Vai al contenuto

Classifica

  1. ARES III

    ARES III

    Utente Storico


    • Punti

      12

    • Numero contenuti

      8574


  2. Litra68

    Litra68

    Utente Storico


    • Punti

      10

    • Numero contenuti

      4215


  3. Hirpini

    Hirpini

    Utente Storico


    • Punti

      10

    • Numero contenuti

      2364


  4. fabry61

    fabry61

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      4231


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/05/20 in Risposte

  1. Carissimi, allargo la mia collezione con un nuovo ingresso , il cui merito è di Artur (che ancora ringrazio per la disponibilità del suo tempo concessami: è stato un grandissimo piacere conoscerti e aver la possibilità chiacchierare, non solo di numismatica, e di imparare tantissimo da neofita quale io sono). Si tratta di un grosso di Andrea Dandolo, di cui riporto i dati ponderali: Al Dritto, • ANDR • DANDVL / • S • M • VENETI • , al centro, San Marco stante a destra, di fronte, tiene nella sinistra il libro dei Vangeli e con la destra porge il vessillo al Doge stante a sinistra, di fronte. La banderuola con la croce è volta a sinistra. Lungo l'asta DVX Al Verso, il Redentore, con nimbo crociato, seduto in trono di fronte. Ai lati del nimbo, IC / XC Riferimenti: C.N.I. /,Montenegro 74, Gamberini 85, Paolucci 2, Papadopoli 2-3, Zub-Luciani 63[14], Keber 62[A-a] Diametro 21mm; Peso 2,31g, Assi 180° AVVISO: Le foto non rendono appieno la qualità e la patina, e avendo cambiato cellulare (ed evitando di affacciarmi in generale alle finestre di casa per pregressi fatti) devo ancora, e non poco, aggiustare il tiro fotografico. Chiedo anticipatamente venia I due versi presentano due patine diverse: ho provato a fotografare la moneta da angolazioni di camera parallela alla moneta (l'immagine risulta leggermente deformata nei dettagli) Delle particolarità da evidenziare per questo tondello (come mi ha ampiamente illustrato @Arka): - uno stile figurativo più "vecchio" rispetto a quello che si trova solitamente nei grossi di Andrea Dandolo - manca sul CNI con questa legenda al D/ (e anche con questo segno del Massaro al R/ rispetto al Papadopoli) - proviene dalla Ex collezione Marquis Alb. Von Hoenkubin ed è stato battuto all'ex Asta Finarte 843 (1992) n. 76 (di cui sì è parlato in una pregressa discussione) sul cui catalogo, riportato da gentilmente in quell'occasione da @gigetto13, si legge " Grosso, tipo e stile ancora tradizionale. In CNI manca la var. senza segno del massaro - Superbo es." Spero di aver fatto cosa gradita e di aver migliorato questa serata piovosa... Almeno lo è stata qui a Venezia, a cui aggiungiamo, per non farci mancare nulla, una notte con acqua alta prevista a +115slm (terza volta che capita a giungo in vent'anni)... Buona serata a tutti Mattia
    4 punti
  2. Vi si scorgono la Garibaldi (che all'epoca della scheda aveva ancora la funzione di incrociatore portaerei mentre oggi viene utilizzata come portaelicotteri da assalto anfibio), un sottomarino classe Sauro (oggi non più in servizio) e la nave-scuola Vespucci. Sono diverse le schede in cui vengono rappresentati degli armamenti, qui ad esempio una italiana con due caccia Typhoon dell'Aeronautica Militare e una tedesca con un elicottero da combattimento Tiger/Gerfaut dell'esercito tedesco. Rimanendo in Germania ne abbiamo una molto interessante: non è il massimo come grafica ma riporta il Rockwell-MBB X-31, un caccia disarmato sperimentale che dal 1990 ai primi anni 2000 venne usato per ricerche nel campo della manovrabilità estrema con spinta vettoriale. Il progetto di ricerca era tedesco-americano ma l'aereo era essenzialmente di progettazione tedesca e venne usato, fra le altre cose, per verificare la fattibilità della manovra teorizzata dall'ingegner Wolfgang Herbst denominata "Mangusta di Herbst", ideata per contrastare il celebre "Cobra di Pugačëv" dei caccia sovietici. Era in grado di eseguire alcune evoluzioni impossibili per qualunque altro caccia dell'epoca, anche quelli in servizio. In questo video tecnico dell'epoca si vedono alcune sue capacità, ma per capire relamente cos'era in grado di fare osservate attentamente a parire da 1:35 minuti.
