Vai al contenuto

Classifica

  1. caravelle82

    caravelle82

    Utente Storico


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      12638


  2. nikita_

    nikita_

    Guru


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      24775


  3. Raff82

    Raff82

    Utente Storico


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      1357


  4. ART

    ART

    Utente Storico


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      6671


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/17/22 in Risposte

  1. E' senza dubbio alcuno una 100 lire 1982 coniata in virola su un tondello delle 50 lire Vulcano I°. Ha tutte le caratteristiche tipiche. Ne ho periziate varie. Il bordo non si è formato semplicemente perchè il bordo viene formato dalla grondaria del conio che è nella parte più periferica del conio. SIccome il tondello delle 50 lire è più piccolo di diametro non può coprire tutta la superficie del conio delle 100 lire. Tipiche anche le deformazioni dei caratteri della legenda al dritto, soprattutto l'ultima lettera "A" di REPVBBLICA quello è un chiaro marcatore di genuinità dell'errore e non replicabile fuori zecca. Questo è il mio esemplare con lo stesso errore 100 lire 1955 su tondello delle 50 lire Vulcano I° tipo
    4 punti
  2. Ciao a tutti, posto un falso d'epoca - 10 Tornesi 1858 della mia collezione la prima cosa che questa moneta ispira è una sensazione quasi di fastidio perchè è spontaneo dire: “ Come hanno fatto i falsari a coniare un ritratto così brutto di Ferdinando II° ? “. Eppure se lo guardate bene, si nota un certo impegno nel ritrarre il Re, probabilmente bulinato sul conio o forse una volta coniato, cercando di renderlo verosimile ed ingannare i poveri sprovveduti che lo accettavano come originale. La moneta , pur artigianale, è stata coniata sicuramente in un bel numero di pezzi e nonostante il ritratto grottesco del Re, ha sicuramente ingannato molte persone. Affermo questo in quanto finora mi risultano almeno 3 pezzi “sopravvissuti”. Questo è stato postato da @Rocco68 e quest'altro trovato sul Web Il D/ è simile e presenta delle eccedenze di conio comuni. Il R/ è invece diverso nelle tre monete e questo fa sorgere qualche dubbio sul fatto che provenga dallo stesso conio. Mi piacerebbe sapere il Vostro parere al riguardo. Saluti a Tutti, Beppe
    3 punti
  3. Intanto il prossimo Gazzettino il n.9 procede a gonfie vele con già 17 articoli presentati e promette veramente molto bene, però il tempo c’e’ ancora e chi volesse esserci può ancora farlo . Il Gazzettino assume sempre più il valore di un lavoro di gruppo con tanti collaboratori e partecipanti ! Ricordiamo la mail per informazioni e articoli : [email protected]
    3 punti
  4. Buon pomeriggio, condivido l'esemplare in oggetto, acquisito in collezione, e per il quale evidenzio una parziale errata descrizione presente nel Montenegro. Massaro sigle: CG (Carlo Gritti) Papadopoli, vol. III, pag. 1052 (giunte e correzioni), tipo 12a (Raccolta De Lazara): Argento, titolo 0,948, (peggio 60), peso grammi 9,09 (grani veneti 175 ¾). D/ San Marco in trono porge colla mano destra il vessillo al Doge genuflesso, in un cerchio di perline. Legenda: (rosetta a cinque petali) S (punto centrale) M (punto centrale) VENET (punto centrale) IOAN (punto centrale) BEMBO (punto centrale) D (punto centrale). Esergo: (rosetta a cinque petali) C (punto centrale) G (rosetta a cinque petali). Nell’esemplare, la rosetta della legenda e dell’esergo è a sei petali. R/ Santa Giustina in piedi col seno trafitto da pugnale tiene la palma nella mano destra ed un libro nella sinistra in un cerchio di perline. (Dietro la Santa, sfondo libero). Legenda: MEMOREROTVIIVSTINAVIRGO (= MEMOR ERO TVI IVSTINA VIRGO) Esergo: (punto centrale) 40 (punto centrale). Nell’esemplare, il cerchio di perline pare più assimilabile ad un cerchio con linea continua interrotta solamente dal capo della Santa, dall’impugnatura della spada e dal piedistallo. Descrizione parzialmente errata nel Montenegro (I Dogi e le loro monete. Settembre 2012), pag. 273, tipo 1186, R5 (assenza di valutazioni). D/ San Marco in trono benedicente porge il vessillo al Doge genuflesso che tiene la mano destra sul petto; il