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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 08/12/20 in Risposte
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Entrata in collezione da qualche mese ve la presento ?...come al solito mi dispiaccio di non poter caricare video perché ricorderete tutti il mio modo fantastico di fare foto ??.4 punti
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Gatto spiaccicato al suolo dopo una caduta da 50 metri d'altezza... eh eh2 punti
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beh, per fortuna che eravamo bimbi...se lo facevano adesso, sai la glicemia...2 punti
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Comunque, e parlo in generale, non sarebbe la prima volta che una moneta viene venduta come falsa e risulta buona, e viceversa una moneta venduta come autentica risulta falsa. Mi ricordo circa 30 anni fa un nota casa d'aste fece un catalogo di una collezione di monete tutte false o perlomeno così vennero presentate. Il 50% dei lotti presentati fece cifre da capogiro per dei falsi........., un altro 20% prezzi alti, ed il restante 30% fece i prezzi che dovevano fare le monete false. Non penso che chi comprò il 50% dei lotti che fecero belle cifre fossero amanti dei falsi, bensì avevano visto che le monete erano autentiche ed infatti nel corso degli anni vennero presentate in varie aste come autentiche, come in effetti erano.2 punti
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@Gigalomane Facciamo che questa la chiudo io, magari dai una letta al regolamento, usa il tasto "cerca" prima di scrivere, e magari un buongiorno, ciao, alleluia, ci starebbero bene ad inizio o fine frase!2 punti
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Ciao @gpittini hai presente quando vai dal dentista e ti prende le impronte per rifarti un dente ? Qui è la stessa cosa o quasi, prendi una moneta, gli prendi un'impronta, prima da un lato e senza toglierla gli prendi l'impronta dell'altro lato chiudendo lo stampo, apri lo stampo togli la moneta e lo riempi con della cera, una volta indurita fai i primi ritocchi in quanto la cera anche le migliori hanno una retrazione che ammorbidisce il modellato, attacchi un codolo e metti il tutto in rivestimento poi in forno e usi una fonditrice per riempire lo stampo, tolta dallo stampo ripassi a bulino e ripatini, tutto molto semplice o quasi. In poche parole sistema a cera persa quello che uso normalmente per fare il mio lavoro con qualche variante. Silvio2 punti
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Vi posto questo 7,6 Soldi 1800 di Carlo Emanuele IV in Rame segnalato dal Gigante 14a Nopn Comune e dal MIR (riporta anche il Gigante 14a) in R7 con diversita di conio Millasimo più piccolo e Corona variata. Chi ne sa qualcosa di più? Grazie ps: in effetti la corona mi sembra più grande,il millesimo all'incirca è uguale. Contorno: cordonato in rilievo.1 punto
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Come storia insegna (a questo link una cronologia), dopo la stasi iniziata a metà anni '70 il processo per l'istituzione dell'unione monetaria europea ripartì a metà del decennio seguente per culminare col Trattato di Maastricht. Nel 1992 questa pietra miliare del processo d'integrazione europea stabilì la terza ed ultima fase per l'istituzione dell'euro il 1° gennaio 1999, e fra le altre cose fondò l'Istituto Monetario Europeo, precursore della BCE, soggetto dotato di personalità giuridica operativo dal 1994. Tra le faccende di cui l'IME doveva occuparsi c'era anche la preparazione delle eurobanconote, che come sappiamo hanno iniziato a circolare solo nel 2002: qui di seguito riporto alcuni PDF dei documenti del Gruppo di lavoro per la stampa e l'emissione di una banconota europea che ideò i requisiti fondamentali, scelse una serie fra le tante proposte e curò le svariate questioni tecniche annesse. Nel