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  1. King John

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/15/20 in Risposte

  1. Se la distinzione radiata /non radiata era entrata in vigore con nerone ed è continuata anche dopo Adriano , quale senso pratico avrebbe un dupondio senza radiatura? È un dupondio perché pesa come un dupondio..?. è allora se ha la radiatura e poi pesa come un asse cosa è: un asse radiato? ..... ricordiamoci che il metallo usato non aveva quasi più alcun valore intrinseco, Nel periodo,......quindi i pesi non erano vincolanti per la caratura ....
    3 punti
  2. ….guai a dimenticarlo!
    3 punti
  3. Se tu vuoi avere informazioni su un telerilevamento vai a chiedere a un numismatico? Ecco, per la numismatica lascia perdere gli archeologi, perché nel 95% dei casi non sanno distinguere un sasso da una moneta. p.s.: parlo per esperienza. Ho fatto il consulente numismatico per due importanti missioni di scavo, una in Italia e una all'estero, e posso garantire che su 40 archeologi della missione - TUTTI con PhD e/o scuola di specializzazione di alto profilo - forse in due riuscivano a riconoscere (non parlo di catalogare, eh) un banalissimo bronzetto di IV secolo.
    2 punti
  4. Quella che si vede nelle monete buone non è porosità ma magari si tratta di problemi della foto stessa. Le immagini per esempio che stai postando sono tutte di bassa qualità e non si riesce ad avere un buon raffronto. Basta pensare che uno dei saluti da te postato è nella collezione dell'utente che ha risposto garantendone la genuinità. Senza entrare nei particolari e dettagli presenti, la differenza sostanziale si trova fra la moneta proveniente da fusione e quella battuta. A volte è difficile giudicare in mano figuriamoci con una foto. Stiamo comunque di una moneta non rarissima ma comunque costosa e che merita di essere girata fra le dita prima dell'acquisto oppure fare affidamento ad un serio commerciante come ce ne sono tanti. Permettetemi di sottolineare l'inversione di tendenza... solitamente si criticano le aste perchè ci può essere fra le monete all'incanto qualcuna dubbia. In questo caso invece una moneta data come copia ha sollevato il dubbio (legittimo) che potesse essere genuina. Un saluto. D.F.
    2 punti
  5. Ciao Rocco, pur non capendone mi sono divertito a cercare qualche "diversità" sulla mia, sempre se di particolarità si tratta… La corona che si congiunge allo stemma Il confine destro mancante del riquadro degli aragona. Ed infine uno zero aperto e sbilenco
    2 punti
  6. Buonasera a tutta la Sezione. Mi scuso con l'autore del post, @Litra68 se condivido solo adesso la mia Piastra del 1855, ma tra lavoro, convegni, mostre, libri e famiglia il tempo libero è veramente poco. Complimenti a tutti, ho ammirato, come sempre, esemplari belli e collezionabilissimi. La mia moneta è naturalmente un modello base, è con me da molti anni e gli sono molto affezionato.
    2 punti
  7. Ciao! Basterebbe ignorare queste richieste e se vengono reiterate, rispondere che, senza paroline magiche, non si va da nessuna parte. saluti luciano
    2 punti
  8. Se Adriano viene dopo Nerone e se ha dupondi radiati mi pare ovvio che il tuo sia un asse..... che senso avrebbe che fosse un dupondio se per indicare i dupondi , in quel periodo, si raffigurava l’imperatore con la corona radiata?.... tutto il resto ( assi pesanti e assi leggeri, dupondi senza corona etc) sono solo speculazioni e trucchetti per dare importanza maggiore alle monete per ottenere un miglior prezzo di vendita ipse dixit.
    2 punti
  9. Buongiorno lamonetiani. Vi chiedo un parere su questo tondello comune ma in conservazione superiore alla media, come lo giudicate? Dite la vostra. Grazie mille in anticipo per i vostri pareri!!!
