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  1. numys

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/08/21 in Risposte

  1. Cambio completamente genere e periodo Sicilia: Carlo I° D'Angiò Tarì e multipli Cavaliere con spada sguainata che galoppa a destra. La gualdrappa del cavallo è ornata da fiordalisi R/ Croce con ai lati IC XC / NI KA Spahr 14/17 Ciao Mauro
    3 punti
  2. Livorno Gian Gastone dei Medici Tollero della Fortezza Medicea
    3 punti
  3. Sai, io poi ora ho un motivo "nostalgico" in più per fare incetta (quando si può) di questa tipologia di monete... Ormai da diversi mesi mi sono trasferito al nord, comprare e avere con me queste monetine mi fa sentire come se potessi portarmi dietro qualche pezzetto della mia patria...
    3 punti
  4. Sono un fan del maestro Miyazaki e di tutta la sua produzione e Conan è una di quelle serie che andrebbe riviste da adulti (Amazon Prime mi sembra che quest'anno l'ha inserita nella sua programmazione) per apprezzarne ancor di più il contenuto sociale e umano ed il messaggio di speranza che il regista ha voluto far passare. Vi consiglio la lettura di questo articolo di approfondimento: https://www.lospaziobianco.it/conan-il-ragazzo-del-futuro-il-post-apocalittico-negli-occhi-di-un-bambino/
    2 punti
  5. Anche io e Del Mackenzie dopo il quinto scotch vedemmo Nessie. Sappiamo di persone che al settimo ci hanno anche parlato.
    2 punti
  6. Colgo l'occasione per allegare un'altro "cavaliere" a questa discussione. Parlo del trifollaro di Ruggero I, in cui si vede un cavaliere a cavallo con scudo e stendardo.
    2 punti
  7. Quanto ti capisco.... La tua moneta è catalogata al numero 399 del Magliocca con grado di rarità R... A mio avviso la descrizione del taglio è errata nella maggior parte dei cataloghi,anche nel Magliocca lo stesso è descritto con taglio liscio, probabilmente sono lisci a causa della medio-bassa conservazione in cui si trovano queste monete ma avendo osservato esemplari in conservazione migliore ho notato che erano solo con taglio rigato obliquo...
    2 punti
  8. Ciao! Niente "squilli di tromba", è vero, ma non si può dire che questa ricorrenza non sia passata sotto silenzio a Venezia! Ricordiamo che la maggior parte delle imbarcazioni che parteciparono alla battaglia, erano veneziane. E' normale, quindi, che a Venezia e nel veneto in generale, la ricorrenza sia stata ricordata. https://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/battaglia_di_lepanto_450_anni_anniversario_oggi_7_ottobre_2021_celebrazioni_palazzo_ducale_francobollo-6242570.html Riguardo a medaglie veneziane che ricordano la vittoria navale .... una; che mi piace ricordare fu postata dall'Amico Roth37 (Sergio Rossi) che ci ha lasciato pochi mesi fa. Non è che con le monete sia andata meglio ..... successivamente alla vittoria navale di Lepanto del 7 ottobre 1571, non troviamo monete con la Madonna della Vittoria, chiamata successivamente Madonna del Rosario, come fecero coniare gran parte degli Stati cristiani per ricordarne l'intercessione che favorì la vittoria, ma troviamo l'iconografia della padovana Santa Giustina; per i veneziani fu quest'ultima ad intercedere e la troviamo sulle monete dette "Giustine" e sue frazioni. Una menzione va all'Osella coniata; se se la sente @Oppiano di postarla, giacché è da poco che è entrata nella sua collezione ... saluti luciano
    2 punti
  9. Continua la saga .............................. anche CNG nella sua asta elettronica 502 del 20 ottobre ne inserisce un pezzo.
