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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 09/17/21 in Risposte

  1. Buongiorno amici, ritorno alle napoletane che sono più coerenti con il titolo del post del buon Alberto , la smetto con le siciliane . Allora ecco per Carlo III un 60 grana del 36 variante NEAP. Eccovi il mezzo Sebeto. Buona mattinata amici.
    6 punti
  2. Alla fine, possiamo dire che tutto faccia brodo: la presenza in famiglia di un collezionista; la passione che cerca di trasmettere un insegnante ai propri alunni; il tempo che qualcuno dedica ad iniziative rivolte al pubblico; i convegni e i mercatini; l'attività svolta dai circoli numismatici sul territorio; il forum stesso; i video su youtube (spesso fatti da giovani e rivolti ai giovani). Anche delle semplici foto su un libro di scuola, una gita ad un museo o una moneta in regalo possono accendere quel fuoco, che poi magari può estinguersi in fretta come anche divampare in qualcosa di magnifico. La "formula magica" per attirare nuove leve, purtroppo, non esiste. Esistono, però, tutti questi elementi (ed anche altri che sicuramente mi sarò dimenticato di citare) che fungono da stimoli per i giovani (e non). Più stimoli siamo capaci di dare e creare, più alte saranno le probabilità che una persona si avvicini alla numismatica.
    5 punti
  3. ...E sono dell'idea che la passione NON nasce sui banchi delle scuole e delle università, semmai queste ultime dovrebbero essere il mezzo per svilupparla e cercare di "compierla"
    5 punti
  4. Buonasera a tutti, la mia Napoletana di oggi. Tornese da 6 Cavalli rame. Magliocca 397 Anno 1804 Saluti Alberto
    4 punti
  5. Ho sviluppi sulla mia spedizione, per la quale abbiamo già "festeggiato" da qualche giorno i 4 mesi di attesa. Pare che, proprio il 14 settembre, giorno che commemorava la spedizione (14 maggio), la dogana abbia terminato i controlli e rilasciato la spedizione. Direte, logicamente, "allora tutto bene“. Vi lascio giudicare. La raccomandata è stata successivamente prima a Milano, in due luoghi distinti, poi a Sesto Fiorentino, da qui inviata in una località dell'Umbria, regione in cui vivo. Tutto bene quel che finisce bene, si potrebbe affermare... Invece no. Da questa località non è proseguita verso casa mia (un'ora di macchina), ma è stata rinviata nuovamente a Sesto Fiorentino, chissà perché. Ho chiesto lumi al servizio clienti e nemmeno loro hanno saputo dare una spiegazione logica. Ma, in fondo, la logica in queste situazioni dov'è? Spiegazione illogica e un po' scherzosa, nonostante tutto: alle poste "dispiace" consegnare questo plico durante la stagione estiva ed aspettano, giustamente, che arrivi l'autunno. Così si potrà dire che la raccomandata non teme le stagioni, avendole passate quasi tutte. Ora, la speranza è di non vedere arrivare l'inverno prima della consegna! Mettiamola su ridere, che è meglio.
    3 punti
  6. Pensavo di averla pubblicata in questo thread... Invece mi par di no. Va beh, a degna conclusione dello stesso, signori e signore... Un abbraccio!
    3 punti
  7. Buongiorno ,scusate se mi intrometto in questa discussione,io conosco un professore di musica vicedirettore alle scuole medie che una volta all'anno faceva una lezione di numismatica alla terza è lui appassionatissimo e collezionista di monete , la faceva facendo conoscere la cosa più semplice la monetazione in lire .Oltre a questo faceva anche alcuni incontri in un teatro del paese per spiegare sempre la monetazione italiana in lire , molto semplice però radunava parecchie persone anche giovane. Ora è in pensione ma se dai suoi incontri ha iniziato solo uno alla numismatica direi che ce ne vorrebbero mille come lui.
