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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 05/04/20 in Risposte

  1. Buongiorno...come promesso condivido l'ultimo acquisto, questo bel 9 cavalli de 1790, che al momento è in viaggio verso casa mia...farò foto migliori al suo arrivo. Busto grande, lati della torre dritti, moneta comune ma che ha parer mio si presenta davvero in forma smagliante...la condivido con piacere @Rocco68 @gennydbmoney @pietromoney @giovanni0770 @Sirlad @Galenus @doppiopunto e chiunque altro per un parere...Buona giornata.
    10 punti
  2. Questa manca anche a me....con il 0 completerei la serie...ho il 3 il 4 il 6 tutti oltre il BB ma questo nisba...non si trova facilmente
    6 punti
  3. ..Tornando a Verona Zecca di Verona Berengario II D' Ivrea ( 950 - 962 ) Denaro D/ + BERENCARIVSRE - nel cerchio una croce R/ VEAORN - nel cerchio una croce catal. Rizzolli/Pigozzo - C.N.V Vr 6b ( Questo esemplare ) - Circolo numism. "Montic. Conte Otto" - cat. n. 26 ( Questo esemplare ) - perini 4b C.N.I n.1 Prov. ex numism. " Eugenio Fornoni " Verona ex asta " Nomisma n. 1" lotto - 1115 anno 1993
    5 punti
  4. Ho ripreso in mano questo catalogo d'asta..... Dopo anni e centinaia di monete Napoletane viste, rimango anche io "a bocca aperta" come Demonetis, ogni volta che lo sfoglio. Ricordo che fu Becker a consigliarmi di acquistarlo.... perché avrei visto dei pezzi fantastici e in particolare la Piastra del 1784 "il più bell'esemplare conosciuto", mi disse. Lotto 2697 giudicata SPL, ma secondo me riduttivo. Molti non sanno che nel rovescio nello stemma del Portogallo vi sono su un piano in rilievo 5 Pallini, ed essendo il punto più in alto, erano i primi a consumarsi per l'usura. Successivamente nella Piastra del 1785 I Pallini furono posizionati sullo stesso piano di tutti gli altri particolari. Scrivo questo perché ho avuto modo di leggere su fb alcune risposte in merito a questa mancanza, nella Piastra postata da @favaldar nella discussione "le più belle..." Risposte del tipo :.... '' conio creato proprio così, Capitava... " Niente di più sbagliato!
    4 punti
  5. Questo interessante documento (tratto da Romualdo Giuffrida, La lunga crisi monetaria del Regno di Sicilia tra Settecento e Ottocento, pp. 52-53) testimonia come dopo ben 45 anni circolassero ancora nel Regno delle Due Sicilie le monete d'argento della Repubblica Napoletana del 1799 e quelle dei Napoleonidi; ma nel 1844 il Banco delle Due Sicilie ne ordinò il ritiro e le monete "illegittime" furono reimpresse dalla Zecca (v. piastra di Ferdinando II del 1848).
    4 punti
  6. La NAC 108 l'avrei comprata tutta anch'io... ? Arka Diligite iustitiam
    3 punti
  7. Mi sembra che tra i Patriarchi di Aquileia manchi Gotifredo (1182-1194). Il denaro illustrato presenta al dritto un quadruplice salto di conio. Ma è anche ottimamente leggibile la scritta GOTI sul libro tenuto dal Patriarca. Sul rovescio il tempio sormontato da una croce in stile di Friesach (rif.: Passera-Zub 12; CNI VI, 3; Bernardi 7). Arka Diligite iustitiam
    3 punti
  8. Di Alvise Contarini ecco il mezzo ducatello. Massaro Agustin Zolio, peso 11,29 grammi, rif.: Zub-Luciani 102.3. Esemplare proveniente dalla collezione Marquis Alb. von Hoenkubin. Arka Diligite iustitiam
    3 punti
  9. Gli zecchini della 700 erano di un "privato", le oselle forse erano doppioni di Curti ma non sono sicuro, ho anche il brogliaccio del catalogo a casa con offerte di commissione etc. , quel cartalogo l'aveva fatto mio padre che al tempo collaborava con Finarte