    4 punti
  3. Leggo oggi sull'edizione online di Cronaca Numismatica la nascita di un nuova realtà commerciale: Rimoldi Numismatica. https://www.cronacanumismatica.com/rimoldi-numismatica-monete-arte-e-storia-a-tutto-tondo/ Incuriosito controllo: il titolare è Antonio Rimoldi @anto R, giovane e preparato, da molti anni una promessa del forum lamoneta.it per la monetazione medievale e pontificia antica! Iscritto al corso di Laurea in Storia, socio SNI, pubblicista e divulgatore (ricordo il libro per ragazzi: La Numismatica che avventura, scritto con Magdi Nassal, anche lui un giovane numismatico rampante del forum). E' da un po', purtroppo, che non si fa più vedere "da queste parti" (oltre un anno) ma egoisticamente confido sempre che riappaia per deliziarci con qualche monetina o qualche succosa discussione. Tanti auguri per questa impresa!
    3 punti
  4. ? Non hai fatto i conti con le volpi. Il primo è un Antonio Prioli. Si vede la A iniziale e la R finale. S.M.VE ANT PR.
    3 punti
  5. taglio         2 euro TYE paese     Lussemburgo anno 2012 tiratura 500.000 condizioni spl città Milano Note con ologramma del volto del Granduca...news??
    2 punti
  6. Invece qui abbiamo un Bertuccio Valier. S.M.V. BERT VALER
    2 punti
  7. Buonasera, alcune case d'aste italiane "minori", guardando su Dea Moneta, hanno il costo delle commissioni al 15% , spese di spedizione con plico assicurato a 10 euro. saluti Michele
    2 punti
  8. @Agricola ci sono studi, ricerche e analisi che portano a questa conclusione. Alfoldi nel 1927 è arrivato a questa conclusione sulla base delle evidenze numismatiche. Successivamente molti altri numismatici di spessore hanno consolidato questa attribuzione che ormai è cosa assodata a livello pressoché universale. In più vi rimando alla lettura del testo di Doyen. Ora è da capire meglio come possano essersi svolti gli avvenimenti e soprattutto perché Aureolo non ha messo il suo nome sulle monete ma quello del vicino usurpatore gallico Postumo. Sulla ribellione non vi è dubbio alcuno, come nemmeno dell'interruzione delle emissioni a nome di Gallieno a Milano e dell'avvio delle emissioni nominalmente attribuibili a Postumo all'interno della medesima zecca. Una lettura dell'insurrezione di Aureolo potrebbe essere quella che avevo già proposto nel forum tempo addietro ma ovviamente si tratta di ipotesi che andrebbero supportate da evidenze storico-documentali che, ahimè, non ci sono. Pertanto, non sapendo fino a che punto fosse centrale il ruolo di Postumo in queste emissioni milanesi, ritengo sia corretto attribuirle a Aureolo che, di sicuro, era l'occupante fisico di Milano - con il relativo controllo della zecca - ed era impegnato a combattere contro le truppe di Gallieno prima e di Claudio poi.
    2 punti
  9. La rarità di una moneta è parametrata a quella che è la reperibilità di oggi, non a quella di 100 o 200 (o 2000) anni fa. La tiratura iniziale è un dato che può avere la sua importanza come può non averla; difatti esistono monete con tirature di milioni di esemplari che sono rare (perchè per vari motivi di questa tiratura iniziale ne sono rimaste poche) ed altre con tirature simili se non addirittura inferiori che sono comuni o cmq meno rare. Va da sè che per un mero dato statistico, più monete sono state prodotte inizialmente, e più è facile che ne siano sopravvissute tante. Ma è ovvio che questo dato da solo non è sufficiente per capire il mercato odierno di queste monete, perchè poi subentra anche la richiesta attuale di mercato a scombinare ancor più le cose (una moneta potrebbe anche essere stata prodotta in meno esemplari di un'altra, ma se nessuno la cerca rimarrà più comune da reperirsi rispetto alle sua sorella più ricercata). La rarità in determinati stati di conservazione è una conseguenza del discorso di cui sopra, più che la tiratura iniziale è la storia che ha avuto una determinata moneta a determinarne l'attuale reperibilità, assoluta o relativa a un certo grado di conservazione. In definitiva, il mercato odierno non è stabilibile a priori, tantomeno limitandosi al mero dato della tiratura. Per questo per capire cosa è davvero raro e cosa non lo è è indispensabile avere grande esperienza del mercato.