    2 punti
  10. Devo dire che in questa Asta LEU, i selezionatori hanno fatto un buon lavoro. Probabilmente su questo didramma di Akragas, si sono avvalsi della ottima provenienza, senza curare il valore ARTISTICO che una gran moneta come questa tipologia deve avere. Che poi, sul mercato ci saranno acquirenti senza gusto e che gli basta il PEDIGREE, va bene lo stesso per il venditore. Ma questa è un'altra cosa. Io sono un tecnico che ama l'ARTE, su questa moneta, non c'è l'ARTE del V° sec. a. C. degli incisori della Sicilia Greca. Si può discutere se sia una imitazione, OK . Ma di che secolo ?
    2 punti
  11. Cari amici, il Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio annuncia e vi invita all'evento "Milano Numismatica" che si terrà il giorno 16 ottobre 2021 sabato alle ore 10 a Milano all'Hotel Galles di Piazza Lima 2. Milano Numismatica sarà un evento culturale contenitore per collezionisti e appassionati di numismatica. Ci saranno : le consegne del nuovo Gazzettino di Quelli del Cordusio n. 8 con presentazione degli autori, un workshop sulla conservazione e qualità delle monete con numismatici professionisti, la presentazione di novità editoriali numismatiche e conferenze, l'evento " una moneta per i giovani " col dono di una moneta agli under 26 anni presenti, un momento conviviale e di condivisione finale e tanto altro... Ci auguriamo che questo evento reale, culturale e divulgativo possa aiutare con i suoi vari spunti di interesse nella ripartenza in presenza della nostra comune passione che è la numismatica. Si allega la locandina dell'evento. Un caro saluto, Il Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio
    1 punto
  12. Buon pomeriggio volevo mostrarvi il mio ultimo acquisto un Giulio di paolo iv di grammi 2,95 la mia domanda e quanto e l 'argento contenuto perché dalle mie ricerche non riesco a trovarlo. un grazie a chi vorrà rispondere.
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  13. Buongiorno! Ho acquistato questa moneta da 4 Cavalli del 1804, sovrano Ferdinando IV di Borbone. Ho letto in giro poche notizie su questa moneta, chi ne sa di più e può darmi qualche informazione? Che ne pensate del mio nuovo acquisto?
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  14. Vi riggiro questo curioso argomento storico che ho trovato su facebook da Anticae Viae "Tra le testimonianze più colorite e accese dell'Guerra di Perugia (?????? ?????????) che si combattè tra le forze di Ottaviano (futuro Augusto) e quelle asserragliate tra le mura di Lucio Antonio, fratello di Marco Antonio, insieme alla sua cognata Fulvia tra il 41 e il 40 a.C. sono le cosidette ??????? ?????????. Le ghiande missile, un gruppo di proiettili in piombo che si scagliavano addosso i due eserciti tramite i frombolieri - dei reparti ausiliari che supportavano le legioni. Su questi proiettili, in materiale pesante ma tenero da incidere, a volte i frombolieri scrivevano insulti (per lo più a carattere sessuale) rivolti contro il nemico: se ne trovano sia contro Ottaviano, sia contro Marco Antonio, sia contro le loro partner femminili. Oggi esposte al Museo archeologico nazionale di Perugia, se ne possono leggere di ogni: - "cerco l'ano di Ottaviano" (peto Octavia<ni> culum); - "salve Ottaviano, tu lo succhi" (salve Octavi felas); - disegno di fallo e scritta: Octavi lax<e> ("Ottaviano sfondato"); - scritta: Octavi laxe. Disegno di fallo e scritta: sede ("siediti sopra"); - "L. Antonio il calvo e Fulvia, spalancate il didietro" (culum pandite); - scritta molto rovinata, forse: patice ("o tu, sodomita passivo")." Salutoni odjob
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  15. Sicuramente questi due didrammi.....Roma Num marzo 2017 e Savoca, bollato per falso. Guarda caso, sono coniati tutti e due con lo stesso conio. Non sono cloni. I tondelli, il primo hanno usato (probabilmente ) uno statere Corinto, al rovescio sopra la chela sinistra, tracce dell'elmo della testa di Atene e sul corpo del Granchio. Il secondo è proprio nuovo. Una gran confusione nel serpente, anziché uno, qui n'è hanno aggiunto un altro ???
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  16. Sono di certo d’accordo con la tua considerazione è ovviamente scontato che quelle più datate custodiscano un fascino spirituale ed artistico sicuramente diverso da quelle odierne!
