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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/06/21 in Risposte

  1. Buon giorno a tutti. Questa è la lista dei partecipanti, ad oggi: 1 - Abafil sas : Milano 2 - Anoè Vittore : Villorba (TV) 3 - A.N.64 Studio di Numismatica di Palma Stefano : Scorzè (VE) 4 - ARKA Numis srl di Zub Arthur : Vigodarzere (PD) 5 - Bevilacqua Marco (Numismatica Marciana) : Mestre - Venezia 6 - Brino Luigi : Conegliano (TV) 7 - Bruni Studio Filatelico Numismatico : Verona 8 - Carmagnola Andrea (Numismatica Carmagnola) : Brugherio (MB) 9 - Cavaliere Francesco (Numismatica Cavaliere) : Seregno (MB) 10 - Federici Ivan (Numismatica Cassandra) : Bologna 11 - Giraldi Denis : Portogruaro (VE) 12 - Martuscello Angelo (SPH Numismatica) : Codigoro (FE) 13 - Nasi Walter (BancoStema) : Castelnuovo R. (MO) 14 - Ottoboni Paolo (Numismatica Ottoboni) : Casarza Ligure (GE) 15 - Papaianni Bruno : Roma 16 - Perrone Fabio (Perrone Collezioni) : Gornate Olona (VA) 17 - Raponi Lucio (Studio Filatelico Numismatico Mille Lire) : Maiolati Spontini (AN) 18 - Sartor Nicola (Numismatica Feltrina) : Feltre (BL) 19 - Simioni Davide : Mestre - Venezia 20 - Valente Giacomo (Numismatica Valente) : Varese Direi lusinghiera risposta dei commercianti, ci aspettiamo un'adeguata risposta da parte dei collezionisti. Vi fossero aggiunte o modifiche, ve ne renderò edotti. Buon proseguimento di giornata Stefano Palma
    7 punti
  2. Ferdinando II, Tarì 1842 Millesimo che non si vede spesso e soprattutto in conservazione eccezionale, senza difetti di conio come in questo esemplare. Taglio rigato. Che ve ne pare?
    5 punti
  3. @AndrewChoosyNe approfitto per aggiungere un quadretto di alcuni dei pezzi di Carlo che ho in collezione...manca qualche altra moneta tra quelle che posseggo, ma sono ancora in alto altissimo mare per avere tutti i nominali e i millesimi di questo Regnante ma ci arriveremo. Buona serata ancora.
    4 punti
  4. Ciao @Archestrato, Ottimo intervento il tuo. Giorni fa, avevo osservato questo Didramma e come al solito, quando c'è qualcosa che non torna, cerco di analizzarlo. Già di per sé e fuori i canoni per rappresentare artisticamente, quello che i maestri incisori della fine del V sec. a. C. sapevano esprimere. In effetti hai visto bene, sicuramente questa moneta, non è stata coniata dalla zecca di Akragas. Ti ringrazio per averti citato a conoscere la mia opinione. Osservando la foto del dritto, ci si accorge che le proporzioni su molti dettagli, creano forti dubbi. Osservando i dettagli che più evidenziano la stranezza di questa moneta. La mancanza dell'etnico, dato importantissimo, per una emissione ufficiale. Un tondello che sà di moderno ( 1800/1900 ). Gli artigli, come tu menzionavi, sono sproporzionatamente tozzi. Il piumaggio ( nel cerchio rosso ) non ha nessun precedente sulla rappresentazione delle aquile Agrigentine. Lo stesso dicasi per il becco e il piumaggio esterno alla seconda ala. Per finire, il serpente..........tozzo incisione insicura, ovvero.......imitativa.
    4 punti
  5. È estremamente raro ed autentico se ne conoscono solo Due esemplari !
    3 punti
  6. Ogni tanto fa sempre piacere acquistare questi esemplari. Fanno bene alla vista, ci fanno riflettere. Innocenzo X (1644-1655) Giovanni Battista Pamphilj. Pergamena 1644 con bolla. PB. 38.00 mm. Pergamena: 57 x 41 cm.