rapporto del 1/5/1995 si parla dell'esame dei pro e contro di tutte le tematiche pensate per le nuove banconote, che inizialmente fuono ben più delle due ben note sulle "epoche e stili architettonici e "moderno / astratto" che arrivarono in finale alla scelta della serie: https://www.ecb.europa.eu/ecb/access_to_documents/document/emi_pubaccess/shared/data/ecb.dr.paremi2005_0006reportselectiontheme.en.pdf?ca5fe1a8de57eb7be849da5b0061ad53 Il rapporto del 1/10/1995, completo anche di molte figure, esaminava svariate possibilità riguardo monumenti e ritratti realmente esistenti e considerava l'ipotesi di riservare una certa area delle banconote per la differenziazione da stato a stato, come sulle monete: https://www.ecb.europa.eu/ecb/access_to_documents/document/emi_pubaccess/shared/data/ecb.dr.paremi2005_0006reportdesignfeatures.en.pdf?ce9fb3fe6c30859761c66ec58d4b3eea Nell'annesso e l'appendice del 12/02/1996 si stabilivano tagli e misure dei biglietti e si continuava l'esame del materiale per le ere e stili architettonici: https://www.ecb.europa.eu/ecb/access_to_documents/document/emi_pubaccess/shared/data/ecb.dr.paremi2005_0006designbrief.en.pdf?547a47451dd6ab7b727e123609504d6f https://www.ecb.europa.eu/ecb/access_to_documents/document/emi_pubaccess/shared/data/ecb.dr.paremi2005_0006designbriefappendix.en.pdf?9c6ba992ae4d4a87397cd4b44a8fe4ca Il 26/9/1996 una giuria (fra cui era presente anche Guido Crapanzano) esaminava le proposte per "ere e stili architettonici" e il 27/9/1996 quelle per "moderno / astratto": https://www.ecb.europa.eu/ecb/access_to_documents/document/emi_pubaccess/shared/data/ecb.dr.paremi2010_0007reportages.en.pdf?0626814f768446e4fef8d7f70db3a30a https://www.ecb.europa.eu/ecb/access_to_documents/document/emi_pubaccess/shared/data/ecb.dr.paremi2010_0007reportmodern.en.pdf?5f48341c6fe69c0b89287f8ff6d49581 Una nota del 3/12/1996 informa che dopo vari sondaggi pubblici e l'esame degli esperti della giuria il vincitore è stato scelto (come sappiamo fu Robert Kalina): https://www.ecb.europa.eu/ecb/access_to_documents/document/emi_pubaccess/shared/data/ecb.dr.paremi2010_0007extractminutes.en.pdf?95132ad6d0844a9b0e7fb52dc92c9192 E' del 6/12/1996 l'importante rapporto finale con i sondaggi commisisonati a EOS Gallup Europe che esaminano sia svariati aspetti della circolazione monetaria degli stati all'epoca facenti parte dell'UE che le sensazioni e aspettative nei confronti dell'imminente unione monetaria e le sue future banconote: https://www.ecb.europa.eu/ecb/access_to_documents/document/emi_pubaccess/shared/data/ecb.dr.paremi2005_0003eurobanknotesreport.en.pdf?d60ae3a0eb5483e622050018466ee62b ______________________________________ Catalogo dei bozzetti presentati: https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/other/euro_catalogueen.pdf Robert Kalina1 punto
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Per celebrare il Beato Benedetto Odescalchi (1611-1689) ho scelto la grande fusione uniface, realizzata da Girolamo Lucenti e censita dal Miselli nella scheda 239. L'imponente medaglia con il busto del pontefice a dx con camauro, mozzetta e stola, per l'imponenza del ritratto, può essere considerata una espressione delle grandi qualità morali di Innocenzo XI. Il processo di beatificazione, durato 265 anni, si concluse il 7 ottobre 1956 in Piazza San Pietro, quando Pio XII lo proclamo beato. Per l'occasione fu realizzata da Aurelio Mistruzzi una splendida medaglia annuale. https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-D15U/81 punto
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Buonasera a tutti, un altro dei miei scarrafoni, un altro Grano, stavolta del 1790, si vede che erano molto usati. ? Saluti Alberto1 punto