    2 punti
  8. Ciao, fermo restando che sono ampiamente d'accordo con il parere espresso da nikita Sappiamo che la soggettività insita nel parere valutativo può causa una molteplicità di pareri discordanti che possono provocare confusione nei collezionisti (mentre se due pareri si trovano in un range del quarto di punto possono benissimo essere considerati come pareri allineati). Partendo dal presupposto che un difetto occorso alla banconota incide sul valore della stessa, tutto poi si dovrebbe valutare con "scrupoloso occhio e giusto buon senso" (il virgolettato è d'obbligo perchè l'espressione racchiude di per se "il mondo intero"). Faccio degli esempi: - Gli strappi sono molto ampi? dove sono localizzati, sul bordo, o nel piano di stampa? se nel bordo, questo come si presenta? bianco o stampato? - Nel caso di macchie come si presentano? ampie, puntiformi... Dove sono localizzate? perifericamente alla banconota, o centralmente? se centralmente, deturpano una stampa di carattere astratto, oppure un ritratto, o il valore, o lo stato / banca di emissione? Con un'analisi di questo genere, è possibile (più o meno) quantificare in misura economica il danno imputabile ai difetti, con conseguente variabilità della stessa trattativa di vendita. E' tassativo avere un occhio critico sullo stato conservativo, perchè la qualità stessa della carta è dirimente su molte cose (specie se la banconota è rara). Dobbiamo essere consapevoli che la valutazione rimane sempre molto empirica, e la maturazione di un personale gusto critico ed estetico può essere molte volte l'ago della bilancia nell'aiutarci a spuntare un prezzo migliore, magari mettendo "alle corde" il venditore... Torniamo ora alle banconote in oggetto. Dalle foto di @jaconico, per 110€ hai preso una banconota piacevole, ma la qualità della carta mi sembra (e sottolineo MI SEMBRA) un pochino vissuta, diciamo un "BB viaggiato", leggermente trattato. Riesci a fare un primo piano ben a fuoco della carta? ti faccio un esempio di cosa intendo con la foto che allego Ciao numys, ma la banconota l'hai vista solamente in questa foto o anche de visu? Perchè da questa foto, può essere Spl come non può esserlo per i principi sopra enunciati PS. perdonate la pedanteria, ma vi incoraggerei ad aprire una nuova discussione senza accodarvi a quelle già esistenti, così da non far confusione con le varie risposte. Grazie! Fabrizio
    2 punti
  9. è un decanummo = 10 nummi di Foca con Leonzia che di norma è non nimbata Zecca Antiochia dovrei verificare sul volume II oriente di D'andrea se è nota la versione deca nimbata, a memoria non ricordo
    2 punti
  10. Si lo spago e' mancante , fortuntamente ne ho una scorta presa a Borgo D'Ale due anni fa .
    2 punti
  11. Buongiorno...io continuo a condividere... Oggi un bel 2 grana con DEL e stella* al dritto e una sola stella* a chiudere la legenda al rovescio, data stretta. GIOACCHINO NAPOLEONE RE DEL* DUE SICI* PRIN* E GRAND' AMMI* DI FRAN* Ecco le foto... qualcuno ha un esemplare simile ma con data speziata? Saluti.
    2 punti
  12. DE GREGE EPICURI Credo che qui non si sia parlato molto di Flavio Vittore, uno dei "figli degli usurpatori", e precisamente di Magno Massimo. Le sue vicende personali, militari e monetarie andarono in parallelo con quelle del padre. Magno Massimo , nativo della Spagna, aveva un alto comando nell'esercito romano della Britannia sotto Graziano. Ma le truppe, scontente di Graziano, proclamarono imperatore Massimo nel 383, ed egli invase la Gallia; Graziano, abbandonato dai suoi soldati, fuggì verso l'Italia, ma venne sconfitto, catturato ed ucciso presso Lugdunum. Magno Massimo a questo punto controllava Britannia, Gallia, Spagna ed Africa, ma nel 387 cercò di conquistare anche l'Italia ed affrontò Valentiniano 2°, che di fronte a lui fuggì. Ma dopo questo successo iniziale dovette scontrarsi con Teodosio, che marciò contro l'usurpatore e lo sconfisse in modo definitivo a Poetovio; Massimo fu catturato e poi ucciso ad Aquileia. In figlio Vittore era stato elevato al rango di Augusto nel 387, e rimase in Gallia mentre suo padre invadeva l'Italia; ma dopo la sconfitta di Massimo, egli fu imprigionato e poi fatto uccidere da Arbogaste, generale di Teodosio. Magno Massimo coniò per sè e per il figlio nei tre metalli; alcuni miliarensi pesanti sono di grande rarità. Per lui coniarono le zecche di Treviri, Lugdunum, Arelate, Mediolanum, Aquileia, Roma e Costantinopoli. Dubbie emissioni anche di Londinium. La monetina che vi mostro pesa esattamente 1,00 g. e misura 12,5 mm. Al D busto laureato dell'augusto a destra, e legenda: D.N.FL.VICTOR P. F AVG. Al rovescio, porta del campo con stella fra le due torri; scritta SPES ROMANORUM; la zecca si legge male, ma potrebbe essere Arelate (.CON..)