tutto in un cerchio di perline. Legenda: (rosetta a cinque petali) S (punto centrale) M (punto centrale) VENET (punto centrale) IOAN (punto centrale) BEMBO (punto centrale) D (punto centrale). Esergo: sigle del massaro: (rosetta a cinque petali) C (punto centrale) G (rosetta a cinque petali). R/ Santa Giustina in piedi frontale con veste e manto, tiene con la destra una palma e nella sinistra un libro; ha il petto trafitto da un pugnale; dietro un leone alato accosciato con la testa rivolta a sinistra; tutto in cerchio di perline. Legenda: MEMOR ERO TVI IVSTINA VIRG Esergo: (anellino centrale) 80 (anellino centrale). Evidentemente, ritengo, che vi sia stato un refuso (magari di stampa). Ma, in ogni caso, non è la prima anomalia che individuo nel testo del Montenegro. Saluti, Domenico
    2 punti
  5. Non è neanche escluso che il peso corrisponda a quello che dovrebbero avere. Purtroppo l'aspetto che le identifica inequivocabilmente come false è l'aspetto generale che forse è il meno comprensibile per un non esperto. Colore (ma questo passi visto che può capitare banalmente con illuminazione strana), disegni un po' troppo fini rispetto agli originali ma soprattutto rilievi che si staccano in maniera non netta dallo "sfondo" e anche leggermente piú bassi (non sono monetine piccole e per deformare il metallo ci vuole una bella pressione, meglio risparmiare per riproduzioni di questo tipo). Però scendendo a guardare i vari dettagli si notano differenze anche notevoli. Ad esempio una molto facile da individuare anche ad un occhio non esperto è la palese differenza della "fogliatura" della corona nella moneta di Parma, che mi sembra abbastanza evidente. Vale anche per le altre. Anzi possibile che siano sbagliati anche i contorni (tipo rigature dove dovrebbero esserci scritte o scritte incongrue tipo FERT su una moneta di Parma ecc. ecc,)
    2 punti
  6. Ciao ?, mi spieghi come fa una persona completamente inesperta di monete a vedere le differenze. Se si è rivolta al forum penso sia proprio perché non competente, non ti sembra?
    2 punti
  7. Con tutti i periti numismatici che ci sono dentro il forum che Le dicono che quelle 3 sono false allora cosa chiede sul forum? Poteva recarsi fin da subito da un esperto...
    2 punti
  8. Non era una polemica, ma se dice che c'erano sterline allora andava chiamato un perito numismatico. Un orafo/gioielliere serve se ci sono gioielli. Nello specifico se c'erano soprattutto gioielli ha fatto bene a chiamare un orafo, viceversa andava chiamato un perito numismatico, sempre a mio parere.
    2 punti
  9. Non ho mai capito perché per valutare le monete ci si rivolge ad un orafo. Comunque sono 3 falsi al 100%
    2 punti
  10. Moneta da 100 lire proveniente da rotolino integro da 5.000 lire, 6,25 grammi anzichè 8,00 (diametro 27,00), bordo sottile e liscio (lievemente rigata solo per 1 centimetro), molto probabilmente coniata su di un tondello da 50 lire (gr. 6,25). Purtroppo il mio scanner fa a pugni con la brillantezza dell'acciaio, non avendo nient'altro di idoneo le immagini sono queste
    2 punti
  11. ecco la foto tratta dal libro di Zavattoni
    2 punti
  12. Ho da poco acquistato questo Sesterzio di qualità così così ma che mi interessava da affiancare ad un bel denario che possiedo, e non volevo spendere troppo. La moneta deve ancora arrivarmi ma vorrei chiedervi a cosa potrebbero essere dovute quelle piccole escrescenze che si vedono in particolare sul collo. Grazie, Marco
    1 punto
  13. Florin Georgescu, vice-governatore della Banca Nazionale Rumena, ha dichiarato che il prossimo Rapporto di convergenza sul passaggio della Romania all'euro fisserà come obiettivo il 2029. Georgescu attribuisce questi continui rinvii alla mancanza di volontà politica dei decisori dei governi rumeni che si sono succeduti fin'ora: la Romania ha avuto una finestra di opportunità fra il 2015 e il 2017, quando avrebbe potuto richiedere ufficialmente l'ingresso nell'ERM II perché al contrario del periodo attuale soddisfaceva tutti i criteri di convergenza del Trattato di Maastricht.
    1 punto
  14. Aggiudicazioni di comodo... Capita spesso. Arka Diligite iustitiam
    1 punto
