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  1. mariov60

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/26/21 in Risposte

  1. Nuova intervista di Quelli del Cordusio che e’ questa volta con la Prof.ssa Lucia Travaini, docente di Numismatica medievale e moderna all'Università Statale di Milano, che ci ricorderà la figura del grande numismatico Philip Grierson e il suo ultimo libro " Monete, mercanti e matematica ". Vi auguro buon ascolto e una buona visione ! https://drive.google.com/file/d/1g9Jj_3vtE6Cvf-u49FDm5KMfZ6wFnAOg/view?usp=drivesdk
    5 punti
  2. Mi inserisco nella contesa per dare un contributo "neutrale" alla discussione e, se possibile, alla definizione delle aree monetarie portando la testimonianza di quanto si evince dai documenti mantovani dell'epoca. Unica premessa indispensabile, non sono un economista e quindi, esposti i fatti, nelle conclusioni potrei scrivere castronerie di cui mi scuso da subito. Come scritto sopra da @Arka la delibera per l'emissione della lira Tron, come riporta il Papadopoli, è datato 27 maggio 1472 e già il 24 luglio del 1472 veniva deliberato un compenso di 20 ducati annui ai due figli dello zecchiere Antonello di Pietro per il lavoro svolto per le nuove monete... testimonianza del fatto che gli zecchieri lavorarono con solerzia... E infatti a Mantova con grida del 2 luglio 1472 il marchese già ordina che Dove alla nuova moneta veneziana da 20 marchetti viene attribuito il valore di 15 soldi di Mantova. Il 5 dicembre 1477 (terminato il dogato di Nicolò Tron), considerata la grossa mole di moneta falsa ed erosa circolante nei territori mantovani il marchese ordina che: Dove si tutela la circolazione della sola moneta mantovana e veneziana.. Non è altresì da trascurare che l'emissione veneziana del bagattino in rame (22 ottobre 1472) trovò un seguito in tutta l'area mantova ed emiliana. Il 10 aprile 1479 (con Federico I marchese di Mantova) si comunica che essendo avvisato lo Marchese che comenzano apparere de molte monete tose e guaste, come sono troni et marcello et altre monete grosse... Testimonianza che le lire Tron sono d'uso così comune da costituire un problema quando tosate o manomesse. Francesco II Gonzaga il 15 febbraio 1501 fece pubblicare una grida in cui si ordina di non rifiutare la moneta veneziana di qualunque sorte, se di buon argento e peso. Il 15 aprile 1505 ordina che, in considerazione del fatto che la maggior parte delle trentine sono false, si spendano per il valore 2 bagattini eccetto: anche in questo caso si tutela la circolazione della moneta veneziana... Tutto quanto esposto per far notare che a Mantova il sistema monetario di riferimento dal 1470 all'inizio del XVI° sec. fu sicuramente quello veneziano. E quindi anche se, come correttamente evidenziato da @numa numa, per Ludovico II l'allineamento al sistema monetario veneziano coinvolse anche il testone (il cui peso si attesta fra i 6,35 e 6,52 g) e da Francesco II invece i testoni presero a riferimento il sistema monetario milanese; le grida pubblicate fino al 1505, e quindi anche durante il marchesato di Francesco II (ovviamente per le grida che ho potuto verificare) continuano a dimostrare la costante preoccupazione dei marchesi di Mantova a mantenere un rapporto di reciprocità con l'area veneziana, mentre, limitatamente alle fonti consultate, non si trova alcun accenno alla monetazione milanese. Considerato che questa situazione sembra avere andamenti speculari anche nella maggior parte delle zecche emiliane mi pare si possa dedurne che le aree di riferimento fossero abbastanza fluide e funzionali da una parte alla circolazione locale (per Mantova e l'Emilia il sistema monetario veneziano) e dall'altra alla circolazione "internazionale" con adeguamento dei grossi moduli alla monetazione milanese prima, spagnola poi... Da quanto noto nella apparente confusione che si evidenzia proprio nella definizione e nella differenziazione fra lire e testoni... (scorrendo le monografie dedicate alle varie zecche dell'area padana si trovano testoni leggeri e/o testoni di 6,5 g coerenti con il peso della lira affiancati a testoni di 9,5g, oppure testoni leggeri da 2,9 g più coerenti con il peso delle mezze lire...) mi pare si possa ritenere che proprio la lira e il testone possano essere considerati i moduli di cesura fra le due finalità: circolazione locale vs sistema "internazionale". Consapevole di essermi addentrato in un territorio minato ringrazio da subito per ogni precisazione, chiarimento ed informazione che possa portare un pò di luce fra le nebbie delle mie conoscenze. un saluto Mario