    2 punti
  10. Buongiorno a tutti. Cara @pizzamargherita, come puoi immaginare la numismatica non è una scienza esatta e non esistono formule magiche. Capita che certe situazioni non siano chiare e allora si passa ai pareri o alle interpretazioni basate sulla propria esperienza personale. In altri casi la comprensione può diventare difficile o impossibile e a quel punto sarebbe disonesto dire qualcosa pur di dire. Le bizantine poi sono un argomento a sé, complicato dalla emissione, nell'arco di secoli, di imitative di notevole diffusione geografica che a volte sfuggono anche alle catalogazioni ufficiali. Quelle emesse dalle zecche minori spesso sono così approssimative o rozze da somigliare più a pseudo-bizantine. E' inutile prolungarsi su questo argomento, alcune monete specie se antiche sono destinate a restare misteriose e inclassificate. A chi non è capitato di averne? Queste monete vanno semplicemente custodite (sempre sperando che non siano false) in attesa di un colpo di fortuna che ci sveli l'arcano, o che arrivi la parola di un perito. Io ho avuto la fortuna di risolvere due problemi su questo Forum: un obolo del peso di neppure un grammo e uno statere d'argento con Minerva e Pegaso alato. Altre mie monete da anni stanno in attesa. Occorre pazienza. Pensate: acquistai l'obolo e lo statere che avevo una ventina d'anni e quando i nostri bravi amici lamonetiani me li hanno classificati, l'anno scorso, stavo nel doppio del mezzo del cammin di nostra vita. Avrete capito tutti, specie voi poetesse e poeti, quanti anni avevo l'anno scorso.? HIRPINI PS: @pizzamargherita un caro saluto al Sergente!
    2 punti
  11. Questo è l'esempio classico che ci indica come a volte sbagliamo nel giudicare monete da foto, si vede bene come sia ben diversa la stessa moneta. Ciao Fabry
    2 punti
  12. è una "stellina" a otto braccia della cosiddetta serie "protovandala" la datazione è a mio avviso 450/5-470 ca, per altri 455-480 tipo questa https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=359190
    2 punti
  13. Nel territorio ungherese sono state scoperte quasi trenta sepolture di epoca romana con resti di carri, sebbene solo una piccola parte di esse sia stata scavata professionalmente. Nella storia antica della provincia di Pannonia, all'incirca fino alla fine del secondo secolo e all'inizio del terzo secolo (fino cioè alla completa romanizzazione dell'élite locale, principalmente celtica, Eravisci in prevalenza), questo tipo di sepolture si trovano principalmente nel nord-ovest, ed erano relativamente poche visti i costi ed ovviamente perché riservate esclusivamente ai nobili. La sepoltura di Sárisáp è rimasta intatta, quindi la carrozzeria, il telaio, le ruote, le imbracature e le decorazioni in bronzo sono rimaste al loro posto originale, così come i resti dei cavalli che un tempo trainavano davanti il carro. Tuttavia, la tomba del defunto non è stata trovata: solitamente il defunto non veniva collocato nel carto, ma, secondo l'esperienza fino ad oggi accumulata, può trovarsi entro un raggio di circa trenta metri.
    2 punti
  14. 1938 Unione Sovietica - Biglietto del Tesoro da 1 Rublo Al retro "Rublo" nelle varie definizioni in uso negli stati membri dell'URSS 1 Rubl' / Karbovanets' / Rubel' / Maneti / Manat / Roubli / Som / Sum
    2 punti
  15. Buonasera, come sapete sulle conservazioni non vado molto per il sottile, la moneta la scelgo o lei sceglie me con altri parametri, ovviamente è una mia opinione e mia libera scelta. Veniamo al dunque, ho in raccolta due pezzi del 4 Tornesi 1799 di Ferdinando IV. Non sono proprio il massimo per conservazione, avrei potuto aspettare e prenderne una migliore, ma vi assicuro che non sarebbe stata la stessa cosa per me. ? La prima Magliocca 386 la presi perché mi mancava come tipo. La seconda per compagnia. Magliocca 386a. D/SiCL