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  17. Falsa secondo me. Comunque attendi altri pareri.
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  18. Complimenti per il traguardo raggiunto ?... Stati Uniti d'America - Quarter "State" Dollar 2008 - Hawaii La vita della Terra si perpetua nella rettitudine Re Kamehameha I° ( 1758 - 1819 )
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  19. Voglio regalarvi ancora qualche pezzo pregiato che conservo gelosamente, un bellissimo one pound egiziano invecchiato con qualche macchiolina e un po' di inchiostro:
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  20. Allora, ho verificato le impronte ed i contorni. Rettifico la mia idea iniziale di un riconio su un didramma più arcaico. Inizialmente da una prima occhiata che avevo fatto al cellulare non coincidevano alcuni margini (chele, attaccature etc,...). A questo se aggiungiamo che non di rado in questa monetazione le didramme risultano ribattute su esemplari più antichi,,,,,,,,,,avevo individuato nel didramma col volto umano il possibile ospite........ Con calma e a schermo grande del pc si tornano. Trattasi di ribattitura come evidenziato correttamente da @gionnysicily e @Archestrato Odisseo
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  21. Esatto, in teoria dovrebbe essere così ma non conosco casi di persone che hanno consegnato queste monete in banca.
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  22. Stasera provo a fare qualche altra foto al taglio della moneta. Ad un primo sguardo mi sembra liscio però…
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  23. Bronzo di Costantino, zecca di Treviri, 327-328 d.C. (RIC 504). Non si tratta propriamente di un castello ma di un campo militare sormontato da due torri ?
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  24. Nessuno che vuol rischiare di dare un parere ?
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  25. ce li hai gia, ma solo quelli derivanti dall'appartenenza all'UE. Per gli altri devi andare in germania. Se uscissimo non avresti piu' neanche quelli. Ci mangerebbero in pochi anni. A meno di mettere soldati alle frontiere, chiudere il commercio estero etc etc. che gia sappiamo che non funziona.
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  26. Il mio consiglio, un pò controcorrente, è di prenderti qualche mese per valutare se vuoi migliorare la qualità della moneta o se questa è la moneta che vorrai tenere per la tua intera vita collezionistica (o per la gran parte di essa). Se pensi di migliorarla un giorno allora conviene lasciarla chiusa nella perizia, così che all'atto della vendita possa avere un pò più di appealing per l'acquirente. Se pensi di tenere questa ovviamente la perizia deve scomparire ed anche rapidamente
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  27. Auguri è sempre un piacere leggere i tuoi post!!! ???
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  28. Sono quasi certo sia FS, è molto diversa da una FDC (anche con un conio nuovo). I campi della faccia comune riflettono.
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  29. Già all'epoca ero interessato allo spazio e all'aeronautica, per cui non potevano non attirarmi anime di robot giganti che combattono contro robot alieni. Goldrake era il mio preferito per l'atmosfera particolare che creava, la drammaticità di molte situazioni (per quanto potevano esserlo in un'opera destinata ai bambini) e non secondariamente per la bella colonna sonora. Impossibile non citare anche Mazinga Z (col mitico Dr. Inferno, uno dei più carismatici cattivi di tutti i tempi) nonchè Getta Robot. Queste due opere, dello stesso autore di Goldrake, hanno anche remake e continuazioni recenti.
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  30. Buonasera, Stilicho, grazie per il tuo contributo, moneta interessantissima come tutte le altre di questa tipologia, mi hanno molto colpito le proporzioni tra i due soggetti, il cavaliere e il cavallo colpito che hanno la peggio sono molto più piccoli di chi colpisce, proprio a raffigurarne la superiorità, mi correggerai se la mia interpretazione è sbagliata e mi scuserai se ho riportato cose già dette. ? Saluti Alberto
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  31. Non conosco il prezzo, comunque ottimo esemplare!
