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Hai ragione, sono poco social! È che non ho una collezione degna di essere chiamata tale! Mi interessano le monete di grosso calibro, d'argento, possibilmente con l'effige di qualche personaggio storico di rilievo... cercherò di portare il mio (piccolo) contributo! ?4 punti
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Bella la citazione di ‘Cronache Numismatiche del ‘32.. ( immagino non sia la rivista CN che tutti conosciamo che all’epoca non esisteva ancora ? - posso indovinare che fosse una rubrica della rivista di Numismatica fondata dalla ditta Santamaria). e’ curioso vedere come questa domanda : dove sta andando la Numismatica - si affacci regolarmente. Domanda pienamente legittima - premettiamo - la curiosità risiede nella difficoltà di rendersi conto e giudicare con distacco cio’ che avviene nel nostro mondo (numismatico). Avendo la fortuna di seguire il fenomeno numismatico da tre sfaccettature diverse: studi - associazionismo - collezionismo - mi e’ forse piu’ facile osservarne piu’ agevolmente l’evoluzione anche se naturalmente il mio punto di vista resta Chiaramente soggettivo. studi: di giovani - ma in generale complessivamente - di opere di approfondimento sia generale che di settore oggi abbiamo delle opere eccellenti. Se oaragoniamo quello che usciva 100 anni fa chiaramente gli ambiti sono diversi : li si pubblicavano ancora grandi opere: CNI, RIC, iniziava la Sylloge delle monete greche etc Oggi si pubblicano - comprensibilmente piu’ studi di settore, di emissioni specifiche ma il livello qualitativo quando fatto da veri studiosi ( e non da improvvisati che purtroppo oggi abbondano e trovano spazio grazie soprattutto ai bassi costi di pubblicazione) resta eccellente. Rispetto a 100 anno fa si trovano pubblicazioni su praticamente ogni settore della numismatica che può interessare. E la tendenza e’ che questo fenomeno di studi e pubblicazioni specialistiche continui e sistia addirittura intensificando ( congressi, conferenze, corsi universitari , seminari specialistici etc) Associazionismo : qui e’ forse il settore che ha avuto i maggiori cambiamenti. Accanto alle strutture tradizionali: i vecchi circoli e società, grazie all’avvento di internet sono nate nuove forme di scambio culturale e associazione delle quali ad esempio il ns Forum e’ una perfetta espressione. Chiaramente questo da un lato ha messo un po’ in crisi i circoli tradizionali che nel tdmpo si sono svuotati ( ma non tutti - molti - notiamolo - si sono rivitalizzati : citero’ gli esempi di Bergamo, Genova, Padova che sono sostenuti da bravissimi e appassionati numismatici che li rendono molto attivi). D’altra parte i social, blog, forum etc ha permesso un interscambio impensabile fino a pochi anni fa. Controindicazioni: chi si affaccia sui fora e sui blog principalmente per richiesre venali oppure trolla o interviene a sproposito: temo sia un po’ il prezzo da pagare per i maggiori volumi di interscambio che questi ‘media’ ci portano. Superfluo quasi sottolineare il numero enorme di giovani che prediligono questi approcci on line che - se non vi fossero stati - si sarebbe probabilmente astenuto o sarebbe rimasto ai margini dal settore numismatico . collezionismo: beh qui si vince a mani basse. E’ un no-brainer come dicono gli inglesi. I canali commerciali aperti da internet - sia per i business tradizionali come le aste ( pensate solo alla maledetta possibili di partecipare on line che ha moltiplicato a dismisura i concorrenti - mentre prima la possibilità era solo in sala o per rappresentanza) - sia per i nuovi canali e piattaforme come la baia, wiki varie, canali commerciali dedicati etc. Beh e’ superfluo dire che il giro di affari si e’ centuplicato e i giovani che vi prendono parte da un lato o dall’altro si e’ incrementato a dismisura inconvenienti: beh se un fenomeno credce credcono anche i problemi : quelli noti a tutti come il fenomeno dei falsi che r’ incrementato a livelli esponenziali; il numero dei rompiscatole o perditempo che chiedono quanto vale il bottone dei pantaloni del nonno pensando di avere una fortuna e che poi deluso si arrabbia o se ne va senza salutare etc etc etc potreo continuare a fare esempi per ore tante ne vedo o me le raccontano. se possiamo sintetizzare: da un punto di vista quantitativo il fenomeno numismatico e’ non solo vivissimo ma centuplicato nelle sue espressioni e attività rispetto a prima : si scrive e si pubblica di piu’ rispetto a prima; si interscambia di piu’ ( ma in modo diverso); infine il mercato e’ una potenza 