    1 punto
  13. È stupenda senza dubbio. La nuova versione esalta di piú??
    1 punto
  14. E beh, dopo avermela fatta conoscere, non ho potuto far altro che aggiungere anche questa bellezza alla mia collezione. Dal vivo è veramente spettacolare! Quanta fierezza e maestosità. L'aquila sembra quasi prendere vita ed uscire dalla moneta!
    1 punto
  15. Buonasera L' orrore che vi posto ora è una banconota da 500 lire "Mercurio" . Messa al solito veramente male? degna aimè di questa discussione! Ciao .....e postate gli altri orrori nel museo??
    1 punto
  16. Grazie @Poemenius, curioso anch'io di saperlo!!
    1 punto
  17. Allora vai tranquillo, elimsna però eventuali riferimenti. Stati TIBERIVS
    1 punto
  18. Se è una foto già pubblica (internet ecc ecc) penso che non ci sia nessun problema, se poi elimini eventuali riferimenti penso proprio di sì. Saluti TIBERIVS
    1 punto
  19. L'idea in se non mi dispiace, a patto che rimanga un unicum e che il successo di vendita già raggiunto non diventi il pretesto per fare i dollari del 2022, 2023, 2024... Poi è chiaro che gli originali hanno un altro fascino, e spesso costano anche meno. Per pensare a un eventuale acquisto, bisognerà vedere cosa diventeranno, in Italia, gli 85 dollari della zecca... temo assai più dei circa 70 euro del cambio petronius
    1 punto
  20. Finalmente metto in collezione un biglietto consorziale. Ho trovato a 30 euro questo biglietto da 1 lira consorziale, personalmente credo sia in condizione BB. Buona carta (angoli presenti, nella foto c’è un angolo piegato ma è una foto presa dal sito) e sopratutto non sembra lavata perché i colori sono vivi mentre di solito questa tipologia presenta il verde sempre molto scolorito e anche il rosso del retro sembra abbastanza “vivo”. Appena arrivo a casa (sono andato di persona a farmi una passeggiata a Modena con la scusa di prenderla ) farò foto migliori della banconota.
    1 punto
  21. È già così, a livello italiano almeno. Ma siccome la numismatica antica non ha confini nazionali, all’estero cresce e si espande. Semplicemente i nostri dealer e collezionisti italiani sono meno “competitivi” dal punto di vista della regolamentazione (i.e. libertà di circolazione e quindi prezzi di realizzo, un domani, della collezione) e del potere di acquisto (dei collezionisti). Risultato: le collezioni andranno o rimarranno inevitabilmente, gradualmente, all’estero.
    1 punto
  22. Sei sempre in prima linea? Complimenti?
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  23. Anche secondo me sono molto meno affascinanti dell'originale.
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  24. 2005 Transinistria - 5 - 10 e 25 kopecks Avevo dimenticato a postare questi tre valori.
    1 punto
  25. I legislatori sono legislatori. Poi ci sono coloro che devono applicare la legge. E i problemi si trovano qui. Ed è a coloro che applicano la legge che andrebbe chiesto con fermezza: Diligite iustitiam... Arka Diligite iustitiam
    1 punto
  26. Questa volta ti aspettiamo a novembre come ospite a Castellammare Super Mariooo!!!
    1 punto
  27. Buongiorno, si la prossima manifestazione è prevista per sabato 13 novembre e domenica 14 novembre 2021 sempre a Castellammare di Stabia. A breve la locandina nuova e tutti le informazioni a riguardo qui su La Moneta e il reportage delle immagini della manifestazione precedente . Un caro saluto da Attilio.
    1 punto
  28. @tempolibero salve, è in programma organizzare un appuntamento autunnale del convegno?