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Buonasera a tutti, @Dracma_97, i busti sono diversi perché i coni si usuravano con l'uso e bisognava all'occorrenza sostituirli e farne di nuovi, se osservi i primi due 89 e 90 sembrano praticamente identici, mentre invece il. 91 è 92 sono diversi, ora non vorrei passarti informazioni sbagliate, magari interverrà qualcun altro più preparato, mi raccomando non scoraggiarti e continua a leggerci e trova anche tu la tua strada numismatica. Saluti Alberto1 punto
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Buonasera, il ritratto del Re è diverso, nei primi due sono uguali mentre il 91 è 92 sono diversi tra loro, anche le P. Belle queste monete.1 punto
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Caro @fabio22, le medaglie che presenti e le loro storie sono molto interessanti, ma forse converrebbe riunirle tutte in un'unica discussione dal titolo "Medaglia del giorno" entro la quale far entrare i vari esemplari e gli interventi relativi!1 punto
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Ciao il valore è relativo, le monete venivano contromarcate per vari motivi, questa probabilmente lo è stata per essere rimessa in circolazione nonostante le sue cattive condizioni già al tempo, probabilmente in quel momento scarseggiavano i nominali medio piccoli. Ne avrà viste di cose. Silvio1 punto
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Un vecchio libro sull'architettura altomedievale ricorda che, dall'epoca carolingia, chiese e monasteri per custodire reliquie ma anche tesori, si dotano di apposite costruzioni, edifici o cappelle dedicate a questa funzione, anche per meglio governare l'afflusso sempre più importante di pellegrini e fedeli . Nel regno delle Asturie ad Oviedo, nel IX sec. d.C. viene costruita, inizialmente come cappella di palazzo del re Alfonso II, la chiesa preromanica di San Michele, edificio a 2 piani che viene poi anche destinato a custodire il tesoro della cattedrale di Oviedo e le reliquie lì raccolte dalla Spagna conquistata dagli Arabi ai Visigoti . Diventata nel tempo la 'Camera Santa', la piccola chiesa è anche il terminale del cammino di San Salvador, diramazione del cammino di Santiago che da Leon raggiunge Oviedo per visitarvi il 'sudario di Oviedo', un telo con impronta achiropita, appunto custodito nel tesoro della Camera Santa . Nella Spagna odierna, Oviedo è capoluogo della comunità autonoma del Principato delle Asturie il cui stemma, illustrato nella moneta da 30 Euro che commemora i 1300 anni del regno delle Asturie, ha al centro la preziosa croce custodita nel tesoro della Camera Santa .1 punto
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Vi devo confessare che la moneta non è più in mano mia. Per V.E.III cerco - soprattutto per quelle comuni - di trovarle in buona (per non dire ottima) conservazione e per questo 2 Lire del 1907 è stato facile trovarne una in migliori condizioni. Ammetto che quel difetto era, per il mio occhio, eccessivamente deturpante. Qui sotto l'esemplare che l'ha sostituita. Per quello che ricordo, il punto in questione si presentava leggermente più opaco rispetto al resto della moneta. Sì, certamente. Ipotizzo che si siano trovati con una partita di tondelli eccedenti il peso (basta vedere che, nonostante la "limatura" la moneta è leggermente sopra il peso standard) e che in fretta e furia qualcuno abbia provveduto a riportarli nella norma tramite un attrezzo a punta circolare come una piccola mola. Che si tratti di un lavoro artigianale lo dimostra il risultato.1 punto
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Hai ragione.... Invece di comprare monete, è ora di spendere soldi per un cellulare nuovo??!!1 punto
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Ciao, è un obolo del Norico, attuale Austria centrale. La classificazione corretta dovrebbe essere la seguente: Cf. Kos p. 16, 26; Göbl, TKN p. 46, JJ5; Lanz 319. Ti posto la foto della moneta della collezione Lanz (che corrisponde alla sua classificazione "Lanz. 319") esitata da Roma Numismatic nel marzo 2019. Un caro saluto, Luca1 punto
