Classifica
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/10/22 in Risposte
-
5 punti
-
Dopo molti anni riprendo questa interessante discussione, essendo venuto in possesso di questo Gettone – Prigionieri di Guerra – Genova. Molti amici del Forum @piergi00 @apollonia @petronius arbiter @dizzeta @NoNmi4PPLICO si sono espressi in passato ed hanno inquadrato bene e con dovizia di particolari il tema. Se me lo consentite, però alcune parti sono ancora aperte. Il lato storico è sicuramente poco conosciuto, quasi rimosso dalla memoria come tutte le questioni che danno poco lustro alla storia di un Paese e quello della prigionia dei Soldati Austro-Ungarici durante la Grande Guerra è uno di questi. Vi invito a leggere i documenti a cui potete accedere tramite i link. https://www.combattentiereduci.it/notizie/memorie-di-un-soldato-austriaco-prigioniero-nei-forti-di-genova-dal-1915-al-1918 Va detto che le autorità militari italiane non costrinsero mai i reclusi a lavorare, ma si limitarono ad offrire loro l’opportunità di un impegno quotidiano e parzialmente retribuito e quella di un vitto migliore https://museodellaguerra.it/wp-content/uploads/2017/09/Lodovico-Tavernini_57-82.pdf Fino ai primi mesi del 1916, i prigionieri furono alloggiati perlopiù in vecchie fortezze sette – ottocentesche in disuso, già in possesso dell’amministrazione militare, le quali erano protette da alte mura facilmente controllabili e sicure, come ad esempio ad Alessandria, Forte Ratti e Forte Begato in Liguria, Pizzighettone in Lombardia, Fenestrelle e Pinerolo in Piemonte Gli ufficiali erano ospitati in campi o in luoghi di detenzione a loro riservati e godevano di un trattamento privilegiato rispetto ai soldati di truppa: in qualche caso furono ospitati in alberghi o ville come a Chiampo, vicino a Verona, o in varie località sul Lago Maggiore. Non erano obbligati al lavoro, ricevevano uno stipendio, il loro vitto era migliore rispetto a quello dei soldati e potevano avere l’aiuto di un attendente. Soldati e sottufficiali alloggiavano in camerate che potevano contenere centinaia di persone, non sempre ricevevano la paga, il loro vitto non era abbondante anche se sufficiente. (La paga oraria era di 5 centesimi; non era nemmeno ammesso lo sciopero; di questo passo, logicamente, il lavoro proseguiva lento e con le conseguenze che ne seguono. Frequenti malesseri. ( LODOVICO TAVERNINI: PRIGIONIERI AUSTRO-UNGARICI NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO ITALIANI 1915-1920 ) Da questi documenti si evince che i Prigionieri erano pagati 5 Cent. all'ora quindi 50 Centesimi al giorno ed ancora 15 Lire al mese, paga ritenuta bassa ( tale da creare “malesseri” ) e che il vitto ( scadente ) era gratuito. A questo punto è logico chiedersi perchè mai siano stati coniati dei gettoni ( tutto questo aveva un costo ed era a carico di chi?), quando era più semplice pagare con valuta corrente oppure con Buoni cartacei da spendere nel luogo di detenzione ( per sigarette, vestiario, cibi etc ). Secondo mistero: a cosa corrisponde la sigla in corsivo “Edg” ? Non penso sia riferibile ad una persona ( Responsabile dello Spaccio, Ufficiale a capo del luogo di prigionia ) in quanto a Genova i luoghi di detenzione erano 4 e le sigle sarebbero cambiate. Forse sigla dell'officina dove si coniarono i gettoni? Mi scuso per la lunghezza e Ringrazio quanti vorranno intervenire. Buona Serata, Beppe4 punti
-
Ciao @jaconico, ciao a tutti. Banconota molto bella e sobria, con un soggetto assolutamente affascinante non solo per la sua bellezza stilistica ma anche e soprattutto, secondo me, per il mistero che nasconde e che non smette di confondere. La ragazza ritratta e che comunemente è identificata come "Italia" è tratta dal dipinto "La Primavera" del Botticelli. In particolare, è la terza a sinistra del gruppo delle tre Grazie: Aglaia, Eufrosine e Talia. Secondo l'interpretazione greca classica le Grazie rappresentano rispettivamente lo Splendore, la Gioia e la Prosperità. A sostegno di questa interpretazione classicista cito il decreto di emissione D.M. 15 marzo 1947 dove si dice che: Dunque la filigrana non rappresenterebbe l'Italia ma l'Abbondanza. Per quanto riguarda la simbologia