  15. Piacerebbe tanto anche a me, a questo punto per curiosità, come fate a capire esempio per la 1901 a vedere al volo che sia falsa. Io sono dieci minuti che guardo e non vedo niente.. tipo enigmistica. Ci fate un esempio. Grazie
    1 punto
  16. 5 lire 1901 : https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/29 5 lire 1859 : https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE1S/3 5 lire 1832 : https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ML/7 se raffronta le foto vedrà che le Sue sono totalmente differenti dalle originali presenti nei link sopra riportati
    1 punto
  17. I cataloghi d'asta avente la numerazione preceduta dalla lettera M non riguardano le asta del compianto Casolari, ma dei nuovi proprietari (in quegli anni con sede legale a Malta) che continuarono ad utilizzare il nome "Asta del Titano" tra il 2015 e il 2020 circa.
    1 punto
  18. Grazie..prima di chiedere a voi ho guardato ma mi sembravano identiche:-)
    1 punto
  19. Forse qualcuno non legge quello che scrivo o non conosce il tema. Lo riscrivo. Successione. Si apre una cassetta di sicurezza dove nessuno sa cosa c'è dentro. La banca vuole presenza dell'agenzia entrate e di un perito. Pensando che il nonno avesse solo collana anelli braccialetti orologi.. abbiamo chiamato un orafo. Non sapevamo che avesse delle monete. Le sterline è stato facile ma questo lo sapete meglio di.me perché hanno già un valore quotato.preciso. Speravo di trovare un Po più di gentilezza. Sono falsi ok. Ho chiesto da dove si evince, tutti esperti ma nessuno ha risposto. Grazie per il tempo concesso
    1 punto
  20. Già i primi effetti si vedono! L'importante è definirle "Caravaggio" anche se si tratta di tutt'altro! Meno di 5.000 euro una volta che non è proprio perfetta!
    1 punto
  21. Ciao?, per me il tetradramma è autentico e per quelli che sono i miei gusti anche molto bello. Che sia andato invenduto in precedenti aste io lo imputerei al fatto che i ritratti su queste monete sono molto diversi ed a volte anche stilizzati. Evidentemente questo in particolare non sarà piaciuto molto(è una mia ipotesi). Attendiamo altri pareri. ANTONIO
    1 punto
  22. Buonasera a tutta la sezione. Ciao Beppe pure i falsi d'epoca collezioni? ? Questo esemplare proviene dalle prime coniazioni del falsario, lo si deduce dalla freschezza del conio e dai particolari ben distinguibili , vedi Corona e data. Il mio esemplare invece fa parte delle ultime emissioni di questo falso. Ma sia i dritti che i rovesci sono uguali. Beppe, ne condividi anche il taglio?
    1 punto
  23. Sì infatti, benissimo, ma se non hai documenti che lo provano, puoi avere enormi problemi. Per quello gli ho decisamente suggerito di trovarli. Magari non è al corrente della legislazione.. Tutto qua
    1 punto
  24. Mi piace come idea, Complimenti.
    1 punto
  25. 1 punto
  26. Sì certo, le venderanno tutte comunque. Ma prima o poi, nei prossimi anni, nonostante la tiratura alta la richiesta si abbasserà. Intendevo questo
    1 punto
  27. 1 punto
  28. È proprio effetto fotografico dal vivo la moneta è migliore con un bel lustro.grazie alla prossima moneta
    1 punto
  29. Buongiorno amici...allora proseguo con un altro 1789 data allineata ma con busto corto, diverso dal tuo quindi Alberto...ecco le foto:
    1 punto
  30. Ciao, Secondo me i rilievi sono da SPL. Ma da queste foto mi sembra di notare specialmente al R/ segni di pulitura un po agressiva che la declassano. Non si capisce bene se quelle righe che rendono la moneta opaca, specialmente vicino al valore L. 50 sono solo un effetto fotografico oppure ci sono veramente. Comunque molto gradevole. Saluti
    1 punto
  31. Grazie infinite! Lo stile è quello! Mi è stato di grande aiuto...personalmente penso siano pesi monetali e quindi facciano riferimento al peso di una o più monete veneziane....
    1 punto
  32. Il compilatore del terzo volume della vendita della collezione Curatolo avvenuta a Milano nel 1972 scrive - nell'introduzione, nella descrizione della piastra del 1804 e del tarì del 1818 - che le monete appartenevano alla collezione di Maria Sofia. Ma anche qui non è richiamata la fonte di tale dichiarazione. Il mio timore è che con la vendita della collezione Curatolo si sia innescata un copia-incolla da parte di altri studiosi basandosi su una fonte non verificabile. Parafrasando Mario Traina: l'errore è come una ciliegia: una attira l'altra.
