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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/30/20 in Risposte
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Buonasera, posto uno degli ultimi acquisti del 2019 mi ha fatto stare un mese in ansia, poi ieri finalmente è arrivata a casa. Già postata foto del venditore in una discussione sui 9 cavalli. Ma trovandola veramente bella ho pensato potesse far parte di questa discussione. 9 cavalli Ferdinando IV 1790. Magliocca 325a. Conservazione BB siete d'accordo?4 punti
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La foto sembra quella di una ciotola, ma non scoraggiamo il nostro giovane amico. Va benissimo anche iniziare così, anzi, chi non ha avuto come me la fortuna di ereditare monete è un ottimo inizio. Se veramente ti appassiona la numismatica, spendi 22 eurozzi e comprati il Gigante 2020. Per le monete della regione Italica c'è tutto quello che ti serve. Inizi a dividere il pane dai pesci, poi il merluzzo dal salmone e il pane carasau dalla baguette. A questo punto, se hai dei dubbi scrivi. Noi siamo qui, io povero barone accanto a ben altri nobili...?3 punti
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Salve a tutti, allego immagine di questa mia ultima. Mezza lira 1748 per Genova immacolata concezione. Sono apparsi esemplari migliori in asta in passato ma anche questo non mi dispiace affatto. I soliti pesanti difetti di conio tipici per questa serie, ma mi ha attirato la centratura e la madonnina tutto sommato bella. Sono monete che si trovano sempre in condizioni pietose... Mi incuriosisce la "O" di "OM" che non é una "o" bensì un disco pieno. Chiaramente ogni vostra ulteriore opinione é ben accetta, anzi richiesta!! Anche sulla conservazione. Grazie2 punti
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Nominale comune ma interessante.... posto questo 34 con legenda difforme di spessore nei caratteri del dritto. Presenta lettere spesse su ...DVS II DEI... altre normali o finissime come la N.2 punti
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La biscia Viscontea è andata in Brianza a Monza, sul grosso di ESTORE VISCONTI2 punti
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Ti faccio i miei più sinceri complimenti per l'importante moneta, ma soprattutto per come la hai raggiunta. Questo è l'aspetto che mi ha maggiormente colpito, l'averlo condivisa con la tua futura moglie la rende UNICA. Ancora complimenti2 punti
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Vi rendo partecipi del mio ultimo acquisto, il nominale 1800 sigle R. C.. Non è stato per niente facile reperirlo, anche in questo basso stato di conservazione. Capisco bene perché il manuale di Magliocca, che finalmente mi è stato recapito ieri lo classifichi R3. Diametro 34,6 mm Peso 20,02 grammi2 punti
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Carissimi, sempre di provenienza Patrizi, come promesso, altra chicca romana, notevole conservazione seppur con qualche debolezza per altro caratteristica per questa affascinante tipologia. Incisore Niccolò (Nicola) Cerbara (N.C. al R/ sotto il fascio) tiratura ufficiale 90.000 pezzi Anche se la serie è ripetitiva, a mio avviso è tanto bella che sarebbe interessante vedere gli altri baiocchi del periodo se qualcuno nella community volesse condividere le foto ?1 punto
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Buonasera a tutti! Anche io ho raggiunto i 10 anni di permanenza sul forum. Grazie a tutti gli amici conosciuti in questo splendido luogo di incontro. Speriamo di continuare a fare nuove amicizie e tanti spunti di discussione sui nostri amati tondelli serenissimi. Saluti. Doge 82.1 punto
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Buonasera a tutti gli amici del forum, un amico mi ha inviato queste foto chiedendomi di condividerle qui, cosa che faccio con molto piacere. Saluti Marfir.1 punto