    1 punto
  10. Torino Colleziona 22-23 Febbraio 2020
    1 punto
  11. Sicuramente ci sono archeologi specializzati in numismatica e proprio per questo non penso proprio che possano affermare che monete molto costosi sono probabilmente false, perché una affermazione del genere è "una c.....a pazzesca" come disse qualcuno.......
    1 punto
  12. Condivido volentieri anche la mia... Al momento questa particolarità è presente solo su questo millesimo (ma parliamo di napoletane, quindi mai dire mai...) Particolarità già segnalata dal D'Incerti, quindi conosciuta dal 1959.
    1 punto
  13. Fa benissimo a prendere tutte le precauzioni possibili. Quanto alla affermazione dell'archeologo.........lasciamo perdere
    1 punto
  14. Le striature sono assolutamente diverse. In quello del post in questione sono dovute ad una lucidatura maldestra (per non dire altro....). Nell'altro esemplare periziato le striature sono di conio e NON dovute a lucidatura.
    1 punto
  15. Un evento, quello del maresciallo Lapaglia detto sergente Garcia, che sembra uscito da un film di Totò e a suo modo sottolinea bene certi aspetti della "realtà profonda" della società. Mi ha impressionato parecchio sapere che sei stato vittima di un furto. Se capitasse a me (e ottimista come sono credo proprio che un giorno mi capiterà) sarebbe certamente la fine dell'aspetto collezionistico della mia attività di numismatico. Questo più che altro per un motivo "tecnico". Fin da piccolo sono sempre stato appassionato di storia e geografia, passioni che in seguito si sono evolute anche nell'interesse per la geopolitica, la macroeconomia e le questioni militari di tutto il mondo, di conseguenza le mie collezioni di monete e banconote sono relativamente vaste perchè coprono nei limiti del possibile tutte le epoche e tutto il mondo, anche se con particolare attenzione ai paesi e i periodi che più mi affascinano: dover rimettere in piedi tutto partendo da zero sarebbe un'impresa titanica sia in termini di tempo che di soldi, quindi non mi rimarrebbe che accettarlo e smettere. Giusto per sdrammatizzare un po', ecco un piccolo aneddoto recente. La moneta prigioniera. Se non fosse che pagano bene non penso proprio che mi smazzerei ben sessanta kilometri al giorno in auto per andare e tornare a lavoro. Dalla mia città 31 km - così dichiarano i cartelli per la precisione - in cui attraverso vari comuni di tre province su una strada che pare un'allegoria della vita: a volte fila liscia e bella larga, a volte sembra di correre su una gigantesca grattugia che cambia come per magia in gruyère ogni volta che piove, il tutto integrato in certi periodi da una nebbia che nei tratti dove le strisce sulla carreggiata sono stinte (o non sono state direttamente mai dipinte) crea la combinazione perfetta per rischiare un bel volo fuori strada, se non all'altro mondo. Comunque, per chi avesse la curiosità, di mestiere prendo pile di documenti e le smisto fra vari cassetti o le porto in giro fra le varie stanze di un grande ufficio. Sì, lo so, è un lavoro massacrante ma sono fortunato perchè nel mio caso ben remunerato. Fatto positivo è che lungo la strada statale in questione ci sono diversi supermarket di varie marche in cui posso fare un salto all'uscita da lavoro, per la spesa o anche solo per comprare qualcosa da bere o sgranocchiare strada facendo. Giusto questo venerdì mi fermavo a festeggiare il sacro giorno dell'Avvento del Week-end al supermercato del primo paese dopo quello in cui lavoro, comprando un po' di cose utili più un pacchetto di biscotti al cacao con le gocce di cioccolato e una spremuta d'arance, che consumo nel parcheggio ascoltando la radio. Proseguo sulla lunga via di casa e decido di fermarmi in un altro supermarket circa a metà strada, perchè in quello hanno delle mozzarelle e formaggio vario più buoni che nel primo. Mi fermo al parcheggio e scendendo dalla macchina prendo con me le confezioni vuote dei biscotti e dell'aranciata per buttarle nel cestino dei rifiuti vicino all'ingresso, quando posato sulla cupola di ferro dello stesso vedo una cosa molto strana: uno degli apparati in cui s'inseriscono le monete per prendere i carrelli è stato divelto e giace là sopra con una moneta infilata dentro. Lo prendo in mano e osservo bene. La moneta, inserita per tre quarti nella fessura, è una 10 lire conservata bene: stupito dall'isolito ritrovamento la rimetto dove l'avevo trovata e vado a comprare quello che devo, poi all'uscita riprendo il tutto e me lo porto in auto. Provo a levarla ma la 10 è incastrata saldamente e non c'è verso di liberarla, quindi non c'è altro da fare che tornare a casa e provare in qualche altro modo. Esaminando la situazione constato che il congegno mangia-monete è assemblato forse volutamente in modo da renderne difficile lo smontaggio, con strane viti incassate che non saprei come far girare. Non rimane che provare con una pinza, anche se non si dovrebbe farlo per non infierire... d'altronde qualche graffio dovrà già averlo visto che è stata forzata dentro fino a qul punto. Afferro l'estremità e tiro, con un po' di fatica riesco ad estrarla. Come previsto ha diversi segni ma è tenuta relativamente bene, con tutta evidenza non ha mai circolato. Una 10 lire del 1980 che invocava aiuto piangendo, ignorata da tutti, ora è al sicuro fra molte sue simili da 5 e 10 in un cassettina di ferro.
    1 punto
  16. Buonasera a tutti, posto nuovo arrivato in Collezione Litra68. Un bel Cavallino di Ferdinando D'Aragona, scusate sempre per le foto, ma non mi riescono particolarmente bene, non ho dubbi che sia un Cavallo Aquilano, l'aquiletta è bella e ben visibile, mi piace molto anche il particolare degli zoccoli del Cavallo.. ? Voi cosa ne pensate? Saluti Alberto
    1 punto
  17. Buonasera @kevin998, dovrebbe essere un 1621, il numerale 2 si presenta "coricato". Saluti, Rocco
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  18. Nomos AG > obolos 14 Auction date: 15 December 2019 Lot number: 694 Price realized: 440 CHF (Approx. 448 USD / 402 EUR) Note: Prices do not include buyer's fees. Lot description: ISLAMIC, Anatolia & al-Jazira (Post-Seljuk). Artuqids (Mardin). Najm al-Din Alpi, AH 547-572 / AD 1152-1176. Dirham (Bronze, 32 mm, 14.91 g, 12 h), uncertain mint, perhaps Mardin. Najm al-Dîn / Malik Diyârbakr (in Arabic) Two confronted diademed and draped male busts, shown in the style of Hellenistic, perhaps Seleukid, rulers; between their heads, pellet. Rev. Abû al-Muzaffar Alpî / bin / Timurtâsh bin Îl-Ghâzî bin / Artuq (in Arabic) On the left, Comnenian emperor standing facing and being crowned by, on the right, the Virgin standing facing (as on the nomismata of Romanus III). Album 1827.3. S&S Type 28. Whelan Type II, 40-41. A beautifully preserved example, struck from fresh dies and with a splendid, dark, blackish-green patina. Good very fine. Starting Price: 100 CHF illustrazione: Mosaico del XII sec., raffigurante l'imperatore Giovanni II Comneno (1118-1143) e l'imperatrice Irene d'Ungheria, Santa Sofia (Istanbul)
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  19. Personalmente sono rimasto soddisfatto, bel convegno, originale location, ben frequentato da commercianti e alle 9 già affollato. Felice di aver conosciuto personalmente l amico Mario che ringrazio per le copie del gazzettino e per la piacevole chiacchierata. Un esperienza che ripeterò sicuramente Ciao
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  20. Buonasera! So che non è la prima volta che viene trattato l'argomento, ma guardando le richieste di identificazione come faccio spesso sperando di essere di aiuto, ho notato su dieci richieste fatte forse una o due inizia con un '' Per favore'' e finisce con un ''grazie''. Forse in questa sezione dovremmo fare una pagina precompilata con all'inizio e alla fine queste due paroline magiche che a quanto pare sono in disuso.... Naturalmente la mia è una provocazione. Se non vengono spontanee non valgono un gran che. Scusate lo sfogo. So di non aver detto niente di nuovo, ma so anche che molti utenti che con tanta fatica aiutano il prossimo nelle identificazioni la pensano come me. Grazie e un saluto a tutti i ben educati del forum. Marco.