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  29. Non sei l'unico tranquillo
    1 punto
  30. Stati Uniti d'America - Quarter "State" Dollar 2005 - California John Muir, geologo, inventore, studioso ed esploratore scozzese naturalizzato statunitense, fu un pioniere dell'ambientalismo, dotato di una profonda sensibilità e di una grande capacità nel saper leggere il periodo storico in cui viveva. Grazie a degli articoli pubblicati su di una rivista in cui manifestava il suo dissenso per lo sfruttamento delle risorse naturali, con la collaborazione del suo editore riuscì a presentare una proposta di legge a tutela dell'ambiente al Congresso degli Stati Uniti, dalla quale nel 1890 nacque il Parco Naturale di Yosemite. Sono uscito per fare una passeggiata e ho finito per star fuori fino al tramonto del sole, perché andare fuori, in realtà significava andare dentro. John Muir ( 1838 - 1914 )
    1 punto
  31. Non devi guardare l'ordine alfabetico, per questo biglietto si segue l'ordine numerico, la serie 18 è del 1967.
    1 punto
  32. In effetti quello che si vede all’incirca ad ore due del rovescio parrebbe essere il picciolo della foglia di Selinos. Quel fiorellino poco più in basso potrebbe invece essere la traccia residua dello spazio vuoto tra le parti della foglia. Tornando all’argomento storico, mi chiedevo grazie agli spunti offerti dagli interventi di dracma, se non possa essere ipotizzabile che la presenza di nominali sicelioti tra Bruzio e Lucania sia attribuibile al rientro di truppe mercenarie in seguito ad uno dei travagliati episodi che segnarono l’arco di tempo compreso (a grandi linee) tra le vicende che portarono alla battaglia di Himera del 480 e la sconfitta di Akragas nel conflitto con Siracusa degli anni 446-440 a.C. (passando per la caduta delle tirannidi Dinomenide ed Emmenide e per gli eventi che coinvolsero Ducezio ed i Siculi). In maniera similare a ciò che avvenne a Creta con le emissioni cirenaiche nel IV-III secolo a.C.
    1 punto
  33. Grazie Stilicho. Mi piace la patina deserto che la veste. Non conoscevo quei due siti... interessanti e sempre graditi!! Thanks a lot.
    1 punto
  34. Concordo su questo fatto. Forse un po' difficoltoso da realizzare e da comprendere nel caso di sistemi monetali molto differenti l'uno con l'altro, soprattutto quando il sistema si basava non su metalli preziosi o semi-preziosi, come ad esempio nelle società mesoamericane (Maya, Aztechi,...) dove il sistema di scambi inizialmente si basava sul baratto poi sulle fave (semi) del cacao. Gli Aztechi lo importavano attraverso il commercio, e si trattava dunque di una merce relativamente rara e preziosa (il clima dei loro territori, che si estendevano più o meno sull'attuale Messico, rendeva difficile la coltivazione). Il cacao veniva bevuto nella xocoatl, una bevanda amara per nobili e guerrieri. I chicchi di cacao venivano anche usati come moneta. Un documento del 1545, ad esempio, indicava il prezzo di un tacchino in 100 grossi chicchi di cacao - o 120 raggrinziti. 80-100 chicchi potevano essere scambiati con un piccolo mantello o con una canoa piena di acqua fresca. https://www.fattistrani.it/post/gli-antichi-aztechi-usavano-i-chicchi-di-cacao-come-moneta http://www.pasticciando.it/?p=109 I Maya usavano le fave di cacao come moneta Una archeologa ha scoperto che per i Maya le fave di cacao erano una valuta adatta per concludere scambi commerciali e consolidare il potere. www.wired.it C’era una volta il baratto. Al posto del pagamento in denaro, varie civiltà antiche utilizzavano beni di uso comune scambiandole con altre merci. I Maya, per esempio, insediatisi migliaia di anni fa (dal 750 al 500 a.C.) in Mesoamerica, l’attuale America centrale, usavano tabacco e mais al posto della moneta. Un nuovo studio, svolto dall’archeologa Joanne P. Baron del New Jersey, mostra