10 ( o anche di piu’) rispetto a quanto era 100 anni fa . in tutto questo il numero dei giovani interessati o che interagiscono in questi tre ambiti e’ aumentato moltissimo Se un fenomeno si aplia pero’ statisticamente aumentano anche le magagne e i problemi: falsi, studi che non valgono nulla ( prima non ce la facevano ad arrivare a pubblicazione oggi purtroppo si) , gente maleducata che si affaccia sulla porta chiede e scappa ( ci sembra che questo sia un fenomeno crescente e preoccupante ma in realtà e’ solo dovuto al dalto dimensionale : oggi abbiamo tante piu’ persone che si interessano alla numismatica - guardate solo ld persone attive sul forum - q 10 anni fa era poche decine oggi sono centinaia - la crescita degli scocciatori e’ statisticamente coerente e non c’è molto da fare). infine non pensiate che questa evoluzione/credcita sia scontata e riguardi tutti i settori. il fenomeno numismatico ha avuto come abbiamo visto uno sviluppo eccezionale ma pensate a quanto successo con la filatelia: l’involuzione ( in tutti gli aspetti compreso quello commerciale) e’ stata spettacolare. quindi consideriamoci fortunati per la nostra passione - continuiamo a coltivarla con entusiasmo e disponibilita’ e .. al diavolo gli scocciatori freghiamocene?4 punti
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Salve, non è la mia monetazione quindi mi scuso se per caso dico cose sbagliate. Penso che la data sia 1624. Credo che intorno alla croce sia scritto THEODOLVS. SVIZZERA, Vallese, Sitten diocesi di Hildebrand. 1613 1638. Saluti Davide3 punti
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Pubblico un'immagine del 1870 (presa su Facebook) dove è ancora visibile l'arsenale tra il Palazzo Reale e Palazzo Salerno. 3 punti
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Il termine indica le contromarche che venivano incise sulle monete che finivano in Oriente per certificarne la bontà. Ecco un esempio che vale più di mille parole: (da https://trybe.one/coin-stories-chopped-coins/ )3 punti
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Buonasera a tutti, posto il mio secondo Tarì 1798 di conservazione inferiore al mio primo postato, secondo il modello base qui dovremmo avere due varianti, abbiamo il punto dopo IV e assenza del punto vicino alla M Correggetemi se sbaglio. Chiedo sempre scusa per le foto ma non riesco a farne di migliori, la luce è quella che è in questa giornata uggiosa. Cosa ne pensate? Saluti Alberto3 punti
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Guardando il rovescio sembrerebbe che sia stato utilizzato un metodo di pulizia piuttosto soft…3 punti
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Buonasera Condivido questa liretta da 20 bolognini coniata nella zecca felsinea. Che ve ne pare? Ho notato che è un taglio abbastanza ostico da trovare in belle condizioni. Grazie a tutti e un saluto Marco3 punti
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Ciao, bella moneta! Sicuramente superiore alla media come conservazione in quanto queste lirette spesso di trovano piuttosto consumate. Il tuo esemplare presenta invece buoni rilievi e bei fondi che lo rendono senz'altro gradevole. Ti segnalo un esemplare davvero eccezionale passato all'asta 4 di Ranieri nel 2012, lotto 53, e classificato come qFDC. Michele3 punti
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Buonasera a tutti . Ho iniziato a leggere questo forum da qualche mese , per curiosità, e poi iscritto da poche settimane, quindi siate benevoli sulle mie considerazioni da profano. Con l’avvento di internet di collezionisti , più o meno appassionati, a mio parere sono anche più numerosi in confronto ad un passato , dove cultura e opportunità , per molti, erano sicuramente più scarse . Le “ meteore “ interessate solo a domande sul valore, basta ignorarli , come in tutto quello che ci circonda da sempre , il villano non manca mai. L’importante è non chiudersi però nei propri castelli. Un piccolo anedotto. Giorni fa ero alla biblioteca nazionale di Roma ( cercavo notizie su medaglie coniate per i mondiali del 1930 in Uruguay ) e mi sono messo a visionare delle antiche edizioni di cronache numismatiche degli anni ‘30 . Beh in un editoriale del 1932 il direttore scriveva stesse considerazioni : “ non ci sono più collezionisti, con queste nuove generazioni non interessate dove andrà a finire la numismatica........ “ . Dove finirono tanti collezionisti di quei anni purtroppo lo avrebbero scoperto a breve . Siamo nel 2020 , tempi diversi per fortuna, ma temi sempre uguali , a quanto pare . La cosa fa un po’ sorridere. Scusate il mio piccolo intervento e complimenti a TIBERIVS e a tanti altri di cui ammiro la grande cultura numismatica e non solo. p.s. appena iscritto mi sono presentato e ho descritto brevemente i miei interessi numismatici . Beh non me s’e’ filato nessuno ?3 punti