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Un saluto a tutti, sono Lucreziamaria appena iscritta a questo Forum, perché il mio piccolo pacchetto di monete mi sta creando qualche perplessità nel mio primo riordino, rimandato per anni. Questa moneta, per esempio, mi dà su internet diverse valutazioni a seconda della presenza della rosetta. La rosetta? di che si tratta, dove dovrebbe stare? Inoltre quale sito mi consigliate per la mia catalogazione? Scusate la mia ignoranza nella numismatica e grazie se avete la cortesia di rispondere alle mie domande che temo siano numerose.1 punto
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Grazie per le immagini. Evidentemente ci sono molte persone che ci leggono nel cuore della notte...1 punto
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Secondo il mio modestissimo parere il pezzo mi sembra genuino ed il prezzo in linea con quello di altri esemplari. Ecco un esempio...1 punto
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Buona sera, P.Margherita. Premesso che sono incensurato, non ho alcun motivo per nascondermi e in assoluto la cosa mi lascia indifferente, è la prima volta che vedo un frequentatore del Sito pubblicare l'email di un altro. Esiste pur sempre la privacy, il Sito consente del resto di inviare messaggi privati e la cosa francamente non mi ha entusiasmato. Comunque, il mio email è quello. Non ho la più pallida idea di chi sia la Sig.a Daniela Belotti che mi ha scritto, ma la cosa non ha alcuna importanza. Buona serata.1 punto
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Grande curiosità di vedere le foto, ma posso anticiparti fin da subito che si tratta di una riproduzione. Di dollari datati 1804 furono coniati solo 15 esemplari, 7 dei quali sono oggi conservati in diversi musei americani, e gli altri 8 in mano a grandi collezionisti, sempre americani. Il valore (di quelli veri) è superiore al milione di dollari, l'esemplare più bello alcuni anni fa fu messo in asta, ma poi ritirato quando aveva raggiunto offerte superiori ai 10 milioni di dollari, perché, probabilmente, il proprietario pensava fossero pochi Così, il realizzo più alto per una di queste monete è ancora di 4.140.000 dollari, raggiunto nel 1999. Sono davvero curioso delle foto, aspetto di vederle, se poi fosse possibile conoscere anche peso e diametro, ancora meglio. Il metallo degli originali è argento, dubito che lo sia anche quello di questa riproduzione. petronius1 punto
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Hai mille volte ragione, Nikita. Tuttavia...per crescere nella numismatica, quando si è all'inizio, sono salutari le capocciate...basta che non siano troppe ?1 punto
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Allora vale di meno, la doratura solitamente è effettuata da privati che pensano di valorizzarle, poi le propongono a prezzo maggiorato giusto perché vi è raffigurato Churchill, ma per un collezionista sono monete irrimediabilmente rovinate.1 punto
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Dato che non ho capito esattamente quale sia la tua richiesta ti do qualche informazione sulla moneta, tratta dal Gigante,: 50 centesimi del 1940 "Impero" (XVIII anno E.F.) diametro 24,1 mm peso 6 gr. contorno rigato Nel 1940 ne furono coniati 19.005.000 pezzi, alcuni amagnetici (in actmonital-nichelio (740‰ ferro, 180‰ cromo, 80‰) considerati "comuni", altri magnetici in actmonital (ferro e cromo) considerati "comunissimi". Hanno un minimo valore solo se FDC (purtroppo per te non mi sembra proprio lo stato della tua moneta). Spero di esserti stato utile. Saluti1 punto
