHE PUÒ ANDAR BENE A BREVE TERMINE...., MA CHE A LUNGO ANDARE SI RIVELERÀ SVANTAGGIOSO ( VATICANO ne è un esempio.... ). A parte il fatto che non si chiude un sito per 15 giorni per il solo motivo che doveva essere aggiornato con la nuova monetazione..., e poi funzionava malissimo...
    2 punti
  20. E meno male che la moneta sulle eccellenze enogastronomiche non l'abbiano profumata... altrimenti vi volevo vedere quando toccava alla Bagna Cauda
    2 punti
  21. No problem le nostre monete, anche se uguali, sono in ogni caso diverse ___________________________________________________________________________________ 1918 Crimea - 50 Kopeck La Repubblica Popolare di Crimea fu una roccaforte dell'Armata Bianca anti-bolscevica, l'Armata Rossa ne ebbe ragione nel 1920. (le misure della banconota: cm. 2,00 x cm 2,50)
    2 punti
  22. Mah... Pur di raccattare qualche euro in più dai "collezionisti" la zecca se ne esce con una delle più grandi cafonate numismatiche della Storia. Fanno talmente ribrezzo che scommetto che, paradossalmente, riscuoteranno un grande successo. Mi potevo aspettare una trovata del genere da chi produce figurine dei calciatori o dei Pokèmon, non certo da una zecca di Stato. Quantomeno hanno avuto il buon senso di dire che questo "prodotto innovativo" è rivolto alle fasce più giovani ed ha lo scopo di avvicinare i bambini alla numismatica. Iniziativa sicuramente lodevole ma sento puzza di ridicola scusa. Quanti e quali bambini hanno 40 euro da spendere in monete fosforescenti? E, poi, dove le venderebbero? In edicola?
    2 punti
  23. Buonasera Dopo breve ricerca ho potuto appurare che la notizia non è ancora arrivata sul nostro forum e dato che credo possa essere argomento di qualche interesse la posto senza indugi nella sezione di cui il decadramma Siracusano è uno dei capisaldi e poiché la vicenda tratta della Storia recente (collezionistica e non) di tale moneta, ai miei occhi assai più rilevante delle eventuali questioni legali connesse alla vicenda. Girovagando su acsearch ho notato un curioso commento a fondo pagina di un bel decadramma attribuibile ad Eveneto che dopo qualche ricerca mi ha condotto ad una discussione sul FAC. L'esemplare era stato venduto nell'asta 83 lotto 101 della fu gloriosa Leu Numismatik AG il 06-05-2002. A quanto pare un attento Numismatico segnalava alla fine dello scorso novembre che l'esemplare in questione sarebbe stato una volta in possesso del Gabinetto Numismatico del Museo di Berlino, almeno fino al 1945. Ed almeno dal 1851 considerate le varie pubblicazione di questo specifico decadramma, se non addirittura dal 1844 visto il numero di acquisizione riportato sul sito del sopra citato Gabinetto Numismatico. Riassumendo le vicende storiche, nel 1946 l'armata rossa avrebbe condotto l'intera collezione numismatica, compresiva di archivio e biblioteca, in Unione Sovietica. URSS che solo alla fine del 1958 avrebbe restituito alla Repubblica Democratica Tedesca il tutto, eccezion fatta per la biblioteca e "qualche esemplare mancante". Da qui le virgolette nel titolo, dove tra perso e rubato passa un bel mare di differenze visto il periodo storico e le entità politiche coinvolte, nonché la situazione della divisione della ex capitale del Terzo Reich germanico. In conclusione tra le monete mancati vi era proprio il decadramma in questione che riemergeva dalle acque torbide della Storia del '900 solo 56 anni dopo la sua "scomparsa" da Berlino. Onde evitare di riportare pedantemente le opinioni e le conclusioni tratte dalla discussione sul FAC riporto di seguito tutti i link utili ai nostri utenti per valutare il caso autonomamente e, se vorranno, condividere i propri commenti e