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  32. @odjob conosco questi proiettili sboccacciati. In origine queste ghiande erano lisce, poi hanno iniziato a scriverci sopra il nome del fromboliere che le lanciava, ed infine si è passati a dei commenti nei confronti degli avversari o meglio dei loro condottieri. bersaglio. Proiettili di piombo ovali. Su un lato è incisa una saetta, mentre sull'altro l'equivalente della scritta "Prendi Questo". Piombo del IV secolo a.C. proveniente da Atene.
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  33. DE GREGE EPICURI Molto bello anche questo ritratto.
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  34. Alla fine questa è stata comprata prima che me la potessi aggiudicare. In compenso ho comprato questa. Diametro 27.30 con peso 11.30 g Zecca di Roma. Che ne pensate di questa invece? A me piace.
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  35. Chissà... https://www.corriere.it/cronache/21_ottobre_07/davide-pecorelli-l-imprenditore-scomparso-riapparso-nove-mesi-dopo-indagato-ricettazione-9d1f0cf2-2757-11ec-8e22-571cfe84393b.shtml
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  36. Leu Numismatik AG > Auction 10 Auction date: 24 October 2021 Lot number: 2444 Price realized: This lot is for sale in an upcoming auction Lot description: Anonymous, 11th century. Seal (Lead, 22 mm, 6.38 g, 12 h). Θ / IⲰ / O - XP/COCT/OM, Half length nimbate bust of John Chrysostomos, raising his right hand in blessing and holding book of Gospels in his left. Rev. O XЄPЄTIC/MOC The Annunciation: the Virgin, nimbate, standing in three quarter profile to the right, holding a spindle in her raised right hand, facing the angel Gabriel, nimbate, standing to the left, raising his left hand in a gesture of speech and holding a trefoil sceptre in his right hand. Unpublished in the standard references. An exceptionally well preserved small seal showing a lovely Annunciation scene. Good extremely fine. Estimate: 500 CHF ILLUSTRAZIONE: Jacopo Torriti, Annunciazione (1295), mosaico in Santa Maria Maggiore, Roma.
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  37. Se ti avessero confermato più monete, al posto tuo non mi sarei lamentato. Un commerciante tedesco ne ha vendute, solo ieri, sette a 399,99 e altre le ha vendute nei giorni precedenti. Un bel guadagno, non c'è che dire!
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  38. 1 punto
  39. Passiamo ad una moneta estremamente rara: Compiano Federico Landi principe e marchese di Bardi, 1590-1630. Ducatone 1622. D/ FED LAN S R I AC VALL TAR PRIN IV ET C Busto con gorgiera, corazza e collare a d.; in esergo I OZ. R/ S FRANCIS – PROTEC TNOSTER San Francesco genuflesso riceve le stimmate; in esergo MDCXXII /N (stella) G. CNI 2. Ex NAC 85
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  40. Mantova Francesco IV Gonzaga (1612) - Ducatone 1612 - D/ Busto con gorgiera R/ San Francesco inginocchiato a s. abbracciato ad alla croce, sullo sfondo la chiesetta della Porziuncola. La legenda al rovescio di questo rarissimo ducatone si traduce con "è divenuto il mio protettore": data l'omonimia il duca elegge a suo protettore San Francesco.