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Anch'io vorrei consigliarti la lettura di un altro post, nel quale chiedevo informazioni sulla tua stessa moneta: https://www.lamoneta.it/topic/184298-7-lire-in-totale/ In realtà il mio intervento è più che altro una scusa, mi rendo conto di non apportare nessun ulteriore contributo alla discussione, ma avrei un paio curiosità. La prima: @Lucreziamaria "L'Aspirante utente proveniente dallo Stato Pontificio e dalla Terra Liberi..." Fino all'odierno Vaticano ci arrivo, ma la "Terra Liberi"? Sarebbero gli USA, il cui inno nazionale recita: "Di' dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi?"? La seconda: @1412luigi "Amica di tanto nome Borjico..."; mi intriga sapere qual è il significato di "Borjico", di cui sconosco il termine. Sempre se vi va di dirmelo! ?? Grazie1 punto
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La logica è che mischiare la questione di una o più PP.AA. che non rispondono alle domande dei cittadini e degli inventari di cui non si sa nulla (anche a fronte di un'Interrogazione parlamentare!!!!) con il risentimento delle persone che potrebbero vedere sminuito il valore della propria raccolta significa confondere un problema che riguarda la collettività in generale e tutto il mercato numismatico più attento con una questione prettamente privata, che non ha alcuna rilevanza perché il fatto di comprare una moneta a 100 e dopo qualche anno sapere che vale 70 fa parte - come dicevo - dei fatti della vita: una volta si vince e una si perde... Il DM del 1992 prevedeva l'inventario delle monete in giacenza e la graduale immissione nel mercato delle monete inventariate non aventi un particolare interesse? Si o No? Siccome la risposta è SI, si dovrebbe procedere senza nascondersi dietro al fatto che qualcuno potrebbe lamentarsi del fatto che la propria raccolta è calata di valore. Spero di essere stato più chiaro e, nel caso, resto a disposizione per ogni altra spiegazione.1 punto
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Buongiorno, in un lotto di monete ho trovato questo curioso gettone, in alluminio, con due mani giunte in preghiera. Cercando su Internet ho trovato che si tratta di un gettone di propaganda della "Life study fellowship" di Noroton , Connecticut, USA. Dal loro sito ho tratto questa informaziione : La Life-Study Fellowship fondata nel 1939 a Noroton, nel Connecticut, è un'organizzazione no profit e non settaria. Non è mai stato collegato a nessuna chiesa o denominazione. Piuttosto ha scelto di pubblicare e fornire materiali di lettura ispiratori basati sui principi di essere grati, generosi, disponibili, autosufficienti e fedeli nella vita quotidiana. Non intendiamo mai prendere il posto della propria chiesa o dettare le proprie convinzioni religiose .1 punto
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Eccomi di nuovo presente in questa discussione! Purtroppo causa impegni vari mi sono perso qualche anno ma recupererò con quelli dopo qua e là? Intanto inizio a postare questo 2 lepta delle Isole Ionie 1819 o quel che ne resta....1 punto
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In uno Stato attento gli imbroglioni devono essere perseguiti, e le notizie devono essere verificate. Chi immette notizie false al fine di falsare il mercato viene perseguito e chi dice sciocchezze per fare mandare a scatafascio una nazione no ? Ecco il punto: l'informazione, ma non solo accademica/scolastica, anche quella che corre sui media. Se ci fosse un garante più attento o uno dedicato solo alla veridicità delle informazioni/notizie, con poteri coercitivi reali e rapidi (e non con tempi biblici) ma soprattutto imparziale e slegato da partiti o interessi di parte, allora i cittadini potrebbero sí ottenere le giuste notizie e poter scegliere con consapevolezza.1 punto
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Buongiorno, una medaglia genericamente commemorativa di "Lenin". Al diritto, in caratteri cirillici/russi corsivi il nome "V I Ul'janov (Lenin)", preso dalla sua firma: Più in basso МДCCCP in cui МД potrebbe stare per МЕДАЛЬ, medaglia, mentre CCCP (=SSSR o URSS) è l'acronimo della vecchia Unione Sovietica, finita nel 1991. Al rovescio il busto del personaggio sembra ricavato, per non dire copiato, da una medaglia di souvenir della Lenin House-Museum di Ufa: In mancanza di punzoni non può essere né argento né oro, a meno che non stiano sul contorno (in tal caso l'oggetto varrebbe il peso del metallo) Nessun valore numismatico e neppure medaglistico, se non forse per qualche "nostalgico" del regime. Saluti Hirpini1 punto