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Bertolami conosco e sono serissimi,se veramente fosse il falso lo riprendono indietro. Anche se con un'offerta e rilancio cosi ho dei dubbi che siano numismatici impreparati da offrire ad occhi chiusi,poi tutto è possibile. Le monete false possono sfuggire a tutti (sono tutte monete che privati danno a loro da vendere) anche se non dovrebbe essere cosi,l'importante è che prendano subito provvedimenti e sia InAsta che Bertolami lo fanno,almeno per come li conosco io.1 punto
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Esatto, ecco perché ho chiesto di misurala a chi ne avesse una….. Ancora una volta grazie Signora Margherita. Come ha potuto notare in rete è pieno di numeri buttati a casaccio. Che variano da 1,8 a 2,79 per la stessa moneta. Per quanto riguarda il 1,8 direi che sia impossibile per questa moneta. Peso specifico oro : 19,32 kg/dm3 o 0,01932 g/mm3 Formule : A=r*r*Pgreco V=A*h PESO moneta= V*pesospecifico A=839.305mm, V=839,305*1,8=1510,75 mm3 Peso moneta spessa 1,8 (senza rilievi) = 29,187 gr …. QUINDI SPESSORE ERRATO Comunque lo spessore che più si avvicina al mio è l’ultimo 2,3 mm e le dimensioni ed il peso si possono paragonare alla moneta del 20201 punto
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Hai fatto una bella carrellata di spessori, tutti diversi e anche di molto. Tra 1,8 e 2,79 c'è un mm. Credo che misurino lo spessore utilizzando il il calendarietto omaggio del quotidiano locale appoggiandoci sopra la moneta di taglio.1 punto
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Buongiorno a todos...Nell'attesa che mi arrivi il 3 grana con numeri arabi e stella...poste le nuove foto di un'altro marchio che io reputo un asterisco a 7 punte rovesciato, altri vedono 5 punte quindi una rotella a 5 raggi...vediamo se con ste foto tagliamo la testa al toro voi che dite?...grazie a chi darà il suo parere1 punto
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Forse perchè sono attratta dalle discussioni che non hanno una fine, o meglio il più delle volte è l'utente che pubblica la richiesta di identificazione che scompare. Questa volta mi sono accodata alla disperata richiesta del nuovo utente @PaoloGi per conoscere lo spessore della sua moneta d'oro da 100 pounds. Prima di pubblicare i risultati della mia ricerca faccio una domanda ai nostri esperti lamonetiani. Qual'è la ragione per cui raramente, nella esposizione dei dati ponderali, lo spessore della moneta viene omesso? Questo è l'esito della mia ricerca esposto per immagini.1 punto
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Come al solito hai postato una gran moneta...complimenti perché così è difficile da trovare. Per le foto invece puoi sicuramente fare meglio ??.1 punto
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1948 Afghanistan - Muhammad Zahir - 2 Afghanis1 punto
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A quanto già dottamente esposto da @L. Licinio Lucullo aggiungo solo che almeno per i due nominali maggiori la scelta della simbologia con richiamo al sacro comporta una cesura con quelle che si ravvisano nei lateres signati, e garantisce il sigillo dell’ufficialitá al metallo monetato (non dimentichiamo che le cariche religiose erano strettamente connesse a quelle civili e militari). Qui c’è sicuramente la presenza dello Stato.1 punto
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Buonasera a tutta la Sezione, partecipo pure io alla singolare discussione di @Litra68 Alberto, la trovo oltre che stravagante anche molto umoristica. Tornese uno e mezzo 1851/1854 (decidete Voi) di Ferdinando II.1 punto