    2 punti
  7. Buona serata Direi proprio di si, Marcello contromarcato in quel di Cipro con punzonato il valore di 9 soldi. Probabilmente il peso era calante rispetto allo standard di 10 soldi. Direi che è a nome del Doge Nicolò Marcello, tra l'altro moneta rara, e dalla foto mi sembra originale. Non mi sembra che l'asta on-line sia svolta da professionisti. saluti luciano
    2 punti
  8. L'esubero c'è, ma quella è proprio una R
    2 punti
  9. Ciao Alberto, bel quadretto e dici bene il taglio da 3 tornesi "a mi me gusta mucho "...io ne ho solamente tre, ma controllo sempre se c'è qualche bel tondello da aggiungere . Tra le mie missioni numismatiche, raccogliere tutti i millesimi di questa bella tipologia...al momento non credo mi addentrerò a cercare varianti che anche in queste monete si sprecano, tra tipo di data e tipo di rami c'è da sbizzarrirsi e l'amico @Rocco68 ne sa qualcosa. Ecco allora uno dei miei...un 1788, rilievi bassi per debolezza di conio ma la moneta ha dei bei campi, questa arriva dalla Svezia, l'ho riportata al calduccio Un caro saluto e buona serata. p.s bellissima la 1792
    2 punti
  10. A volte la legenda del taglio veniva sovrapposta o si creavano parole unite, perche’ il fermo del binario non era ben regolato o perchè la manovella azionata non si fermava in tempo. Altre differenze di conio potevano ravvisarsi nella presenza sia della legenda in incuso che di alcune zigrinature. Esse NON sono da considerarsi una variante o una particolarità o curiosità, ma, come per la limatura per riportare al peso i tondelli, non sono nemmeno un difetto, ma una vera e propria procedura di conio. Sono il frutto della pressione degli ingranaggi della macchina godronatrice a virola che facendo girare la moneta all’interno, faceva presa sul tondello riscaldato. Il ‘grip’ della presa tra gli ingranaggi, lasciava questa zigrinatura blanda assieme alle lettere in incuso Una volta riscaldati i tondelli in argento, a metallo morbido, capitava spesso che i dentini delle ruote/ingranaggi della virola lasciassero i segni verticali sul taglio. Al giorno d’oggi si utilizza una macchina a conio rotante circolare che fa scivolare e girare il tondello su una mezzaluna fissa.
    2 punti
  11. La terza faccia della moneta Parliamo della terza faccia della moneta: IL TAGLIO. Pochissimi sono attenti a questa, in quanto è abitudine osservare il Dritto e il Rovescio delle nostre monete; invece il taglio è altrettanto interessante in quanto a volte regala delle importantissime nozioni e aiuta a qualificare sia la autenticità che la catalogazione. La godronatura (termine atto ad indicare la incisione del taglio) a volte è prettamente una zigrinatura, o e’ composta da elementi decorativi (treccia/fogliame/etc) o prevede un motto (FERT, PROVIDENTIA OPTIMI PRINCIPIS, DIO LO VUOLE, DIO PROTEGGE L’ITALIA, etc) in incuso o in rilievo. Essa e’ stata creata per evitare la tosatura delle monete (procedura con cui venivano limate ai bordi le monete per sottrarre metallo prezioso) e per garantire l’autenticita’ delle stesse. Nel corso del tempo molte macchine sono state create per effettuare la procedura, da alcune molto semplici e lineari, si passo’ ad alcune molto piu’ complesse, create in piu’ moduli per scrivere il motto attorno al taglio. Di seguito inserisco alcune foto per far comprendere meglio la procedura con le prime macchine semplici e poi con le piu’ complesse. Le prime erano costituite da due binari con i due conii in rilievo che creavano l’incuso del motto. Un conio era fisso e l’altro mobile che faceva scivolare la moneta all’interno dei due binari, sino ad arrivare alla completa incisione a 360 gradi e poi la moneta cadeva nel foro di uscita del tavolo, dove era raccolta in una cesta. Successivamente si passo’ ad una virola in 2 parti con una leva che permetteva la coniazione in una unica operazione veloce. Dalla virola in due parti si passo’ a quella in tre parti, piu’ comoda e piu’ veloce: la moneta scendeva una dopo l’altra all’interno della macchina godronatrice, azionando la leva si operava l’incisione e automaticamente il tondello cadeva nel foro di uscita permettendo al successivo tondello impilato uno sull’altro, di scendere nella virola, e cosi’ via. Nel caso delle monete borboniche, sono state utilizzate tutte e tre le tipologie di macchine nel tempo.