    2 punti
  16. Buongiorno a tutti, oggi posto una delle mie più belle piastre, ne ho due del 1838, inizio con il sottoporvi quella che ho chiusa (ancora per poco. ? ) in perizia. Mi piacerebbe avere vostro parere sullo stato di conservazione e se voi la lascereste chiusa.
    2 punti
  17. Buonasera a tutti, terza e mia ultima della serie '' Non cercarla Lontano, la trovi a due passi da casa tua '' questa la trovo veramente spaziale. ? Saluti Alberto
    2 punti
  18. Buonasera, intervengo per dire il mio pensiero. e cioè che qui in realtà, anche perché assumiamo noi stessi di essere "numismatici" e quindi dei cultori della storia antica o recente che sia, oltre che l'italiano dovremmo usare addirittura il latino, e il greco, per dare alle cose e alle persone, il loro vero nome. Altrimenti in materia di "helmets", per esempio, dimenticheremo (per chi già lo sapeva) cosa fossero l'elmo a zanne di cinghiale dei minoici, quello attico, usato fino all'impero romano, l'elmo calcidico simile all'attico ma col paranaso, quello frigio usato dalla fanteria macedone, quello beotico della cavalleria tessalica, quello corinzio (per capirci di Perikles e della Pallas Athena) e quello illirico usato nella Grecia antica e poi anche dagli Etruschi, giusto per restare ai greci. Crescere insieme vuol dire insomma accrescere la nostra cultura, non semplificarla. Su questo penso che nessuno possa essere di parere contrario. Diversamente, non so come faremmo a comprendere o descrivere, questi pezzetti di storia che ci appassionano tanto. Un cordiale saluto
    2 punti
  19. Ciao @Raff82, complimenti, il ritratto maturo di Ferdinando a volte mette soggezione. Ma sbaglio o la X di REX e la cifra 6 sono ribattuto? Scivolamento di conio si può dire o altro?
    1 punto
  20. Israele, scoperta megalopoli di 5 mila anni fa: "È la New York dell'età del Bronzo, e riscriverà la storia" Trovata scavando a nord di Tel Aviv, l'antica En Esur sarebbe il più grande insediamento mai riportato alla luce del Paese e destinato a "cambiare per sempre ciò che sappiamo delle prime urbanizzazioni in tutta l'area" Una città antica 5 mila anni, della prima età del Bronzo, perfettamente urbanizzata. L'antica città di En Esur, è stata portata alla luce dagli archeologi israeliani durante gli scavi per un progetto autostradale vicino a Harish, città a 50 chilometri a nord di Tel Aviv. Secondo quanto è stato anticipato, si tratta di una "città cosmopolita e pianificata" che risale alla prima età del Bronzo (fine del quarto millennio a.C.). Copriva 65 ettari e ospitava circa seimila persone. I ricercatori dicono di aver scoperto anche un insolito tempio rituale, con ossa carbonizzate di animali, offerte sacrificali, la riproduzione di un volto, frammenti di ceramica, strumenti di selce e vasi di pietra. È una scoperta che potrebbe cambiare tutto quello che sappiamo sul primo periodo in cui le popolazioni rurali iniziarono ad organizzarsi in contesti urbani. "È molto più grande di qualsiasi altro sito noto nella terra di Israele e fuori, in Giordania, Libano, Siria meridionale", ha dichiarato il co-direttore dello scavo dr. Yitzhak Paz. "Questa è una città enorme, una megalopoli della prima età del Bronzo, dove migliaia di abitanti si guadagnavano da vivere con l'agricoltura e commerciavano con regioni diverse, persino con culture e regni diversi della stessa area... Questa è la prima New York del Bronzo della nostra regione, una città cosmopolita e pianificata", hanno dichiarato i direttori degli scavi Itai Elad, Paz e la dottoressa Dina Shalem, si legge sul Times Of Israel. Gli scavi sono stati effettuati negli ultimi due anni e mezzo, finanziati da Netivei Israel - la National Transport Infrastructure Company Ltd. Hanno partecipato oltre 5 mila studenti delle scuole superiori e volontari della zona. Situata vicino a Wadi Ara, vicino a due sorgenti d'acqua, nel distretto di Haifa, nel