della figura in ovale, il decreto non si esprime, limitandosi a dire che: Penso che si possa tranquillamente sovrascrivere l'interpretazione comune che vuole la ragazza ornata di perle come allegoria dell'Italia ripristinando il significato classicista di Prosperità, visto il chiaro riferimento normativo alla filigrana come Abbondanza, sinonimo di quella. La vulgata "Italia ornata di perle" va secondo me rivista all'insegna dell'Abbondanza o Prosperità. Inoltre, bisogna anche correggere la credenza che l'incisore sia "G. Garrasi" (Giuseppe Garrasi, pittore???) come indicato prima da Gianni Graziosi nel suo articolo su Cronaca Numismatica del 2011 (http://www.panorama-numismatico.com/wp-content/uploads/mille-lire.pdf) e poi da Russo-Ardimento (https://books.google.it/books?id=iTdMDwAAQBAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false) nel 2018. Si vede infatti che si firma R. Garrasi: Si tratta probabilmente di Renato Garrasi, noto anche per il bozzetto del profilo di Eva Peron sulla moneta da 5 pesos e sulla banconota commemorativa da 100 pesos argentini, oltre che del disegno di alcuni francobolli della serie repubblicana "Democratica":4 punti
-
Carlo III Mezza Piastra 1750, peso grammi 7,76 , diametro 34mm Metallo bianco, ottenuto per fusione. Questo è il mio primo falso d'epoca per Carlo III.4 punti
-
Grazie a te e a tutti per la bellissima ed interessante serata ma un rimprovero caro @Sntgnr te lo devo fare perché mi hai fatto passare una nottata. Infatti ho sognato di essermi aggiudicato un'asta di un lotto con un 50 lire Buoi fds e 25 lire Aquila fds per 9.000 €, che affarone. Dovevate vedere i salti di gioia che ho fatto ... in quel momento non voglio immaginare cosa ha pensato mia moglie nella notte a vedere la scena. Pagamento eseguito dopo 24 ore arrivano a casa e tutto gasato ed euforico elargisco anche una bella mancia di 50 euri al corriere. Ho preso il plico con l'emozione che rallentava i miei movimenti ed una goccia di sudore che solcava il mio viso e l'ho aperto con delicatezza. Ho estratto la bustina in cristal k211 con le 2 banconote....che spettacolo non riuscivo a credere che fino a poco tempo fa potevo vederle solo sul catalogo ed ora le avevo tra le mie mani. Successivamente prendo la lettera che le accompagnava ed inizio a leggere:"Si raccomanda di non estrarre le banconote dalla loro custodia ed esporle all'aria o alla luce del sole poiché avendo subito un processo di cristallizzazione dopo 5 minuti si polverizzeranno". Guardo le banconote, guardo la missiva e penso che sia uno scherzo ... a questo punto le riprendo tra le mani e come appena le metto in controluce ... puff ... 9000€ di coriandoli. Ho lanciato un urlo di disperazione che Tarzan al mio confronto è na' pippa e poi una crisi di pianto mista ad imprecazioni in aramaico antico. Mia moglie per poco non le è venuto un infarto e con tanto amore e premura mi ha svegliato, dandomi una ginocchiata nella schiena, l5-s1, con tanto di protrusione discale. Apro gli occhi e capisco che è stato solo un brutto sogno ed inizio a ridere a crepapelle mentre la mia metà pensa che ormai sono andato definitivamente e mi chiede: "Caro, tesoro ma c'è almeno una buona ragione per cui ti sei spaventato così tanto?". E che gli dico dei buoi, dell'aquila e dei 9000 € in fumo...naaaaaa e replico convinto:" Non puoi immaginare ho sognato che il bambino del nostro vicino, con quel nome che sembra un codice fiscale Sntgnr, ha centrifugato la mia collezione di banconote in lavatrice a 5000 giri con il coccolino e napisan per dargli una rinfrescata, ciò ancora le palpitazioni". Mia moglie sottovoce ha bisbigliato qualcosa che preferisco non sapere. Quando sono uscito di casa stamattina, stranamente, tutti i vicini mi guardavano con sospetto....non sarà stato mica per l'urlo sottovoce alle 3.00 di notte? Quindi grazie a @Sntgnr e al dettagliato racconto sulla cristallizzazione che non dimenticherò mai e per avermi permesso di rafforzare i rapporti di buon vicinato... a saperlo c'era in programmazione in TV "Il ritorno degli Zombie" e la saga "Non aprite quella porta" sarebbe stata una passeggiata ed invece sono rimasto cristallizzato? L'incontro di ieri mi ha lasciato veramente tanto....anche ai miei vicini? Alla prossima3 punti