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Complimenti a @Paolino67 e a @gallo83 per l'intuizione. Ebbene sì, si tratta di livellamento del tondello per eccesso di peso. Il difetto era già presente sul tondello quando è stato battuto il conio. L'eccessivo ribassamento non ha consentito l'impressione dell'intero R/. La moneta ha circolato lo stesso anche se limitatamente: q.FDC è per l'usura limitata non per il difetto del tondello che non conta ai fini della valutazione.1 punto
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Posto il mio 4 quattrini del 1798.Le condizioni non sono delle migliori ma rappresenta un alto contenuto storico.1 punto
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Zona di Occupazione sovietica della Germania, 20 mark 1948 Zona di Occupazione sovietica della Germania, 100 mark 19481 punto
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Rilievi direi da fdc . Al R/ difetto di conio . Ne ho visto uno analogo a cerchi concentricI su un 2 L cinquantenario . Eccedenza di metallo alla base del collo al D/ . Mi vien da dire che quella è stata una brutta giornata per gli operai in zecca ..1 punto
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Mamma mia... squilibrato!!! ma da dove l'hai tirato fuori questo concetto dal mio intervento? e meno male che concludevo pure dicendo di essere equilibrati... Ogni tanto ritorna alla ribalta questo concetto del "fiore del conio", che a dirla tutta rimane più un ideale astratto, specie su monete del periodo in questione, che si accentua tanto più quanto si va indietro nel tempo. Siamo ancora negli anni 30. A voler prendere alla lettera questo concetto del "fiore del conio", tagliamo la testa al toro aboliamo il grado di FdC, facciamo prima a questo punto. Spiego perchè (o almeno, ci provo). Primo: Nessuna cosa umana è perfetta, tanto più una moneta prodotta con macchine ancora molto imprecise come le monete della tipologia in questione. (Non parliamo di quelle precedenti!) E ti aspetti di trovarne una moneta del '36 perfetta? Ripeto, se le cose stanno così, per me si può benissimo abolire il FdC. Quanto scommettiamo che maledetto pignolo come sono, non ne faccio passare una che sia una? Tanto a me, che non vendo, non me ne viene nulla in tasca se il FdC sparisse! Secondo: Questo mantra del "fiore del conio" secondo me è nato tutto da un equivoco generato dai "buonisti" che regalano l'eccezionale ogni 3 x 2, e così coloro che si ritrovano in un contesto di giudizio più severo, cercano di riequilibrare le cose. D'accordo, sono con voi... ma fino ad un certo punto! Non si può andare all'estremo opposto! Se così fosse, dico per dire, come dovrei giudicare una moneta che presenta forti debolezze ma un lustro accecante? Spl? E perchè Spl? Quale sarebbe in questo caso la linea guida da seguire? Siamo onesti: nemmeno le tanto blasonate società di grading americano, che per carità, il successo dei loro numerini è oggettivo dai risultati di asta, ma, esaminandoli scientificamente, lasciano molti dubbi: misurazione precisa del lustro, dell'entità e quantità dei segni, dei rilievi e via dicendo... non è possibile! Come fanno quindi a dare un punteggio preciso, a delle variabili (infinite!!!) che sono invece imprecise? Poi, aperta e chiusa parentesi, questi è meglio che slabbino solo le loro di monete, perchè con le italiane si vedono certe cose... Tornando al concetto di "fiore del conio"... è un grado, o uno stato? No perchè c'è pure chi confonde questo (tra cui i fautori del "fiore del conio", e gli americani, intelligentemente, almeno questo lo hanno capito e lo hanno separato, assegnando il concetto di mint state già al livello 60, suddiviso poi in 10 step di grading. Idea ottima, veramente, tanto di cappello! Ma, dal mio punto di vista (sul quale sono anni che sto studiando per un nuovo metodo di grading), decisamente poco attuabile, ed alcuni dettagli li ho prima sopra esposti. Che poi oggi questo funzioni alla grande (e bravi loro!) per carità, nessuno lo nega. Vediamo che non c'è asta da loro che non abbia queste scatolette