    3 punti
  10. Ne metto un'altra ... è una moneta sempre bella da vedere ... anche se le mie foto fanno pena ?
    3 punti
  11. LIBRERIA TESTI IMPERO ROMANO E NUMISMATICA TESTI CLASSICI: Description historique des monnaies frappées sous l'Empire romain - Vol. I H. Cohen Description historique des monnaies frappées sous l'Empire romain - Vol. II H. Cohen Description historique des monnaies frappées sous l'Empire romain - Vol. III H. Cohen Description historique des monnaies frappées sous l'Empire romain - Vol. IV H. Cohen Description historique des monnaies frappées sous l'Empire romain - Vol. V H. Cohen Description historique des monnaies frappées sous l'Empire romain - Vol. VI H. Cohen Il ripostiglio della Venera Luigi Adriano Milani, 1860 Monete Romane - manuale elementare Francesco Gnecchi, Hoepli, 1896 The Coin Types of Imperial Rome with 28 plates and 2 synoptical tables. F. Gnecchi , I Medaglioni Romani , Vol.3 Esclusivamente il volume tre: medaglioni di bronzo di piccolo e medio modulo e medaglioni del senato, con tavole a fine testo. Il Volume 2 (medaglioni di bronzo di grande modulo) si trova in versione senza tavole di fine testo a questo link: http://www.archive.org/details/GnecchiIMedaglioniRomaniVol.IiGranModuli (126Mbyte). Dattari G. - Intorno alle forme da fondere monete imperiali romane - RIN 1913 Intorno alle forme da fondere monete imperiali romane Gustave Blum - Numismatique d'Antinoos J.N. Svoronos. Athènes, 1914. In-8, pp. 33-70, 5 tav. f.t., brossura editoriale. Estratto da Journal International d'Archéologie numismatique. Tome seizieme. Weder M.R. - Der Bachofensche Munzschatz' (Augst 1884) Mit einem Exkurs uber die unter Aureolus in Mailnad gepragten Postumusmunzen." Studio della monetazione e i conii di Aureolo. Alföldi, Andreas. "The numbering of the victories of the Emperor Gallienus and of the loyalty of his legions." , 1929. Articolo sulla monetazione legionaria di Gallieno. Notiziario del Portale Numismatico dello Stato_16_2022 - Tesoro di Como Studio completo del Tesoro di Como. CONTRIBUTI : La monetazione di Faustina II La monetazione di Lucilla Una VICTORIA AVG inedita di Postumo Libera traduzione del testo "L'atelier de Milan" di M. Doyen A new Antoninianus in the name of Saloninus Augustus Tre nuovi antoniniani a nome di Salonino Augusto La monetazione di Giuliano II
    2 punti
  12. Ciao a tutti! In un'altra discussione dicevo di essere stato colpito dal lavoro di un incisore Tedesco, Friedrich Wilhelm Hörnlein, che lavorò fino alla sua morte (precisamente durante il bombardamento di Dresda del '45) presso la zecca sassone di Muldenhütten, chiusa poi dopo la seconda guerra mondiale. Qui in una foto d'epoca, precisamente del 1891 Cercando tutt'altro mi ero imbattuto in una medaglia assai tragica e l'immagine dei due anziani disperati su di essa mi aveva subito affascinato. Visto che il costo di questi oggetti è moderato, non ci pensai molto su e la presi (era quella di Novembre, dopo poi approfondiamo). Qui il primo lato: spero adesso che capiate meglio che, quando sopra usavo l'aggettivo "tragico", non esageravo. Entrambi inginocchiati, magri, senza forze. Le mani schiacciate sul volto per non vedere tanta disperazione o unite in preghiera. Guardate le linee e le forme, guardate bene come le figure - per es. lo scialle che delimita il centro - si intrecciano in un insieme complementare che non lascia vuoti. Sotto di loro un teschio, come se la morte volesse mettere il suo timbro. Qui un dettaglio dei volti Ma come si è arrivati a tanto? Il cibo scarseggiava ed era ogni giorno più caro. Sulla prima medaglia i prezzi di mezzo chilo di farina (Mehl) e carne (Fleisch), due chili di Pane (Brot) e di un bicchiere di Birra (Gl. Bier) a Febbraio 1923 poi a LuglioAgostoOttobre e Novembre un boccale di birra costava prima 600 marchi, poi 5.500, passando per 300.000 per arrivare a 4 MILIARDI e finire a 450 miliardi di marchi - tutto ciò nel giro di dieci mesi. Tabella rubata da Wikipedia: 1 Goldmark = Papiermark (nominale) Data Affrancatura per una lettera Cambio con il Dollaro