    1 punto
  33. Buongiorno a tutta la sezione, @fricogna io sinceramente non ho mai fatto caso all'orientamento delle mie piastre, ma il Pin nel suo pregevole lavoro ha censito una 1834 (a pag. 81)con assi alla tedesca e attribuisce il grado di R2. In base a cosa veniva scelto l'orientamento in zecca sinceramente non saprei rispondere, sicuramente qualche altro utente più preparato di me risponderà alla tua domanda. Un saluto a tutti. Raffaele.
    1 punto
  34. Buongiorno. Secondo il mio parere direi quasi SPL.
    1 punto
  35. Il tarì del 1818 appartiene certamente alla catalogo Monnaies italiennes (Florange-Ciani) dato che è l'unico esemplare disponibile in commercio. Difatti tutti gli altri appartengono a collezioni pubbliche, come riportato dal Gigante.
    1 punto
  36. I postini non dovrebbero nemmeno permettersi di toccare quel foglietto. Se poste vuole che sia messo lì è per una questione di controlli, non perché i postini aprano e sbircino
    1 punto
  37. Regno di Napoli... Filippo II di Spagna,1554-1598... Cavallo,rame... D/ PHILIPP.REX.A(RA),testa coronata a destra con fichu al collo,sotto al collo dovrebbe esserci la sigla GR... R/ SICILIAE.HIERVS(A), croce di Gerusalemme cantonata da globetti... Varianti nelle legende... Catalogata al numero 180 a pagina 150 de: "LA MONETA NAPOLETANA DEI RE DI SPAGNA NEL PERIODO 1503-1680" di Pietro Magliocca...
    1 punto
  38. E' rara sì, ma non FDS, quindi il valore non penso si discosti molto da 500.
    1 punto
  39. Il catalogo Gigante la banconota da 500 euro Duisenberg J001 la classifica R2
    1 punto
  40. Buonasera a tutti. Chiedo aiuto per classificare in modo certo questa bella moneta che avete già trattato: Massinissa o Micipsa? La domanda è: Si può, ed eventualmente come, attribuire la moneta all'uno o all'altro? Inoltre, cosa significa il globetto sotto al cavallo? La zecca suggerita di Citra, come viene determinata? Come veniva chiamata al suo tempo? GRAZIE anticipatamente. Bronzo gr. 14,35 mm. 27
    1 punto
  41. Bazzi-Santoni nel loro manuale descrivono il “sole in zodiaco”, che si ritrova su monete di Mantova, Bozzolo, Castiglione delle Stiviere e Guastalla. Traina nel suo “il linguaggio delle monete” dedica una pagina all’Impresa del Sole su un 8 doppie di Carlo I Gonzaga-Nevers (le impronte sono le stesse del ducatone postato da @Scudo1901) : l’impresa indica “la volontà del duca di perseverare nei suoi propositi senza retrocedere o deviare da essi; come il Sole, rappresentato tra la vergine e la bilancia, percorrendo lo zodiaco, ripete sempre lo stesso percorso di segno in segno né esce da questi, così il Sole dei Gonzaga, indifferente alle nuvole che avvolgono la terra, continua nel suo immancabile cammino. I segni zodiacali indicano la giusta via: il leone simbolo di fierezza, la vergine della purezza, la bilancia della giustizia e lo scorpione della pervicacia.” Direi che lo stesso discorso può applicarsi ad altri casi.... Il “giusto percorso” . N.
    1 punto
  42. Effettivamente molto bella, con dettagli che di solito non si vedono, es. La barba. Temo pero' che le risposte alle tue domande siano quasi tutte incerte. Mi pare che in genere sia attribuita a Micipsa. Non ho mai sentito parlare con certezza di una zecca.Il globetto sotto al cavallo non dovrebbe essere un segno di valore, ma una marcatura di emissione, come in certe monete puniche: in certe emissioni manca, in altre puo' essere sostituito da una lettera punica.Ma confesso di non aver mai letto nulla di serio su questa monetazione.
    1 punto
  43. Qui ci sono tutte le date di emissione e tirature. Credo che il giorno in qui manderemo accidenti al sito di Ipzs sarà o il 24 o il 25 gennaio vista la prima emissione delle monete della Pirelli scheda prenotazione ipzs 2022 .pdf
    1 punto
  44. Essendo stati coniati insieme ed in gran quantità, se collezioni Repubblica in modo esaustivo, li devi tenere in conto entrambi. Poi, se desideri tenere un solo tipo per anno, scegli quello che più ti piace: sono tutt'e due molto comuni, quindi non puoi optare per quello più raro.
    1 punto