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Buonasera a tutti, posto il mio 5 Tornesi 1798 lo trovo molto bello, è di modulo più grande rispetto ai miei due pezzi del 97. Che conservazione gli attribuireste? Glielo diamo un MB? ? Saluti Alberto2 punti
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Alberto. mi sa che è una meteora e...la notte di San Lorenzo è ancora molto lontana! Ciao Beppe2 punti
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Buonasera a tutta la sezione, L'incisore per far spazio alla M nel rovescio ha sacrificato una foglia ? Gli ha lasciato il solo gambo allungato.2 punti
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Da quello che riesco a intravedere e leggere sul rovescio è una VICTORIA AVGVST. Potrebbe essere di Vespasiano. Obverse: IMP CAESAR VESP AVG COS V CENS, testa laureata a sinistra Reverse: VICTORIA AVGVST, S - C Vittoria su prua stante a destra con corona e ramo di palma2 punti
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Buongiorno, la moneta postata è del tipo con stemma piccolo e la sigla L D, del maestro di zecca Luigi Diodati, ravvicinate... Come conservazione siamo sul canonico BB o quasi... Se sei interessato alle monete borboniche ti consiglio : "MANUALE DELLE MONETE DI NAPOLI 1674-1860" di Pietro Magliocca alias @Rex Neap2 punti
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Condivido l'opinione di @ilnumismatico, la lira 1778 non è rara di per sè, ma in questo caso si tratta di un ottimo esemplare in conservazione eccellente, se non eccezionale ! Diverso il discorso per l'altra moneta di Ranieri, con millesimo 1793 è difficile a vedersi; purtroppo la scelta dell'incisore di fare un leone di tre quarti ne penalizza immediatamente i rilievi del "viso", in questo caso penso di tratti di una debolezza del conio nell'imprimerlo più che usura... però anche fosse stata un BB scarso un pensierino di acquisto andava fatto ! ? Ciao, RCAMIL.2 punti
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Moneta ostica, complimenti! La faccia del leone così ben impressa non l’avevo mai vista. Altro esemplare aggiunto di ottimo livello, secondo me “utopico”. Tanto per fare un confronto estremo, paragonandolo con quello postato dall’ottimo @ZuoloNomisma, preferirei comunque il tuo nell’ottica di una collezione tipologia, proprio per la qualità globale di coniazione, mentre sarebbe una scelta obbligata averli entrambi per via dei conii diversi. Quello di Ranieri aveva una conservazione davvero inarrivabile, ma una grande pecca a mio parere, per la debolezza nella faccia del leone, facendo perdere molta espressività alla figura del rovescio. Dilemma questo onnipresente in questo particolare ambito tipologico... tu ne sai qualcosa... ed il gusto estetico nella scelta fa la differenza nella qualità e nello spessore di una raccolta numismatica. Un salutone!2 punti
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Comunque un tale sfoggio di educazione oxfordiana misto giapponese-Edo... Esige una risposta esauriente : si tratta di... Un oggetto monetiforme!2 punti
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Rispondo io che ho acquistato il volume di Jordi e ho anche sia lo Spahr che il PR. Rispetto a questi testi il libro di Jordi e’ piu’ analitico e tiene altresi conto di molto materiale uscito successivamente alla pubblicazione del Pannuti. Entrambi pero’ restano due testi di riferimento fondamentali per la classificazione delle monete meridionali. Il testo di Jordi si riferisce alla monetazione napoletana e si confronta quindi con il Pannuti mentre lo Spahr tratta la monetazione siciliana non trattata dal testo catalano. infine il testo catalano presenta foto a colori che sono un piacevole e utile complemento rispetto a testi precedenti. La stampa digitale ha frazionato i costi della stampa a colori riservata - ai tempi della stampa tradizionale - solo a pochissime tavole nelle pubblicazioni piu’ prestigiose.2 punti
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Presa. In assoluto la moneta più antica in mio possesso!!!!2 punti