Periodo 1 1. Luglio 1914 4,20 2 31. Januar 1918 0,15 4 31. Januar 1919 0,15 10 31. Januar 1920 0,20 42,00 2040 Giorni 30 31. Januar 1921 0,40 60,43 – 100 3. Oktober 1921 0,60 127,37 611 Giorni 200 31. Januar 1922 2,00 199,40 – 1.000 21. Oktober 1922 6,- 4.439,- 383 Giorni 10.000 31. Januar 1923 50,- 49.000,- 102 Giorni 100.000 26. Giugno 1923 100,- 760.000,- 115 Giorni 1.000.000 8. August 1923 1.000,- 4.860.000,- 74 Giorni 10.000.000 7. September 1923 75.000,- 53.000.000,- 30 Giorni 100.000.000 3. Oktober 1923 2.000.000,- 440.000.000,- 26 Giorni 1.000.000.000 11. Oktober 1923 5.000.000,- 5.060.000.000,- 8 Giorni 10.000.000.000 22. Oktober 1923 10.000.000,- 32.150.000.000,- 11 Giorni 100.000.000.000 3. November 1923 100.000.000,- 418.950.000.000,- 12 Giorni 9. November 1923 1.000.000.000,- 628.500.000.000,- – 600.000.000.000 Riforma! 1.000.000.000.000 15. November 1923 1 RPf = 10.000.000.000,- 4,20 RM = 4.200.000.000.000,- Qui arriva il "Rentenmark" 12 Giorni Allora si diceva ai bambini: "NON si gioca col cibo! Si gioca col denaro!!!" Roba che neanche il Venezuela di oggi... Servus, Njk PS: io uso il Pfund europeo, cioè 500 grammi PPS: se qualcuno trova un'altra medaglia di un mese che non ho, lo tenga per sè! Ho impiegato quasi un anno a trovarle tutte, pagabili e di una certa qualità!
    2 punti
  13. Buona sera a tutti, oggi è una serata impegnativa... L'ultima serata di questa Fase 1...(speriamo bene) Vi volevo rendere partecipi di questa "famigliola" in crescita, con un fascino davvero unico. Cosa ne pensate? Come valutereste le monete? Una buona serata a tutti voi
    2 punti
  14. Gionata, siamo stati "diffidati" da Luigi .... @gigetto13 ..... anzi, secondo me gli abbiamo mandato di traverso anche i Ducatelli.... ?? Paolo
    2 punti
  15. Non credo che sia una discussione riservata a voi due. Per quello che mi riguarda gardo sempre in primis al rapporto qualità/prezzo, senza curarmi dell'aspetto rivendita (perchè ciò che compro penso rimanga con me per sempre). Di sicuro in tempi difficili però è un lato di cui tener conto. Ho visto anche io il grosso del Dandolo e devo dire che non mi piaceva e sinceramente i 300 non li avrei spesi. Ma e dico ma non si analizza un altro aspetto: il sex appeal. Sembra strano, ma se una moneta ti piace o ti attira anche se in bassa conservazione cerchi di prenderla. Ho visto gente fare follie per monete che a mio modo di vedere non meritavano tutto questo scalmanarsi. Invece per monete che mi interessano sono disposto a spendere più del dovuto. In linea generale sono d'accordo con te Gionata, è meglio prendere un raro tappabuchi a prezzo valido e poi permettendo la possibilità di migliorarlo. Questo perchè le monete vanno e vengono e non si sa mai se ...... e dico se riusciremo a trovare a prezzo valido una conservazione migliore. Certo avendone la possibilità non si hanno limiti, ma a questo punto mi sarei comperato la NAC 108 nella sua interezza. Ciao e buona serata.
    2 punti
  16. 2 punti
  17. come pagare Caronte il traghettatore…
    2 punti
  18. Avevo notato il topic ma le proposte sono moltissime. Sarebbe utile fare ad inizio topic un riepilogo, indicando quali testi per determinati periodi si ritengono essenziali.
    2 punti
  19. Mezzo ducato di Alvise Mocenigo II (1700-1709). Massaro Gian Tommaso Soranzo, peso 10,74, rif.: Zub-Luciani 102.7; CNI VIII, 51. Esemplare pubblicato sul catalogo Montenegro. Arka Diligite iustitiam
    2 punti
  20. Ciao Veridio, è stata creata una discussione apposita in questa sezione che ti può essere molto utile: BIBLIOGRAFIA NUMISMATICA MERIDIONALE Troverai sicuramente quello che cerchi per iniziare a studiare il periodo di tuo interesse. Viene di volta in volta aggiornata dagli utenti. Un caro saluto, Rocco
    2 punti
  21. Entro la fine dell'anno o inizio dell'anno prossimo uscirà il nuovo lavoro dello stesso autore inerente al periodo vicereale, da Ferdinando il cattolico fino alla coniazione al martello di Carlo II di Spagna che va a collegarsi con la seguente coniazione al bilanciere del manuale delle monete di Napoli...