    4 punti
  3. Qualcosa aveva già scritto Arka, me lo ricordo perchè avevo toccato alcuni punti non corretti. Per il resto possiamo ricordare che la storia della zecca di Dobbiaco si lega alle conseguenze e alle dinamiche della guerra di successione della Contea di Gorizia. Una storia assai articolata e molto complessa, che in più riprese si interseca con quella della Serenissima. Farne una sintesi è limitativo perché la priva dei molti passaggi significativi, ma ci provo brevemente, senza pretese, e perdonatemi le sicure sbavature (soprattutto @Arka. Dobbiamo partire dal 1415, quando a Costanza il conte Enrico riceve dal Sigismondo l’investitura dei suoi feudi imperiali, tra cui la Contea di Gorizia, e ciò ha anche una valenza politica quale forma di contrasto all’espansione veneziana. Ma Venezia trova comunque modo di entrare in Friuli, ed infatti nel 1420 conquista prima Udine e poi piega il Patriarcato di Aquileia. Nel 1424, Enrico IV e il fratello si presentano a Venezia come eredi dei feudi di Gorizia, ma Venezia ne pretenderebbe il titolo. Questo però è inaccettabile per l’Imperatore, che considera il casato dei “Mainardini” suoi Principi e, dunque, sottoposti al solo suo potere, e non certo sudditi di Venezia. La storia prosegue e nel 1456 si apre la lotta per la successione; tra gli aspiranti vi sono i Conti goriziani Giovanni e Leonardo. Tra rivendicazioni e tradimenti, appoggi segreti di Venezia i conti Giovanni e Leonardo inizialmente si muovono in modo vincente ma, poi, devono fare i conti con il voltafaccia dell’Imperatore, che non intende più riconoscere a Giovanni e a Leonardo i privilegi promessi. La lotta si fa allora durissima e allo scontro decisivo i Goriziani, traditi, rinunciano allo scontro e accettano l’armistizio di Pustarnitz. Con tale atto, nel 1460 perdono la capitale Lienz (che era sede della zecca) e si spostano a Dobbiaco, dove aprono la nuova zecca, sino al 1462, anno in cui viene ripreso il controllo di Lienz. La zecca di Dobbiaco ha la particolarità di adottare il piede di Merano, rispetto al piede di Aquileia adottato a Lienz. È per questo motivo che vengono battuti, tra l'altro, quattrini e kreuzer sullo stile della riforma monetaria tirolese di Sigismondo. La moneta postata è descritta da Arka nel suo post che ho recuperato, riporta il nome del Conte Giovanni, ed è una moneta decisamente rara...
    3 punti
  4. Tu devi considerarti molto fortunato ad avere utenti del forum che dedicano il loro tempo a cercare di rispondere alle tue domande. Molti hanno iniziato da soli, senza Circoli, mercatini, negozi numismatici e senza nessuno che li aiutasse a formarsi.
    2 punti
  5. Recupero questo intervento di @Arka perchè poco fa è terminata un'asta (del solito commerciante tedesco, sulla nota piattaforma), dove ho visto il mio primo esemplare. Confidavo, visto il modesto stato di conservazione, che rimanesse su un livello abbordabile, invece ben 19 concorrenti si sono battagliati con 97 tra offerte e rilanci......fermandosi a 404 euro. Paolo
    2 punti
  6. Buonasera a tutti, chiedo scusa a @ggioggio, per un attimo ritorniamo indietro, avevo dimenticato il mio Ramino. ? Tornese 1 e mezzo 1844 Magliocca 757 Saluti Alberto
    2 punti
  7. Salve a tutti, riprendo questa curiosa discussione per presentare uno dei miei ultimi acquisti. )
    2 punti
  8. Io se compro sterline o marenghi mi sono dato la regola massimo 5% di spread. Per bullion più particolari tipo i panda un 10/15% rientra ancora nell accettabile. Quando vedo invece prezzi del doppio o del triplo con la dicitura "solo 1000 pezzi prodotti" per me sono esche e sto alla larga... Un po' di oro va sempre bene prenderlo se lo si fa per tenerlo lì... ovvio buttando un occhio sulle quotazioni in modo da non comprare proprio quando è ai picchi...