che nel primo millennio d.C., anche i tessuti e il cioccolato, o meglio le fave di cacao, venivano utilizzate dai Maya come moneta. I risultati dello studio sono pubblicati su Economic Anthropology, rivista dell’American Anthropological Association. Il lavoro dell’archeologa ha riguardato l’analisi di altre pubblicazioni sui Maya e di immagini relative al periodo classico di questa civiltà (circa dal 250 al 900 d.C.), come incisioni, pitture su ceramica e decorazioni murali. Nelle prime pitture non si trova traccia di raffigurazioni del cioccolato, che invece diventa ricorrente nei dipinti a partire dall’ottavo secolo d.C.. L’autrice ha documentato la presenza di circa numerosissime scene a partire dalla fine del 600 d.C. fino al 900 d.C., che mostrano diversi beni materiali impiegati come pagamenti ai capi Maya o tributi. Fra le merci, tabacco, chicchi di mais, ma anche tessuti e fave (bacche) di cacao. Queste raffigurazioni, dunque, suggeriscono che potrebbe essere proprio questo il periodo (quello classico) in cui le fave iniziavano a essere utilizzate dai Maya non soltanto per forme di baratto uno a uno, cioè in cui una singola merce veniva scambiata per un’altra, ma addirittura come moneta ufficiale, un po’ come se fossero degli euro. Secondo la ricostruzione dell’autrice, inoltre, i capi Maya collezionavano un numero di bacche molto abbondante rispetto a quelli trasformati in cioccolata, un segnale che forse queste monete erano utilizzate per pagare i lavoratori o per fare acquisti. Il periodo classico Maya è quello che ha visto la fioritura dell’urbanistica e delle costruzioni monumentali, un’epoca ricca anche per l’economia, basata sull’agricoltura intensiva. E in questa fase tessuti (cotone) e cacao erano probabilmente la valuta corrente, riconosciuta e utilizzata da diversi gruppi Maya. Questi prodotti, spiega l’autrice, servivano anche per diverse attività dello stato e per i servizi domestici. Così hanno assunto una funzione monetaria, all’interno di un mercato in espansione fra diversi regni Maya in competizione finanziaria, in una rete di alleanze e inimicizie. Successivamente, dopo il contatto nel 1519 con gli Spagnoli (che conquisteranno il territorio), le fave di cacao e gli altri prodotti sono stati utilizzati sempre per facilitare acquisti e vendite ma anche per gli stipendi dei lavoratori, dunque come forma di tributo e per le tasse. http://www.blueplanetheart.it/2018/07/maya-usavano-le-fave-cacao-moneta/ https://issuu.com/archeoitinera/docs/evento_l_oro_degli_atzechi mpdf.pdf
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  35. I Circoli Numismatici accoglierebbero i giovani a braccia aperte credimi! È che non ce ne sono...
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  36. Tiziano Vecellio ( 1516 ) Cristo della Moneta Dresda - Gemaldegalerie Alte Meister La scena è tratta dal Vangelo di Matteo ( 17:24–27 ), in cui Gesù invita Pietro a recarsi presso il lago, pescare il primo pesce, ed estrarre dalla sua bocca la moneta necessaria a pagare un tributo richiesto per entrare nella città di Cafarnao. Il soggetto è raro e quasi sempre veniva commissionato ai pittori da gabellieri o sovrani che imponevano nuove tasse, per dare un fondamento religioso alle richieste di denaro.
    1 punto
  37. Buongiorno. Oggi cambiamo andiamo in Sicilia con delle monetine sempre in rame, che difficilmente si trovano in conservazioni elevate e che anche qui nel forum non sono postate così spesso, prima o poi aprirò una discussione dedicata a questi grani relativa ai vari tagli e millesimi (una sui 2 grani l'ho già aperta). Intanto ecco appunto un 2 grani 1803 , con 3 ribattuto su 2. Qui il 2 del valore è uncinato alle eatremità, mentre nei 1803 non ribattuti il 2 non ha quel particolare, lo stesso vale per gli esemplari del 1804. Ecco le foto. Buona continuazione.