riflessioni. Restando naturalmente a disposizione di chi non avesse sufficiente dimestichezza con l'inglese. Link alla discussione sul FAC: https://www.forumancientcoins.com/board/index.php?topic=120693.0 Link alla vendita Leu 83 lotto 101 del 2002: https://www.acsearch.info/search.html?id=100303 Link al sito della German Lost Art Foundation dove troviamo l'esemplare oggetto di questa discussione: http://www.lostart.de/Webs/EN/Datenbank/EinzelobjektVerlust.html;jsessionid=A51761B71A3135C0651673C1E6046199.m1?cms_param=EOBJ_ID%3D527497%26_page%3D0%26_sort%3D%26_anchor%3Did4440 Link allla pubblicazione del Consiglio Internazionale di Numismatica dove è possibile trovare l'articolo "150 Years of the Münzkabinett Berlin. People – Coins – Medals" di Bernhard Weisser, da dove sono tratte le informazioni storiche sulle vicende del Gabinetto Numismatico di Berlino: https://www.academia.edu/41380543/150_Years_of_the_Münzkabinett_Berlin._People_Coins_Medals_2018_ Buona lettura e Buone riflessioni
    1 punto
  24. 1918 Polonia - Reggenza tedesca-austriaca - 1Fenig in ferro
    1 punto
  25. Veramente bella ! E' un FDC a mio parere. Ciao Beppe
    1 punto
  26. Sarà sicuramente orgoglioso di Te, per avere vicino una persona che ha dato importanza ad una parte della sua vita. Io, da ormai 3 anni, sto convivendo con una grave malattia che mi ha cambiato, nel bene e nel male la vita. Nel male perchè comprendi che il tempo è scarso, non riesci più a programmare la tua vita nel medio-lungo termine e sei costretto a vivere alla giornata. Nel bene perchè riesci ad apprezzare quelle piccole cose a cui non davi importanza. Non so se noi, piccoli granelli di sabbia in una spiaggia immensa, abbiamo il privilegio dell'immortalità, oppure siamo semplicemente la luce di un flash, che brilla per un attimo e poi si spegne definitivamente. Di una cosa però sono sicuro: che le persone a cui vogliamo bene vivranno ancora per molto tempo, se siamo in grado di ricordare e di far rivivere il ricordo. Ciao Beppe
    1 punto
  27. @cabanes ti prego di non turbare la serenità di questo incontro con affermazioni fuori luogo. L'esercito è voluto dalla nostra Costituzione, (art.11: l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli…), come sai ha fini puramente difensivi (eventuali) del Paese e sta compiendo all'estero missioni di pace a tutto rischio e pericolo dei suoi/nostri soldati. Che malgrado abbiano frequentato quella scuola, da anni stanno laggiù senza sparare un colpo, a dividere fazioni armate e proteggere civili inermi. Dimmi il contrario, se lo conosci. @pizzamargherita, ti prego, andiamo avanti. HIRPINI
    1 punto
  28. Ciao @giovanni0770, è Raro ma non introvabile. Stessi conii?
    1 punto
  29. Figurati....... il Manuale non è solo un catalogo dove poter puntare il dito ed osservare monete, rarità e quotazioni.......ma all'inizio di ogni periodo, e alcune volte, dove la documentazione c'era, si posso leggere, perchè trascritte, numerose informazioni a riguardo le monete ed i fatti del periodo stesso. Non è questa una forma di pubblicità, figuriamoci, ma una raccomandazione sincera e imparziale, per poter accrescere le conoscenze delle monete di Napoli. Ritornando ai 6 e a 4 Tornesi.....è facile comprendere che questi due tagli Borbonici furono una conseguenza: senza la parentesi Repubblicana non sarebbero mai stati coniati.
    1 punto
  30. Grazie mille!!! In verità ho ordinato il Manuale giorni fa e dovrebbero spedirmelo entro settimana prossima... Non vedo l ora di poter approfondire alcuni argomenti. Grazie ancora per lo stralcio, veramente illuminante su un periodo molto controverso, non solo dal punto di vista strettamente numismatico.