    2 punti
  22. complimenti e' semplicemente stupenda. Non e' per niente facile reperirla in questa conservazione.Ti posto la mia per puro confronto,che non e' ovviamente a questo livello. https://ibb.co/jR7Zzp4 https://ibb.co/9H1pNXs
    2 punti
  23. In attesa delle foto risolutive, possiamo dire che le 5 Lire 1956 iniziarono ad essere falsificate quando divennero d'interesse collezionistico ed incominciarono a perdere interesse per la circolazione. Esistono tre tipi di falsi: - 1° tipo: prodotto agli inizi degli anni '70 era facilmente riconoscibile perché di fattura assai rozza e difficilmente potevano ingannare il collezionista, men che meno l'esperto; - 2° tipo: nel 1978 come c'informa Emilio Tevere “…nel 1978 ci fu la seconda grande ondata: i pezzi falsi da 5 lire del 1956 erano stavolta accompagnati da numerosi ed altrettanto falsi esemplari da 2 lire del 1958; la "zecca" probabilmente era a Milano: infatti è dal mercatino di via Armorari di Milano, tramite un ingenuo operatore che godeva della stima di tutti, che vennero distribuiti in tutta Italia i falsi (dico ingenuo perché, visto il grandissimo quantitativo di monete, fino ad allora molto rare che gli era stato offerto, non si era posto l'interrogativo sulla loro autenticità). Quasi perfetti, i falsi hanno tratto in inganno tutti, anche i commercianti più esperti, i quali incominciarono ad avere dubbi soltanto quando si resero conto che sul mercato ce n'era una grande inspiegabile quantità. L'ingenuo operatore ebbe un grandissimo danno poiché dovette riprendersi le monete false e restituire le somme percepite. Tutto ciò si svolse nell'arco di circa tre mesi. “ - 3° tipo: Probabilmente in circolazione già dagli anni '80 del secolo scorso, di qualità raffinata e, quindi, piuttosto insidiosa anche per gli occhi allenati. Qui sotto due esemplari per un primo confronto fra vera e falsa:
    2 punti
  24. Stato della Città del Vaticano. 50 centesimi 1934. Forse. non tutti sanno che l'Angelo raffigurato su questa moneta, è quello che sta in cima a Castel S.Angelo, a Roma, precisamente l'Arcangelo Michele Un angelo posto a commemorare la visione avuta da Papa Gregorio Magno durante una solenne processione penitenziale indetta per scongiurare la peste che infieriva su Roma nel 590 ... "L'Arcangelo Michele che rinfodera la spada", questa fu la visione del Papa che venne interpretata come presagio dell’imminente fine della peste ...
    2 punti
  25. Ha senso se ti piace, come per tutto il resto monete comprese. Mercato o non mercato se una cosa t'interessa la studi e/o collezioni comunque.