nord di Israele, secondo Paz, la città sorgeva su un terreno fertile e adatto all'agricoltura e vicina a importanti rotte commerciali centrali. L'antico insediamento conteneva edifici e aree pubbliche e private, strade e vicoli ed era circondato da un muro di fortificazione. "Lo scavo in questo sito ha rivelato due insediamenti principali", ha spiegato Shalem. "Il primo ha circa 7mila anni. È un insediamento agricolo molto grande. Duemila anni dopo, un altro insediamento divenne una delle prime città conosciute in questa zona del mondo". https://www.repubblica.it/esteri/2019/10/06/news/israele_scoperta_citta_antica_5000_anni-237840912/
    1 punto
  21. Ciao a tutti, Complimenti @Litra68forse il giglio sulla S della seconda piastra? Sicuramente mi sbaglio ma a me sembra un giglio impresso sulla S... Saluti Raffaele
    1 punto
  22. Non mi sbilancio per le imperiali ma per le barbariche non è affatto inusuale attribuire a qualcuno monete che recano il nome di altri, vedi Odoacre per Zeno, Teodorico per Anastasio ecc. Spesso vi sono state situazioni in cui gli equilibri di potere non hannoconsigliato o consentito a chi di fatto risiedeva in un luogo di coniare a suo nome.
    1 punto
  23. Tranquillina con Perseo e Andromeda The Rescue of Andromeda THRACE, Deultum. Tranquillina. Augusta, AD 241-244. Æ (23mm, 6.96 g, 6h). Draped bust right, wearing stephane / Perseus and Andromeda standing facing one another; Andromeda on left with left hand raised, Perseus on right, holding harpa and gorgon’s head, releasing Andromeda from her chains; sea-monster turned to stone below. Youroukova, Deultum 411; SNG Bulgaria 1518-20; Varbanov 2945. VF, green and brown patina. 268, Lot: 212. Estimate $150. Sold for $320.
    1 punto
  24. Altre due Schede, sulla prima delle quali mi farebbe piacere conoscere il parere di ART : sulle Comunicazioni in generale sono una frana, su questa.... La seconda fa parte di una serie sui mezzi di trasporto nel mondo, folkloristica ! @ART
    1 punto
  25. Spero solo @Adelchi66 di non avervi troppo carri-cati di informazioni!
    1 punto
  26. Buongiorno, avrei giurato che fosse un sigillo in piombo. Invece una moneta, che comunque mi affascina. Mi diresti per favore, anche per fugare ogni mio residuo dubbio, come e dove l'hai rintracciata? Ti rinfrazio
    1 punto
  27. Scusa @Meleto ma il 3 centesimi 1858 del Regno Lombardo Veneto dove l'hai trovato? Se non erro, quella moneta venne coniata solo nel 1852... https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FGLV2/3 A questo punto spero sia quello l'intruso ?
    1 punto
  28. @fabietto83 sì, la T sta per Tertia Officina e la zecca è ovviamente quella di Milano. Bella VIRTVS con Marte andante con lancia e scudo!
    1 punto
  29. Ci sono altre testimonianze di carri etruschi come le pitture su vasi
    1 punto
  30. Devi cercare vendite reali (quindi non semplici prezzi buttati lì per acchiappare il pollo di turno, ma che non vedranno mai una reale vendita) di monete che abbiano il medesimo stato di conservazione. La tua è un BB, può essere paragonabile a questa: https://www.ebay.it/itm/RARE-5-DRACHMAI-1901-GRECE-ARGENT-TTB/124174777660?hash=item1ce964bd3c:g:lH0AAOSw-XterwEF o questa: https://www.ebay.it/itm/GREECE-CRETE-1901-5-Drachmai-KM-9-TKT/274306871395?hash=item3fddf6b063:g:lzIAAOSwxelebS16 oppure queste altre: https://www.ebay.it/itm/Greece-5-Drachmai-Issued-1901-Silver-Coin-Crete-State-King-George/264656435770?hash=item3d9ec0ba3a:g:b0oAAOSwakteYCVp https://www.ebay.it/itm/1901-5-Drachmai-Greece-Occupied-Crete-Prince-George-KM-9-Free-Shipping/362794377638?hash=item54783ae1a6:g:SCcAAOSwCEFdtoU5
    1 punto
  31. Ciao! Proprio bello, complimenti; con rilievi pressochè perfetti. saluti luciano
    1 punto
  32. E stato un piacere, ciao Borgho
    1 punto
  33. Ci sono inoltre molti resti lapidari di monumenti funebri degli Eravisci che raffigurano carri:
    1 punto