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Buonasera a tutti, è passato un mese e un giorno da quando ho aperto questa discussione, faccio un mio piccolo bilancio, i propositi che avevo espresso sono 4. Parto da quest'ultimo (e mi fermo al secondo, perché il primo lo affronteremo più in là) che era di portare avanti i miei studi sulla monetazione Napoletana, mi sforzo quotidianamente di farlo e lo faccio con piacere, e direi che procede con soddisfazione e impegno e lo si più vedere dai post nella sezione Napoletana. Punto 3. Trovare il 9 cavalli Ferdinando IV 1804 ? proposito non facile ma nemmeno impossibile, infatti ho il piacere di presentarvelo, conservazione non eccelsa ma ben compensata dalla Rarità di questo nominale. Magliocca 395. Punto 2. Una visita al Real Ponte Borbonico del Garigliano, diciamo che anche qui ci siamo quasi, non per merito mio ma per una piacevole manifestazione in programma il 14,15,16 Febbraio 2020, manifestazione segnalatami dall'Amico Fratello Lamonetiano @motoreavapore2 punti
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@MUNNO1 credevo scherzassi, poi ho visto l'altra discussione in cui dici che hai da vendere una 500 lire con le bandiere controvento (discussione, oltretutto, postata nella sezione Euro ), e che un collega moderatore ha giustamente oscurato, poiché è vietato proporre monete in vendita nel forum, lo si può fare solo nella sezione apposita, alla quale potrai accedere al raggiungimento dei 100 post. Quindi, a norma di regolamento, dovrei oscurare anche il tuo messaggio precedente... lo farò quando riuscirò a smettere di ridere petronius2 punti
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Cari Amici del Forum, Posto questa moneta: il Mezzo Scudo di Vitt.Am.III 1793 che ho in collezione da decenni, non ho cartellini, nè una valutazione di conservazione. E'una moneta poco circolata, gravata però dal "conio stanco" e da imperfezioni sulla legenda ( qualche lettera sembra ribattuta ). Inoltre presenta un evidente "pallino" sulla fronte del Re ( anche qui conio/punzone usurato ? ). Sarei grato a chi volesse esprimere la propria opinione sia sulla conservazione, sia sull'anomalia del "pallino" Grazie a tutti Ciao Beppe1 punto
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E' da un po' di tempo che mi pongo alcune riflessioni sul collezionismo numismatico, le voglio condividere, per avere riscontro se la mia visione abbastanza pessimistica, è condivisa. Ho notato che in questi ultimi tempi, si affacciano "novelli" collezionisti, o direi meglio collezionisti/meteore, che pongono il loro dilemma, poi arrivederci a mai più. Vi sono quasi unicamente interventi che chiedono ( a volte senza tanta educazione) cosa "vale" la mia moneta, sobillati anche da una certa mala informazione, che incita alla ricerca della rarità ( che non esistono) a tutti i costi. Vi è una spasmodica ricerca dell' "errore di conio" in semplici monete usurate o deturpate, ricerca che non nasce da una passione numismatica, bensì ( penso io) alla scoperta di "rarità" per poi essere monetizzate al più presto su EB. Altro caso, fresco di pochi giorni, la solita "meteora", pone il quesito: ho 800 monete mia aiutate a classificarle e capirci qualche cosa? Mi ricordo, quando inizia a collezionare le mie prime monetine, ai tempi delle scuole medie, la prima cosa che feci, fu acquistare due cataloghi, il Bobba ed il Frisone, è lì iniziò il divertimento, cosa c'era di più bello che andare alla ricerca sul libro, la moneta che avevo in mano! Oggi con internet le possibilità di ricercare e studiare una monete si sono moltiplicate esponenzialmente, bisogna aver solo voglia, ma probabilmente è questo sprone che manca a questi novelli collezionisti, è molto comodo postare una sequela di foto, a volte pessime, e chiedere quanto vale? Non c'è più il gusto della ricerca, della scoperta tutto è oramai mercificato dal valore, e tutto è volto alla ricerca del valore, ( da monetizzare il più presto possibile). Non so che generazione di Numismatici, possa nascere ed evolvere da queste schiere di "ricercatori", me li vedrei meglio con pala e setaccio alla ricerca di pagliuzze d'oro nel Klondike. saluti TIBERIVS1 punto
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DE GREGE EPICURI Ti ringrazio molto, è proprio così. THEODOLUS e non THEODORUS. E non si tratta del vescovo che ha emesso la moneta, ma (a quanto ho letto) di San Theodolus (o Theodulus) di Sitten, venerato particolarmente nel Vallese. E' interessante che questa sia stata la più antica sede svizzera di un vescovo (appunto la città di Sitten, oggi più nota come Sion, perchè nei secoli la lingua francese ha preso un netto predominio sul tedesco che si parlava in precedenza).1 punto