numerate... ma questo perchè c'è tanta gente che guarda solo il numeretto (come da noi le tre lettere magiche) che, a differenza di noi, non si mette di tigna nel cercare di capire le cose, o come me ad analizzare la questione nel trovare i "buchi concettuali" che ci sono dietro, per realizzare un sistema di grading funzionale, chiaro, stabile, logico, trasparente... e pure istruttivo! Insomma, la questione è ben più profonda del concetto che ciclicamente ritorna racchiuso nelle parole "fiore del conio", quindi non è FdC. Le monete prima di tutto bisogna conoscerle in rapporto al loro sistema produttivo. Ogni flusso produttivo ha il proprio limite, oltre questo limite c'è "l'eccezionale" (si, proprio quell'eccezionale tanto sbandierato ogni 3x2 che dicevamo prima, che oggi se non lo si vede scritto sul cartellino non fa figura). Questi limiti vanno conosciuti, altrimenti si rischia di giudicare una moneta sottostimandola o sovrastimandola, e non è un bene in nessuno dei due casi. Le monete vanno giudicate in modo "giusto", e visto che fare questo è tra le cose più difficili, perchè sistemi guida, capiamolo bene, non ce ne sono, serve sicuramente la conoscenza, ma anche il buon giudizio e l'equilibrio nel formulare il grading. Potrei andare avanti, ma siamo abbondantemente off topic. Se pensate che sia una questione da approfondire (per me lo è... e credo si capisca), fatemi sapere che creiamo una discussione specifica.1 punto
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Non sono un esperto in tecniche di falsificazione, ma se si considera che la clonazione di una moneta autentica si ottiene tramite la tecnica di fusione a cera persa, è normale che i vari cloni presentino tutte le caratteristiche della moneta utilizzata per il calco, ovvero forma del tondello, fratture, imperfezioni varie......... Di solito, soprattutto per monete importanti, il falsario cerca di lavorare i cloni a bulino e li ripatina in maniera differente, per creare un minimo di differenze tra i vari cloni, ma ad occhi esperti in linea di massima, messi uno affianco all'altro, sono riconoscibili....1 punto
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Buonasera a tutti, volevo ri-condividere con voi questo mio bel quartetto. Quattro bellissimi ramini da 6 Cavalli di Ferdinando IV, stavo pensando di aggiungere le date mancanti.. ? Saluti Alberto Ps. Non vorrei sbagliarmi, ma è la prima volta che vi faccio vedere il mio 92.1 punto
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Mi complimento con Gionny per l'ottima analisi, come sempre dettagliata ed argomentata. Poi, se si osserva attentamente la parte sotto le ginocchia del dio Efesto, si nota comunque un lieve stacco triangolare tra le gambe (indicato nella foto che allego), proprio sopra l'angolo destro del quadrato segnato da Gionny. L'effetto "veste" indicato da Lipari, si potrebbe qui giustificare con la combinazione di tre elementi: 1) Rilievi bassi, caratteristici di questa emissione, a maggior ragione quando il conio non è più "fresco" 2) Usura per circolazione della moneta che ha ulteriormente contribuito a lisciare i dettagli 3) Forti ossidazioni di malachite, proprio nell'area fra le gambe di Efesto, che nella foto sembrano venir fuori dal tondello quasi come a gonfiarlo, compromettendo ulteriormente ed in modo irreversibile i dettagli dei rilievi. Poi, non bisogna dimenticare che i coni si usuravano, venivano sostituiti e spesso cambiava l'incisore. La monetazione di Lipara inoltre, è molto complessa e ancora poco conosciuta e studiata... ci sono tantissime varianti e non è per nulla difficile che di tanto in tanto salti fuori qualche conio inedito. Saluti a tutti gli amici del forum !!1 punto