  34. Caro Terkel, se ti fossi fermato alle prime foto con sfondo blu mi sarei rattristato nel vedere un tuo acquisto così scadente sapendo che in passato hai sempre postato monete di buona o alta qualità. Poi fortunatamente le seconde foto mi hanno tranquillizzato vedendo un grosso molto bello, di alta qualità e ben patinato. Bravo un bel acquisto davvero. Hoenkubin eh, ancora lui. Già letto questo nome di un collezionista importante del passato, a breve dovrei avere in disponibilità il catalogo Lanz in cui fu venduta la sua collezione.
    1 punto
  35. Antille olandesi, paradiso fiscale esistito dal 1954 al 2010. 5 gulden del 1967 Particolare del dritto: il ponte di barche negli anni '60 il ponte di barche oggi
    1 punto
  36. Grazie @Theodor MommsenMommsen.
    1 punto
  37. "ruzzica" o rondella di metallo malformato, così si dice da noi, a parte gli scherzi, dalla forma del tondello sembrerebbe una romana repubblicana, saluti
    1 punto
  38. Non c'era nulla di offensivo, era un semplice commento, per crescere insieme, appunto! Non so cosa significhi suscito. Volevo dire proprio anglicizzare, non adattare, sono due cose diverse.
    1 punto
  39. Un tentativo lo faccio sempre, a volte capita di indovinare (il mio primo messaggio in questo forum é coinciso con la soluzione al primo quiz di @lorluke, post #10, bel modo di iniziare☺️), altre no... Un grazie a Nikita e a tutti quelli che preparano questi quiz!
    1 punto
  40. Se d'oro, il suo peso di fino, nessun plus numismatico. saluti TIBERIVS
    1 punto
  41. Buonasera posto questa scheda raffigurante l'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci conservato nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell'Accademia di Venezia..
    1 punto
  42. Mi permetto di intervenire, chiedendo in anticipo scusa a @pietromoneycreatore di questa discussione. Ben vengano i post in cui i nuovi utenti condividono "le loro monete in bassa conservazione" altrimenti questa sezione sarebbe già defunta da un bel pezzo. I "mi piace" vengono dati per incentivare a condividere e rendere più viva la sezione, e questo nessuno lo può negare. Si può vedere chi li inserisce. Riguardo al favoritismo... Prima di scrivere certe cose bisogna sempre ricordare che tutti noi veniamo controllati e giudicati dal nostro stato..... Tutti gli utenti possono controllare i miei "mi piace" e a chi è perché li ho dati. Nessuna variante è insignificante e bisogna SEMPRE RISPETTARE le scelte di ogni Collezionista. Un buon proseguimento e che le polemiche finiscano qui.
    1 punto
  43. Come promesso allego il mio 50 Centesimi 1920 rigato, spero vi piaccia. Saluti Marfir
    1 punto
  44. Partecipo a questa discussione con il mio esemplare, confido in un vostro apprezzamento:
    1 punto
  45. Buongiorno..posto un'altra a tema storico..nel 1999 era il bicentenario dall'invenzione della pila..Alessandro Volta..
    1 punto
  46. Ho seguito il tuo link, Fra Casellame, e sulle tracce delle tue *Monete Alchemiche* (1-2-3-4 .... e oltre... ;) ho trovato una miniera di informazioni interessantissime che ritengo meriterebbero un post dove riunirle tutte (magari riportando solo i singoli link): è scomodo girare da una parte all'altra del forum inseguendole.... tanto che, ad un certo punto, mi son persa nella ..... NIGREDO ... :P Credo che come me molti dei nuovi iscritti si siano perse queste discussioni dagli intriganti intrecci tra simbologia alchemica e cabalistica, storia e scienza... Caro Fra, i miei complimenti e un caloroso invito a continuare a farci partecipi delle tue letture e scoperte ! Valeria medusa PS: Nel 1° sec. a. C. visse ad Alessandria d’Egitto Maria la Giudea, detta Miriam, seguace del culto di Iside, che viene ritenuta, da tutti gli studiosi delle origini della chimica, la fondatrice dell’alchimia. A lei si devono la scoperta delle metodiche alchemiche e la fabbricazione degli strumenti di laboratorio che verranno adoperati fino al 17° secolo. C’è giunta notizia anche di una certa Cleopatra alchimista, coeva di Maria, di cui ci è pervenuto il papiro intitolato Chrysopoeia, sulla fabbricazione dell’oro.... :)
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.