    1 punto
  31. Salve, scusate se mi intrometto, ma vorrei aggiungere alcuni denari che io ritengo stilisticamente brutti che in parte assomigliano a quelli presentati: 285/1 - denario Cn. Domitius Cn.f.Cn.n. Ahenobarbus http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G221/1 285/2 - denario Q. Curtius / M. Iunius Silanus http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G44/1 mentre nel denario 276/1 - denario M. Papirius Carbo http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G278/1 sembra che la povera Roma abbia bisogno di un lifting (ha 2-3 rotoli di pappagorgia sotto il mento)
    1 punto
  32. comunque eccolo: byzcoins[1].pdf
    1 punto
  33. Stasera controllo se ho il PDF: nel caso te lo giro.
    1 punto
  34. Buongiorno, potrebbe trattarsi di questa quartuncia etrusca della serie ruota/bipenne, coerente con quella postata da @Ilviner tanto al diritto quanto al rovescio, oltre che nel diametro e anche nel peso immagino (il peso effettivo però potrebbe dirci con maggiore approssimazione se si tratta di un'oncia, di una semioncia o davvero di una quartuncia) : D/ Ruota a sei raggi. R/ bipenne immanicata, a destra lettera (non visibile) Quartuncia, in bronzo, fusa. Diametro: 13-14 mm.; peso: g. 1,91-2,34 Età: III secolo a.C., Etruria Settentrionale interna. Ref: SNG Firenze 1036-37; HN Italy 61; Sambon 113; Vicari 233. Pubblicata su "Il Monetiere del Museo Archeologico di Firenze", numero di catalogo 36398 (sala XX). ... Sarebbe utile conoscere il peso del bronzetto, oltre che un vostro parere. Cordiali saluti al mio conterraneo @eliodoro e a tutti. Hirpini
    1 punto
  35. le prevendite scadevano il 28 febbraio anche lo scorso anno
    1 punto
  36. Si, dovrei esserci sabato mattina verso le 11.
    1 punto
  37. Il grosso in questione non è mio, ho solo trovato la foto in rete. Comunque secondo me la legenda è ANDR DANDVLO. Circa lo stendardo, io ci vedo un leoncino.
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  38. Per niente, si c'è richiesta in quanto il proof comunque ha un contingente limitato ma quando ci sono le forze dell'ordine di mezzo c'è molta più gente che ne vuole una, soprattutto chi fa parte dell'arma stessa quindi oltre ai soliti collezionisti ci sono da aggiungere anche loro e la tiratura è sempre quella. certo questa volta si son finite ancora più velocemente rispetto a quella dei carabinieri
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  39. Buonasera, questo grosso ha le 4 crocette ma, pur essendo un po’ tosato, credo che si possa agevolmente attribuire ad Andrea Dandolo. Che ne dite?
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  40. Immagine del D/ del ducato in oro di Galeazzo II
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  41. A mio parere è una moneta abilmente cesellata, probabilmente con una piccola fresa, tentando un tooling poco invasivo. L’effetto complessivo salta però subito all’occhio, dando quella sensazione di artefatto e di maneggiato. Monete così si vedono spesso e, devo dire, spesso riscuotono un certo successo, dando ai meno attenti l’impressione si tratti invece di un elevata conservazione. Non è solo il naso ad essere stato lisciato, ma tutta la moneta al dritto e al rovescio.
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  42. La frontiera estrema del kitsch. O un esempio icastico del declino dell'Occidente, non so. Fortunatamente non colleziono euro, perché monete simili mi creerebbero seri dissidi interiori (e pure intestinali).
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  43. imitazione dalla Serbia… recente o recentissima… se ha 10 anni forse sono tanti spiacente PS - aggiungo che la qualità è pessima… veramente pessima…
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  44. Bravo @Scipio, ha le fattezze (la moneta) del semis della serie dell'aes grave, peccato che certamente pesa meno della sora Lella
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  45. Che sembra la sora Lella
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  46. Complimenti per il bel pezzo. Un bel regalo!!!!
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  47. Dipende da cosa intendi per varianti: se prendiamo le piastre ad esempio includerei la 41 testa grande, ma escluderei tutte le squelette rovescie. Il motivo è legato al fatto che un ritratto che cambia è più importante di un particolare di uno scudo
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  48. buona sera @Dan @Fabrizio19 @rcamil @Liutprand @incuso ed a tutti, riporto la nota del Gigante 2018 alla moneta in argomento. buona serata
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