-
3 punti
-
Il che conferma quanto detto in precedenza. Ora segnalo la moneta, vediamo che rispondono. P.s. domani festeggio 10 anni di forum?come passa il tempo. Stò diventando vecchietto.....3 punti
-
2 punti
-
Forse questa? Diciamo che è sicuramente questa monetina da 10 haleru della ex Cecoslovacchia2 punti
-
2 punti
-
Verso la fine degli anni ‘40 in Italia l’inflazione derivante dalla guerra aveva ormai tagliato il potere d’acquisto della lira. 1000 lire che solo pochi anni prima equivalevano ad una busta paga mensile, diventano ora un taglio molto più modesto. Dunque anche le dimensioni che aveva con i modelli “Barbetti” e “Capranesi” non erano più adatti alla circolazione. Si decise quindi di rimpicciolirle nettamente e di fare uscire questa nuova tipologia chiamata “Italia”. In un primo momento venne emesso un contingente composto da un totale di 118.222 milioni di esemplari. 105 milioni emessi con decreto 20 marzo 1947 e ulteriori 13.222 milioni emessi con decreto 24 dicembre 1948 che rappresentano la serie speciale avente l’obiettivo di sostituire le banconote logore in circolazione. Questa serie sarà emessa col contrassegno testina. Successivamente verrà emessa la stessa tipologia di banconota ma con contrassegno medusa, realizzate in un numero molto superiore di esemplari e quindi comuni. Queste ultime con contrassegno medusa verranno prodotte a partire dal decreto 1947 fino al decreto 1961 con una tiratura di oltre 850 milioni di esemplari totali e andranno fuori corso a partire dal giugno 1969. Le dimensioni della banconota sono di 156 x 75 mm. -Il Dritto della banconota rappresenta la testa dell’Italia con il capo ornato di perle dalla quale poi la banconota prenderà il suo nome. -Il Retro è molto più semplice stilisticamente, con impresso centralmente la cifra “1000” e due ovali ai lati, uno bianco ove si trova la filigrana e uno ove si trova il monogramma della Banca d’Italia. La filigrana rappresenta la testa dell’Italia. FONTI: -Catalogo Gigante 2022 -La cartamoneta Italiana, Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae, 2019-2020 RIEPILOGO •1000 lire “Italia ornata di perle”- Medusa •Decreto: 10 Febbraio 1949 •Tiratura: 100 milioni2 punti
-
Nella leggenda degli Elleni, Nestore re di Pilo, pur già vecchio, conduce le sue 90 navi con quelle degli Achei alla guerra di Troia . Nestore è personaggio particolare, le cui azioni attraversano il tempo di 3 generazioni . Partecipa alla lotta tra Centauri e Lapiti, è alla caccia del cinghiale calidonio ed è tra gli eroi della impresa degli Argonauti : con gli eroi della successiva generazione, partecipa come re importante ed ascoltato alla guerra contro Troia, dalla quale ritorna al suo regno di Pilo dove, ancora anni dopo, accoglie il figlio di Odisseo, Telemaco, in cerca di notizie del padre non ancora tornato ad Itaca . Scavi iniziati nel 1939 e ripresi nel 1952, nella Messenia peloponnesiaca in località Ano Englianos, vi identificano la antica, scomparsa Pilo micenea, portando alla luce i resti dei palazzi della rocca : il ritrovamento di oltre 600 tavolette in argilla scritte in 'lineara B', risulteranno di fondamentale importanza per la decifrazione di questa scrittura . E' conservata in museo ad Ischia, una piccola kotyle in ceramica dipinta : la tazza riporta una iscrizione ritenuta tra le più antiche in lingua greca, iscrizione per la quale il reperto è noto come "coppa di Nestore" . Dei centri palaziali dell' antica civiltà micenea, con il tramonto di questa verso il XI sec. a:C. , Pilo cessa di esistere e l' antica regione di Pilo, la Messenia, in epoca storica dall' VIII sec. a.C. è per lunghissimo periodo sottomessa al dominio di Sparta : vedrà la moneta solo dopo che il tebano Epaminonda la libererà, fondando nel 369 a.C. alle pendici del sito miceneo del monte Ithome, la città di Messene che batterà moneta indipendente .2 punti
-
Buongiorno a tutti. Parlando con un appassionato ci è sorto un dubbio: come mai nei Disegni di Legge citati nella presentazione del Convegno non si menziona il DDL n. 882 "Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale"? Un saluto cordiale e grazie in anticipo per le eventuali risposte.2 punti