    2 punti
  12. Una piccola precisazione sull'ottimo post di @Vietmimin (già che ci sono ti faccio i complimenti per i tuoi interventi, sempre interessantissimi), ossia che Faustina è vero che ottenne il rango di Augusta giovanissima (nel 147) e prima del marito (che invece, come è noto, lo divenne ascendendo al trono nel 161), tuttavia tale onore le fu attribuito solo in riflesso della tribunizia potestà accordata allo stesso Marco Aurelio il 1° dicembre del 147 e che di fatto lo designava allo stesso tempo come coreggente asimmetrico (nel senso di rango comunque inferiore) e futuro erede di Antonino Pio sul soglio imperiale (in pratica, quindi, anche Marco divenne un Augusto "occulto", benchè formalmente rimase Cesare fino al 161).
    2 punti
  13. Ammirando il dritto del HIRMER , percepiamo a pelle quello che ho scritto sopra.
    2 punti
  14. Ulteriore contributo con il mio Tari’ 1684 di Carlo II ?
    2 punti
  15. Si vedono bene tante microbolle in negativo sia al diritto che al rovescio. L'esemplare non è coniato ma fuso. Pur non potendo escludere l'ipotesi di un falso d'epoca, dubito che lo sia perchè poco probabile che ne esistano (sarebbero stati riconosciuti immediatamente).
    2 punti
  16. Buongiorno a Tutti , per la mia Napoletana di oggi vi propongo un bel quadretto di Publiche di Ferdinando IV. A parte il millesimo ognuna si presenta diversa dalle altre per qualche particolare, ci sarebbe da sbizzarrirsi a collezionarle. Tu Rocco @Rocco68 ne sai qualcosa, ma anche Cristiano @Asclepia se non sbaglio non disdegna questa tipologica. Saluti Alberto
    2 punti
  17. Venezia. Governo Provvisorio (1848-1849). Medaglia per il 2 Aprile 1849 data che sancisce la resistenza all’Austria e conferisce i pieni poteri al presidente Daniele Manin. D/ OGNI VILTA' CONVIEN CHE QUI SIA MORTA. La Repubblica di Venezia, seduta di fronte con vessillo e spada, ha accanto un leone. Sotto, A. FABRIS D'UDINE FECE. R/ L'ASSEMBLEA/ DEI RAPPRESENTANTI/ DELLO STATO DI VENEZIA/ IN NOME DI DIO E DEL POPOLO/ UNANIMEMENTE/ DECRETA/ VENEZIA RESISTERA' ALL'AVSTRIACO/ AD OGNI COSTO/ A TALE SCOPO IL PRESIDENTE MANIN//E' INVESTITO DI POTERI ILLIMITATI/ VENEZIA II APRILE MDCCCXLIX/ IL PRESIDENTE G. MINOTTO/ I VICE PRESIDENTI L. PASINI G.B. VARE' I SEGRETARII G. PASINI/ G.B. RUFFINI A. SOMMA/ P. VALUSSI. Concentratevi sugli occhi del leone…..!!?
    1 punto
  18. Mi associo parola per parola a Luciano.
    1 punto
  19. La M da sola non è esclusiva di questa tipologia... ?
    1 punto
  20. E se avessero "adattato" questo dritto, modificandone la legenda originaria: PHILIP R (EX) IS (P) perché da quello che noto, la V di PHILIP(R)VS è una I corretta.