    2 punti
  26. https://ibb.co/r4D5GFx https://ibb.co/LNnmFYL Buona sera,ho anch'io una pubblica un po strana da farvi vedere,sembra ribattuta anche questa,anche se e' del 22
    2 punti
  27. Oggi vi parlo di questo sesterzio che tanti di voi sicuramente conoscono bene e che è stato oggetto di altre discussioni sul nostro forum, in particolare con riferimento ai molti falsi che sono comparsi soprattutto negli ultimi tempi (e per ovvie ragioni dato che si tratta di una moneta assai rara). D/: TI CLAVDIVS CAESAR AVG F BRITANNICVS: busto di Britannico, drappeggiato, a destra, con testa nuda R/: Marte in tenuta militare, a piedi nudi, che avanza verso sinistra, con lancia nella mano destra e scudo in quella sinistra. S C Esiste poi variante (definita meno rara) con il busto di Britannico girato a sinistra: Queste le pagine del Cohen che, nella metà del 1800, assegnava a tali sesterzi un valore di 2500 F d’oro dell’epoca: Circa la rarità di queste monete sarebbe utile sapere qualcosa di più aggiornato, magari con riferimenti a qualche passaggio d’asta. In questo senso, mi farebbe piacere se qualche utente del forum che ha più dimestichezza di me ci desse qualche cifra, giusto per orientarci e per capire di cosa stiamo parlando. La storia del povero Britannico è breve, ma funesta. Nacque nel 41 d.C. con il nome di Germanico ed era figlio dell’imperatore Claudio e di Messalina. Circa due anni dopo la nascita del bambino (43) , a seguito della conquista della Britannia, il Senato conferì a Claudio il titolo onorifico di "Britannico"; l' Imperatore, tuttavia, scelse di non adottarlo lui stesso, ma di concederlo al figlioletto, che da allora in avanti diventerà noto alla storia con questo solo appellativo. A seguito delle scandalose relazioni amorose di Messalina, Claudio divorziò e si risposò con Agrippina Minore adottandone il figlio di primo letto , Lucio Domizio Enobarbo che in seguito diverrà imperatore con il nome di Nerone. Alla morte di Claudio (forse avvelenato dalla stessa Agrippina Minore) l'imperatrice nascose la notizia ai suoi figli naturali, Britannico e le tre sorelle superstiti, trattenendoli forzatamente per vari giorni nelle stanze del palazzo imperiale. Nel frattempo, Nerone (proprio grazie all'assenza pubblica di Britannico) venne acclamato imperatore. Britannico, venuto a sapere il misfatto, denunciò in pubblico l' illegittimità della successione di Nerone reclamandola per sé stesso e per questo Nerone lo fece avvelenare durante un banchetto (55). Tito (il futuro imperatore), commensale di Britannico in quanto suo amico intimo, rimase anche lui avvelenato, rischiando seriamente di morire. Da come ho letto, non esiste una classificazione RIC precisa di questa moneta. Infatti, sui siti on line si trova scritto: RIC I, nota a pagina 130. Io, purtroppo non posseggo il volume del RIC quindi non saprei dirvi il contenuti di questa nota. Qualcuno degli utenti del forum può aggiungere qualcosa? In effetti, la corretta attribuzione/classificazione di questi sesterzi è stata oggetto di lunghe controversie. All’inizio si ipotizzò che fossero stati coniati a Roma verso la fine del regno di Claudio. Poi però prevalse una altra linea di pensiero. Su FAC e su Wildwinds, infatti, è scritto che i sesterzi di Britannico furono omessi nel RIC I dal momento che gli autori seguirono l’ interpretazione di Harold Mattingly (ex curatore della sezione monete e medaglie del British Museum e, soprattutto, uno degli estensori proprio del RIC). Mattingly disse che tale attribuzione era problematica perché in quegli anni la zecca di Roma non produceva bronzi per cui, secondo lui, si trattava di monete di “restituzione” emesse nei primi anni del regno di Tito (80-81 d.C.) che da giovane (come detto sopra) era stato molto amico di Britannico. Ho provato a vedere se riuscivo a trovare qualcosa di più circa la produzione di bronzi nella zecca di Roma, con particolare riferimento agli ultimi anni del regno di Claudio, ma, “googlando” ho solo trovato una affermazione di Von Kaenel su una pagina del sito dell’Università di Tor Vergata di Roma che dice che dal 42/43 a Roma non venne più coniata alcuna moneta di bronzo. Voi ne sapete qualcosa di più circa questa affermazione sulla quale non ho trovato altro? Perché sarebbe accaduto ciò? Più recentemente, il ritrovamento nei Balcani di sesterzi e dupondi di Britannico, Agrippina Minore, Nerone Cesare e Nerone Augusto ha fatto nascere una nuova ipotesi. Von Kaenel ha quindi sostenuto l’origine tracia dei sesterzi in questione alla luce dello stile e della struttura delle monete e ha affermato che nei tipi e nelle legende non vi era nulla che suggerisse una coniazione postuma anziché coeva. Probabilmente, secondi lui, queste monete sarebbero state coniate in nei Balcani per essere destinate alle truppe stanziate lungo i confini. Veniamo ora alla moneta. Britannico è rappresentato con il capo nudo, drappeggiato. Il drappeggio rappresenta la toga virile che egli indossò più presto del solito, praticamente quando era ancora bambino (e poco prima della morte) anche se qui è rappresentato come un giovanotto (o per lo meno come un adolescente). E ci sta, essendo la moneta