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Storia Inizi Se dobbiamo credere alle descrizioni dello storico romano Svetonio (70-140 d.C.), l'imperatore Augusto è stato uno dei primi a collezionare "monete reali e straniere" più di 2000 anni fa. Sono riportati altri casi di collezioni e collezionisti nel periodo romano; a differenza di altre opere d'arte, nella collezione di monete il centro dell'attenzione non era sempre l'aspetto estetico. I primi tentativi ad occuparsi scientificamente delle monete si datano al XIV e XV secolo. Proprio in questo periodo compare un approccio scientifico con cui per primi Giovanni de Matociis e Francesco Petrarca[2] affronteranno per la prima volta lo studio della moneta in senso moderno e con metodo storiografico. A partire dal rinascimento, all'interno di molte delle maggiori corti europee, nasceranno le collezioni numismatiche che in seguito confluiranno spesso nei grandi monetieri e ai gabinetti numismatici pubblici[3]. Sviluppo Alla fine del XVIII secolo, si colloca la figura di Joseph Hilarius Eckhel, considerato il fondatore della numismatica come scienza. A cui vanno aggiunti, sempre dello stesso secolo, gli italiani Ludovico Antonio Muratori e Filippo Argelati. Il XIX secolo fu il più fecondo nella strutturazione delle collezioni nazionali e nella pubblicazione dei cataloghi. Theodor Mommsen supportò l'idea di un corpus generale di tutte le monete greche di tutte le collezioni, un'idea che non è ancora possibile realizzare. Nel 1931 la British Academy lanciò l'idea della Sylloge una sistematica serie di pubblicazioni delle singole collezioni di monete greche, in ordine di zecca e con la foto di ogni singola moneta. Sono già apparse un centinaio di volumi in molti paesi. L'idea è stata ripresa dagli studiosi della Gran Bretagna medievale e nel 1993 dagli esperti di numismatica Islamica. Nel XX secolo si rafforzò sempre più la consapevolezze dell'importanza delle monete come oggetti archeologici. Dopo la Seconda guerra mondiale in Germania è stato lanciato il progetto "Fundmünzen der Antike (Ritrovamenti monetari dell'antichità)", per registrare ogni ritrovamento effettuato in Germania. Questa idea ha trovato seguaci in molti paesi. _______________________ Non pensavo che la passione del collezionismo di monete risalisse a tempi così remoti. Sinceramente mi aspettavo che nascesse nel fine 1800. Come si svilupperà nel futuro secondo voi? Con l'aumentare della popolazione, aumenteranno i collezionisti o diventerà un hobby di nicchia? Non vedo tanti giovani interessati.1 punto
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Buonasera @giolvolo. Non so quale sia precisamente la tua monetazione di riferimento ma, se hai desiderio di espandere i tuoi orizzonti anche alle monete d’oro, ti consiglio di orientarti su monete “serie”, come possono essere i marenghi o le sterline. Inizierei, magari, con l’approcciarmi alle date più comuni, in cui il costo della moneta è pari o lievemente superiore al valore intrinseco dell’oro. I riconii moderni, francamente, li lascerei proprio perdere, anche se dovessi riuscire a trovarli in vendita ad un prezzo vicino all’attuale valore di mercato dell’oro. Lo dico proprio per il fatto che sterline e marenghi hanno pur sempre un loro interesse numismatico (anche quando sono considerati “monete di borsa”), mentre questi riconii no.1 punto
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Sono d'accordo con @Massenzio sul fatto che il tipo del rovescio sia VICTORIA AVGVST: le lettere visibili al rovescio non lasciano spazio a dubbi al riguardo. Questa tipologia è stata coniata ripetutamente sia per Vespasiano che per Tito e Domiziano. Escludendo quest'ultimo per ragioni fisiognomiche, io propenderei per Vespasiano, anche se con un margine di incertezza, date le condizioni della moneta. @Mosdef il ritratto a sinistra è presente in tutte o quasi le emissioni di questo tipo, anche se normalmente è meno comune di quello a destra. Di conseguenza, a meno che l'esame de visu non consenta di decifrare la legenda del diritto, non vedo grandi possibilità di ottenere una precisa datazione / classificazione della moneta.1 punto
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C’era un bel articolo di Cappellari sui punti segreti anti-falsificazione sulle monete di VAIII. Ora, non ricordo se questo è il caso, ma potrebbe essere... ad ogni modo non è deturpante la moneta è molto piacevole, ha una bella pagina a giudicare dalle foto, ha solamente delle debolezze al R/ e al D/ ma già ha una conservazione superiore alla media di quelle che si vedono in giro. N.1 punto