-
Guido voglio tranquillizzarti se per caso ieri sera ti avessero fischiato le orecchie: sappi che non hai nessun problema di udito! ?? A mercoledì prossimo, con la tua 50 lire ?2 punti
-
2 punti
-
Ho fotocopiato la pagina del lavoro di Ulrich Klein dove l'autore descrive le capsule dell’Aquila Nera (citandomi anche con Paolo Pitotto). Riporta l’autore che due pezzi provenienti dalla spezieria All'Aquila Nera mostrano un'aquila araldica coronata con la testa rivolta a sinistra, che tiene nel becco un serpente come lo struzzo della spezieria Allo Struzzo (Figg. 27-28). L'iscrizione su un pezzo, che è probabilmente il più vecchio dei due, si trova tra due cerchi chiaramente eseguiti, inizia in basso e recita TERIACA F ALL AQUILA NERA VEN (Fig. 27). C'è anche un piccolo leone di San Marco sul lato sinistro del campo. Questo manca nella seconda capsula, che, come per i pezzi della Testa d'oro, dovrebbe essere un indizio per la cronologia. Qui l'iscrizione è circondata da due cerchi sottili, solo debolmente distinguibili. Questa volta inizia in alto e differisce un po' dall'altra nella sua ortografia con THERIACA all'inizio e V alla fine (Fig. 28). La mia capsula assomiglia a quella della fig. 27, con la vipera in scarsa evidenza ma direi presente. Saluti, Giampiero2 punti
-
Buongiorno a tutti e Buona Domenica, non so a voi , ma la mia 95 la trovo bella ogni volta che ho l'occasione di rimirarla, è un piacere anche rigirarla tra le dita, se l'avessi avuta tra le mani quando era in corso chissà se avrei fatto come faccio oggi con i due euro quelli belli ?. Ragazzi tirate fuori le vostre '95 Saluti Alberto2 punti
-
Non c'è niente da fare nikita è sempre nikita. Dopo il successo di "Nikita l'orrore colpisce ancora" campione di post e di like arriva a grande richiesta:1 punto
-
1 punto
-
Sembrano "sfregi" fatti con la squadra? Questo falsario è molto estroso.1 punto
-
Non so perché abbia deciso di cambiare la rappresentazione dello scudo, ma a mio parere è molto più gradevole di quello precedente. La moneta non sarà in ottima conservazione, ma è pesante economicamente in condizioni migliori!1 punto
-
Interessante e bella moneta. Non sarà spl però resta gradevole. Complimenti.1 punto
-
Grazie mille per l'aiuto. La moneta è il miglior forum per la conoscenza delle monete e l'assistenza ai colleghi.1 punto
-
Riporto i collegamenti a discussioni pertinenti al gettone https://www.lamoneta.it/topic/191578-regina-victoria/#comment-2122770 https://www.lamoneta.it/topic/135724-aiuto-identificazione/?hl=hanover https://www.lamoneta.it/topic/154128-victoria-token/#comment-1753981 apollonia1 punto
-
Buonasera Paolo, noto un bel puntino tra i 10 gigli nello stemma al rovescio, confermi ?1 punto
-
Salve. Paolo Pitotto riporta anche un gettone firmato Lauer con tralcio di fiori e contromarca C S al rovescio. apollonia1 punto
-
3 euro...? In realtà è una tipologia che ho già in collezione del 1908 ma vista la conservazione superiore alla media ho pensato che valesse l'acquisto1 punto
-
1 punto
-
Ciao carissimo Per me è giá chiaro cosí,una bella moneta,pagata per giunta poco come hai detto,perciò ??1 punto
-
Buon pomeriggio. Nonostante i difetti, riscontrati anche dagli altri utenti, mi piace molto lo stato di conservazione della moneta. A mio parere hai fatto un ottimo acquisto.?1 punto
-
Grazie a te per aver riportato all'attenzione questa tipologia che, per il soggetto trattato, offre grandi spunti: mi permetto di segnalare un post sul mio sito che credo sia il mio articoletto più intrigante, dato che parte dalla numismatica e arriva fin dentro i meandri della filosofia neoplatonica rinascimentale. Metto il link, se vi va.. https://www.orodicarta.it/curiosita/ornatadiperle.html1 punto
-
Bronzo di Caracalla (Topirus Tracia) che raffigura un tempio tetrastilo con tetto di forma triangolare e statue di cavalieri a destra e a sinistra (Leu, Web Auction 17). Roman Provincial THRACE. Topirus. Caracalla, 198-217. Tetrassarion (Bronze, 29 mm, 15.59 g, 7 h). [AYT K M] AYP ANTΩN[INOC] Laureate head of Caracalla to right; on neck, pseudo-countermark: monogram of AMP within round incuse. Rev. OYΛΠIAC TOΠIPOY Tetrastyle temple with triangular-shaped roof; to left and right, statues of horsemen. Varbanov 2682. For 'countermark', Howgego 604. Extremely rare. Bumps on the edge and with a flan crack, otherwise, good fine. From a European collection, formed before 2005. The pseudo-countermark on the obverse was engraved into the original die. Starting price:50 CHF. Result:120 CHF.1 punto