  45. Per questo genere di monetazione, come per le 100 Lire "piccole", siamo di fronte a quei casi in cui non c'è uniformità di veduta nei vari cataloghi. Delle 50 Lire Vulcano II° tipo, detto anche a modulo ridotto, ci sono diverse varianti. Le principali (secondo l'Attardi): con o senza rombo, con lobo orecchio rotondo o a punta. Poi del 1993 ci sono con il gambo lungo e 3 gambo corto (sempre con o senza rombo). L'evanescenza della testa di donna invece era una "caratteristica" abbastanza comune in tale genere di monetazione nelle prime annate. Poi ogni catalogo dice la sua. Sia per il grado di rarità, sia per il valore della moneta. Ad esempio il Gigante considera solo quelle con/senza rombo. Non fa nessun'altro tipo di differenziazione. Sul valore delle monete beh... anche le valutazioni sono discordanti! In taluni casi, come ad esempio per la 1993/94 senza rombo si va dai 5 ai 20 Euro secondo l'Attardi, per arrivare a oltre i 200-300 Euro secondo il Gigante. Per quella in oggetto, se fosse in FDC, si va da 1 Euro (Gigante) ai 20 euro (Attardi). PS: tra gli iscritti a questo sito, c'è l'utente @andrea78ts che può fornirti un parere professionale in merito. Credo anche sull'eventuale valore attuale della tua moneta.
    1 punto
  46. bene ma probabilmente il catalogo in se’ non sarebbe stato dirimente a risolvere la questione . Credo lo sarebbe di piu’ reperire la citazione della vendita sulla rivista Arethuse l’idea che mi sono fatto e’ che la vendita del ‘25 potrebbe essere effettivamente stata quella della collezione della principessa che - per motivi di discrezione - fu autorizzata solo in forma anonima mentre se fosse stata parte della collezione del De Ferrary non vi sarebbe stata ragione nel non menzionarla come tale al pari della molte altre sue vendite all’incanto. ma e’ solo un ‘ipotesi ..
    1 punto
  47. Si tratta di due palesi patacche, vendute da un noto pataccaro cipriota che mette all'asta carriolate di questa roba su ebay per poche decine di euro. Di' alla tua amica che se vuole dei pezzi originali deve moltiplicare la spesa per 20.
    1 punto
  48. ad una prossima asta ci sono, tra le altre, queste levantine... una più bella e interessante dell'altra ! Lot 710. Italy, Venice, Candia (Crete), Grimani, 10 gazzette Italy, Venice, Candia (Crete), Grimani, 10 gazzette, Emergency Issue minted under the decree of 14 January 1648. Lion of St Marc facing holding the Molino family coat-of-arms / Grimani family coat-of-arms, 5.71g. Paolucci 880. Very Fine for issue and very rare. Ex Dimitris Loulakakis collection. A coin struck during the time of the siege of Candia by the Ottomans which lasted for 21 years and is possibly one of the longest known sieges in history. Lot 711. Italy, Venice, Candia (Crete), Salvatori o Fides Publica, 5 lire Italy, Venice, Candia (Crete), Salvatori o Fides Publica, 5 lire, Emergency issue minted under the decree of 10 July 1650. Saint holding gospels, L-V / FIDES // PUBLICA // 1650, lion of St Marc above, 4.36g. Paolucci 883. Very Fine or better for issue and extremely rare (R4 in Paolucci). Ex Nomisma 49, May 2014, lot 1315, ex Dimitris Loulakakis collection. A coin struck during the time of the siege of Candia by the Ottomans which lasted for 21 years and is possibly one of the longest known sieges in history. Lot 712. Italy, Venice, Candia (Crete), Salvatori o Fides Publica, 5 lire overstruck on 2 1/2 soldini, Emergency issue minted under the decree of 10 July 1650 Italy, Venice, Candia (Crete), Salvatori o Fides Publica, 5 lire overstruck on 2 1/2 soldini, Emergency issue minted under the decree of 10 July 1650. Saint holding gospels, L-V / FIDES // PUBLICA // 1650, lion of St Marc above, 4.82g. Paolucci 883. Very Fine or better for issue and extremely rare. Ex Dimitris Loulakakis collection. A very interesting and extremely rare example of this rare emergency issue during a time when the Venetians were trying to withstand the Ottoman siege of the capital, one of the longest known sieges in history (1648-1669). Lot 717. Italy, Venice, Candia (Crete), Soldo, decree of 9 August 1653 Italy, Venice, Candia (Crete), Soldo, decree of 9 August 1653. Lion of St. Mark facing, holding sword / CANDIA, rosette flanked by stars above and below, MAS (Marco Aurelio Soranzo) in exergue. 