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Buona giornata Io non ti so aiutare; bisogna attendere un appassionato di monete veronesi. Se è di Verona, perché l'hai postata nella sezione delle monete della Serenissima Repubblica di Venezia? saluti luciano1 punto
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Buonasera, i miei propositi per il 2020 (un po' in ritardo) sono: -Continuare a frequentare il forum -Iniziare a conoscere la monetazione sabauda preunitaria -Imparare a fare foto decenti alle monete (sto già facendo i primi tentativi, anche se con risultati non proprio ottimi) -Riuscire finalmente ad andare al convegno numismatico di Torino, dopo che per due volte mi sono organizzato e all'ultimo ho dovuto desistere Auguro a tutti i lamonetiani di riuscire a realizzare i propri propositi per quest'anno, dai più semplici ai più difficili Saluti Giacomo1 punto
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Credo che queste muraiole siano, più che tipi diversi, delle varianti minori. Ogni conio differiva dall'altro per disposizione della legenda, interpunzione (stelle e punti), abbreviazioni, sigle dello zecchiere (Bazzanelli rimase in carica dal 1721 al 1729), e anche incisione delle raffigurazioni. Questo sia per la Sede Vacante che per gli anni precedenti e successivi e sia per la monetazione in mistura che per quella in rame. Comunque, relativamente alla S.V., si tratta di monetazione estremamente rara. Nel Bollettino di Numismatica n. 53 edito a cura dell'IPZS verrà considerata proprio la zecca di Bologna negli anni 1700-1724 (comprese le 2 S.V. 1721 e 1724).1 punto
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per esperienza ti consiglio di non avere fretta, questa non è un'occasione, anzi è tutta scrostata e dopo pochi giorni che l'avrai in mano ti pentirai.1 punto
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Buonasera ecco uno dei miei tanti acquisti “da ciotola” La conservazione purtroppo è quello che è , ma rimane una moneta difficile da trovare specialmente a 1€ . Grecia Othon I zecca di Atene ( 316.000) 5 lepta 1845 che ne pensate ?1 punto
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niente... Pan con Lagobolon foto introvabile....mah. per oggi basta, segue domani.1 punto
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@Tinia Numismatica Ciao Alessandro, la storia che per essere di zecca ufficiale ci vuole un die match lascia un po' il tempo che trova, visto che per la maggior parte delle monete non sempre si trova una corrispondenza, la cosa che mi lascia più perplesso su questo discorso è che altrimenti dovremmo dubitare anche delle monete molto rare senza parlare poi degli unicum. Probabilmente, ed è una mia riflessione: visto che i suberati erano monete di emergenza venissero coniate solo a lotti, cioè con il conio che serviva solo per quella data emissione ( si spiegherebbe il perché non si trovano corrispondenze ) e che poi quando il periodo di crisi fosse passato venissero ritirati e cambiati, come d'altronde succedeva con i denari dei limes, si spiegherebbe anche il motivo per cui ci sono suberati circolati con l'anima in rame ben esposta dall'usura. Ma speriamo un giorno di venirne a capo. Silvio1 punto
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Ancora manca un die match con una qualsiasi emissione Ufficiale in argento, quindi mi pare prematuro affermare che i suberati siano opera di zecca e non di falsari....al limite potrebbero essere stati anche opera di stato ma usando, volutamente, conii differenti per non essere individuabili, senza ombra di dubbio, come gli emittenti e con la conseguente perdita di fiducia anche verso il circolante buono per la proprietà transitiva. Ma in mancanza di evidenze è meglio continuare a considerarli come opera di terzi e non emissioni ufficiali. Ci sono anche suberati con anima in ferro di sesterzi di epoca imperiale. Nulla osta di fare anche denari della stessa natura.1 punto
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Intanto stiamo preparando e lavorando sul nuovo Gazzettino che verrà il numero 7, verranno accettati gli articoli in ordine di trasmissione, al momento abbiamo 5 articoli pronti, chi volesse esserci può contattarci alla mail : [email protected] grazie1 punto