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  21. replico con la serie del 'red book' ovvero animali in via d'estinzione , russa anni 91-92 che sono riuscito a completare quest'anno
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  22. intanto grazie per l'interessamento....anche io pensavo ad una melusina...oggi cerco di provvedere per l'immagine in positivo
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  23. Io non amo molto le patine, ma non luciderei mai una moneta. Graffiarla è un danno insensato e imperdonabile (a differenza del foro di sospensione o dell'appiccagnolo d'epoca, che invece apprezzo, avendo un significato storico). Tra l'altro questa sarà anche una moneta recente, ma è stata coniata in 19 esemplari, quindi parliamo di una grande rarità.
    1 punto
  24. E' proprio vero.....te lo auguro. Il problema che di belle monete da vedere e toccare con mano , di Napoli ce ne sono tante!!!!!!!
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  25. bell'esemplare...ti posto la mia per confronto...il taglio è lo stesso. Il naso è differente!!!
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  26. Certo, quante meno rose per colpa delle monete...?
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  27. Buonasera a tutti, siamo in tema di 55, quindi posto anche la mia che ha qualche particolarità. Buon we a tutti Silver
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  28. È la n. 487 del catalogo di Mairat (2 esemplari). 1a emissione. Inizio/metà del 268. Mentre Doyen la numera al 1032B (12 esemplari). Serie II, Fase A, gruppo B. Inizio (primavera) del 267. Mairat deve aver invertito i numeri noti tra la 487(2es) e la 488(11es)... Non mi torna la sua catalogazione. Non ho avuto il tempo di incrociare i 2 esemplari di Mairat con i 12 di Doyen per vedere quanti sono effettivamente. C'è da dire che, sorprendentemente, Mairat sembra non aver considerato il lavoro di Doyen per lo studio delle emissioni di Aureolo... Lavoro per me imprescindibile! PS sono contento che sia finite in buone mani!
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  29. Credo si riferisse al fatto che nel saluto regola inderogabile perché proveniente proprio dalla volontà di Carlo, fosse che il dritto e il rovescio venissero allineati su un asse fisso. Cioè guardando lo scudo e voltando la moneta la scena dell'annunciazione nn doveva risultare capovolta. Era una forma di devozione in numismatica.
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  30. Fritz Rudolf Künker GmbH & Co. KG > Auction 333 Auction date: 16 March 2020 Lot number: 376 ASIA MINOR UND CYPRUS (SLG. DR. W. R.: ROMA UNIVERSA, GRIECHEN III). LYDIA. NYSA. Æs, 1. Jahrhundert v. Chr., Magistrat Simon; 6,25 g. Dionysoskopf r. mit Efeukranz//Hades auf Quadriga r. entführt Persephone. Asia Minor Coins online 14535 (dies Exemplar); SNG v. Aulock 3044. R Braune Patina, gut zentriert, sehr schön Exemplar der Auktion Numismatik Naumann 53, München 2017, Nr. 292. Der Raub der Persephone, dessen mythischer Ort des Geschehens die lydische Stadt Nysa gewesen sein soll, fand bereits in Hesiods Theogonie (V. 914) Erwähnung und später in den Metamorphosen des Ovid eine ausführliche Beschreibung. Die Fruchtbarkeitsgöttin Demeter war entsetzt über die Entführung ihrer Tochter und forderte den Göttervater Zeus auf, Persephone aus dem Totenreich zurückzuholen, indem sie das Land veröden ließ. Fortan konnte Persephone den Großteil des Jahres auf der Erde, vier Monate jedoch musste sie in der Unterwelt verbringen. So entstanden die Jahreszeiten, denn im Winter - da ihre Tochter in der Unterwelt war - ließ Demeter aus Trauer die Pflanzen nicht sprießen. Estimate: 75 EUR illustrazione: PINAX IN TERRACOTTA DA LOCRI EPIZEFIRI CHE RAFFIGURA ADE CHE RAPISCE PERSEFONE (V SEC. A.C.)