-
Molto leggero. Condivido il cartellino della ACM da cui proveniva prima del mio acquisto.1 punto
-
Oc-cavolo.....l'avevo rimessa nel borsellino e l'ho data al barista per il caffè. Pazienza, diventerò ricco più tardi.1 punto
-
Ciao Rocco Lo trovo fantastico,un falso per fusione ben riuscito. Certo,a mio avviso,come tutti i falsi,ognuno ovviamente mostra il suo "punto debole" . Lo metto tra virgolette perchè è un discorso ovvio,non penalizzante in tal caso. I falsi d' epoca hanno il loro appeal?. La superficie di esso non mente,quelli che chiamo i " crateri" da fusione e la parte piú porosa e "ruvida"? ,inoltre, la zona sotto il Re evanescente e impastata. Mi piace molto,quella frattura ed i loneamenti di Carlo lll. Hai buon gusto anche col falso? Saluti1 punto
-
Molto interessante. Bella discussione. Sono stato in Messenia 5 anni fa. Località molto belle e ricche di storia. Saluti.1 punto
-
Mende eccelleva nel commercio del vino, rivaleggiando con Taso, Maronea, Nasso, Lesbo e Chio. Le autorità antiche Cratippo, Ateneo, Menandro, Ermippo di Smirne e Demostene parlano tutti della qualità e della fama del vino di Mende. Così, non è sorprendente che sulla sua principale moneta commerciale, il tetradramma, Mende scegliesse un disegno che celebrasse la produzione di vino. Infatti, la maggior parte delle monete della città porta disegni che si riferiscono alla produzione di vino o al seguito di Dioniso, il dio del vino. La monetazione di Mende è di natura dionisiaca (le prime monete mostrano solo l'asino di Dioniso, quelle successive lo mostrano cavalcato da lui) e, a parte le frazioni, era molto poco conosciuta prima dell'hoard di Kaliandra (Mende) del 1913.1 punto
-
Proprio non riesco a comprendere il senso di fare una domanda, ignorando totalmente l'argomento, e poi non solo non accettare la risposta, ma avere l'arroganza di riprendere chi cortesemente ha dato una risposta ad una domanda assurda : oltretutto con la pretesa di essere già "portatori di verità"!!! Mbhà!!!1 punto
-
1 punto
-
Il satiro con il cantaro sdraiato sull'asino è una delle più belle rappresentazioni sulle monete greche. La placida calma della scena sottolineata dal lento passo dell'animale e il corvo che li osserva sono un riflesso della filosofia di vita della Grecia antica. E mi viene sempre in mente Socrate che vantava il suo asino perchè, quando lui era ubriaco, riusciva sempre a trovare la strada di casa... Arka Diligite iustitiam1 punto
-
Una medaglia rara che racconta una storia curiosa… Bronzo, ø42 mm - peso 34.4 g La madre di Camillo Benso di Cavour, Adèle de Sellon, era ginevrina e aveva per fratello Jean-Jacques (1782-1839): conte palatino, politico, filantropo, pacifista, autore di pubblicazioni contro la pena di morte e per propugnare la pace universale, nel 1830 aveva fondato a Ginevra la "Société de la Paix”. Le sue idee umanitarie e la sua ammirazione per Rousseau influenzarono la formazione del nipote. Sellon era anche calvinista convinto. Nel 1835 si fece promotore dell’erezione di un monumento a Calvino in occasione del tricentenario della Riforma. Ma Vuarin, parroco cattolico di Ginevra, aveva iniziato una campagna per opporsi ad ogni celebrazione ufficiale, e le autorità politiche volevano soprattutto evitare dei conflitti. Non ottenendone il sostegno, Sellon aprì personalmente una sottoscrizione e fece richiesta per ottenere l’uso di un luogo pubblico ove erigere il monumento. Ma nuovamente incontrò resistenza, quindi decise di fare montare provvisoriamente il monumento nel giardino del proprio palazzo. Per promuovere l’iniziativa fece eseguire un’incisione raffigurante il monumento e lo spazio sulla base in cui sarebbero stati iscritti i nomi dei finanziatori. E fece anche realizzare la medaglia che presento. Senza successo: il permesso non arrivò e il progetto si concretizzò solamente