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Ciao a tutti e buon Natale. Io vado un po' fuori dal coro. Non sono infastidito dalle richieste "mordi e fuggi" (a volte magari dalla maleducazione). Sono persone che non si interesseranno mai di numismatica? Nella stragrande maggioranza dei casi sappiamo sia così. D'altro canto rispondere loro ci permette di far del bene al prossimo, di rendere un servizio disinteressato a persone digiune in materia. Poi, diciamola tutta, noi "viviamo" di immagini. La maggior parte delle foto sono postate da utenti con meno di 10 post alle spalle nella sezione identificazioni. Se posso permettermi una critica: vedo utenti "storici" tanto preparati quanto restii a condividere le immagini dei propri tondelli. Per me il discorso è semplice: le immagini hanno valore, più ne vediamo meglio è. Ogni discorso parte da esse e può portare un arricchimento in termini di esperienza che altrimenti raggiungere sarebbe meno semplice. Infine mi permetto di osservare che locuzioni del tipo: "dove andremo a finire", "si stava meglio quando si stava peggio", "non ci sono più le.....di una volta", le ho sentite dire ai miei bisnonni, poi ai nonni ed infine ai miei genitori. L'unica cosa che davvero mi preoccupa è che a usarle ora siano le persone delle mia generazione. Significa che siamo vecchi, significa che viviamo il disagio dello stare al passo coi tempi....purtroppo (per noi) e fortunatamente per il mondo siamo noi a doverci aggiornare non i giovani a tornare indietro. Perdonami @TIBERIVS, ti leggo spesso e mi abbevero dalla tua competenza, ma stavolta abbiamo idee differenti. Non intendo certo urtarti. Quindi forza "utenti storici" tirate fuori le foto dei vosti acquisti o dei vostri tesori, le occasioni ci sono o si creano. Solo dopo potremo pensare di mettere in secondo piano i ritrovamenti del "cassetto del nonno". Un sereno Natale ricco di regali numismatici per tutti.1 punto
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A mio avviso se devo esprimere il mio parere la numismatica è, aimé, una collezione di nicchia; i veri interessati alla numismatica tra questi nuovi utenti che pongono questo genere di domande sono veramente pochi; tuttavia ciò non mi indigna, lo ritengo un fenomeno normale dovuto alla grande diffusione di internet (nel senso che un tempo questo tipo di persone si teneva il dubbio e le loro voci restavano mute). Si tratta di gente che si pone dubbi su cose che non conosce e vuole giusto avere l'informazione su ciò che possiede, sperando chiaramente in una valutazione economica del loro oggetto. Questa gente non sarà forse mai interessata alla numismatica, scrive qui probabilmente proprio perché non gli interessa minimamente e non ha nemmeno voglia di perderci troppo tempo a cercare su internet, figurarsi a comprare un catalogo di una cosa che non gli interessa... (Almeno per il momento) Probabilmente questo genere di persone c'è sempre stato anche in questo settore, chiunque sia a digiuno di numismatica trovando in un cassetto le monete del nonno vorrebbe saperne di più o come minimo il loro valore.. Ad esempio se un collezionista di monete trovasse in casa una macchina da cucire "antica" penso verrebbe a tutti spontaneo fare qualche ricerca per capire di cosa si tratti senza comprare un catalogo del settore dal momento che non si è intenzionati a collezionare questo genere di oggetti. Quello che a mio avviso è criticabile di questi soggetti è che usano il Forum come un motore di ricerca lanciando la domanda e aspettando la risposta senza ricordarsi minimamente che si ha a che fare con una piccola comunità di persone e di conseguenza di ringraziare e salutare... Detto ciò ho visto anche persone non interessate alla numismatica ma che ponevano le discussioni in modo in garbato e rispettoso degli altri e ritengo che costoro meritino risposte ai loro quesiti nonostante non siano prettamente interessati alla numismatica e privi di catalogo in quanto non essere interessati alla numismatica non è di certo una loro colpa e potrebbero aver scelto di porre il loro quesito sul forum per avere un parere il più professionale possibile. Inoltre come è stato detto anche da altri, e giustamente a mio avviso, potrebbe darsi che tra questi ci siano nuovi potenziali collezionisti o che proprio da quell'approccio inizialmente disinteressato alla numismatica ne nasca interesse. A titolo di esempio cito il mio stesso caso quando a partire da un gruzzoletto di comuni e vissute monete del regno d'Italia dei miei nonni iniziai tempo fa a collezionare questa serie andando col tempo a sostituire le monete iniziali con pezzi migliori ma consapevole che furono le fondamenta della mia collezione attuale. Con questo il mio intervento non vuole essere una critica a nessuno chiaramente, e spero non venga visto così, ma semplicemente uno spunto di riflessione nell'ambito di questa discussione.1 punto