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  31. ILMAR NUMISMATICS LLC, TARENTUM ( TARAS ) SILVER DIDRACHM - ISSUES OF ARISTIPPOCHOS FROM 240-228 BC - AU NGC GRADED GREEK CALABRIA COIN (Inv. 14296) CALABRIA. TARENTUM. Ca. 240-228 BC. Silver didrachm (nomos), 6.21 g., 22 mm, struck ca. 240-228 BC. Obv. Warrior on horse right, carrying palm branch, ΑΡΙΣΤΙΠΠΟΧ below. Rev. TAPAΣ, Taras riding dolphin left, holding cantharus, MY control monogram in right field. Vlasto 947 ff.; SNG ANS 1253; HN Italy 1056. NGC graded AU, Strike 4/5, Surface 4/5.
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  32. Tarent ca. 276-272 v. Chr. Münzkabinett der Staatlichen Museen zu Berlin Ausstellungen im Alten Museum AM-003/038a Klassische Münzen. Unteritalien und Sizilien , Obverse Kopf des Herakles mit Löwenskalp nach r. Reverse ΤΑΡΑNTIN[ΩN]. Zweigespann (biga) im Galopp nach r. Der Wagenlenker trägt um die Hüften einen Mantel. Er hält in seiner l. Hand einen Dreizack und in der r. Hand die Zügel des Gespanns. Class/status City Date ca. 276-272 v. Chr. Hellenisus Denomination Stater Material Gold Production struck Weight 8,55 g Diameter 19 mm Die-axis 1 h
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  33. Non ti preoccupare! Apprezzo anche solo il pensiero ? Comunque, se hai altre monete da voler identificare, non esitare a chiedere
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  34. Uhmmmm....non è proprio così Realino. Nel lontano 2011 segnalai questa particolarità del Coronato di Ferdinando (Asta Artemide del 17/18 Ottobre 2009, lotto 821).... che avevo inserito in uno dei miei primi inziali lavori sulle monete di Napoli..... chiesi delle conferme anche su questo stesso Forum (leggi topic > 502/503/504 e 505), ero ancora un "pivellino" ma già vedevo cose che "altri" non vedevano e continuano a non vedere......ma il post rimase nel "nulla".... senza attenzione !! Mi spiace, perchè poi, a quanto sembra ed evidente, la moneta non venne inserita nemmeno nel lavoro di Jordì sulle monete della corona CatalanoAragonese.....e vabbè.... !! Adesso ecco che rispunta, ripreso, .... speriamo che chi studia questa monetazione ne terrà conto ...nel prossimo futuro. https://www.lamoneta.it/topic/27873-regno-di-napolile-monete/page/21/
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  35. Anni fa alcuni amici del forum insieme a me avevamo postato in una discussione delle cartoline della Regia Zecca. La scorsa settimana ho avuto l' opportunita' di recuperane altre , pertanto inserisco le nuove immagini insieme alle precedenti
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  36. DE GREGE EPICURI A BG ho comprato una bella moneta,che vi mostro. E' spagnola, di Ercavica, città della Tarraconensis in posizione centrale, presso il Tago. Pesa 13,03 g. Al D il ritratto di Caligola a sinistra, con la scritta: (C CAESAR) AUG GERMANICUS IMP. Al rovescio, un toro verso destra e numerose scritte: MUN (=municipium) ERCAVICA, e nel giro: II VIR C TER SURA (L LC GRACILE). Heiss 173, 8 e Cohen 242, 48; c'è anche nel Sear, ed è la n. 375. Non ho mai capito se questi magistrati riportati sulle monete ispaniche (duoviri, in questo caso) siano specificamente "monetari", un po' come a Roma, o abbiano funzioni più complesse. Altro quesito ricorrente è quello dei municipi; che cos'erano esattamente in questo periodo, e quali diritti comportavano per gli abitanti? Aulo Gellio sostiene che nel 1° secolo nessuno sapeva più dire quale fosse lo statuto dei municipi nell'età repubblicana. In Italia, molto spesso agli antichi municipi era riconosciuta la cittadinanza latina; però ai magistrati e senatori locali era concessa di solito quella romana. Sicuramente il termine MUNICIPIUM indicava che in parte venivano mantenute le più antiche norme e consuetudini locali; ma probabilmente le cose erano molto varie, da luogo a luogo. La Spagna poi ha conosciuto un insediamento romano molto lento e combattuto, con resistenze e rivolte e guerre molteplici, spesso represse con grande durezza e crudeltà, anche prima della guerra di Sertorio.