nel 1909 con l’erezione, in occasione del 400. dalla nascita di Calvino, del “Monumento internazionale della Riforma”. A proposito di Vuarin, Cavour ha lasciato traccia scritta nei diari e nell’epistolario della poca stima in cui lo teneva… Un gustoso aneddoto dai Diari di Cavour, 20 gennaio 1835, a Ginevra. Cavour era di ritorno dopo avere assistito a un corso di Diodati (pastore riformato) sulla storia del cristianesimo durante il medioevo, e venne ripreso dalla zia Victoire, che si era convertita al cattolicesimo: Hier en revenant du cours, j'ai eu une prise violente avec ma tante Victoire; elle m'a vivement attaqué, je me suis défendu avec plus de vivacité encore, enfin nous en sommes venus presque aux gros mots. Elle a vomi des injures contre les protestants de Genève ses anciens corréligionaires; les accuse de persécuter les catholiques, de violenter les consciences; de perfidie, d'hypocrisie, de mensonge, etc. etc. Pour me venger, j'ai dit un mal affreux de Vuarin, je l'ai appelé ambitieux, imposteur, fanatique, que sais-je encore. Fort heureusement qu'Amélie est venue nous interrompre et apporter sa douceur angélique au milieu de nos âpres discussions. Dieu sait jusqu'où nous aurions été.1 punto
-
Napoletane "particolari" quelle che vi presento stasera: Piastre di Ferdinando II : 1832 reimpressa 1834 BOMBA 1840 collo a punta 1841 testa grossa 1842 BOMBA-BOMBA 1847 reimpressa 1848 reimpressa1 punto
-
Buongiorno, oggi girovagando per il web ho trovato la seguente immagine che mi ha incuriosito: lì per lì avevo ritenuto fosse un tesoretto composto da una produzione imitativa “orientale”… invece si tratta di “bratteati”. https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=772836709874964&id=100014459260167 Si tratta di un termine che indica un fenomeno e una produzione di cui conoscevo l’esistenza ma non nel dettaglio. L’inizio della cronologia dei “bratteati” si colloca un po’ al limite superiore dell’arco temporale della presente Sezione ma il fenomeno inizia nel III secolo d.C. per poi continuare anche dopo la caduta dell’Impero. Mi affido un po' pertanto alla comprensione dei Curatori di Sezione!! Con il termine suddetto si indica un fenomeno e una produzione di cui conoscevo l’esistenza ma non nel dettaglio. L’inizio della cronologia dei “bratteati” si colloca un po’ al limite superiore dell’arco temporale della presente Sezione ma il fenomeno inizia nel III secolo d.C. per poi continuare anche dopo la caduta dell’Impero. Ebbene sì, lo confesso, il tema “cosa c’era oltre il Limes” mi ha sempre incuriosito. La semplice dicotomia “romano= civiltà, barbaro=selvaggio” non mi convince, si trattava verosimilmente di altre culture semplicemente non attratte dallo “roman style of life”, con radici culturali basate su altri canoni e nell’insieme si tratta di un argomento molto articolato, di difficile esposizione in poche righe. Il Limes non era un confine così insuperabile anzi, specie per motivi commerciali vi era un passaggio di persone in uscita e in entrata nell’Impero. Ad esempio mercanti, esploratori e geografi romani arrivavano fino al Mar Baltico ed oggetti di produzione romana si trovano anche ben distanti dai confini imperiali. Altrettanto spesso anche “barbari” passavano la frontiera imperiale ed entravano nello stesso. Magari portando con sè materiali provenienti da terre lontane come ad es. l’ambra che arrivavano fino ad Aquileia e qui lavorata negli opifici e distribuita per il Mediterraneo. La foto apre uno squarcio su un periodo molto tribolato per l’Impero (ovvero al momento della sua decadenza e crollo) e quindi sulle popolazioni germaniche che si ritengono distanti mentre in realtà avevano contatti mediati con l’area imperiale. Il tesoretto dell’immagine è stato rinvenuto in Danimarca ed è costituito da bratteati: vi riporto la descrizione. Bratteati scandinavi d'oro, circa 500-550 d.C. dal Museo Nazionale della Danimarca, ritrovate a Gudme, una città nel centro della Danimarca con situata nel comune di Svendborg sull'isola di Funen nella regione della Danimarca meridionale. Ma cosa erano i bratteati? Un bratteato (dal latino bractea, sottile pezzo di metallo) è una moneta piatta in oro o argento ottenuta