    2 punti
  9. Buongiorno a tutti: MI HANNO RIMBORSATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! sono molto contento percui lo scrivo volentieri a conclusione di questa dsicussione. Aveva stra-ragione @fagiolino !!!!!!!! Ho miancciato di scrivere a sixbid, bidinside e biddr e in un giorno sono arrivati i soldi con ben 2 email di scuse. Quindi, in futuro, consiglio a tutti di fare come suggerisce @sdy82 per le spedizioni e non ci dovrebbero essere problemi anche con questa casa d'aste.
    2 punti
  10. 2 punti
  11. 1) Il benzotriazolo lo puoi trovare on line su siti specializzati in materiali per il restauro (antichitabelsito; antaresrestauro, etc.) 2) come solvente usare l'alcool puro, meglio quello a 96° alimentare o per verniciature, non additivato con coloranti che possono permeare le concrezioni superficiali e modificare l'aspetto della moneta (alone rossastro finale). Lo trovi al supermercato o presso colorifici specializzati. Deve essere incolore... 3) il trattamento può essere di 6 - 8 ore, fino alle 24 ore. Al termine del trattamento, prelevare la moneta con pinzette in plastica e lavarla con alcool puro, poi asciugarla con panno carta. La soluzione residua può essere conservata in recipiente ermetico, sigillato e mantenuto al buio. Può essere necessario reintegrare la soluzione con piccole quantità di benzotriazolo. Raccomandazione fondamentale: evitare contatti con pelle, occhi, mucose. Nel trattare il prodotto allo stato di cristalli (prima dello scioglimento in alcool) indossare mascherina e occhiali, evitare di inalare e di sporcare materiale che possa venire in contatto con gli alimenti o con il vestiario. L'ideale sarebbe trattarlo sotto cappa ma può essere sufficiente un ambiente aperto, areato ma senza flussi d'aria incontrollabili... Dopo il trattamento tenere le monete in osservazione per alcuni mesi... controllandole periodicamente. ciao Mario
    2 punti
  12. Ciao @giacutuli a mio parere i graffi sul volto del Re dovrebbero essere le solite righe che prima venivano chiamati "da estrattore" ed in seguito "graffi da lima" per riportare al peso il tondello. Per quanto riguarda la "A" ribattuta lascio la parola ad altri ben più esperti di me. Comunque non ho mai visto una Piastra con questa ribattitura. Ciao Beppe
    2 punti
  13. Moneta Salve, è una moneta di Dante Alighieri r2? E il suo valore? Mancano foto, diametro e peso! Ecco qui: Secondo me è la rara variante "conio normale-foto sfocata"!!! Grazie, quanto vale? Il mio catalogo dice 2€, ma attendiamo esperti! Ma è uno scherzo? @occhiolungoxxl tutti sanno che quella moneta vale 2€!!! Vedi @occhiolungoxxl anche quel troll di @'ndo_cojo_cojo lo ha capito! Ho cercato su Internet e ce scrito 290,00€. Sara vero o falso? La moneta è verissima, certificato dalla ZECCA! Solo che non è rara! Tu avere cerkaten su internet euro italianen! Bastava cercare nel portafolien! Per curiosità ci allegheresti il link dove hai letto che vale 290,00€? Tanto per capire cosa hai visto... Io non riesco ad allegare il link. Aspetto esperti! Troll ti rendi conto di aver trovato una comunissima 2€ italiana che trovi anche nei borsellini? Fa una bella cosa,esci di casa,vai dal gelataio e con quella pagatici un bel gelato. Non sono un esperto però è raro un r2 se guardi le altre monete non ce ? Ma perché sarebbe raro? PERCHÉ? Perché c'è scritto nel sito? Suppongo, e dico SUPPONGO, che il venditore stesse aspettando un pollo da spennare. Ma cosa dici, non vedi che è un troll? Come tutti sanno i troll sono espertissimi in materia numismatica!? Scusa @occhiolungoxxl se sono ignorante in materia, ma per essere una moneta rara in R2 cosa hai visto di particolare? Gelosi!!! Io ho chiesto solo un aiuto ma su internet dice rara!!! Penso di aver trovato il venditore, ma qui è a 300. Se conoscete i troll li guardate anche tu cosa timeti a criticare!!! Quindi la hai presa a 290 €??? No non lo comprata le faccio e arrivano!!! Se la moneta è quella postata da @Mi_manca79, il venditore dice pure che è spl, ma non lo è affatto... Ecco altre foto! Comunque aspetto l'esperto del sito! Non so proprio cosa dire... Le tue ragioni convincerebbero chiunque... A volte mi viene voglia di non