    1 punto
  38. Hai ragione che bisogna avere pazienza con i giovani, in tutti i campi. Limitandoci alla numismatica per imparare le monete devono essere viste dal vivo, internet può dare un valido aiuto ma solo l'esperienza diretta permette di crescere, numismaticamente parlando. Io è 30 anni che frequento convegni, aste e negozi e la passione è diventata il mio lavoro. Se ad un convegno o in negozio viene un collezionista, giovane o meno poco importa, gli faccio vedere tutte le monete che vuole se si comporta educatamente e tratta le monete con rispetto. Negli ultimi mesi ho conosciuto 2 collezionisti di 10 e 13 anni. Ogni tanto passano, chiedono, guardano, si informano e quasi mai comprano. Mi danno fastidio? Mi fa solo piacere che abbiano trovato in me e mia moglie un punto di riferimento per la loro passione. Ad entrambi ho regalato un manuale per spiegargli che prima vengono i libri e poi le monete. Non so se la loro passione continuerà, ma il nostro negozio sarà sempre aperto agli appassionati a prescindere da quanto spendono, sempre nel rispetto delle monete.
    1 punto
  39. Una volta, parlando con un amico numismatico, mi disse una frase che ho sempre tenuto a mente: "una collezione è fatta anche di materiale comune, altrimenti che collezione è?" In una situazione di salute numismatica, al crescere del prezzo dei pezzi rari dovrebbe corrispondere un aumento proporzionale anche di quello dei pezzi comuni. Allora mi sorge una domanda: non è che l'andamento opposto dei prezzi tra rarità e pezzi comuni dipende da una crescita dell'ottica da "investitore", piuttosto che da "numismatico"?
    1 punto
  40. Credo si tratti di una scelta fondamentalmente economica, "mascher(in)ata" da altro. Nessuno tra quelli elencati sarebbe stato un problema (preiscrizione, contingentamento, distanze ...). Riccione ha funzionato, non vedo perchè Verona non avrebbe dovuto. Come mi ripeto: "il Covid-19" ha tirato fuori il "peggio da ciascuno", ed è passata la voglia di fare. Peccato ?
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  41. Ci sono molti pareri contrastanti sul problema, in teoria i vari difetti riconducibili esclusivamente alla circolazione che si riscontrano in una banconota dovrebbero decretare lo stato di conservazione. Mettiamo che mentre sei sonnambulo vai a tagliare un angolino su una tua banconota in assoluto fds Un trauma che colpisce un bigietto in FDS non cambia il suo stato (è pur sempre una banconota in FDS con un taglietto per esempio), ma questo trauma andrà ad influire molto pesantemente sulla sua valutazione. Una banconota spl con dei taglietti passa a bb?, dipende dal numero e dall'ampiezza dei taglietti, possibilmente rimane spl, non si può generalizzare e creare una regola fissa, in buona sostanza ogni banconota avrà una storia a se.
    1 punto
  42. Appena arrivatami la notizia di 100 Euro di dazi doganali per un acquisto di 260 sterline da Bertolami.... Avrei dovuto leggere con maggiore attenzione questa discussione. A questo punto direi che saluterò con la manina tutte le aste Inglesi per tanto tempo. da 260 sterline (305 euro) tra commissioni, pacchetti, spedizione e sdoganamento sono arrivato a 500 Euro (+66% sul prezzo dell'oggetto acquistato). Una follia totale.
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  43. La famiglia riunita ? https://freeimage.host/i/Fqdf29
    1 punto
  44. SOCIETA' GENERALE DI MUTUO SOCCORSO ED ISTRUZIONE FRA GLI OPERAI DI INTRA 1860-1960 Al post 205 è in Argento mentre questa è Bronzo
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  45. Salve Come avrete appreso dalla comunicazione di @Rapax, che ringrazio, sono stato confermato nel ruolo di curatore di questa sezione. Ovviamente ringrazio @Reficul per la fiducia riposta ancora una volta. Non c'è bisogno di presentazioni poiché già ci conosciamo da tempo. Tutti sapete che riconosco grande importanza alle opere di numismatica, senza le quali difficilmente è possibile essere collezionista. Credo che per ammirare e godere di una bella moneta moneta bisogna conoscerne le caratteristiche, la storia, il contesto della sua coniazione. Ovviamente questa sezione può avere senso soltanto se verrà arricchita dai vostri contributi: la segnalazione e/o la recensione di nuove monografie, articoli di riviste, atti di convegni, di congressi o di giornate di studio, resoconti di scavi, scoperte di ripostigli, ecc. saranno accolti con favore, purché, ovvio, costituiscano una novità editoriale. Credo che soprattutto in questi momenti di apprensione leggere un buon libro di numismatica possa essere utile e rasserenante. Grazie a tutti per l'attenzione.
    1 punto
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