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  41. Posterò qua la serie dei Bundesländer tedeschi. Le foto che posto sono parte della mia collezione personale. Foto fatte da me e non prese dalla rete. Posterò una moneta alla volta, con storia di ciò che rappresenta la moneta. SCHLESWIG – HOLSTEIN - TAGLIO : 2 Euro Commemorativo - STATO : Germania - ANNO : 2006 - DATA DI EMISSIONE : 3 febbraio 2006 - ARTISTI: Heinz Hoyer - TEMA : Serie degli Stati Federali Tedeschi ( Bundesländer ) - TIRATURA : 31.380.000 ( Divisionale FDC 83.000 x 5 / Divisionale FS 75.000 x 5 / Folder FDC 60.000 / Folder FS 58.000 ) - DIAMETRO: 25,75 mm - PESO: 8,50 gr - SPESSORE: 2,20 mm -ICONOGRAFIA: La Porta della zona ovest di Lubecca, la Holstentor (1469 - 1478) - ZECCA: Monaco ( D ) LA REGIONE: SCHLESWIG – HOLSTEIN La regione è situata nella Germania del nord, nella Penisola dello Jutland, con il solo confine estero con la Danimarca. Questa terra si presenta pianeggiante, difatti la sua maggiore altitudine è il Bungsberg, di 168 metri. Nel meridione di questa regione sono presenti diversi laghi, come il Ratzeburger, che prende il nome della città omonima. In passato questa terra era prevalentemente dedita all’agricoltura, alla pesca ed ovviamente dal commercio navale, forte della Lega Anseatica. Oggi, pur conservando le sue tradizioni, anche lavorative, la regione è forte da un punto di vista turistico; con le sue lunghe spiagge, i laghi, l’affaccio su due mari ma anche i suoi cinque parchi naturali, come il Wattenmeer, che è il Parco Naturale più grande della Germania, estendendosi dalla Danimarca sino alle foci del fiume Elba (Elbe in tedesco). In passato questa terra apparteneva alla Danimarca che, con la Seconda Guerra dello Schleswig, combattendo contro la Confederazione tedesca, l’Impero Austriaco ed il Regno di Prussia, conclusasi con una sconfitta danese, la perse. Era il 1864. La vicinanza però con la Danimarca ha fatto sì, come in molte nazioni del Mondo, che forte sia la minoranza danese in questa regione (20.000 danesi). HOLSTENTOR Holtein-Tor, ovvero “Porta dello Holstein”, nacque come un sistema di fortificazioni per il lato ovest della città di Lubecca. Venne costruita avanti alle mura cittadine fra il 1469 ed il 1478 da Hinrich Helmstede, che era un mastro carpentiere presente nel consiglio di Lubecca. A quel tempo era forte l’espansione del potere danese e Lubecca si operò per il rafforzamento lungo il fiume Trave. Possiamo quindi notare come la parte della porta che guarda l’esterno è fortificata; al contrario della sua parte che guarda l’interno, ornata da tre ordini di arcate con dei fregi ornamentali in ceramica. Inoltre verso l’interno si nota come la porta presenti delle finestre, laddove in uscita della città invece presenta delle feritoie con delle postazioni di artiglieria. E’ l’unica delle porte tardo medievali ad essersi conservata così bene; difatti essa viene considerata, oltre che una fortificazione, anche un’opera di elevato prestigio di Lubecca, la “Regina della Lega Anseatica”. LA STRUTTURA: La porta è formata da un corpo centrale con quattro piani (anche se lo stesso non ha il pian terreno) , con due grandi torri ai lati, larghe 3,50 m fatte in laterizio fra le quali svetta un timpano. Presenta due lati, uno rivolto la città, detto “Stadtseite” e l’altro verso la campagna detto “Feldseite” . La “Stadtseite” porta una iscrizione: “S.P.Q.L.” . Ciò trae una ovvia ispirazione al più noto S.P.Q.R. della Roma Antica. Al posto di “Romanus” qua troviamo “Lubecensis” . Dall’altra parte, nel “Feldseite” si trova l’iscrizione: “Concordia domi foris pax” che nella sua traduzione vuol dire “concordia all’interno, pace all’esterno”. Se si nota la torre sud, si vede come essa risulti inclinata, seppur non di molto, verso l’interno. Questo avvenne giacché la torre venne realizzata usando una costruzione di travi a griglia, che forse potevano poggiare su delle palafitte. Con il peso crescente, il terreno cedette inclinando la torre verso l’interno. L’edificio è circondato da due fasce di terracotta decorate con tre diverse fantasie ricorrenti: quattro gigli, una figura geometrica e quattro foglie di cardo. Però queste decorazioni vennero ristrutturate nel 1865, per finire nel 1870. La Holstentor nel 1855 rischiò di essere demolita per lasciar posto alla stazione ferroviaria; ma per fortuna questo non avvenne. Dal 1931 al 1937 ci furono invece, per mantenerla, diversi interventi per non farla cedere; come ancore in acciaio e cemento; anelli di ferro attorno alle torri e sistemi di ancoraggio ai muri.