leggere più, "nonsoquanti" post in una discussione insulsa, tra errori grammaticali, foto terribili... il tutto per un due euro comune! ??? Anche questa è Numismatica? "Anche questa è Numismatica?" No, è una commedia! Cercando di ricapitolare, la moneta dovrebbe essere questa venduta a 300€ + spedizione su ebay: Dalle foto si vede questo doppio difetto di conio, ma secondo me non è tale da giustificare la richiesta di 300 euro. @occhiolungoxxl, se volevi una risposta completa e non sull'onda dell'ilarità bastava che postassi delle foto migliori. Saluti Ragazzi forse non riesce ad esprimersi come vuole lui e magari viene frainteso. Occhiolungo magari prova a spiegarti meglio e fare delle domande piu`mirate. Se loro nel forum ti dicono certe cose dagli retta che sanno cosa dicono. Saluti a tutti. Scusate ragazzi se mi intrometto: Ma e giusto per capire! Ma dove e il difetto di conio di questa moneta? Qualcuno lo puo spiegare? Grazie. Vi prego, non chiudete questa discussione Ho cercato su internet R2 moneta dice ,molto rara non si trova in tutte le monete ,comunque quella foto che avete preso su internet non è mia! Ok. Almeno spiega il dettaglio che tu pensi che non sia presente sulle altre monete. A volte si viene fraintesi per un non niente. Nelle altre monete non ce r2! Capisco che il venditore abbia scritto così, ma vedendola cosa differenzia la moneta che ritieni rara dalle altre? A questo punto siamo curiosi! Ma sulla tua e scritto r2? Ciao, il difetto di conio lo noti osservando il doppio bordo sul rovescio della moneta. In pratica il tondello risulta decentrato. Vi è anche un difetto al bordo della moneta che risulta zigrinato solo per metà. Alcuni collezionisti euro ricercano questi difetti, ovviamente se hanno un prezzo equo. Grazie per la precisazione, vinoecoins! Ma per caso è una R2 come questa? Adesso arrivano anche Stagno e Onglio! Mi sa che è proprio un pezzo del genere mi confermi occhiolungo? Ok direi che possiamo chiudere... quello che c'era da dire è stato detto. E comunque il consiglio che si può dare per il futuro è quello di accompagnare SEMPRE le proprie richieste e domande a FOTO BEN CHIARE E NITIDE onde evitare fraintendimenti e un altro consiglio che posso darvi è SE SIETE TROLL CANCELLATEVI DAL FORUM PERCHE' STATE MINANDO LA SALUTE MENTALE DI MEZZO FORUM! Saluti Vino e conis, staff di lamoneta.it QUALSIASI RIFERIMENTO A COSE E PERSONE E PURAMENTE CASUALE (PS: QUESTA FRASE E' VERA COME LA MONETA R2!) .... A 30 likes faccio un'altra storia! Spero vi faccia sorridere! Saluti Antonio Valentino
    2 punti
  14. Anch'io mi faccio un regalino ogni tanto, raramente direi... a volte mi chiedo come sessant'anni fa facevano a portarsi dietro dei pezzi da 10000 mila lire lenzuolo dalla banca a casa senza piegarli... si ci doveva andare con un librone, un atlante per esempio! Oppure si prendeva una mazzetta intera?... no, troppi soldi.... magari una diecina di pezzi arrotolati con cura, una volta aperto il rotolo si può dire che la maggior parte ritornavano al loro posto. Ma alla fin fine, perché dovevano rimanere senza pieghe? si dovevano spendere! FDS? Ma il cassiere contandoli non li ha sfogliati ad uno ad uno? quindi le prime manacce! ...e magari non ha usato la spugnetta ma la lingua! E chi li riceve? non li tocca? sai quanto gliene frega che dopo più di mezzo secolo qualche collezionista si strugge maledicendo tutte quelle ditate! E poi? giusto in una cartella o dentro un libro se non si dovevano usare? ditemi, come possono arrivare sino a noi in perfetto fds? La mia banconota non è in assoluto fds, è stata messa si un mezzo ad un libro, ma non negli intervalli, od a fine capitoli, dove si trova qualche pagina bianca, ma tra le scritte, questa che presento purtroppo ha avuto qualche minuscolo riporto di qualche frazione di letterina. Però si presenta bene, che ve ne pare? (se ci cliccate sopra si ingrandiscono)
    1 punto
  15. Napoletana del giorno 10 grana 1837
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  16. Ecco cosa succede ad avere come unico testo il Gigante..... Si assegnano le R in abbondanza per "presunte rarità modaiole" e si sminuiscono o non si inseriscono le vere rarità Napoletane.