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Premesso che le monete di Lipara, sono molto falsificate. E se scorriamo sui motori di ricerca, ce di tutto. Pero sarebbe opportuno fare delle distinzioni. Genuine, genuine bulinate (al punto di perdere il vero disegno dell'artista), genuine ripatinate. Falsi, da originali, falsi manipolate,falsi inventati. Ecc. ecc. Partiamo dalla "Litra" con le onde sotto il delfino e senza segni del valore ( essendo una Litra). Considerando il dritto, il Dio Efesto seduto a destra, ha diverse inclinature del corpo. In questa moneta non ha niente in comune con quelle conosciute. E' da considerarla falsa ?....... penso che una attenta analisi ( sempre da foto) vada fatta. Tu scrivi giustamente " Il corpo sembra fasciato da una veste, niente dettaglio, muscolatura ,le gambe formano un tutt uno. Il corpo copre la linea dello sgabello che nell'originale arriva alle ginocchia. Umhm...non mi convincono per niente....." Giusta osservazione, ma solo per questo dev'essere un falso ? Osserviamo il tondello, Questo tondello, non ha subìto un riconio, non ha tracce di conio precedente. Le corrosioni sono conformi ad un bronzo antico.Certamente, ho già scritto che è stata ripatinata, cosa che l'ha reso peggiore. Ora se lo sgabello non è come gli altri e che potrebbe avere una veste ????? solo perché non ci sono precedenti, per te è falsa. Rispetto la tua opinione, ma non la condivido. Eliminando la ripatinatura e riportarla al suo stato naturale, potrebbe essere un inedito ....... e perché no. Poi sappiamo bene che ognuno di noi, ha un modo suo di giudicare. Resto fermo e nessun ripensamento su questa moneta. Nelle mie cartelle, ho su Lipara tantissima legna da ardere e una che sia dello stesso conio (Buone e false) non esiste. Ma questo e relativo, già i dettagli evidenziati sulla foto da me postata, sono sufficienti a non condannare questa moneta. Il diritto di replica, può andare avanti con argomentazioni. Sulla Hemilitra, sto preparando una continuazione in questa discussione. A presto. Gionnysicily.1 punto
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Altro cavallo appena preso, presenta la sigla T davanti la zampa e tre rosoni in esergo. Mir 85/2 raro1 punto
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A differenza delle 1834, coniate in grande quantità con conii sfruttati fino allo sfinimento, le Piastre del 1839 ebbero, data la loro rarità una coniazione limitata. Pochi o assenti i difetti di coniazione. Il mio esemplare di sempre.1 punto
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Buon sabato a tutta la sezione, contribuisco alla discussione postando la mia soli reduci del “1” tipo o conio...! Buon fine settimana a tutti e complimenti per tutto ciò che postate e scrivete...1 punto
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Buon fine settimana a tutti, Ultima Piastra del Regno di Ferdinando II, la 1859. Variante caratteri grossi al rovescio. Un caro saluto, Rocco.1 punto
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Buonasera a tutti, nuovo arrivato in Collezione Litra68. Cavalluccio Aquilano Mi è piaciuto per tre motivi. Ritratto di Ferdinando Scritta RENGNI Ribattuto per le leggende al diritto e al rovescio oppure scivolamento di conio? Cosa ne pensate? Saluti Alberto1 punto
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BB/SPL la conservazione e le son stati offerti 1000/1200???? A mio avviso fa un affare se la vende al signor Gaudenzi a quella cifra .......e con quei soldi ne acquista una migliore1 punto
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Buonasera a tutti, teniamo viva questo splendido post, oggi inserisco la foto del 2 soldi che ho nella mia raccolta... Foto come al solito non all'altezza però volevo mostrarvi comunque questa tondello che a mio avviso come conio è spettacolare... Monete assolutamente sottovalutate e probabilmente di nicchia a livello collezionistico a differenza di altre zecche più note collezionate e ricercate.. Buona serata Luca1 punto
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