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Secondo me hai fatto un ottimo acquisto ed il BB ci sta tutto. Complimenti! Ciao Beppe1 punto
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L'Aspirante utente proveniente dallo Stato Pontificio e dalla Terra Liberi, ringraziando i nobili utenti storici e senior per le risposte datele con tanta cortesia e precisione, manifesta la propria soddisfazione per far parte di questa cavalleresca assemblea. A presto1 punto
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https://www.ebay.it/itm/G4356-Italien-Scudo-della-Croce-1618-1623-Antonio-Priuli-Doge-XCIV-Venezia-RAR/193233783969?ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT&_trksid=p2060353.m1438.l2649 https://www.ebay.it/itm/G4356-Italien-Scudo-della-Croce-1618-1623-Antonio-Priuli-Doge-XCIV-Venezia-RAR/193233783969?ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT&_trksid=p2060353.m1438.l2649 e vai,,,,,1 punto
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Era già stato creato un thread simile. C'è poco da dire in realtà, sono persone che trovano patacche, 2 euro schiacciati da qualche macchina pensando di aver trovato l'errore di conio che li renderà milionari, lire del nonno che non valgono nulla, senza foto perché "cm si fa ha postare fothot??!" senza saper leggere che le dimensioni del file sono troppo grandi, senza ringraziare e come già detto poco cortesi; che pretendono una descrizione completa della moneta e del suo valore. Purtroppo non ci possiamo fare niente.1 punto
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E' talmente straordinaria che lascia senza fiato. Complimenti al tuo amico. Però, se mi permetti, non voglio essere sgradevole, nè saccente: come può esistere una moneta indubbiamente PROOF del 1850? Le tecniche di coniazione Proof sono state "inventate" dopo il 1890. Qualcuno ha detto che è una moneta "di presentazione", sono monete che dovrebbero essere le prime ad essere coniate ( conio/punzone nuovo senza imperfezioni ). Anche su questa definizione ci sarebbe da discutere, in quanto a beneficiarne avrebbe dovuto essere innanzitutto il Re e gli alti Dignitari. Invece nella Collezione Ex-Reale sono presenti molte monete in FDC, ma non eccezionali, straordinarie come conservazione o addirittura FS dell'800 o precedenti. Questa è una mia opinione personale, seppur suffragata da documenti e/o opinioni autorevoli, e non vorrei soprattutto sminuire la straordinaria bellezza di questa moneta che resta comunque un unicum incredibile. Saluti ed ancora Complimenti, Beppe1 punto
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Oltre l'inequivocabile ossidazione, vedo un bel giro di rame al diritto (in alto lungo il bordo) e un altro quasi assurdo al rovescio, lungo tutto il lato sinistro. Ergo, né argento né oro (ma lo sapevamo). Per me, puoi lasciar perdere di pesare e misurare la moneta (?). Hirpini1 punto
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Dopo le ultime richieste e risposte di certi post meglio parlare di cio che ci piace quindi come non postarvi questo Centesimo G.P.di Venezia con........ scivolamento di conio...... che le da una (quasi) data particolare 11849 isieme ad altre lettere in legenda. Una curiosità simpatica. Mi è scappato anche un sesterzio che se trovo vi posto la foto.1 punto