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  17. Dico che col tuo gettone - mezzo misero litro - non comincia neanche la festa! Metto questo, che così almeno ci scaldiamo un po': https://www.ebay.de/itm/Biermarke-MB-doppellienig-gepunzt-Gut-Fuer-1-Liter-Bier-Messing-rund-20-5-mm-/383870929352 scherzi a parte: questo gettone è di ottone, 20 mm e direi che il lato con le fronde sia dello stesso stampo/conio, tanti dettagli sono assai simili. L' MB punzonato non mi ha portato ha nessun risultato e putroppo non posso aggiungere nulla, oltre al fatto che questi forse non fossero dei semplici gettoni ma dei "notgeld" da inflazione del '23. ma non dimentichiamo il malto... Servus, Njk
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  18. Ho all'attivo qualche decina di trattamenti e non ho mai notato delle interazioni con le patine presenti. Alcuni autori in effetti citano casi specifici e molto limitati di effetti cromatici indesiderati ma penso ce il cancro del bronzo rappresenti un pericolo ben più concreto ed immediato. L'unico effetto che potrai notare subito dopo il lavaggio in alcool e l'asciugatura della moneta (il lavaggio ha lo scopo di rimuovere eventuali residui di benzotriazolo dalla superficie della moneta) è un aspetto secco che, se presente, può apparire poco piacevole. Dopo la quarantena, se necessario, potrai trattare la moneta con cera microcristallina che avrà il doppio scopo di sigillare la moneta dagli agenti esterni e di restituirle un aspetto più "naturale". ciao Mario
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  19. Penso che non aggiungerai neppure un grammo, se aspetti quella quotazione ( 29/31 € il gr) saluti TIBERIVS
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  20. L'allestimento a tema "La banda degli onesti" negli scantinati di una tipografia moderna @Josh81
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  21. questa volta potrebbe essere adatta....
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  22. Mi permetto di correggere il "tiro" non è esatto dire che " L'oro già è sceso molto rispetto a quando iniziò la pandemia", è più esatto dire che è già sceso dal massimo fatto nell'anno della pandemia ( 2020 ); infatti se prendiamo per riferimento i primi casi in Italia, era il 21 febbraio 2020, l'oro all'epoca quotava in USD 1700 ( oggi 1732 $) in Euro 48,11 al gr ( oggi 47,23 €) siamo + o - sullo stesso livello di pre-pandemia, altro discorso se prendiamo i massimi raggiunti ad agosto 2020 il 4/8 2.036 in USD ed il 6/8 in € 55,51. saluti TIBERIVS
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  23. Salve Come già detto zecca viennese sicuramente. Però secondo me non è un H49 in quanto le unghie centrali della zampa dx in questi esemplari sono tutte corte mentre in quello proposto solo una è corta. Non ci fosse stata quest'unghia corta lo avrei considerato un H62 (la tipologia più recente post 1986) tuttavia vista l'unghia corta direi che potrebbe trattarsi di un H50a http://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Item=H50a quindi un tallero viennese post 1890. La presenza della piuma centrale leggermente più lunga tra CO.TYR confermerebbe l'H50a.