    1 punto
  21. Grazie per la spiegazione. Prima mi piacevano, ora le adoro. Mi stupisce di non aver notato tutte queste differenze.
    1 punto
  22. E poi ci sarà lui, uno dei protagonisti..., che potrete finalmente avere e sfogliare, il nuovo Gazzettino del Cordusio numero 8 !
    1 punto
  23. Esatto Dracma e anche la foglia ? e’ un altro simbolo ripreso ma non sono certissimo sia di vite l’esemplare che ho postato e’ ex collezione Pennisi, come e’ possibile che delle monete ex Pennisi siano state vendute legalmente?
    1 punto
  24. Parlo per me: ovvio! 336€ sono un sacco di soldi! Butta nel dindarolo…
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  25. Si , è una dramma venetica ,sul rovescio non un cavallo ma un leone fortemente degradato . Prima metà I sec a.C.
    1 punto
  26. Della testa nuda abbiamo o con la I o senza. Di seguito, mostro un esemplare senza (più raro). Per quel che riguarda la testa laureata, come detto abbiamo 3 tipologie. La prima (1831), presenta i simboli di zecca affianco alla data. La seconda (1832-1843), li presenta in basso sotto la corona d'alloro. La terza (1844-1848), infine, presenta la I ("primo") più staccata da PHILIPPE e sempre i simboli di zecca in basso. Di seguito, mostro in ordine di tipologie le tre monete descritte.
    1 punto
  27. Ah ah bravo Brenno! e’ il migliore esemplare conosciuto. Un pezzo eccezionale che ha realizzato 120.000€ ( credo sia il record per un didramma). Questo pezzo ‘urla’ .. e non e’ possibile non notare la differenza di qualità con gli esemplari di berlino e ANS che pure sono naturalmente assolutamente genuini
    1 punto
  28. Ah, ho capito. Io, invece, le ho sempre viste come un'unica tipologia. Personalmente, collezionando per tipologia e non per zecca, punto sugli esemplari magari più comuni ma in alta conservazione. Ecco. Nella prima risposta avevo considerato solo i 5 franchi in argento. Ovviamente, ci sarebbero anche quelli in oro, che ho inserito dopo aver modificato il messaggio. Allora, come detto la 1° tipologia va dal 1824 al 1826, mentre la seconda dal 1827 al 1830. Innanzitutto, cambia in modo lieve l'effige. Di seguito, ti mostro una foto per confronto (1° tipologia in alto, 2° in basso), in cui potrai notare come le ciocche dei capelli siano un po' diverse tra loro. Diciamo che per apprezzare a pieno questa piccola differenza, è necessario guardare ad esemplari in alta conservazione. Molto più evidente è, invece, la differenza per quel che riguarda la base del collo e la disposizione della firma degli incisori. Nel primo tipo la T corsiva è grande e ben evidente, mentre nel secondo tipo è piccola. La terza tipologia, a mio avviso, puoi benissimo lasciarla perdere, trattandosi di una variante nata da un difetto di conio e riguardante il bordo...