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  37. Sei un cacciatore di chicche di prim'ordine! Sul fatto della complessità di inquadramento dei municipia hai pienamente ragione, sinceramente ho provato più volte a leggere qualcosa in merito ma non ci ho mai capito più di tanto, vi è infatti la differenziazione tra municipi di diritto latino e romano, così come la questione dello status di colonia, ritenuto superiore a quello di municipio. Il punto di partenza potrebbe essere quello di definire il municipium come una comunità locale che ha un'amministrazione civica autonoma e che la conserva, sia che essa venga integrata completamente nella cittadinanza romana sia che goda solo della civitas sine suffragio. (Humbert, Municipium et civitas sine suffragio,1978). Questa è una definizione generica e risalente ai primi municipia, come ben sappiamo ciascuna annessione fu trattata in modo diverso e mon fu lasciato a tutte le entità locali il medesimo grado di autonomia. Da quanto ho letto il duumvirato era la magistratura suprema del municipio, a livello più basso vi era poi l'ediltà e prima ancora la questura. In certe località non si hanno duoviri ma quattuorviri, ogni cinque anni procedevano alla revisione dell'ordine dei decurioni e su quest'ultimo ricadeva l'onere di tutti i servizi municipali. Sostanzialmente i duoviri non avevano la sola funzione di monetari ma erano molto di più.
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  38. Gorny & Mosch Giessener Münzhandlung > Auction 269 Auction date: 9 March 2020 Lot number: 390 Lot description: GRIECHEN IONIEN. EPHESOS. Als Arsinoeia. Oktobol (5.50g). 288 - 280 v. Chr. Vs.: Kopf der Arsinoe II. mit Schleier n. r. Rs.: Bogen und Köcher, ΑΡ-ΣΙ, rechts Biene, links Beamtenname [...]ΓΟΝΕΥΣ. Head S. 44. R! Tönung, ss Provenienz: Ex Sammlung Dr. G.W.; ex Classical Numismatic Group Auktion 60, 2002, Los 724. Lysimachos brachte Ephesos im Jahr 295 unter seine Herrschaft. Zu Ehren seiner Gemahlin benannte er die Stadt in ihren Namen um. Die antiken Quellen berichten, dass sie sich, als ihr Mann in der Schlacht von Kouroupedion fiel, in der Stadt aufhielt. Als einfache Frau verkleidet, schlug sie sich zum Hafen durch. Eine Sklavin, die sie an ihrer Stelle positioniert hatte, wurde von den vordringenden seleukidischen Soldaten ermordet. Estimate: 750 EUR
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  39. L'ultima, è frutto di un piacevole scambio con un Amico conosciuto su ebay. La seconda moneta che ho ancora racchiusa nella perizia.
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  40. La terza 1855 mi fu regalata da un caro Amico.