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Buongiorno a tutti, Rocco Amico mio, @Rocco68, al momento seguo il tuo consiglio sulla mia serie dei 4 cavalli di Ferdinando IV, ma non resisterò se sul mio cammino si dovesse presentare il famoso 1790 SICI e credo tu lo sappia. Nel frattempo mi stanno incuriosendo i Cavallini Aragonesi, pensa ne avevo solo uno, ma ora.. Il bello è che per queste monetine non ne vengo a capo, mi sarebbe già difficile classificarle se non fosse per gli aiuti degli altri Fratelli del Forum, ma li trovo tutti diversi, questa cosa mi sta facendo preoccupare, dovrò iniziare a collezionare anche vassoi per ospitare le mie monete.. ? Ma sempre con moderazione, non si può spendere troppo, diciamo il giusto. Devo dire che trovo soddisfazione anche con monete in modesta conservazione per le quali non spendo molto. Saluti Alberto1 punto
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Libero e nel vassoio accanto al 1835 con punteggiatura "normale"1 punto
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@okt Ciao. La caratteristica peculiare del tetradramma Price 200 (in figura il rovescio) si legge nel trafiletto sottostante, ripreso dal testo dell’autore: Quindi è l’unico caso di tutta la monetazione di Alessandro in cui la testa dell’aquila tenuta da Zeus è rivolta all’indietro. Esso richiama gli stateri coniati nel vecchio standard ponderale di Filippo II (v. sotto 142-3) e le precedenti emissioni dei sovrani macedoni più probabilmente coniate nella zecca di Ege che in quella della nuova capitale Pella.1 punto
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Aggiorno brevemente il post con due informazioni sempre riguardanti la moneta "Una and the lion". Innanzitutto segnalo che uno degli esemplari originali del 1839 è stato venduto la settimana scorsa in una importantissima asta a New York per la cifra record di 530.000 sterline. Una settimana di aste quella newyorkese che ha visto un altro importantissimo record per una moneta inglese: uno degli unici due esemplari di sterline di Edoardo VIII detenute da privati è stata venduta alla cifra record di 1 milione di sterline. La seconda segnalazione riguarda la moneta da 2 once in oro "Una and the lion" emessa a fine novembre scorso dal Royal Mint come descritto dal precedente post. Una moneta emessa al prezzo di 3995 sterline, che in questi giorni nelle sta realizzando nel mercato secondario prezzi che oscillano tra le 20.000 e le 25.000 sterline, puntando in alcuni casi verso le 30.000. Anche la versione in argento emessa a 180 sterline, sta raggiungendo realizzi intorno alle 4-500 sterline. Si tratta di pura speculazione o vero interesse numismatico? Domenica si svolgerà a Londra la prima asta "seria" dove sarà presente un esemplare in oro classificato NGC PR70 e il realizzo sarà importante per valutare la portata del fenomeno. Ad ogni modo siamo già di fronte a veri record per le monete moderne, si parla di profitti di oltre i 20.000 euro in poco più di un mese.1 punto
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Dovrebbe comparire il nome dell'imperatore sulla moneta. Se il nome nonc'è la moneta è anonima. Se conosciamo l'epoca di coniazione viene ''attribuita'' al suo regno, ma resta anonima. Arka Diligite iustitiam1 punto
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Buongiorno Nel libro “Il collezionista di monete” ho voluto trasmettere quanto ho appreso in questi anni di collezionismo partendo dalle fondamenta. Sono per la mia giovane età ancora fresco delle fondamenta. Queste le ho apprese nei Circoli Numismatici, osservando e facendo domande ai collezionisti più senior, partecipando alle conferenze, nutrendo la mia passione con delle letture: di storia, sul forum lamoneta.it, di articoli numismatici. L'obiettivo del libro è quello di portare il lettore digiuno di Numismatica o quasi ad un livello intermedio, almeno per quello che riguarda la monetazione genovese. Allo stesso tempo, chi vorrà dedicarsi ad altre collezioni, leggendo questo libro si troverà avvantaggiato, perché, proprio essendo un testo di base, ripercorre aspetti comuni. Usando un paragone calcistico il collezionista ben si sposa con il tifoso è una questione di coerenza e mentalità. Un decalogo, dunque, del "Collezionista Provetto", una serie di regole e di spunti; dal cartellino, all'aspetto