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  29. Cerchiamo di rispondere un passo alla volta. Di Napoleone hai citato giustamente 8 tipologie e quelle sono. Di Luigi XVIII io sapevo solo di due varianti: la prima con il busto vestito (1814-1815), la seconda "nudo" (1816-1824). Qual è la terza tipologia che citi? Di Carlo X, invece, esistono 3 tipologie: 1° tipo (coniato fino al 1826), 2° tipo, in cui cambia lievemente l'effige (1827-1830) e 3° tipo con il bordo rialzato dovuto alla rottura di una ghiera in fase di coniazione (solo 1830). Di Luigi Filippo I, senza contare tutta la questione dei bordi, ci sarebbero 5 tipologie: testa nuda senza la I (1830), testa nuda con la I, testa coronata di 1° tipo, testa coronata di 2° tipo, testa coronata di 3° tipo. Come riportato sul nostro catalogo, per quel che riguarda la testa nuda senza la I: "Questa moneta fu coniata in seguito all'ordinanza del 17 agosto 1830. La sua produzione cominciò l'8 novembre e terminò il 31 dicembre. Questa moneta non presenta la I ("primo") dopo il nome del re. Ciò fu dovuto alle idee politiche del direttore amministrativo del Ministero delle Finanze (addetto alle monete e alle zecche), il quale non considerava Luigi Filippo come il legittimo re e quindi eliminò la I dai disegni, in segno di sfregio. Questo direttore fu immediatamente congedato e rimpiazzato. In seguito, fu bandito un concorso per scegliere il disegno della nuova moneta che avrebbe rimpiazzato questa". Se vuoi, dopo posso soffermarmi nella spiegazione delle restanti tipologie per questo sovrano. Ci sarebbero poi le varie tipologie della Seconda Repubblica (1848-1852) ma dato che non le hai citate, probabilmente non ti interessano ai fini collezionistici... Ed eccoci, infine, arrivati a Napoleone III. Qui abbiamo 4 tipologie in argento: presidente con firma J. J. Barre, presidente con firma Barre, imperatore con testa nuda (1854-1859) e imperatore con testa laureata (1861-1870). E le 3 in oro che già conosci. Eventualmente della prima tipologia in oro ci sarebbe da citare anche la variante con bordo liscio e bordo rigato (e, quindi, arriviamo in tutto a 4 in argento e 4 in oro). Anche qui non contiamo le tipologie repubblicane, eseguite dopo la caduta del Secondo Impero...
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  30. Bene pierg00... sonk felice per te... io purtroppo non posso essere felice... avendo perso 3 ore stamattina.... inutilmente...
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  31. Buongiorno amici...dico la verità credevo di aver già risposto l'altro giorno, ma evidentemente da cellulare ho fatto qualche casino...in ogni caso la giudico anch'io MB/qBB... il rovescio per la tipologia a me piace Molto!!! Ci tengo anche a precisare che quello sul profilo non è un colpo ma una mancanza del tondello. Un caro saluto. Cristiano.
    1 punto
  32. Ciao a tutti. Ho comprato questa moneta da un'asta. È troppo piccolo con un'immagine di elementi abbondanti, quindi posso vederlo solo con la lente d'ingrandimento.
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  33. Ciao a tutti. Ho questa moneta da un'asta italiana. Penso che sia qSPL. Potrei sapere l'anno di questo tipo? Grazie.
    1 punto
  34. Buongiorno, congratulazioni per questo rarissimo grano con busto a destra... Ne approfitto per chiederti se ti sei fatto un'idea del motivo per cui sono stati coniati questi esemplari con il busto orientato a destra e non a sinistra come gli esemplari meno rari, inoltre cosa rappresenta la M sotto al busto?... Per quanto riguarda la trascrizione del nome del Re in PHILIPRVS credo sia un errore scaturito da un esubero di metallo che è andato a posizionarsi proprio in quel punto da formare una gambetta in modo da trasformare la P in R,un'altro esubero si trova su LI sempre di PHILIPPVS...
    1 punto
  35. Patacca ben conosciuta
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  36. Ho finito i like per oggi, ma poco conta, Grazie @gionnysicily per avere messo ben a fuoco i molti elementi che creavano una lunga serie di interrogativi. Il tuo occhio esperto ha una capacità di visione di insieme che ammiro sempre profondamente ?
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  37. Riapro questa discussione per condividere il mio esemplare ex Asta Kunst und Munzen 1980. Saluti, Domenico
    1 punto
  38. Chiediamo al possessore come la giudica lui. @Asclepia
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  39. Tajikistan, 5 somoni 2008 Commemorativa del 1150° Anniversario della nascita di Abu Abdullah Rudaki , considerato il fondatore della letteratura tagica.
    1 punto
  40. Il denario si è frantumato perché l'argento, con i secoli, si cristallizza: gli atomi migrano, separando i componenti della lega metallica che, così, diviene estremamente debole. Paradossalmente, è una garanzia che si tratta di un denario autentico ....