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  24. Buon pomeriggio si tratta di un tallero di Maria Teresa, datato 1780, ma coniato anche in epoceh successive e ancora oggi. La tua moneta è autentica. Si vede anche dalla forma non perfettamente circolare della moneta, vedi a ore 12 del dritto. E' un conio della zecca di Vienna, si vede dai due puntini nella fascia centrale dello scudo austriaco sul petto dell'aquila e dalla piumetta singola che spunta tra le penne inferiori dell'aquila stessa. Presumo sia un H49a, coniato tra il 1860-1900. vedi qua: http://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Item=H49a ma potrebbe anche essere una coniazione moderna (H62)
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  25. Vidale ritiene che la presunta Z sia una cattiva lettura di una P ribattuta. E io non posso che essere d'accordo con lui. Fino a prova contraria. Ovvero fino a quando non ci sarà una foto con il segno Z inequivocabile. Personalmente non mi fido dei disegni. Quando abbiamo scritto il libro sulla monetazione di Aquileia romana abbiamo inserito dei disegni, ma ero certo dell'esistenza delle monete, anche se non era stato possibile avere una foto (di solito per richieste spropositate di diritti a causa della legge Ronchey per cui per ogni foto chiedevano Lit 1.500.000 per un totale di Lit 3.000.000 = € 1600 circa a moneta essendoci un dritto e un rovescio). Le monete che erano note solo da disegni, ma non visionate, le inserimmo in nota con la dicitura: potrebbe esistere, ma non abbiamo la certezza. Arka Diligite iustitiam
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  26. Bello spunto. La legenda pare molto simile. Il ritratto, a cominciare dal fiocco dietro la nuca, pare di no.
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  27. Laos. 50 att 1980 al dritto: emblema dello Stato e leggenda Repubblica democratica popolare del Laos
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  28. Mi perdoni, ma proprio l'utente da lei interpellato ha già risposto a questa domanda. Basterebbe solo scorrere verso l'alto la rotellina del mouse (o verso il basso il dito se si tratta di un dispositivo touchscreen) e leggere quanto è stato scritto finora... Comunque, per facilitare ulteriormente il compito, riporto la risposta qui di seguito:
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  29. Grazie per il tuo parere @ggioggio, penso che scriverò sul suo cartellino la data 1678. Su questo altro mio Grano con simbolo T del coniatore, purtroppo la data è illeggibile.
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  30. Lascia stare, rispondere a quell’utente è solo perdita di tempo. Questa chilometrica discussione è intervallata da sue uscite che hanno creato non poco scompiglio... Complimenti anche per questo esemplare, che denota attenta ricerca e gusto nella scelta, ottimizzando il rapporto qualità - prezzo.
    1 punto
  31. Azzardo 2 euro l'una, ma non sono sicuro di vedere bene dalle foto.
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  32. REGISTRATORI DI CASSA RIV OFF. VILLAR PEROSA (TO) Agenzia di Milano Via Dante 16
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  33. Unione Sovietica - 1 Rublo 1980 Giochi della XXII° Olimpiade - Mosca 1980 Nel 1978, durante i colossali preparativi per le Olimpiadi, venne annunciato un concorso internazionale di manifesti per l'evento. A Mosca arrivarono più di 5000 disegni realizzati da artisti di 45 paesi diversi. Quelli vincitori furono stampati in grandi quantità e distribuiti in tutto il mondo. Una collezione di questi manifesti è presente a Mosca presso il Museo di Arte Moderna - Galleria Tret'jakov.
    1 punto
  34. Già, cuprite rossa dalla vergogna!? Sembra proprio vernice, ma anche rossetto o ceralacca. apollonia
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  35. Dire che quella moneta vale 30 euro è come dire che ne vale 3000: una sciocchezza da incompetente. E mi sorprende che provenga invece da un utente esperto come te. Riguardo al fatto che le monete appiccagnolate "devono servire solo da tappabuchi" mi piacerebbe sapere dove sta scritto. E' un'altra regola tua? Che poi la pulizia sia stata una sciocchezza son d'accordo, ma non è che dobbiamo fare gara a chi la spara più grossa, eh.
    1 punto
  36. Infatti non è merito del selenio
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  37. Da moooolto prima....