una chiara propaganda imperiale che voleva mostrarlo già pronto per la sua successione al trono. Sul retro è rappresentato Marte, armato di tutto punto. La moneta, come detto, fu coniata negli ultimi tempi del regno di Claudio che, con questo tipo, voleva probabilmente ribadire il suo appoggio a Britannico. Questo Marte, secondo me, contrasta volutamente con il dritto. Infatti, è un Marte quasi anziano, serio, con una lunga barba. Qualcuno qui sul forum , lo aveva paragonato ad un lanzichenecco. Io credo che si volesse ribadire che, nonostante l’età, Britannico era già pronto e battagliero, anche e soprattutto nei confronti di chi lo voleva rimpiazzare con il giovane Nerone. Questa è ovviamente una mia interpretazione. Mi piacerebbe sentire la vostra. Riferimenti: -FAC: https://www.forumancientcoins.com/numiswiki/view.asp?key=The%20Coinage%20and%20Iconography%20in%20Sculpture%20of%20Britannicus -Wildwinds: http://www.wildwinds.com/coins/ric/britannicus/Cohen_0002.txt -von Kaenel: “Britannicus, Agrippina Minor und Nero in Thrakien,” SNR 63, 1984: BRITANNICUS, AGRIPPINA MINOR UND NERO IN THRAKIEN.pdf (l'ho trovato solo in tedesco) Segnalo, infine, per chi volesse approfondire, un libro scritto da un utente del nostro forum che mi pare non sia più attivo (Brumus) e che ho trovato citato in una discussione: Luca Brumurelli: The coins of Britannicus and of his relatives. D’Andrea. 2016 Spero di non aver detto cose errate (sono ben accette correzioni) e di non avervi annoiato. Comunque, “credete che non s’è fatto apposta” . Ciao Stilicho
    2 punti
  28. Buonasera a tutti, Sono Daniele Panebianco, studente di Methods and Topics for Arts Management presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Sono anche membro di questo forum da settembre. Ho trovato persone molto preparate e cordiali, perciò ho pensato che qualcuno potesse trovare interessante la ricerca magistrale sul collezionismo su cui sto lavorando e aiutarmi compilando un questionario di circa 10 minuti. Il questionario è rivolto ai collezionisti: in questo caso ovviamente di numismatica. Se vi sentite collezionisti, non importa se possedete bellissimi decadrammi di Siracusa o poche monete di valore esiguo. L'importante è che vi sentiate collezionisti! Negli ultimi anni mi sono interessato al fenomeno del collezionismo, cercando di conoscere a fondo questo aspetto antropologicamente, socialmente ed economicamente sempre più rilevante, ma sorprendentemente poco studiato. Ho colto l’occasione della tesi magistrale per condurre una ricerca sperimentale sul tema. Grazie all’aiuto e ai consigli del Prof. Alberto Monti, questo studio ha l’obiettivo di superare i limiti della letteratura scientifica sul collezionismo applicando una metodologia mai usata in questo filone di studi. Partecipando allo studio non solo mi aiuterete a completare il mio percorso di studio ma soprattutto a legarlo a una mia passione ed allo stesso tempo contribuirete alla ricerca accademica sulla motivazione a collezionare. Per quest’ultima ragione vi verrà inoltre fornita la possibilità di ricevere un report sui risultati dello studio. Qualora foste interessati a ricevere i risultati dello studio sarò lieto di condividerli con voi scrivendo all’indirizzo email che troverete alla fine della compilazione del questionario. Vi ringrazio per il tempo dedicato alla lettura di questo messaggio e mi auguro che vorrete partecipare a questo studio. Qui di seguito trovate il link per partecipare allo studio: https://qfreeaccountssjc1.az1.qualtrics.com/jfe/form/SV_cYl6pIr9EYnuPiZ Un appunto per darvi delle indicazioni più precise su come compilare la seconda parte del questionario, quello sulle Ragioni e Motivazioni. Essenzialmente chiedo di elencare 5 ragioni per cui si colleziona. Poi, nella matrice successiva, di pensare, per ogni ragione, perché quella specifica ragione è importante per voi. Quindi, Ragione 1 --> Motivazione A, che non dev'essere un sinonimo della Ragione 1, ma vi chiedo lo sforzo di riflettere sul perché quella ragione sia qualcosa di importante per voi. Per esempio: se la ragione è "Dissetarsi" la Motivazione A dev'essere un ragionamento sul perché dissetarsi è importante per voi. Per qualcuno è importante perché altrimenti si muore, per altri è importante per mantenere una buona salute corporea, per altri perché la sensazione di dissetarsi è molto piacevole. In seguito, la "Motivazione B" è un ragionamento sul perché la Motivazione A è importante. Non un nuovo pensiero sulla Ragione 1. Continuando l'esempio: Motivazione A= per sopravvivere; Motivazione B sarà un ragionamento sul perché per voi sopravvivere è importante: per procreare? o per poter fare una particolare cosa che volete nella vita? o per istinto. Ovviamente questo è un esempio abbastanza stupido per cercare di non influenzare le vostre risposte. Per qualsiasi domanda sulla compilazione o la necessità di chiarimenti sulla natura della ricerca, non esitate a chiedere sui sul forum o al seguente EDITATO Potete contattare direttamente anche il Professor Alberto Monti ai seguenti indirizzi email EDITATO oppure EDITATO e sarete subito ricontattati. Grazie ancora e buona compilazione.