su lamina, battuta su una singola faccia. Furono prodotti principalmente in Europa centro-settentrionale durante la Tarda antichità e il Medioevo. Nella Tarda antichità (V-VI secolo) nei territori danesi (circa 300 esemplari), norvegesi (390), Gran Bretagna (30) e vari paesi a sud della Danimarca (20) dischi circolari di lamine in metalli preziosi vennero lavorati per produrre delle imitazioni dei medaglioni imperiali del Basso Impero. Un esempio dei prototipi presi ad esempio può esser questo medaglione di Valens: Roman gold medal of Emperor Valens, made 375-78 AD. Part of the treasure of Szilágysomlyó (Şimleu Silvaniei), c. 525-550 AD. https://commons.wikimedia.org/wiki/File:KHM_Wien_32.482_-_Valens_medal,_375-78_AD.jpg Non si tratta dell’unico esemplare di medaglioni presente nel Tesoro di Szilágysomlyó, se siete interessati ad approfondire vi segnalo altri esemplari al seguente link: https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Medallions_of_Szil%C3%A1gysomly%C3%B31 punto
-
Tornando al discorso bratteati e al citato sito di Gudme in Danimarca, ampio insediamento costituito da più fattorie e luogo di culto sviluppatosi a partire dal III secolo d.C. Per approfondimenti: http://vikingekult.natmus.dk/en/foerkristne-kultpladser/noeglepladserne/gudme/ Vi segnalo un altro esemplare proveniente dal sito: Un bratteato scandinavo d'oro ( ca 500-550 d.C.) scoperto sull'isola di Funen, Danimarca. Presenta legenda incomprensibile ᚺᛟᚢᚨᛉ ᛚᚨᚦᚢ ᚨᚨᛞᚢᚫᚫᚫᛚᛁᛁᚨ ᚨ-- in caratteri runici (forse dedicatoria a Odino). Il bratteato è ospitato con molti altri al Museo Nazionale di Danimarca. (DR BR42). https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=772838599874775&id=100014459260167 Il pendente con le tre figure antropomorfe presente nell’immagine del tesoretto (in basso a sn) può esser visto in dettaglio al link: https://artsandculture.google.com/asset/gudme-2-large-gold-bracteate-unknown/cQHkquR4u6Q8gQ Bratteato. 5,54g, H 3,6cm, In basso 3,3cm. V-VI secolo d.C.. Ciondolo a forma di disco realizzato in placca aurea con bordo perlinato. Intorno alla testa stilizzata di Odino(? ) su un cavallo che si muove a sinistra, una svastica a sinistra e. schema a due tre punti. Da una collezione privata nel sud della Germania, acquisita negli anni '80. Provenienza: Gorny & Mosch Giessener Coin Store Asta 199 del 10.10.2011, lotto: 891. Ritengo sia un batteato tipo C (una testa maschile sopra un quadrupede). https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1038660773292555&id=100014459260167 Le iscrizioni runiche sui bratteati sono ben analizzate nel testo https://www.researchgate.net/publication/263464017_Bracteates_and_Runes Infine, come sapete, il Forum è una miniera di informazioni e vi segnalo una pregevole discussione di un paio d’anni fa: https://www.lamoneta.it/topic/176002-monete-romane-imitate-nei-bratteati-del-nord-europa/ Sito/bibliografia https://it.wikipedia.org/wiki/Bratteato https://www.academia.edu/2380676/Morten_Axboe_and_Anne_Kromann_DN_ODINN_P_F_AUC_Germanic_Imperial_Portraits_on_Scandinavian_Gold_Bracteates https://proceedings.caaconference.org/files/1992/37_Axboe_CAA_1992.pdf Hauck, K., 1970: Goldbrakteaten aus Sievern. Spätantike Amulett-Bilder der "Dania Saxonica" und die Sachsen-"Origo" bei Widukind von Corvey, München (Münstersche Mittelalter-Schriften 1). Starkey, K., 1999: Imagining an early Odin. Gold bracteates as visual evidence?, Scandinavian studies. The journal of the Society for the Advancement of Scandinavian Study 71-4 (1999), 373-392. Saluti Illyricum1 punto
-
Tornando ai bratteati, vi sono raffigurati figure umane e animali (tra questi uccelli, animali di fantasia e cavalli che sono i più comuni). Un terzo presenta iscrizioni in alfabeto runico non del tutto decifrato. I Bratteati altomedioevali (censiti circa 950 esemplari) si possono dividere in sottogruppi: bratteati A (87 esemplari): mostrano un volto umano, su modelli ripresi dalle antiche monete imperiali; bratteati B (88 esemplari): da una a tre figure umane in posizione in piedi, seduta o in ginocchio, spesso accompagnata con animali; bratteati C (il gruppo più numeroso con circa 400 esemplari): una testa maschile sopra un quadrupede; bratteati