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  42. - TAGLIO :2 Euro Commemorativo - STATO :Germania - ANNO : 2009 - DATA DI EMISSIONE :6 febbraio 2009 - ARTISTI: Friedrich Brenner - TEMA : Serie degli Stati Federali Tedeschi (Bundesländer) - TIRATURA :30.940.630 ( Divisionale FDC 50.000 x 5 / Divisionale FS 47.150 (A), 42.120 x4 (D-F-G-J) / Folder FDC 45.000 / Folder FS 50.000 ) - DIAMETRO: 25,75 mm - PESO: 8,50 gr - SPESSORE: 2,20 mm -ICONOGRAFIA: Il Ludwigskirche - ZECCA: Monaco (D) SAARLAND Il Saarland si può considerare una terra a cavallo fra due Stati; un ponte fra la Germania e la Francia. Nel corso dei secoli questa terra fu a lungo contesa, spesso però, pur se la popolazione era di madrelingua germanica, appartenne alla Francia. Come durante le guerre napoleoniche, ma, dopo il Congresso di Vienna del 1815, ebbe a passare alla Germania. Però dopo la Prima Guerra Mondiale, passo alla Società delle Nazioni che lo diede nuovamente alla Francia. Come in un gioco di tira e molla, il Saarland ebbe a passare nuovamente alla Germania nel 1935, due anni dopo che Hitler prese il potere istituendo il Reich. Purtroppo la popolazione locale non poteva certo sapere che , passando in Germania, avrebbe perduti tutti quei diritti che poteva garantirgli la Francia. Come nei secoli precedenti, nel 1946 il Saarland passò nuovamente alla Francia e ciò creò delle tensioni fra chi voleva ritornare in Germania, chi stare in Francia e chi voleva che questa terra divenisse una “regione europea” autonoma. Nel 1956, un referendum stabilì, per il 67,7% che il Saarland era tedesco e così passò alla Germania l’anno dopo. Naturalmente i rapporti con la Francia sono molto stretti; questa infatti è l’unico Land tedesco dove la lingua francese nelle scuole è obbligatoria. Il motivo per il quale questa terra venne aspramente contesa nei secoli, va ricercata nei grandi giacimenti di carbone che uno Stato poteva sfruttare. Ora il petrolio, ma tempo fa era il carbone che faceva muovere l’economia mondiale. Ora alcune fabbriche sono state convertite a museo, e dal 1960 al 2012 l’attività di estrazione ha subito un grande calo, e difatti dal 2012 il tutto è stato chiuso, convertendo ogni cosa ad attività terziaria LA LUDWIGSKIRCHE Questa chiesa, situata a Saarbrücken , rappresenta il simbolo cittadino ed è una chiesa protestante in stile barocco. Essa prende il nome da Luigi , Principe di Nassau - Saarbrücken (1745 – 1794). La chiesa, che come la piazza provengono dai disegni di Friedrich J. Stengel , vennero iniziati nel 1762 su volere del Principe Wilhelm Heinrich, per subire un fermo già nel 1768 , dopo la morte del Principe, per mancanza di finanze. Però ugualmente la chiesa venne ultimata dal figlio Ludwig e consacrata il giorno 25 agosto dell’anno medesimo con una cantata fatta a posta per l’occasione. La chiesa venne ideata e voluta con un fare principesco, visto che comunque il Principe era anche il summus episcopus della chiesa luterana cittadina. La chiesa ebbe due importanti restauri: il primo fra il 1885 ed il 1887 , quando furono rimosse le 26 sedie sessuali e quando le finestre nella zona base vennero murate per far fronte al problema inerente il forte vento. In questi restauri venne anche installato un riscaldamento centralizzato. Dal 1906 al 1911, la chiesa subì un forte restauro voluto dal dipartimento di conservazione dei monumenti prussiano e sotto la direzione di Paul Clemen . Il direttore dei lavori, Helmut Sachsenroeder, tolse la pittura interna e la doratura ornamentale del XIX secolo scoprendo la pittura originale di Stengel. Vi furono interventi sui danni strutturali causati dall’umidità, vennero sostituite 14 delle 28 statue del sottotetto e vennero rimossi i vetri colorati delle finestre del XIX secolo. Tutto ciò però risultò inutile giacché la chiesa venne distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, la notte fra il 5 e il 6 ottobre 1944 a causa dei bombardamenti. Dopo la fine della Guerra, la chiesa venne ricostruita; i lavori iniziarono nel 1947 e la chiesa riprese “servizio” il 20 aprile del 1975. I lavori però continuarono sino al 2009.