    1 punto
  29. CARATTERISTICHE PRINCIPALI Peso: 17,22 gr Diametro: 23,5/24,8 Metallo Presunto: Argento Salve a tutti. Essendo da sempre un appassionato di storia ho da sempre desiderato acquistare l’oggetto in foto. Essendo in mio possesso da diverso tempo mi chiedo solo ora se potrebbe trattarsi di un falso. Solo ora mi chiedo “come può essere che un oggetto simile abbia mantenuto queste eccellenti condizioni sino ad oggi?”. Potrebbe trattarsi di un falso? Premetto che ho speso non poco per acquistare questa moneta e mi è stata venduta con regolare fattura e certificato di autenticità. Mi scuso per le foto, ma non sono riuscito a fare di meglio. Confido nei vostri pareri da esperti. Ringrazio tutti in anticipo.
    1 punto
  30. Sì Mario, un'ottima esposizione ancora ancora una volta di Lucia Travaini, che commenterei allo stesso modo con il quale ho commentato la precedente sui denari di Giuda: chiara, coinvolgente, appassionante.
    1 punto
  31. Era una raccolta interessante, volendo approfondendirla. Ad esempio c'erano anche emissioni speciali e/o rare come quelle in doppia lingua per l'Alto Adige/Sud Tirol, quelle per istituzioni particolari, quelle omaggio, quelle di agenzie diverse dalla Telecom, quelle per i test tecnici ecc., senza contare anche quelle di tutti i paesi e compagnie del resto d'Europa e del mondo.
    1 punto
  32. Tutta no, non voglio essere ingordo! Il 90 % sarebbe stato sufficiente ?
    1 punto
  33. 1 punto
  34. Ma poi, dopo qualche mese ho avuto la fortuna di incontrare lei... È proprio lei...
    1 punto
  35. Complimenti Amico mio! Gran conservazione nonostante questo 9 Cavalli 1790 sia Comune. Aspettiamo nuove foto al suo arrivo.
    1 punto
  36. Buongiorno, aggiungo alcune pagine fotografate del libretto del Castromediano in cui esorta il de Donno ad iniziare una collezione con le monete trovate. Il conteggio totale delle monete sarebbe 373 (180 vendute da Oronzo Gasparro di Lecce, 80 da Giuseppe Nervegna di Brindisi , 113 o112 rimaste al de Donno). Si potrebbe cercare nei registri dell'epoca ( se esistono) del Gasparro e del Nervegna .
    1 punto
  37. Ecco, queste sono le monete che ti calzano a pennello...
    1 punto
  38. Cipro, 1 piastra 1934. A Cipro circolava la lira cipriota . Aveva lo stesso valore della sterlina, ma a differenza della moneta britannica, lo scellino era diviso in 9 piastre, per lasciare un legame con la moneta precedente, la lira turca che era divisa in 100 kuruş, noti anche come piastre.