D (336 esemplari): vari animali; bratteati F (14 esemplari): sottogruppo dei bratteati D, mostrano animali fantastici; bratteati M (17 esemplari): imitazioni dei medaglioni imperiali romani Il termine bratteato identifica anche una sorta di monili creati tra il V e il VII secolo d.C. , confezionati in oro. Probabilmente venivano indossati e portati sospesi al collo, verosimilmente come amuleti (o forse anche come oggetto di pregio). Successivamente bratteati vennero battuti nell’Alto Medioevo nelle aree di lingua tedesca dalla metà del XII secolo al XIV, con un protrarsi della produzione fino al XVIII secolo in alcuni cantoni svizzeri. La tecnica di produzione variava secondo la regione e l'epoca. I tipi originali erano per lo più rotondi e relativamente larghi. Venivano frequentemente usati anche dei tondelli quadrati, cosicché dopo la battitura si aveva una forma quadrangolare. Un tipo frequente è lo “pfenning scodellato” “Schüsselpfennig” con bordo esterno curvato verso l’alto. Entrambi i lati erano decorati da immagini. Auktionshaus H.D. Rauch GmbH > E-Auction 38 Lot number: 1989 Auction date: 15 October 2021 DEUTSCHLAND. Baden - Württemberg. Friedrich II. von Hohenstaufen 1215-1250 Schüsselpfennig (0,42 g). Offenburg; königliche Mzst. Av.: Königsbüste. Rv.: Adler. Cahn:42. https://www.coinarchives.com/w/lotviewer.php?LotID=5302275&AucID=5987&Lot=1989&Val=f5b99e083308783ea91776a0ee121182 E qui mi fermo, perchè altrimenti anzichè postare una discussione "crossover" tra varie Sezioni tendo all'OFF TOPIC rispetto alla mission della presente Sezione.1 punto
-
Vi aggiorno sugli sviluppi. Ho chiamato il venditore che ha accettato di riprendersi la banconota e di ridarmi i soldi. Però nonostante le mie argomentazioni continua a sostenere che sia un falso genuino. Dice di averlo ricevuto da una persona di assoluta fiducia che ha collaborato 20 anni con Crapanzano. Gli ho chiesto come sia possibile che abbia lo stesso seriale di quella sul catalogo ma mi ha detto che anche lui possiede un 1000 lire che è lo stesso raffigurato su un catalogo. Ho cercato di fargli capire che un conto è avere un originale presente su un catalogo (basta pagare 21k e si può avere in un attimo il 10 lire provvisorio del 1866 che c'è sul Crapanzano), un altro conto è un falso. Non ho voluto continuare a discutere troppo e nei prossimi giorni gli rimanderò il biglietto, lui ha detto che lo rimetterà in vendita nuovamente su eBay. In ogni caso anche se non ci rimetterò dei soldi questa situazione mi lascia molto amaro in bocca.1 punto
-
Buonasera...voglio indispettire il creatore del post, me ne frego del titolo e ne posto diciannove..ne mancherebbero tre della mia collezione ma questa è la foto più aggiornata che tengo, mancano ancora diversi tondelli per arrivare ad avere tutte le varianti, ma già vedere tutte queste sorelle assieme non è facile Buona serata amici.1 punto
-
Ciao a tutti! Riprendo questo post per ricordare che l'aspetto del partner va giudicato al mattino quando si sveglia e non la sera quando si esce ? Qui a SX una foto che adesso ho fatto io, l'altra è quella del venditore: per fortuna - come in molti altri casi - la moneta, tenendola in mano ed usando solo un paio di occhiali buoni, si presenta nel complesso gradevole, una via di mezzo tra le due foto di sopra. =============== Rispondo poi a @Sansovino con qusto link: https://player.vimeo.com/video/44549413?title=0&byline=0&portrait=0&autoplay=0 se si ha fretta, si può andare direttamente al minuto 2:30, lì si vede bene come seghetta. Per saperne di più: https://www.muenzenschneider.de/europa/italien.php Servus, Njk ========== PS: vedendo che ho preso una spilla-moneta, il solito algoritmo ha continuato a propormi articoli simili e... certe volte la pubblicità funziona! Ma questa sarà un'altra storia.1 punto
-
Niue 2022 - 5 dollari in Ag. 999 (gr.31,10) E' stata applicata una minuscola boccetta in visione 3D contenente un liquido fluorescente al buio.1 punto
-
Ricordando Collexpo 2020, ultimo convegno precovid https://fb.watch/aLl9KfP_YG/1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
Lamoneta.it
La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.
Il network
Hai bisogno di aiuto?