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  43. !0 euro argento Austria dedicate ai monasteri Benedettini
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  44. Tajikistan, 5 somoni 2008 Commemorativa del 1150° Anniversario della nascita di Abu Abdullah Rudaki , considerato il fondatore della letteratura tagica.
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  45. - TAGLIO :2 Euro Commemorativo - STATO :Germania - ANNO : 2008 - DATA DI EMISSIONE :1 febbraio 2008 - ARTISTI: Erich Ott - TEMA : Serie degli Stati Federali Tedeschi (Bundesländer) - TIRATURA :31.153.630 ( Divisionale FDC 70.000 x 5 / Divisionale FS 58.150 (A), 55.120 x4 (D-F-G-J) / Folder FDC 50.000 / Folder FS 55.000 ) - DIAMETRO: 25,75 mm - PESO: 8,50 gr - SPESSORE: 2,20 mm -ICONOGRAFIA: La Chiesa di Sankt Michaelis (San Michele) di Amburgo - ZECCA: Monaco (D) LA CHIESA DI SANKT MICHAELIS DI AMBURGO Gli abitanti di Amburgo ( città che è anche regione di sé stessa; difatti è conosciuta anche come “Freie und Hansestadt Hamburg” ) la chiamano affettuosamente “Michel”. Essa è una delle cinque chiese luterane della città anseatica. Come la si vede oggi, è la terza costruzione intrapresa nel 1786 sul progetto di Johann Leonhard Prey e Ernst Georg Sonnin . La prima costruzione trovò piede fra il 1667 e il 1669 come quella che doveva essere conosciuta come Chiesa della Neustadt, su di una precedente chiesa del 1625, quando in Amburgo vennero erette nuove mura. Fu nel 1687 però che la Chiesa divenne capitolare; la quinta in Amburgo, nonché parrocchiale della Neustadt. Purtroppo un incendio procurò gravi danni nel 1906, così come i bombardamenti nella Seconda Guerra Mondiale. LA CHIESA NELLA SUA ARCHITETTURA: La Chiesa presenta una pianta centrale in croce latina di 44 metri di larghezza, 52 di lunghezza e 27 metri in altezza. Il suo campanile, uno dei simboli cittadini , misura una altezza di 132 metri. Esso infatti è uno dei campanili più alti in Europa, per l’esattezza il settimo. L’interno della chiesa presenta uno stile barocco con l’altare maggiore costruito però nel 1910, rifacendosi comunque a questo stile. L’incendio del 1906 fece ingenti danni all’architettura, tanto che la chiesa venne quasi del tutto rifatta. Così come del 1910 è il pulpito che è posto alla sinistra dell’abside; anche questo si rifà allo stile barocco ed è opera di Otto Lessing da Dresda. In questa imponente e maestosa chiesa vi è anche un po’ di italiano. Difatti il fonte battesimale in marmo, che richiama una conchiglia sostenuta da tre angeli, venne realizzato a Livorno nel 1763. Se si vuol godere una splendida vista sulla città anseatica, è bene percorrere tutti i 453 gradini che conducono fino alla piattaforma. L’orologio di questa Chiesa inoltre è il più grande di Germania può vantare la “campana del millennio, la “Jahrtausendglocke”. LE CRIPTE: Un’altra meraviglia di questa chiesa sono le sue cripte, nelle quali dal 1762 al 1817 vennero sepolti membri di famiglie ricche ed influenti di Amburgo, nonché personaggi benefattori di Michel. Qui trova sepoltura anche il figlio di Johann Sebastian Bach (che invece vi venne battezzato), Carl Phlipp Emanuel
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