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Non bisogna drammatizzare. Purtroppo mi ricordo troppi casi del genere che sono sempre successi. I 500 lire bandiere rovesce (erano tutte rovesce secondo l'opinione dei proprietari), le 200 lire 1977, i miniassegni, le tessere telefoniche sono state tutte oggetto di speranza di avere un tesoro. Non Vi dico poi le 100 lire 1972 barra, dove la barra compariva nei posti più impensati... Oggi probabilmente la notizia corre più veloce. E quindi molte più persone partono alla caccia del tesoro. La speranza non costa nulla. E la delusione dura solo un attimo, giusto il tempo di leggere un'altra bufala sul web... Arka Diligite iustitiam1 punto
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Salute una nuova pubblicazione da parte di Edizioni D'ANDREA: KALKAS Rivista sulla Preistoria, Storia, Archeologia, Numismatica, Storia dell'Arte,Scienze del Paesaggio, Storia Agraria e Forestale del Gargano e del Mezzogiorno d'Italia. Rivista annuale. Disponibile presso: - EDIZIONI D'ANDREA sas mail: [email protected] Per coloro che andranno a Bologna: Stand HATRIA NUMISMATICA Convegno Numismatico di Bologna 4 e 5 ottobre 2019 Salutoni odjob1 punto
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CRONACA E RIASSUNTO DI UN INCONTRO: Finalmente è arrivato il momento atteso,ci siamo incontrati;spesso in questi casi l'emozione più forte è quella di incontrare persone che conosci solo virtualmente e a livello epistolare,quindi incontrarli di persona,anche se ti sembra di conscerli,è sempre una cosa particolare. Erano presenti degli utenti di Lamoneta oltre al sottoscritto,Sonia 417,Eracle 62,Niko,Stefano 61,Rangom,oltre ad amici non utenti degli stessi;direte ,non molti,ma valutiamo che siamo solo su Milano e che hanno dato l'adesione,pur non potendo venire,Deus 68,Ghera,Rapax,Wuby 2007,Crisma,Cippal,Marcantonio,Angelonidaniele. Dopo una passeggiata tra i banchi di monete del Cordusio ,ma soprattutto sorseggiando un prosecco,si è deciso di costituire UN GRUPPO D'INCONTRO aperto,senza vincoli,senza costituzione di forme associative,senza quote di iscrizioni e cariche sociali,che permette a tutti di partecipare anche solo per un incontro,unica condizione essere iscritti al forum Lamoneta non fosse altro per comunicare. Ci si propone di promulgare,divulgare ,organizzare incontri con argomento la cultura e il collezionismo numismatico e tutto ciò che è collegato. Ci si propone di riunirsi e incontrarsi periodicamente al Cordusio e organizzare visite a musei,a eventi culturali e numismatici da definire,a Convegni(Verona ?),incontri con altri circoli(Circolo dei Ducati?). In poche parole invece di partecipare singolarmente a queste iniziative condividerle con altri che hanno la stessa passione e creare al Cordusio stesso un rapporto umano e di conoscenze tra noi e gli operatori stessi. Di una cosa in effetti non abbiamo parlato,proporrei adesso di dargli un nome che ovviamente possiamo se volete cambiare,io direi GRUPPO D'INCONTRO LAMONETIANI " QUELLI del CORDUSIO".,giusto per avere un riferimento anche nominativo;di certo si differenzia dal classico circolo,ma è una formula più snella,aperta a chiunque voglia condividerla. Aspetto dagli altri intervenuti qualche riflessione sulla mattinata e sul resto,in attesa della prima nuova proposta che ognuno può lanciare ovviamente dal sito. Un saluto,Mario1 punto
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io ci vado da circa un'anno... cercando si trova della merce interessante... ci sono diversi banchetti che hanno monete di zecche medievali, altri del regno. 4 o 5 banchetti hanno monete greche e romane, altri 4 o 5 monete di zecche medievali e poi in diversi monete del regno... a prima vista sembra che i prezzi possano essere un po' alti, ma ovviamente non devi cedere al prezzo scritto sul fogliettino, ma ottenere almeno un 15% di sconto, a volte anche il 30%... per farti un esempio per questo grosso la richiesta inziale era di 75€... dopo avergli detto che ha della merce davvero bella e molto di mio interesse e che sicuramente tornerò a trovarlo(ed è vero...) il prezzo è sceso a 45€... e visto che è stato un amore a prima vista me lo sono preso, alla fine un inizio di patina iridescente non è affatto rara, ma non la trovo nemmeno tutti i giorni... poi hai visto che riflessi!! alla luce sono esattamente forti come in foto!! :) :) visto che sei abbastanza vicino facci un giretto, al limite ti fai una passeggiata in Pz del Duomo.. ;)1 punto
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