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  38. Anni sessanta probabilmente. Non oltre il 1975.
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  39. Beh, io ho pagato la loro fattura prendendo ogni precauzione. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni. C'ho già 2 "contenziosi" con Poste Italiane (i miei primi dopo diversi anni di onorato servizio) e non vorrei averne di nuovi anche con DHL, KATZ o con qualunque altro paese UE. SALUTI.
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  40. Tornese Uno e mezzo 1832 Dovrebbe essere Rif. Magliocca 748, senza baffetto e impronta della data 1832 al dritto, vicino alla rosetta a 5 petali. Giusto?
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  41. Cari Lamonetiani, da un po' di tempo non facevo "un giretto" nell'album dei "rottami". Stavolta mi sono imbattutto in questa piccola moneta di rame del Regno di Sassonia, regnante Giovanni I (1854-1873) succeduto sul trono di questo stato germanico alla morte del fratello Federico Augusto II privo di una propria discendenza. Nell'anno di conio di questa monetina, Giovanni, che fu anche un letterato di chiara fama sotto lo pseudonimo di Philalethes ("Amico della verità"), fondò la rivista Nuovo Archivio di Storia sassone. È conosciuto anche per aver tradotto in tedesco la Divina Commedia di Dante. König Johann von Sachsen (Dresden 1801 - Pillnitz 1873)
    1 punto
  42. ...ma magari! Non sono mai stato a Praga, è una meta che rientra nei desiderata miei e di mia moglie, mi divertirebbe peraltro pensare a un incontro personale con Katz, ma come dannazione si fa in questi frangenti a pianificare un viaggio simile? Faccio fatica a raggiungere il resto della mia famiglia in una regione diversa da quella dove risiedo, figurarsi andare a Praga! ??
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  43. Tre anni fa ho comprato in , Praga, uno zecchino veneziano. Pagato, spedito con assicurata. Poste.it lo dice partito da paese estero. ....mai arrivato, pare , in Italia. Anche per me tre mesi per il reclamo. Il venditore prende tempo. Poi gli scrivo che se l'invio è assicurato e si è perso deve rimborsarmi. Se non lo fa mando un messaggio a tutte le associazioni di professionisti numismatici del mondo....e arriva il rimborso. Ho appena comprato in Polonia, spediscono assicurata UPS . In Rep.Ceca non compro più.
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  44. Salve. Nella prossima LEU NUMISMATIK WEB AUCTION 15 saranno battuti alcuni lotti del titolo. Particolare questo amuleto di forma pentagonale che raffigura una faccia frontale contornata da una decorazione floreale e globetti.
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  45. A questo punto vi mostro una chicca. Una tessera mercantile durazzesca di largo modulo facente parte della mia modesta collezione e credo mai pubblicata prima.
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  46. Geniale!!! La discussione e' da spostare tutta subito in 'rara variante di un patacca inedita' e non me ne voglia @nikita_ ma questa e' meglio delle sue!
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  47. Grazie mille per il tuo parere e per le foto dei tuoi decreti! Quelle macchie sono di colla, e per la conservazione c'hai preso in pieno, manco ti fossi teletrasportato qua da me In effetti, nella mia ignoranza in materia, ho aspettato parecchio per trovare un decreto del primo tipo che mi soddisfacesse... poi mi prese la fissazione proprio per il primo decreto repubblicano, simbolo del boom economico che poco dopo avrebbe portato quelle condizioni di vita tanto attese nel nostro martoriato paese... Insomma, un tassello importante storicamente parlando, che ha visto l'italia rimboccarsi le maniche, e riprendersi (allora!) dai terribili eventi che l'avevano devastata nei tempi precedenti. Non posso non pensare alle storia che mi raccontavano i miei genitori ed i miei zii, sul dopoguerra, sui loro sacrifici e le molte speranze di un futuro migliore. Mi rivedo bambino, li ad ascoltarli, seduto sullo sgabello, quando mi raccontavano dei primi ed importanti stipendi... quattro "lenzuoli" di questa meravigliosa opera d'arte. Il primo decreto per me è questo... un ricordo della mia infanzia legato ai miei genitori... E forse sarà che ogni volta che apro il mio "libro di storia", mi rivedo il mio papà ed i suoi racconti
    1 punto
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