    1 punto
  39. Una volta registrata l'adesione all'abbonamento annuale e fatto il prelievo, poi tutto fila liscio come l'olio...
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  40. Discussione interessante! Sto iniziando pure io a vedere le caratteristiche dei "Cagliaresi" e provare a comporre un po la monetazione della Sardegna. Un saluto a @domenico.mura e tutti voi
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  41. Ciao! Questo è il mio a nome di Domenico Contarini .... mi manca la foto del Dritto e non so perché; me la sarò "giocata", però posso dirvi che le iniziali del Massaro sono Z Q (Zuanne Querini). Per il momento accontentatevi
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  42. Sono d'accordo con Te @Gallienus Troppo per una tosatura o per un normale calo di peso dovuto alla circolazione. La mia ipotesi è che la lega sia bassa d'argento. Negli altri tipi di monetazione sarebbe un indizio quasi inequivocabile di falso. Nella monetazione di Napoli si può anche pensare a qualche "imbroglio" perpetrato da chi lavorava nella Zecca. Questo è una personalissima opinione naturalmente. Saluti
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  43. PUBBLICATO AGGIORNAMENTO FILE NELL'APPOSITA SEZIONE IN EVIDENZA
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  44. Precisamente @LolloCaccia. Erano gli spiccioli dell'epoca nel Regno di Sardegna. Con Napoleone alle porte, circolarono moltissimo e pur con una presunta tiratura molto alta ( sembra 36 milioni per le tre date -1794-95-96), non bastavano. Ne trovi moltissime in scarse condizioni. Ne trovi pochissime in alta conservazione ( probabilmente le poche che furono dimenticate in qualche cassetto ). La tua almeno ha il pregio che la data è visibile ( 1796 - ultimo anno di emissione di questa tipologia ). Il conio è molto bello, la lega di rame però si usurava e/o si ossidava facilmente. Ti posto come era una moneta appena uscita dal conio. Ciao Beppe
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  45. Propongo un'altro ducatello di Pietro Grimani, da molti anni nella mia collezione. Conservazione molto alta peccato per la debolezza di conio centrale.
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  46. Per Trento segnalo il vecchio ma bellissimo testo di 1) Benedetto Giovanelli ”intorno all’antica zecca trentina” Trento 1812 un testo con delle tavole ( disegni) fantastiche. 2) l’opuscolo - ottimamente illustrato - su “ Le antiche monete di Trento” realizzato in occasione della 38ma mostra mercato dell’Agricoltura - Trento 1981 e infine il piccolo opuscolo a cura di 3) Aldo Bertoluzza ” il primo tallero coniato da Bernardo di Cles “ edito dalla Cassa Rurale di Villazzano (TN) nel 1984 opere purtroppo abbastanza difficili da reperire...
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  47. Giuseppe Ruotolo, Sulle monete napoletane di Giusepoe Napoleone (1806-1808)
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  48. Ciao a tutti! Piccolo aggiornamento: le "quattro patacche" le ho restitituite senza problemi, quelle tonde le ho tenute e mi sono messo a catalogarle (ho solo impiegato un po' di tempo, che a confronto - per chi non conosce gli ideogrammi - le romane è come se avessero impresso sopra un codice a barre...) Per l'archivio: 1) Annam Nguyen-Phong Thong-Bao (Yuan-Feng Tong-Bao), AD1250's, Type C. 2) One Cash - Wang Mang 14 AD - 23 AD Bronze 5 zhu 3) China Empire Cash Coin Emperor Jen Tsung Chia Ci'ing 1796-1820 Type A 4) Jing You yuan bao, 1034-8, 1 cash, H16.87, S-492 Seal Script http://elogedelart.canalblog.com/archives/2009/08/28/14871690.html 5) SHAO-SHENG, AD 1094-1097 S-582 Seal Script with YUAN PAO http://www.calgarycoin.com/reference/china/china5.htm Se mai mi fossi sbagliato, non mi offendo se mi correggete. Belle patine con colori molto particolari, la n. 2 è proprio di un bel blu scuro, la 1 e la 3 sono le mie favorite del gruppo. Buona domenica Njk
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  49. Grazie @simone, grazie @Matteo91! Quella di simone è una brutta notizia che però non mi coglie impreparato, ieri ho avuto un po' di tempo per fare qualche ricerca, il risultato lo avrei postato oggi io stesso: la fonte è il famoso sito: http://www.zeno.ru/showphoto.php?photo=117792 http://www.zeno.ru/showphoto.php?photo=117793 E poi le incrostazioni del Knife Coin ( quella da 125 mm) sono così friabili che forse hanno 2000 ore, ma non di certo 2000 anni - per questo ho un po' di esperienza con le monete romane. Le "monete" le impacchetto e le restituisco, mi era chiaro che ci sono molti falsi in giro e così le ho prese da un commerciante che in teoria ne garantisce l'autenticità (...) e che in ogni caso se le riprende. Come si dice: "Le ho pagate troppo per tenermi dei falsi, troppo poco perchè siano autentiche..." Mi sa che comincio a collezionare sassi... quelli sono tutti veri ed hanno almeno un milione di anni ;-) Servus Njk
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