    1 punto
  41. @El Chupacabra Anche l'edizione del 2020 del convegno di Venezia si era tenuta il terzo sabato di ottobre. Quindi in luglio si poteva presupporre che anche quest'anno la data fosse già occupata. E dire che si tratta di eventi diversi non lo trovo corretto. Sempre di Numismatica si tratta. Non trovo nemmeno corretto criticare le conferenze del convegno di Venezia senza conoscerle. Quelle dell'anno scorso hanno avuto un buon seguito anche tra i Lamonetiani, come testimonia la relativa discussione. Capiamo tutti che la pandemia ha causato non pochi danni, ma aggiungerne noi mi sembra esagerato. Arka Diligite iustitiam
    1 punto
  42. Finora tutta la bibliografia numismatica, iniziando dal lavoro del Lanfranco in poi, ha considerato i due tagli monetali di ‘Esperimento Tecnico’ (50 Centesimi e Buono da 1 Lira) come prove di ristampa su monete del tipo ‘Quadriga Briosa’. Lo studio da me condotto ripercorre un’attenta analisi sulle quatto prove monetali ristampate sulle suddette monete, rivelando nuove ed entusiasmanti verità, ma, anche dubbi e perplessità sull’operato della Regia Zecca. “Il ritorno della moneta argentea, tra ‘Prove di Stampa’ ed ‘Esperimenti Tecnici’", è ora liberamente fruibile dal sito internet www.ilnumismatico.com
    1 punto
  43. Ciao a tutti! Riporto in auge questa discussione dal momento che è comparsa in asta un pezzo da 50 Cent. "Leoni" che non si vedeva in pubblica vendita dalla lontana Varesi 5. È tuttora in asta presso la Numismatica Ranieri 16, lotto 541 https://numismaticaranieri.it/lottischeda/40427-regno-ditalia-vittorio-emanuele-iii-1900-1943-50-centesimi-1926-roma-leoni-esperimento-tecnico-ristampa-su-lira-argento.aspx Dalla foto dell'asta si evince molto chiaramente la data del sottotipo monetale impiegato (localizzato al D/ proprio alla base del busto del Re). Se ancora non avete letto il mio articolo e siete interessati alle prove e progetti del Regno d'Italia di VEIII, vi consiglio di dargli un'occhiata (trovate l'articolo completo e aggiornato nella sezione 'download' del mio sito ilnumismatico.com)... Posso anticipare che non ne rimarrete delusi… (spero!) ... e, consiglio spassionato, se siete interessati al settore delle Prove, andate a vedervi questa monetina da Ranieri (e magari fate anche qualche bella foto )
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  44. @Scudo1901 anche se la scelta è multipla un botto di voti sarebbero andati comunque al 500 lire. Se per te questa esclusione è insensata, perchè non riesci a comprenderla come hanno fatto altri, per me lo è il fatto di creare polemica e lamentele su un semplice sondaggio di svago fatto su un forum. In un sondaggio un utente può anche chiedere di votare 3 monete su una serie completa di 25 pezzi non vedo il minimo problema sinceramente. Take it easy P.s. questa è la mia ultima risposta alla questione, non sono solito proseguire all'infinito e alimentare il clima polemico, buona serata
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  45. Appena ricevuto : Shawn M Caza A handbook of late roman bronze coin types 324-395 - Spink 2021
    1 punto
  46. Ora è presente anche Treviso con qualche moneta. Piano piano cercheremo di completare anche questa zecca. Arka Diligite iustitiam
    1 punto
  47. @Aristarco Innanzittutto bisogna distinguere i denari dai piccoli. Quello nell'immagine è il denaro con chiavi e torri, mentre non esiste il denaro con sole chiavi. Non so chi abbia predisposto il catalogo di Aquileia. Posso solo dore che , avendo fatto quello di Venezia medievale, che ora è completo, ci ho messo due anni. Ed è un vero lavoro. Ci vuole tanta pazienza e tempo. E soprattutto quest'ultimo manca. Arka Diligite iustitiam
    1 punto
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