legislativo, dal potere d'acquisto delle monete al tempo, con esempi descrittivi di molte monete. Per chi vuole continuare con la monetazione o approfondire la Storia Genovese, il testo suggerisce altri volumi sia di storia, che di numismatica. La Storia contemporanea di Genova propone un punto di vista industriale, di quella che è stata la terza Confindustria d'Italia sottolineando pregi ed opportunità per i Millenium. Un libro molto semplice ma che va a coprire un vuoto, quello adatto ad una popolazione molto ampia, quasi la totalità, che è digiuna o quasi in materia. Allargando il cerchio al panorama numismatico italiano, questo costituisce uno dei primi tentativi in questa fascia. Pezzi di storia le monete, oggetti del desiderio ma non pane. Potete acquistare il libro: - Scrivendomi - Su lampi di stampa c'è una pagina dedicata ed è presente nella vetrina online https://www.lampidistampa.it/it/IT/Shop/Shop/Index Cerca nel catalogo: il collezionista di monete Al mio libro è assegnato un codice ISBN 978-88-488-2116-2 e entro qualche giorno: - Sullo shop online di Nomisma (che ringrazio) - in oltre 4.000 librerie attraverso il servizio Print on-demand (stampa su richiesta) - nei migliori siti e-commerce, come ibs.it, hoepli.it, lafeltrinelli.it, libreriauniversitaria.it, unilibro.it, webster.it, ecc. INOLTRE ci sono state e ci saranno molte altre iniziative di diffusione ... Marco1 punto
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Buonasera a tutti, Ferdinando II Tarì 1858 Falso d'epoca in metallo bianco.1 punto
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Risollevo questo 3d per segnalare l'emissione da parte della zecca inglese di un riconio di una delle monete più belle (e purtroppo rare) della storia inglese e forse mondiale: la cinque sterline in oro conosciuta come "Una and the lion" opera dell'incisore William Wyon, il quale si ispirò al personaggio di un poema inglese del 1500. La moneta originale del valore nominale di 5 pounds (ma leggermente differente in termini di peso dal classico multiplo della sterlina d'oro) fu coniata nel 1839 in meno di 400 pezzi (e in più versioni che differiscono leggermente una dall'altra) per celebrare la salita al trono della regina Vittoria. Sovrana che appare nella moneta originale in duplice veste: sul dritto con il suo giovane volto con la classica iscrizione latina "Victoria D. G Britanniarum Regina F.D" ossia "Vittoria per Grazia di Dio Regina della Britannia difensore della Fede" mentre sul rovescio appare regalmente abbigliata con corona, scettro e globo intenta ad indicare il percorso al maestoso leone che sta alla sua destra, personificazione del popolo britannico. Se in esergo troviamo l'anno di emissione in numeri romani e la firma dell'autore e incisore in alto troviamo la classica iscrizione latina "DIRIGE DEUS GRESSUS MEOS" ossia " Possa Dio dirigere i miei passi". Giusto per inquadrare l'ordine di rarità di questa moneta metto qui uno splendido esemplare venduto all'asta Genevensis del novembre scorso per ben 240.000 franchi svizzeri. Questa emissione rientra in una nuova serie che vuole celebrare gli incisori della zecca britannica. La moneta è stata emessa un paio di settimane fa in 3 versioni: 1 kg in oro, 2 once in oro, 2 once in argento, tutte coniate in una particolare versione fondo specchio cosiddetta "soft", che rende la moneta più simile a quella ottocentesca. Viste le tirature al solito esigue, le monete da 2 once sia in argento che in oro risultano sold-out. Ad ogni modo nella moneta datata 2019 al diritto appare il volto della regina Elisabetta anziana (opera di Jody Clark) mentre al rovescio viene riproposta fedelmente l'opera di Wyon. Negli anni sono apparsi diversi riconi di questa storica moneta ad opera di zecche pubbliche e private ma a quanto sembra mai così fedele all'originale. https://www.royalmint.com/our-coins/events/una-and-the-lion/1 punto
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