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  41. La seconda ad entrare in Collezione
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  42. Il problema è sempre il solito, la legge pretende di legiferare su materiali di cui non ha ancora contezza della loro esistenza è questo crea il mostro giuridico suddetto. Finche si tratta di legiferare su beni e oggetti di cui si ha contezza, non ci sono problemi, io legislatore so che quell’oggetto arriva dal tal posto e quindi posso chiaramente discernere se lo ha fatto in modo lecito o no basandomi sull’esistenza o meno di denunce e notizie di reato relative. Quando , però, si tratta di legiferare su oggetti di cui non ho contezza se non successivamente alla loro apparizione , la macchina si inceppa.... perché è apparso solo adesso? Perché è stato scavato ora? Questo è un reato semplice da definire Perche chi lo aveva in possesso , pur avendolo da tempi non sanzionabili, non si è curato di comunicarne l’esistenza al momento dell’uscita delle leggi relative? E questo è teorico resto più difficile da dimostrare o confutare. Perché chi lo aveva lo ha avuto come quota parte o per altri canali leciti,( ereditato, acquistato ab antiquo, donato ...) ma il nostro solerte stato si è dimenticato di registrarlo o ha perduto il protocollo o altro? E anche qui dimostrare il reato, ma anche la sua non sussistenza è più problematico , del resto le fatture e le ricevute sono una conquista recente rispetto alla legge. Poi ci sono i reperti mai stati sottoterra ma passati da una famiglia( nobile) all’altra . Questo è un altro caso ancora. tutti questi casi hanno in comune la mancanza di contezza dell’esistenza di quell’oggetto in particolare da Parte del legislatore fino al momento della sua epifania. Questo è il bug di fondo della legge sui bbcc così come borbonicamente concepita E applicata... E non se ne esce.....
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  43. 1 punto
  44. 1 punto
  45. REGNO D'ITALIA - 50 CENT "LEONI" CONTORNO LISCIO CONTORNO RIGATO:
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  46. Buongiorno a Tutti, Premettendo che la libetà di espressione e opinione è sacrosanta, a volte mi viene da pensare che forse ad alcuni non dovrebbe essere concesso questo diritto (spero che nessuno inizi una discussione sul fascismo adesso!). Non capisco coloro che dicono "premetto che non conosco queste monete, ma non la comprerei mai, oppure a "naso/occhio"non mi sembra buona.. Scusate ma a questo punto sarebbe più corretto dire."non so cosa dire ma per il puro gusto di aprire bocca, dico che una moneta è falsa, tanto a me non frega nulla, non è mia, non so chi l'ha comprata (e magari quello che l'ha comprata legge le cazzate scritte da altri e si fa influenzare) e in tutti i casi è falsa perché non la vende NAC. Credo che i molti espertoni filosofi del forum, se non conoscono un argomento non dovrebbero formulare nessun tipo di parere sulla genuinità di una moneta, magari possono obiettare sullo stato di conservazione o sul prezzo, ma anche in questo caso mi sembra ridicolo osservare che una moneta si venda a 5 da NAC e a 2 da LAC e soprattutto utilizzare il parametro "prezzo di realizzo" come metro di valutazione della genuinità. Mi sembra assurdo non vi pare? Allora i falsi venduti da alcune importanti case d'asta a 50+ mila euro sono genuini perché qualcuno ha voluto spendere quelle cifre?!! Mentre trovo corrette le osservazioni di molti sulla qualità delle immagini che possono influire sul prezzo o la collocazione di una moneta vicino ad altre di bassa qualità, l'anzianità e la nomea di una determinata casa rispetto ad un'altra. Poi non dimentichiamo, come osservava un partecipante, che a volte in asta si riescono a comprare pezzi rari a prezzi bassi. Opinare sulla bontà di qualcosa che non si conosce è da stolti, io non mi permetterei mai di farlo su un argomento a me poco o nulla conosciuto. Se prendo una moneta con caratteri arabi, non mi verrebbe mai in mente di dire "è scritta strana, mi sa che è falsa e poi una simile l'ha venduta CNG a 20.000 e allora questa venduta a soli 2000 (per esempio) "è falsa".. Con questo concludo il mio post, spero che nessuno si sia offeso! Un saluto a tutti.
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  47. APULIA Luceria. Circa late 3rd Century BC. Æ Uncia (4.71 gm). Male head right / Lion walking right; caduceus above, L in exergue. Garucci pl. 92, 26 grazie comunque a tutti... Roberto
    1 punto
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