3.30g. Paolucci 885. Good Very Fine for type and extremely rare. Ex Dimitris Loulakakis collection. Lot 718. Italy, Venice, Candia (Crete), Countermarked Gazzetta (2 soldi), decree of 9 August 1653 Italy, Venice, Candia (Crete), Countermarked Gazzetta (2 soldi), decree of 9 August 1653. Lion of St. Mark facing, holding sword / CANDIA, rosette flanked by stars above and below, countermarked. 6.39g. Paolucci - (for other countermarks see no. 886-90). Good Very Fine and very rare. Ex Dimitris Loulakakis collection. Lot 721. Italy, Venice, Candia (Crete), Countermarked Gazzetta (2 soldi), decree of 9 August 1653 Italy, Venice, Candia (Crete), Countermarked Gazzetta (2 soldi), decree of 9 August 1653. Lion of St. Mark facing, holding sword / CANDIA, rosette flanked by stars above and below, TINE countermark. 6.44g. Paolucci - (for other countermarks see no. 886-90). Good Very Fine and very rare. Ex Nomisma 49, May 2014, lot 1304, ex Dimitris Loulakakis collection. Lot 722. Italy, Venice, Candia (Crete), Countermarked Gazzetta (2 soldi), decree of 9 August 1653 Italy, Venice, Candia (Crete), Countermarked Gazzetta (2 soldi), decree of 9 August 1653. Lion of St. Mark facing, holding sword / CANDIA, rosette flanked by stars above and below, PM countermark. 6.19g. Paolucci - (for other countermarks see no. 886-90). Good Fine and very rare. Ex Dimitris Loulakakis collection. Lot 725. Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 60 Tornesia Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 60 Tornesia. Lion of St. Mark standing left, head facing, resting paw on gospel, additional star below S / TOPNESIA// E?HNIA, rosette flanked by six pointed stars above, rosette below, 5.90g. Paolucci 892. Very Fine and an extremely rare variety with spelling mistake on the reverse and an additional star on obverse. Ex WAG 43, September 2007, lot 2443, ex Dimitris Loulakakis collection. The coins of Candia (Venetian Crete) are known to have varieties and errors. This particular error is extremely rare and never encountered. The engraver, most likely coming from Italy was not proficient in the Greek language which led to this mistake. Lot 726. Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 60 Tornesia Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 60 Tornesia. Lion of St. Mark standing left, head facing, resting paw on gospel / TOPNESIA// E?HNTE, rosette flanked by six pointed stars above, rosette below, 5.72g. Paolucci 892. Fine and a rare variety with spelling mistake. Ex Dimitris Loulakakis collection. The coins of Candia (Venetian Crete) are known to have varieties and errors. In this instance, the engraver was most likely coming from Italy and was not proficient in the Greek language which led to this mistake. Lot 727. Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 60 Tornesia Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 60 Tornesia. Lion of St. Mark standing left, head facing, resting paw on gospel / TOPNES// E?HNTA, rosette flanked by six pointed stars above, rosette below, 5.18g. Paolucci 892. Fine and a scarce variety. Ex Dimitris Loulakakis collection. The coins of Candia (Venetian Crete) are known to have varieties and errors. In this instance, the engraver must have run out of space thus cutting the denomination’s name short. Lot 729. Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 30 Tornesia Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 30 Tornesia. Lion of St. Mark standing left, head facing, resting paw on gospel / TOPNESIA// TPIANTA, rosette flanked by six pointed stars above and below, 3.20g. Paolucci 893. Very Fine and very rare particularly with the additional set of stars. Ex Dimitris Loulakakis collection. Lot 731. Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 15 Tornesia Italy, Venice, Candia (Crete), Giovanni Corner, 1624-1630. 15 Tornesia. Lion of St. Mark standing left, head facing, resting paw on gospel / TOPNESIA// ?????, six pointed star flanked by rosette, star below, 1.54g. Paolucci 894. Very Fine and very rare. Ex Kunker 138, March 2008, lot 5416, ex Dimitris Loulakakis collection.
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.